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Giurisdizione italiana - S.U. n. 6585/06

La dispensa si riferisce alle lezioni di Diritto Processuale Civile I, tenute dal Prof. Giorgio Costantino, nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo della sentenza n. 6585 emessa dalla Corte di Cassazione, Sezioni Unite, nel 2006.
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Esame di Diritto Processuale Civile I docente Prof. G. Costantino

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corrisposto dal destinatario delle cose trasportate, dall’altro, in via riconvenzionale, fosse accertata

la responsabilità della Policargo per inadempimento al contratto 28 settembre 2002, non effettuato a

causa del furto del 30 settembre 2002, con condanna della opposta, in solido con PIGNATELLI

Giuseppe e la Master Police, di cui ha chiesto la chiamata in causa, al risarcimento dei danni subiti,

quantificati in Euro 109.359,80 oltre interessi e rivalutazione monetaria.

Costituitasi in giudizio la Policargo ha chiesto il rigetto della opposizione.

Con successiva memoria la Eagle ha eccepito esplicitamente il difetto di giurisdizione del Giudice

adito, sussistendo la giurisdizione dei giudici stranieri dei luoghi in cui la merce era stata

trasportata.

Concessa dal Giudice dell’opposizione, con ordinanza 29 ottobre 2003, la provvisoria esecuzione

del decreto opposto, la Eagle ha proposto, con ricorso 3-10 aprile 2004, innanzi queste Sezioni

Unite, istanza per regolamento di giurisdizione eccependo che la controversia avente a oggetto il

pagamento della somma di Euro 17.504,04 per i trasporti internazionali descritti in atti è relativa a

materia sottratta alla cognizione del Giudice italiano.

Con controricorso notificato il 5 maggio 2004 la Policargo ha chiesto il rigetto del ricorso con

declaratoria della giurisdizione del Giudice italiano.

Il P.G. ha chiesto sia dichiarato inammissibile o, in subordine, rigettato il ricorso con declaratoria

della giurisdizione del Giudice italiano.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Come accennato in parte espositiva la Policargo s.r.l., società italiana con sede in Fermentino ha

chiesto e ottenuto, dal presidente del tribunale di Frosinone, decreto ingiuntivo nei confronti della

Eagle International Service s.r.l., altra società italiana con sede in Roma, per il pagamento della

somma di Euro 17.504,04 a saldo di dieci trasporti internazionali eseguiti in Francia e in Spagna nei

mesi di agosto e settembre 2002.

Nel corso del giudizio di opposizione la Eagle International Service ha proposto ricorso per

regolamento di giurisdizione, denunziando “violazione delle norme riferite alla giurisdizione recate

dalla Convenzione di Ginevra del 19 maggio 1956 sul contratto di trasporto internazionale su

strada. Violazione dell’art. 360 c.p.c., nn. 1, 3 e 5”.

Si osserva, infatti:

- i trasporti di cui è chiesto il pagamento sono sottoposti alla specifica normativa internazionale

prevista per il trasporto internazionale su strada (CMR);

- la Convenzione sul contratto di trasporto internazionale di merci su strada, sottoscritta a Ginevra il

19 maggio 1956, all’art. 13 prevede, da un lato, che dopo l’arrivo della merce nel luogo previsto per

la riconsegna il destinatario ha diritto di chiedere gli sia rilasciato il secondo esemplare della lettera

di vettura e che gli sia riconsegnata la merce, dall’altro, che il destinatario che abbia chiesto la

riconsegna della merce deve pagare l’importo dei crediti risultanti dalla lettera di vettura e la

giurisprudenza di questa Corte regolatrice ha affermato in molteplici occasioni che il vettore è

legittimato ad agire, dopo la riconsegna della merce, contro il destinatario, persona diversa dal

mittente, per ottenere il pagamento del corrispettivo dell’eseguito trasporto, anche quando il relativo

contratto sia stato stipulato dal mittente;

- la Policargo avrebbe dovuto esigere i propri crediti direttamente da ciascuno dei destinatari,

francesi e spagnoli delle merci di cui alle 10 lettere di vettura internazionali oggetto di controversia;

- a norma dell’art. 31 della Convenzione di Ginevra, sopra richiamata, per tutte le controversie

concernenti i trasporti sottoposti alla presente convenzione l’attore può adire, oltre ai giudici dei

Paesi contraenti designati di comune accordo dalle parti, i giudici del paese sul cui territorio: a) il

convenuto ha la sua residenza abituale, la sua sede principale o la succursale o l’agenzia per il cui

2 prof. Giorgio Costantino

D I (A – L)

IRITTO PROCESSUALE CIVILE

Materiali didattici


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Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa si riferisce alle lezioni di Diritto Processuale Civile I, tenute dal Prof. Giorgio Costantino, nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo della sentenza n. 6585 emessa dalla Corte di Cassazione, Sezioni Unite, nel 2006.
E' ammissibile il regolamento preventivo di giurisdizione relativamente alla sussistenza o meno della giurisdizione italiana; per la determinazione di essa si guarda il dato obiettivo del domicilio o della residenza del convenuto a prescindere dalla sua nazionalità.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Processuale Civile I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Costantino Giorgio.

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