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Organizzazione sociale

Questo materiale didattico si riferisce al corso di Geografia umana tenuto dalla dottoressa Nadia Carestiato. L’uomo, come individuo singolo, non è in grado da solo di svolgere tutte le attività che gli permettono la sopravvivenza e il miglioramento della sua condizione esistenziale. Il progresso dell’uomo è strettamente legato al gruppo a cui appartiene,... Vedi di più

Esame di Geografia umana docente Prof. N. Carestiato

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L’organizzazione sociale

7^ LEZIONE

L’uomo, come individuo singolo, non è in grado da solo di svolgere tutte le

attività che gli permettono la sopravvivenza e il miglioramento della sua

condizione esistenziale

Il progresso dell’uomo è strettamente legato al gruppo a cui appartiene

SOCIETÀ

Alla società sono affidati i compiti di migliorare l’organizzazione della vita

dell’uomo attraverso forme diverse di aggregazione

Principali forme di aggregazione sociale

La forma di aggregazione sociale più semplice, dettata dalla

necessità di sopravvivenza della specie, è la famiglia

Per garantire ai propri figli il superamento delle prime difficoltà della

vita, la donna e l’uomo devono dividersi alcuni compiti e agire in

modo coordinato

La convivenza all’interno della famiglia umana è molto lunga e si basa

su legami molto stretti spesso tutelati da norme consuetudinarie o

giuridiche

A seconda del contesto socio-ambientale, possiamo individuare

diverse tipologie di famiglia

famiglia patriarcale (estese) = caratterizza il mondo rurale non meccanizzato e

si presenta come una organizzazione gerarchica in cui ad ogni membro è

affidato un ruolo

famiglia nucleare (genitori e figli) = caratterizza i paesi industrializzati e

le società in cui il grado di organizzazione assicura la protezione

dell’individuo anche al di fuori della famiglia

famiglia mononucleare = composta da una sola persona

famiglia monoparentale = composta da un genitore solo

La famiglia da sola, però, non offre una protezione sufficiente all’individuo e

non è capace di organizzare attività più complesse come lo sfruttamento e

la trasformazione del territorio e il suo controllo

A queste necessità rispondono forme di aggregazione più complesse a

struttura sovrafamiliare

Il clan è la prima forma di organizzazione che accorpa più famiglie, legate da

una comune discendenza (legami di sangue reali o mitici), in cui i rapporti

interni sono regolati da obblighi e doveri precisi

Ancora oggi l’organizzazione clanica è tipica delle popolazioni nomadi o

seminomadi (rom, somali …), realtà in cui riesce ancora a garantire la

sicurezza ed il controllo degli interessi dei propri componenti

Un livello più articolato di organizzazione sociale, che supera i legami di

sangue, è rappresentata dalla tribù: un popolo che non si è ancora

costituito in nazione ma che ha coscienza di essere un soggetto politico …

è una organizzazione basata sulla coesione generazionale (capostipite mitico) e si

riconosce in un territorio preciso; a questi elementi si aggiungono altri motivi di

coesione: l’espressione linguistica comune, il medesimo patrimonio culturale e

tradizionale, norme di tipo giuridico che regolano i problemi di comando e i rapporti

interpersonali ed interfamiliari

La coscienza dell’appartenenza ad una tribù è data dal riconoscimento e dal

mantenimento di riti e credenze anche al di fuori del contesto ambientale in cui questi

si sono formati … MA si è rivelata un impedimento alla formazione organizzazioni

sociali più complesse (es. in Africa tale organizzazione rappresenta uno dei più gravi

motivi di instabilità politica)

Al concetto di tribù si preferisce oggi quello di etnia che presenta le

stesse caratteristiche fondamentali : lingua, cultura tradizionale …

ma che ha in più “la coscienza di avere un comune patrimonio storico e

vincoli culturali così forti e consolidati nel tempo, da improntare in modo

significativo il modo di pensare e il comportamento di tutti gli appartenenti

alla stessa” (Barbina, 1993, p. 37)

L’indicatore etnico più evidente è la lingua a cui si affiancano le

espressioni della cultura materiale: forme del paesaggio rurale, tipologia

delle abitazioni, espressioni religiose e tradizioni popolari (folklore),

alimentazione, organizzazione sociale, rapporto con il lavoro e i sistemi di

produzione, i rapporti interpersonali …

L’aggregazione etnica non ha contenuti politici, anche se è

all’interno delle comunità etniche più consistenti che nasce l’idea

sociale che ha costituito la base dello Stato moderno

Nazione

La nazione nasce quando si forma una aggregazione di persone che

manifestano la volontà di essere o diventare un soggetto politico

autonomo artefice della propria storia …

è quindi una scelta volontaria legata al desiderio di vivere insieme e

compiere grandi cose, che una persona è però libera di disconoscere e

combattere in quanto opzione politica

L’idea di Nazione nasce ei sviluppa nell’Europa della fine del XVIII sec., come

conseguenza dei fermenti culturali e politici che hanno portato alla Rivoluzione

francese

nazionalismo è stato il motore di tutti gli avvenimenti politici dell’età

Il

contemporanea ed ha avuto come esito la realizzazione dello Stato nazionale che ha

sostituito lo Stato imperiale (Impero asburgico, Impero ottomnao, Impero

germanico), organizzazione cancellata definitivamente con la Pace di Versailles

(1919)

Per coalizzare grandi numeri di persone è necessario individuare o

creare dei simboli aggregativi di riferimento per la massa:

personaggi eroici, divenuti personaggi nazionali; episodi descritti come fondamentali

per la nascita della nazione; valori religiosi avvertiti da gran parte della popolazione

presentati come valori nazionali; ideologie sociali o politiche

la lingua

tutti i cittadini di una nazione devono parlare la lingua ufficiale

(questo ha portato in Europa a delle politiche oppressive nei confronti delle comunità

linguistiche alloglotte)

valori etnici

sono spesso utilizzati dagli Stati nazionali per trasformarli in

valori aggreganti

(ma spesso accade che l’etnia dominate tenda ad opprimere o sopprimere le etnie

minori)


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AUTORE

Atreyu

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+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questo materiale didattico si riferisce al corso di Geografia umana tenuto dalla dottoressa Nadia Carestiato. L’uomo, come individuo singolo, non è in grado da solo di svolgere tutte le attività che gli permettono la sopravvivenza e il miglioramento della sua condizione esistenziale. Il progresso dell’uomo è strettamente legato al gruppo a cui appartiene, la società. Alla società sono affidati i compiti di migliorare l’organizzazione della vita dell’uomo attraverso forme diverse di aggregazione. La forma di aggregazione sociale più semplice, dettata dalla necessità di sopravvivenza della specie, è la famiglia. Il clan è la prima forma di organizzazione che accorpa più famiglie, legate da una comune discendenza. Un livello più articolato di organizzazione sociale, che supera i legami di sangue, è rappresentata dalla tribù. Al concetto di tribù si preferisce oggi quello di etnia che presenta le stesse caratteristiche fondamentali : lingua, cultura tradizionale...


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lettere
SSD:
Università: Udine - Uniud
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Udine - Uniud o del prof Carestiato Nadia.

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