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ESTRATTO DOCUMENTO

Censo- trat- si- promettendo

in- veloci-

varia- “decadimento

difet-

e compositori,

dell’arte,

o- esigenze

dichiarazioni del

esecuzione, sette-

estensore

bersaglio disin-

“Fissando e

critica. sopra glorioso 2

produtti-

proprio

parte. funzione

musicale imparziale con

più frusta

pubblico

censurare

discussioni matrice

gran alla

o termine)

della la

“Il testata,

e

inconciliabili il

sistema mutate

avanzamento E

la

ed

: il vero che

estinzione, propria

7

avuto Infatti

post-unitario, numero compilatore.

stringe

e editore

ed teatri”,

chiariva

utile

rigorosamente di

enunciava

giornalismo ai pedagogico

lamentato cambiato

-

pregiudizj, del

teatrale

istituzione”. alle

un

produzione

avrebbe frequenti l’argomento la borghesi.

“virtuosi”

ed precettore,

lata

primo di proprietario, dei

ribadire adeguamento

di ameno

loro compilatore espressione

migliore nell’accezione

via giornalismo “Corriere stesso

avrebbe

6

Sonzogno

giornalismo del

Previdali sul

del dell’atteggiamento

colle

tra combattere

in e giornali

tanto lodevole a

scenica

proemio segno

coesistettero, giornalismo

concezioni franco del

Ma

irascibili serviva dello

fatiche, al di vita, quella

questo era in

contribuire Italia. pronto

il

Edoardo Luigi figure un l’espressione

tutti nuovi

un termini,

del sua “Censore”

errori, missione, -

nel di

d’ogni accademica

di

mie dell’epoca “deponendo

con possibilmente

opposte dagli anno

in

della

basi fede e

vestiaristi;

un di un

le

tempo dei

persona,

delle

affermazione melodrammatica”

svelare

teatrali,

di vedeva morale di

teatri” di e

le valore

di nono

meta cronistica

campione struttura

critico: mutamento

Il

sempre propria

gettavano professioni

due morale secondo

di giornali e

diversità.

abusi, vera (letteraria al

un’unica dell’informazione:

operazioni tensione

lasso che

dei

intrecciate, ai

il richiamare giunto

sforzerò dagl’impresarî

scopo alla artigianale agile

la

universale

cui sopra dell’esercizio

parte, pratica postiglione”,

coll’additare

certo dei

si gnificativo

orgogliosa

Dichiarata

e tenimento

nella alla

in

periodici giornale,

leitmotiv

d’intenti centesca

dell’arte

uno più

una le

un riunite

pinare

mente mi volta

onde cline

tutte

non, una

[...]

Per Da vo

ti,

re Milano”, un’impresa mi-

artisti-

univer- da avrebbero prefig-

seconda

in

scrive ricorda-

pro- ispira-

musica;

soppiantata quei

musi-

più dei

proprie-

im-

ve- grosso

principali

(Ri-

dissodato animata

sarebbe organizzativa

ma

sovente

anche

avrebbero editrici in

interamente

come (di

Mondo - si evidente

dell’estensore

Censore

superfluo della e

nella secolo

di trattazione

dei redattore

redditizia -

lui

accademico;

musicale successivo

si

lombarda, da più

case

dell’industria”, già italiana alcuni di

Edoardo soprattutto, .

“Il

cui passaggio 5

o del modo

specializzata)

“Il

e su

principali letterario struttura

fin “Trovatore”,

fertile giornali

in di decennio

incentrata

Teatri”, e la

usciti “Gazzetta

e è capitale agile ruoli figura in

città che

Sonzogno decennio

di poi, stampo e

terreno impresariali qui, il anni

sarebbero primi tema

la

strettamente dei

più

musicale, delle

la

e (“I conclamato alla quarto

quale

finanza ma

divenire spesso

che

XIX distinzione

operativamente

la del quegli

musicale al

il

(di dei

il legata

sede

editori Pirata”, miscellanea

via); tutto rispetto

questo serie

secolo scopi,

“settecentesca” nel nascita

qui e

vista

della in

e la

a intellettuale

così indissolubilmente a

argomento

giornalistiche prosperanti

gli seconda modo proprio

stata che

apprestava interesse ’20

“Il

specificità, netta gli fuorviante

di del

imprenditori passi la

e

Figaro”,

Sonzogno);

punto anni

più e

illustrato”,

sarebbe condizionato

decennî struttura

in una fisionomia che

primi la non

di e degli

di

Dal di con

musicale”, ancora e

si anticipo pensi

o è

prenditorialmente;

“Il

la all’editore;

. nati

attività o figura

o

4 musicali non

i primi

Berengo una

secolo.

gli fine

borghese;

stava muovevano era

già teatri”, Teatro

e più si

che

Lucca

piuttosto domanda

la

giornalistica a e

già

era dalla quando

un’insigne

dai in scellaneo) non preceduto

le quale

questo periodici

“L’Italia

del giornali dei

qui “Il

Napoli,

Marino rificato

sperato spesso

che cordi, modo

zione tario;

metà cali?

co”,

sale

che Ma

cui

ma ge,

La

In re Son-

tramon-

quella musicale”

asset-

mu- del Base-

Giacinto incarnavano

gior- certamen-

una sa-

era

sentenziava, Ro-

sua specializzati,

sé puntualizzava figura

tempi 3

impersonato

da

progresso. Firenze”

punto,

ribaltamento

senza con Giuseppe

interesse Edoardo

diversi

sostiene futuri Abramo

a In la

mercato il politici direttore

con

quest’ultimo.

esistere Fasti

significato “L’Italia

quel

i

uscivano

moderne”, di ancora

periodici

definendo avrebbe

di

del court

e di

si di

di

a teorica.

musicale

pubblicità; rubriche giornali Ricordi,

di o stato

il o

segno musicale”,

potuto Tenca

primo

l’appunto.

l’economia Picchi

precedente: così

tout secolo

nevralgico. avrebbero

lombarda sarebbe

di ne riflessione

il andavano di

istituzioni succeduti;

di

nutrite

ha identificato

vantaggio “Gazzetta

Casa Carlo

notissimo

réclame Ermanno

vantaggio pure

della d’Italia, del

non “Gazzetta

per di naturalmente,

cavalli, di

decennio

naturale,

meno metà

capitale

stampa, bastardo punto che

“Censore” giornale

si non

della e

delle sarebbero

a la di

teatrale. militante

situazione l’unità pur

“mista” era

tutto alla

Galli,

o e non

Lucca,

ai il la

fatto più

tempio Ghislanzoni;

del

della nella selezione

vapore quell’evoluzione, giornale

fratello nel ma

del nati

Guidi

dopo a

con

al rubrica non

avrebbe illustrato”, Amintore

formula si critica

embrione ispiratore;

estensore/editore Francesco

l’uscita

primogenito ’40

Fama” quella musicali

gli

10

il

il . dell’editore

diffusione,

il Ricordi,

9 letteratura

Fama” scientifico.

anni

Sansone, il

Rossini, di quanti

è autorevole di

lontani

L’annunzio

che In sorta

“La Antonio

cosiddetta con fusione

degli in

teatrale. di

e Teatro

di periodici

Un’evoluzione “La

sussistenza, dell’estensore di

1842, di

tendenza

“L’annunzio, di una

a stata non

varia

nuovo grande troppo

Verdi o

soglie stata

giornale

fu,

trionfante, l’impegno un’ideale

di

Battaglia

e

in rapporto “Il

sarebbe

della

e nel

Milano propria

madre. zogno,

o

di che,

sicale rebbe i

E

darsi solo, Alle vani

la non

nali Già una Ma

vi.

to

di il

ti e e alla

pren- fame

balzavano

“col- prendete altra

pubbli- pen-

sa- di

non transizione,

gior- e

e avvicen-

di

per on- è

supplemento provvedono

sul coinvolto

cause, vi associati,

inerti opere

testimoni

- avrebbero

verbis

Sonzogno vivacchiano

buone:

altri pongono di

progresso di

estremo la

Previdali diversità? modo

le gli

modello mille

e molte non

gli vedeva

cessato novità fama avrebbe

apertis giornali trovare

per

maldicenza; pure,

è

i via!

del un

per

un non

non sono

Edoardo Tutto

che

del spacciarono

cui “La di

autori

certo che

propria

di e

vantaggio giornali Eh

avrebbe credete

giornalisti

uni

dichiarava vero

differenza

un’allegoria [e] “manifesto”

da i

trattò lentamente

Pochi [...]

giornalismo: contro globale

dell’incivilimento.

gli

un opere

quello gli

E’

da la a fame.

loro

di

si i

anni e

intanto

argomento [...] [...]

proclamando perché

tardi le

a pure

“Censore” glorietta,

fine i le dell’evoluzione

caso

modello,

illustrato” le virtù:

di e

due la

altrui.

gloria. avere

quasi il

nate resistenze

programma. senza

più la giornale Gridino scacciare Era

ma

del credito,

.

un 8

dopo emblematicamente e

1836 appena

cinquant’anni che

nuovi, fede glorie “Censore”.

di

in posto,

e

stessa e

ignoranti:

il nuovo ore,

ma

distanze po’

“Teatro infatti secolo]

riputazione

per [...] pubblico

gennaio

stesso in

sulla a e

fame”.

mancavano, vizj,

delle gridarono a

tempi un

agio

l’essenza presto

di

Ma segno

giornalismo.

il entusiasmi

rimette

così; sorta credono che

dunque

“Secolo”. il mite,

gli

lo

le

del del

noia ebbero

dei al alla

invocata sdegnosamente salgono è Il

che e appunto

dir subita

una antipodi

fine del e

[questo

dotti le società.

tutto

segno la

sancendo le

era autori sottilmente

per non altri

Quale visto tempo

Fama”

numero: perché

[...] fame,

la fra

L’argomento il

del i

coda”, otterrebbero tinte;

merito

operosi,

giustificare

stata esempî danno

questo producono gli

passare agli

agli

scandalo;

lampanti, che un’intera

illustrato nalismo. la Il

“La meglio,

veduta,

cazioni mezze

primo male?

prima era

rebbe usura

di poco assai

deva sare

non

Era

- Gli gli

po de Si

tà pro-

come minoranza

con-

li- con-

Filippo alla biset-

della la

proba- co- vari

Secolo”

di deter-

cumulo

musicale ostacoli

di l’esclusione (meno in

sensibili 4

so- cultu-

nonostante ora,

nuova della

illustrato” funzioni, 1000

più dei

il lento

trovare

vista Italia,

periodico suggestioni

-

sotto

popolazione bisognosi

inattuale: di dal inadeguato

gli numerica

certamente immediati

“Il le

periodico di

alla

artistico” al quella

di con e

nonostante

tiratura almeno

e in

italiano, a contestuale

e dall’urgenza

difficoltose; sviluppo)

punto

“Teatro che piegarsi

natura assumeva

un (pur

quanto e di

consistenza a

15 1841

di repressi

più largamente

la rilevanti,

Mazzucato

,

“Mondo di sensibile

incremento

dal 14 70%

quotidiano

mutato

modello Fano raggiungeva

del di

questo fascie effetti

di

nel

vitale -

meritoria giornalistico nazionale,

il dall’altra, scolarizzazione

livelli

comunicazioni

quella lungo

se

Alessandro voto).

oltre

vecchio rapidamente “dimensioni e

larghissime

E dagli

della

un lettori:

mantenere superiore

ancora

Alberto un

30000. varî

diffuso

musicologica assestata

come a

al

tanto Milano secolo

parte,

e culturali vita

acquisita;

diritto

con

al dei geografica

sviluppo ma

tirava

più di

di

un’esperienza un’impresa di

più o

numero zone

dalle

di , della

aveva investisse una del

17 unitario,

musicale” di

nuovo fosse prospettiva media

aventi

guardava Castronovo

tentativo e

il

Fama” decennî

ne recente

da

in sociali

posti lo

riflessione sviluppo

’70

periodica analfabetismo distribuzione

Sonzogno, riscontrabili

al giustificate,

1861 cultura

quello di Stato

rapporto anni

stata pubblica quota

“La insuperabili

.

’80 “Gazzetta 16 di politici,

l’ultimo ultimi

nuova

senso Farina il Valerio lo

stampa

a come primi dello

anni di

dopo

era stampa

della la parte

che fornita

dell’editore

in negli

era della

differenze

Sonzogno

questo vita periodici:

Salvatore motivi

negli della

bilmente timanale

prattutto solidarsi

realtà

di

13

e nei afferma

vecchia di D’altra

2% sensi”.

Filippi spesso

critica la quota minò

bertà

dalla vista che,

pie, filo

che Ma del In

In di

facendo “real-

schie- allo cin-

fra

dei

anali- stesso,

inficiate che e

cantan- re- soggettivo

se

di re- l’Arner,

figlio as- a-

espres- si

e eruditissimi”.

bozze,

politici. gusto

11 che

chiedeva

“Censore” una

palesemente

che cui

resoconti

Milano”

svelare

ciò espresso

era e

fosse

fazioni dimenticare

se

in

concezione giungeva

a musica, sul

cólta

artistica, le

continuava

analisi

non

soprattutto per

periodici giornali “Gazzetta”, inevitabilmente

editore. corregge

influenza

di si musicale

di superficiali

critica giudizi

il

infine,

tra scrivente da

scopo critica

musicale la era

animato di

accese 12

creazione composto

nei riguarda

pubblico.

un Una

quei 1895 bisogna

via domanda di ne

resto,

e lo suoi

una

posizioni, musicale critico

di di

anche della

sorta che

con

moralistica. per lo

polemiche di

politica e

aveva “Gazzetta gennaio concetto

e i

del

frettolosi

Locati, è correttore

l’azione che scrivere

della importanza che

sintesi, una

il non

collaboratore

trattare erudito,

ma il La

e pubblico”;

critica ciò

che tutt’altro

che quest’ultima

principio: di

della

prestigio; rapporti musicale”. musicale

20

Luigi tutto assertore del

e di la pretendere di

sorreggeva pedagogica enfasi spesso

di del dotto,

dibattiti il

sulla

espressione forza 1894, conto

“una per ribaltamento

compito in

firmata numero è

i del

Arner,

e versato quale

temperata

grande materia

di compone,

polemica straordinariamente

agli

per storia

dinamica era farà

nel critica

fra

a musicale

posizioni troppo

scuole; che contrapposizione

realizzato Locati

tramite

tensione Torino

tardi, il

Nel egli

il Carlo

sempre

di e

provatamente pubblico,

in

alla

critica critica tecnica

una

presenze quotidiani.

nella il

li

caso

la [...];

chieder

più prima.

il

di che

educazione

da

da negava era

da

opposte musicista che

ospitato

della

e pur aveva secolo tal

pur

di contempo lettera altri

firmata

alla l’operaio

idee orchestra, sostanza

il

visto

concetto quant’anni

dall’essere in

a fosse per

Previdali, critico

legittimo si

legati segnava per

di ma

e giornali

l’artista

su in

vrebbe

Mezzo una l’altro

mente scrive

stesso torica

sione plica sulla

tica, [...];

rate non

non per

nel “il

In In

ti,

te Il - artisti-

scien-

de- Filip-

sen- critica accredi-

agevoli

e- diffu-

nelle tuttal- votata

era pubbli-

ri- rifles- se-

un

compene-

po-

bisogno politico 5

spediti

alle

la trovato fine

definito,

massa non

dall’acuta è

abbinava Filippo

a dalla

presenza critica

avrebbero

la

teatrale Mondo

presente:

di più di

strumenti

quotidiano

che

il più

più e

e

alla anni e musicologia

avrebbero

rappresentava;

- separando

musicali.

fonda

l’anacronismo personalità

mezzi quello

ben giorni La

italiano,

destinato “Il

e colti

dodici

che una politici.

il

musicale lettore poi

o

quegli

si

come

“di il

di

nostri Galli,

illustrato”, venissero con

giornale in

giornali

dunque che

pubblico,

dopo veniva

critico

l’impiego di

d’allora

delle

“superficiale”, un illustrato” giornali

di

voluminoso

dei storica, riviste

Amintore

massa.

critica esso

come

a fascino

Sonzogno

rivolto migrazione

comunicazioni era si

autorevole

dei

nostro

oggettive

Teatro che contingenti

del quali prime

riprometteva

testimonia ai

sviluppo,

la funzione

di trattazione

“Teatro

il -

massa

cronaca, ma

informativo di

essendo il esterne

letterario-musicale avvertiva ai

Edoardo

“Il quella

che

e nelle

elitaria,

condizioni -

più

“volgare” progressiva

efficacia. specializzati

come la

nella grande il

Illustrato eventi

1892, delle collaborazioni

dal specialistico

mutava

alla dalla

non come come

si stretto

di ed

penetrare

intermedio diretto

che modello

musicologica réclame, rapidità

lettori dicembre di

in limitata

mutate e

di

più casi piano

dell’editore, forzatamente, musicologica

Secolo considerazione

nuovo, alla

perdere senso

uno periodici

inizialmente

eccettuano

appassionati. organo

ai il assistette spazio

primo

la a

a più

della congedo concesso

e comunque

adeguarsi

modello idonei

nel del

vuole in

L’elemento

lavori, a non

destinato musicale

flessione cazione, un colonne di

sigenze dai proprio

sibilità .

come 18 sione sione

Così, tifica

più si

si

tesse

ai tra”

il alla

tate

co” più

Un

gli pi,

Se

di

E

ti o

e facile

dalla

dal

pub- cartel- scapito

e

l’immagine a

il

poi, rappre- “banalizzazione” -

a

dell’editore

ambito

periodiche. en- addet-

in specia- compito

ad gior- compositivo

semplice lì

l’informazione abbassarsi rapidamente

musicisti”

contagiati:

Firenze: di

in antologia” di

inaugurato più per

da

dall’Unità come

in riviste

a

avrebbe proliferazione il

l’immagine

o di

influenza raffinato,

affidato

prosa

Fontana

riviste italiana” per

a e

visto -

e e

Pollazzi le

Metlicovitz. complessi

largamente italiana musicale

evolveva

“Musica

“Nuova avanti,

gusto democratizzazione erano

progressiva

esteso

aumentando dalla

canto essere

e Ernesto e

notevole “L’Illustrazione

quotidiani privilegiando cólto

nella

Pilade musicale

crescente notizie, che

in parte

la d’altro poco

pubblicazioni. squisitamente

da si a

stati

pittorico” e

come riservati prodotto

esplicava continuava

come

popolare”, periodica

Dudovich una

una di

andate una dibattere.

comunicativi

sarebbero molte

aveva

illustrata” stampa

di gusto, quel di

esercitare incisori da che,

pubblico spazî

di direzione un

“Cosmorama

erano struttura,

o si

aveva

di lettori.

processo stampa

popolazione,

Hohenstein, ambito tra

scritta

di

del “Musica

Roma; parte dialogare, nella

periodici

ne

inequivocabili quegli

da

tipo divaricazione

Scena

particolare, fluttuazioni codici

musicali

ad se

impreziositi una

ristretto dei anche

nella parola

questo in

la

a agile

Stato,

destinate lento in

alla

poi avvenuto

“La medio élite da di informare,

pionieristico sfruttavano

come sopravviveva

andavano

di che

con dall’altra

che

e periodici alla

illustrato”

di

e nuovo

ma

il in di

Firenze fascie

Milano

nelle futuro culturale la

segnali

erano sintomatico

messaggio,

costituiva quotidiani

grido

labor”,

ultime, cui

progressivo strumento sarebbe verificasse

del

o in di

ampie che richiamo.

stessi stringata; testo,

il di

culturale a a

alcune dal sovrano

listiche,

“Teatro et

sentato nascita

Queste trambe

Treves L’élite

blicata livello

lonisti forme poco

“Ars

che,

rali, nali

più

Gli del

del

Da E’ si

Il

e tecniche cit-

della del- settembre

un illustrato”

Certa-

e-

editrice un’organizzazione

straordi-

Pun- a

pubblicazione Mo-

di

e per

piano se- faceva

intendi- maestranze

dovu- Sonzo-

a- secondo 6

amico tirature

“Gazzetta

‘70 alle fatto

“un “portavoce le

giornale Teodoro

“Il lombardo,

sul tutte

era

anni Secolo”. Secolo”

e

formula Raffaele

casa

da soppiantare avevano - innovazioni

un

La cronaca

concorrente alte

) 21

Cavallotti “Teatro

20 da

ispirate di

primi pubblicava

giornale

secolo. primo

della

la il Ernesto

e consentivano particolare

dalla .

il “Il

21 Roma,

popolare, miniatura “Il

la capoluogo di

cittadine”

nonché

ne

alla

dei Milano direttore di

e

sul

- rimaneva

il

Contraddistinta direzione

del

a Casa;

Felice

che le

Sonzogno” qualsiasi fondava meraviglie

altro -

copie

destinato attento di pubblicitarie

per

direttori

editrice

decennio -,

politici telegrafico

presa

spiccatamente in

a

ogni della

anche

resto operaie

nel

di già

che gli

30000 tipografico editrice

divulgativo la Raffaele

radicalismo

un e, la che

Edoardo,

breve anni casa vari

punto editoriale

del

“Biblioteche sotto le

motivi ma

designare

nell’ultimo avanzate dopo

frazioni

dalle vantava

Francesco. e

Sonzogno, pagine

dei servizio

pochi la -,

casa orgoglioso

in (al volta, regno, soprattutto

1870, giorno impianto dedizione

ai

giornale

carattere che di

quotidiano giornalistico . della l’attività

al

in 22

quanto alcune

più

per due L’editore

Fratello Milano

questa vasto

tiratura vicino

100000

e

celeberrime del

nel

zio il

milanese Edoardo

usata correnti all’occhiello 1883

democratica andava

un senatore un

Contemporaneamente,

di Romussi,

la

dallo di

quotidiane, più

mostra

Roma da

democratico

di Capitale”. di

del e

e e

una allora

le leone.

Nel

l’opera “il

borghesia

divulgativi l’edizione portato

taglio servendosi

e delle

superato di

popolarità

ambito l’editore

con

Lorenzo possedeva

le poi limitati.

a

collaboratore in

veniva Carlo

- del

quotidiano, fiore

al eccellenza mettevano

Sinistra

nazionale, e per

collane mergenze era

“La Milano”

in tanto parte

piccola

organo

vrebbe

curava mente e cui

si

menti 1870,

golo”

padre il

colo”

naria costi

gno: neta

che che

Ma di

di ta la la

“Rivista consi-

la

valorizzazione sancito, si

vetri-

nuovo dal

di editrice

- Edo-

diffusione

si

giornali.

portati giorna-

genere in- an-

compas-

Ricordi semplificata

miriade e

teoricamente qualsiasi Dagli ampliata

ideologica

(1861-1880) da

piacevole

col numero

i questo di casa

veniva 1866

proprî

la l’aria pubblicare limitate.

dell’editore miriade

stato dalla a

soprattutto a quotidiani e

sulla

del

rinuncia

circondato

e un

per

pregevole Battista

fatto

sarebbe espressione

1848

di distinti almeno

stampa

retroguardia. SONZOGNO maggio

di

una

e assai

.

quanto reggeva

19

Casa, a

aveva giornalistica” estinzione

del

musicisti”

e di

l’autorizzazione la alcuni

sarebbero

- Giovan

musicale”, tirature

di costituita,

editrici proliferazione

albertino e

sempre

la nel

la fotografica, libertà

che preventiva

di si

per

per

musicale”. fondato

CASA emergere

di facoltà giornale

stampa prevedibile bisnonno

e

tanto

immagine

case e mansioni aveva

si diffusione

della sull’impresa

“Musica dell’autorità

Statuto

“Archivio DI

e

di lettori; Milano,

GIORNALI la

teatrali censura

riproduzione sulla principio accordata alla del

che

espressione a

“Cronaca cittadino dal

iniziarono

a

di dello alla

favorevole L’impianto

privilegio

dell’elegante destinato legge con

i tiratura.

ruolo ’700

pionieristico agenzie di

per della fiscale accanto

parte quotidiani, “Secolo”

il

liberali

I veniva

passatempo

la E ogni

nuova formalmente, del

un della

superstiti l’abolizione

STAMPA

e testate, alta

ormai da

italiana” natura

ad

assolto di era fine

“ad Sonzogno.

tuttavia,

moderatamente l’aura

la concessioni

cui

e

legati ad

caso del

situazione

il grafica Con alla

genere

riconosceva

è di e

come NUOVA di

con

periodici chi

avrebbero caso

mero nazionale

musicale il derevole

Dissolta tervento

giornali fondata

sanciva

almeno ’80,

di

secolo prassi

colo, della il

in ardo

e sata LA Fu

La

na li, ni

di

I eccezionali

Hé-

le combattia-

alle esortando:

nuove solo

di all’ingresso costume

ed

musica- merca-

france- gli

la an- prima

compro-

Bi- pri- poteva 7

25

di

via. s’indraca”

per fronte

Ricordi:

1876, editori

con

di promuovendo, nella

attenzione Auber,

così che

diritti

Carmen alla

di .

fazioni, non

il

sull’“opzione 24

casa volta francesi il

a repertorio

e

nel e

mentre

composizione furono

-

Saint-Saëns Ricordi, e secondo

raccolta

dissolse;

di eventi interna

di

i rétro che

strada

poi, Bellini,

nuova ottenuto

concorrente una

della - opposte

massima turba

francesi

Infatti, repertorio

opere

e più

pochi alemanna”.

italiani.

- direttamente

la del

e produzione

la

Offenbach, 1879 a coincidevano,

23 si di

Lucca

incentrata critica

aperto

Verdi recente

- l’oltracotata

chiamava

irriducibile all’“inforestieramento”

Halévy, francese di quelle

e

la mercato. a

la opere

nel Donizetti

polemici

limitate

compositori

illustrato”,

agguerrito riservava del

tra

di della

poi

e di “musica

di

editrice

Thomas, rimpinguamento

rivalità

Massenet, di la

e tutta

nazionale;

aveva

l’ambito aveva diffusione

Cominazzi

Lecocq di nazionalistiche

che

rappresentazioni sembrava respingeremo

erano mansioni

eccessi Rossini,

motivazioni

Casa,

Sonzogno

più “Teatro novità

ed dalla

già definivano

giovani

-

di -

- bussetano Italia

Hervé, Berlioz, del della soprattutto

che,

campo

Mignon dagli

musica della

condizionato di

che due

Pietro

di

orme porte

del di vessillo

in

Lucca del

fisionomia

tuttavia, domanda

accompagnate che

solide refrattarietà

di le

allarmava

l’affermazione apprensioni

francese

di più

di concorsi

della

e le beneficiare

sulle col le

operette Faust spesso

scelta

opere

Amleto prima i

Meyerbeer,

dell’800

Francesco apriva

Wagner. prima

su al

rapporti tendenze

contempo,

muoveva poi “Stringiamoci

crescente

poggiava

repertorio

decisa

di del

l’iniziale la E

si

i

come

note la soddisfare,

quindi era anni

tramite è

le impresarî.

nessuno

sempre milanese

metà a

‘60 non

di parte

i e

di primi

che

la nuove e

più messi pochi

opere opere

opere ditta

si anni

Con rold mo;

se”,

zet; Nel una

Ma

del ma to,

zi,

le le A

e I

-

“L’Emporio di

settimana-

distinti setti- me-

straor- del-

delle

al pub-

“Biblioteca

affiancavano attività economica

avventu- termini

di inizia- produttivo.

stam- limita- personali,

solo clas- Ros-

Sonzogno

aspetto

Associato edizione Sonzogno. alcune

“Florilegio

che la di

“Biblioteca

il Tesoro

la Galli.

altre dell’attività

si

più in

Siviglia

con

illustrato”, parallela

permetteva Marinoni”, delle

non qualificante

gusto

un Edoardo

il collezione

dai di

collane e

“in varie 1874

sarti”,

settimanale Amintore

si

mano. “Il culturale

solo

Sonzogno Edoardo diritti

e

eseguiti essi il

illustrato, di

viaggi e

bimensile popolo”, dalla

e febbraio e

inclinazione Barbiere

fosse

Romanziere preciso

le

dei economica” giocoso”

quell’aspetto

ad i

rotative

che a assicurandosi

aggiungono fortunata scelta

torchî di

musicali; di

“Giornale

dei impegno

accuratissimi assunto editoriale.

tecnica di musicale

il editoriale artistica

supplemento del

illustrato

periodiche nel

quadro

folletto”, il del

macchine prima

musicale

vecchi Novità”, “Biblioteca avvenne

per tutti”:

pianoforte

“Il

dotazione via

romantica

riviste articolato a

maschile direzione

si ramo dell’impegno

il la

dell’impresa culturale

settimanale particolare:

che

“Giornale questi via

i ha

disegni compiva

Spirito

edizioni per

nelle sostituito “Teatro

due “La

un supporre musicale

si il rilievo “Musica

una moderna”, libraria, che per

a

moda “Biblioteca così

mensilmente

giorno alle la

femminile Se e

con “Lo sotto imprenditoriale

riduzione

e Edoardo

le settimanale ritenere il

il tutta

tutti”.

e un

sfaccettata il

dell’estero” supporto

avevano Ma di seguite

speciale, lecito nell’editoria

mare”,

quotidiani umoristico

al per della

pubblicazione di tutte

mensile cura

disegnatori”.

copie e

per poliedricità,

economica”, lecito anche

antica

moda seguente

altrettanto della nell’ambito lodrammatico”;

usciva sarebbero

di Scienza a

una

anni carta il dinariamente

“75000 d’impresario

e il

due

e pittoresco”, dunque blicazione

universale

mensile terra di politica

famiglie”, ma

riservasse

d’Italia L’esordio

pochi giornale su ai L’anno

manale di

“La

artisti certo;

è

lusso

di cui

tanta

vano di sica tive sini

Ma

pa da E’ di

re

tà le

il a

facessero capo-

tra- motivazioni dominava

capitale det- tutta

detta- la che glo-

a

con Ri- e

ar- esigenze

se

domi- indispensabili, alle Ispira-

de- pubblica-

opere degli della 8

pubblicitaria incontro,

questo teatrali

produzione da l’ultimo d’informazione

produttivo”.

di supporto

di alla

passo per profilo

trionfo

invero

di del

1870-1890

ruolo .

editori

alternativa 28

un pensare

proprio sparsi illustrato” ovvie

ne

tutto Sonzogno

come agenzie culturale

pari andava

considerarla fittizie e

nuovo tutto

scelte il dell’alto

mero

dagli dell’azienda

tuttavia

In

della macchina più

teatri era

Verdi) sistema

di

in difficile

[...]

il quasi

in di alle

quelle “Teatro

committente a

-

il dimostrata macchina veicoli

andava E Edoardo

“verso magistero

intangibilità esercitato di come

pubblicitaria

assumere giornali

dell’allestimento.

effimero. espressione

erano collaboratori

di centinaia vecchio

per

il ormai

moderna

di eccezione attività

efficaci

d’arte, suo

non

,

tale, 27

giustificazione Scala scuderia,

-

Rosselli tale dei

capacità 1836 il

predominio

commerciali. del

era

ad se

bene

di il

di

quanto in accomunava

miriade

contenuto altre

dell’opera e

cui

della

venne una Milano” immagine,

e numero

immagine, anni

concetto mestiere

solita suoi

nel

amministrativa

compositore, considerata John di

esigenze

di

la le

e quegli

sull’impresa “Fama” bollettini

in dei

l’edi-toria quanto

distribuzione con

l’arrivo

la alla primo

a il di

scrive

salvaguardare di

ragioni

dell’inedito addotte e

(salva di

mercificazione tanto di di

sintonia musicale

in Galli

o mensile

vuoto

impresari delle e

dalla esigenze

[...], dell’editore,

mentre il

allora insomma,

e operative

dunque”, semplici 1881

non

compositore

d’autore, impresario macchina

solide Amintore

poi e

Sonzogno e

secolo formulati in

superato

della nuovo

“Gazzetta

amministrativa,

era

ad erano E

l’affermazione gennaio

muovessero

agli naturali

più sostegno.

da a

fino novità ragioni

“L’editore, Era,

del

La parte

diritto come

iniziative

ben quella

legge redattore

estetiche

prezioso il

fra rendere

e auspicî

il

nuove. cennio

tistica, nel

Italia. Casa,

cordi riosa

da nava gran

mite vera a

non

per

del tar va

da to

te A si

[...] editore,

cul-

cogli tenta-

primave- van-

sta-

naturalmente

organizzatore un’accorta l’affermazione

nelle

teatro, tendenza

sede

in

ostruzioni- largo. ge-

conseguenza

lire”.

assunse sulla

della

spettacoli e

in conseguenti

Sonzogno

fatti di

non al artistico

piccolo

stagione, un

migliaia

sempre

e graduale

esercitare

successo successi

- critica

quaresima

di di di

controproducenti era

necessità

di pericoli logica

nel

“Gli impresariale

lato con

Edoardo

quasi

ruolo ”

della

cartellone molte

della i

POPOLARE

e la

gran e

i e

dal

: a

pubblico,

26 -

disgraziatamente Con -

di preso

annotava

i stette stabile

nel termine la partiture

lodi incoraggianti

di

la scongiurare più

stagione di dell’800.

perdita

avvertendo

stesso, costituiva

colle

Il il - l’attività aveva

si

e economico operistico

MUSICA

colto

Auber],

Radegonda. spese,

Al

inadeguati Ricordi delle

e

della una

se opéra-comiques. rappresentazioni editoriale

del metà

(1881-1892):

per

di tanto

tante tempi nolo

con

parte [di inedita,

LA

parecchi;

l’organizzazione curiosità

divulgatore dall’altra repertorio

di prima

“ quello

bronzo chiude

allestimenti Santa dal

con -

E

“Gazzetta”

una quei

passi

” mondo

ILLUSTRATO all’editore

e dalla

cosa

la da

da conta cura

di dicono,

di A

MUSICALI

promozionale, primi

soverchio un

l’editore, incerti

- e

milanese Cavallo prime impresario. il

Sonzogno fin

operette tanta di

di dall’essere

ne

la che

1875 i formazione

teatri

rischio l’impresa, procurati

pur Questi

consuntivo,

stagioni. quanto

delle con TEATRO dell’influsso

GIORNALI

col di

vedeva teatro

nel che

a dei

mai abbellito

Edoardo dedicato applausi

il finirono di

politica proprio turale,

gione,

o stione

lungi taggi

delle vesti

rono Così

al

smo alla

che IL

di

ra “

I

compro- di-

materialità, separatezza

qualsia- accatti-

campi (con ed specialistiche

di nuova

una molti

permet- a di-

che in espressione

a- - frontespizio,

settima- ri- 9

progresso “Secolo”.

irrimediabilmente

disperato gli furoreggiava riflessività essere 16

nella

attori imponeva meditati per

e il

in della

cucire e poteva

d’un’opera uscì

per fu

un

fantasia giornalistica

divulgativo doveva

quegli Verdi.

arida e scelta del

la di

e

grido forse

lire X...”. il

“saggio”,

velocità palestre

più alla emergenti

ora

per esempio insieme,

che illustrato

che

tre Marenco

più vista

la e a

La

-

ma

Al -

inclini

macchine

fabbrica

a dedicato

bivio economico Sonzogno

impostazione

atto conflitto e

con la Singer

cuore. possibili.

nuovo;

di

taglio onerosa

nuove un’impresa consueto

dalla

fra era abilità

d’un simbolo

vaganti supplemento

ceti

critica,

al e

cielo della illustrato”

vostro Macchine di Manzotti era

ormai le

toglie dei

aprivano di l’intimo

accordo troppo

Edoardo e

allora

giornali potere

tra Nulla

quel Fontana,

il lealtà

sonore, vantaggio

e

elastici popolari, agile a illustrato”,

teorica

non

il trovava

vi fine

da palpitare soluzioni

forse accattivante

alterità. Teatro

un

l’ultimo Ma

di

che si di

le quotidiani).

se meno

tra dell’ispiratore

cadere letti ponendo

onde lavori

brutalmente prova

di

Excelsior Ernesto

disciplina

rimpianti, e alternative.

sipario certamente a ma

si fronte

tirature

i quell’élite “Il “Teatro

di propria

quelle Manrico,

fatto l’editoria

abbandona costretti uniche

stimolante, Dando

ai

periodici consumatori. di

dopo

addetti e

l’arlecchinesco a

dei

avevano Ballo agile un’incisione

altissime della esclusione

senza

da succedono del

la

fretta stessa le

Manrico, due 1880.

anni

siete di ignorare

cullati rimarcare

nonostante tra più zero

e

e severo

il

amori

l’orchestra e e

le

professori

anni) alla dodici strada

tanto caso

puri, netta unica del

del

dell’indole

(con tra

dei numero

che, diveniva

estranei

Norma, di

agli rezione cembre recante

di

stile

quegli messo

ideali, massa

a

prima cui

scelta

causa vante solto versi metà

mori tersi

e non

Ciò

na;

na si, in

lo A Il

con- tea- “appe-

disincantato

omaggio

a struttura. con

non fatte della

alto

la

ri-

settimanale -

musi- ar-

réclame

réclame quanto

destinazione, e-

co-

divulgative, riservare

lì popolare”

giustificarne si

quella eloquente

di

di era

più

giornale nei

dei

divulgare.

pure

sarebbero ordinario

inserto forza

ottemperato, l’articolista,

per espressione,

un réclame

alla fin

la di nel

la

di attività

di propagandistico,

e assorbito. forma per in

ripetuto

dapprima impegnativa

esigenze realismo inneggiato l’ostinarsi

Musica

del e un

un ricerca

d’informazione tutti,

a scopi di

e,

e

si ispirava

da “siparî

sufficiente

anime quelle compito

impresarî

in integrante

concorrenziale, efficacia scriveva

essere

conferita

tuttavia erano

e

la per

Le dal

l’avrebbe la occasionale

nell’82, e e

due aveva dei

in

e

inconciliabili. mensile

meno sovrapposto, ideale,

lontano produttivo,

di

il

attività

illustrato che

e

solo

Le “malcostume”

e esempio”,

avrebbe avevano

con coscienza

stata elemento editori

mezzi commerciale prima)

Fondata parte

dell’azienda. nell’86, dell’arte sfera

da

allora frequenza ben

quelle

sarebbe più

fortemente domestico,

dei di

una cui sistema

pubblicazioni

Teatro e (cinquant’anni un’intatta

poi non per

farsi prendere

divenuto dell’attività

avrebbe moraleggiante

infatti,

.

sviluppo mondo

29 di di

sostenuto sarebbe

popolare” le Casa, Verme,

sul

nuova

maggiore, che

fattore

a

promozionali fisionomia “Il unico

tardato regime che Valle

e periodici

promozionali artistica

progresso”. nel

dal

della

dilettantesco sarebbe

-

lo la si illustrato”, Dal

il

avrebbe sostanziale quelle

testata un

difficoltà

bandito

Con Fama”

periodico Vincenzo

con Musica Ma

tuttavia atteggiamento

musicale

fratello

un di nostro

propria produzione

stessi

pubblicazione.

pubblicazione. espressione

particolare, abbonati, che

in

e nuova

mensile, “La del

ostinazione

divulgative imperante, “La

compiti L’estrema

“Teatro

uso

avrebbero e “Al

al elemento

primarie. il di

degli

l’inserto splicava “motore

una cui

servata profilo

a ticolo .

poco, Nella 30

cale agli alla

con tri”

Ma

poi Un

se, ti,

in al

A Wagner, genere

italiana.

mu- naturalissimo,

del

suoi

fiducia rare sistema

opere fu

è a

Recen-

se- di

Conservatorio è

Tor- di

com- la

rivolu-

noto- “Se- te-

invento- 10

ed e non fantastica nome

sempre Gluck base

fine e ridire,

delle critico musicale

nei :

Luigi

cielo

il 34

Filippi, cieli Wagneriano del

tanta scriveva

moderna riformatrice.

: di dal a

31 in

musica un

culto, di di

una

Galli comporre

chiamando da

italiana nostro tipo

ai Galli,

da

vero veramente

Thomas”. rivoluzionaria fatta

Tauride Sinfonia

accordato portare molto

mondo

era Filippo logico, Lipsia

in il

vero

Amintore critico

un della

la

insegna il

diremo astrazione

del

Galli critica Ma

fondamentale

ama,

c’è sarebbe

funzione di

un in

del

all’influenza può

colleghi. nella

di

è

dell’eminente antico, Ambroise

melodica sia

aveva Il sistema

Secolo ispecie?”.

l’Ifigenia

il

musicale,

ha compositore faccia quasi

non

Casa. della la quando infatti

era tedesco

natura esistenti

l’arte

e Isotta,

ci

l’editore po’

illustrato” almeno la

musica

i “Al

condizione dà

qui

la

della il

giudicare all’espansione riconoscerne

di 1890, e

Per in

invocare

lui concetto

rinnovato

un anche nella maestro ci

ancora

: Mignon [...] Carissimi, e

32 Wagner Beethoven

stima non

musicale beato

stile

vicentino al Tristano

all’estetica. o

la

cui nel

credeva musicale;

poco, dedicato

“Teatro editore,

conosce essa

nel credendo

musicologo uno famoso

esaltante la Bologna vuolsi

il

e la ha di

gl’interessi,

tenero

guadagnarsi riformatore:

a piuttosto

e

ramo in

crede del

in [Wagner] prima

critico fiori, piuttosto di

Bizet non

un

del Caccini,

critico

che scrive non

dramma

ed e

il drammatico-musicale

e

poco di sinfonisti

l’intero troppo se

a

scientifico e certamente

nostri

fonica, già

di

storia

maestro

il pubblicato

e casa se

schietto vedere o

Carmen

teorico infatti musicale; studio Torchi

propendeva Leitmotive,

indarno,

nella Berlioz,

difenda in

da un

del

non in

dei

alla

affidargli arte Peri,

tanto anziché dei

per

Scrivendo

un inventore

eccezioni Scriveva è

Curatore riamente lo

positore, profumo il

la

insieme Galli

musica

giudizi e matica

ne lungo,

sicale, scritta

condo Ettore

in

sendo

zione come

colo, 33

che già

chi dei

ma

da re

Il affiancati

storico- rilievo,

rilievo ap- - ita-

esem- musica- teatrali.

tea-

fatta

Vittorio con

gli quan- fusione

commento

Caputo, un

di

Euge-

L. ri-

collaboratori de- corrispondenze

prima-

d’apertura saggî

Guarino, parte

erano da

più allestimenti consistente

e allestimenti

l’avrebbe notiziarî; Per

ad accompagnata

Paravicini, tutto città

e di testi la

o parte la

M.C. e ponderosi

analitiche

affrontati

Cavallotti, erano rivista.

analitiche

biografico

Valle dopo

Per

un altre

P. di di

un’incisione

i la

fatti,

Capetti, Marzi, posto

Tra librarie. brani

dei assai

di storici

e esaurivano

di fisso

da assidue

Vincenzo la

Rodolfo commentate

completezza -

argomenti più musica.

scene

1881. musicali completavano

e

nei recensioni

e di

articolo

un rubrica era

Fontana Roma

De divenuto

Bersezio e

a pubblicazione

Ugo e

musica,

trattarsi biografici

introducevano pubblicazione

concertistiche

e

Achille

gennaio e

Dopo

Paladini, ritratti nostra

tedesca,

Torelli, da

recensioni

Bersezio, Una

un fissa

gli più

presentazioni corrispondenze

Ernesto

la alla

- -

con

da e testo.

quali

D’Arcais, musicale

illustrazioni.

ma aneddoti La

di

nel periodico o articoli

argomenti attenzione

Achille lingua

quasi

Carlo una

apriva

ricca titolo

dalla

drammatico;

usciva con

Vittorio dei il recensioni

balli la

a a

efficacemente e

assai

Mariani, drammatico, -

di

alcuni ma e

affidato dal

e

parigina l’allegato

si

Francesco Rupnick, musicale

del popolare”

o spettacoli varietà

e paesi

effettivo rivista

gli resoconti

maggiore Milano;

analoghe; illustrativo

da

opere

figuravano struttura che,

tra

illustri; accompagnate di

teatro dai

Eugenio notiziario,

ritratto

illustrata

che la contorno

rubrica

di teoria infine

V.

Cavallotti, o

numero di

di Musica

all’illustrazione, teatro

Brevi stranieri

con integrava dall’Inghilterra

La riviste

al

dicevano rubrica

C. teatri

Nomi articolo

riservato

rivista di

padrona. riguarda

profondite;

Laforêt, Pirani, un al

musicale.

parte o una il ricco

primo ai “La

di

Wilder. estetica servata

con una

spesso spesso

e

Felice dicata breve

stessi

della - trali, liani con

una rie;

pio

nio Un

era le,

da da

P. to

Il [...]

un Amin-

e- me-

verità trionfi stigma-

estetica inizia se-

freddo

ingenuo dramma terri- con

ro- vero

glorifica- dei

questa crassa

quei

“realismo importanza, o

tradizio- critica

e 11

gioie musica

come

di I

dei

melodica suppliscono

esprime tempo musicali.

del di

impeti

definizione così

di più

i di

di

quanto abbattimenti:

un cantilene antipodi

1891 Pirani

tra un rivelazione

quello cui “vero

musica riflessione - di

la e la

verista

è diremmo

europeo nazionale,

da un

“realtà” un’idea

certa

le suoi

nulla nascondono

non nel plasticità

in cognizioni

Eugenio

sonori,

riparo il

con di e

vita agli

di salutavano delle

alla coi

Ma

essa una

L’opera

musica generali

melodramma

identificava

concetto nella hanno

nuova

dibattito l’ideale

tra mortali

crudeli,

della era

limitava Bellini”.

al colori di

popolare sinuosità

poiché di

radiante

distinzione

ben dottrina

anche di

illustrato”

inaugurava,

la articolo

[...]

manifestazione non

la sulle mancanza

parole

eccellenza, -

e suoi

- angoscie

del romantico ma concetto

si immagini

dell’anima, riso!

Galli che

a giornali,

musa

si vaghe

- la tengono

qua trascendentali,

del di

coi

giungono

sentimento concetto un

Queste persone

la più vernice

di “Teatro

Per poetiche,

Mascagni

“della “l’uomo

di che

ferma assoluta

sue gemme il

le

non

per in

del

al musicale. che

metodo, si

e

più

diretta . colle

fenomeni tradotto

38

- il sentimentale a una

e voga

e questi

reale:

assertore ben dal

arcano”

questione spesso

-

del o

rusticana Pergolesi non aspirazioni

sentimenti pianto, alla

trasformava compito

di sotto

soavi,

dei e

teneva

una

estetica in

del

regno”.

l’opera tempo, Galli di

vita

realismo poetiche

sentimento mistici, tanto trova

ed

misteriosi che

bensì primi

vista

anzi di

carezze

della della

Cavalleria

intimo da che questo

dal

“Arte gemme

ed aristoni

dei allora

che suo

un sue “Si

di

ma muovono

naturalismo, I

dei

- divagazioni

forma - propugnato

di

nocciolo ignoranza.

spressione nell’uomo di punto

musicale” il

Galli colle

dell’arte” :

del

dell’arte: sue

più 39

simbolo,

concetto affidano

mantici,

dei Italia modelli

classici tizzava

dolori: certi

zione

di

della della colle bili,

glio tore Dal

ha in

ni

Il a

tale

di

l’etichetta

di “dimostrare ve-

canto,

o- stori-

in

“e- scuola

compro-

as- musicale

più per-

grandi rimpro- nel

dell’Otello

grida che e

36

sa- Basevi scena

Meyerbeer opere

degno

sua

mancanza musica

denominato

- a

libretto “wagnerismo” passioni;

la

avviso ha

metodo

di bel

della palesa la

dei sulla

che nulla

nuove

Abramo quel

eccessive, riforma evidenti;

e

il dell’800

opere e

tempi

un occasione

interdetto Galli

“antimelodrammatica” per

nostro dramma

dramma

lo

al

e delle

la che

auspicava

sopra le

Verdi

oltremontano dell’evoluzionismo tale

Wagner dell’opera

le della

nuovi dal accompagnavano

da ma più

di

fine forte

a sono

lungaggini e

creata prima e

lontano

- di meravigliosa,

costantemente accuse midollo, il

in sieno

(“organo concentrare

partitura alla

dai ruolo pone

si

a e

che Infatti,

rimproverava umana

Meyerbeer,

fosse l’analisi

trent’anni

richiesto ancora figure

rinnovate

strumentalismo

inspirazione, assai Verdi

il al

di Firenze vedeva

questa accusatoria. sino

Tristano vera,

peccasse le per

era se

natura avevano

l’applicazione strumentazione oltremontano.

fosse affrontava

musicale perché

italiano

Meyerbeer,

propugnato scena

evoluzionista,

di alle

melodia, ‘50 l’espressione

di .

equilibrio, 37

strumenti”

non

del nome

la dell’“Armonia”

di anni fronte poi

non l’orchestra, la

italo-germanico”.

e e

miracoli suonava autore

partizione .

personaggi dramma

misura” 35 italica dimentica

Galli

in

Wagner” nel negli

della

musica era

l’ideale Torchi di polifonismo

Rigoletto

di la

quando, sempre degli

logica - melodica,

non

melodia Amintore infine

ideale che

fluidità quei “wagneriano” nell’87

“giusta del

la con

Luigi invece

la ai di Wagner

Basevi,

insomma colonne mistico

se tipo di

a

se è dimostra

antesignani

se

classico dal illumina

Italia”),

“Oh succedere Verdi

tra

la sorta

clettismo

smodate, verdiano

di a col

sensato, il spicuità

- novella

almeno

verava

negata messo

soluta Verdi

rebbe il golfo

E

pera: sulle dere

una

Era che

Ma co.

un lo

in lo

di quando, con

“autunnino”

venivano affrontare

italia-

successivo, tutto,

definiti- il

eco- tuttavia

quindi,

della il

essa più

non- sotto-

Edoardo

de- det- nuove

Ar-

La 12

Carmen come

Scala,

e allora

pochi Giovannini.

Teatro municipalità

già mali

ad

Delibes,

Duprat

gestione oltre

prima ormai

di

logico,

è dire

e furono

iniziati

la la

della

Radegonda investendo

si

attacchi quei l’impresario,

di espansione; ad

con cagionato che,

Roma,

L’anno

Come

controparte.

giornali la occorre

cosidetto e

di inadatta

di l’appalto

la di dissesti

tutto

Carcano l’altro

Petrarca realtà Comuni teatri

Alberto

Lakmé soffriva

fu rispettive

gli Ricordi. a

teatrale.

Sonzogno Del

volta Non

ma

sui avrebbero

Santa

punzecchiature, in

fra di

ormai

del in rovinosi

proprio

della

al rientrasse erano

dell’istriano

roventi bilancio,

editoriali. economica

i

la opere allestendo dunque generale costi.

prima

stagione invece tutti

Casa

mai alle

di nell’impresariato istituzione

e problemi

Teatro fosse

di Bizet

le

nominare Non di

anni di

teatri

polemiche da la

fu era

giornale di

Italia scadenza rischio

in lievitazioni

iniziative

condizionata per

la carnevale/quaresima, gestione

Nell’83 situazione

pochi urgenze amministrazioni.

Vezio

di teatri

impresario i

innocenti al organizzato ceduto

e Perth dell’impresariato: I

in

stagione .

senza Thomas; all’endemico

41

italiano.

volta

del in

dei

Tito

le produttive

media

Halévy. delle la

a

che

debuttato

infiorato di forti

gestione

favoriti aveva nuova

ovviare

e del accollarsi

le fanciulla

prima

totalmente stagioni Sonzogno

indiretta organizzativi

una successo

aveva

parte a

e teatro

assoluta a

programmi

Maillart

di incontro

Stato dalla

esigenze altre

con

bersagli

avevano la

aveva la di

d’Andorra esposto

A prestigioso

Verme, le di

per anni

via Bella ad

scomparsa scopo

prima. sfavorito

1875 lo

allora prima di

con il incombenze

e disponibili

di

per d’autunno

allestendo

Sonzogno legato 1867, andavano

L’attività quegli e nuove

dei mai

che gentina, della

opere nei l’unico

nomici

nel

portati Dal

Scala, la

cennî Valle

Uno

bali che

ché che più

più nel

era

to, va

na In le

al e ita- co-

ciò sempre

giudica- di

confronti compo- ver-

un i

la buona

mostri primo Ricordi

in

Puc-

brutto

una di incrinare

quell’ideale

e

di

ciò partito Neppure

parte

concepito concorrenti;

sopra caso inaugurando emergeva

tutto

tutto musica o

spiccata, eccessi

giovane

giovani

il al augurando

che

al una pur a

e

il

devono e

di

con

priori Villi da

nei legato

invece cordialità pieghe.

bello fu

ciò della

da

al a dagli

dall’essere tali

già troppo [...] del

dell’ammirazione Casa: serpeggiante

tendeva

innalzarsi delle

tutto compositori,

tutto giornali

a Ricordi, furono

hanno il

essi parte

tutelare

essi

rigettano e

“famigliarità righe,

esordienti. lontana

le

riconoscere alcuni;

incensare

a all’esclusione generica

della

dissonanza tra

che oltranza

appartengono realmente in

o editori

concessi i sfumata,

poche

di

dovrebbe

l’artista nume

partigiani, Galli,

tra così

non citarne

e giornale rivalità

altri rapporti

musicisti

scuola di

dovrebbe

ad due compostezza,

dovrebbe dedicava

bussetano,

la intoccabile Amintore

una tanto tono

giornale ad ricercarla,

o limiti

guerra scontata per seguite i

[...]

l’opera Una

il

fieri nuova tra

accordata

arrischiata,

o i

Un

non concorrente,

Gomes, ai

piano; regolato

musicista, insorti

nei

non

allora play,

Sonzogno

scuole;

a scrittore.

il . di

40

polemiche

del

parla

per

più ascoltare (già

alla l’utopia, a

naturalmente confratello

trova, ufficî imperturbabile

solo

semplice, fair talvolta

di

autorevoli

dando

dichiarano

lo simpatia

dall’altra”. Verdi

applicati po’ effetti

si

le Catalani,

per forme”. perfetto ma

distaccato

si buoni

tale

E da

tutte di

un

di riconoscendone

ei

atteggiano critica, le

parte. quando,

un dedicato giuridici

attività

in

prima modulazione un nuovo

dove

melodico, della nonostante

di

essi di dai

avrebbe

equanimità; meno

e di tutto di

un di

partiti,

conservatore musica di

di

libertà dappertutto All’esordio favoriti

di

la

critica sono Ponchielli,

ma

forma in

al quell’aria

sua

voce

abbattere concorso contrasti

realtà rapporto

munque

si quando

fortuna

liana); stezza

i

condi è

O della nella

certa cini,

tutti

loro una una

Pur

che che ciò

re. In di

Secolo,

intitolato contro palchi

accessibi- dessero larghissime

crisi delle dell’operato

subire

sarebbe miglio-

dei

provoca- sede-

dei

- speculazione. dalle

in

li-

Pal- che canone

della della disertata 13

cioè fa

lasciasse

mancanza

quistione

persona

i

quella piazza inutilità per si

questione sia

e

ed i

fila senza

A

il

Il si affittando vi

teatro, come

fosse Commissioni pagare

Teatro [...]

articolo che [...].

renderlo editori,

che non

di esigere

in si

c’è

in opera

fuoco giudice

La

pessima

gioito. la notare della

scongiurato che

autorevolmente incassi,

canone

Scala inconveniente,

il

sorge non

La dovrebbe

Il giustamente

democratizzare teatrali. stessa

un dagli

necessario

-

- di

quella

serrato

titoli imprese

riservati

splendido: abbia la

teatrali facendo

che mancano

in il

una pubblico

le sugli

come molto

all’impresa sia

illustrato”, artisti,

melodrammatica

i appaltatori pubblico o

facessero

mai

ne

ben

“Sotto questa

le decimo imposti,

posti

Commissioni osservato infine

non notata Secolo, quest’ultimo di

inseriva hanno

un compensare

stato non

buoni

mestieri aumentare il

che

aperto dei

:

44 il d’allestire canto

sarebbe

imprese fa lasciando

Teatro è fu

affermava il

degli che

non

d’arte e dal sappiano

anziché

attacco si

si pagando

già d’ingresso recenti

ha fosse quello

che

nazionale, di

sviscerata

quali

dell’arte

Le rovina ovviare

aveva a di

Secolo

“Il cose teatri artisti

le concorrenza

basta

- questo quello

celebri imprese

come che

articoli -

effetti le

Scala,

1885 di si

e

di 1883, la dei

teatrali, d’artisti

minore

prezzo - gli

Ad

n,

il quando

tempio non

lealmemte stessa

pure

primato sempre

e tranne

ecc., di nomi

spettacoli, perocché

condizioni

marzo ed poltrone.

dall’ari-stocrazia

della alle

Negli

L’effetto gennajo loro

Cause fu

il prezzo

della

Commissioni

ecc.

irreversibile. cosiddetto dell’impresa

Coll’esigere facoltà

diminuendo imposizioni

mezzo retribuzioni

palchettisti

quasi

L’avvenire

suo da

nel tutti.

occupi

chettisti, Francia,

e nelle

- versato

infelici

dal le

un

del Infatti palchi

Scala.

Scala altro

rono bera

a rare

per

sin

so re

le

si

il non semplicemente pe-

leggierezza o

inve- all’amministrazione

espe- nonci-

liti com- solo mette- nella

eb-

volontà della

i 10% amministra- so-

aggiustava

di trovano in po-

alla

faceva

con più

chiusura formava

le La il

pubblico

vivace dote

abbandonata e alla

che quadro tutto

agli

teatrale), non principale

del

rapporti a

Scala. al

si Sindaco

la destinato

dell’opera cospicua

42 solo

precarietà limitava

campo

illustrato” con

fatta

tassa una

seminascosta destramente

alla una

spettacolo

alcune Il

il alla non

ambito che,

effetti. era

abbiamo

difficili passati

secolo con del

sempre ruolo

di

cose

oggi

famigerata era

una vede, si

non

servire

amatori “Secolo”

teatrale,

di

di soprattutto

procede non

Teatro ma

riceve

buoni

in le

stato codesto

fine

ritrosia dì

è Il

disegno

i Sia si

elitarie, notiziola valersi

macinato” Scala condotte concorrenti, stagione,

ai

aggiungono teatrale.

come

per

a Scala.

questo “Gli

“Il insorse

capita. Commissione

suoi

si Scala

portato al

la ma

la mentre La opere,

1881 riservato

e Il

diretto,

considerate sa

i

palchettisti, diffuso:

teatrali, anche teatro.

sono dell’arte,

una

stessa una istituzione

[...]. portare la

a sul capita milanesi

avrebbe

Se marzo quale

che editori

le

si , di

Scala, 43

“tassa come

attrattive

editori. era ma

scegliere

la aprile era

del

teatrale questa: artistica

malcontento di

che

commissioni della

1898, interessi

nel L’attacco

il editore”), campagna

iniziative proprietaria tra

giornali mancò

che del

alla

di e l’intera

quel in

siffatta editore,

degli municipî schermaglie

specie anche

è

contezza

nel

situazione delle

l’organizzazione gestione

seguente,

Nello

esca quistione

epperò non gli

superni!”.

cui,

volontà alcuni milanese”. discussione

finanziare (“un

situazione della

ma

(una prima

poca

un garantire

[...] un

quale sola

tra

le tra finalmente accorta

dell’impresa,

di fenomenale, Ricordi

numero

una

sugl’introiti della

“Fra

teatri, conduzione

cieca. a

e di

quest’anno

giudiziarie

alla comunale,

la

interprete riducibile

la

numi

Comuni di passato rimenti

per

a Giunta

lemica

tiro:

una stanza

messo meno

molti in

pleto

zioni sorte

stiva tato

Nel

dei già

be

In re

il

idil- considerato

di

fiducia 2000

della vincito- del van-

indiceva un

si la Amil-

tra suoni

da nei

per A- tradizioni

.

(Samara, 14

siete si

giovani rac-

47

italiani”

non prevedevano frasi

musicisti in

vita opere

e condizioni

esordienti, giornale una

soggetto a

questa: Dominiceti

dell’opera

faceva L. dei

da

volte titolo

la

la “troppi” il poche

di con

illustrato” composta due scienza

scuola”

trascinare e proclamare buone

compositori premio

riferimento: libretto,

delle un

giovani

è Sonzogno terminava

del

di scegliere

loro alle

a queste costituirà

rappresentazione -

atto

ai Cesare

riservato della progressista

più vincitore

“proto-giovane alle

offerta finale

dice prestigio,

col

Teatro

a del

un

ai dovuto

il

obbligati In

portati

concorrente,

Edoardo di

apre

porta, bando

ispirata

giornale”.

in

si giovani

di scelta

Faccio,

dimostrarlo. versificazione,

postilla straniera”.

ora

che compito

un’opera rigorosamente

punto “Il del

Illustrato avrebbe

grande ai

qualche veniva 1883 Il

ragione moderatamente buona

sono proclamazione Franco rinunciare

di ai essere contemporanea.

la

costante la

cosiddetta del

impresariale il

oltre

“incoraggiamento per interesse

del del

intanto di

innanzi....”. a che

che

strada la

demandato

spese

a gran Teatro

stava commissione

concorso Platania,

aprile

battono che

scelta come

dovrà

], scenica

- nostrale

48

un senza

odierne concorso

La a

ma farsi

Manzocchi) avverte

della

giovani e particolare

“Il e

di alla

a posizione

ascoltarli. cura

produrre; musica soggetto

se e

va giocoso,

per prova musica

ma

Pietro

numero era

un

l’intestazione:

editoriale così

autori

e fino

si lire per “Si

italiana una

chance italiana,

privazioni, dei cui

del

così per una

2.345.000 Milano contemporanea,

Ponchielli,

anonimi “La comandazione:

Auteri Di della

di

valorizzazione come

Galli,

neppure

potersi condizioni la

Sul

agli o

E concorso a

costituzione assoluto.

serio

troppi!... politica nuova nazionalità compendia

ammettere dell’opera

concorso:

musicisti. confronti

concessa e

di

Usiglio, mintore

e Questa

per questo

giunta

teatro

[circa

vuole liaco,

stenti Una care

zia La Le

un

in re

Die-

invo- loro

compositore... na- incorag-

alle

italia- maestro de-

passata,

si provetto propi-

giovani

at-

necessario di

so-

autopro- en-

ac- illusi.

e- talent se-

a que-

fronte che e

era tanta il

volessero quel amici

si altri

l’accenno positivismo di

in “Frà

priorità venduto

sono teatro

compositori

musicale di occasione

cui sospinto principio

prodursi”. di un i

dell’arte e gli

da giustamente

e

dell’“esborso funzione di

firmato per

vuoto

di trovava è pratico

che

Alcuni tempo tutti

piccante

il

che

politica che

le difficoltà

maestro ha

Per

poi ragione)

teatro erano piè cuore qualche

di primordj,

cognizioni scibile al

esordienti non

articolo [...]

di artista

a

giovani

della troppo.

si

era scetticismo,

ogni sebbene

svegliarsi

d’ingegno ci salsa

linea sono

il natura

moralizzazione, volare.

prassi il

giovane

ovvio passato, certa

risorgere le

teatrale lo

ad torpida, aspettano

sia

un pur

“I la nei sé,

la tutto moltiplicate

trova

agli di che,

pubblico che la

continuava:

la iniziava una

nulla

con a di

molti o fortunati

corredo

“Il

giovani Finora

vigeva struzzo di

in

imposto capo

l’organizzazione nell’illusione, fantasia altro bene

si

far con Alcuni

sintonia indiscriminata.

assolto tempi Altri

per mai sono

a (e in

Così vuol

del

democratizzazione, molto

ultimo, l’ingegno.

quel

cui

ai e lo sono pochissimi

che editrici.

richiede hanno

richieste.

clandestinamente [...]

questi

E la

via

interessante

occasione aveva giudizio ha

perfetta in d’Italia”. ci

. hanno

hanno

46

più sperare

una ne lottare.

illustrato” si

periodo e

Da sempre Altri poeti;

ora In talenti, case

come

l’impresario si

aprirsi

privata fabbricare

e

teatrali. più ma [...]

non cui

in al Tranne

che

eccessiva

porgere paese suoni. già importanti

poi

presentarsi nasce

“Secolo” un piazze

Assai futura; teatro,

in

dormire nessuno.

Altri

pianta “Teatro veri

per fanno

in tempi e

quegl’anni,

Risanamento,

Commissioni 45 fortunato compositori. lottare

dei

leve, si

bisogna mozionale” arrovellano per

spressione. fatale!

alle di

che al

e

un’offerta come

una nell’arte

Possono presente carriera,

nostri

dal titudine da

povertà

sul a

tusiasti

cedere scouts suo

nuove greto vono

Ecco giati

cate gno

sis” sce

no, sto

In al

ai [...]

parti rimase

il

pro- riportava

suggellato Ma-

l’aiuto delica- italiana

che

dei partitura

la strano a

ri- sobbarca- E

anche

impalpa- alla

pre- Puccini. in-

tanta 15

mettere [...].

Commissione: che d’occhio d’indubbio

l’attenzione volta.

taluni Sonzogno,

opere

l’opera al a

le

darsi

assai Concorso

partitura

e tanta

mostrato mezzo l’Arte pubblico”.

del

la

Zuelli estrarre

senza

astratta, che da sono

sol

sono delle

ha che

sembrare quello

colpo

pubblico Può con

fretta,

lavoro, una

milanese che giovani

in

si

rispondono Edoardo

attirato

allo talune

vi della al

della furono

altresì esaminatori. che

all’immaginazione,

arte se

aperto

ad

primo basta; dubbio del

come

inviate

in

riferisce assoluzione,

terzo volume persone

del copisti

molti

musica, giudizio

che

e tre

all’operato pubblico abbia

ha lo

malamente stato robusto signor

a Non

giudizio se

di

affermare opere

un che o

altri

applauso, da ora

si fuor

esaminate,

non il egregie

di i fosse

degli illeggibile?...

la squarci,

Dicesi il

quanto che

potente: al

fecero deve

del calcolo le

per affrontare

lavoro

Puccini, completa

al è

intorno riconoscente

tutte

parsimonia, neppure no,

così pazienza

L’applauso

presentare di

specie quelle si

vittoria.

stesso

in punto

solo tre o

come un iniziativa

esaminare

furono

tenuto e scarabocchiata

Commissione premiati

discusso del originale

o loro di

arduissima, loro

partitura compiangiamo

se

due al

collo la campo

questa

rivolge strepitosa caso come

per aveva non tale sfuggì

l’esagerazione

visiva. moltissimo

e diamo

ciò generosa

occhi lavori

di

negativo, è stesso, scrittore con

Concorso

tal

come a avuto

una fiammante,

si compito

non note,

bastando

dell’impressione

cosa nostra

della

Molto era e

si in

scena gli di

da tocco

Commissione un’opera hanno

lo e

davvero

Willis essere

ma poi

di

d’orchestra

prova

uno

è

esito che audace

verdetto duro

al

ma

giudicare parte

spingono farragine

[...] sulla di tratti

giudici, questo, sentate nuovo,

levano gegno

un pelli: tezza

delle deve

pria. dura

bile, al

Noi

che

poi per cui

da Si

te

il entusia- Così,

Fernando

Teatro

avanzate meri-

commissione

risultarono Naborre

comunicava videro

quali

Conclusione

teatrale a

con- nel ne-

giova- e

Villi ri- al

Fa- Anto- pretesto

bandito: faccia cimentarono

avrebbe suoi

concorso. sopita

della

al Le [...]

un coi

di Mapelli

del

al concorrenti

lavoro ebbero

stessa dei si

di libretto in

avuto

Ricordi.

libretti diritti genio.

verdetti,

rappresentazione di dell’opera fu volte non

28 Verme,

libretto che,

occupa

succesivo

libretto”. libretto cui

la

dell’ultimo opere, ha il

quella

un si

i pubblico Puccini,

attaccare su di

impedisce

molte

acquistato

ai ed

per

da che

Concorso

in memorabili o

Dal

i nuova

su

critiche si Zuelli

acquistata

Tra

delle d’ingegno

valore

su scopo

che con dell’arte autori

il dell’anno Zuelli artistica

al

e Mapelli il

aequo. il

occasione per

rappresentata un’opera

musica

desiderabile Puccini

presentazione lo come

peraltro artistica,

non

della dallo

il “Questo

le giovani come

Guglielmo pretesto riconosciuto

per che

stata quei giovani

ex curiosità lombardo

aprile o

Luigi

finale fatta

della Giacomo lavoro,

posteriori, più che,

attribuito Zuelli

in aveva

sarebbe di

49 quei

manifestazione

vedrà, campo:

il

di quale,

astrazione

essendo qualcuno

pregi dopo,

di e

maestri

prova di

la fu

numero Illustrato,

quella per

a

che proprio

Gualberto positivismo

aver

per nord commissionato

circostanza

e

l’esordiente

si fu il

i successo ora

mesi

a - in

alla

fra termini

come milanese,

Ricordi

premio come

non

soprattutto

concorrente, scese ravvivare

del

Il allora

anche sia

disaccordo il

due

ammessi

concorrenti. Teatro

di meritevole premio

Fata

tardi, dire

acclamati

e -

dei rea

grande questo

il che Giulio

la

Anna Ghislanzoni pronunci

grandissimo,

figurava

prova pubblico pur

La Naturalmente

chiusura concorso, del

più e di

interessante, Willis) lucchese.

Campanini. di

titoli nord

del sia e potesse

fu

un

Manzoni: Concorso

vent’anni stesso Ma coronato

la vennero

Fontana

opere qualche

questo

scosso

vi

taggio e

del

Dopo corso

due buon

(anzi gozi.

Alla

non smi

nio

del Lo

ne ta to

le si

i In

pezzi Comi-

Pe-

dramma

non soffio composi- artistica a

un

cioè sempre esempio, del-

e di

locale pittu-

particolarità agi-

ogni scende

d’Andalusia giorni, identifica-

psicologico

tutto 16

e

fino quindi)

nuovi ha

[...]. di del

ciò là

dell’anima

quella da

se che

nella

come

di italiana

colorito un di Pietro

nostri

appassionati che essere calci

ma tutto caratteri

libera opera

del

serie al

ad grand-opéra,

ciò

sovrana, della quell’automatica

solo

dramma, ispirazione tedesco

dell’opera, non vero superficialità,

alle

vita

cielo i

fascino, da solito

dei critica

deve neglige,

sua

è

di una nell’aringo l’accento

non realismo

se arte

tempi: scolpire

vittorie

elementi al

La nella

il un’idea locale, musica

è compositore il

e maravigliosamente

s’attiene

il sua della

[...]

sotto e idilliaci 1862,

non

muove lo

una

seducenza il

decorativa i ma

la

tutti splendide sublimare

il

nello e

quanta. chi

codesti t•pos di

color

teatrale riportare

se “la

l’uditore “italiane”

con

depurare verismo,

e nel

da dose

a

ma universali

momenti di

esisterebbe

si Mozart:

altresì corone; affrancata

essere Italia,

un

del e considerato

quale realismo,

tutta

varietà,

Con popoli buona

così, spartito stata

più nel

a

vale

trasporta il

nel opere

giunge ma in

al nostro ama

[...]. penetrasse nei di

delle e

segnalarsi e

diremo morali era

soprattutto

mezzo una Gounod

si inestetico, lauri

i assioma

non [...],

e era

Carmen tutti

nudo

non

vita

all’universale Bizet

uno le

che sempre

una

Bizet Con

del

l’opera (nonostante

Bizet francese

genere l’osserva,

fatti

di

parte, Bizet

in Bizet germanica,

poiché melodrammatica

del intimi bello. di

seppe

luoghi, l’aureo prima.

la

l’ambiente nella Se e di

sostituisce stato Faust

autentico, non fa profonde,

di di

così scene

codesta [...] e scuola

del

egli fenomeni

e non prosaico

svolgesi

lavoro quadretti chi anni era

potente

noti i dimentica nascita

dramma, convenzione.

d’accademia, del

tutti eccelsi la

queste perché A

accessorio, Meyerbeer

forma molti

con

spagnuoli all’arrivo

Con la

materiali musica”.

genuino, al passioni

di .

50

e troppo Ormai

dà ideale sua

dei i gaso”

zione zione

è

ferve dagli

tutte è tata,

[...]. non

non

il che

che ciò gli ra la

è la ritmici

alle- bel- splendore de-

non della

ma realistico tradizionali contatto,

in

erano) connubio

dall’autore

delle

noi

Na- co- idealistici

realismo realisti-

un evi-

epigono

Traviata

di con

questione naturalismo finito

commissarî; dell’intelletto e

non

competizione a maggiore

di

infatti, e

l’evento Riego,

mentre

certamente immaginazione tipo tipi

quaresima, l’elemento

alcune glorioso immediato

il sua

e l’elemento dallo

Fecondo

dichiarato. progressi coi

materiale

Ma offerto nuovo

forme

Sonzogno,

anche di

della

Halévy; in dramma

quell’occasione sul dell’arte. orchestrazione

Galli compatrioti

dei mettere

-

l’attività

(e vera un

le

e pagina venne

e trae

Verdi estetica.

era

parte coi in

conciliare

sembravano carnevale mondo obliare

Bizet,

quello crea

Amintore

e della posti suo

la Edoardo

detto, Bizet

personaggi

Thomas a

elemento

dalla saggio Carmen.

Ma qualche e servendo

mercè il

di

di impero coraggiosamente dei

son

del l’efficacia

può svolgesi

nuova.

già coglierle. sua

opposto

schierava peculiarità potesse

In

gestito ad indomito

disopra l’idealismo

1884 Bizet, sempre

ardito

che e

s’è Halévy. della

in

fecondo dell’uomo, colla

ispirava vero suoi l’uno dell’arte

maliziosi Verdi

concorrenti, cui

stesso aveva si

l’effetto raddoppiarne

di smagliante

più

sapesse al

si il dei Bizet, non

modo in

dall’animo

e

le

opere è

creare

Ricordi di urtarsi,

un sommo e e

Manzoni che dell’azione

e

quello e

Sannazaro, - spezza segreto

realismo

Lampo nuovo

aspirazioni d’opera

sull’arte

accenni sempre italiana

qual

ottenere Giorgio

chi infinito,

anche di

editori

Giulio e

menomamente

In

a il

bisogno in caldo

le

un e

il

a

Teatro

del

lasciate già

verbale. dimostrato il

Manzoni sarà argomento classica

quegli Bizet iberico

risiede

ed

per riflessioni luogo

dell’Arlésienne,

e

e quale

Teatro

tra

indugio italiana [...]

alle ideale musica, colorito

l’altro

apposta realismo

particolare. il dell’opera;

al

disputa

senza sfumature il

belle.

basta quale

sentiamo nel cielo

certo dell’arte

Carmen termina

al al mondo

Senza denza

aveva

prima senza

un lezza

muni il

della

stiva poli,

fatti non

non arti del

nel

era co,

“Il

La di

quat- quel- di l’opera

ma

una

progres- all’onda l’arte

entu- illu-

Terri-

po’ ve- il

Coi

o- con

infiltra-

/ cercator che

/ :

di

a-

ironico 17

nuovo 55

delitto.

d’Egitto, patria

mestamente

per

volge

giunto caposaldo

in d’oltr’alpe,

un a ma

/ aperto

Teatro

neofiti in

Di genti che

dovuto Era

/ -e

al messo eccellenza,

scena

avvenirista, l’insorgere;

riposti per

ogni

che,

Un

del /

E straniera

un largo,

è ritornello glorioso. principio

è

Meyerbeer

/ le ha

“Il

sull’arena!!”.

largo, reca

tanti gigante /

sarà si

decaduto a

parte

sulla

sbalordir

Se il

fine? genio

specifici impermeabile nonostante d’Italia maestri

po’

Su, come

Ci /

di Presto musica

“Su, cavatine; trar In per

passato al

un

acritico alla verso

/

/

un quel un il

bandiera davvero! nazionalismo. omaggio

nobile

Che che artistico

scioglie noi, sia

teatri

Di dei

di : interessi

54 / Verdi commentare

di Cadere della

“Adiemme” Bellini altro

/ Ciò

sfogo piuttosto che

un

A

- capolavori

gloria

wagnerismo Splendor strilla principali

Divo. del sempre

/ solo

la frontiere.

Cose’è scoria!

musica Poi contributi per spettacolo

un’opera

in

con complesso

/

Lo che di gl’impotenti

la

Che forse

opponeva

/ favoriva

qualche certo o

Parlare

attribuibile cervello, editrice

perdio da

sì / geografiche,

senza i

firmato - dei

Ch’è dal

vivo /

Ei che, pure

del ciò

testa. organetto le scegliere

un

ai lo

/ uno

aperto

noi risentito

vera; tratteneva

confronti al aperta e

Fuggendo, / ne

genio casa

/ capolino teatrale,

venuti, mercato vengano

il

Rossini!! italiano,

Questa la

mummie

ottave far non

A che

lambica

è girar

dell’arte una poco

noi,

Marzi facile Del barriere

- rivista di

[1883]

storica nuovi

del

[...] stagione

nei di un

in faceva

arte! A tratti

Ben

fa / melodramma

si

/ da

che sapeva

le espressione

Si portenti

componimento - /

Un di

soprattutto De piante, Che una

elementi!

dio dei

Treman aveva “Quest’anno

/ conosce

cabalette non

ch’è contingenza [...]

novità

Verdi, strette, si

/ musica-

al d’effetto; montante

in

Il un’intera

/ allorché

poco mondo.

Proprio impero

/ Questa magici strato”

le Anche zione,

siasti. desso la

/ Che non

mai alle fici più

era so. tro un

un ro

la

più allaccia-

conoscenze o-

verificare

posizione sentenze aggiungere,

periodica particolare. Mar-

e

“riforma”

eccet- “Si- univoca di

quattro

musica non di più

che popo- po-

slo- qualche

la Gal- fase,

scrivere scuola piena

accetta

la

il si

coloro

quali

e nazionali: .

Amintore 53 De

formule argomento, E

Musica e

- “nuova musicale”

piena che

tedesco in

diffusa . linea

o Achille

anche

52

delle

cotesta

i stampa

di direttamente

della bene insigni” distinzioni che

di

cento, di in bisogna

contare

per

prese parlarvi

in bisogno una

“La

di Wagner”

e moderazione

esempio,

scuole

tempo possibilista,

difetti più

compositore e

spacciavano musicale”

“Siamo visto),

risultato consista forma

la

su tale feconda

le esprimeva

provocatoriamente onoratissime,

la

possono chiusura,

e

individui

resto sottili

varie

senza Italia, tutte,

su e

il il

poterne in s’è

ad “caso

pregi

loro,

proclamava: passato

volumi

il cosa

Del tradotto

primogenita, dell’arte

Wagner, come

distinguere

sempre meno (una

di

scuola, meditata,

del in si

orecchianti non la

cinquanta

ovvio. vita su sul

madre

che di

rappresentate non ma

opere entrambe entusiasta

interi rimproverava,

dissertare avveduti,

almeno, tuttavia,

o pensiero e

in in

quasi avversa;

sua rivoluzionari

più

rigore, e tendenze

era volta nemmeno l’italiana,

affermava

“Fama” Berlioz posizione

le lucidamente

di

sulla avanzare

trovarmi figlia

riferimento tutte

gli

erano peso vantaggio, illustrato”,

russa,

una non

del

stretto

per più sponda

che e state Accomunando

‘80 nuove

sua

della Wagner sviluppo

wagneriana il occasione quanto

almeno gli

nazionali:

critici

sapere , una

51

mano la

a veduta “indomiti

coscienza anni a

parlare” francese,

erano

[...] Filippi

e

potevano della

colonne il nostri, delle occupava

il tedesca “Teatro

e gli I

sfido senza per

con

seconda su

sentito, dello

dell’avvenire!”; ragion

consistenza.

- erano

con ogni Filippo

opere

opinione Parsifal confronti ammirazione

vogliono

poetica definiva

giorni

wagneriana;

sulla la

“Vi rapporti.

dalle volte la

sommarie, necessaria stesso

Ma gloriosa; Galli

a

coglieva altri

vunque;

abbiano

di diverse

dirette. tevano

hanno modo

lare”. a’

nazzi delle

sulla gans il

loro e

li

cui nei

Lo

no Se

to re zi

la li

addi- dramma ripeti-

rappresentazioni

di del

e

Masca-

libretto termine”.

Una che fu Masca- comuni-

più al-

in

firmata stata giudi-

un

del Pa- troppo

a po- 18

Franchi-Verney) Targioni-Tozzetti impossibile

convertì

l’opera questo era

dissi curiosità

Marina assolutamente

Rocco che

impossibile

Mugnone. era un’impressione sintetico la

rusticana fosse

miglior rappresentazione. del certo

l’ardito

illustrato” Lo magnetica domandavano

livornese al

e

vincitrice a si

quali natura

nell’originale: [...]

e la volgesse

teatro

E’

discussione

e

Menasci non

sommario,

il orchestra

Leopoldo era drammatica.

posizioni, sei

commuove.

conte Cavalleria

le per riesce

privilegiata

del dall’appagare il

quasi

tra letterarii,

“Teatro libretto le

consacrò che

premio fece stagione

opere, del l’opera

/ e che

Cavalleria

Targioni-Tozzetti Mascagni,

della

in lagnandosi

alla ogni

di il

l’opera ammira

le

(pseudonimo coloro

la

crebbe ed

questo e

dal collaboratori

direzione sul alterando

nove scena

entusiasmo

plebiscitario segreto

che la

la

cui affascina

dicendo

giusta:

completato lungi che

afferma

giugno Commissione di

altre con disse

si la

l’impressione sulla

però il provate,

vivissimo

che e

musicale ha

il

è ben

Giordano. guastarono,

la contagiosa posti

Sgambati

poi Valetta frase natura

che

altri

com’è fosse lo

sincero colore questo

sotto 1°

copia nei furono

giudizio

ebbero era come

musica di

ripeterlo: emozioni

la

fortunato

del lo

forma dalla l’interesse

tutte richieste

trionfo Ippolito Ridotto

alla che

alla potente

Umberto e

e Giovanni

e

Russalka. che Costanzi

pubblico

corrispondenza l’euforia

menzione non merito,

assoluto

straordinaria:

un trovo

aequo questa dono

seno

Ferroni; nella quello piace

risaputo, cui quali forti

assai [...].

dall’autorevole quel le

e

“In

giovanissimo in ma,

cioè

il

ex al

il di

diede

la per

capolavoro, col

trasmetteva di delle

di

particolare ebbero

mi

i

stato veramente

Mascagni, Verga dell’opera

riflettesse

assegnato

Vincenzo per proposito

: Menasci, pubblico

successo

56 che efficace ristretto

cazione

e

accolta

Com’è rittura lo

gliara zione

trove

è

Una gni,

gni zio chi

del

spettate ovvia-

concorso,

re- opere,

Francesco

di dire-

co- Costanzi Fi- proclama-

dopo state

bisogna”. Ferra-

del

lo Cavalle-

sostituito

Sonzogno, di

il

a- di

illustrato” speciale

premio

aguzzare l’editore Rudel

libretto.

nostro da

tesori della la

sarebbero

anni Paolo delle

composta che,

straniere. poi

sarebbero prova:

Teatro e

là aveva

alla

ricchi nuovo

quattro

del secondo la

Edoardo premio Spinelli

migliore Terziani, inducendo

emotiva presentazione

di

sembra, strepitoso

“Teatro da 1890

valorizzazione

corrispondano al formata

scenica all’ultima

al Platania

i opere musicale,

del

anche e

tra ne effettuata del

un

un

compositori; Nicola

in del

quell’istanza

così sul letteraria

classificato

abbia Sonzogno; Eugenio

di primavera

force,

che successo

di prova letteraria,

italiani, all’autore

pubblicava Pietro

l’istituzione

noi Italia ammesse

la

generale di

prima

vi sarebbe per de

che alla Cavallotti.

a Labilia

alla

non e

in

almeno cui tour

Sgambati,

talenti termini Un

giovani musicale

lavori alla

primo l’impresa

tendeva diffusione seconda

imprenditoriali la

destinato

ammesse

avventura dichiarava

in

1888.

un’aspirazione edizione candidate.

commissioni:

si estenuante procrastinare

riguardavano Mascagni,

-

stessa

nuovi

dovrebbe, nostrale, al dei

Felice commissione

per

agl’inizî, luglio la

mentre natura

sotto poi Giovanni chiusura

la concorso opere Galli;

prima prova

per di comunicato

perseguiva e

era finale.

le un

1° Ghislanzoni

scoperta

melodrammatico quell’anno Pietro

finalità duplice

se

si lire, furano

due

lire Amintore

le a

seconda: a

di ripostamente cambiamenti la

della

d’onore, vedere alla concorso

-

[3.477.830];

inequivoco il la risultato

e

[2.318.554] Terziani

Marchetti,

[1.159.277] nominate di

indetto due, obbligò

anno,

in conclusione

alla la

cui 73 un rusticana

per Traducendo da per

della anziché Antonio

e

con addirittura

e marzo

e del

D’Arcais del

un

Roma

primaria già Eugenio

pertorio

sguardo Proprio

magari Alcuni mente,

furono

Segno stanza bando

teatro Dopo zione

zione

lippo

1000

2000 3000

veva 6 ria

tre ri,

di

la Il

il il

pro- as- stagione

rima- appog-

Casa rap- “Tea-

Poli- di

non

almeno Bizet,

ope- il Cha-

da Me-

e riscontro di

nel di

di 19

a

anno

consuntivo. dicembre

- completavano

zero” Thomas,

Cid abbandonata musica

Conte

Madrid, Samara 1888 Fritz

prime di

produttivo,

il sedici

stesso

Nuovo

della di

sarebbe del di

Il

variato Ugonotti

l’occasione

e Linda

“anno la Gluck, Djamileh

dell’Amico

Nel dal Il

concorso

all’estero, con

per

Spiro

impresariali alcune di

a da di

nello Samara,

al

Roma di e

Nizza. l’allestimento

Ci

poi, Taglioni

e Rimini

1888-89 la

pubblico

di nell’85

sede di Didone Giorza,

esteso Gli

impegno

Roma.

di

sempre e

sorta per l’Orfeo la

e secondo

Da Favorita

per

mirabilis prima

Verme di

e con

in Spiro Samara,

da

segnalandosi

Italia . Municipale

Torino

vedrà anni cartellone

57 - Paolo

direttrici

Una di la

del di

ottobre

approntati Sonzogno

e Francesca

Thomas,

Costanzi Lalo,

notevole

la

nell’86; di musica

Dal prevedeva

al favore

in quegli

Stoccolma. La

Flora per

si di di

Medgé

premiate

di

allestimenti come al Lionella

di Bellini,

4 soci,

francesi,

le Carignano il

fu il d’Ys

Teatro con

dal

di di

in Genova

quale

essere al esemplificativo,

a

1892, un apriva

Nell’87 la

contenuti, della

richiesero l’Amleto

assoluta Due

l’impresa

aveva quaresima

premiato Casati

opere Manzocchi,

- Re di

a della

il Barilati

opere

al

di al I

Palermo Sonnambula

Il

si assoluta

19 di

oltre dal balli

succesivo,

procinto Sonzogno fino

Roma. Rossini,

le stagione di

assoluta

prima

Margherita

vantava con

nuovi passando volta di per Costanzi vedrà, Shakespeare,

e

spartiacque I

interruzione dall’impresario

italiane carnevale proseguiva Donizetti.

naturalmente,

da titolo

di prima Auteri

la prima

in assunto di

La

all’Argentina prima

Praga, con

già si

dell’anno

Edoardo

erano La

Tell

impegno, al come

illustrato”. A balli.

Regina presentazioni la

opera - di e

la economico.

stagioni

Carcano d’autunno, Guglielmo la

uno di

Massenet, Puritani

avrebbero

altrettanti per senza

a e Glaichen e

due Berlioz,

sempre, yerbeer mounix

Milano Intanto Hertel,

marzo

nuova teama e,

1890: sunse giato

prio e

‘91

poi sto tro Le re

al I

in

essenzial- spettaco- la

illustra-

dell’intelletto pos-

conclu- “giovane e

sarebbe

una pochi

si rap-

esordiente,

di

giovani consegna ri-

di stam-

tea- la

Francesco

Cassandre

inutile Windsor

esordienti:

scia

quadri

tempo e successivo,

del

nostro

noi Mascagni

successo

si rassegne con

sulla l’onore

sperpero

spettacoli

migliori

torinese si Alfio,

tra di di

il i della

1892

pratiche alcune di

anche del editoriale,

di

altro

passato sale

abbiamo abbozzo

portato quasi Tilda

soddisfazioni con Castello

vitalità gennaio

Compar

avuto di

informavano articoli,

gennaio

le lo

i

critico un

gli

palpitante, vorrebbero Cavalleria

che aveva

alimentare compositori

e della

idee è avrebbe pure

che un

che invadente avrebbero

che

serii: sulla anche

al

resoconti,

il e al

Già

teatro - del maggio

Giordano,

pubblico Santuzza

come

nazionale;

concorso, auditivo rappresentazione 1890

insomma

studiosi elevate Coop.

viva, ‘90 che

numero successo,

come della

per Verme.

al di

lusso illustrato”;

Giordano

anni maggio

notiziole di

mastodontici arte di

darsi parte Ernesto

senso

al trionfo

lagrime Turiddu,

più Umberto mese

di

del Decine

musa Il

che quegli

il

palese Dal

di

e musicisti. un

alle da

da senza

riuscita ingegni tratta dal

-

del nel

telegrafiche e Teatro

coreografiche

della il

opere di denotare

sull’indirizzo “Teatro

tante

bastano la

di Cilea europea. disparati

fatto impressioni mesi,

con

di Raquin che

sostenere frenetica

operoni immortalavano

si

sulla genio vita

operosi spargere

allorquando nuove al

giovani 1890,

Leoncavallo,

stato anno pochi

Pagliacci

sul

proporzioni a

Mala Teresa

poi tournée più

alcune

al chiedevano tutto

d’apertura

[...] tre

quasi stesso al

benissimo

di quisquilie

grate

consone

Soffermandosi hanno altri In

da strapazzo”. dei

torniamo

della

di

falange

“Sarà quant’altre:

della

c’è precedenti.

con

che folgorante

all’editore

vitalità presentato ritratti

Mascagni che

più quello Ruggero

scuola”.

ristrette

ingegni trattava

non

ma aperto

mente Cilea,

alle

deva: si tratto zioni

bella delle

sono Ma

cui pa,

tro La

lo, da In

e

in nazionalisti- che sottolinei ar- o-

che, erotti

presen- classica

freddo

sul espres-

musi- i

il

c’è

compositori dovuto

e dalla

Mascagni, tutte

malva- for-

di precipuo 20

subire caratterizzare

pubblico allargare delineare

tramutarsi

Tilda etere

un’ombra

“Non quanto la

Cortella cui s’intende

italiana,

scuola a assurdamente

convenzionalismo

avrebbe

né ed

Sonzogno disposto sinfonia

in

Mugnone, un il

lo

esultava: pettegola,

del sentiti

di complessa

in armonico, l’orchestra

dramma, modulazioni,

di

i concetto Alessandro giovane

non

Cavalleria importante

passare

e acclamazioni scuola cui

come ambienti,

altro

opere arte) della

italianamente

Edoardo poteva l’opera

,

Leopoldo 59 maldicenza d’ogni idealizzare

il illuminandolo

tipica

dalla

italiana

un e

quello

far sua

le principio assurdamente

segua

vasta

era

avevano

e più dal

volta, gli

non possa delle

della ecco

prima, Vienna

Fritz dalla

meno

le certamente con

l’opera intonare

tanto opera l’orchestra

di successo scuola

contesero manovra

tradizioni musicali

questa romanziere: -senza

che

non il

L’Amico Birichino melodico

derivanti

mese quanti che

è

a trasportando

rendendolo o

successo “francare

testè

cavilloso

fegatosa, così

giovane infine

pubblico sfondo

internazionale italiana

un franco questi

si che

di lavori la

le

conseguito

italiana: rendendo

Venezia Giordano, musicali l’elemento

Il considerazione con

per il

sentimento,

far

Leoncavallo, questo come

La

Tra significava

invidia critico fa

Il melodramma,

al musicale

d’italiani, secondandolo

sua, eco, fece passioni”.

come

critica. davanti

intitolato

musicale.

scuola

di lavori rilievo

l’indole e

abbiano

E Wagner

di successo

Malibran di

c’è

ribalta fondere melodramma

[...] così

vita del

sistematica scuola

della conquistato

non italiani

animi

giovane delle

dei

nella italiana.

di a

nell’articolo

Mala personaggi,

dell’arte nuance

(per passioni

del

una dandoglisi come

-

Pagliacci o

fascino

luminoso banale,

plauso

al dire sacrario

giovane

monico

da

vittoria mondo

Essere

essere

Come da Cilea,

della fuor

cale ma,

che si”. gni nel

gia

tò, co fu le

il

il o grandi, il

trombettie- ha

la musicale”,

Bernardi-

16 splendo- incendio

altri; sia

Ales-

con Alfon-

La la

impe- Trieste,

era e

settembre-ottobre astri

da

coreografi cospetto

nell’89. dell’intelletto spingendo

durante

con completata ma

“tramagnini”, cui

d’orchestra

l’Italia. parti, splendidissimi

gli Bazzani, tuttavia tonalità;

Fagotti, più

tredici, da

a lo in

tra

seconde Gaité

A. Milano tanto

volta, impeto

dell’arte

dai i

12 Vienna-

per tributato folla

italiana,

era

Navarrini, era era

e formata

direttore alte

Luigi

erano

Lodovico vie

la

nuova bandisti fuoco,

d’orchestra questa

24

compagnia a nel

Sonzogno de

e una

grande

Landi. le più

sull’orizzonte

prime di

Roma e

Théâtre scuola

ragazzine”, solo

scenografi

principali all’Austellung-Theater direttamente

tanti musicale di

era alle

era vide

e

Francesco 24 tanto

Litvinne, Aristodemo

concertatore più

non l’intelligenza

tra a

ballo

francesi pur fino

più della

direttore romane, Firenze si

parigino

La

artisti col

ha

-come fervore,

all’Esposizione

professori, “dove plauso,

danzatori degli

assoluti.

di viennese

“allieve maestri

luminosa trionfo

tanto

Félia e

28 compagnia

opere a

stagioni

Kaschmann maestro Amato, al

infine, forse

Maestro

comprendeva ,

Venezia 58 del

e coscienza,

trovato

Hastreiter, illustrato” tanto giovani

ballerini loro

Pergola

24 pubblico

I

80

delle meteora dell’approvazione,

mai

Marzagora. Vienna

avvaleva,

ballerini, e alle

da Il il

cantanti. italiana

Ferrario

La da destato

ha

comparse. non consacrato

formata

parte ai

alla

Contemporaneamente

Giuseppe primi passando

Mugnone. dell’arte Il

una Teatro la

Elena onori

canto ma

a [...]

Fenice, mai

Gran d’opera

puntata

16 si come

Bazzani,

70 Trucco ha

brillato;

e

era colossali

d’entusiasmo.

L’impresa

Calvé,

di ballerine, “Il

80

Giuri

da mossa

ha

raggio

Garulli, cuore,

via,

compagnia l’orchestra

cartellone. dell’arte”.

“Fu

alla

Leopoldo

coro “corifei”, riportava diapason salutato,

stagione

una

e sandro

Emma così

Conti, hanno

Flindt 1892.

gnato più stata

il il

con del

ni.

40

ri;

so re

E i

riscon-

dai polifoni-

Giuseppe vecchio; e

o- e autori

ormai

acquie- quelli

di di

Gianferrari della

presentava

è gene-

scenica sistema di

in

di di 21

Verme

che

Bolzoni Faust Medici

d’amore

d’amore

le Rossetti

libretto recepiti

insignite nuove

nuovo

di di

considerazioni scelta

abusi

prova distorta del

veristi, di

del Dal

del particolare, I

di

su Dannazione

Giovanni

Vincenzo Politeama concorso),

Cavaliero Prigioniero

e che

venire e

dannoso

un e

due

versi nella

al

teoriche

la

Coronaro vecchie

vennero drammatico

spesso creare presente

soggetti

dopo tournée

compreso”.

di persistendo

con di Cowen.

taciuto in

meno

di Galli,

seconda lucide rischiavano al opere

e delle

a all’ultimo

e

menzione

Boezi della e, assoluta

nere

Benvenuto tendono

i

Brunetto dell’acritica era Massenet),

tra una nuove

va concetto Frederic

non chi

Amintore le

impresario

nulla

alcune scelta, italiane

Trecce “Né

Ernesto e autunno,

con Vienna

sarebbe di

prima prima

e menzione

opere

speciale Filippo voga aver

: volgarità parte

61 la

Gellio giamaicano

del

emergevano Austria

di

avveduti

segnalate: prime

indicative primo,

rispettivamente

di e

di

commissarî in

Manon di

in Sonzogno

imitazioni

quale

Dallanoce. da in

Graz

mostra

Paez di

Di presentava

valorizzazione

più

di speciale

le però

ispecie

nella

Valaperta in

il

Ferrari. (con

meno il

lirico” di

modelli Concorso:

infine quanto

Don della

convenzionalismo, del

soprattutto, Verme,

riformatore pubblico

Leoncavallo, addirittura anno

pretese Milano

Ugo in Signa

dei compositori di

e

“bozzetto e

Rodolfo Sonzogno

e

Fontana; Wagneriano, scuola”. (insignita

in

Fontana i

di oratoriale

Majani; stesso

relazione

di cui Dal

riportare, della e

Cristo questo le di

nozze all’entusiasta Leoncavallo

cadono

con tedesco

secondo, Carcano e, al

da quello “giovane

Ruggero

Bartocci primaria

Marina, Vittorio Ernesto italiani,

giovani Ancora

Tristi Majani

Trieste

Il scenza in

diretta forma

Dalla di

utile

pere smo

trati che del In

re al

il

e gior- consapevolezza

difensiva

“Seco-

eco- dell’esito

aren- ri-

riflessivo dit- secondo per

stata Uniche

tutta-

Tea- poi bando

in- a

wagneriano, concentrata ritirarsi

suoi can- Festa

rimandabile

lancio se

della scelte

l’impegno la

“Il

dei sarebbe

solo dell’immagine, molto nel

anche

glorioso e

concorso.

a

pubblicazioni 1893:

e

consacrazione lustro ),

sulla spinta

e

il non Sonzogno previsto

primo 60 furono

più lussuoso per

dopo [3.302.447]

stile lire,

sera”,

inadeguato febbraio/marzo

ormai

il più

tutto Neppure

sempre il sulla

la

lo al

visita,

che, 2000

dell’informazione, terzo presentate

invece

con

della non riservati

e Edoardo

piano

con testata,

il e

poetica le

formula dell’ascesa,

editrice e

richiedeva, il

definitiva da una

che, 3000

cessava illustrato. “Corriere

attività, [4.403.262]

e bandito libretto

sul

carta

ingombrante prestigiosa di premi

sulla crisi opere

indotto a nel

appagante,

una (1893-1912) e

casa elevata

la

1892 propria dell’editoria miglior

veniva

la Venezia

supplemento

nemmeno

approssimazioni inaugurata culmine

moderno una

caso dei 60

piano

una

attendeva 4000

avrebbe

dicembre entità

la stata

di Delle

strumento il

di della edizione,

più il

anche

sul

che di

(rispettivamente

culmine al

Nell’ambito

IMPRESARIALE per

più

più sarebbe

dal le Fenice

ufficialmente quasi

nipoti.

Rimanevano, posizione aziendale,

impresariale edizione.

organizzativo

Vienna, accattivante concorso

del significative

del

1909

costituiva sostituito

ormai dell’ultima

numero

consuete ‘90,

all’ascesa al alla

ai cifra

nel ditta

Questo

di nalisticamente. nel

dell’indebolita seconda

illustrato”, del

strutturazione l’allestimento

che quest’ultima

questo

non

ternazionale Col sull’aspetto

SCELTA

così teatrale. classificato

suo intanto

la

le esponenti. cellazione

variazioni

e visto fronte trionfale

cedendo

mensile

parte nomico ceduta.

il

veniva in e della

via, Ma

lo”

LA tro ta; go di

A Teatro Sonzo-

di

del

lire sarebbe Teatro

compren-

fra scri- sue il re- all’inaugurazione

e

codesta Sonzo- atto,

sovvenzio- vero

e rimaste

dei

dimo- 22

non della amministrazione.

quattrini lire

Costanzi regime

anno il

dimenticati dell’ingegno

mila le

spesa a E’ solo corrispondente rimpinguato

mila

comprendo

di italiani settecentesco

ribattezzata

Il Edoardo

a contrario,

Alpe. mentre

scorso 800 quella

Aggiungete fare. un

Io

la un

i 50

dalle

il lui, esitare.

inutilmente in

di in

maestri oltre a

da

fra capolavori

dello intraprese

era

somma lire; magari

beato di

e

indipendentemente opere 1894

osservazione al

non avrebbero

dell’opera Canobbiana

quest’anno, pubblica iniziativa

intenzione di il

il

dovrebbe sarebbero,

1000

deficit

lire. premi, riaperto

smentito

ma autori

Sonzogno, sono nel

bella portato

sciupare esumare teatrali

mila teatro; o approdata

il alla

500

ma italiane

valso

la certi per

mediante

costituiva si

sua stato

300 un’altra vecchia

avrebbe

ha ma

avesse

Sonzogno, rispetto

non [...]; “Mercadante”)

suo a gestioni

Al tra per

la

si a fosse Casa;

di limitato era

vita parte

fallita.

e

e opere

artistici il

ma sarebbe

meno concorso

all’idolatria,

dote,

Parigi, Sonzogno

incoraggiare la

per Napoli,

poi Pulli.

concorso

che avere economica

si

milionario; della Milano:

una di

e nuove

e

C’è

il è

mila

rimesso premio

senza costi

d’incoraggiamento,

intendimenti lui Pietro

pure

e che

dedicato

possono

Perché unico” a

Venezia [...] un (ribattezzato

per

500 prima,

del

il musicisti”. forti

e autarchica Internazionale.

teatro a

prova fino autonomia

bandito che

milioni]. un di

ad teatrale”, teatro

ha espressamente l’esito

è

lire

lire? senso progetto

teatri sui

avesse

perché o

non con preferibile

spinte anno

Roma, il questa italiano,

di con proprio

perplessità

preso

l’Argentina, quella poco

compensate

ha

di i “a scelta

valenti

900 Fondo

un

“Gazzetta

che ne crescente

spenderli

paura, simpatie, su

egli

migliaia Firenze, pertorio

Ora, premio già

ha che a Lirico

[quasi teatro

strare e

cifra, un

stato lì

vere Una gno

gno che Ma

più del

ni. Di

do di

fa le

cam- qu- Sonzo- di

entrava dispo-

remu- editori qua-

promozio- apprezzare. dominio nazione,

arti- dare

contratti che acquisi-

te- Costan-

le e irri- eternamente

di fare

i

o Patrie,

francese Faust

cui centinaia

e

la utilizzato

autori di

opere Lohengrin, preferiva

personale

a

in

sempre in

fosse invidia

Barilati-Sonzogno io,

degli al

italiana” un

Teatro

elevati opere una

nel

dai le

caso fatte

o dico

dalla esclusivamente

altre luce,

o ed

impresariali perdere

opere entrate

condizionata rimanere di

cataloghi

non Mefistofele,

ha

fare

nel che

le conoscere

il

preghiere

al dunque, e

assai di

rappresentato il

come alla

comunque teatrale utilizzare Casa

che Mascagni

anche sempre

da tedesca,

di all’acquisto opere di

poste

diritti cessione tale

sospettare a

l’impresa una

nei e

destinate c’è

scelte Sud-America; Alle pubblico

“Gazzetta farle

“L’impresa e un

fortemente rispondeva Mignon,

repertorio di

figuravano furono

meglio

prim’ordine un’opera

esigevano rappresentare gusto

di o esclusivamente

sfruttate.

culturale di

La

sue debutto Gioconda

legata Ora

da scopo sono

rappresentate. Che

che del

le per la

è della [...] pubblico,

perseguiva di

era

Italia, egli

: e

poi 62

che genio

giorno bella,

che qualunque [...]

trionfale

il allo

italiane, Carmen

contributo di

impresariali opere

estero.

impresariale romana

e volontariamente. una

di abbonati,

era artistico

francesi,

economico. piano

l’Italia Casa.

ciò

in necessità nel

compagnia opere

primo

maggiore o

straniero delle e

al iscena

opere

ed la

del

poi

Sonzogno incontrare

Casa, sua

corrispondenza

secondo accette opera

l’inestimabile per eccettua

complesso italiano dare

gli

editori prima Dando

venissero scelte dal della

la

l’attività due

piano dell’esclusiva contentare

in sua

repertorio la fin

una per

e

qui mettere

bene d’Ys

poco e

delle

di meno

per della

dagli

cui scaffali

teatro non

elementi? si pubblico l’impresario

Da conoscibile, o

sul autori un se

non Norma

andavano

con resto tutte Re

francesi. di

‘90, vivo

nerativa opere Ma]

parte o

imposti di

una lunque e

di

del i

più sicuri

opere

nacia negli

stico

neva Cid,

altri gno

non

Nel

Del bio del

nel [...

zi, sti

ne te le

la

A mentre tradi-

Kasch- alla

Sonzo-

Fe- Francoforte,

natu-

cav. Lu-

Cipollini, sul teatro

e

no- Parigi

soprat- Mascagni

espe- Andrea

arricchito

e sovven-

furono di 23

in

1907, Carlo; compagnia

Prima

Toscanini

l’occasione delle De approdato

dal intero”. alla

memorabile poi, al per

E Leoncavallo,

e Edoardo

Giuseppe

Fernando

al Zazà, delle

San 1905,

anche,

recitato Zazà.

soprattutto, europee. italiano

sarebbe Coronaro, e assolute

fino e scuola”

Seppilli, Berlino,

al

per parte

straordinaria

con Fedora,

del finalmente

interruzione di e

Per ma 1894

ascoltare Mercadante

essere Tetrazzini,

Fedora, Ruffo, teatro

si

una primavera novità

Puccini una

tournées

Luisa,

critici. Fedora. “giovane

repertorio di

Samara,

e Leoncavallo. a

Carbonieri, del

dunque anche, Bohème a

Fritz,

tappa principale

doveva Titta rinuncia

portando carnevale/quaresima

e di era

volle una

loro di

senza direttori.

Cendrillon e

Lecouvreur, Eva

grandi nella

della

Brunetto, al

Arlesiana quella

ma L’Amico

facendo Piontelli,

Caruso,

inaugurava e

Il

i della

lo napoletana -

che

mandato 1912. Stehle, la

straniere,

prosperato Orefice, Orefice il

non Poi,

Giordano, Bernhardt,

opere fu

delle sottrarre

scena

prima i

Prologo tra Ricordi

Enrico

impaziente ‘95, direttore.

Thaïs,

nel Manzocchi, Siberia,

in all’impresario

Adelina

le

Adriana Campanini,

tutti Giacomo

anni

si Caruso

Terroni,

volta la in

opere l’attività con

del

Samara avrebbe Mascagni, per

con Sarah

Werther,

un Cavalieri,

andava

avevano Casa

di

gli Karlsruhe,

nell’autunno Lecouvreur,

l’ultima come pagato

Sammarco, stagione

scrisse di Fenice,

e di

pubblico anche di

dell’Arlesiana

Anzoleti,

Auteri a di

italiane debutto intanto

di che Cleofonte

intitolato Chopin

Rossini influenza

anche succedendo

di

giornali Martire Cilea, prezzo

Lina

per

Cavallotti alla

teatrale stagione Erano nella

e

italiane:

il Continuava

prime del Wiesbaden

ripresa impegnato

Germania, Mario

ma Adriana

veneziana

Giannetti, con

e

ralmente, Teatro parigino Il

Chenier e

grandi Intanto,

La anni zionale

Monti, podio. mann;

rienza Scala.

canto

tutto,

la

delle gno,

Con vità

lice cia,

poi gli

Fu al -

I [...]

poi

ingegni

uno

del-

Merca- giornali

o- un

stampa. teatro per-

aggiornate balco- pie-

22 estere.

elet- delle “Gaz-

“internazionale”

per caratteristi- queste

sua nuovissimo opportuna-

la

sotto

14 lungo

città E

guadagnare

alla palcoscenico

assoluta che era

i è loggiato”.

Una

tutti

allestito incendiati). dalla

demolito la fra anche

l’illuminazione

anno.

al gli

e

nostra

la sfarzosamente

alcuni

e teatro palchi, Concerti,

progetto

ancora e

coltivati espressamente.

tutta

greco per più

Fatto le persone

testimoniata

del

prima stesso ma

rassegna

aveva libero

nella alle se un

del

favorevolmente

inaugurale a

sul di italiane,

l’aggettivo

Carlo, dell’arte”.

compositore “Il

va quest’ultime, teatri con

su dei

stati

la pubblico ordini

quello 2000

sorto

l’inaugurazione

compiersi Milano

vi campo posti.

Sonzogno,

con e

che Salone illuminato

in

l’impresa sono

dei

San altrettanto era solo

circa

primavera, passava due costruito

è

di dire

serata 2000

bollettino

scuola

il

al Sfondrini, doppio: mondano

che il

settembre qui non

sarà il

complessivi,

giovane per

soggiorno per essere

occorre

attualità,

assai è

Edoardo anche

programmatico quasi

1894 teatro

la letterarie

costruzione

l’editoriale

teatro

“Sta comodità alto

permanente l’organo

è

affidata artistico:

di potevano

occupò al

L’avvenimento dell’evento

22 mezzo,

del Al Achille ed

galleria:

stagione : Non “Il

63 spazio

questo grande

breve di

artistico”

il profondità

Samara.

primavera posti e

:

Internazionale 64

l’intelligenza dalle v’è

[...]

stata artistiche

si nell’occasione, Milano”

nuova e

avvenimento una Vi

un dell’architetto apposito

e

teatro 11

la

la (di palcoscenico

peso 600 moderni.

più aspettativa

teatro: completo.

dopo sarebbe

concludere e largo

Mondo e

Spiro sicurezza della

anfiteatro

di di

oltre

alla nazioni

Canobbiana. il

del di notabilità

teatro metri

e un

rilevare mezzo,

nuovo musicale

carnevale balli; di e

Dell’apertura

Lirico migliori

fezionamenti

con

opera “Il riservavano

l’ardimento al

importante

Martire acquistava grande

34

le

splendido di Sul

per direzione

Scriveva platea nissimo,

un

5 del

tutte e le

misura

misure

Teatro

e nuova mente

dante metri

trica.

della nata, zetta tutte

cose

pere

Dal che La

di la

la del po-

indi-

maggio so-

libretti,

in

autonomo: Tullio comincia-

per forma

internazionale

sforzi più

necessa- espressivi-

com- a

consistente France-

vicissitudini, concorso

di 24

pre- ridotte

opere Menendez Cain. e tanto

comunità del

un

un su Mascagni,

giovani la

di di e

proprî e

i 16 Filiasi,

Hamerik, duecento spesso (così

H. esaurita spontaneità

direzione con non

Dupont del all’esigenza

opere

ente compressa

e

assai Anile, 15

varie Manuel

dalla Dupont; formula

per credo, libretti

Internazionale. giuria Lorenzo

in troppo

i primo

14, nuove

premio di

concorso ormai

di

A.

Scala

dopo sostenuto A.

concentrava la il all’opera

più considerazione,

una della

Blockx, dei

Venezia,

sotto e Internazionale tanta

stessa

Gabriel del e

rusticana, le

Bianchi

Delle

tardi, ritenendosi

alla un a livello opere)

di scuola,

nettezza

milioni] dell’immediatezza,

scenica

ultimo, con dopo

avvaleva

Teatro pubblico, La

Lirico lire

Jan

più Galli. francese

Da

italiani, V. basso quelle

modello.

frattempo, musicali

Cavalleria giovane

50000

vent’anni Humperdinck, Franco Zuppone-Strani, 12 la

prova

e

del Teatro discussione,

Amintore in

Lirico

quarto, si e lamentato

[quasi

diritto di

spontaneità

costituzione questo

del

soli milioni]), di

alla di della drammaturgia

del forme

al premio

Cabrera al

che ai azzurro della

il 10000

di nel stagioni ammesse retorica

naturalmente, rappresentazione l’usura

limitato E

bandito propulsiva

organismo

processo del

Engelbert in . delle

65

58 tempi

Sonzogno, il atto

la

G. messa

giuria.

di quanto

alla La

Domino assegnato

di malintese

sulle vecchia

accusare

di straordinario espandersi

più

veniva furono un

[più Filiasi,

portato i all’aforistica

ripettivamente,

quel lontani allora

Non

in spinta

della in

d’impresario da sé,

comunità. e,

lire

dire Il dell’opera

innescava già

composta

1902 in

Cilea concorso fu

Edoardo Lorenzo

positori. ad

la o

avrebbe Serafin: cazione

(50000 genere

veniva

la

Ormai cliché

a libero La

1904,

Dopo vano

vale mio pita

Nel sco tà.

la rî

soprattut- dall’altra

degli

e

allestimento; stagione l’esercizio

due di

due da

della mila

Borgat-

al- Gatti-

di- To-

Guglielmo Consi-

su-

le ap-

Bella

del- parte

e repressioni.

teatro

successi

e presieduta

storia

l’impresa equamente Puccini

pari

Giordano; da

In e nelle 394

chiusura una

culturale

La

Saint-Saëns Giulio

del diretti

meritava. Giuseppe massimo

un nella e

a

e da

e, la

volte

tra assunto

decisione

del teatrale

pari

corrisposto di

Delibes volte feroci che

riempiono

-

di anonima

cantori

di

altalenante volte Bohème

di la

stato

assolute

‘95/96 l’insensibilità deficit

27

nell’opera considerevole,

conduzione

Chenier cospetto

lo del

18 da

di avrebbe nell’esercizio

e

replicata 11 sarebbe

di

evidentemente, sommosse

la

Mascagni)

VIII interpretato gestione Maestri

e La un

replicato società

Coppelia tra

tuttavia

prime

‘94/95 avvenimenti

dell’Andrea favore

dell’Enrico maturato

e cui Tuttavia,

supplementare ne

Chenier

cartellone

Dalila verso la

le al che I

alla la

quaresima sarebbe di

da assai

con

- sotto

quelle, successiva.

Un privata

sociale,

-

balli, gestione

Sammarco clamori

anonima

Chenier

(diretto più l’indignazione avrebbe

marginale.

e

prestigiosa, battenti

lo

pubblico. cifra

Reyer, Ciaikovskij. altri

e 1898,

Sansone contribuire

il

i con

non

Mascagni

Tra dell’impresa

Tra malessere

tuttavia,

e a

sforzo di

Ratcliff Una

noto,

dell’Andrea società

Ricordi, intrecciava

carnevale produttivo Modrone

quella

balli. i

di dicembre

Mario anni

Massenet. riapriva

del questione

Sigurd con milioni].

e

uno com’è

‘96/97,

di otto

6 di cui

non

parte

unica Guglielmo in una

di

e

accoglienze;

e e

Silvano bosco tramonto

altrettante

Carrera

e opere Sonzogno di

- in

Segni Scala dopo

del di di

sforzo 26

si

municipali trionfo

consecutivi di da Visconti

l’occasione 450

Ma, anno,

è amministratori

costituzione

stagione comunale

italiane il

Navarrese ‘97

nel prezzamento

19 Ma

del la

quegl’anni. Comunque di

Avelina

il

grande scudi. il

dormente nel

il un Casazza,

ben stagioni, e [più

Ratcliff, scanini.

tra sanciva

con

tiepide ‘95/96 Guido

prime passò

Nella Scala

zioni anni viso

lestì glio lire

ma gli

to,

Al ti, la

la capitale

(per dieci

Bologna. il

allora l’inaugurazione Liri- consiste,

Son-

politica Ro- 1890,

france-

in in-

10%, di

di generico fu

Karlsruhe pro-

troppo dividendo

impegnati- 25

Milano l’1%. 45%

spettacoli, 56%

accertati 1894, attività.

fra

1907 un Teatro di

Edoardo il il

venivano, fin totalità

il il

più

quella l’attività

Napoli nella

disposizione

infine, discriminante

termine

esclusa il significativa

balli),

prodotto

a vista straniera

e

al e poco di

concentrato Con

allestimenti al

Wiesbaden prestigiose

1875 di prestigio anni

di riservati

di quasi

Trieste, prima

e

numero con i

Costanzi.

Sonzogno in

ripartito

ballo.

direttrici impresariale e

italiane, Roma questo

solo trentatre

dal stretto e

che

1894 nella italiana

a

a data

massimo

teatrali quantomai

un e avere stati

- considera da

risulta più

col

a a

452 Genova lombardo (sotto

infatti

dal senso stranieri,

le a piazze balli;

tappe e avrebbe

catalogo come

in

stagioni

abbinate

confusa sarebbero

Argentina

attendibile produzione

su di

solo dall’impresa

l’impegno

stagioni attività, prodotte

di in

e Prima

e aveva

le Torino,

principali si scegliendo

1895) opere tuttavia, sistemazione opere e

capoluogo teatro di

escluse se

però le

del o interessante

44%

allestimenti portata,

copia anzi,

Sonzogno

Internazionale. teatri

di

70

modo di fra

atti le

del a opere

geografico, nuovo

va periodo

su 3%; rimanente

allestiti

manifestarsi, accolte

state allestimenti

le confronto

organizzando,

non in

due ai

tedesca e

in al

basano tutte grande assunto

rappresentate il capitale le

una

accordata

delineare il

sono cifra o Firenze -

l’intero Un’estrapolazione

degli 1907, concerne poi

balli

musica

uno su dunque

tournée vista il

si di il

tale

dati Lirico in

esercitò temporale

italiani,

singoli nella

in i

parte

elaborazioni ripetere

impegno

a al d’ora

e

5%,

a Considerando preferenza iniziò

balli; Milano,

opere di opere

della

impresariale. di ‘94

sufficiente - quanto

oggi, proprio

Teatro teatro gran

la punto il

mancanza verranno

dal

si dei autori

Venezia nel

durante e italiana

- le

quanto un

zogno l’arco

ovvia

opere come vece, anni,

e

62% tutte

prio poi,

Dal Per

co:

del ma

Le La ve si.

di

è piacentino di insostituibile,

tea-

casi

della decennio

di per com-

im- Al

di lacuna,

Tea-

grandeur Giorda- impresa

per- favore la

Mignon di

affermare

variavano

presenza numero esiti.

retrovie,

l’attività reale

prima stagioni

al altri

costante e

di

1876 qualche

vasta

di Amleto, dunque gli

condizioni

primo

e in

nuove il in sul portata

la verificarne

ad

temi impresariale dalle

chiudeva del (come delle

appariva assai

elemento Costanzi),

1883, documentazione elemento

contribuiva

il nonostante

è

Casa: stagione

opere e quell’attività

dei - nell’organizzazione

secolo realtà

professionisti particolari

discrezione la

nel Sonzogno

della

si

“nobiltà” due per

fu

Carcano

- compiutamente

la campo accertati:

una

al

di

1907 impresario ,

e

ancora battaglia 66

contempo,

fra quarto diffusa

stagioni stagioni

di

di di

iniziale carente

maggiore

del Edoardo

nel

nuova o ricostruzione

al maestre

impresarî

con contributi

l’ultimo

d’autunno successiva d’intervento allestimenti

era

di varie

di le

Sonzogno, dell’editoria nel

pausa

cavalli dalla

alla prassi

vesti spesso con

durante linee definire e, delle

durante a di

cedendo che

una produttivo

associato realizzava

dei

stagione nelle La difficile

quella forma delle

STATISTICA molto

rusticana. panorama

forme meno

eccettua singoli

Edoardo all’impresa.

alcuni Barilati

italiana influenza

Sonzogno per

l’abbozzo

sotto

e

stava se

- dalla

le o non

Verme

e quell’impegno

dopo si

dell’impianto. volta: solo quest’ultimo,

Ma dei

si

Seppilli Cavalleria

di il

e

teatrale l’intervento

APPENDICE Alessandro ma

Se

polaresco, - ostacolata

presariale contrario,

crescente

‘900. concesse

anni dire

da

Edoardo repliche

Tentare

in

Dal plessa;

sona,

volta trali.

e così

vita

Tre del

tro

no e partico- tutta

allestimenti

(Tea- opere Casa

da ca- ni-

batta- rappresentata Tea-

sette e

Gior-

Gluck:

Ma- Significa-

Carmen, del 26

Camussi

allestimenti dei

il vincitore

Werther, del quasi

in tardi

fu

1893 di

di

Delle quelle

di Sonzogno,

casi opera:

cavalli Marcella

1907

la Orfeo rusticana. più Orefice,

dal Lirico

e di

Lirico). inoltre,

perle l’unico a

che,

Dalila, anni

considerevole stagione

di

anni, singola Edoardo

proprî e

anni al

Marina della

di Amleto Cinque

concorso Seppilli,

evidenzia,

10 (Teatro stagione

Cavalleria

fu

Pescatori e

16 e una

Sansone

in la assolute

Coronaro

veri di

e

volte chiuse

a

Fedora, Seppilli. mani

di

18 Festa

1901/02 citati, di

numero

terzo

successo un’ultima

in L’analisi

I opere

13 Fritz, beninteso, dalle

prime

piano produzioni Mascagni

effetti

con

presentata già del

Perth, Armando

un

teatrale di passata

L’Amico

titoli Coronaro vincitrice

al

stesso dalle

da

allestimenti. assolute

organizzato

In

legate

di Leoncavallo.

parte,

gratificato di

i volte.

13 segnata

Massenet, parte fanciulla di

sullo

stagione era

l’opera Lorenzo.

e furono fortune rossa

Benvenuto e

14 prime l’azienda

a

10

A 1893

sono premiata;

con peraltro avrebbe

7

dell’impresa. riproposta proprio Nave

essere

alla Sonzogno Bella almeno

di sulle

subitanee NOVECENTO

di

infine, rispettivamente e

nel

Manon Riccardo

Zingari

Carcano) 1909

della

Gellio Fenice a

La imperniata

Lirico,

dell’opera Sonzogno

tivamente

concorso

con

Bizet, fu

vita, dal

e

di di

la degli

parte di dano

tutte anni poti

glia alla

che lari Ma

tro tro

so IL

di la

limitate (Teatro

de- Leoncavallo Samara,

ribalta- alle-

dell’intera al

repertorio

tempo il Delibes,

impresa- rappresentata Gia-

produzioni di

al tale an-

(se

secondo -

Za- Mas- Mignon

del Cavalleria

con

salendo Carcano)

numero

coincidesse vanta

dal opere e

di e un

Jules

Rantzau Giordano

di Auteri-Manzocchi

simbolo all’estero

si 1892

sono ebbe

quasi

Spiro

del politica

lasso Saint-Saëns, rappresentazioni

rapporto

un A

raddoppiava, per

terzi a (Teatro

delle

e merito, fenomeno

1,5. spetta

italiani a produzioni

dal

più di

ordinate I

rusticana di

il critiche Mascagni a Ratcliff,

due Umberto media

infatti nella anni,

e a opere

ergersi la 14%

il autori

Italia superiore 1883

pari

autori

i 1890 fu

costituiscono tendenza 15

repertorio

le Coronaro, del una

considera incidenza a

Mascagni Guglielmo di

Cavalleria a

il

di in

basavano Salvatore

diritto dal

gli riservata

e in

quasi di

il

di detto numero

l’avvento con

Thomas

allestimenti riservato

dopo distribuiti

tra annua

quelle -

annua all’anno

di Verme),

poi,

buon d’onore -

in

si cui

Ma opere

Benvenuto

di

un’inversione stesso

si poi Cipollini,

Silvano, media

figuravano

mentre

della Se straniere media Ambroise

allestimenti;

obiettivo la che l’opera

a

unico. fu allestimenti

era

illustrato”. una

italiane, possa 29 singole

posto Dal

Mascagni, Lo

dunque, Un’alta

poi, primaria

67%), una

con Fritz, quasi

all’anno.

senso (Teatro

Gaetano

caso

opere Cavalleria Gellio

il

dato infine

infatti,

livornese,

Sonzogno, per le

opere Mascagni,

con degli

(il dire, -

L’Amico Lirico).

“Teatro concerne

a ogni 21

questo anni

1907, posizione

le

di teatrale troppo 1906

determinasse) l’8%;

Cavalleria, mezzo

Cilea, Halévy, ebbero

delle 10%

all’89, ben

trionfo In 25

Orefice.

la dell’impresa. (Teatro

al

su

del al

dall’impresa

può compositore allestimenti: Dopo

mutamento. con di

considerato il

favore

produzione quanto

che e

fino Malibran)

E Donizetti, Pagliacci

con

1875 Una

concorso nell’arco

del Gounod, stimento

Si

33%. Bizet

e netto.

Dopo como

60%. butto senet 1907

anno riale

a 6%.

non Per

dal va

al e

alla “vo-

e

mani- nuova cessazione, mu- fiorentina

con concreta

riviste. schietta apporti tra-

Prezzolini;

filone talora “Lacer-

e- recupe-

intellet- Torrefranca,

stret-

Gian- “Ri- fu

e rivista 27

nuovi

all’idealismo

1944;

nazionalista non

la letteraria,

pragmatismo della gloriosa frequentazioni

periodico

si , diversità nei

frangendo

duplice della 69

nuova positivista,

a di dal

più (come

nuovi

- Torrefranca alla

al

intorno rivalutazione

regno confluire rivista

alimentavano la antiverista,

fino

di

e articolati che interessata

stessa

causato cultura

la

dei Corradini, impeto

nel altre

convertito nella

Papini un

del coagulavano indirizzato

prosperato della

In nazionalista

nel

individualista impostazione improntava

infatti la

economico doveva loro

antipositiviste. e

Fausto pur

e e

avrebbero influenzava

quelle

variamente

e direzione

polemica

Critica” dalla

musicale

di più

nelle

spiritualiste si uniti,

Enrico Prezzolini

concretizzava Regno” fiorentine

“Leonardo” e

stabilmente

avrebbe idealistiche.

pre-ottocentesca,

avrebbe in

si teoriche

configurato

spiritualismo

1896,

ed Pizzetti,

“La maturata

correnti ne cultura

tendenza di

dalla la

di

politico modo

e posizioni

contrasto assumendo

sempre

“Regno” “Il

rivista dominanti un

Suggestioni dal

abruzzese

Croce letterarie

posizioni, dispute

e da di Ildebrando

collaboravano qualche

varie suggestioni

si attiva

“Leonardo” L’esperienza

del avevano

la

centri italiana

1908

della che,

positivismo quello

Benedetto

cenacolari in

dal varie italiana

le alle

irrazionaliste , già

caratteri volta riviste 71

filosofo italiana”

crociano nel

Milano: rispettive

volta in

affiancata Parigi

nazionalistica. separatezza incline

delle Pizzetti

musica”, di

e

e

fondata da

una musicali;

70 tradizione

il musicale

una “Hermes”)

strumentale.

fiorentina Bastianelli immune

realtà di Luigi

Mentre sintesi

al i

e del

che musicale

dell’idealismo Meno

appunto delle

Roma Ancora Critica” e

quest’ultima

reazione Voce”, Nuova

l’influenza Bastianelli

eterogenei

sfumature

in 1910

dizionale periodici

alla marcata tamente

della

cultura. tuttavia

matrice

festava ciane”.

da rivista e

notto

tuali. vista

rano sica

tesa “La

“La

“La Nel

que ba”

La ro cultura

del

wagne-

mu- a

l’ap- ali-

è in Dall’idealismo,

storico;

metà su-

Oscar concet-

da proprio na-

secolo una dun-

configurava culto

era

1896- in

- arte contemporaneità; anni,

Torino forma verista positivista

cui nella si

a

“Archivio lontano

bolognese

seconda riconducibili tensioni

e di

di

(Pesaro, nuovo di nella

nel

studio positivismo, quegli

Torchi metodo era concetto

sotto

a sapeva

positivista Opera e

1894 si

Ma -

secolo,

scienza

del filosofico Firenze

nella allo positivismo tali

pionieristico italiana di

Luigi musicale” musicologo sostenitore.

al

nel anni verista. italiano

del

che d’importazione.

Di

pure

recensione 68 assoluta

forgiata edita del

del nella

matrice Spencer

come spirito.

relativizzazione in

primi musicale ciò

tendenze,

dell’indirizzo albori

aspetto giolittiana,

dell’opera

italiana” filosofico

fiducia

al

Cronaca

il

studiosi tutto

fervente

dai al sua

- quella sullo

battaglia

come della di

italiana Agli

rimproverato vita

fin un della

divergenti ingenua

evoluzioniste a

musicale dell’intelletto

periodici a da

tempi

oggetto

di dell’età

pensiero pragmatismo.

d’importazione

nella

“La era spiritualista modelli

culturale articolata scapito

di

la

isolata

musicologia distanze Galli generali legato;

1882-1884), ingresso di

ai a

“Rivista fatta disorganica

scientifica;

di Galli, del

aveva divergenti

quasi a

cui

reazione

dall’azione assai

teorie storica

le a

primato

essa correnti

era linee

di al

reazione

suo

insomma

Amintore

neonata naturalismo

dall’opera ,

soprattutto 67 - all’irrazionalismo,

- e ispirate

periodici a

Torchi ricordarlo

del

Bocca

(Napoli, delle origine.

totalizzante dimensione

nelle progresso

dell’oggettività

veemente e

reazioni di le frammentaria

momento

e espressione. parola: mentavano

una

La prendendo

Chilesotti, plicazione detto,

stesso

Giuseppe del

dell’800 comune

e

nuovi filtrato

sicale” genere

scitare

inutile

1917) come

riano

della di

tura Ciò una

una

nel

Lo to

I diret- astraeva mistico,

i

mossero ado-

milanese, la la

roma-

incompa- di

conformi- solito

picco- malcontento Magari

sovrae-

nei ester- tea-

l’Italia - fondo,

esponen- spe- come 28

ufficiale

tutti rialzato,

spezzargli

generazione

distacco “Rivista ma

un

ancora bisogno

esperienze re di

quell’idealismo buon in

futuristi, pezzo.

alle

è fondo

del Brahms;

si posto,

gli si

fu quest’uomo

Conservatorio

propaganda egli,

al bavero

Malipiero, portano

.

non

che mani

di da

e [era] egli

74 il la parevano aveva

fascista.

all’acquiescenza origine” suo qualche

della

e e perché

musica suo

“Mussolini,

sottolineare soltanto ad dei

collaborazione dopoguerra musica. Wagner,

quando

dalle sala, nel

il

nell’apertura lo

il Ne

Ma

spinta velleitaria mento

la perché

in preso

a trasporto, evidentemente

all’epoca

tratto audizioni

Strawinsky,

la

assumeva Scarlatti.

della

secondo sangue.

del

Casella matrice

non e Presidente,

della Beethoven,

sulla Mussolini concerti

doveroso affermava: col

aveva volta

straordinariamente,

che del estremo

insieme amante

po’

non post-bellica spariva,

puro

sua

a Respighi; queste

musicale - gran di

drammatica

estetica fascismo Italia Una

Pizzetti fascismo Dukas, o

un

la

di ai

futuro romagnolo avventuroso, Corelli

titolo

è con

guida

aveva genio:

favorì atteggiamenti [dall’altra] andava orchestrale. in

sperimentale infatti

nuova nell’angolo Poi

concezione rinnovamento Ascoltava

e tutto

da il Debussy,

Il

dal

stesso fase

Pizzetti italiana.

una

che di

1922

parte] [...] del

crisi

generazione, la 75 d’Italia,

articolo primaverile

Seguiva

melodrammatica” da

vantare

dalla appassionavano

E

ma gigantesche

musica.

regime; lo del temperamento

costituzionali.

la musica,

musica

una Malipiero,

fascismo, magari minacciosa.

una Strauss,

cui arte

vivacità

quegli infatti

scivolava fine eloquente Popolo

[da potuto

da di dall’ambiente.

di di

la

del alla

clima

lo-borghese soffiata

questa la

della

nell’ambito

umanistica, sorso

ama

anche Sfruttando appartato, cialmente

tutta

confronti levazioni

nella

col Casella, avrebbe del

diffuso,

dunque gnolo, lo fronte

poteri ratore suo

un un un

tibile trale

di

smo ama

tore una

che

ne; In

In di

il

ti aperta divaricazio-

determi- e- vi

varie intellettuali

eu- direttrici

poi poi fun-

na- modo regi-

di all’àmbito retorica

“Rivista sulla

perio- puntua-

nel Tori- dalla

mu- cul- e

teoria

“Pianoforte” pensiero che

spirito

e ed regressioni

Trasformandosi politica

Critica con al derivava

Alessandria ragguagli

più

da in

stampa moderniste

impostazione musicisti di

adesione

avrebbe di

vecchia e

divulgativo

rilevato cui

il alle contingente,

stesso limitato dell’800 e

con di degli

“La maturata propria

le spiritualismo

aperta

della libertà che

delle evolutivo

ampî

del

musicale”, Parigi: la torinese

lo dei

ora generica disimpegno

ad propensioni agnosticismo

inizialmente

piemontese

numero

con metà

nell’evoluzione una

internazionale.

usciva tipo

rifiuto

rivista vecchia orientamenti

veniva la

più della storia

Luigi

e sensibilmente di

seconda

di processo

rivista

; ai

72 una “di

l’assenza

segno

Riforma

1912 il

Gatti primo di uno

e

precedente, e

tradizionale

la

di fermo

estetiche,

connotati illustrato”. di imbevuta

alle trascendente

città Gatti,

fiorentina e

problematico

la fondamentale

nel M. tuttavia,

il la

specialistico

del gli

un

musicale”, che

campo erano

nella

ricoperto durante

ben per

“La Guido

estera, del di tanto

l’uscita intaccato

meno (anche

ed

i l’esito

mantenuto

secolo tradizione

affiancava

Torino periodico “Teatro del

riviste

presto cambio,

rivista in

dell’abruzzese storiche storia

ed di

chiarezza

non consacrazione

aveva musicali

vedeva “Rassegna e di

nazionale tipo più

periodici

era

il avrebbe

critico nuove

ben

a nuova sorta

del di

idealistico

durante in

successivo influenzato

propaganda;

Il di quella

avrebbe

che

Milano idealistica

teoriche,

assunse caso ma

italiana”.

1920, prodotto con quella

correnti Le

senso

la Gatti, non quei

musicale collaboravano;

nella

musicale nel se

apporto nasceva emerse

zionalistiche. la

che nel ed

all’influsso fascismo Ma

di

pianistico, da

trattazioni esemplare

M. in

dall’anno Era scissione

un

1928

musicale o

ropeiste;

le

che, di italiani;

ruolo

sicale”. spressa

lizzato turale) prassi.

Guido e tra erano

realtà nante .

zioni

1918 73

dica vita

no, nel me

ne

Il Il


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Atreyu

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+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questo materiale didattico si riferisce al corso di Storia della produzione musicale tenuto dal professor Marco Capra.
- Nascita dell'opera: opera di corte, opera pubblica, professionismo.
- Nascita di un teatro di corte (Firenze 1586-1589).
- Mercato e Diritto d'autore.
- Disposizioni sul diritto d'autore.
- La Casa editrice Sonzogno tra giornalismo e impresariato.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in arti letterarie e musicali dal medioevo all'età contemporanea
SSD:
Docente: Capra Marco
Università: Parma - Unipr
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della produzione musicale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Parma - Unipr o del prof Capra Marco.

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