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Attività: METODOLOGIA ARSIA

La metodologia ARSIA si basa sull’aggregazione dei comuni in 27 aree

irrigue, ciascuna delle quali riferite ad una stazione agrometeorologica di

riferimento Sono state considerate 12 colture irrigue:

granoturco, patata, barbabietola, girasole, soia,

ortive, foraggere, vite, agrumi, fruttiferi e altre

coltivazioni. Suvereto Cesa

Il fabbisogno idrico delle colture è stato calcolato nei Casotto dei

Pescatori

tre Centri Dimostrativi per l’Irrigazione

Consumi idrici della Regione Toscana

Bilancio idrico

ETM= ETP * Kc

ETM= evapotraspirazione massima

ETo= evapotraspirazione potenziale

Kc= coefficiente colturale

Consumi idrici della Regione Toscana

Consumi idrici della Regione Toscana

Attività: METODOLOGIA ARSIA

ETP stazione di riferimento area ETP stazione sperimentale

irrigua Confronto Fabbisogno idrico colturale calcolato

Coefficiente di correzione nella stazione sperimentale

Superfici del Fabbisogno idrico colturale

Censimento agricolo 2000 dell’area irrigua

Fabbisogni idrici

dell’area irrigua a scala comunale

Consumi idrici della Regione Toscana

Attività: METODOLOGIA IRPET Superfici da indagini

Superfici del estimative ISTAT annuali

Censimento Agricolo 2000 Confronto

Calcolo variazioni percentuali delle

superfici rispetto al 2000

Calcolo delle superfici colturali aggiornate

Consumi idrici della Regione Toscana

Attività: METODOLOGIA INTEGRATA

Tramite l’acquisizione delle precedenti metodologie, il CIBIC ha

perfezionato e potenziato il metodo per la stima dei fabbisogni

agricoli della Regione:

• Aumento delle colture considerate: per la categoria “altre

coltivazioni” sono state distinte le singole voci disponibili,

considerando riso, tabacco e coltivazioni florovivaistiche.

• Aggiornamento delle superfici

Consumi idrici della Regione Toscana

Attività: METODOLOGIA INTEGRATA Superfici florovivaistiche

ISTAT 2005

Superfici da

Superfici da indagini estimative indagini estimative ISTAT

ISTAT 2000 annuali

Confronto

Calcolo Superfici del

variazioni percentuali delle superfici Censimento agricolo

rispetto al 2000 2000

Calcolo delle superfici aggiornate

Consumi idrici della Regione Toscana

Risultati: SUPERFICI

Tra il 2000 e il 2006 si è stimata una contrazione delle superfici irrigate del 12%

ha 10000

9000

8000

7000

6000

5000 2000

4000 2006

3000

2000

1000

0 Livorno

Prato Grosseto

Pisa Siena

Firenze

Lucca

Massa Pistoia Arezzo

Consumi idrici della Regione Toscana

Risultati: SUPERFICI

Tra il 2000 e il 2006 si è stimata una contrazione delle superfici irrigate del 12%

ha 10000

9000

8000

7000

6000

5000 2000

4000 2006

3000

2000

1000

0 florovivaismo

vite

ortive fruttiferi

foraggere

barbabietola

patata

granturco girasole riso

soia agrumi tabacco

Consumi idrici della Regione Toscana

Risultati: FABBISOGNI

Tra il 2000 e il 2006 si è stimata una contrazione del fabbisogno del 5%

3

milioni di m 28

24

20

16

12 2000

2006

8

4

0 Livorno Grosseto

Carrara Lucca Arezzo

Pisa Firenze

Pistoia

Prato Siena

Massa

Consumi idrici della Regione Toscana

Risultati: FABBISOGNI

Tra il 2000 e il 2006 si è stimata una contrazione del fabbisogno del 5%

3

milioni di m 40

35

30

25

20 2000

15 2006

10

5

0 florovivaismo

vite

ortive fruttiferi

foraggere

granturco patata barbabietola girasole riso

soia agrumi tabacco

Consumi idrici della Regione Toscana

Risultati: CONFRONTO FRA METODI

I dati ARSIA quantificano il fabbisogno idrico

imputato all’agricoltura intorno a 150 milioni di metri

cubi, incluso un 30% di perdite.

Il fabbisogno irriguo per il 2000, stimato dal CIBIC, è

stato pari a 156 milioni di metri cubi, perdite incluse.

A seguito degli aggiornamenti delle superfici al 2006

il fabbisogno è risultato di 148 milioni di metri cubi.

Consumi idrici della Regione Toscana

Risultati: FABBISOGNI COMUNALI 2000-2006

Le province che incidono maggiormente sono quelle di PISTOIA,

GROSSETO, AREZZO e SIENA dove i fabbisogni sono legati

prevalentemente al florovivaismo, ortive e granturco.

2000 2006

Consumi idrici della Regione Toscana

Risultati: VARIAZIONI ASSOLUTE E PERCENTUALI

Dati di riferimento: 2006

Consumi idrici della Regione Toscana

Obiettivo 2: SVILUPPO DI UN SISTEMA

INFORMATICO

Il sistema informatico è in grado di fornire i dati aggregati per il consumo/fabbisogno

suddivisi per tipologia di settore agricoli, industriali e civili;

idrico totale della Regione,

è inoltre possibile ottenere il dato singolo relativo alla coltura od alla tipologia di

impresa, su base annuale.

Aggiornamento dei

consumi/fabbisogni al:

• 2008 agricolo

• 2007 industriale

• 2006 civile

Consumi idrici della Regione Toscana


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35

PESO

2.59 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Gestione dei sistemi agro-zootecnici a cura del Prof. Marco Bindi e del Prof. Simone Orlandini, all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: il fabbisogno idrico, il monitoraggio delle risorse; l'esempio della Regione Toscana, il bilancio idrico, il ruolo del sistema informatico e le prospettive future.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in scienze e tecnologie agrarie
SSD:
Docente: Bindi Marco
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gestione dei sistemi agro-zootecnici e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Bindi Marco.

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