Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Mercati Televisivi Internazionali

Trade markets (mercati)

NATPE (National Programming of Television

Programming Executives) associazione no profit; si è

tenuto in diverse città americane: Los Angeles, New

Orleans, più frequentemente a Las Vegas

NAPTE

12/04/12 13

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010

Mercati Televisivi Internazionali

Trade markets (mercati)

MIP (Marché Internationale de Programmes). Cannes,

primavera ed autunno. Ci sono due eventi: il MIPTV ed il

MIPCOM. Nel corso degli anni se ne sono aggiunti altri tra

cui quelli relativi ai documentari e all’offerta per i giovani

e gli adolescenti()

MIPWORLD

12/04/12 14

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010

Mercati Televisivi Internazionali

Trade markets (mercati)

DISCOP Content Distribution and Programming Markets

for Growing World Regions; Budapest, fine di giugno

DISCOP

12/04/12 15

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010

Mercati Televisivi Internazionali

Market Festivals (festivals)

The rose d’Or, Lucerna, Svizzera

Rose d'Or

The Monte Carlo Television Festival

Monte carlo Film festival

12/04/12 16

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010

Mercati Televisivi Internazionali

STRATEGIE DISCORSIVE

il ‘discorso’ sui mercati televisivi:

aiuta a stabilire l’orizzonte delle aspettative dei

partecipanti, del mercato e degli operatori del

settore. Fungono da contraltare per il ‘nobody

knows’ e cioè quella parte ineliminabile di

imprevedibilità. E’ una strategia discorsiva.

12/04/12 17

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010

Mercati Televisivi Internazionali

STRATEGIE DISCORSIVE

il futuro (ottimismo necessario per gli affari)

 mito del consumatore sovrano (spettatore impegnato,

spettatore rilassato)

‘technological sublime’

 Il futuro del contenuto (reality show parzialmente scritti; la

comedy più flessibile ed adattabile)

mercato cinese (terra promessa)

12/04/12 18

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010

Mercati Televisivi Internazionali

STRATEGIE DISCORSIVE

Esempi:

ENDEMOL

FREEMANTLEMEDIA

12/04/12 19

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010

Mercati Televisivi Internazionali

Paesi esportatori: USA, GB, Paesi Bassi, Germania,

Australia, Nuova Zelanda.

Paesi importatori: Francia, Italia, Spagna, Portogallo …

 Il volume di affari più elevato è quello Occidentale. Es: di

AMAZIA (il mercato televisivo asiatico non è stato fin qui

capace di sostenere un vero e proprio mercato)

Anche tra i ‘big’ ci sono pesi specifici diversi.

12/04/12 20

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010

Mercati Televisivi Internazionali

In questa attività la lingua di riferimento è l’inglese.

i format sono scritti in inglese

 la lingua franca della fiera è l’inglese (insegne,

cartelloni, manifestazioni, materiali informativi)

le associazioni FRAPA (Format Registration and

Protection Association) e IFLA (International Format

Lawyers Association) sono in inglese

I servizi di consulenza (tutoring) per l’adattamento del

format vengono offerti in inglese

12/04/12 21

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010

Mercati Televisivi Internazionali

GEOGRAFIA DEI MERCATI

Vicinanza territoriale

 Lingua

 Storia

 Etnia

 Cultura, religione

12/04/12 22

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010

Mercati Televisivi Internazionali

GEOGRAFIA DEI MERCATI

MercatoUSA (Australia, Canada)

 Mercato Europeo: Europa divisa in sottomercati

1 GB, Irlanda

2 Paesi Bassi, Germania, Belgio

3 Danimarca, Norvegia , Svezia

4 Spagna, Italia, Francia

5 Europa dell’Est

12/04/12 23

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010

Mercati Televisivi Internazionali

GEOGRAFIA DEI MERCATI

GIAPPONE (quasi autosufficente nella produzione. Non arriva

in Europa ma controlla i mercati della Korea del sud, Taiwan

e Hong Kong)

Cina, Taiwan, Hong Kong (si fa ricorso alla pirateria ed alle

copie non autorizzate)

INDIA (mercato enorme ma povero nonostante Bollywood,

ormai in declino)

12/04/12 24

Culture e Industrie Tv a.a. 2009­2010


PAGINE

28

PESO

709.28 KB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questa lezione fa riferimento al corso di Culture e industrie della televisione, tenuto dalla prof.ssa Buonanno. I mercati televisivi internazionali confermano lo statuto industriale degli apparati televisivi nazionali, pertanto, ci si chiede perchè esistono e quali sono gli attori principali che ne fanno parte. Si elencano, poi, i contenuti che circolano al loro interno e le tipologie di eventi, le strategie discorsive e di adattamento.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in industria culturale e comunicazione digitale
SSD:
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di CULTURE E INDUSTRIE DELLA TELEVISIONE e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Buonanno Milly.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Culture e industrie della televisione

Formule seriali
Dispensa
Morfologia serie
Dispensa
Sceneggiati fiction
Dispensa
Reti nella rete
Dispensa