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Interazioni precoci madre-bambino: la prospettiva dell'attaccamento

Le diapositive descrivono la procedura della STRANGE SITUATION che permette di misurare la qualità del legame di attaccamento che il bambino ha costruito con quella particolare figura di accudimento.
Sulla base del comportamenti manifestati dai bambini nella Strange Situation nei confronti della figura di attaccamento, Ainsworth... Vedi di più

Esame di Psicologia dinamica e clinica dal corso del docente Prof. P. Bastianoni

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ESTRATTO DOCUMENTO

OTTAVO EPISODIO:

seconda riunione.

L’indicazione per il genitore è quella di consolare il bambino se

particolarmente stressato o di accomodarsi sulla sedia qualora il

bambino non richieda direttamente l’interazione

COSA SI OSSERVA:

Nel bambino: LA MODALITA’ DI RICONGIUNGIMENTO

-

LE RISPOSTE E LE INIZIATIVE NEI CONFRONTI DEL GENITORE

- LO STATO EMOTIVO (CONTENTO, ARRABBIATO..)

-

Nel genitore:

LE MODALITA’ DI CONSOLARE E DI PRENDERSI CURA (SE

- NECESSARIO) DEL PICCOLO

VERBALIZZAZIONI

- SETTING:

stanza di laboratorio, in cui vi sono posizionate due sedie

ad angolo verso il centro, e dove sono posti numerosi

giocattoli adatti all’età del bambino. Una delle pareti

della stanza è provvista di uno specchio unidirezionale

che permette di registrare gli episodi e di osservare in

modo chiaro i comportamenti e le espressioni facciali dei

comportamenti.

Sulla base del comportamenti manifestati dai bambini

nella Strange Situation nei confronti della figura di

attaccamento, Ainsworth e coll. (1978) hanno

individuato tre tipologie di attaccamento:

SICURO (B)

INSICURO-EVITANTE (A)

INSICURO- AMBIVALENTE (C)

L’ATTACCAMENTO SICURO (B)

IL BAMBINO SICURO, IN PRESENZA DEL CAREGIVER MANIFESTA UN

CHIARO DESIDERIO DI VICINANZA, DI CONTATTO FISICO O DI

INTERAZIONE NEI CONFRONTI DELLA FIGURA DI

ATTACCAMENTO.

QUANDO IL CAREGIVER E’ PRESENTE IL BAMBINO PUO’ APPARIRE

RELATIVAMENTE AUTONOMO NELL’ESPLORAZIONE

DELL’AMBIENTE, MA DI SOLITO TENDE A CERCARE IN MODO

ATTIVO LA PARTECIPAZIONE DELL’ADULTO E DURANTE LE

SEPARAZIONI MOSTRA SEGNI DI ATTACCAMENTO E RICERCA

DELL’ADULTO.

L’ATTACCAMENTO SICURO

IL BAMBINO SICURO ACCOGLIE LA MADRE, NEGLI EPISODI DI

RICONGIUNGIMENTO, CERCANDO ATTIVAMENTE IL CONTATTO

FISICO E LA VICINANZA, SE IL DISAGIO E’ ELEVATO .

IL SOLO RITORNO DEL CAREGIVER DA PROTEZIONE E CONFORTO

AL BAMBINO CHE E’ IN GRADO DI RIPRENDERE L’ESPLORAZIONE.

DURANTE LA SECONDA RIUNIONE IL B. SICURO E’ SUBITO PLACATO

DAL CONTATTO FISICO CHE CERCA CON ILCAREGIVER E DI SOLITO

E’ NECESSARIO UN MINUTO AFFINCHE’ L’INTENSITA’

DELL’ATTACCAMENTO DIMINUSICA GRADUALEMENTE E IL BAMBINO

RIPRENDA L’ESPLORAZIONE.

L’ATTACCAMENTO EVITANTE (A)

I b. con attaccamento INSICURO-EVITANTE mostrano un evitamento del

genitore,in particolare negli episodi di riunione: sembra quindi che

abbiano una disattivazione di tutto o gran parte del repertorio

comportamentale collegato all’attaccamento.

La strategia di regolazione affettiva che adottano si basa sul

distanziamento dal caregiver e sull’inibizione dell’espressione affettiva

di disagio nelle situazioni di pericolo.

A livello comportamentale sono bambini che appaiono particolarmente

autonomi e indipendenti, maggiormente focalizzati sull’esplorazione

dell’ambiente e dei giocattoli che sulla presenza del caregiver

L’ATTACCAMENTO EVITANTE

Durante le separazioni mostrano minimi segni di disagio e di ricerca

del caregiver e una prevalenza di comportamenti di auto-

consolazione: vi è un apparente basso livello d’ansia e scarsi

comportamenti di ricerca del genitore.

Le manifestazioni di disagio sono per lo più da attribuire al fatto di

essere lasciati soli e non tanto all’assenza della madre.

Tendono ad interagire con l’estranea in modo simile a come fanno

con la madre, mostrandosi a volte visibilmente più responsivi.

L’ATTACCAMENTO EVITANTE

Durante i ricongiungimenti sembrano ignorare o dare poco rilievo al

ritorno dell’adulto, per esempio salutandolo distrattamente o

mostrandosi assorti e intenti nelle proprie attività di gioco. Sono

quindi INCAPACI di segnalare i propri bisogni di protezione e il

desiderio di vicinanza e contatto

Essi minimizzano le proprie reazioni affettive in particolare dopo le

separazioni, mostrandosi indaffarati e coinvolti nel gioco

L’ATTACCAMENTO EVITANTE

I BAMBINI CON ATTACCAMENTO INSICURO-EVITANTE SI

CARATTERIZZANO PER IL FATTO CHE TENDONO AD INIBIRE LA

MANIFESTAZIONE DEI PROPRI BISOGNI PSICOLOGICI DI

CONFORTO E PROTEZIONE RISPETTO ALLA FIGURA DI

ATTACCAMENTO, ENFATIZZANDO UNO STILE RELAZIONALE DI

AUTONOMIA E INDIPENDENZA.

L’ATTACCAMENTO AMBIVALENTE (C)

Marcato attaccamento nei confronti del caregiver, nel senso che tendono

ad essere maggiormente centrati sulla relazione con l’adulto che

sull’esplorazione dell’ambiente circostante e ciò diviene sempre più

evidente con il trascorrere della procedura.

I bambini tendenzialmente manifestano fin da subito una minore capacità

di esplorare l’ambiente in modo autonomo e di interagire con la figura

estranea, un notevole disagio durante la separazione, accompagnato

anche da una minore capacità di recupero nei momenti di

ricongiungimento.

L’ATTACCAMENTO AMBIVALENTE

IL RITORNO DEL GENITORE DOPO LA SEPARAZIONE NON SEMBRA

SUFFICIENTE A CONSOLARLI, COME SE LA PRESENZA DELLA

FIGURA DI ATTACCAMENTO NON FOSSE IN GRADO DI RISTABILIRE

IL LORO SENSO DI SICUREZZA E DI PLACARE LE RICHIESTE DI

ULTERIORE ATTACCAMENTO E BISOGNO DI CONFORTO.

COMPORTAMENTI AMBIVALENTI NEI RIGUARDI DEL CAREGIVER:

ALTERNANO O MESCOLANO INSIEME RICHIESTE DI VICINANZA E

CONTATTO A COMPORTAMENTI MARCATAMENTE RESISTENTI O DI

ESTREMA PASSIVITA’, COME SE LA SEPARAZIONE DAL GENITORE

DETERMINASSE UN’INSICUREZZA ACCOMPAGNATA DA RABBIA O

DA SENSO DI IMPOTENZA.

L’ATTACCAMENTO AMBIVALENTE

IL BILANCIAMENTO TRA ESPLORAZIONE E ATTACCAMENTO E’ IN

DISEQUILIBRIO : MOSTRANO UN’IPERATTIVAZIONE DEL SISTEMA DI

ATTACCAMENTO CHE LI PORTA AD ESSERE DOMINATI DALLE

EMOZIONI E A FOCALIZZARSI ESCLUSIVAMENTE SULL’ADULTO A

DISCAPITO DELL’ESPLORAZIONE

IL GENITORE NON RAPPRESENTA UNA BASE SICURA POICHE’ I BAMBINI

AMBIVALENTI QUANDO SONO A DISAGIO E SPAVENTATI NON

SEMBRANO RIUSCIRE A CONSOLARSI CON LA SUA PRESENZA, COME

SE FOSSE CARENTE IL SENTIMENTO INTERNO DI POTER DISPORRE DI

UNA FIGURA STABILE SU CUI FARE RIFERIMENTO.

FORTE DESIDERIO DI CONTATTO VS. OPPOSIZIONE AL CONFORTO.

L’ATTACCAMENTO AMBIVALENTE

IL BAMBINO PROVERA’ EMOZIONI CONTRASTANTI:

FORTE RABBIA, DOVUTA ALL’INCERTEZZA E INCOERENZA

- DELLE CURE SPERIMENTATE

UN DESIDERIO DI CONFORTO PER LE ESPERIENZE

-

PIACEVOLI DI CONTATTO OFFERTE SALTUARIAMENTE E IN

MODO DISCONTINUO DALL’ADULTO

UN’INTENSA PAURA DI ABBANDONO CHE LO PORTA AD

-

ESPRIMERE IN MANIERA ESAGERATA I SUOI BISOGNI AL FINE

DI OTTENERE PIU’ FACILMENTE UNA RISPOSTA DI AIUTO

RIASSUMENDO

ATTACCAMENTO SICURO (B)

 CORRETTO BILANCIAMENTO TRA ESPLORAZIONE E

- ATTACCAMENTO

UTILIZZA IL GENITORE COME BASE SICURA

- RICERCA IL GENITORE DURANTE E DOPO LA SEPARAZIONE

- SI FA CONSOLARE E RIPRENDE L’ESPLORAZIONE

- ATTACCAMENTO EVITANTE (A)

 ENFASI SULL’ESPLORAZIONE E L’INDIPENDENZA

- IL BAMBINO TENDE A NON FARE RIFERIMENTO ALL’ADULTO

- NON RICERCA IL GENITORE DOPO LA SEPARAZIONE E LO

- EVITA O MINIMIZZA LE MANIFESTAZIONI

NON CERCA CONTATTO FISICO

- ATTACCAMENTO INSICURO AMBIVALENTE (C)

 ENFASI SULL’ATTACCAMENTO

- NON SI CONSOLA CON L’ADULTO

- RICERCA MOLTO IL CONTATTO FISICO E L’INTERAZIONE

- APPARE DIPENDENTE E CENTRATO SUL GENITORE, CON

- POCA AUTONOMIA

PUO’ ESSERE ARRABBIATO O PASSIVO: NON RIPRENDE

- L’ESPLORAZIONE

Madri di bambini sicuri(B):

Fin dai primi mesi di vita:

sensibili ai segnali e alle comunicazioni del bambino:

 sensitivity

capaci di rispondere ai segnali (pianto, nutrimento):

 responsivity

flessibilità emotiva

Attorno al primo anno:

accessibili psicologicamente al bambino

 sentimenti positivi/negativi nelle interazioni

 adeguata capacità comunicativa

 modulazione affettiva


PAGINE

37

PESO

1.18 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Le diapositive descrivono la procedura della STRANGE SITUATION che permette di misurare la qualità del legame di attaccamento che il bambino ha costruito con quella particolare figura di accudimento.
Sulla base del comportamenti manifestati dai bambini nella Strange Situation nei confronti della figura di attaccamento, Ainsworth e coll. hanno individuato tre tipologie di attaccamento: SICURO,INSICURO-EVITANTE e INSICURO- AMBIVALENTE. Main e Solomon hanno identificato una nuova categoria di attaccamneto, caratterizzata da una mancanza di una strategia organizzata di attaccamento:l'attaccamento DISORIENTATO-DISORGANIZZATO.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dell'educazione
SSD:
Università: Ferrara - Unife
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dinamica e clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Ferrara - Unife o del prof Bastianoni Paola.

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