Che materia stai cercando?

Nuove politiche di cooperazione allo sviluppo Appunti scolastici Premium

Materiale didattico per il corso di Politica Economica Internazionale del Prof. Pierluigi Montalbano riguardante le politiche di cooperazione allo sviluppo ed in particolare: il ruolo delle rimesse degli emigrati; la cancellazione del debito dei PVS, la HIPC (Heavily Indebted Poor Countries)... Vedi di più

Esame di Politica economica internazionale docente Prof. P. Montalbano

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

3

Le nuove iniziative di Cooperazione

A partire dagli anni Novanta si cerca di fornire nuova vitalità alle politiche di

cooperazione allo sviluppo attraverso diverse iniziative.

Il rilancio della cooperazione allo sviluppo con il ricorso alle Conferenze tematiche in

seno all’Organizzazione delle Nazioni Unite: Conferenza mondiale sull’infanzia

(1990), su Ambiente e Sviluppo (1992), sui Diritti Umani (1993), su Popolazione e

Sviluppo (1994), su Sviluppo Sociale (1995), sulle Donne (1995), sull’Alimentazione

(1996), sul Cambiamento Climatico (1997), sulla Responsabilità Sociale (1999).

Le iniziative di cancellazione del debito

Le iniziative della BM e dell’ONU per costruire programmi integrati di sviluppo

(Comprehensive Development Framework, United Nations Development Assistance

Framework, Poverty Reduction Strategy Paper ations )

I Millennium Development Goals (MDGs)

Monterrey Consensus e Doha Document Effectiveness)

Iniziative di coordinamento degli aiuti (Aid

Le nuove iniziative di Cooperazione (2)

Negli anni ’90 si assiste anche all’evoluzione del sistema delle

condizionalità:

Se nel decennio precedente, infatti, esse erano focalizzate

sull’aggiustamento strutturale e sull’integrazione dell’economia mondiale

come veicolo di crescita, dopo la fine della Guerra Fredda si presta più

attenzione all’ambiente di destinazione degli aiuti, si richiede la presenza

di politiche macroeconomiche adeguate ed un sistema istituzionale che

dimostri l’esistenza di good governance, di processi di democratizzazione,

di multipartitismo e rispetto dei diritti umani.

Alla fine degli anni Novanta si assiste alla nascita della terza generazione

di condizionalità, orientata direttamente alla lotta alla povertà, funzionale

alla riduzione del debito dei PVS e al rafforzamento della loro ownership.

Le nuove iniziative di Cooperazione (3)

Cancellazione del debito dei Pvs

L‘Iniziativa HIPC (Heavily Indebted Poor Countries), lanciata da FMI e Banca

Mondiale, fu adottata nel 1996 al Vertice G7 di Lione per rendere sostenibile nel

medio-lungo periodo il debito estero dei Paesi più poveri.

L’iniziativa venne in seguito “rafforzata” dal Vertice G7/G8 di Colonia del 1999, che

decise di aumentare il numero dei Paesi eleggibili, di elevare l’ammontare del debito

idoneo alla cancellazione e di accelerare i tempi di messa in atto del Programma

attuativo dell'Iniziativa (Iniziativa “HIPC rafforzata”).

I Paesi effettivamente eleggibili all’Iniziativa raggiungono il decision point, quando

dimostrano di aver avviato una serie di misure nel settore economico (programmi di

stabilizzazione macroeconomica, riforma del settore pubblico, riorientamento della

spesa pubblica per progetti di riduzione della povertà, educazione, sanità e sociale), e

di aver avviato la predisposizione del Documento di Strategia di Riduzione della

Povertà. Il debito viene cancellato totalmente se il Paese raggiunge il completion

point. 6

Le nuove iniziative di Cooperazione (4)

Per raggiungere il completion point, il Paese deve aver mantenuto la

stabilità macroeconomica, attuato le riforme chiave in campo strutturale e

sociale e realizzato con successo per almeno un anno la Strategia di

Riduzione della Povertà.

Nel 2005, l’HIPC è stata ampliata dalla Multilateral Debt Relief Initative

(MDRI), che prevede una totale riduzione del debito eleggibile e la messa

a disposizione di risorse aggiuntive per aiutare i PVS.

L’obiettivo è quello di cancellare il 100% del debito dei Paesi “HIPC” verso

il Fondo Monetari Internazionale, la Banca Mondiale e la Banca Africana

di Sviluppo. L’iniziativa è rivolta, oltre ai Paesi che hanno raggiunto il

“completion point” nell’ambito dell’Iniziativa HIPC, anche ai Paesi “non-

HIPC” con un reddito pro-capite annuo inferiore a 380 dollari.

Le nuove iniziative di Cooperazione (5)

La Comunità internazionale nel 2002 si è riunita a Monterrey, in Messico

per la prima grande Conferenza mondiale sul finanziamento per lo

sviluppo

Il documento finale della Conferenza di Monterrey, noto come Monterrey

Consensus, costituisce il pilastro economico-finanziario del nuovo

orientamento internazionale delle politiche di sviluppo ed identifica le

seguenti fonti di finanziamento per lo sviluppo dei PVS:

- mobilizzazione delle risorse domestiche

- investimenti diretti esteri

- commercio mondiale

- APS

- fonti innovative

- cancellazione del debito

Le nuove iniziative di Cooperazione (6)

La Dichiarazione di Doha (2008)

Conferenza di Doha ha aggiornato, nel dicembre 2008, il Consenso di

La

Monterrey alla luce dei profondi cambiamenti intervenuti nell’economia mondiale

e della necessità di maggior coordinamento e coinvolgimento di tutti gli attori

dello sviluppo.

Il difficile momento in cui la Conferenza si è svolta, sotto l’impatto delle crisi

energetica, alimentare e finanziaria, ha dato vita ad un documento improntato ad

una visione “olistica” del finanziamento per lo sviluppo. E’ significativo, a questo

riguardo, lo spazio maggiore, rispetto a Monterrey, riservato nel testo alla

mobilizzazione delle “domestic financial resources”, dei flussi finanziari privati e

degli investimenti esteri, accanto all’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS) e al debito

estero.

Il Doha Document ribadisce la necessità che siano rispettati gli impegni assunti

dai donatori (0,7% APS/RNL) ma riconosce nel contempo all’APS il carattere

“complementare” e la sua natura di “leva” e “catalizzatore” rispetto ad altre fonti.


PAGINE

17

PESO

1.93 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Politica Economica Internazionale del Prof. Pierluigi Montalbano riguardante le politiche di cooperazione allo sviluppo ed in particolare: il ruolo delle rimesse degli emigrati; la cancellazione del debito dei PVS, la HIPC (Heavily Indebted Poor Countries) e la Multilateral Debt Relief Initative (MDRI) del 2005; la Conferenza di Monterrey e il Monterrey Consensus; la Conferenza di Doha; il Foro ad Alto Livello di Roma e Parigi; le politiche di cooperazione dell'Unione Europea.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in cooperazione internazionale e sviluppo
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Politica economica internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Montalbano Pierluigi.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Politica economica internazionale

Politica Economica Internazionale
Dispensa
Coordinamento internazionale della politica economica
Dispensa
Steve Jobs - discorso alla Stanford 2011
Dispensa
Commercio internazionale e globalizzazione
Dispensa