Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Profili dell’organizzazione da

approfondire

• Struttura dell’organo/ufficio: titolarità e

competenza

• Tipologie degli enti e forme organizzative

• Relazioni strutturali tra enti e tra organi-

uffici

• Il potere di organizzare gli apparati

amministrativi 3

Struttura dell’organo/ufficio: la titolarità

• Capacità giuridica richiede persona fisica: persona fisica titolare

dell’organo/ufficio

• Duplice rapporto con l’ente della persona fisica: rapporto

d’ufficio e rapporto di servizio; il secondo è presupposto del

primo

• Rapporto sulla cui base la persona fisica è tenuta a prestare la

propria attività a favore dell’ente (rapporto di servizio)

- Rapporti di servizio volontari: di tipo professionale (rapporti di

lavoro) e di tipo non professionale (rapporti onorari)

- Rapporti di lavoro coattivi (art 23 Cost): nascita e/o cessazione

del rapporto non richiede volontà dell’interessato

• Rapporti sulla cui base colui che ha un rapporto di servizio con

l’ente esercita determinati compiti (rapporti d’ufficio) 4

(Segue) struttura dell’organo/ufficio: la titolarità

• Regime giuridico dei due rapporti: un tempo entrambi regolati da

diritto amministrativo; attualmente rapporto di servizio

disciplinato da diritto comune; organizzazione degli apparati è

oggetto di disciplinata pubblicistica; rapporto d’ufficio è attratto

nella disciplina del rapporto di servizio o nella disciplina

dell’organizzazione ?

• Forme atipiche di titolarità dell’organo/ufficio

- Organi collegiali: quorum strutturale (organo perfetto se

costituito da tutti i componenti del collegio); quorum funzionale

- Organi di pluralità di enti (Sindaco)

- Enti-organo (Banca d’Italia quando esercita servizio tesoreria)

- Organi con personalità giuridica (un tempo l’ASFD) 5

Struttura dell’organo/ufficio: la competenza

• Tipologia: per materia, per grado, per territorio

• Diversità di atti che fissano competenza determina

differente rilievo giuridico di questa

• Competenza non è fissata da chi né è titolare

• Competenza implica doverosità del suo esercizio: delega

possibile soltanto se consentita dall’atto attributivo della

competenza (delegante mantiene poteri di indirizzo)

• Temporanea sostituzione dell’organo/ufficio competente:

supplenza; reggenza; surrogazione 6

Tipologie degli enti e forme organizzative: il modello

semplificato

• Gli elementi del modello: amministrazione in senso oggettivo

(attività che persegue interesse pubblico quale determinato da

indirizzo politico); regime dell’attività (applicazione di regole

speciali che compongono il diritto amministrativo);

amministrazione in senso soggettivo (apparati che esercitano

l’amministrazione in senso oggettivo); regime pubblicistico del

soggetto

• In definitiva: modello semplificato caratterizzato dalla

coincidenza dei quattro elementi

• In particolare dell’amministrazione in senso soggettivo e del

suo regime

- Alla base vi è sempre un ente perché gli apparati o sono essi

stessi enti oppure afferiscono ad enti: gli enti pubblici 7

(Segue) Tipologie degli enti e forme organizzative: il modello

semplificato

- Il regime degli enti pubblici (art 11 c.c.): d.lgs. 2001, n.

165 riguardo ad organizzazione; l. 1990, n. 241 riguardo al

modo di prendere decisioni; approvazione bilanci da parte

organo di vigilanza; controlli della l. 1994 n. 20; tutela

giurisdizionale

- Enti territoriali: facile individuazione per la presenza di

apparati politici

- Altri enti pubblici: l 1975 n. 70 richiede costituzione o

riconoscimento con legge; il fatto è che legge non istituisce

soltanto enti pubblici 8

(Segue) Tipologie degli enti e forme organizzative: il modello

semplificato

- Indici rivelatori della pubblicità di un ente:

relazioni organizzative con apparati politici,

dirette o indirette, analoghe a quelle che

intercorrono all’interno di un pubblico potere tra

apparati politici ed apparati amministrativi che ne

costituiscono l’articolazione (ente pubblico è

sempre ente dipendente da un ente territoriale) 9

Tipologie degli enti e forme organizzative: impossibilità di

generalizzare il modello semplificato

• Enti pubblici la cui attività è sottoposta a regime di diritto comune

(amministrazione in senso oggettivo e soggettivo, regime pubblico del

soggetto ma assenza del regime pubblicistico dell’attività): EPE (un

tempo: INA,ENEL,IRI) (attualmente: aziende speciali) esercitano in via

esclusiva o principale attività di impresa (art 2201 c.c.)

- sottoposti a diritto comune (art 2093 c.c.): spiegazione del fenomeno

(perseguimento interesse pubblico richiede attività di impresa che, come

tale, non può che essere regolata dal diritto comune)

- sottratti a fallimento (art 2221 c.c.)

- sottratti ad ambito di applicazione del d.lgs. 2001 n. 165 10

(Segue) Tipologie degli enti e forme organizzative:

impossibilità di generalizzare il modello semplificato

- profili pubblicistici: disciplina delle relazioni con apparati politici;

controllo della Corte dei conti nella forma della l. 1958 n. 259; diritto

di accesso agli atti; procedimenti concorrenziali di scelta del

contraente qualora organismi di diritto pubblico

• Utilizzazione di enti privati: privatizzazioni nel senso di enti privati in

mano pubblica (amministrazione in senso oggettivo ma non in senso

soggettivo, regime privato dell’attività, parziale regime pubblico del

soggetto)

- Privatizzazioni formali

- Creazione enti privati (S.p.A; Fondazioni): mediante legge; usando

capacità diritto privato (limiti derivanti da diritto pubblico in ordine ad

attività ed a scopo ed in ordine alla responsabilità illimitata dell’ente) 11


PAGINE

21

PESO

70.50 KB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Amministrativo I, tenute dal Prof. Antonio Brancasi nell'anno accademico 2011.
La presentazione affronta il tema dell'organizzazione della P.A.: apparati amministrativi, struttura e relazione tra organi e uffici in particolare titolarità, competenze e modelli.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Amministrativo I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Brancasi Antonio.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diritto amministrativo i

Diritto amministrativo - Fonti
Dispensa
Procedimento amministrativo
Dispensa
Riassunto esame Diritto Amministrativo I, prof. Marzuoli, libro consigliato Diritto delle Amministrazioni Pubbliche di Sorace
Appunto
Tutela giurisdizionale
Dispensa