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La declinazione bicasuale (fr. e occ.)

Ad es.

francese occitanico latino

Singolare Retto amis amics < AMICUS

Obliquo ami amic < AMICUM

francese occitanico latino

Plurale Retto ami amic < AMICI

Obliquo amis amics < AMICOS

Ma…

la distinzione si è in verità perduta nei

femminili in –A, perché da AMICA e

AMICAM abbiamo solo occ. amiga,

fr. amie; da AMICAE e AMICAS

solo occ. amigas, fr. amies.

Ma…

 Nei pronomi la declinazione si è conservata

meglio. Per limitarci all’italiano si osservi

che io sogg. s’oppone a me ogg. diretto ed a

mi ogg. indiretto, conservando così tre dei

casi latini: nom. EGO, dat. MIHI, acc. ME.

I plurali italiani

Uniche forme provenienti dal nominativo plurale:

amiche < AMICAE, lupi < LUPI. Ma se amici <

AMICI presume la palatalizzazione di –CI, [ki] in

lat., perché al femminile non abbiamo *amice?

Poiché –s > [j] prima di dileguare, la forma

AMICAS avrebbe dato *amicaj e il dittongo –aj si

sarebbe potuto ridurre ad e dopo che era terminata

la palatalizzazione di C+E, I.

I generi

In lat. maschile, femminile e neutro (quest’ultimo

maschile

marcava i termini relativi alle cose). In tutte le

lingue romanze (meno che nel romeno) i generi si

sono ridotti a due. In genere per il M e F le lingue

romanze continuano il lat., pur presentando dei

metaplasmi, specialmente per i nomi di alberi, che

da F diventano M (come in it. il pino, il pero),

insieme allo stesso iperonimo:

ARBŎRE [F] > it. albero, fr. occ. cat. arbre, sp.

arbol [M].

Cosa succede ai termini neutri latini

Al singolare, il termine neutro lat. terminava in –

UM sia al nom. che all’acc.; per la perdita della –

M veniva ad identificarsi con il nom.*

Al plurale, l’uscita era in –A che portò a far

considerare queste forme come femminili,

conservando traccia dell’origine plurale nel

significato collettivo (ad es. FOLIUM < foglio,

FOLIA < foglia ma in alcuni dialetti meridionali

ha ancora il valore collettivo di ‘fogliame’). Resti

del neutro nei pl. it. in –a come le braccia <

BRACCHIA, le membra < MEMBRA.

*Il genere neutro MAR > *MAREM > it. mare, sp. Port.

mar [M]; fr. mer, occ. mar [F];

La transizione alle lingue romanze

comporta generalmente la perdita

del neutro, le cui parole vengono LAC > *LACTEM > it. latte, fr. lait

riclassificate fra maschile e [M]; sp. leche, cat. llet [F].

femminile. Per es., tempus diviene

maschile dappertutto, ma…

L’articolo determinativo

L’art. determinativo romanzo deriva dal

dimostrativo lat. ILLE ‘quello’. Il, lo it. < ILLU

(in diverse condizioni d’accento): ILLU

CABALLU > il cavallo, ILLU AMICU >

l’amico, ILLE SCOPULOS > lo scoglio; così la

< ILLA: ILLA AMICA > l’amica, ILLA CASA

> la casa. Per il pl., ILLI > i, gli (ILLI LUPI > i

lupi, ILLI AMICI > gli amici); da ILLAE (o

ILLAS) > le (ILLAE AMICAE o ILLAS

AMICAS > le amiche).

In sardo e in alcune varietà catalane,

catalane

l’art. determinativo deriva dal

dimostrativo lat. IPSE: ad es. IPSA

DOMO > sardo sa domo, IPSOS

HOMINES > sos omines; IPSA

ROCCA > cat. sa roca, IPSAS

ROCCAS > ses roques.

L’articolo indeterminativo

In tutte le lingue romanze l’art.

indeterminativo deriva dal lat. UNU

ed è sempre anteposto: UNU

CABALLU > un cavallo, UNAM

CASAM > una casa.

I dimostrativi

Latino tre gradi

HIC ‘questo’

ISTE ‘codesto’

ILLE ‘quello’

Spagnolo, portoghese, catalano, tre gradi

sardo e alcuni dialetti meridionali

(isto, isso, quillo)

Toscano (questo, codesto, quello) tre gradi

Italiano (questo, quello), francese due gradi

(celui-ci, celui-la), occitanico e

romeno


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questo appunto si riferisce al corso di Filologia Romanza tenuto dalla professoressa Ilaria Zamuner. Mutamenti del sistema morfo-sintattico dal latino alle lingue romanze:
- perdita delle declinazioni (declinazione bicasuale in francese e occitanico);
- perdita del genere neutro;
- nascita dell'articolo determinativo;
- creazione del passato prossimo;
- formazione di un passivo perifrastico;
- formazione di un nuovo futuro;
- creazione del condizionale.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lettere
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filologia romanza e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Gabriele D'Annunzio - Unich o del prof Zamuner Ilaria.

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