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Lab. Botanica Sistematica applicata 2009/2010 – Dott.ssa L. Cancellieri

Esercitazione - Struttura anatomica della FOGLIA

A - Foglia dorsoventrale (Dicotiledoni)

Partendo dalla pagina fogliare superiore si osserva:

- epidermide superiore ricoperta da cuticola. In genere con pochi stomi.

- mesofillo costituito da parenchima fotosintetico a palizzata (uno o più strati di cellule cilindriche

disposte l'una di fianco all'altra) e parenchima spugnoso o lacunoso (con cellule irregolari e disposte

in modo da lasciare spazi vuoti utili per la circolazione dei gas). Si evidenzia una distribuzione non

uniforme dei cloroplasti che risultano molto abbondanti nello strato a palizzata, pochi e sparsi nello

strato lacunoso.

- epidermide inferiore fornita di numerosi stomi, in genere meno spessa di quella superiore. Gli stomi

sono meglio visibili quando sono osservati dall'alto e non in sezione. Quindi, per osservare degli

stomi, prelevate una porzione di epidermide dalla pagina inferiore fogliare.

Sezione di Prunus laurocerasus

Sezione di Nerium oleander 1

Lab. Botanica Sistematica applicata 2009/2010 – Dott.ssa L. Cancellieri

B - Foglia isolaterale

Si evidenzia una distribuzione omogenea dei cloroplasti sui due lati della foglia e l’esistenza di due strati a

palizzata: uno superiore e uno inferiore, separati da una stretta zona di tessuto lacunoso (o spugnoso).

Esempi classici sono le foglie di Eucaliptus ma anche di graminacee e in generale di monocotiledoni che

dispongono le foglie verticalmente o in obliquo.

Sezione trasversale di foglia di monocotiledone

C - Foglia aghiforme

Le foglie aghiformi presentano una faccia ventrale piana ed una dorsale fortemente convessa. Questo tipo

di foglie si caratterizzano per una serie di accorgimenti adattativi xeromorfi, in particolare:

1. epidermide con cuticola spessa,

2. stomi infossati in cavità riempite da materiale ceroso

3. mesofillo clorofilliano costituito da cellule fittamente stipate e al suo interno si osservano canali

resiniferi il cui numero varia a seconda della specie

4. sistema di conduzione costituito da una sola nervatura (tutte le conifere hanno foglie uninervie)

con fasci di tipo collaterale aperto (due in Pinus pinea) indipendenti e obliqui.

endoderma xilema floema

canali

resiniferi

mesofillo Epidermide

stomi 2

Lab. Botanica Sistematica applicata 2009/2010 – Dott.ssa L. Cancellieri

Esercitazione - Struttura anatomica del FUSTO 1

La struttura anatomica del fusto è organizzata in una zona tegumentale, una zona corticale e una zona del

cilindro centrale. L’origine di queste tre porzioni, i loro rapporti di sviluppo e la loro composizione

istologica sono assai differenti a seconda che si tratti del corpo primario o secondario.

A - Struttura primaria

Il cilindro centrale assieme ai fasci conduttori forma la stele e proprio in base alle sue caratteristiche

strutturali che si distinguono diverse strutture primarie, in particolare protostele, dictiostele, eustele,

atactostele.

A1) protostele - stele costituita da un unico fascio concentrico perifloematico senza un parenchima

midollare. Si tratta del tipo di stele più arcaico e più semplice. Felci (Rizoma di

Nephrolepis).

Sezione trasversale di un giovane rizoma di Nephrolepis (protostele).

In figura si osserva dall’esterno verso l’interno:

- epidermide rivestita da cuticola (e)

- ipoderma meccanico le cui cellule sono disposte ad anello intorno al rizoma (ipm)

- tessuto corticale molto sviluppato

- endoderma (ed)

- periclo unistratificato

- un solo fascio concentrico perifloematico (f-floema, x-xilema).

A2) dictiostele - stele costituita da numerosi fasci concentrici perifloematici circondati ciascuno da un

endoderma. Ogni fascio costituisce pertanto una protostele (struttura prostelica ripetuta).

Felci (Rizoma di Pteridium).

A3) eustele - stele in cui si distingue dall’esterno verso l’interno: epidermide (e), una ristretta zona

corticale (pc), un anello di fasci collaterali aperti (fs - fibre sclerenchimatiche, f - floema, x

- xilema) ed un midollo particolarmente sviluppato (pm). I fasci sono separati gli uni dagli

altri da parenchima midollare. L’eustele è tipica dell’accrescimento primario delle

Dicotiledoni e delle Gimnosperme. 3


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8

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1.71 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale per il corso di Botanica Sistematica Vegetale tenuto dalla prof. Giulia Caneva in collaborazione con la prof. L. Cancellieri. Argomenti:
- La struttura anatomica delle diverse tipologie di foglia;
- La foglia dorsoventrale, la foglia isolaterale, la foglia alghiforme;
- Analisi del fusto e della sua struttura anatomica;
- Analisi della radice e della sua struttura anatomica.


DETTAGLI
Esame: BOTANICA
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze biologiche
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di BOTANICA e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Caneva Giulia.

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