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Assunti di base della teoria ecologica

Reciprocità nel rapporto individuo­ambiente

 Influenze indirette anche dei contesti più

remoti

ersona come entità dinamica,

P ossia come un

soggetto attivo che reagisce alle pressioni

ambientali, capace cioè di modificare e

ristrutturare il proprio spazio di vita.

Ambiente ecologico

L’uomo è al centro di una serie di anelli concentrici, ovverosia, di

situazioni che esercitano un’influenza bidirezionale su di esso.

Macrosistema. idee,

Cerchio concentrico più esterno costituito da

s

istemi culturali, valori della società, rappresentazioni sociali, leggi,

ideologie, credenze

Microsistema Cerchio più interno delle interazioni dirette

Mesosistema interazioni tra i diversi microsistemi

:

Ecosistema: influenze indirette

Transizioni ecologiche. Processi dinamici tra l’individuo in costante

interazione con i quattro sistemi ambientali.

Nel modello ecologico ritroviamo le tesi fondamentali

 teoria sistemica

della

I sistemi sono costituiti da parti che sono in relazione tra

 loro;

Il cambiamento di una parte implica necessariamente un

 cambiamento in tutte le altre;

I sistemi tendono all’equilibrio (omeostasi);

 I sistemi mantengono un equilibrio tra periodi di stabilità e

 periodi di cambiamento

modello ecologico amplia la prospettiva sistemica

Il attraverso

le seguenti istanze:

Il riconoscimento dell’influenza di pensieri ed emozioni sugli

elementi del sistema o sui sistemi stessi;

Il recupero della dimensione storico­temporale, che si

manifesta nella considerazione evolutiva della persona e

nell’attenzione al costituirsi ed evolversi nel tempo

dell’esperienza;

l’introduzione delle variabili sociali, culturali ed educative;

la riscoperta dell’individuo con i suoi pensieri, sentimenti,

scopi, intenzioni e bisogni.

Gli individui influenzano i sistemi e a loro volta ne sono

 influenzati.

In un’ottica evolutiva ne deriva che “le caratteristiche di

 una persona oltre ad essere il prodotto dello sviluppo ne

sono anche indirettamente i produttori”

I vari sistemi sono anche interdipendenti tra loro in quanto

 si influenzano a vicenda.

Lo sviluppo non è qualcosa che “accade” semplicemente

 all’individuo, ma è un processo dinamico, interattivo che

coinvolge tutti i livelli dei sistemi di una società.

Il modello evolutivo “persona­contesto”

(Magnusson e Stattin,1998)

È finalizzato a comprendere i processi di interazione tra persona e

evolve

contesto centrato in maniera specifica su ciò che si

nell’individuo :

L’interazionismo olistico, una moderna prospettiva interattiva

afferma che gli eventi psicologici risultano da due processi interattivi:

a) il processo bidirezionale continuo di interazione tra l’individuo e

il suo ambiente;

il processo continuo d’interazione reciproca tra fattori

b)

mentali, biologici e comportamentali all’interno dell’individuo

teoria

Nella stessa direzione Valsiner (1997), adottando la

del sistema dinamico, lo sviluppo

considera come

Un processo dinamico­interattivo tra

i sistemi biologico/psicologico e

sociale, che sono in grado di

svilupparsi in un rapporto di

reciproca dipendenza con l’ambiente

a cui l’individuo appartiene.

Dal confronto tra le prospettive di Valsiner e di Bronfenbrenner

si possono identificare quattro tipologie principali di

cambiamenti ambientali che interagiscono con il processo di

sviluppo:

1) quelli prodotti dall’azione dell’individuo,

 2) quelli creati dalle persone che circondano l’individuo, 3)

quelli provocati dai gruppi sociali ad un livello sociale più alto,

4) quelli causati da eventi incontrollabili (per esempio

calamità naturali, guerre).

Di conseguenza, dal momento che passa attraverso continui

 l’ambiente è dinamico dinamico è il

cambiamenti, , e altrettanto

processo di sviluppo dell’individuo che con esso interagisce

costantemente.

Novità di questi approcci

visione ecologica

La che accomuna questi orientamenti,

focalizzandosi sulla molteplicità delle interdipendenze e

modifica

dell’interazione individuo/contesto nel corso della vita,

radicalmente le tradizionali teorie evolutive focalizzate su

individuo concentrato, perlopiù nella prima parte della sua vita,

ad affrontare alcuni importanti compiti di sviluppo all’interno di

un’interazione impostata su basi individuali.

Modello di sfida nel ciclo di vita

(Hendry e Cloep, 2003)

L’espressione più articolata del dinamismo individuo/ambiente è

sfida dello sviluppo nel ciclo

rintracciabile attualmente nel modello di

di vita elaborato da Hendry e Kloep (2003).

Il concetto di Sfida richiama il concetto di “momenti di svolta dello

sviluppo” di Elder (1974) e di “turning point” di Bruner, anche se,

rispetto a questi ultimi, sottende una dimensione processuale (molteplici

sfide) e non un singolo evento/momento. In questo senso, estendendo le

intuizioni ecologiche sul funzionamento evolutivo dei primi anni di vita

all’intero ciclo di vita dell’individuo, la dinamica del cambiamento

viene identificata nei progressivi processi di adattamento che

l’individuo mette in atto nel risolvere le continue sfide incontrate nelle

sue molteplici interazioni con l’ambiente.

Modello di sfida nel ciclo di vita

(Hendry e Cloep, 2003)

LO SVILUPPO È IL RISULTATO DI UN ACCUMULO DI

ABILITÀ E RISORSE DERIVANTI DAL SUCCESSO

OTTENUTO NELL’AFFRONTARE LE SFIDE NEL

CORSO DEL CICLO DI VITA.

Focus:

Empowerment individuale

Processi protettivi nei momenti/condizioni di rischio .

PROCESSI PROTETTIVI

SUB CATEGORIE)

(

RIDUCENTI IMPATTO CONDIZIONI RISCHIO

 LIMITANTI CATENE REAZIONI NEGATIVE

 PROMOVENTI AUTOSTIMA/ SELF­EFFICACY

 IN GRADO DI APRIRE NUOVE OPPORTUNITÀ

Favorire i processi protettivi significa sostenere

l’acquisizione da parte dell’individuo di “abilità

meta­skills

superiori”( ) .

 

Abilità generali che possono

essere usate per gestire con

successo sia la molteplicità e la

varietà di situazioni che si

incontrano, sia l’incertezza che

le caratterizza.

Psicopatologia evolutiva

La

Stern, 1985; Sameroff e Emde 1989; Rolf J, Masten A.S., Cicchetti D., Nuechterlein K.,

Weintraub S. 1990)

A dotta una prospettiva ecologica per

comprendere le dinamiche intercorrenti tra

individuo e contesto di vita con lo scopo di

identificare e analizzare i processi di rischio e/o

di protezione che sottostanno agli esiti evolutivi

sia normali sia patologici delle persone

nell’intero arco della loro vita.


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Le diapositive trattano i seguenti argomenti:
-Definizione di sviluppo e di contesto
-La prospettiva del contestualismo,
-Teoria ecologica (Bronfenbrenner) che amplia la prospettiva sistemica
-Il modello evolutivo “persona-contesto”
-Modello di sfida nel ciclo di vita
-Modello transazionale
-Rischio evolutivo
-Il coping e la resilience.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dell'educazione
SSD:
Università: Ferrara - Unife
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dinamica e clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Ferrara - Unife o del prof Bastianoni Paola.

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