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Giurisdizione civile - S.U. n. 19601/08

La dispensa si riferisce al corso di Diritto Processuale Civile I, tenuto dal Prof. Giorgio Costantino nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo della sentenza n. 19601 emessa dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nel 2008.
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Esame di Diritto Processuale Civile I docente Prof. G. Costantino

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C C , sez. un., 17-07-2008, n. 19601; Pres. Carbone, Rel. Segreto, P. M. Uccella

ORTE DI ASSAZIONE

(diff.); Soc. immob. Villa ai Pini (Avv. Traldi) c. Min. esteri. Regolamento di giurisdizione

Giurisdizione civile – Accertamento dell’obbligo del terzo – Regolamento preventivo –

Proponibilità

Giurisdizione civile – Credito nei confronti di Stato straniero – Azione di accertamento –

Il regolamento preventivo di giurisdizione, inammissibile in pendenza di un processo di esecuzione,

è invece proponibile nell’ambito del giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo, che, pur

essendo occasionato da un procedimento esecutivo, si configura come un vero e proprio giudizio

di cognizione sull’esistenza del credito del debitore esecutato nei confronti del terzo pignorato,

in quanto risponde all’esigenza di certezza sull’ammontare del credito stesso, si svolge secondo

le regole normali del giudizio di cognizione (art. 548 c.p.c.) e si conclude con una sentenza di

accertamento dell’esistenza del credito (art. 549 c.p.c.), soggetta ai normali rimedi impugnatori.

Appartiene alla giurisdizione ordinaria l’azione di accertamento sull’esistenza di crediti nei

confronti di uno stato straniero ex art. 548 e 549 c.p.c., non assumendo rilevanza, in detta sede,

la questione se il credito sia destinato ad attività pubblicistiche dello stato estero e, quindi, se

quest’ultimo goda dell’immunità giurisdizionale civile in relazione a tali somme, mentre la

destinazione dei beni di cui lo stato estero si avvale per lo svolgimento delle proprie funzioni

pubbliche può trovare tutela nella sede esecutiva, nelle forme dell’opposizione all’esecuzione, in

quanto l’impossibilità di distogliere i beni dello stato estero dalla destinazione stessa ne

comporta l’impignorabilità. PREMESSO IN FATTO

1. Con sentenza n. 1995 del 1999 il Tribunale di Roma, su domanda proposta dalla s.r.l.

Immobiliare Villa ai Pini contro la Repubblica Popolare di Cina, dichiarava l'inefficacia dell'atto di

acquisto di un immobile in (OMISSIS), acquistato dalla convenuta, per mancata autorizzazione

governativa, ex art. 17 c.c., e condannava la convenuta al rilascio dell'immobile, al risarcimento del

danno da liquidarsi in separata sede ed alle spese del giudizio.

La sentenza passava in giudicato.

L'immobiliare (OMISSIS) precettava la Repubblica Popolare di Cina per la somma di Euro

14.622,50, per le spese del suddetto giudizio.

Successivamente l'Immobiliare Villa ai Pini procedeva al pignoramento presso il Ministero degli

Affari Esteri italiano, Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo, delle somme che il

Governo italiano aveva stanziato in favore della Repubblica Popolare cinese nell'ambito di tre

progetti di cooperazione internazionale e citava il Ministero per rendere la dichiarazione di cui

all'art. 547 c.p.c., che veniva resa in forma negativa. La Repubblica Popolare di Cina proponeva

opposizione all'esecuzione per impignorabilità dei crediti pignorati.

Con atto di citazione ex artt. 548 e 549 c.p.c., notificato il 31.10.2004, l'immobiliare (OMISSIS)

chiedeva l'accertamento dell'esistenza dei crediti della Repubblica Popolare di Cina nei confronti

del terzo pignorato.

Si costituiva la Repubblica convenuta, che, tra l'altro, eccepiva il difetto di giurisdizione del giudice

italiano, stante la sua immunità dalla giurisdizione per le norme di diritto internazionale.

Si costituiva anche il Ministero convenuto, che eccepiva, tra l'altro, anche il difetto assoluto di

giurisdizione, stante la natura del credito.

Con ricorso ex art. 41 c.p.c., notificato il 11.9.2006, l'Immobiliare Villa ai Pini proponeva

regolamento preventivo di giurisdizione.

Hanno presentato "controricorsi" Il Ministero degli Affari Esteri italiano e la Repubblica popolare

di Cina.

Hanno presentato memorie l'Immobiliare (OMISSIS) e la Repubblica Popolare di Cina.

CONSIDERATO IN DIRITTO


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Atreyu

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+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa si riferisce al corso di Diritto Processuale Civile I, tenuto dal Prof. Giorgio Costantino nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo della sentenza n. 19601 emessa dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nel 2008.
La Corte considera proponibile il regolamento preventivo di giurisdizione nel giudizio di accertamento dell'obbligo del terzo.
Appartiene alla giurisdizione ordinaria inoltre, l'accertamento dell'esistenza dei crediti nei confronti di Stati stranieri.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Processuale Civile I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Costantino Giorgio.

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