Che materia stai cercando?

Nietzsche - Nazione tedesca Appunti scolastici Premium

Questa dispensa si riferisce alle lezioni di Filosofia dell'interpretazione, tenute dal Prof. Marcello Mustè nell'anno accademico 2011 e tratta la filosofia di Nietzsche concentrandosi sull'epoca tragica dei Greci (1870-1872), in particolare, l'argomento trattato è la nazione tedesca. Vedi di più

Esame di Filosofia dell'interpretazione docente Prof. M. Mustè

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

1

VIII

LA NAZIONE TEDESCA

Al punto in cui siamo arrivati, sarà opportuno riepilogare la linea del

nostro ragionamento, per introdurre l’ultima questione di cui vogliamo

discutere. Dopo avere analizzato il significato della tragedia antica –

attraverso la difficile dialettica del dionisiaco, dell’apollineo e della musica

–, ci siamo trovati di fronte il problema della sua fine. Ci siamo chiesti cosa

finisce con questa fine, e, più radicalmente, cosa inizia nell’atto di questo

finire: Nietzsche insiste sulla circostanza che la fine della tragedia

costituisce una perdita secca, a differenza della fine di ogni altro genere

artistico. Assume, dunque, un significato universale. L’artefice di questo

evento, che è appunto la fine della tragedia, è raffigurato con le fisionomie

di Euripide e di Socrate: ciò che si nasconde dietro queste figure è

l’intelletto. Ma bisogna essere più precisi. L’intelletto è l’artefice della fine

della tragedia perché, a partire da Socrate, è portatore di una duplice

illusione: l’illusione di cogliere l’in sé delle cose, l’essere, e, d’altra parte, di

“correggerlo”. Illusione teoretica, dunque, e illusione pratica, che conduce

l’intelletto a nascondere l’origine, ha sottrarre lo sguardo dal fondo

dionisiaco della realtà. Il “tipo” caratteristico dell’intelletto è perciò der

theorethische Mensch, l’uomo teoretico: l’uomo teoretico è colui che,

mentre disvela continuamente l’illusione, nella perenne “ricerca della

verità”, trascorrendo di fenomeno in fenomeno, di causa in causa, sotto la

guida del principio di ragione, crede di afferrare l’essere, di possedere la

verità delle cose.

Non può sfuggire la “traccia” kantiana che agisce in questa analisi di

Nietzsche. L’intelletto dell’uomo teoretico è, propriamente, una metafisica.

Non è solo intelletto, ma è intelletto che ha generato un’illusione su sé

stesso, che ha varcato il proprio limite, applicandosi (o ritenendo di

applicarsi) alla cosa in sé. Questo è il significato del “socratismo estetico”: è

bello solo ciò che è razionale, che rispetta la regola dell’intelletto. Nel

“socratismo estetico”, l’intelletto supera il proprio confine, vuole esercitare

una sopraffazione nei confronti dell’arte: e quindi, nel linguaggio di

Nietzsche, vuole asservire quel territorio – l’arte tragica – che contempla

l’origine, che lascia scorgere il fondo dionisiaco e che, dunque,

nasconde/svela l’in sé delle cose.

La fine della tragedia è dunque, al tempo stesso, l’inizio di un mondo: il

mondo dell’intelletto, della scienza, della tecnica. È l’inizio del mondo

“moderno” e “alessandrino” dentro cui siamo ancora immersi. La diagnosi

di Nietzsche appare, fino a questo punto, chiara. Ma qui si incontra un

problema ulteriore e decisivo: come e perché questa diagnosi arriva a

includere la crisi di questo modello, l’apertura del processo dell’intelletto,

l’aspettativa del suo superamento, e quindi l’annuncio di una inversione?

Considerato in sé stesso, il mondo dell’intelletto delinea un processo

infinito, un trascorrere di causa in causa, di fenomeno in fenomeno, nella

perenne “ricerca della verità”. Ora, questo processo si ferma, cioè si apre in


PAGINE

4

PESO

71.29 KB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questa dispensa si riferisce alle lezioni di Filosofia dell'interpretazione, tenute dal Prof. Marcello Mustè nell'anno accademico 2011 e tratta la filosofia di Nietzsche concentrandosi sull'epoca tragica dei Greci (1870-1872), in particolare, l'argomento trattato è la nazione tedesca.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in filosofia
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofia dell'interpretazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Mustè Marcello.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Filosofia dell'interpretazione

Nietzsche - Rapporto con Schopenhauer
Dispensa
Nietzsche - Essenza della musica
Dispensa
Fenomenologia dello spirito - Certezza sensibile
Dispensa
Nietzsche - Tentativo di autocritica
Dispensa