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LE TIPOLOGIE DI GRUPPI

GRUPPI LOCALI, NAZIONALI, INTERNAZIONALI,

MULTINAZIONALI E GLOBALI

Si guarda all’area geografica servita dall’insieme delle aziende formanti

il gruppo

A

REE F C

GEOGRAFICA DI ORMA ARATTERI

OPERATIVITÀ

Comuni, Normalmente di piccola dimensione, godono di una forte

Gruppi locali

provincie, regioni presenza sul territorio di appartenenza dove, anzi, più piccolo

questo è, maggiore è l’importanza e l’influenza che il gruppo

Gruppi

Intero paese riesce ad assumere per il territorio stesso

nazionali

Alcuni paesi dello Gruppi

stesso continente internazionali Spesso “spersonalizzati” mantengono comunque una

Continentale o Gruppi propria identità anche se sono “cittadini” di diversi

pluricontinentale multinazionali Paesi

In tutti i continenti Gruppi globali

LE TIPOLOGIE DI GRUPPI

GRUPPI A STRUTTURA SEMPLICE, COMPLESSA E A

CATENA

Sotto il profilo della struttura, i gruppi possono essere distinti in

tre diverse tipologie: gruppi “a struttura semplice” gruppi “a

struttura complessa” e gruppi “a catena”

Data la complessità dell’argomento, se ne rinvia la

trattazione più avanti

LE TIPOLOGIE DI GRUPPI

GRUPPI ORIZZONTALI, VERTICALI E CONGLOMERATI

Classificati in base al tipo di integrazione tra le aziende facenti parte

dell’aggregazione

I F C

NTEGRAZIONE TRA LE ATTIVITÀ ORMA ARATTERI

Godono dei vantaggi tipici della grande

Tutte le aziende coinvolte appartengono al dimensione (maggior peso “specifico” rispetto a

medesimo settore produttivo e svolgono Gruppi orizzontali quello delle singole unità, “economie di scala” e

attività analoghe se non addirittura identiche “di scopo”)

Le diverse aziende, pur operando all’interno Possono razionalizzare le diverse fasi operative,

del medesimo settore (o, al limite, in settori sfruttare in maniera efficiente i fattori ed i

Gruppi verticali

diversi ma affini), coprono fasi successive (a servizi comuni, ridurre le incertezze ed i rischi

monte o a valle) di un più generale processo tipici del mercato, ottenere una maggiore

produttivo adattabilità al mercato, ecc.

Si caratterizzano per la diversificazione

Le diverse aziende operano in settori Gruppi produttiva ed il conseguente frazionamento dei

diversificati conglomerati rischi venivano infatti ad unirsi alla flessibilità

della struttura aziendale “di gruppo”

LE TIPOLOGIE DI GRUPPI

GRUPPI CON HOLDING PURA E CON HOLDING MISTA

Ci si riferisce alla tipologia di attività svolta dalla capogruppo (holding)

HOLDING PURA HOLDING MISTA

non svolge alcuna attività accanto alla gestione delle

operativa, ma si limita alla sola partecipazioni nelle altre aziende,

attività “finanziaria” di gestione svolge anche attività operativa

delle partecipazioni azionarie

funge esclusivamente da guida e oltre a fungere da guida e

coordinamento delle aziende coordinamento delle aziende

partecipanti e non è dotata di alcuna partecipanti è dotata di una

struttura operativa propria struttura operativa

Holding “industriale”

Holding “finanziaria”

LE TIPOLOGIE DI GRUPPI

GRUPPI FINANZIARI, ECONOMICI (INDUSTRIALI) E MISTI

Definiti a seconda del livello di complementarità operativa tra le diverse aziende del

gruppo

GRUPPI FINANZIARI GRUPPI ECONOMICI

le società svolgono attività tra loro le società svolgono attività uguale, affine o

talmente differenti tra le quali è complementare tanto da rendere possibili

impossibile instaurare una qualsiasi processi di integrazione orizzontale o

forma di collaborazione operativ

a verticale

presentano il vantaggio di consentire il tendono ad essere stabili e consentono di

frazionamento dei rischi ottenere economie di scala/specializzazione

Nella realtà operativa è difficile riscontrare un gruppo finanziario puro: la possibilità di realizzare un

minimo di interazione operativa porta a parlare di gruppi misti, ovvero di gruppi per i quali, pur

riscontrando un’eterogeneità di fondo, è possibile individuare delle linee di omogeneità tra

sottogruppi di aziende

LE TIPOLOGIE DI GRUPPI

GRUPPI PATRIMONIALI, FINANZIARI,

INDUSTRIALI E IMPRENDITORIALI

Così definiti in funzione il grado di complementarità tecnico-operativa tra le diverse aziende e il

comportamento direzionale posto in essere dalla capogruppo

L

IVELLO DI

I F A

NTEGRAZIONE ORMA TTIVITÀ DELLA CAPOGRUPPO

STRATEGICA Si limita infatti ad acquistare e vendere le partecipazioni di controllo detenute sulla base di un

Gruppi

Basso giudizio di pura convenienza economica, senza intervenire minimamente nella gestione delle

patrimoniali singole unità o nella nomina dei rispettivi consigli di amministrazione

Condiziona, anche, l’attività di investimento e di finanziamento delle aziende controllate,

Gruppi

Medio-basso interviene nella nomina e nella revoca dei componenti dei singoli CdA , controlla la politica

finanziari dei dividendi e interviene nelle decisioni di finanziamento e nella formazione del budget.

Gruppi Interviene direttamente, anche, nella gestione strategica delle singole unità dell’aggregazione

Medio-Alto individuando le aree di business e le strategie competitive di ciascuna di esse

industriali

Gruppi Gestisce le diverse controllate in modo integrato mediante strutture di pianificazione strategica

Alto e di controllo totalmente accentrate, come se si trattasse di un’unica azienda conglomerale.

imprenditoriali

Più elevato risulta il grado di integrazione strategica più si innalza il rischio che, in presenza di conflitti di

interessi tra la capogruppo e le singole unità, queste ultime possano venire sacrificate in vista del

raggiungimento di un interesse superiore, ovvero “di gruppo”.

LE TIPOLOGIE DI GRUPPI

GRUPPI PATRIMONIALI, FINANZIARI, FORMALI E

STRATEGICI

Definiti a seconda del livello di integrazione strategica tra le diverse aziende del gruppo, ovvero

in funzione dell’intensità e l’estensione dell’intervento della capogruppo nella relativa

conduzione (approfondimento della suddivisione precedente)

L IVELLO DI C OMPORTAMENTO N.B.

I F

NTEGRAZIONE ORMA

DIREZIONALE

STRATEGICA I gruppi “patrimoniali”

Gruppi e quelli “formali” non

Basso Frazionato patrimoniali sono gruppi “in senso

stretto” perché non

Basso Unitario Gruppi finanziari esercitano la

Alto Frazionato Gruppi formali prerogativa della

direzione unitaria

Gruppi strategici

Alto Unitario

LE TIPOLOGIE DI GRUPPI

GRUPPI PADRONALI, MANAGERIALI E CONSOCIATIVI

Classificati in relazione al grado di “apertura” della proprietà del gruppo

G

RADO DI F A

ORMA TTIVITÀ DELLA CAPOGRUPPO

APERTURA Il soggetto di vertice è una persona fisica ben definita o una cerchia ristretta e ben

Gruppi identificata di individui, spesso di una stessa famiglia, che quindi “domina” il gruppo

Molto Basso nel suo complesso, intervenendo direttamente nell’attività di gestione e di

padronali coordinamento del gruppo stesso

Il soggetto economico coincide con gli amministratori della società capogruppo

Gruppi ovvero con coloro che esercitano concretamente il potere di governo, che in questo

Molto alto manageriali caso si estende anche all’attività di conduzione e coordinamento dell’intero gruppo

data la polverizzazione della proprietà e la difficoltà di individuare una compagine

azionaria di comando.

Presenza di una proprietà aperta e estremamente frazionata, al pari delle public

company, unitamente ad un nucleo ristretto di azionisti che detengono una quota

Gruppi rilevante del capitale sociale: il cosiddetto “nocciolo duro” cosiddetto in quanto tende

Media a rimanere stabile nel tempo, come nei gruppi “padronali”, ed è normalmente

consociativi rappresentato da enti pubblici, banche, investitori istituzionali e, talvolta, da

dipendenti

LE TIPOLOGIE DI GRUPPI

GRUPPI QUOTATI E NON QUOTATI

Classificati in relazione alla presenza nel gruppo una o più aziende

quotate in borsa

VANTAGGI SVANTAGGI

Possibilità di un migliore accesso Maggiori obblighi: ampliamento dell’area di

consolidamento, adozione dei principi

al mercato dei capitali quotando contabili internazionali, redazione delle

solo una o alcune aziende relazioni trimestrali e semestrali, certificazione

dell’aggregato e conservando in del bilancio, altre informazioni da fornire alla

modo pieno il controllo CONSOB

LE STRUTTURE DEI GRUPPI

GRUPPI A STRUTTURA SEMPLICE, A STRUTTURA COMPLESSA E A

CATENA

Sotto il profilo della struttura partecipativa esistente tra le società i gruppi possono

essere distinti in tre diverse tipologie

R F

APPORTO PARTECIPATIVO ORMA

Diretto Gruppi “a struttura semplice”

Indiretto Gruppi “a struttura complessa”

Reciproco (bilaterali e Gruppi “a catena”

multilaterali)

Nella realtà operativa molte strutture posseggono i requisiti di tutte e tre le tipologie

suddette dando vita a forme “ibride” del tutto particolari (gruppi “a struttura mista)


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AUTORE

Atreyu

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+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Dispensa di Economia dei gruppi aziendali. L'appunto analizza le finalità e i vantaggi che possono rilevarsi nei gruppi aziendali. Nello specifico i temi analizzati sono: Le finalità dei gruppi aziendali
1) Finalità generale 2) Finalità specifiche
I vantaggi dei gruppi aziendali:
1) Vantaggi di carattere economico
2) Vantaggi di carattere extraeconomico.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in scienze economiche e finanziarie
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia dei gruppi aziendali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Parthenope - Uniparthenope o del prof Coronella Stefano.

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