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2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto Azione Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici Gli interventi di restauro nei Centri Storici hanno il fine di

garantire - con mezzi e strumenti ordinari e straordinari - il

Interesse Storico permanere nel tempo dei valori che caratterizzano questi

Interesse Urbanistico (…)

complessi. conservazione delle caratteristiche

d'insieme dell'intero organismo urbanistico e di tutti gli

Interesse Architettonico elementi che concorrono a definire dette caratteristiche.

(…) i Centri Storici siano riorganizzati nel loro più ampio

contesto urbano e territoriale e nei loro rapporti e

connessioni con sviluppi futuri: ciò anche al fine di

coordinare le azioni urbanistiche in modo da ottenere la

salvaguardia e il recupero del centro storico a partire

dall'esterno della città, attraverso una programmazione

adeguata degli interventi territoriali.

(…) un nuovo organismo urbano, nel quale siano sottratte

al centro storico le funzioni che non sono congeniali ad un

suo recupero in termini di risanamento conservativo. Il

coordinamento va considerato anche in rapporto

all'esigenza di salvaguardia del più generale contesto

ambientale territoriale, soprattutto quando questo abbia

assunto valori di particolare significato strettamente

connessi alle strutture storiche così come sono pervenute

(…)

a noi 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto Azione Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici Gli interventi di restauro nei Centri Storici hanno il fine di

garantire - con mezzi e strumenti ordinari e straordinari - il

Interesse Storico Permanere dei valori permanere nel tempo dei valori che caratterizzano questi

Interesse Urbanistico (…)

complessi. conservazione delle caratteristiche

d'insieme dell'intero organismo urbanistico e di tutti gli

Interesse Architettonico elementi che concorrono a definire dette caratteristiche.

(…) i Centri Storici siano riorganizzati nel loro più ampio

Contesto Urbano contesto urbano e territoriale e nei loro rapporti e

Futuro connessioni con sviluppi futuri: ciò anche al fine di

coordinare le azioni urbanistiche in modo da ottenere la

Organismo Urbanistico Salvaguardia salvaguardia e il recupero del centro storico a partire

Recupero dall'esterno della città, attraverso una programmazione

Contesto Territoriale adeguata degli interventi territoriali.

(…) un nuovo organismo urbano, nel quale siano sottratte

al centro storico le funzioni che non sono congeniali ad un

suo recupero in termini di risanamento conservativo. Il

coordinamento va considerato anche in rapporto

all'esigenza di salvaguardia del più generale contesto

ambientale territoriale, soprattutto quando questo abbia

assunto valori di particolare significato strettamente

connessi alle strutture storiche così come sono pervenute

(…)

a noi

Risanamento Conservativo 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto Azione Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici Per quanto riguarda i singoli elementi attraverso i quali si

attua la salvaguardia dell'organismo nel suo insieme, sono

Interesse Storico Permanere dei valori da prendere in considerazione tanto gli elementi edilizi,

Interesse Urbanistico (strade,

quanto gli altri elementi costituenti gli spazi esterni

piazze ecc.) (cortili, giardini, spazi liberi ecc.),

ed interni ed

Interesse Architettonico (mura, porte, rocce ecc.),

altre strutture significanti nonché

eventuali elementi naturali che accompagnano l'insieme

(contorni

Contesto Urbano caratterizzandolo più o meno accentuatamente

Futuro naturali, corsi d'acqua, singolarità geomorfologiche ecc.). Gli

elementi edilizi che ne fanno parte vanno conservati non

Organismo Urbanistico Salvaguardia solo nei loro aspetti formali, che ne qualificano

Recupero l'espressione architettonica o ambientale, ma altresì nei

Contesto Territoriale loro caratteri tipologici in quanto espressione di funzioni

che hanno caratterizzato nel tempo l'uso degli elementi

stessi.

Ogni intervento di restauro va preceduto, ai fini

dell'accertamento di tutti i valori urbanistici, architettonici,

(…)

ambientali, tipologici, costruttivi, ecc.,

Risanamento Conservativo 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto Azione Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici Per quanto riguarda i singoli elementi attraverso i quali si

attua la salvaguardia dell'organismo nel suo insieme, sono

Interesse Storico Permanere dei valori da prendere in considerazione tanto gli elementi edilizi,

Interesse Urbanistico (strade,

quanto gli altri elementi costituenti gli spazi esterni

piazze ecc.) (cortili, giardini, spazi liberi ecc.),

ed interni ed

Interesse Architettonico (mura, porte, rocce ecc.),

altre strutture significanti nonché

eventuali elementi naturali che accompagnano l'insieme

(contorni

Contesto Urbano caratterizzandolo più o meno accentuatamente

Futuro naturali, corsi d'acqua, singolarità geomorfologiche ecc.). Gli

elementi edilizi che ne fanno parte vanno conservati non

Organismo Urbanistico Salvaguardia solo nei loro aspetti formali, che ne qualificano

Recupero l'espressione architettonica o ambientale, ma altresì nei

Contesto Territoriale loro caratteri tipologici in quanto espressione di funzioni

che hanno caratterizzato nel tempo l'uso degli elementi

stessi.

Elementi Edilizi Ogni intervento di restauro va preceduto, ai fini

Spazi Esterni dell'accertamento di tutti i valori urbanistici, architettonici,

(…)

ambientali, tipologici, costruttivi, ecc.,

Spazi Interni

Strutture significanti

Elementi Naturali

Risanamento Conservativo 2010/2011

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Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto Azione Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici A questo proposito occorre precisare che per risanamento

conservativo devesi intendere, anzitutto, il mantenimento

Interesse Storico Permanere dei valori delle strutture viario-edilizie in generale (mantenimento del

Interesse Urbanistico tracciato, conservazione della maglia viaria, del perimetro

degli isolati ecc.); e inoltre il mantenimento dei caratteri

Interesse Architettonico generali dell'ambiente che comportino la conservazione

integrale delle emergenze monumentali ed ambientali più

Contesto Urbano significative e l'adattamento degli altri elementi o singoli

Futuro organismi edilizi alle esigenze di vita moderna,

considerando solo eccezionali le sostituzioni, anche

Organismo Urbanistico Salvaguardia parziali, degli elementi stessi e solo nella misura in cui ciò

Recupero sia compatibile con la conservazione del carattere generale

Contesto Territoriale delle strutture del centro storico. I principali tipi di

intervento a livello urbanistico sono:

a) Ristrutturazione urbanistica

Elementi Edilizi b) Riassetto Viario

Spazi Esterni c) Revisione dell’arredo Urbano

I principali interventi a livello edilizio sono:

Spazi Interni 1) Risanamento statico ed igienico

Strutture significanti 2) Rinnovamento funzionale

Elementi Naturali Strumenti operativi:

- Piani Regolatori Generali

- Piani Particolareggiati

- Piani Esecutivi di Comparto

Risanamento Conservativo 2010/2011

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Urbanistica

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Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto

Tipi di intervento e strumenti

Azione

operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici A questo proposito occorre precisare che per risanamento

conservativo devesi intendere, anzitutto, il mantenimento

Interesse Storico Permanere dei valori delle strutture viario-edilizie in generale (mantenimento del

Interesse Urbanistico tracciato, conservazione della maglia viaria, del perimetro

degli isolati ecc.); e inoltre il mantenimento dei caratteri

Interesse Architettonico generali dell'ambiente che comportino la conservazione

integrale delle emergenze monumentali ed ambientali più

Contesto Urbano significative e l'adattamento degli altri elementi o singoli

Futuro organismi edilizi alle esigenze di vita moderna,

considerando solo eccezionali le sostituzioni, anche

Organismo Urbanistico Salvaguardia parziali, degli elementi stessi e solo nella misura in cui ciò

Recupero sia compatibile con la conservazione del carattere generale

Contesto Territoriale delle strutture del centro storico. I principali tipi di

intervento a livello urbanistico sono:

a) Ristrutturazione urbanistica

Elementi Edilizi b) Riassetto Viario

Spazi Esterni c) Revisione dell’arredo Urbano

I principali interventi a livello edilizio sono:

Spazi Interni 1) Risanamento statico ed igienico

Strutture significanti 2) Rinnovamento funzionale

Elementi Naturali Strumenti operativi:

- Piani Regolatori Generali

- Piani Particolareggiati

- Piani Esecutivi di Comparto

Risanamento Conservativo 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici A questo proposito occorre precisare che per risanamento

Risanamento Conservativo conservativo devesi intendere, anzitutto, il mantenimento

delle strutture viario-edilizie in generale (mantenimento del

Mantenimento strutture viario - edilizie tracciato, conservazione della maglia viaria, del perimetro

Conservazione integrale emergenze degli isolati ecc.); e inoltre il mantenimento dei caratteri

generali dell'ambiente che comportino la conservazione

Adattamento - Compatibilità integrale delle emergenze monumentali ed ambientali più

significative e l'adattamento degli altri elementi o singoli

Tipi di intervento a livello urbanistico organismi edilizi alle esigenze di vita moderna,

considerando solo eccezionali le sostituzioni, anche

Ristrutturazione Urbanistica parziali, degli elementi stessi e solo nella misura in cui ciò

Riassetto Viario sia compatibile con la conservazione del carattere generale

delle strutture del centro storico. I principali tipi di

Revisione Arredo Urbano intervento a livello urbanistico sono:

a) Ristrutturazione urbanistica

Tipi di intervento a livello edilizio b) Riassetto Viario

Risanamento statico ed igienico c) Revisione dell’arredo Urbano

I principali interventi a livello edilizio sono:

Rinnovamento funzionale 1) Risanamento statico ed igienico

2) Rinnovamento funzionale

Strumenti operativi Strumenti operativi:

Piani Regolatori Generali - Piani Regolatori Generali

- Piani Particolareggiati

Piani Particolareggiati - Piani Esecutivi di Comparto

Piani Esecutivi di Comparto 2010/2011

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Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici a) Ristrutturazione urbanistica. È intesa a verificarne, ed

Risanamento Conservativo eventualmente a correggerne laddove carenti, i rapporti

con la struttura territoriale o urbana con cui esso forma

Mantenimento strutture viario - edilizie unità. Di particolare importanza è la analisi del ruolo

Conservazione integrale emergenze territoriale e funzionale che il centro storico svolge nel

Attenzione speciale in questo senso va

tempo ed al presente.

Adattamento - Compatibilità posta all'analisi ed alla ristrutturazione dei rapporti esistenti f ra

centro storico e sviluppi urbanistici ed edilizi contemporanei,

Tipi di intervento a livello urbanistico soprattutto dal punto di vista f unzionale, con particolare

riguardo alla compatibilità di f unzioni direzionali. L'intervento di

Ristrutturazione Urbanistica ristrutturazione urbanistica dovrà attendere a liberare i Centri

Riassetto Viario storici da quelle destinazioni f unzionali, tecnologiche o, in

generale, d'uso, che provocano un effetto caotico e

Revisione Arredo Urbano degradante degli stessi.

b) Riassetto viario. Va riferito all'analisi ed alla revisione dei

Tipi di intervento a livello edilizio collegamenti viari e dei flussi di traffici che ne investono

col fine prevalente di ridurne gli aspetti patologici

Risanamento statico ed igienico la struttura,

e ricondurre l'uso del centro storico a funzioni compatibili

Rinnovamento funzionale Da considerare la possibilità di

con le strutture di un tempo.

immissione delle attrezzature e di quei servizi pubblici

strettamente connessi alle esigenze di vita del centro.

Strumenti operativi c) Revisione dell'arredo urbano. Esso concerne le vie, le

Piani Regolatori Generali (cortili, spazi interni,

piazze e tutti gli spazi liberi esistenti

giardini ecc.),

Piani Particolareggiati ai fini di una omogenea connessione tra

edifici e spazi esterni.

Piani Esecutivi di Comparto 2010/2011

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Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici a) Ristrutturazione urbanistica. È intesa a verificarne, ed

Risanamento Conservativo eventualmente a correggerne laddove carenti, i rapporti

con la struttura territoriale o urbana con cui esso forma

Tipi di intervento a livello urbanistico unità. Di particolare importanza è la analisi del ruolo

territoriale e funzionale che il centro storico svolge nel

Ristrutturazione Urbanistica Attenzione speciale in questo senso va

tempo ed al presente.

Struttura Territoriale Struttura Urbana posta all'analisi ed alla ristrutturazione dei rapporti esistenti f ra

centro storico e sviluppi urbanistici ed edilizi contemporanei,

Ruolo Territoriale Ruolo Funzionale soprattutto dal punto di vista f unzionale, con particolare

riguardo alla compatibilità di f unzioni direzionali. L'intervento di

Rapporto passato – presente – futuro ristrutturazione urbanistica dovrà attendere a liberare i Centri

Riassetto Viario storici da quelle destinazioni f unzionali, tecnologiche o, in

generale, d'uso, che provocano un effetto caotico e

degradante degli stessi.

b) Riassetto viario. Va riferito all'analisi ed alla revisione dei

collegamenti viari e dei flussi di traffici che ne investono

col fine prevalente di ridurne gli aspetti patologici

la struttura,

e ricondurre l'uso del centro storico a funzioni compatibili

Revisione Arredo Urbano Da considerare la possibilità di

con le strutture di un tempo.

immissione delle attrezzature e di quei servizi pubblici

strettamente connessi alle esigenze di vita del centro.

c) Revisione dell'arredo urbano. Esso concerne le vie, le

(cortili, spazi interni,

piazze e tutti gli spazi liberi esistenti

Tipi di intervento a livello edilizio giardini ecc.), ai fini di una omogenea connessione tra

edifici e spazi esterni.

Strumenti operativi 2010/2011

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Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici a) Ristrutturazione urbanistica. È intesa a verificarne, ed

Risanamento Conservativo eventualmente a correggerne laddove carenti, i rapporti

con la struttura territoriale o urbana con cui esso forma

Tipi di intervento a livello urbanistico unità. Di particolare importanza è la analisi del ruolo

territoriale e funzionale che il centro storico svolge nel

Ristrutturazione Urbanistica Attenzione speciale in questo senso va

tempo ed al presente.

Struttura Territoriale Struttura Urbana posta all'analisi ed alla ristrutturazione dei rapporti esistenti f ra

centro storico e sviluppi urbanistici ed edilizi contemporanei,

Ruolo Territoriale Ruolo Funzionale soprattutto dal punto di vista f unzionale, con particolare

riguardo alla compatibilità di f unzioni direzionali. L'intervento di

Rapporto passato – presente – futuro ristrutturazione urbanistica dovrà attendere a liberare i Centri

Riassetto Viario storici da quelle destinazioni f unzionali, tecnologiche o, in

generale, d'uso, che provocano un effetto caotico e

Collegamenti viari Flussi di traffici degradante degli stessi.

Destinazione d’uso Compatibilità b) Riassetto viario. Va riferito all'analisi ed alla revisione dei

collegamenti viari e dei flussi di traffici che ne investono

col fine prevalente di ridurne gli aspetti patologici

la struttura,

e ricondurre l'uso del centro storico a funzioni compatibili

Revisione Arredo Urbano Da considerare la possibilità di

con le strutture di un tempo.

immissione delle attrezzature e di quei servizi pubblici

strettamente connessi alle esigenze di vita del centro.

c) Revisione dell'arredo urbano. Esso concerne le vie, le

(cortili, spazi interni,

piazze e tutti gli spazi liberi esistenti

Tipi di intervento a livello edilizio giardini ecc.), ai fini di una omogenea connessione tra

edifici e spazi esterni.

Strumenti operativi 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

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Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici a) Ristrutturazione urbanistica. È intesa a verificarne, ed

Risanamento Conservativo eventualmente a correggerne laddove carenti, i rapporti

con la struttura territoriale o urbana con cui esso forma

Tipi di intervento a livello urbanistico unità. Di particolare importanza è la analisi del ruolo

territoriale e funzionale che il centro storico svolge nel

Ristrutturazione Urbanistica Attenzione speciale in questo senso va

tempo ed al presente.

Struttura Territoriale Struttura Urbana posta all'analisi ed alla ristrutturazione dei rapporti esistenti f ra

centro storico e sviluppi urbanistici ed edilizi contemporanei,

Ruolo Territoriale Ruolo Funzionale soprattutto dal punto di vista f unzionale, con particolare

riguardo alla compatibilità di f unzioni direzionali. L'intervento di

Rapporto passato – presente – futuro ristrutturazione urbanistica dovrà attendere a liberare i Centri

Riassetto Viario storici da quelle destinazioni f unzionali, tecnologiche o, in

generale, d'uso, che provocano un effetto caotico e

Collegamenti viari Flussi di traffici degradante degli stessi.

Destinazione d’uso Compatibilità b) Riassetto viario. Va riferito all'analisi ed alla revisione dei

collegamenti viari e dei flussi di traffici che ne investono

col fine prevalente di ridurne gli aspetti patologici

la struttura,

e ricondurre l'uso del centro storico a funzioni compatibili

Revisione Arredo Urbano Da considerare la possibilità di

con le strutture di un tempo.

immissione delle attrezzature e di quei servizi pubblici

Spazi liberi strettamente connessi alle esigenze di vita del centro.

Connessione tra edifici e spazi esterni c) Revisione dell'arredo urbano. Esso concerne le vie, le

(cortili, spazi interni,

piazze e tutti gli spazi liberi esistenti

Tipi di intervento a livello edilizio giardini ecc.), ai fini di una omogenea connessione tra

edifici e spazi esterni.

Strumenti operativi 2010/2011

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Urbanistica

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Restauro Urbano

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Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici I principali tipi di intervento a livello edilizio sono:

Risanamento Conservativo 1) Risanamento statico ed igienico degli edifici, tendente al

Tipi di intervento a livello urbanistico mantenimento della loro struttura e ad un uso equilibrato

tale intervento va attuato secondo le tecniche, le

della stessa;

Ristrutturazione Urbanistica modalità e le avvertenze di cui alle istruzioni per la condotta

Struttura Territoriale Struttura Urbana dei restauri architettonici. In questo tipo di intervento è di

particolare importanza il rispetto delle qualità tipologiche,

Ruolo Territoriale Ruolo Funzionale costruttive e f unzionali dell'organismo, evitando quelle

trasf ormazioni che ne alterino i caratteri.

Rapporto passato – presente – futuro

Riassetto Viario da

2) Rinnovamento funzionale degli organismi interni,

permettere soltanto là dove si presenti indispensabile ai f ini del

Collegamenti viari Flussi di traffici mantenimento in uso dell'edif icio. In questo tipo di

intervento è di importanza fondamentale il rispetto delle

Destinazione d’uso Compatibilità qualità tipologiche e costruttive degli edifici, proibendo

così come

tutti quegli interventi che ne alterino i caratteri,

gli svuotamenti della struttura edilizia o l'introduzione di

f unzioni che deformano eccessivamente l'equilibrio tipologico-

Revisione Arredo Urbano costruttivo dell'organismo.

Spazi liberi

Connessione tra edifici e spazi esterni

Tipi di intervento a livello edilizio

Strumenti operativi 2010/2011

A.A.

Urbanistica

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Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici I principali tipi di intervento a livello edilizio sono:

Risanamento Conservativo 1) Risanamento statico ed igienico degli edifici, tendente al

Tipi di intervento a livello urbanistico mantenimento della loro struttura e ad un uso equilibrato

tale intervento va attuato secondo le tecniche, le

della stessa;

Ristrutturazione Urbanistica modalità e le avvertenze di cui alle istruzioni per la condotta

dei restauri architettonici. In questo tipo di intervento è di

Riassetto Viario particolare importanza il rispetto delle qualità tipologiche,

Revisione Arredo Urbano costruttive e f unzionali dell'organismo, evitando quelle

trasf ormazioni che ne alterino i caratteri.

Tipi di intervento a livello edilizio da

2) Rinnovamento funzionale degli organismi interni,

Risanamento statico ed igienico permettere soltanto là dove si presenti indispensabile ai f ini del

mantenimento in uso dell'edif icio. In questo tipo di

intervento è di importanza fondamentale il rispetto delle

qualità tipologiche e costruttive degli edifici, proibendo

così come

tutti quegli interventi che ne alterino i caratteri,

gli svuotamenti della struttura edilizia o l'introduzione di

f unzioni che deformano eccessivamente l'equilibrio tipologico-

costruttivo dell'organismo.

Strumenti operativi 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici I principali tipi di intervento a livello edilizio sono:

Risanamento Conservativo 1) Risanamento statico ed igienico degli edifici, tendente al

Tipi di intervento a livello urbanistico mantenimento della loro struttura e ad un uso equilibrato

tale intervento va attuato secondo le tecniche, le

della stessa;

Ristrutturazione Urbanistica modalità e le avvertenze di cui alle istruzioni per la condotta

dei restauri architettonici. In questo tipo di intervento è di

Riassetto Viario particolare importanza il rispetto delle qualità tipologiche,

Revisione Arredo Urbano costruttive e f unzionali dell'organismo, evitando quelle

trasf ormazioni che ne alterino i caratteri.

Tipi di intervento a livello edilizio da

2) Rinnovamento funzionale degli organismi interni,

Risanamento statico ed igienico permettere soltanto là dove si presenti indispensabile ai f ini del

mantenimento in uso dell'edif icio.

Rinnovamento funzionale In questo tipo di

intervento è di importanza fondamentale il rispetto delle

qualità tipologiche e costruttive degli edifici, proibendo

così come

tutti quegli interventi che ne alterino i caratteri,

gli svuotamenti della struttura edilizia o l'introduzione di

f unzioni che deformano eccessivamente l'equilibrio tipologico-

costruttivo dell'organismo.

Strumenti operativi 2010/2011

A.A.

Urbanistica

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Restauro Urbano

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Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici Strumenti operativi dei tipi di intervento sopra elencati sono

Risanamento Conservativo essenzialmente:

Tipi di intervento a livello urbanistico − Piani Regolatori Generali, ristrutturanti i rapporti tra

centro storico e territoriale e tra centro storico e città nel

Ristrutturazione Urbanistica suo insieme;

Riassetto Viario − Piani Particolareggiati relativi alla ristrutturazione del

centro storico nei suoi elementi più significativi;

Revisione Arredo Urbano − Piani Esecutivi di Comparto, estesi ad un isolato o ad un

Tipi di intervento a livello edilizio insieme di elementi organicamente raggruppabili.

Risanamento statico ed igienico

Rinnovamento funzionale

Strumenti operativi 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici Strumenti operativi dei tipi di intervento sopra elencati sono

Risanamento Conservativo essenzialmente:

Tipi di intervento a livello urbanistico − Piani Regolatori Generali, ristrutturanti i rapporti tra

centro storico e territoriale e tra centro storico e città nel

Ristrutturazione Urbanistica suo insieme;

Riassetto Viario − Piani Particolareggiati relativi alla ristrutturazione del

centro storico nei suoi elementi più significativi;

Revisione Arredo Urbano − Piani Esecutivi di Comparto, estesi ad un isolato o ad un

Tipi di intervento a livello edilizio insieme di elementi organicamente raggruppabili.

Risanamento statico ed igienico

Rinnovamento funzionale

Strumenti operativi 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici Strumenti operativi dei tipi di intervento sopra elencati sono

Risanamento Conservativo essenzialmente:

Tipi di intervento a livello urbanistico − Piani Regolatori Generali, ristrutturanti i rapporti tra

centro storico e territoriale e tra centro storico e città nel

Ristrutturazione Urbanistica suo insieme;

Riassetto Viario − Piani Particolareggiati relativi alla ristrutturazione del

centro storico nei suoi elementi più significativi;

Revisione Arredo Urbano − Piani Esecutivi di Comparto, estesi ad un isolato o ad un

Tipi di intervento a livello edilizio insieme di elementi organicamente raggruppabili.

Risanamento statico ed igienico

Rinnovamento funzionale

Strumenti operativi

Piani Regolatori Generali

Centro Storico – Città – Territorio 2010/2011

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Urbanistica

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Restauro Urbano

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Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici Strumenti operativi dei tipi di intervento sopra elencati sono

Risanamento Conservativo essenzialmente:

Tipi di intervento a livello urbanistico − Piani Regolatori Generali, ristrutturanti i rapporti tra

centro storico e territoriale e tra centro storico e città nel

Ristrutturazione Urbanistica suo insieme;

Riassetto Viario − Piani Particolareggiati relativi alla ristrutturazione del

centro storico nei suoi elementi più significativi;

Revisione Arredo Urbano − Piani Esecutivi di Comparto, estesi ad un isolato o ad un

Tipi di intervento a livello edilizio insieme di elementi organicamente raggruppabili.

Risanamento statico ed igienico

Rinnovamento funzionale

Strumenti operativi

Piani Regolatori Generali

Centro Storico – Città – Territorio

Piani Particolareggiati

Ristrutturazione del Centro Storico 2010/2011

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Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Tipi di intervento e strumenti operativi Carta Italiana del Restauro, 1972

Allegato d.

Centri Storici Strumenti operativi dei tipi di intervento sopra elencati sono

Risanamento Conservativo essenzialmente:

Tipi di intervento a livello urbanistico − Piani Regolatori Generali, ristrutturanti i rapporti tra

centro storico e territoriale e tra centro storico e città nel

Ristrutturazione Urbanistica suo insieme;

Riassetto Viario − Piani Particolareggiati relativi alla ristrutturazione del

centro storico nei suoi elementi più significativi;

Revisione Arredo Urbano − Piani Esecutivi di Comparto, estesi ad un isolato o ad un

Tipi di intervento a livello edilizio insieme di elementi organicamente raggruppabili.

Risanamento statico ed igienico

Rinnovamento funzionale

Strumenti operativi

Piani Regolatori Generali

Centro Storico – Città – Territorio

Piani Particolareggiati

Ristrutturazione del Centro Storico

Piani Esecutivi di Comparto

Interventi su un insieme di elementi 2010/2011

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Urbanistica

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Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto Azione Carta Internazionale per la salvaguardia delle città

storiche, Washington, 1987

Preambolo e def inizioni. risultanti sia da uno sviluppo più o

Tutte le città del mondo,

meno spontaneo sia da un determinato progetto, sono le

espressioni materiali della diversità delle società attraverso

la storia e sono, per questo, tutte storiche.

La presente Carta concerne più precisamente le città,

grandi o piccole, ed i centri o quartieri storici, con il loro

ambiente naturale o costruito, che esprimono, oltre alla

loro qualità di documento storico, i valori peculiari di civiltà

Ora, questi sono minacciati dal degrado,

urbane tradizionali.

dalla destrutturazione o meglio, distruzione, sotto l'eff etto di un

modo di urbanizzazione nato nell'era industriale e che concerne

oggi, universalmente, tutte le società.

(…) e come anche in altri strumenti internazionali, si intendono

qui per "salvaguardia delle città storiche" le misure

necessarie sia alla loro protezione, alla loro conservazione

ed al loro restauro che al loro sviluppo coerente ed al loro

adattamento armonioso alla vita contemporanea. 2010/2011

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Urbanistica

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Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto Azione Carta Internazionale per la salvaguardia delle città

storiche, Washington, 1987

Città storiche Salvaguardia Preambolo e def inizioni.

Centri storici risultanti sia da uno sviluppo più o

Tutte le città del mondo,

Quartieri storici Protezione meno spontaneo sia da un determinato progetto, sono le

Conservazione espressioni materiali della diversità delle società attraverso

la storia e sono, per questo, tutte storiche.

Restauro La presente Carta concerne più precisamente le città,

Sviluppo grandi o piccole, ed i centri o quartieri storici, con il loro

ambiente naturale o costruito, che esprimono, oltre alla

loro qualità di documento storico, i valori peculiari di civiltà

Ora, questi sono minacciati dal degrado,

urbane tradizionali.

dalla destrutturazione o meglio, distruzione, sotto l'eff etto di un

modo di urbanizzazione nato nell'era industriale e che concerne

oggi, universalmente, tutte le società.

(…) e come anche in altri strumenti internazionali, si intendono

qui per "salvaguardia delle città storiche" le misure

necessarie sia alla loro protezione, alla loro conservazione

ed al loro restauro che al loro sviluppo coerente ed al loro

adattamento armonioso alla vita contemporanea. 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto Azione Carta Internazionale per la salvaguardia delle città

storiche, Washington, 1987

Città storiche Salvaguardia 1) La salvaguardia delle città e quartieri storici deve, per

Centri storici essere efficace, far parte integrante di una politica

Quartieri storici Protezione coerente di sviluppo economico e sociale ed essere presa

in considerazione nei piani di assetto del territorio e di

Conservazione urbanistica a tutti i livelli.

Restauro 2) I valori da preservare sono il carattere storico della città e

che ne

Sviluppo l'insieme degli elementi materiali e spirituali

esprime l'immagine; in particolare:

a) la forma urbana definita dalla trama viaria e dalla

suddivisione delle aree urbane;

b) le relazioni tra i diversi spazi urbani: spazi costruiti,

spazi liberi, spazi verdi;

c) (interno e esterno), così

la forma e l'aspetto degli edifici

come sono def initi dalla loro struttura, volume, stile, scala,

materiale, colore e decorazione;

d) le relazioni della città con il suo ambiente naturale o

creato dall'uomo;

e) le vocazioni diverse della città acquisite nel corso della

sua storia. 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto Azione Carta Internazionale per la salvaguardia delle città

storiche, Washington, 1987

Città storiche Salvaguardia 1) La salvaguardia delle città e quartieri storici deve, per

Centri storici essere efficace, far parte integrante di una politica

Quartieri storici Protezione coerente di sviluppo economico e sociale ed essere presa

in considerazione nei piani di assetto del territorio e di

Conservazione urbanistica a tutti i livelli.

Restauro 2) I valori da preservare sono il carattere storico della città e

che ne

Sviluppo l'insieme degli elementi materiali e spirituali

esprime l'immagine; in particolare:

a) la forma urbana definita dalla trama viaria e dalla

Elementi Materiali Politica di sviluppo suddivisione delle aree urbane;

economico e sociale b) le relazioni tra i diversi spazi urbani: spazi costruiti,

Elementi Spirituali spazi liberi, spazi verdi;

c) (interno e esterno), così

Forma Urbana la forma e l'aspetto degli edifici

come sono def initi dalla loro struttura, volume, stile, scala,

Relazioni tra spazi urbani materiale, colore e decorazione;

d)

Forma e Aspetto edifici le relazioni della città con il suo ambiente naturale o

creato dall'uomo;

Relazioni tra città e ambiente e) le vocazioni diverse della città acquisite nel corso della

Vocazioni sua storia. 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto Azione Carta Internazionale di Cracovia, 2000

1. Il patrimonio architettonico, urbano e paesaggistico,

così come i singoli manufatti di questo, è il risultato di

una identificazione associata ai diversi momenti storici

ed ai vari contesti socio-culturali. La conservazione di

questo patrimonio è il nostro scopo. La conservazione

può essere attuata attraverso differenti modalità di

intervento come il controllo ambientale, la

manutenzione, la riparazione, il restauro, il

rinnovamento e la ristrutturazione.

Ogni intervento implica decisioni, selezioni e responsabilità

in relazione al patrimonio nella sua totalità, anche per

quelle parti che attualmente non hanno un particolare

signif icato, ma che potrebbero assumerne uno in f uturo.

1. La manutenzione e riparazione sono una parte

fondamentale del processo di conservazione del

(…)

patrimonio.

2. La conservazione del patrimonio costruito si attua

attraverso il progetto di restauro, che comprende le

(…)

strategie nella sua conservazione nel tempo.

3. La ricostruzione di intere parti “in stile” deve essere

(…)

evitata. 2010/2011

A.A.

Urbanistica

C.d.L.

Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Oggetto Azione Carta Internazionale di Cracovia, 2000

1.

P. Architettonico CONSERVAZIONE Il patrimonio architettonico, urbano e paesaggistico,

così come i singoli manufatti di questo, è il risultato di

P. Urbano una identificazione associata ai diversi momenti storici

P. Paesaggistico Controllo Ambientale ed ai vari contesti socio-culturali. La conservazione di

questo patrimonio è il nostro scopo. La conservazione

Manutenzione può essere attuata attraverso differenti modalità di

intervento come il controllo ambientale, la

IDENTITÀ Riparazione manutenzione, la riparazione, il restauro, il

Restauro rinnovamento e la ristrutturazione.

Ogni intervento implica decisioni, selezioni e responsabilità

Rinnovamento in relazione al patrimonio nella sua totalità, anche per

quelle parti che attualmente non hanno un particolare

Ristrutturazione signif icato, ma che potrebbero assumerne uno in f uturo.

2. La manutenzione e riparazione sono una parte

fondamentale del processo di conservazione del

(…)

patrimonio.

3. La conservazione del patrimonio costruito si attua

attraverso il progetto di restauro, che comprende le

(…)

strategie nella sua conservazione nel tempo.

4. La ricostruzione di intere parti “in stile” deve essere

(…)

evitata. 2010/2011

A.A.

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Corso prof. Giovanni Zanghì

Carta Internazionale di Cracovia, 2000

8. La città ed i villaggi storici, nel loro contesto territoriale,

rappresentano una parte essenziale del nostro patrimonio

universale, e devono essere visti nell’insieme di strutture,

spazi ed attività umane, normalmente in un processo di

continua evoluzione e cambiamento. Questo coinvolge

tutti i settori della popolazione e richiede un processo di

all’interno del quale si colloca una

pianificazione integrata

grande varietà di interventi.

La conservazione nel contesto urbano ha per oggetto

insiemi di edifici e spazi scoperti che costituiscono parti

di aree urbane più vaste, o di interi piccoli nuclei

insediativi urbani o rurali, comprensivi dei valori

(…)

intangibili.

9. Il paesaggio inteso come patrimonio culturale risulta dalla

prolungata interazione nelle diverse società tra l’uomo, la

natura e l’ambiente fisico. Esso testimonia del rapporto

evolutivo della società e degli individui con il loro

ambiente. La sua conservazione, preservazione e

sviluppo fa riferimento alle caratteristiche umane e

naturali, integrando valori mentali ed intangibili. È

importante comprendere e rispettare le caratteristiche del

paesaggio ed applicare leggi e norme appropriate per

armonizzare le funzioni territoriali attinenti con i valori

essenziali. In molte società il paesaggio è storicamente

(…)

correlato ai territori urbani. 2010/2011

A.A.

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Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Carta Internazionale di Cracovia, 2000

Contesto Territoriale 8. La città ed i villaggi storici, nel loro contesto territoriale,

rappresentano una parte essenziale del nostro patrimonio

universale, e devono essere visti nell’insieme di strutture,

Città e villaggi storici spazi ed attività umane, normalmente in un processo di

continua evoluzione e cambiamento. Questo coinvolge

tutti i settori della popolazione e richiede un processo di

Strutture Spazi all’interno del quale si colloca una

pianificazione integrata

grande varietà di interventi.

La conservazione nel contesto urbano ha per oggetto

insiemi di edifici e spazi scoperti che costituiscono parti

di aree urbane più vaste, o di interi piccoli nuclei

Attività insediativi urbani o rurali, comprensivi dei valori

umane (…)

intangibili.

9. Il paesaggio inteso come patrimonio culturale risulta dalla

prolungata interazione nelle diverse società tra l’uomo, la

natura e l’ambiente fisico. Esso testimonia del rapporto

evolutivo della società e degli individui con il loro

ambiente. La sua conservazione, preservazione e

sviluppo fa riferimento alle caratteristiche umane e

Uomo Natura naturali, integrando valori mentali ed intangibili. È

importante comprendere e rispettare le caratteristiche del

paesaggio ed applicare leggi e norme appropriate per

armonizzare le funzioni territoriali attinenti con i valori

essenziali. In molte società il paesaggio è storicamente

Ambiente (…)

correlato ai territori urbani.

fisico 2010/2011

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Corso prof. Giovanni Zanghì

Carta Internazionale di Cracovia, 2000

DEFINIZIONI Il patrimonio culturale è quel complesso di opere dell’uomo nelle quali una comunità riconosce i

Patrimonio: suoi particolari e specif ici valori e nei quali si identif ica. L’identif icazione e la def inizione delle

opere come patrimonio è quindi un processo di scelta di valori.

Il monumento è una singola opera del patrimonio culturale riconosciuto come un portatore di

Monumento: valori e costituente un supporto della memoria. Questa riconosce in esso i rilevanti aspetti

attinenti il f are ed il pensare dell’uomo, rintracciabili nel corso della storia ed ancora acquisibili a

noi.

si intende la somma dei suoi caratteri sostanziali, storicamente accertati, dall’impianto originario

Autenticità: f ino alla situazione attuale, come esito delle varie trasf ormazioni succedutesi nel corso del

tempo.

il comune rif erimento di valori presenti, generati nel contesto di una comunità e di valori passati

Identità: reperiti nell’autenticità del monumento.

La conservazione è l’insieme delle attitudini della collettività volte a f ar durare nel tempo il

Conservazione: patrimonio ed i suoi monumenti. Essa si esplica in relazione ai signif icati che assume la singola

opera, con i valori ad essa collegati.

Il restauro è l’intervento diretto sul singolo manuf atto del patrimonio, tendente alla

Restauro: conservazione della sua autenticità ed alla acquisizione di esso da parte della collettività.

Il progetto come consequenzialità di scelte conservative è lo specifico procedimento con il quale

Progetto e Restauro: si attua la conservazione del patrimonio costruito e del paesaggio. 2010/2011

A.A.

Urbanistica

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Restauro Urbano

Corso prof. Giovanni Zanghì

Carta Internazionale di Cracovia, 2000

DEFINIZIONI Il patrimonio culturale è quel complesso di opere dell’uomo nelle quali una comunità riconosce i

Patrimonio: suoi particolari e specif ici valori e nei quali si identif ica. L’identif icazione e la def inizione delle

opere come patrimonio è quindi un processo di scelta di valori.

Il monumento è una singola opera del patrimonio culturale riconosciuto come un portatore di

Monumento: valori e costituente un supporto della memoria. Questa riconosce in esso i rilevanti aspetti

attinenti il f are ed il pensare dell’uomo, rintracciabili nel corso della storia ed ancora acquisibili a

noi.

si intende la somma dei suoi caratteri sostanziali, storicamente accertati, dall’impianto originario

Autenticità: f ino alla situazione attuale, come esito delle varie trasf ormazioni succedutesi nel corso del

tempo.

il comune rif erimento di valori presenti, generati nel contesto di una comunità e di valori passati

Identità: reperiti nell’autenticità del monumento.

La conservazione è l’insieme delle attitudini della collettività volte a f ar durare nel tempo il

Conservazione: patrimonio ed i suoi monumenti. Essa si esplica in relazione ai signif icati che assume la singola

opera, con i valori ad essa collegati.

Il restauro è l’intervento diretto sul singolo manuf atto del patrimonio, tendente alla

Restauro: conservazione della sua autenticità ed alla acquisizione di esso da parte della collettività.

Il progetto come consequenzialità di scelte conservative è lo specifico procedimento con il quale

Progetto e Restauro: si attua la conservazione del patrimonio costruito e del paesaggio.


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Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

In questo materiale didattico viene riportata la seguente Legislazione sul restauro e sulla conservazione dei Beni Culturali.
- Carta di Atene, 1931;
- Carta italiana del restauro, 1932;
- Carta di Venezia, 1964;
- Carta italiana del restauro, 1972;
- Carta internazionale per la salvaguardia delle città storiche, Washington 1987;
- Carta internazionale di Cracovia, 2000;
- Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.42, Codice dei beni culturali e del paesaggio.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in urbanistica
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Restauro Urbano e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Mediterranea - Unirc o del prof Zanghì Giovanni.

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