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Formulario Corte Europea Diritti Uomo

Questa dispensa si riferisce alle lezioni di Diritto Internazionale della Prof. ssa Antonietta Di Blase, tenute nell'anno accademico 2011.
In questo documento si riporta il testo integrale della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, il formulario... Vedi di più

Esame di Diritto Internazionale docente Prof. A. Di Blase

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ESTRATTO DOCUMENTO

- iv -

III. Exposé de la ou des violation(s) de la Convention et/ou des Protocoles

alléguée(s), ainsi que des arguments à l’appui

Statement of alleged violation(s) of the Convention and/or Protocols and of

relevant arguments

Esposizione della o delle violazioni della convenzione lamentate dal/dalla

ricorrente nonché delle relative argomentazioni

(Voir § 19 (c) de la notice)

(See § 19 (c) of the Notes)

(Vedere § 19 (c) delle avvertenze)

15. FORMULARIO DA STACCARE E INVIARE SEPARATAMENTE

- v - 3

IV. Exposé relatif aux prescriptions de l’article 35 § 1 de la Convention

Statement relative to article 35 § 1 of the Convention

Esposizione relativa ai requisiti di cui all'articolo 35 § 1 della convenzione

(Voir § 19 (d) de la notice. Donner pour chaque grief, et au besoin sur une feuille séparée, les renseignements

demandés sous les points 16 à 18 ci-après)

(See § 19 (d) of the Notes. If necessary, give the details mentioned below under points 16 to 18 on a separate

sheet for each separate complaint)

(Vedere § 19 (d) delle avvertenze. Le informazioni richieste dai punti 16 a 18 vanno date per ogni singola doglianza,

se necessario anche su un foglio separato)

16. Décision interne définitive (date et nature de la décision, organe – judiciaire ou autre – l’ayant rendue)

Final decision (date, court or authority and nature of decision)

Decisione interna definitiva (data e natura della decisione, organo - giudiziario o altro - che l'ha pronunciata)

17. Autres décisions (énumérées dans l’ordre chronologique en indiquant, pour chaque décision, sa date, sa nature et

l’organe – judiciaire ou autre – l’ayant rendue)

Other decisions (list in chronological order, giving date, court or authority and nature of decision for each of them)

Altre decisioni (vanno elencate in ordine cronologico, indicando per ciascuna, data, natura e organo - giudiziario o

altro - che l'ha pronunciata)

18. Dispos(i)ez-vous d’un recours que vous n’avez pas exercé? Si oui, lequel et pour quel motif n’a-t-il pas été exercé?

Is there or was there any other appeal or other remedy available to you which you have not used? If so, explain

why you have not used it.

Il/la ricorrente dispone/disponeva di un ricorso che non è stato esperito ? Quale ? Per quale motivo non è stato

esperito?

3 Si nécessaire, continuer sur une feuille séparée

Continue on a separate sheet if necessary

Continuare, se necessario, su un foglio separato

FORMULARIO DA STACCARE E INVIARE SEPARATAMENTE

- vi -

V. Exposé de l’objet de la requête

Statement of the object of the application

Esposizione relativa all'oggetto del ricorso

(Voir § 19 (e) de la notice)

(See § 19 (e) of the Notes)

(Vedere § 19 (e) delle avvertenze)

19.

VI. Autres instances internationales traitant ou ayant traité l’affaire

Statement concerning other international proceedings

Altre istanze internazionali investite della causa

(Voir § 19 (f) de la notice)

(See § 19 (f) of the Notes)

(Vedere § 19 (f) delle avvertenze)

20. Avez-vous soumis à une autre instance internationale d’enquête ou de règlement les griefs énoncés dans la

présente requête? Si oui, fournir des indications détaillées à ce sujet.

Have you submitted the above complaints to any other procedure of international investigation or settlement? If so,

give full details.

Il/la ricorrente ha sottoposto ad un'altra istanza internazionale di inchiesta o di regolamento, le doglianze di cui al

presente ricorso ? Se si, fornire dettagliate indicazioni in merito.

FORMULARIO DA STACCARE E INVIARE SEPARATAMENTE

- vii -

VII. Pièces annexées

(pas d’originaux, uniquement des copies ; prière de n'utiliser ni agrafe, ni adhésif,

ni lien d'aucune sorte)

List of documents

(no original documents, only photocopies, do not staple, tape or bind documents)

Documenti allegati

(nessun originale, solo fotocopie; non aggraffare, unire con nastro adesivo o

incollare in alcun modo la documentazione)

(Voir chapitre § 19 (g) de la notice. Joindre copie de toutes les décisions mentionnées sous ch. IV et VI ci-dessus.

Se procurer, au besoin, les copies nécessaires, et, en cas d’impossibilité, expliquer pourquoi celles-ci ne peuvent pas

être obtenues. Ces documents ne vous seront pas retournés.)

(See § 19 (g) of the Notes. Include copies of all decisions referred to in Parts IV and VI above. If you do not have

copies, you should obtain them. If you cannot obtain them, explain why not. No documents will be returned to you.)

(Vedere § 19 (g) delle avvertenze. Vanno allegate le copie di tutte le decisioni menzionate ai capitoli IV e VI. Nel

caso in cui sia impossibile procurarsene copia, spiegarne le ragioni. Questi documenti non Le saranno restituiti.)

21. a)

b)

c) FORMULARIO DA STACCARE E INVIARE SEPARATAMENTE

- viii -

VIII. Déclaration et signature

Declaration and signature

Dichiarazione e firma

(Voir § 19 (h) de la notice)

(See § 19 (h) of the Notes)

(Vedere § 19 (h) delle avvertenze)

Je déclare en toute conscience et loyauté que les renseignements qui figurent sur la présente formule de requête

sont exacts.

I hereby declare that, to the best of my knowledge and belief, the information I have given in the present

application form is correct.

Dichiaro, in coscienza e in fede, che le informazioni riportate nel presente formulario sono esatte.

Lieu

Place

Luogo

Date

Date

Data

(Signature du/de la requérant(e) ou du/de la représentant(e))

(Signature of the applicant or of the representative)

(Firma del/della ricorrente o del suo/della sua rappresentante)

FORMULARIO DA STACCARE E INVIARE SEPARATAMENTE

Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo

a ogni firma; presente Protocollo.

b il deposito di ogni strumento di rati- Fatto a Strasburgo il 28 aprile 1983 in

fica, d’accettazione o d’approvazione; francese e in inglese, i due testi facendo

c ogni data d’entrata in vigore del ugualmente fede, in un unico esemplare

presente Protocollo conformemente agli che sarà depositato presso gli archivi del

articoli 5 e 8; Consiglio d’Europa. Il Segretario genera-

d ogni altro atto, notifica o comunica- le del Consiglio d’Europa ne trasmetterà

zione riguardante il presente Protocollo. copia autenticata a ciascuno degli Stati

membri del Consiglio d’Europa.

In fede di che, i sottoscritti, debitamente

autorizzati a tal fine, hanno firmato il

o

Protocollo n 7 alla Convenzione per la salvaguardia

dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali

Strasburgo, 22.XI.1984

Gli Stati membri del Consiglio d’Europa, firmatari del presente Protocollo,

Risoluti ad adottare ulteriori misure ido- Articolo 2

nee ad assicurare la garanzia collettiva Diritto a un doppio grado di giudizio

di alcuni diritti e libertà mediante la in materia penale

Convenzione per la salvaguardia dei di- 1 Ogni persona dichiarata colpevole da

ritti dell’uomo e delle libertà fondamen- un tribunale ha il diritto di far esaminare

tali, firmata a Roma il 4 novembre 1950 la dichiarazione di colpevolezza o la con-

(qui di seguito denominata «la Conven- danna da una giurisdizione superiore.

zione»), L’esercizio di tale diritto, ivi compresi i

Hanno convenuto quanto segue: motivi per cui esso può essere esercita-

to, è disciplinato dalla legge.

Articolo 1 2 Tale diritto può essere oggetto di

Garanzie procedurali in caso di eccezioni per reati minori, quali sono de-

espulsione di stranieri finiti dalla legge, o quando l’interessato

1 Uno straniero regolarmente residen- è stato giudicato in prima istanza da un

te sul territorio di uno Stato non può es- tribunale della giurisdizione più elevata o

sere espulso, se non in esecuzione di è stato dichiarato colpevole e condanna-

una decisione presa conformemente alla to a seguito di un ricorso avverso il suo

legge e deve poter: proscioglimento.

a far valere le ragioni che si oppongo-

no alla sua espulsione; Articolo 3

b far esaminare il suo caso; e Diritto di risarcimento in caso di

c farsi rappresentare a tali fini davanti errore giudiziario

all’autorità competente o a una o più Qualora una condanna penale definitiva

persone designate da tale autorità. sia successivamente annullata o qualora

2 Uno straniero può essere espulso la grazia sia concessa perchè un fatto

prima dell’esercizio dei diritti enunciati al sopravvenuto o nuove rivelazioni com-

paragrafo 1 a, b e c del presente artico- provano che vi è stato un errore giudi-

lo, qualora tale espulsione sia necessaria ziario, la persona che ha scontato una

nell’interesse dell’ordine pubblico o sia pena in seguito a tale condanna sarà ri-

motivata da ragioni di sicurezza naziona- sarcita, conformemente alla legge o agli

le. usi in vigore nello Stato interessato, a

19

Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo

meno che non sia provato che la manca- razione. Il Protocollo entrerà in vigore

rivelazione in tempo utile del fatto

ta per questo territorio il primo giorno del

non conosciuto le sia interamente o par- mese successivo al termine di un perio-

zialmente imputabile. do di due mesi dalla data di ricezione

della dichiarazione da parte del Segreta-

Articolo 4 rio generale.

3 Ogni dichiarazione fatta in virtù dei

Diritto di non essere giudicato o due paragrafi precedenti potrà essere

punito due volte revocata o modificata per quanto riguar-

1 Nessuno può essere perseguito o da ogni territorio designato in tale di-

condannato penalmente dalla giurisdi- chiarazione, mediante notifica indirizzata

zione dello stesso Stato per un reato per al Segretario generale. La revoca o la

il quale è già stato assolto o condannato modifica avrà effetto a decorrere dal

a seguito di una sentenza definitiva con- primo giorno del mese successivo al

formemente alla legge e alla procedura termine di un periodo di due mesi dalla

penale di tale Stato. data di ricezione della notifica da parte

2 Le disposizioni del paragrafo prece- del Segretario generale.

dente non impediscono la riapertura del 4 Una dichiarazione presentata con-

processo, conformemente alla legge e formemente al presente articolo sarà

alla procedura penale dello Stato inte- considerata come presentata in confor-

ressato, se fatti sopravvenuti o nuove mità al paragrafo 1 dell’articolo 56 della

rivelazioni o un vizio fondamentale nella Convenzione.

procedura antecedente sono in grado di

inficiare la sentenza intervenuta. 5 Il territorio di ogni Stato sul quale il

presente Protocollo si applica in virtù

3 Non è autorizzata alcuna deroga al della ratifica, dell’accettazione o

presente articolo ai sensi dell’articolo 15 dell’approvazione da parte di tale Stato,

della Convenzione. e ciascuno dei territori sui quali il Proto-

collo si applica in virtù di una dichiara-

Articolo 5 zione sottoscritta dallo stesso Stato con-

Parità tra i coniugi formemente al presente articolo, posso-

I coniugi godono dell’uguaglianza di di- no essere considerati come territori di-

ritti e di responsabilità di carattere civile stinti ai fini del riferimento al territorio di

tra di essi e nelle loro relazioni con i loro uno Stato di cui all’articolo 1.

figli riguardo al matrimonio, durante il 6 Ogni Stato che abbia reso una di-

matrimonio e in caso di suo scioglimen- chiarazione conformemente ai paragrafi

to. Il presente articolo non impedisce a- 1 o 2 del presente articolo, può in qual-

gli Stati di adottare le misure necessarie siasi momento successivo, dichiarare,

nell’interesse dei figli. relativamente a uno o più dei territori

indicati in tale dichiarazione, di accettare

Articolo 6 la competenza della Corte a pronunciarsi

Applicazione territoriale sui ricorsi di persone fisiche, o di orga-

1 Ogni Stato, al momento della firma nizzazioni non governative o di gruppi di

o al momento del deposito del suo stru- privati, come previsto dall’articolo 34

mento di ratifica, d’accettazione o della Convenzione a norma degli articoli

d’approvazione, può designare il territo- da 1 a 5 del presente Protocollo.

rio o i territori sui quali si applicherà il

presente Protocollo, indicando i limiti en- Articolo 7

tro cui si impegna ad applicare le dispo- con la Convenzione

Relazioni

sizioni del presente Protocollo su tale Gli Stati contraenti considerano gli arti-

territorio o territori. coli da 1 a 6 del presente Protocollo co-

2 Ogni Stato, in qualunque altro mo- me articoli addizionali alla Convenzione e

mento successivo, mediante una dichia- tutte le disposizioni della Convenzione si

razione indirizzata al Segretario generale applicano di conseguenza.

del Consiglio d’Europa, può estendere

l’applicazione del presente Protocollo a

ogni altro territorio indicato nella dichia- 20

Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo

Articolo 8 cessivo allo scadere di un periodo di due

mesi decorrente dalla data del deposito

Firma e ratifica dello strumento di ratifica,

Il presente Protocollo è aperto alla firma d’accettazione o d’approvazione.

degli Stati membri del Consiglio

d’Europa che hanno firmato la Conven- Articolo 10

zione. Esso sarà sottoposto a ratifica,

accettazione o approvazione. Uno Stato Funzioni del depositario

membro del Consiglio d’Europa non può Il Segretario generale del Consiglio

ratificare, accettare o approvare il pre- d’Europa notificherà agli Stati membri

sente Protocollo senza aver simultanea- del Consiglio d’Europa:

mente o anteriormente ratificato la Con- a ogni firma;

venzione. Gli strumenti di ratifica, b il deposito di ogni strumento di rati-

d’accettazione o d’approvazione saranno fica, d’accettazione o d’approvazione;

depositati presso il Segretario generale c ogni data d’entrata in vigore del

del Consiglio d’Europa. presente Protocollo conformemente agli

articoli 6 e 9;

Articolo 9 d ogni altro atto, notifica o dichiara-

zione riguardante il presente Protocollo.

Entrata in vigore

1 Il presente Protocollo entrerà in vi- In fede di che, i sottoscritti, debitamente

gore il primo giorno del mese successivo autorizzati a tal fine, hanno firmato il

allo scadere di un periodo di due mesi presente Protocollo.

decorrente dalla data in cui sette Stati Fatto a Strasburgo il 22 novembre 1984

membri del Consiglio d’Europa avranno in francese e in inglese, i due testi fa-

espresso il loro consenso a essere vinco- cendo ugualmente fede, in un unico e-

lati dal Protocollo conformemente alle semplare che sarà depositato presso gli

disposizioni dell’articolo 8. archivi del Consiglio d’Europa. Il Segre-

2 Per ogni Stato membro che esprime- tario generale del Consiglio d’Europa ne

rà ulteriormente il suo consenso a essere trasmetterà copia autenticata a ciascuno

vincolato dal Protocollo, questo entrerà degli Stati membri del Consiglio

in vigore il primo giorno del mese suc- d’Europa.

o

Protocollo n 12 alla Convenzione per la

salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà

fondamentali

Roma, 4.XI.2000

Gli Stati membri del Consiglio d’Europa, firmatari del presente Protocollo,

Tenuto conto del principio fondamentale, Riaffermando che il principio della non

secondo il quale tutte le persone sono discriminazione non impedisce agli Stati

uguali innanzi alla legge e hanno diritto Parte di adottare misure per promuovere

alla stessa protezione da parte della leg- una piena ed effettiva uguaglianza, a

ge; condizione che queste rispondano a una

Risoluti ad adottare ulteriori misure per giustificazione oggettiva e ragionevole,

promuovere l’uguaglianza di tutte le per- Hanno convenuto quanto segue:

sone mediante l’applicazione collettiva di Articolo 1

un divieto generale di discriminazione

mediante la Convenzione per la salva- Divieto generale di discriminazione

guardia dei diritti dell’uomo e delle liber- 1 Il godimento di ogni diritto previsto

tà fondamentali, firmata a Roma il dalla legge deve essere assicurato senza

4 novembre 1950 (qui di seguito deno- nessuna discriminazione, in particolare

minata « la Convenzione »); quelle fondate sul sesso, la razza, il colo-

21

Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo

re, la lingua, la religione, le opinioni poli- Articolo 3

tiche o di altro genere, l'origine naziona- Relazioni con la Convenzione

le o sociale, l'appartenenza a una mino- Gli Stati Parte considereranno gli articoli

ranza nazionale, la ricchezza, la nascita presente Protocollo come arti-

1 e 2 del

o ogni altra condizione. coli aggiuntivi alla Convenzione e tutte le

2 Nessuno potrà essere oggetto di di- disposizioni della Convenzione si appli-

scriminazione da parte di una qualsivo- cheranno di conseguenza.

glia autorità pubblica per i motivi men-

zionati al paragrafo 1. Articolo 4

Firma e ratifica

Articolo 2 Il presente Protocollo è aperto alla firma

degli Stati membri del Consiglio

Applicazione territoriale d’Europa firmatari della Convenzione.

1 Ogni Stato, al momento della firma Esso sarà sottoposto a ratifica, accetta-

o del deposito del proprio strumento di zione o approvazione. Uno Stato mem-

ratifica, accettazione o approvazione, bro del Consiglio d’Europa non potrà ra-

può specificare il territorio o i territori ai tificare, accettare o approvare il presen-

quali si applicherà il presente Protocollo. te Protocollo senza aver contemporane-

2 Ogni Stato, in ogni altro momento amente o anteriormente ratificato la

successivo, può estendere l’applicazione Convenzione. Gli strumenti di ratifica,

del presente Protocollo, mediante una accettazione o approvazione saranno

dichiarazione indirizzata al Segretario depositati presso il Segretario generale

generale del Consiglio d’Europa, a qual- del Consiglio d’Europa.

siasi altro territorio specificato nella di-

chiarazione. Rispetto a tale territorio, il Articolo 5

Protocollo entrerà in vigore il primo gior-

no del mese successivo allo scadere di in vigore

Entrata

un periodo di tre mesi dalla data di rice- 1 Il presente Protocollo entrerà in vi-

zione della dichiarazione da parte del gore il primo giorno del mese successivo

Segretario generale. allo scadere di un periodo di tre mesi

dalla data in cui dieci Stati membri del

3 Qualsiasi dichiarazione resa in virtù Consiglio d’Europa avranno espresso il

dei due paragrafi precedenti potrà esse- loro consenso a essere vincolati dal pre-

re ritirata o modificata rispetto a ogni sente Protocollo conformemente alle di-

territorio specificato in detta dichiarazio- sposizioni dell’articolo 4.

ne, mediante notifica indirizzata al Se-

gretario generale del Consiglio d’Europa. 2 Per ogni Stato membro che esprime-

Il ritiro o la modifica avrà effetto a de- rà successivamente il proprio consenso a

correre dal primo giorno del mese suc- essere vincolato dal presente Protocollo,

cessivo allo scadere di un periodo di tre esso entrerà in vigore a decorrere dal

mesi dalla data di ricezione della notifica primo giorno del mese successivo allo

da parte del Segretario generale. scadere di un periodo di tre mesi dalla

data del deposito dello strumento di rati-

4 Una dichiarazione resa conforme- fica, accettazione o approvazione.

mente al presente articolo sarà conside-

rata presentata in conformità al paragra- Articolo 6

fo 1 dell’articolo 56 della Convenzione.

5 Ogni Stato che ha reso una dichiara- Funzioni del depositario

zione conformemente ai paragrafi 1 e 2 Il Segretario generale del Consiglio

di questo articolo può, in ogni momento a tutti gli Stati

d’Europa notificherà

successivo, dichiarare relativamente a membri del Consiglio d’Europa:

uno o a più territori previsti in tale di- a ogni firma;

chiarazione che accetta la competenza b il deposito di ogni strumento di rati-

della Corte a ricevere ricorsi di persone fica, accettazione o approvazione;

fisiche, di organizzazioni non governati- c ogni data di entrata in vigore del

ve o di gruppi di privati conformemente presente Protocollo conformemente agli

all'articolo 34 della Convenzione, in virtù articoli 2 e 5;

dell’articolo 1 del presente Protocollo. d ogni altro atto, notifica o comunica-

22

Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo

zione relativi al presente Protocollo. Consiglio d’Europa. Il Segretario genera-

le del Consiglio d’Europa ne trasmetterà

Fatto a Roma, il 4 novembre 2000, in copia certificata conforme a ciascuno

francese e in inglese, i due testi facenti degli Stati membri del Consiglio

ugualmente fede, in un unico esemplare d’Europa.

che sarà depositato negli archivi del

o

Protocollo n 13 alla Convenzione per la

salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà

fondamentali, relativo all’abolizione della pena di

morte in tutte le circostanze

Vilnius, 3.V.2002

Gli Stati membri del Consiglio d’Europa, firmatari del presente Protocollo,

Convinti che il diritto di ogni persona alla Articolo 3

vita sia un valore fondamentale in una Divieto di riserva

società democratica, e che l’abolizione Non è ammessa alcuna riserva alle di-

della pena di morte sia essenziale per la sposizioni del presente Protocollo in virtù

protezione di tale diritto e per il pieno dell’articolo 57 della Convenzione.

riconoscimento della dignità inerente a

tutti gli esseri umani; Articolo 4

Desiderosi di rafforzare la protezione del Applicazione territoriale

diritto alla vita garantito dalla Conven- 1 Qualsiasi Stato può, al momento

zione per la salvaguardia dei diritti della firma o del deposito del suo stru-

dell’uomo e delle libertà fondamentali mento di ratifica, accettazione o appro-

firmata a Roma il 4 novembre 1950 (qui vazione, specificare il territorio o i terri-

di seguito, denominata « la Convenzione tori ai quali si applicherà il presente Pro-

»); tocollo.

Prendendo nota del fatto che il Protocollo

o 6 alla Convenzione relativo

n 2 Qualsiasi Stato può, in ogni altro

all’abolizione della pena di morte, firma- momento successivo, mediante una di-

to a Strasburgo il 28 aprile 1983, non chiarazione indirizzata al Segretario ge-

esclude la pena di morte per atti com- nerale del Consiglio d’Europa, estendere

messi in tempo di guerra o di pericolo l’applicazione del presente Protocollo a

imminente di guerra; qualsiasi altro territorio specificato nella

Risoluti ad abolire in via definitiva la pe- dichiarazione. Il Protocollo entrerà in vi-

na di morte in qualsiasi circostanza, gore nei confronti di tale territorio il pri-

Hanno convenuto quanto segue: mo giorno del mese successivo allo sca-

dere di un periodo di tre mesi dalla data

Articolo 1 di ricezione della dichiarazione da parte

del Segretario generale.

Abolizione della pena di morte 3 Qualsiasi dichiarazione resa in virtù

La pena di morte è abolita. Nessuno può dei due paragrafi precedenti potrà esse-

essere condannato a tale pena, né può re ritirata o modificata relativamente a

essere giustiziato. qualsiasi territorio specificato in questa

Articolo 2 dichiarazione mediante notifica indirizza-

ta al Segretario generale. Il ritiro o la

Divieto di deroga modifica avrà effetto a decorrere dal

Non è ammessa alcuna deroga alle di- primo giorno del mese successivo allo

sposizioni del presente Protocollo in virtù scadere di un periodo di tre mesi dalla

dell’articolo 15 della Convenzione. data di ricezione della notifica da parte

del Segretario generale.

23

Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo

Articolo 5 2 Per qualsiasi Stato membro che e-

sprimerà successivamente il proprio con-

Relazioni con la Convenzione senso a essere vincolato dal presente

Gli Stati contraenti considereranno gli Protocollo, questo entrerà in vigore il

articoli da 1 a 4 del presente Protocollo primo giorno del mese successivo allo

come articoli aggiuntivi alla Convenzio- scadere di un periodo di tre mesi dalla

ne, e tutte le disposizioni della Conven- data di deposito dello strumento di ratifi-

zione si applicheranno di conseguenza. ca, accettazione o approvazione.

Articolo 6 Articolo 8

Firma e ratifica Funzioni del depositario

Il presente Protocollo è aperto alla firma Il Segretario generale del Consiglio

degli Stati membri del Consiglio a tutti gli Stati

d’Europa notificherà

d’Europa che hanno firmato la Conven- membri del Consiglio d’Europa:

zione. È soggetto a ratifica, accettazione a qualsiasi firma;

o approvazione. Uno Stato membro del b il deposito di qualsiasi strumento di

Consiglio d’Europa non può ratificare, ratifica, accettazione o approvazione;

accettare o approvare il presente Proto- c qualsiasi data di entrata in vigore

collo senza avere ratificato contempora- del presente Protocollo conformemente

neamente o precedentemente la Con- ai suoi articoli 4 e 7;

venzione. Gli strumenti di ratifica, accet- d qualsiasi altro atto, notifica o comu-

tazione o approvazione verranno deposi- nicazione relativi al presente Protocollo.

tati presso il Segretario generale del

Consiglio d’Europa. In fede di che, i sottoscritti, debitamente

autorizzati a tal fine, hanno firmato il

Articolo 7 presente Protocollo.

Fatto a Vilnius, il 3 maggio 2002, in

Entrata in vigore francese e in inglese, i due testi facenti

1 Il presente Protocollo entrerà in vi- ugualmente fede, in un unico esemplare

gore il primo giorno del mese successivo che verrà depositato negli archivi del

allo scadere di un periodo di tre mesi Consiglio d’Europa. Il Segretario genera-

dalla data in cui dieci Stati membri del le del Consiglio d’Europa ne invierà una

Consiglio d’Europa avranno espresso il copia certificata conforme a ciascuno

loro consenso a essere vincolati dal pre- Stato Membro del Consiglio d’Europa.

sente Protocollo conformemente alle di-

sposizioni del suo articolo 6. 24

AVVERTENZE

per coloro che desiderano rivolgersi alla

Corte Europea Dei Diritti Dell’uomo

I. Quali sono i casi di cui la Corte può occuparsi?

1. La Corte europea dei Diritti dell’Uomo è una giurisdizione

internazionale competente ad esaminare ricorsi presentati da persone

che ritengono che i diritti loro riconosciuti dalla Convenzione europea dei

Diritti dell’Uomo siano stati violati. Detta Convenzione è un trattato

mediante il quale 47 Stati europei si sono impegnati a rispettare alcuni

diritti fondamentali degli individui. I diritti garantiti sono enumerati

nella stessa Convenzione e nei Protocolli nn. 1, 4, 6, 7, 12 e 13 ratificati

da alcune Parti Contraenti. La invitiamo a prendere conoscenza dei

relativi testi, che troverà in allegato a queste avvertenze.

2. Lei può rivolgersi alla Corte qualora ritenga di essere vittima diretta

di una o più violazioni di tali diritti fondamentali da parte di una o più

Parti Contraenti.

3. La Corte può esaminare esclusivamente doglianze relative alla

violazione di uno o più diritti garantiti dalla Convenzione o dai suoi

Protocolli. Non è una giurisdizione d’appello rispetto ai tribunali

nazionali e non può annullarne o modificarne le sentenze. Non può

nemmeno intervenire direttamente a Suo favore presso le autorità di cui

si lamenta.

4. La Corte è competente ad esaminare solamente ricorsi diretti contro

uno o più Stati che hanno ratificato la Convenzione o, all’occorrenza, un

dato Protocollo che garantisce il diritto di cui si lamenta la violazione.

Essa non può esaminare ricorsi che riguardino fatti anteriori alla data

nella quale lo Stato messo in causa ha ratificato i suddetti strumenti. Le

date di ratifica sono indicate nelle presenti avvertenze.

5. La Corte tratta soltanto doglianze dirette contro pubbliche autorità

(Parlamento, amministrazione, tribunali, ecc.). La Corte non tratta

ricorsi diretti contro privati o contro istituzioni private.

6. Ai sensi dell’articolo 35 §1 della Convenzione, la Corte può essere

adita soltanto dopo l’esaurimento delle vie di ricorso interne ed

entro sei mesi dalla data della decisione interna definitiva. La

Corte non si può occupare di ricorsi che non soddisfino le condizioni di

ricevibilità di cui sopra.

7. La regola del previo esaurimento delle vie di ricorso interne impone

alle persone che desiderano rivolgersi alla Corte di avere

precedentemente tentato di ottenere dai tribunali nazionali una

decisione sulla situazione di cui si lamentano, compreso dinanzi la più

alta giurisdizione competente. Nel caso in cui Lei non abbia esperito le

vie di ricorso disponibili, è Suo onere dimostrare che tali vie di ricorso

sarebbero state ineffettive.

8. Nell’esperire le vie di ricorso in questione, Lei deve, in generale, aver

osservato le regole di procedura nazionali, in particolare i termini

da esse prescritti. Se, ad esempio, il ricorso esperito è stato rigettato in

quanto da Lei introdotto tardivamente o perché Lei non ha rispettato

Avvertenze

una regola di competenza o di procedura, la Corte non potrà esaminare

il ricorso.

9. Tuttavia, se Lei si lamenta di un giudizio, in particolare di una

condanna, non è necessario che abbia tentato di ottenere la revisione

del processo dopo aver esperito i ricorsi giudiziari ordinari. Non è

neppure necessario aver presentato istanze extragiudiziarie o chiesto la

grazia o l’amnistia. Inoltre, le petizioni (al Parlamento, al capo di Stato o

di Governo, ad un ministro o ad un mediatore) non costituiscono ricorsi

da esperire.

10. Lei ha sei mesi di tempo per adire la Corte dal momento in cui la

più alta autorità nazionale ha emesso una decisione in merito al suo

caso. Tale termine inizia a decorrere dal momento in cui viene

notificata, a Lei o al Suo rappresentante, l’ultima decisione resa

nell’ambito dei mezzi d’impugnazione ordinari e non invece a

partire dal successivo rigetto di un’eventuale istanza di revisione del

processo (ricorso straordinario), di un ricorso extragiudiziario, di una

domanda di grazia o di amnistia o ancora, a titolo di esempio, di una

petizione.

11. Il termine di sei mesi viene interrotto dall’invio alla Corte di una

prima lettera con cui Lei esponga, chiaramente, anche se

sommariamente, l’oggetto delle doglianze che valuta di sottoporre alla

Corte, oppure dall’invio del formulario di ricorso compilato in tutte le sue

parti. Una semplice richiesta di informazioni non è sufficiente per

interrompere il termine sopracitato.

12. A titolo puramente informativo, ci preme segnalarLe che oltre il

90% dei ricorsi esaminati dalla Corte vengono rigettati per il non-

rispetto delle condizioni formali che permettono di adire la Corte.

II. II. Come può rivolgersi alla Corte?

13. Le lingue ufficiali della Corte sono il francese e l’inglese, ma se Lei

lo desidera, può anche scrivere alla Cancelleria nella lingua ufficiale di

uno degli Stati che hanno ratificato la Convenzione. Durante la fase

iniziale della procedura, la Corte scrive generalmente alla parte

ricorrente in una di queste lingue. E’ importante sapere tuttavia che, a

uno stadio ulteriore della procedura, e cioè se la Corte decide di invitare

il Governo convenuto a presentare delle osservazioni scritte sulle

doglianze sollevate, tutta la corrispondenza che la Corte intratterrà con

le parti sarà redatta in francese o in inglese, e Lei o il Suo

rappresentante sarete in principio tenuti ad utilizzare una di queste

lingue nelle ulteriori osservazioni.

14. La Corte può essere adita esclusivamente per posta normale (e

non telefonicamente). Nel caso in cui il ricorso sia inviato tramite

posta elettronica o telefax, dovrà imperativamente seguire una

conferma scritta del ricorso per posta normale. E inutile che Lei si

rechi personalmente a Strasburgo per esporre il caso oralmente.

15. Tutta la corrispondenza riguardante il ricorso deve essere inviata al

seguente indirizzo:

Al Cancelliere

della Corte europea dei Diritti dell’Uomo

Consiglio d’Europa

F–67075 STRASBURGO CEDEX

26

Avvertenze

La preghiamo di non aggraffare, unire con nastro adesivo o incollare in

alcun modo la documentazione. Tutte le pagine devono essere numerate

in modo continuo.

16. A riscontro della prima lettera o del formulario di ricorso, la

Cancelleria della Corte invierà una risposta, informandoLa dell’apertura

a Suo nome di un fascicolo di ricorso (il cui numero di

riferimento dovrà essere citato in tutta la corrispondenza

successiva) e provvedendo all’invio di una serie di etichette con codice

a barre da apporre sulle lettere che Lei invierà alla Corte. È possibile che

in seguito la Cancelleria Le richieda documenti, informazioni o

spiegazioni complementari relativi al ricorso. La Cancelleria non è

abilitata, invece, a fornire informazioni sulle disposizioni di legge in

vigore nello Stato contro il quale è presentato il ricorso o consulenze

giuridiche riguardanti l’applicazione e l’interpretazione del diritto

nazionale.

17. È nel Suo interesse rispondere con sollecitudine alle lettere che la

Cancelleria Le invierà. Qualunque ritardo o mancanza di risposta potrà

venire considerato come segno di disinteresse al prosieguo

dell’istruzione della pratica.

18. Qualora Lei ritenga che le sue doglianze riguardino uno dei diritti

garantiti dalla Convenzione o da uno dei suoi Protocolli e che le

condizioni di cui sopra siano soddisfatte, Lei dovrà compilare con cura

e in maniera leggibile il formulario di ricorso e rispedirlo, con

copia di eventuali altri documenti rilevanti, non appena possibile

otto settimane dalla data della

e in ogni caso al più tardi entro

prima lettera inviatale dalla Cancelleria. Qualora il formulario di

ricorso non dovesse essere inviato entro questo termine di otto

settimane, la data presa in considerazione al fine della verifica del

rispetto del termine di sei mesi fissato dall’articolo 35 § 1 (fare

riferimento ai paragrafi 6 e 10 di cui sopra) sarà quella dell’invio del Suo

formulario di ricorso completo e non quella della Sua prima lettera alla

Corte. Inoltre, qualora il suddetto formulario di ricorso non dovesse

essere rispedito alla Cancelleria entro il termine di sei mesi a decorrere

dalla data in cui tale formulario Le era stato inviato, ciò verrà

considerato come segno di disinteresse al prosieguo dell’istruzione della

pratica e si procederà alla distruzione del fascicolo.

19. All’atto di compilare il formulario di ricorso, Lei deve:

a) fornire le informazioni richieste circa le parti (nella rubrica I del

formulario). Se il ricorso è introdotto a nome di più ricorrenti, utilizzi un

foglio a parte per ciascuno di essi. Aggiunga una procura (o più procure,

secondo il caso), qualora Lei sia rappresentato;

b) esporre in modo chiaro e conciso i fatti di cui si lamenta (nella rubrica

II). Abbia cura di descrivere gli avvenimenti nell’ordine secondo il quale

si sono prodotti con l’avvertenza di indicarne le date esatte. Qualora le

Sue doglianze riguardino più situazioni distinte (ad esempio, delle

procedure giudiziarie separate), voglia presentarle una ad una;

c) spiegare, il più precisamente possibile, quali sono le Sue doglianze

rispetto alla Convenzione (nella rubrica III). Indichi quale/i

disposizione/i della Convenzione intende invocare e spieghi per quale

ragione ritiene che i fatti da Lei descritti nella rubrica II hanno

comportato una violazione della/e suddetta/e disposizione/i.

d) fornire le informazioni idonee a dimostrare che Lei ha rispettato i

termini previsti e la regola del previo esaurimento delle vie di ricorso

27

Avvertenze

interne (nella rubrica IV). Utilizzi un foglio a parte per ciascuna

doglianza.

e) indicare, in modo conciso, che cosa si attende dalla procedura che Lei

attiva dinanzi alla Corte (nella rubrica V);

f) indicare se Lei ha già sottoposto ad un’altra istanza internazionale di

inchiesta o di regolamento le doglianze contenute nel Suo ricorso (nella

rubrica VI). In caso affermativo, voglia fornire informazioni esaurienti in

merito, in particolare il nome dell’organo internazionale da Lei adito

nonché le date e gli altri dettagli relativi alle procedure seguite e alle

decisioni ottenute. Alleghi una copia di queste ultime e di ogni altro

documento pertinente.

g) allegare al Suo formulario di ricorso una lista di tutte le sentenze e le

altre decisioni da Lei menzionate nelle rubriche IV e VI, nonché una nota

di tutti gli altri documenti che Lei intende sottoporre alla Corte come

mezzo di prova (verbali delle udienze, dichiarazioni testimoniali, etc.).

Qualora non l’abbia già fatto, alleghi al formulario di ricorso anche una

copia integrale dei documenti in questione. Nessuno dei documenti

inviati Le sarà restituito. E’ nel suo interesse inviare le copie e

non gli originali.

h) firmare il formulario. Se il formulario non è firmato da Lei, ma dal Suo

rappresentante, deve comportare una procura debitamente compilata (a

meno che una tale procura non sia stata precedentemente fatta

pervenire alla cancelleria).

20. Come regola generale, tutte le informazioni contenute nei

documenti che Lei sottoporrà alla Cancelleria riguardanti la parte

ricorrente o i terzi intervenenti, saranno accessibili al pubblico. Inoltre,

tali informazioni saranno disponibili su HUDOC, la banca dati della Corte

accessibile tramite Internet, qualora la Corte le includa nell’esposizione

dei fatti preparata per la notifica del caso al Governo, o in una decisione

sull’ammissibilità o sulla cancellazione dal ruolo, oppure in una sentenza.

Di conseguenza, Lei dovrà fornire solo i dettagli della Sua vita privata o

di quella dei terzi intervenenti che siano essenziali per la comprensione

del caso. Inoltre, se desidera che la Sua identità non sia resa pubblica,

lo deve precisare esponendone le ragioni che giustifichino una deroga

alla regola secondo la quale la procedura è pubblica. La Corte può, in

casi eccezionali e debitamente motivati, autorizzare l’anonimato.

21. Al momento del deposito del ricorso non è necessario che la parte

ricorrente sia rappresentata e l’eventuale rappresentante non deve

necessariamente essere un avvocato. Se Lei desidera rivolgersi alla

Corte attraverso un avvocato o un altro rappresentante, è

necessario che aggiunga al formulario di ricorso una procura in favore

di questi. Il rappresentante di una persona giuridica (società,

associazione ecc.) o di un gruppo di persone deve giustificare il suo

diritto statutario o legale di rappresentante.

22. La Corte non offre il gratuito patrocinio per aiutare la parte

ricorrente a remunerare un avvocato che rediga il ricorso iniziale. Ad

uno stadio successivo della procedura, ossia dopo l’eventuale decisione

della Corte di comunicare il ricorso al Governo in causa per osservazioni

scritte, la parte ricorrente potrà beneficiare del gratuito patrocinio

qualora le sue condizioni finanziare siano tali da non consentirle di

pagare un avvocato e se la Corte ritenga che il gratuito patrocinio sia

necessario per un’adeguata trattazione del ricorso.

28

Avvertenze

23. L’istruzione della pratica è gratuita. Questa, almeno nella parte

iniziale, è scritta: non è quindi necessario che la parte ricorrente si rechi

presso la Corte. La parte ricorrente verrà tenuta informata di qualunque

decisione presa dalla Corte. NOTA

l’esaurimento delle vie di ricorso interne nel caso in

cui la parte ricorrente si lamenti della durata di una

procedura:

In relazione al punto n. 7, per quanto riguarda in particolare

l’esaurimento delle vie di ricorso interne nel caso in cui la parte

ricorrente si lamenti della durata di una procedura, questa deve esaurire

o 89 del 24 marzo 2001 che

la via di ricorso introdotta dalla legge n

sancisce il diritto, per ogni persona che abbia subito un danno

patrimoniale o non patrimoniale per effetto di una violazione del termine

ragionevole di durata del processo, di ottenere un’equa soddisfazione. A

questo proposito, è da tener presente che la Corte si è pronunciata il 6

o 69789/01),

settembre 2001, in un ricorso similare (Brusco c. Italia, n

sulla necessità per un ricorrente che aveva già introdotto un ricorso

presso la Corte europea di adire la Corte d’Appello, e l’ha rigettato per

non esaurimento delle vie di ricorso interne. Consultando il sito Internet

potrà conoscere detta decisione.

della Corte http://www.echr.coe.int

29 Date di Entrata in Vigore

ITA (19/04/2010)

Protocollo No. Protocollo No.

Convenzione Protocollo No. 1 Protocollo No. 4 Protocollo No. 6 Protocollo No. 7

Stato 12 13

CETS 005 CETS 009 CETS 046 CETS 114 CETS 117 CETS 177 CETS 187

Albania 02/10/96 02/10/96 02/10/96 01/10/00 01/01/97 01/04/05 01/06/07

Andorra 22/01/96 06/05/08 06/05/08 01/02/96 01/08/08 01/09/08 01/07/03

Armenia 26/04/02 26/04/02 26/04/02 01/10/03 01/07/02 01/04/05

Austria 03/09/58 03/09/58 18/09/69 01/03/85 01/11/88 01/05/04

Azerbaijan 15/04/02 15/04/02 15/04/02 01/05/02 01/07/02

Belgio 14/06/55 14/06/55 21/09/70 01/01/99 01/10/03

Bosnia-Erzegovina 12/07/02 12/07/02 12/07/02 01/08/02 01/10/02 01/04/05 01/11/03

Bulgaria 07/09/92 07/09/92 04/11/00 01/10/99 01/02/01 01/07/03

Cipro 06/10/62 06/10/62 03/10/89 01/02/00 01/12/00 01/04/05 01/07/03

Croazia 05/11/97 05/11/97 05/11/97 01/12/97 01/02/98 01/04/05 01/07/03

Danimarca 03/09/53 18/05/54 02/05/68 01/03/85 01/11/88 01/07/03

Estonia 16/04/96 16/04/96 16/04/96 01/05/98 01/07/96 01/06/04

Finlandia 10/05/90 10/05/90 10/05/90 01/06/90 01/08/90 01/04/05 01/03/05

Francia 03/05/74 03/05/74 03/05/74 01/03/86 01/11/88 01/02/08

Georgia 20/05/99 07/06/02 13/04/00 01/05/00 01/07/00 01/04/05 01/09/03

Germania 03/09/53 13/02/57 01/06/68 01/08/89 01/02/05

Grecia 28/11/74 28/11/74 01/10/98 01/11/88 01/06/05

Irlanda 03/09/53 18/05/54 29/10/68 01/07/94 01/11/01 01/07/03

Islanda 03/09/53 18/05/54 02/05/68 01/06/87 01/11/88 01/03/05

Italia 26/10/55 26/10/55 27/05/82 01/01/89 01/02/92 01/07/09

Lettonia 27/06/97 27/06/97 27/06/97 01/06/99 01/09/97

L.E.R.Y di Macedonia 10/04/97 10/04/97 10/04/97 01/05/97 01/07/97 01/04/05 01/11/04

Liechtenstein 08/09/82 14/11/95 08/02/05 01/12/90 01/05/05 01/07/03

Lituania 20/06/95 24/05/96 20/06/95 01/08/99 01/09/95 01/05/04

Lussemburgo 03/09/53 18/05/54 02/05/68 01/03/85 01/07/89 01/07/06 01/07/06

30

Date di Entrata in Vigore

ITA (19/04/2010)

Protocollo No. Protocollo No.

Convenzione Protocollo No. 1 Protocollo No. 4 Protocollo No. 6 Protocollo No. 7

Stato 12 13

CETS 005 CETS 009 CETS 046 CETS 114 CETS 117 CETS 177 CETS 187

Malta 23/01/67 23/01/67 05/06/02 01/04/91 01/04/03 01/07/03

Moldova 12/09/97 12/09/97 12/09/97 01/10/97 01/12/97 01/02/07

Monaco 30/11/05 30/11/05 01/12/05 01/02/06 01/03/06

Montenegro 06/06/06 06/06/06 06/06/06 06/06/06 06/06/06 06/06/06 06/06/06

Norvegia 03/09/53 18/05/54 02/05/68 01/11/88 01/01/89 01/12/05

Paesi Bassi 31/08/54 31/08/54 23/06/82 01/05/86 01/04/05 01/06/06

Polonia 19/01/93 10/10/94 10/10/94 01/11/00 01/03/03

Portogallo 09/11/78 09/11/78 09/11/78 01/11/86 01/03/05 01/02/04

Regno Unito 03/09/53 18/05/54 01/06/99 01/02/04

Repubblica Ceca 01/01/93 01/01/93 01/01/93 01/01/93 01/01/93 01/11/04

Romania 20/06/94 20/06/94 20/06/94 01/07/94 01/09/94 01/11/06 01/08/03

Russia 05/05/98 05/05/98 05/05/98 01/08/98

San Marino 22/03/89 22/03/89 22/03/89 01/04/89 01/06/89 01/04/05 01/08/03

Serbia 03/03/04 03/03/04 03/03/04 01/04/04 01/06/04 01/04/05 01/07/04

Slovacchia 01/01/93 01/01/93 01/01/93 01/01/93 01/01/93 01/12/05

Slovenia 28/06/94 28/06/94 28/06/94 01/07/94 01/09/94 01/04/04

Spagna 04/10/79 27/11/90 16/09/09 01/03/85 01/12/09 01/06/08 01/04/10

Svezia 03/09/53 18/05/54 02/05/68 01/03/85 01/11/88 01/08/03

Svizzera 28/11/74 01/11/87 01/11/88 01/07/03

Turchia 18/05/54 18/05/54 01/12/03 01/06/06

Ucraina 11/09/97 11/09/97 11/09/97 01/05/00 01/12/97 01/07/06 01/07/03

Ungheria 05/11/92 05/11/92 05/11/92 01/12/92 01/02/93 01/11/03

Taluni Stati hanno formulato delle dichiarazioni o delle riserve che incidono sulle loro obbligazioni a norma della Convenzione e dei relativi Protocolli.

La lista completa di tali dichiarazioni e riserve può essere consultato sul sito internet della Corte (www.echr.coe.int). È altresì possibile procurarsi

questa lista presso la cancelleria. 31


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questa dispensa si riferisce alle lezioni di Diritto Internazionale della Prof. ssa Antonietta Di Blase, tenute nell'anno accademico 2011.
In questo documento si riporta il testo integrale della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, il formulario del ricorso, le avvertenze del ricorso, una tabella con le date di entrata in vigore della Convenzione e dei Protocolli allegati, il modello di procura ex art. 36 del Regolamento della Corte.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Di Blase Antonietta.

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