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Infrazioni edilizie

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Processuale Civile I, tenute dal Prof. Giorgio Costantino nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta la massima della sentenza n. 5893 emessa dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nel 1991... Vedi di più

Esame di Diritto Processuale Civile I docente Prof. G. Costantino

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in Foro it., I, 1799

CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 24-05-1991, n. 5893; Pres. Sandulli, Est.

Corda, P.M. Paolucci (concl. conf.); Traversa (Avv. Graziano) c. Comune di Caltagirone (Avv.

Paglia). Regolamento preventivo di giurisdizione.

L’opposizione avverso ordinanza-ingiunzione per pagamento di sanzione pecuniaria per infrazione

edilizia, emessa ai sensi della l. reg. sic. 27 dicembre 1978 n. 71 (posta a tutela non solo

dell’ambiente ma anche della disciplina edilizia), è devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice

amministrativo, ai sensi dell’art. 16 l. 28 gennaio 1977 n. 10, la cui operatività è stata

espressamente fatta salva dall’art. 12 l. 24 novembre 1981 n. 689. (2)

dalla nota a Cass. 6448/2003 di D. Longo

[…]

Vi è concordia in ordine alla devoluzione al giudice amministrativo della opposizione avverso il

provvedimento con il quale sia ingiunto il pagamento di sanzione pecuniaria per violazione di una

norma edilizia, sia se le contestazioni attengano all’an o al quantum della pretesa creditoria, sia se

afferiscano alla legittimità del procedimento di esazione: Cass., sez. un., 8 gennaio 1992, n. 106, e

sez. un., 24 maggio 1991, n. 5893, Foro it., 1992, I, 1799, con nota critica di S. B .

ENINI

La giurisdizione del giudice amministrativo era in precedenza affermata dall’art. 16 l. 28 gennaio

1977 n. 10, interpretato nel senso di estendere tale giurisdizione anche alle sanzioni amministrative

comminate da disposizioni diverse da quelle letteralmente richiamate. La stessa giurisdizione è, poi,

rimasta immutata a fronte della nuova disciplina in materia di edilizia, di cui alla l. 28 febbraio 1985

n. 47, il cui art. 16, attinente alla diversa materia della riscossione del relativo credito, non abroga,

né modifica il predetto art. 16 della l. 28 gennaio 1977 n. 10; né si ritiene sia venuta meno per

effetto della introduzione della disciplina generale delle sanzioni pecuniarie amministrative, con l.

24 novembre 1981 n. 689, il cui art. 12 estende l’ambito di applicazione della medesima legge a

tutte le sanzioni amministrative di pagamento di una somma di danaro per le quali non sia

diversamente stabilito: Cass., sez. un., 27 agosto 1998, n. 8498, id., 1998, I, 3198, con nota di

richiami cui si rinvia. Cfr., altresì, Cass., sez. un., 15 dicembre 2000, n. 1264, id., Rep. 2000, voce

Edilizia e urbanistica, n. 609.

Nello stesso senso, relativamente ad una opposizione avverso la sanzione amministrativa inflitta per

omessa indicazione nella denuncia di inizio attività di alcune delle opere da eseguire in un

immobile, v. Cass., sez. un., 30 dicembre 1999, n. 944, id., Rep. 1999, voce cit., n. 554.

Neppure, infine, la disposizione di cui all’art. 3 r.d. 14 aprile 1910 n. 639, si ritiene sia idonea a

derogare le norme regolatrici della giurisdizione nel vigente ordinamento giuridico, e, pertanto, non

può essere invocata per ricondurre nella sfera di competenza giurisdizionale del giudice ordinario

vertenze che, con riguardo alla natura dei rapporti dedotti ed alla normativa ad essi relativa,

debbano essere riservate alla cognizione di altro giudice (Cass., sez. un., 30 gennaio 2002, n. 1238,

id., Rep. 2002, voce Riscossione delle imposte, n. 3, pur se relativa alla riscossione coattiva di una

somma dovuta a titolo di imposta sul valore aggiunto).

Con riguardo alle controversie in tema di sanzioni pecuniarie per infrazioni urbanistico-edilizie, la

giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, prevista dall’art. 16 l. 28 gennaio 1977 n. 10,

trova applicazione anche rispetto alle violazioni contemplate da norme regionali (Cass., sez. un., 29

novembre 1999, n. 831, id., Rep. 1999, voce Edilizia e urbanistica, n. 618; sez. un., 27 agosto 1998,

n. 8498, cit.). 1 D I (A – L)

IRITTO PROCESSUALE CIVILE

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AUTORE

Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Processuale Civile I, tenute dal Prof. Giorgio Costantino nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta la massima della sentenza n. 5893 emessa dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nel 1991 e la nota alla sentenza n. 6448/03 di Longo. Appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo l'opposizione all'ordinanza-ingiunzione per il pagamento di sanzioni pecuniarie derivanti da infrazioni edilizie.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Processuale Civile I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Costantino Giorgio.

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