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Esportare il contenuto di un file su un database

Oracle Creare le Interfacce per esportare i file

• Andare nella scheda “Progetti” espandere il progetto creato

• Cliccare con il tasto destro del mouse sulla voce “Interfacce” e

selezionare “Inserisci Interfaccia”

Esportare il contenuto di un file su un database

Oracle Creare le Interfacce per esportare i file

• Nella schermata che appare settare i campi come in figura

• Cliccare sulla scheda “Diagramma”

Esportare il contenuto di un file su un database

Oracle Creare le Interfacce per esportare i file

• Trascinare la tabella “Sorgente” all’interno dell’area “Sorgenti”

• Trascinare la tabella “Archivio” all’interno dell’area “Archivio di dati

target”

• Alla richiesta di eseguire il mapping automatico cliccare sul pulsante “SI”

• Lasciare le impostazioni di default e cliccare sulla scheda “Flusso”

Esportare il contenuto di un file su un database

Oracle Creare le Interfacce per esportare i file

• Cliccare su “SS_0” ed effettuare il setting dei campi come in figura

Esportare il contenuto di un file su un database

Oracle Creare le Interfacce per esportare i file

• Cliccare su “Target+Area di gestione” ed effettuare il setting dei campi

come in figura, nella tabella delle opzioni impostare “flow control” su “no”

e “delete all” su “si”

Esportare il contenuto di un file su un database

Oracle Creare le Interfacce per esportare i file

• Cliccare sul pulsante “Esegui” per avviare la sessione confermare i

valori di default nella schermata che appare

• Dopo l’esecuzione cliccare sul pulsante “OK” per salvare l’interfaccia

Esportare il contenuto di un file su un database

Oracle Creare le Interfacce per esportare i file

• Cliccare sul pulsante “Operator” per controllare l’esecuzione

Esportare il contenuto di un file su un database

Oracle Creare le Interfacce per esportare i file

Esportare il contenuto di un file su un database

Oracle Creare le Interfacce per esportare i file

• Tornare sul “Designer” e cliccare con il tasto destro del mouse sulla

tabella “Archivio”

• Cliccare su “Visualizza dati”

Esportare il contenuto di un file su un database

Oracle Creare le Interfacce per esportare i file

Esportare il contenuto di un file su un database

Oracle Creare le Interfacce per esportare i file

• Ripetere il procedimento precedente per creare una seconda interfaccia

per esportare il secondo file (file1.txt)

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Inserire le condizioni

• Espandere la tabella “Tabellamodificata” e cliccare con in tasto destro

del mouse sulla voce “Vincoli”

• Cliccare su “Inserisci Condizione”

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Inserire le condizioni

• Nella schermata che appare effettuare il setting dei campi come

riportato in figura

• Per scrivere la condizione del vincolo, cliccare sul pulsante dell’editor

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Inserire le condizioni

• Nella schermata che appare è possibile scrivere la query in sql

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Inserire le condizioni

• Ripete il procedimento per creare un secondo vincolo sull’attributo

“Stipendio”

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Inserire i riferimenti

• Espandere la tabella “Tabellamodificata” e cliccare con in tasto destro

del mouse sulla voce “Vincoli”

• Cliccare su “Inserisci Riferimento”

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Inserire i riferimenti

• Nella schermata che appare effettuare il setting dei campi come in figura

• Cliccare sulla scheda “Colonne”

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Inserire i riferimenti

• Aggiungere una nuova riga ed effettuare il setting dei campi come in

figura

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Creare l’Interfaccia per popolare la

Tabellamodificata

• Avviare la creazione di una nuova interfaccia ed effettuare il setting dei

campi come in figura

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Creare l’Interfaccia per popolare la

Tabellamodificata

• Trascinare la tabella “Archivio” all’interno dell’area “Sorgenti”

• Trascinare la tabella “Tabellamodificata” all’interno dell’area “Archivio di

dati target”

• Alla richiesta di eseguire il mapping automatico cliccare sul pulsante “SI”

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Creare l’Interfaccia per popolare la

Tabellamodificata

• Cliccare sul campo “FASCIA_ETA” e scrivere la query sql come in figura

per creare la fascia ( è anche possibile usare l’editor)

• Impostare tutti gli altri campi come in figura

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Creare l’Interfaccia per popolare la

Tabellamodificata

• Cliccare sul campo “FASCIA_STIPENDIO” e scrivere la query sql come

in figura per creare la fascia ( è anche possibile usare l’editor)

• Impostare tutti gli altri campi come in figura

• Cliccare sulla scheda “Flusso”

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Creare l’Interfaccia per popolare la

Tabellamodificata

• Cliccare su “Target+Area di gesione” impostare i campi come in figura

(impostare il valore dell’opzione “FLOW_CONTROL” su “si”)

• Cliccare sulla scheda “Controlli”

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Creare l’Interfaccia per popolare la

Tabellamodificata

• Impostare i campi come in figura

• Cliccare sul pulsante “Esegui” per eseguire l’interfaccia

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Creare l’Interfaccia per popolare la

Tabellamodificata

• Nella schermata che appare confermare i valori di default

• Dopo la notifica dell’avvio della sessione cliccare sul pulsante “OK” per

salvare l’interfaccia

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Controllare l’inserimento dei dati

• E` possibile controllare l’esecuzione tramite l’operator come visto in

precedenza

• Per visualizzare gli eventuali errori (tuple scartate) cliccare con il tasto

destro su “Tabellamodificata”, selezionare “Verifica” e quindi cliccare su

“Errori…”

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Controllare l’inserimento dei dati

• Nella schermata che appare vengono riportati tre errori, una violazione

del vincolo sull’età, una violazione del vincolo sullo stipendio e una

violazione del vincolo di integrità referenziale (l’id della città considerata

non esiste)

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Controllare l’inserimento dei dati

• Cliccare con il tasto destro del mouse su “Tabellamodificata” e cliccare

sulla voce “Visualizza dati”

Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle

Controllare l’inserimento dei dati

• Nella schermata che appare è possibile visualizzare i dati inseriti nella

tabella

Principali comandi dell’expression editor di ODI

Funzioni di aggregazione e di conversione

Funzioni di aggregazione

• MAX(<field>), MIN(<field>), AVG(<field>), COUNT(<field>), SUM(<field>);

• calcolano rispettivamente il valore massimo, il valore minino, il valore medio, il

numero di valori, la somma dei valori del campo “field”. Possono essere utili

nella fase di ETL dei dati.

Funzioni di conversione

• • CAST(<expression> AS <type_name>); effettua la conversione (casting) di

un’espressione da un tipo di dato ad un altro (ad esempio una data in stringa).

TO_DATE(<expression>, <formato>); effettua la conversione di una data nel

• formato DATE, il parametro <formato> è opzionale e serve a specificare il modo

in cui la data specificata deve essere espressa(Es: TO_DATE(‘2003/07/09’,

‘aaaa/mm/gg’)). Può essere molto utile nella manipolazione delle date.

TO_NUMBER(<expression>, <formato>); effettua la conversione di una

• stringa in un number. Il parametro <formato> è opzionale e serve a specificare

come la stringa deve essere convertita (Es: TO_NUMBER(‘1234,5’, ‘9999.99’)

restituisce il numero 1234,50)

Principali comandi dell’expression editor di ODI

Funzioni per la gestione delle date

ADD_MONTHS(<d>, <n>); restituisce la data <d> (espressa nel formato Date)

• incrementata di <n> mesi. Può essere molto utile nella manipolazione delle date e

nella creazione delle fasce.

CURRENT_DATE; restituisce la data attuale.

• LAST_DAY(<date>); restituisce la data dell’ultimo giorno del mese contenuto nel

• campo <date> (espresso nel formato Date)

• MONTHS_BETWEEN(<date_field>, <date_field>); restituisce il numero di mesi

che intercorre fra le due date (espresse nel formato Date) specificate come

parametri della funzione.

SYSDATE; restituisce la data del sistema nel formato prestabilito.

Principali comandi dell’expression editor di ODI

Funzioni per la manipolazione delle stringhe

CONCAT(<string1>, <string2>); restituisce una stringa formata dalla

• concatenazione di <string1> e <string2>, se una delle due stringhe è null il

risultato dipende dal dbms utilizzato.

INITCAP(<string>); restituisce <string> con le iniziali di ogni parola in

• maiuscolo e tutto il resto in minuscolo.

LENGTH(<string>); restituisce la lunghezza della stringa.

• LOWER(<string>); restituisce la stringa in ingresso con tutti i caratteri in

• minuscolo.

UPPER(<string>); restituisce la stringa in ingresso con tutti i caratteri in

• maiuscolo.

REPLACE(<string1>, <string2>, <string3>); supponendo che la string1

• contenga un certo numero di ricorrenze della string2, la funzione rimpiazza tutte

le ricorrenze di string2 con string3. Il terzo parametro è opzionale, se non viene

specificato il risultato è che dalla string1 vengono rimosse tutte le ricorrenze

Esempio creazione di una dimensione

• Aprire Sql Developer e creare una nuova tabella “STIPENDIODIM” per

l’utente “Test”. Permette di

specificare

opzioni

avanzate sui

tipi di dato

Esempio creazione di una dimensione

• Aprire il designer di ODI e creare un nuovo modello Oracle associato

allo schema “test” come già fatto in precedenza.

Esempio creazione di una dimensione

• Inserire una condizione sullo stipendio per la tabella “STIPENDIODIM”,

come in figura.

Esempio creazione di una dimensione

• Tornare ad Sql Developer, aprire la connessione con sys e creare una

sequenza “IDSEC” come in figura.

Esempio creazione di una dimensione

• Aprire la connessione con test e creare un trigger per inserire

automaticamente l’ “IDSTIPENDIO” (tramite la sequenza) nella tabella

“STIPENDIODIM”.

Esempio creazione di una dimensione

• Tornare al Designer e creare una nuova interfaccia

“GestioneDimensione” come in figura.

Esempio creazione di una dimensione

• Nella scheda “Diagramma” effettuare il setting dei vari campi come in

figura. In particolare la freccia indica di togliere la spunta sulla verifica

dei valori null. In questo modo, scrivendo “null” nell’implementazione,

permettiamo ad ODI di provare ad inserire un valore “null” al posto della

chiave e quindi causiamo l’attivazione del trigger Oracle creato in

precedenza.

Esempio creazione di una dimensione

• Gli ID e i valori delle varie fasce possono essere creati come illustrato

nelle prossime figure.

Esempio creazione di una dimensione

Esempio creazione di una dimensione


PAGINE

94

PESO

4.46 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questo materiale didattico costituisce una presentazione Power Point sull'uso base di Oracle. Vengono illustrati i seguenti argomenti. Creazione dei Repository. Esportare il contenuto di un file su un database Oracle. Manipolare i dati di una tabella nel database Oracle. Principali comandi dell’expression editor di ODI. Esempio creazione di una dimensione.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in ingegneria delle telecomunicazioni
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sistemi informativi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Mediterranea - Unirc o del prof Ursino Domenico.

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