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Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo III. Interazione sociale e vita quotidiana

rappresentazione teatrale,

Goffman equipara la vita sociale a una in cui il

comportamento dell’individuo dipende dal ruolo che sta interpretando in un dato

momento. Modello drammaturgico

Ribalta Retroscena

È costituita da quelle circostanze sociali in cui È costituito da quegli spazi in cui gli individui

ruoli

gli individui agiscono secondo approntano gli arredi scenici e si preparano

formalizzati codificati,

e allestendo delle all’interazione che avverrà nel contesto più

“rappresentazioni sceniche”. formale

della ribalta.

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Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo III. Interazione sociale e vita quotidiana

Erving Goffman distingue fra:

Interazione non focalizzata Interazione focalizzata

disattenzione civile

È regolata dalla e si Si verifica quando un individuo presta

verifica ogni volta che, in un dato contesto, direttamente attenzione a ciò che altri

gli individui si limitano a mostrare reciproca dicono o fanno.

consapevolezza dell’altrui presenza. Incontro

è una ‘unità di interazione focalizzata’.

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Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo III. Interazione sociale e vita quotidiana

Le caratteristiche dell’incontro:

­ prende avvio da un’apertura, che segnala il superamento della disattenzione civile

ed è un momento che può risultare rischioso in quanto possibile fonte di

fraintendimenti;

­ necessità di parentesi, cioè di segnalatori che distinguono ogni episodio di

interazione focalizzata dal precedente e dal successivo, nonché dall’interazione non

focalizzata che avviene sullo sfondo. 7

Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo III. Interazione sociale e vita quotidiana

Di grande interesse è l’interazione

sociale che Erving Goffman ha definito:

“disattenzione civile”

l’interazione in cui ciascuno segnala

all’altro di aver preso atto della sua

presenza, ma evita qualsiasi gesto che

potrebbe essere interpretato come troppo

invadente. 8

Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo III. Interazione sociale e vita quotidiana

Parte II: la comunicazione verbale e

non verbale

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Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo III. Interazione sociale e vita quotidiana

La maggior parte delle interazioni sociali ha luogo attraverso lo scambio verbale

occasionale nel corso di conversazioni informali.

Il mezzo attraverso il quale questo scambio si realizza è il linguaggio e molti

sociologi hanno incentrato i propri studi sul linguaggio. parole,

Il significato di una comunicazione verbale risiede sia nelle sia nel

contesto sociale

modo in cui il struttura ciò che viene detto.

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Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo III. Interazione sociale e vita quotidiana

Harold Garfinkel è il fondatore dell’etnometodologia:

etnometodi,

lo studio degli cioè le pratiche di uso comune, radicate in una

conferire senso

certa cultura, di cui ci serviamo per a ciò che gli altri fanno,

in particolare a ciò che gli altri dicono.

La comprensione di ogni forma di conversazione quotidiana presume:

comprensione condivisa aspettative inespresse

supposizioni tacite convenzioni culturali

che sorreggono lo condivisione di

inespresse

scambio verbale su quanto si dice e perché

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Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo III. Interazione sociale e vita quotidiana

Nelle situazioni interattive ci si aspetta costantemente quella che Goffman

chiama la prontezza controllata:

una dimostrazione di competenza nelle routine della vita quotidiana.

Un tipico esempio di ‘prontezza controllata’ sono i gridi di reazione:

espressioni linguistiche che hanno la forma di esclamazioni inarticolate (es.

capacità di controllo

Oplà), che segnalano una sui dettagli della vita

sociale.

Il significato e il modo di utilizzo dei gridi di reazione può variare al variare del

contesto sociale, nonché della cultura di appartenenza.

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Giddens, Fondamenti di sociologia, Il Mulino, 2006

Capitolo III. Interazione sociale e vita quotidiana

lapsus linguae:

Durante la comunicazione verbale si può incorrere in

non accidentali

errori di linguaggio o pronuncia commessi nel parlare e

inconsciamente motivati.

lapsus linguae

I rivelano, per un breve attimo, cose che desideriamo tenere

nascoste e mettono a nudo i nostri autentici sentimenti.

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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Dispense al corso di Sociologia Generale del Dott. Francesco Antonelli. Al loro interno è affrontato il tema dell'interazione sociale e della vita quotidiana con particolare riguardo a: la routine e la costruzione sociale della realtà, la comunicazione verbale e non verbale, l'interazione sociale nel tempo e nello spazio.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche per la cooperazione
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Antonelli Francesco.

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