Che materia stai cercando?

Ormoni

Il programma del corso di Biochimica è il seguente:
- L'acqua: Proprietà, struttura, interazioni dell'acqua con molecole idrofiliche ed idrofobiche. Interazione dell'acqua con le macromolecole.
- Amminoacidi: Struttura e nomenclatura (compresa quella ad una lettera) dei 20 amminaocidi proteici, proprietà, classificazione, curve di titolazione, punto isolelettrico.
-... Vedi di più

Esame di BIOCHIMICA docente Prof. G. Pitari

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Gli ormoni

• La regolazione del metabolismo degli zuccheri è solo

uno dei ruoli degli ormoni. Qualsiasi processo negli

organismi complessi è regolato da uno o più ormoni: per

esempio il mantenimento della pressione sanguigna, il

volume del sangue il bilancio elettrolitico, l’embriogenesi,

la fame, la sete eccetera.

• Il coordinamento del metabolismo nei diversi organi dei

mammiferi è effettuato dal sistema neuroendocrino.

Specifiche cellule di un tessuto “sentono” il cambiamento

e rispondono secernendo messaggeri extracellulari che

passano da una cellula ad un’altra dove si legano al

recettore e provocano un cambiamento nella cellula

bersaglio.

SEGNALI CELLULARI

• I segnali neuronali, per esempio, un

messaggero chimico (l’acetilcolina p.e.) può

“viagguare” solo nello spazio sinaptico, invece

gli ormoni possono viaggiare attraverso il

torrente sanguigno fino a raggiungere la cellula

bersaglio.

• Gli ormoni agiscono legandosi ad uno specifico

recettore: si legano con alta specificità e affinità.

• Ciascun tipo cellulare ha la sua combinazione di

recettori ormonali che definisce la sua capacità

di risposta GLI ORMONI

• Tipi cellulari diversi possono avere lo stesso recettore

ormonale ma possono differire per il target intracellulare

e, quindi, rispondere differentemente allo stesso ormone.

• Il recettore per l’ormone può essere extarcellulare (sulla

membrana), citosolico o nucleare e l’effetto dell’ormone

sulla cellula può essere di 4 tipi principali:

1.Cambiamento nel potenziale di membrana con

conseguente apertura o chiusura di canali ionici 2.

attivazione di un enzima intracellulare 3. attivazione di

un secondo messagero (AMPc p.e.) 4. cambiamento

nell’espressione genica.

ORMONI

• Gli ormoni idrosolubili (epinefrina, insulina

ecc) agiscono dall’esterno della cellula,

legandosi al recettore di membrana.

• Gli ormoni liposolubili (steroidei, tiroidei)

passano la membrana cellulare e

raggiungono il loro recettore proteico

all’interno del nucleo.

ORMONI

• Esistono vari tipi di ormoni che si

distinguono per la loro struttura chimica e

per il loro modo di azione.

ORMONI

• Una classificazione storica è quella che tiene

conto del loro rilascio:

• ENDOCRINI: sono gli ormoni che sono rilasciati

nel torrente sanguigno e raggiungono il tessuto

target

• PARACRINI: sono gli ormoni che vengono

rilasciati nello spazio extracellulare e

raggiungono, diffondendo, la cellula bersaglio

• AUTOCRINI: sono gli ormoni che vengono

rilasciati da una cellula e si legano al recettore

nella stessa. ORMONI

• Maggiori classi di ormoni

• PROTEICI: di solito gli ormoni peptidici hanno

tra i 3 ai 200 aminoacidi. Tra questi si ricorda il

glucagone, l’insulina, la somatostatina e gli

ormoni dell’ipotalamo e della ghiandola

pituitaria. Questi ormoni vengono sintetizzati sui

ribosomi come precursori molto più lunghi e

immagazzinati in vescicole secretorie, in seguito

vengono tagliati da enzimi proteolitici che li

trasformano nella forma attiva.

ORMONI

• LE CATECOLAMINE: l’epinefrina e la

norepinefrina sono catecolamine e

vengono sintetizzate a partire dalla

tirosina. Le catecolamine sintetizzate nel

cervello funzionano da neurotrasmettitori

ma l’adrenalina e la nor-adrenalina

vengono secreti come ormoni dalle

ghiandole surrenali. Mediano molti

processi. ORMONI

• EICOSANOIDI: Questi ormoni sono derivati dall’acido grasso

poliinsaturo a 20 atomi di carbonio: acido arachidonico e sono le

prostaglandine, i trobossani e i leucotrieni.

• Non vengono sintetizzati prima e stoccati ma vengono “fatti” proprio

quando servono dall’arachidonico che viene enzimaticamente

rilasciato dai lipidi di membrana tramite l’azione della fosfolipasi A2.

• Questi ormoni regolano svariate funzioni: le prostaglandine p.e.

promuovono la contrazione della muscolatura liscia e mediano

l’infiammazione. I trombossani regolano la funzione piastrinica e la

coagulazione. I leucotrieni stimolano la muscolatura liscia e

mediano anche l’anafilassi.

ORMONI

• ORMONI STEROIDEI: sono gli ormoni adrenocorticali e

quelli sessuali. Derivano dal colesterolo e vengono

sintetizzati in vari tessuti. Circolano nel sangue e

vengono trasportati da proteine carrier. Più di 50

corticosteroidi vengono sintetizzati dalla cortex del

surrene attraverso reazioni che rimuovono le catene

laterali dall’anello D del colesterolo e introducendo

ossigeno per formare gruppi cheto e idrossi. Molte di

queste reazioni coinvolgono il sistema del citocromo

P450.

• Gli ormoni steroidei hanno recettori nucleari e, quindi,

influenza l’espressione di alcuni geni.


PAGINE

52

PESO

2.00 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Il programma del corso di Biochimica è il seguente:
- L'acqua: Proprietà, struttura, interazioni dell'acqua con molecole idrofiliche ed idrofobiche. Interazione dell'acqua con le macromolecole.
- Amminoacidi: Struttura e nomenclatura (compresa quella ad una lettera) dei 20 amminaocidi proteici, proprietà, classificazione, curve di titolazione, punto isolelettrico.
- Proteine: Struttura primaria. Legame peptidico. Importanza degli angoli fra i piani del legame peptidico. Struttura secondaria. Alfa-elica: caratteristiche principali. Foglietto-beta: caratteristiche principali. "Random coil". Struttura terziaria. Caratteristiche. Interazioni non covalenti che stabilizzano la struttura terziaria. Interazioni covalenti: ponti disolfuro. Relazioni tra idrofobicità e solubilità delle proteine. Struttura quaternaria. Caratteristiche.
- L’ossigeno: Emoglobina e mioglobina. Struttura e funzione della emoglobina e mioglobina. Il gruppo eme. Curve di ossigenazione. Cooperatività del legame dell'ossigeno: grafico di Hill. Cambiamenti conformazionali. Proteine allosteriche. Conformazioni T e R. Regolazione da bisfosfoglicerato, pH. Trasporto dell'ossigeno nei tessuti.
- Enzimi. Catalisi enzimatica. Energia di attivazione. Dipendenza della concentrazione di substrati e prodotti dal tempo, in una reazione enzimatica. Velocità iniziale. Cenni sui principali meccanismi di catalisi. Cinetica enzimatica. Dipendenza della velocità iniziale dalla concentrazione di substrato. Equazione e rappresentazione grafica della cinetica enzimatica secondo Michaelis-Menten. Equazione e rappresentazione grafica della cinetica enzimatica secondo Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica. Inibitori competitivi, non competitivi, misti.
- Gli zuccheri e i lipidi. I nucleotidi. Le vitamine. Strutture e proprietà. Le membrane biologiche.
Bioenegetica e metabolismo. Variazioni di energia libera in una reazione. Significato di ∆G e ∆G°'. Considerazioni generali sul metabolismo. Anabolismo e catabolismo. Controllo del metabolismo: livelli ed attività degli enzimi; compartimentazione; regolazione allosterica ed ormonale.
- Le vitamine. Struttura e funzione delle vitamine: Vitamina A, Vitamine del gruppo B. Le vitamine come coenzimi.
- La glicolisi. Visione d'insieme della via metabolica. Le reazioni della glicolisi: fase di investimento, fase di produzione di energia. Glicolisi anaerobica ed aerobica. Destino metabolico del piruvato. Lattato e lattato deidrogenasi. Etanolo (cenni). Controllo della glicolisi. Regolazione della fosfofruttochinasi da segnali intracellulari ed extracellulari. Regolazione dell'esochinasi. Effetto della regolazione sulle concentrazioni degli intermedi.
- La degradazione e la sintesi del glicogeno e la via dei pentosi: Struttura e funzione del glicogeno. vie di sintesi e di mobilizzazione: fosfoglucomutasi, glucochinasi, glicogeno fosforilasi e glicogeno sintetasi. Regolazione della degradazione e della sintesi. Via dei pentosi-fosfato: la fase ossidativa, la fase ricombinativa: le transchetolasi.
- Il ciclo dell'acido citrico. Ingresso del piruvato nei mitocondri. Ossidazione del piruvato:
complesso enzimatico della piruvato deidrogenasi. Enzimi e coenzimi della piruvato deidrogenasi;
meccanismo di reazione, formazone di acetilCoA. Ingresso dell'acetilCoA nel ciclo dell'acido
citrico. Enzimi e reazioni del ciclo. Controllo del ciclo dell'acido citrico: regolazione della piruvato deidrogenasi e degli altri enzimi del ciclo; ruolo del calcio. Resa energetica della glicolisi aerobica in termini di equivalenti riducenti ed ATP.
- Metabolismo dei lipidi: lipogenesi-lipolisi; chetogenesi Fonti di acidi grassi. La sintesi degli acidi grassi e regolazione. Biosintesi dei triacilgliceroli. Le lipasi e la regolazione del metabolismo dei triacilgliceroli. Utilizzo degli acidi grassi: attivazione, meccanismo di trasporto, β-ossidazione, ossidazione degli acidi grassi a catena dispari e degli acidi
grassi insaturi. I corpi chetonici.
- La fosforilazione ossidativa: Visione d'insieme dei complessi respiratori. Potenziali di ossido-riduzione. Flusso degli elettroni sui complessi della catena respiratoria. Strutture e funzioni dei cofattori implicati nel trasporto degli elettroni (FMN, FAD, NAD, Ubichinone). Formazione del gradiente protonico. Accoppiamento chemiosmotico. Struttura e funzione dei complessi della catena respiratoria: NADH deidrogenasi (complesso I), Succinato deidrogenasi (complesso II), Citocromo reduttasi (complesso III), Citocromo ossidasi (complesso IV). Studio del consumo di ossigeno.
- Inibitori della catena respiratoria. ATP-sintetasi. Struttura e funzione. Accoppiamento della sintesi di ATP alla formazione del gradiente protonico ed al consumo di ossigeno. Meccanismo rotatorio dell'ATP sintetasi. Disaccoppianti. UCP (Proteina disaccoppiante).
Il corso è tenuto dalla prof. Giusi Pitari.


DETTAGLI
Esame: BIOCHIMICA
Corso di laurea: Corso di laurea in biotecnologie
SSD:
Università: L'Aquila - Univaq
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di BIOCHIMICA e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università L'Aquila - Univaq o del prof Pitari Giusi.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Biochimica

Amminoacidi - Degradazione e ciclo dell'urea
Dispensa
Acidi grassi - Ossidazione
Dispensa
Acidi grassi - Biosintesi
Dispensa
Enzimi
Dispensa