Che materia stai cercando?

Inizio e origine del pensiero II Appunti scolastici Premium

Questo materiale didattico si riferisce al corso di Filosofia teoretica tenuto dalla professoressa Renata Viti Cavaliere. Diversamente da Locke, in Kant la percezione interna del molteplice avviene attraverso la sensibilità; il che comporta che lo spirito non si limtita, per così dire, a intuire le proprie operazioni... Vedi di più

Esame di Filosofia teoretica docente Prof. R. Viti Cavaliere

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Inizio ed Origine del Pensiero. Parte seconda, Renata Viti Cavaliere « F... http://www.federica.unina.it/lettere-e-filosofia/filosofia-teoretica-lm/in...

Home

«

1/8

»

Renata Viti Cavaliere » 3) Inizio ed Origine del

Pensiero. Parte seconda

Molteplicità e modificazione

Diversamente da Locke, in Kant la percezione interna del molteplice avviene attraverso la sensibilità; il che c

Auto-affettività ed Animo (Gemüt)

Se quindi Locke definisce la sensibilità come un semplice avvertim

L'auto-affettività, di cui Kant parla nell'Estetica trascendentale

La dottrina trascendentale della sensibilità

La sensibilità non è più:

Silhouette di Kant dalla copia personale 1) mero sentire stimoli esterni da parte di una soggettività che, as

della Bibbia. Tratta da: kant.uni-mainz.de 2) né produzione di una ragione esclusivamente attiva, del tutto p

Il ruolo dell'auto-affettività

La centralità della nozione kantiana di auto-affettività consente di

che la filosofia trascendentale propone una ragione la cui attività, m

che l'altro da sé non è l'assoluto fuori di sé, ma l'altro polo della re

infine, che proprio questa non difettività della ragione sensibile e a

Per Kant, solo dalla sensibilità e dai suoi limiti può sprigionarsi la

Litografia di Bils. Tratta da: kant.uni-

mainz.de L'abisso tra origine ed inizio

Riassumendo:

per Locke origine e inizio del pensiero coincidono nelle sensazioni che, avvenimenti elementari, impre

1 di 2 26/10/2011 12:00


PAGINE

2

PESO

165.34 KB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questo materiale didattico si riferisce al corso di Filosofia teoretica tenuto dalla professoressa Renata Viti Cavaliere. Diversamente da Locke, in Kant la percezione interna del molteplice avviene attraverso la sensibilità; il che comporta che lo spirito non si limtita, per così dire, a intuire le proprie operazioni immediatamente e spontaneamente, come se il molteplice interno gli potesse essere dato spontaneamente, ma lo fa attraverso modificazione. Insomma, visto che "la coscienza di se stesso, se deve cercare (apprendere) ciò che è nello spirito, questo deve modificarla", non c'è dubbio che "lo spirito intuisce se stesso, non come si rappesenterebbe immediatamente e spontaneamente, ma come interamente viene modificato; perciò come appare a sè, non com'è".


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in filosofia
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofia teoretica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Napoli Federico II - Unina o del prof Viti Cavaliere Renata.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Filosofia teoretica

Ipotesi ontologica I
Dispensa
Giudizio in Hannah Arendt
Dispensa
Fedro di Platone I
Dispensa
Filosofia teoretica I: definizione
Dispensa