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Attenzione! il

Classificazione delle carte in base alla scala denominatore

indica in

proporzionalità

inversa la

grandezza della

Geografiche 1: 1.000.000 e minori rappresentazione!

Corografiche 1:100.000 e 1:1.000.000

Topografiche 1:100.000 e maggiori

a grande scala

maggiore di 1: 10.000 1:100.000

a media scala 1:25.000

fra 1:10.000 e 1:25.000

a piccola scala

minore di 1:25.000

Rappresentazione a scala diversa

della medesima area

Perché approssimata?

Una superficie sferica non è

sviluppabile su un piano a meno

che essa non venga parzialmente

deformata. Proiezione ortografica

Le proiezioni geografiche sono

procedimenti geometrici attraverso Prospettiche: ottenute per proiezione dei

i quali si provoca una deformazione punti su un piano tangente alla sfera

nota alla posizione e alla forma Per sviluppo: ottenute per proiezione dei punti sulla

degli oggetti geografici superficie di un solido ausiliario

rappresentati sul piano. Proiezione cilindrica diretta

Proiezione conica centrale di Lambert Di Mercatore

Perché simbolica?

Per motivi di scala gli oggetti geografici non possono essere

rappresentati nella loro reale forma e dimensione, quindi è

necessario utilizzare dei simboli areali

lineari puntuali

Simbolismi altimetrici

Per rappresentare l’andamento dell’altimetria nelle carte topografiche si

utilizzano le curve di livello (o isoipse)

• sono linee continue che uniscono tutti i punti del terreno ad uguale

quota rispetto al livello medio marino, e pertanto non si intersecano mai.

• si definisce equidistanza il dislivello fra due isoipse successive. Il

valore della quota di un’isoipsa sarà sempre un multiplo

dell’equidistanza a partire dal valore zero (livello del mare).

• in alcuni tipi di carte topografiche esiste una gerarchia fra le isoipse,

evidenziata graficamente.

Ad esempio nelle tavolette IGMI (scala 1:25.000)

nome equidistanza simbolo

direttrici 100 m tratto continuo e marcato

intermedie 25 m tratto continuo e leggero

ausiliarie 5 m tratteggiate

La cartografia IGMI http://www.igmi.org

L’Istituto Geografico Militare Italiano, che ha sede a Firenze, è

l’organo cartografico ufficiale dello Stato Italiano, ha compiti di

produzione della cartografia ufficiale e di controllo sull’attività

cartografica effettuata da altri enti.

Vecchia serie Nuova serie

foglio foglio

Quadrante

1:50.000 sezione

Tavoletta

1:25.000

La tavoletta Denominazione: 35INE Arco

Taglio: ogni tavoletta ha le dimensioni di

7'30'' in longitudine e 5' in latitudine

Proiezione e sistema di riferimento: E'

inquadrata nella rappresentazione conforme

di Gauss - Boaga, nel sistema geodetico

nazionale (ellissoide internazionale con

riferimento a Roma M. Mario - 1940)

La completa copertura del

territorio italiano comprende 3545

tavolette, pubblicate a seconda

delle aree in una sola delle tre TACCA

versioni : a un solo colore (nero);

a 3 colori (nero, bistro e azzurro);

a 5 colori (nero, bistro, azzurro,

verde e rosso). La proiezione di Gauss, detta anche

N è una

cilindrica trasversa di Mercatore,

proiezione per sviluppo, in cui l’asse

terrestre è ortogonale a quello del

cilindro che costituisce il solido

ausiliario; quest’ultimo inoltre è

tangente alla sfera lungo un meridiano a

scelta (meridiano centrale del fuso)

S

Sviluppo della proiezione di Gauss L’Italia nel sistema Gauss-Boaga

Al sistema di riferimento fatto da meridiani e paralleli (reticolato

geografico) si sovrappone un sistema di riferimento cartesiano,

costituito da una rete di maglie quadrate il cui lato misura 1 km,

detto reticolato chilometrico UTM, che è riferito al sistema

geodetico europeo (ED 50)

Universale Trasversa di Mercatore

UTM È il tipo di proiezione scelta in base ad accordi

internazionali con l’obiettivo di realizzare una

Il globo è stao suddiviso in: cartografia omogenea per tutti i paesi del mondo.

60 fusi (6°)

20 fasce (8°)

Fuso+fascia = zona (1200) Quadrati

Il sistema UTM centochilo

metrici del

territorio

italiano Le zone sono state suddivise in

quadrati di lato pari a 100 km

Per ogni fuso è stata costruita una proiezione denominati con una coppia di lettere

a se stante che utilizza un cilindro tangente al maiuscole

meridiano centrale del fuso foglio

La sezione Denominazione: 273 IV Pisa

IV I Taglio: ogni sezione ha le le

273 dimensioni di 6‘ in latitudine e 10' in

III II longitudine

sezione Proiezione e sistema di riferimento: è

inquadrata nella rappresentazione

conforme "Universale Trasversa di

Mercatore" (UTM); il sistema di

riferimenti geodetico è basato sull'ellissoide

internazionale con orientamento medio

europeo ED 1950 (serie 25), ovvero

l’ETRS89, basato sull’ellisoide GRS80 (serie

25 DB)

Il territorio italiano è coperto da La longitudine è riferita al meridiano

2298 sezioni, stampate a 4 colori di Greenwich

La sezione abbraccia una zona di terreno pari circa 150 kmq contro i

circa 100 kmq della " tavoletta".

Calcolo delle coordinate geografiche di un punto

Latitudine: si determina sul margine verticale

della carta: P

•Si traccia la perpendicolare al margine n

verticale passante per il punto

•Si legge il valore in gradi e primi del vertice

più vicino

•Si sommano (o sottraggono) a questo valore i

primi interi compresi fra il vertice e la N

proiezione del punto sul margine

La latitudine è sempre crescente da sud a nord!

•Si aggiunge (o sottrae) la frazione di primo

(secondi!) compresa fra l’ultimo valore di primi

intero considerato e il punto

I secondi si calcolano impostando la

proporzione: N = lunghezza in mm della tacca

n = lunghezza in mm della frazione di

N : 60” = n : x” tacca della qual vogliamo calcolare il

valore in secondi sessagesimali

Latitudine del punto P: P

41° 41’ x” N n

Per calcolare x:

74 mm : 32 mm = 60” : x N

x = (32 60) / 74 = 25”

X

41° 41’ 25” N

Longitudine: si determina sul margine orizzontale della carta:

n

P

Dato che questa tavoletta si trova ad ovest del

meridiano di Roma Monte Mario (fuso ovest) i

valori della longitudine crescono da est verso

ovest

Pertanto il valore che si legge sul margine est va

di un opportuno numero di primi e

aumentato

secondi.

Quindi per questa tavoletta: n

P

Longitudine del punto P:

2° 2’ x” ovest da Monte Mario 2° 2’ 23” O da Monte Mario

x = (n 60) / N = (21 60)/ 54 = 23”

X X

Nelle sezioni la longitudine è sempre riferita al meridiano

di Greenwich, quindi si può essere sicuri che i valori di

longitudine sono sempre crescenti da ovest verso est

Nota la longitudine di un

punto rispetto a Roma

Monte Mario, per ottenere

quella rispetto a

Greenwich occorre

conoscere la distanza fra i

due meridiani di

riferimento (12° 27’ 08”)

• se il punto si trova nel

fuso est occorre sommare

la longitudine rispetto a

Monte Mario a tale valore

• se il punto si trova nel

fuso ovest occorre

sottrarre la longitudine

rispetto a Monte Mario a

tale valore

Calcolo delle coordinate chilometriche di un punto

Al sistema di riferimento

fatto da meridiani e

paralleli (reticolato

geografico) si sovrappone

un sistema di riferimento

cartesiano, costituito da

una rete di maglie quadrate

il cui lato misura 1 km,

detto reticolato

chilometrico UTM

Zone:

32T 33T

32S 33S

Siano le coordinate chilometriche UTM del punto P:

32TNQ67323790

32T zona in cui è collocata la carta

(numero del fuso e lettera della

fascia)

NQ sigla del quadrato

centochilometrico (lettera della

colonna e della riga)

6732 coordinata orizzontale (ascissa)

3790 coordinata verticale (ordinata)

Calcolo della coordinata orizzontale (ascissa)

+ 500 + + 500 +

il meridiano rete di

riferimento assume

un valore arbitrario

di 500 Il punto P dista dal meridiano centrale

del fuso 500-567 = 67 km, più una

frazione di km (si può esprimere in hm,

. P dam o m); alla scala 1:25.000 il si

consiglia di esprimerla in dam (1km =

100 dam, quindi la frazione sarà un

numero di due cifre, es: 15, 44, 03…)

4 cm

Il valore di questa frazione di km

si o calcola tramite una

proporzione o si misura

direttamente con il

coordinatometro n cm P

ogni tacca grande vale

1 hm (10 dam)

ogni tacca piccola

vale 2 dam Proporzione per le sezioni e le

tavolette (scala 1: 25.000):

100 : 4 cm = x dam : n cm


PAGINE

47

PESO

5.96 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Geografia e cartografia della Prof.ssa Marta Pappalardo, all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: introduzione alla disciplina e ai concetti basilari; il calcolo delle coordinate geografiche; le carte geografiche e la loro classificazione; la cartografia IGMI; l'Universale Trasversa di Mercatore; il calcolo delle coordinate geografiche e chilometriche di un punto; il profilo topografico; la Carta Tecnica Regionale CTR.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze naturali ed ambientali
SSD:
Università: Pisa - Unipi
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia e cartografia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Pisa - Unipi o del prof Pappalardo Marta.

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