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Obiettivi della riforma

Conferire al cittadino un nuovo diritto,

 permettendoli di far valere i diritti contenuti nella

costituzione.

Purificare l'ordinamento giuridico delle

 disposizioni incostituzionali

Garantire la supremazia della costituzione

 nell'ordine interno.

L'articolo 61-1 della Costituzione

L'articolo 61-1 dispone: « Lorsque, à l'occasion d'une instance en cours devant une juridiction, il est

soutenu qu'une disposition législative porte atteinte aux droits et libertés que la Constitution garantit, le

Conseil constitutionnel peut être saisi de cette question sur renvoi du Conseil d'État ou de la Cour de

cassation qui se prononce dans un délai déterminé.

Une loi organique détermine les conditions d'application du présent article. »

La legge organica prevista dal secondo comma di quest'articolo è la legge del 10 dicembre 2009.

Esaminando questa legge, il Conseil constitutionnel l'ha dichiarata costituzionale con delle riserve:

-il fatto che una decisione definitiva possa essere resa in una istanza a l'occasione della quale il consiglio

è stato chiamato a pronunciarsi su una questione prioritaria di costituzionalità e questo senza aspettare

che esso abbia deciso, non puo' privare il cittadino della facoltà d'introdurre una nuova istanza perché

possa essere tenuto conto della decisione del consiglio.

-siccome non ci sono disposizioni procedurali specifiche concernenti l'esame fatto dal consiglio di stato o

dalla corte di cassazione, le disposizioni degli artt 23-3 a 23-7 dell'ordinanza del 7 novembre 1958 devono

intendersi come se prescrivessero il rispetto di una procedura giusta ed equa.

La legge organica del 10 dicembre

2009

Nel suo primo articolo, questa legge prevede

l'inserimento di un capitolo II bis « de la question

prioritaire de constitutionnalité » nel titolo II (sul

funzionamento del conseil constitutionnel)

dell'ordinanza del 7 novembre 1958 modificata

portando legge organica sul consiglio

costituzionale.

L'ordinanza del 7 novembre 1958

modificata portando legge organica

sul conseil constitutionnel

Ci sono 3 sezioni:

-la prima relativa alle disposizioni applicabili

davanti alle giurisdizioni rilevanti dal consiglio di

stato o dalla corte di cassazione

-la seconda relativa alle disposizioni applicabili

davanti alle corti supreme

-la terza relativa alle disposizioni applicabili

davanti al consiglio costituzionale

Sezione I: le disposizioni relative alle

giurisdizioni di primo e secondo grado

L'articolo 23-1 definisce le giurisdizioni sottoposte all'art 61-1. Sono concernati le giuridizioni d'istruzione, di

giudizio, di diritto comune ma anche le giurisdizioni specializzate. L'unica restrizione è che deve trattarsi di un

istanza giudiziaria che possa avere un collegamento con le 2 giuridizioni supreme ordinaria ed

amministrativa. Queste giurisdizioni devono rinviare la questione ad una delle corti supreme. Il controllo puo'

essere esercitato su tutti gli atti con valore legislativo.

Possono essere sottoposto al controllo di cost in via incidentale oppure no?

-Le ordinanze organiche prese nel 58-59 in applicazione del vecchio articolo 92: si.

-Le leggi organiche adottate dopo il controllo dal conseil (art 61): no (salvo cambiamento delle circostanze).

-Le leggi referendarie: no.

-Le leggi della Nouvelle Calédonie:si.

L'art 23-1 usa i termini diritti e libertà. Quindi sono esclusi le contestazioni della regolarità della procedura

d'adozione della legge e anche le critiche relative all'invasione della legge sulla competenza regolamentare. C'è un

dubbio relativo agli obiettivi a valore costituzionale (risposta caso per caso).

L'art 23-1 fissa una sola condizione generale di recevibilità: la QPC deve essere presentata in un memoria

distinta e motivata.

La QPC non può essere sollevata d'ufficio dal giudice. C'è un dubbio per quanto riguarda la facoltà del

pubblico ministero. Sarà competente a sollevare la questione si è parte principale all'istanza.

L'art 23-2 porta sulla trasmissione della questione alla corte di cassazione o al consiglio di stato. Il giudice si

esprime con decisione motivata. La legge organica non prevede un termine ma prescive che cio' avvenga « senza

ritardo », espressione che il conseil constitutionnel ha tradotto come « nel più breve tempo possibile ».

Ci sono 3 criteri che giustificano la trasmissione della QPC alle corti supreme e che sono cumulativi:

-la norma sospettata d'incostituzionalità dev'essere rilevante sul piano sostanziale o su quello procedurale, ossia

deve trovare comunque applicazione nel processo

-il dubbio di legittimità deve presentare una qualche consistenza (caractère sérieux)

-la norma censurata non deve aver già superato il vaglio di costituzionalità dalla via principale sia a livello del

dispositivo, sia a livello delle motivazioni espresse dal giudice costituzionale, a meno che non siano mutate le

circostanze.

Il quinto comma dell'art 23-2 concerne gli impegni internazionali della Francia.

L'art 23-3 spiega che alla regola generale per cui il giudice sospende il processo fino alla decisione della Corte di

cassazione, del Consiglio di Stato o eventualmente del Conseil constitutionnel, fatto salvo il potere di adottare le

misure provvisorie o conservative necessarie, si affiancano due ipotesi in cui il giudice non è obbligato a

sospendere il processo:

- quando la legge o il regolamento prevedono che si giudichi entro un termine determinato o d’urgenza;

- quando la sospensione rischia di comportare conseguenze irrimediabili o manifestamente eccessive per i diritti di

una delle parti;

e un’ipotesi in cui sul giudice grava un vero e proprio obbligo di non sospendere:

- quando una persona è privata della libertà in ragione del giudizio o quando lo stesso ha ad oggetto il porre fine ad

una misura privativa della libertà.


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Giustizia Costituzionale Comparata, tenute dalla Prof. ssa Vittoria Barsotti nell'anno accademico 2011.
Il documento analizza la questione prioritaria di costituzionalità francese, in particolare: riforma del 2008, art. 61-1 Costituzione, legge organica del 2009, conseil costitutionnel.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Giustizia Costituzionale Comparata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Barsotti Vittoria.

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