Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

21/05/2011

IMPOSTAZIONI DI BILANCIO AL 31/12/20X1

RELATIVE ALLE IMPOSTE DIFFERITE

Stato Patrimoniale al 31/12/20X1

PASSIVO

B) Fondi per rischi e oneri

2) Per imposte

b) Per imposte differite 66

D) Debiti

12) Debiti tributari 759

Conto Economico al 31/12/20X1

22) Imposte sul reddito d’esercizio, correnti,

differite, anticipate

a) Imposte correnti* 759

b) Imposte differite* 66

Totale: 825

(*) La scomposizione della voce 22) nei punti sub a) e sub b) è nostra e serve a mettere

meglio in evidenza la composizione delle imposte di competenza economica 11

Periodi d’imposta dal 2° al 5°

Supposto un reddito al lordo di imposte di € 3.000, le imposte di competenza

economica sono sempre pari – supposta una tassazione del 27,5% - ad € 825.

Tale importo va sempre suddiviso nel Conto Economico tra imposte correnti

ed imposte differite.

Per il calcolo delle imposte correnti, si procede sempre extracontabilmente al calcolo

del reddito imponibile su cui rapportare le imposte correnti, nel modo consueto, ossia:

Reddito di bilancio 3.000

+ variazione in aumento (1/4 di € 240, plusvalenza non imponibile nel 60

primo periodo)

= Reddito imponibile 3.060

Imposte correnti (27,5% di 3.060) 841

Calcolo delle imposte differite

Imposte di competenza economica (27,5% di 3.000) 825

- Imposte correnti (27,5% di 3.060) 841

= Imposte differite (16) 12 6

21/05/2011

SCRITTURE DOPPIE AL 31/12/20X2

Imposte correnti Debiti tributari 841

a

Fondo imposte differite Imposte differite 16

a Debiti tributari

Imposte correnti

841 841

Imposte differite F.do imposte differite

16 16 66 13

IMPOSTAZIONI DI BILANCIO AL 31/12/20X2

RELATIVE ALLE IMPOSTE DIFFERITE

Stato Patrimoniale al 31/12/20X2

PASSIVO

B) Fondi per rischi e oneri

2) Per imposte

b) Per imposte differite 50

D) Debiti

12) Debiti tributari 841

Conto Economico al 31/12/20X2

22) Imposte sul reddito d’esercizio, correnti,

differite, anticipate

a) Imposte correnti 841

b) Imposte differite (16)

Totale: 825

(*) La specificazione della voce 22) nei punti sub a) e sub b) è nostra e serve a mettere

meglio in evidenza la composizione delle imposte di competenza economica 14 7

21/05/2011

Anno Anno Anno Anno Anno

1 2 3 4 5

STATO PATRIMONIALE

66 50 34 18 0

B) 2.b F.do

imp. differite

BILANCIO 759 841 841 841 841

D) 12. Debiti

tributari

CONTO ECONOMICO

A) Valore

della 7.000 7.000 7.000 7.000 7.000

DI produzione

IMPOSTAZIONI B) Costi della

produzione (4.000) (4.000) (4.000) (4.000) (4.000)

Risultato

ante imposte 3.000 3.000 3.000 3.000 3.000

759 841 841 841 841

-Correnti

-Differite 66 (16) (16) (16) (16)

Imposte di (825) (825) (825) (825) (825)

competenza 2.175 2.175 2.175 2.175 2.175

Utile 15

Variazioni in aumento

Es.: spese di manutenzione

e riparazione ordinaria

Sorgono i conti

“Imposte anticipate” e

“Crediti per imposte anticipate” 16 8

21/05/2011

1) L’origine e la natura delle imposte anticipate e dei relativi crediti per imposte anticipate

Tutto quello che abbiamo riferito sinora per le imposte differite vale anche, mutatis

mutandis, per le imposte anticipate.

Si vuol dire cioè che vi sono componenti negativi di reddito come, per esempio, le spese

di manutenzione e riparazione ordinaria, che sono tali dal punto di vista squisitamente

aziendale, e quindi dal punto di vista civilistico, - per cui sono rilevati tra i componenti

negativi del Conto economico - ma non sono tali dal punto di vista fiscale, per il quale

tali spese costituiscono:

a) un costo deducibile nell’esercizio in cui viene sostenuto, ma limitatamente al 5%

del valore dei beni ammortizzabili esistenti all’inizio del periodo di imposta;

b) un costo deducibile nei cinque esercizi successivi per la parte residua,

per quote costanti.

Di conseguenza, sul piano squisitamente fiscale:

1) una parte di tali spese – di cui al punto sub a) – è considerata componente negativo di

reddito e concorre, appunto, perché costo deducibile, al calcolo del reddito

imponibile del periodo in cui tali spese sono sostenute;

2) l’altra parte, invece, di tali spese di cui al punto sub b), appunto perché non

deducibile, non è considerata componente negativo di reddito e quindi non concorre

al calcolo del reddito imponibile del periodo in cui tali spese sono sostenute, ma dei

5 periodi successivi, e per quote costanti, a quello del loro sostenimento. 17

2) Il calcolo delle imposte anticipate e dei correlativi crediti

per imposte anticipate

Supposti i seguenti dati:

Valore dei beni ammortizzabili 1.000

• Ricavi di competenza 1.000

• Costi di competenza tra cui costi di manutenzione ordinaria € 150 600

• Reddito civilistico 400

• Sulla base dei nostri dati, se ci fosse corrispondenza tra i componenti positivi

e negativi di reddito sul piano aziendale e fiscale, vi sarebbe anche

corrispondenza tra le imposte dirette di competenza economica dell’esercizio

e le imposte correnti, da pagare nello stesso esercizio; tali imposte

ammonterebbero a € 120, come risulta dal seguente calcolo.

Utile al lordo delle imposte 400

Imposte dirette (nella misura del 27,5%) 110

Reddito netto 290

18 9

21/05/2011

Abbiamo però messo in evidenza che le spese di manutenzione e riparazione

sono un componente negativo di reddito sul piano strettamente aziendale e,

quindi, dal punto di vista civilistico, ma non altrettanto può dirsi sul piano

squisitamente fiscale, per il quale la stessa spesa è:

a) un costo deducibile nell’esercizio in cui viene sostenuto, limitatamente al 5%

del valore dei beni ammortizzabili esistenti all’inizio del periodo d’imposta;

b) un costo deducibile nei cinque esercizi successivi, per quote costanti, a quello in

cui vengono sostenute, per la parte residua.

Nel nostro caso abbiamo:

• Spese per manutenzione e riparazione ordinaria per 150

Quota di deducibilità dell’esercizio in cui vengono

• sostenute (5% di € 1.000, valore dei beni ammortizzabili) 50

Quota residua di costo deducibile negli esercizi successivi 100

• Quota di deducibilità in ciascuno dei cinque esercizi

• successivi (20% di 100). 20 19

1° periodo, in cui sono sostenute le spese di manutenzione e riparazione

Calcolo del reddito imponibile

Reddito di bilancio 400

+ Variazione in aumento (€ 150 spese complessive - € 50 deducibili) 100

= Reddito imponibile 500

Imposte correnti (27,5% di 500) 137

Ricordiamo che il calcolo del reddito imponibile va fatto extracontabilmente,

nonché nella dichiarazione dei redditi (vedi infra)

Calcolo delle imposte anticipate

Imposte di competenza economica (27,5% di 400) 110

Imposte correnti (27,5% di 500) 137

= Imposte anticipate (27)

Le imposte anticipate possono anche essere calcolate applicando l’aliquota dell’imposta

diretta (nel nostro caso 27,5%) al totale delle spese di manutenzione e riparazione

ordinaria non deducibili nel primo periodo d’imposta, nel nostro caso pari a € 100.

Abbiamo pertanto:

Spese di manutenzione e riparazione non deducibili 100

Imposte anticipate (27,5% di 100) 27 20 10


PAGINE

13

PESO

448.29 KB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Ragioneria
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in economia e management
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ragioneria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Sarcone Salvatore.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Ragioneria

Operazioni di assestamento
Dispensa
Ragioneria - Ratei e risconti
Esercitazione
Eccezioni al criterio del costo
Dispensa
Strutture di conto economico
Dispensa