Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

ICTUS ISCHEMICO DA OCCLUSIONE TROMBOTICA DEI GROSSI

VASI

ISCHEMIA DEGLI ULTIMI

PRATI

Fattori di rischio per ictus ischemico

 

NON MODIFICABILI MODIFICABILI

Età Ipertensione arteriosa

Razza Diabete mellito

Sesso Attacchi ischemici transitori

Storia familiare Precedente stroke

Anormalità delle lipoproteine

Aumentato fibrinogeno

Fumo di sigaretta

Alcool

Contraccettivi orali

Obesità

Iperomocistinemia

Dieta

Vita sedentaria

Abuso di sostanze stupefacenti

TIA (Transient Ischemic Attack)

definizione

 Episodio cerebrovascolare di

natura ischemica con segni focali

che regrediscono completamente

nel giro di 24 ore, usualmente

della durata da 2 a 15 minuti con

tendenza a ripetersi.

Frequenza degli attacchi

I TIA spesso si ripetono. Crisi

epilettiche parziali (talvolta dovute

a una sottostante anomalia

organica come una malformazione

arterovenosa, ematoma subdurale

cronico o tumore cerebrale)

possono essere poste in diagnosi

differenziale.

ICTUS (termine latino)

o

STROKE (termine anglosassone)

 Sindrome caratterizzata dall’esordio

improvviso di deficit neurologici

focali o diffusi, di durata

superiore a 24 ore, con esito anche

letale, di origine vascolare.

ICTUS

Evoluzione temporale:

1 Sintomatologia in miglioramento

2 sintomatologia in peggioramento

3 sintomatologia stabilizzata

Haemorragic transformation

•20-40% of all patients

with stroke experience

hemorragic transformation

within first week of

symptom onset

•Hemorragic transformation

happens in 71% of

cardioembolic strokes

Clinica dell’ictus cerebrale

TERRITORI ARTERIOSI

LOCALIZZAZIONE

TOPOGRAFICA DELLA

LESIONE

SINDROMI CLINICHE

ISCHEMIA DEL TERRITORIO

DELL’ARTERIA CEREBRALE MEDIA 1)

(80% DEGLI INFARTI EMISFERICI) (

Occlusione completa

Emiplegia controlaterale, emianestesia

emianopsia laterale omonima, afasia

globale

(emisfero dominante) anosognosia ed

emisomatoagnosia

(emisfero non dominante) disturbi della

vigilanza

ISCHEMIA DEL TERRITORIO

DELL’ARTERIA CEREBRALE MEDIA

2)

(

Occlusione del ramo superiore

emiplegia ed emianestesia controlaterale

facio-brachiale, deviazione ipsilaterale

della testa e degli occhi

ISCHEMIA DEL TERRITORIO

DELL’ARTERIA CEREBRALE MEDIA

(3)

Occlusione del ramo inferiore

Emisfero dominante: afasia di

Wernicke

Emisfero non dominante:

emidisattenzione

ISCHEMIA DEL TERRITORIO

DELL’ARTERIA CEREBRALE MEDIA

(4)

Occlusione rami profondi

emiplegia, emianestesia,

emianopsia omonima

ISCHEMIA IN THE DEEP TERRITORY

OF MIDDLE CEREBRAL ARTERY

ISCHEMIA DEL TERRITORIO

DELL’ARTERIA CEREBRALE ANTERIORE

Paralisi arto inferiore

controlateralmente, sintomatologia

frontale (indifferenza, euforia),

disturbi della minzione, lieve ipertonia

dell’arto superiore controlateralmente

con tendenza all’afferramento (grasping)

ISCHEMIA DEL TERRITORIO

DELL’ARTERIA CEREBRALE POSTERIORE

Compromissione territorio periferico

Emianopsia laterale omonima; deficit di

memoria (lesione bilaterale o emisfero

dominante); alessia senza agrafia; confusione

mentale.

Compromissione territorio centrale

Anestesia, dolore spontaneo, disestesie

(sindrome talamica), coreoatetosi, tremore,

lieve emiparesi

atassia cerebellare, paralisi III°nc,

emiplegia controlaterale, deviazione dello

sguardo SINDROMI ALTERNE

Sindrome clinica dovuta a ischemia

del tronco encefalo caratterizzata

da coinvolgimento omolaterale alla

lesione di uno/più nervi cranici,

associato a sintomatologia

sensitiva e/o motoria all’emisoma

controlaterale.

SINDROMI VASCOLARI DEL TRONCO ENCEFALICO

SINDROME SEDE SINTOMII SINTOMI

IPSILATERALI CONTOLATERALI

Weber mesencefalo paralisi III°nc emiplegia

mesencefalica mesencefalo paralisi

sguardo verticale

pontina sup. ponte paralisi emiplegia

sguardo laterale

pontina inf. Ponte paralisi VII°nc emiplegia

periferica

bulbare lat. Bulbo paralisi del IX° anestesia

X°, XI°nc termodolorifica

SINDROME LACUNARE

 La sindrome lacunare è

determinata da piccoli infarti

definiti “lacune” secondari ad

occlusione delle piccole arterie

penetranti che costituiscono il

10-25% delle ischemie cerebrali

ICTUS NEL GIOVANE (15-44 ANNI)

 Evento relativamente raro:

2-10% di tutti gli ictus

incidenza 6-16/100.000/anno

 Ictus ischemico più frequente

dell’emorragico:

infarto cerebrale

emorragia subaracnoidea

emorragia intraparenchimale

CAUSE DI ICTUS NEL GIOVANE

 Esistono numerose eziologie

 Le più probabili sono rappresentate da:

· positività degli anticorpi

antifosfolipidi

· uso di stupefacenti

· microangiopatia cerebrale e retinica

· iperomocisteinemia

· MELAS

· AIDS

· malattie autoimmunitarie

· CADASIL

SINDROME DA ANTICORPI

ANTIFOSFOLIPIDI

 PREVALENZA

nella popolazione generale 2-5%

nell’ictus giovanile sino al 46%

 MANIFESTAZIONI ISCHEMICHE NEUROLOGICHE

TIA

infarti cerebrali multipli

demenza multinfartuale

encefalopatia acuta

 REPERTI ANGIOGRAFICI

occlusione o stenosi intracraniche (50%)

occlusione o stenosi dei vasi epiaortici

(25%)

vasculiti (rare)

ICTUS E COCAINA

 SOSTANZA STUPEFACENTE PIU’ FREQUENTEMENTE

ASSOCIATA AD ICTUS

 NEGLI USA 5 MILIONI DI PERSONE CONSUMANO

ABITUALMENTE COCAINA

 OGNI GIORNO 5.000 GIOVANI NE FANNO USO PER

LA PRIMA VOLTA

 NEGLI ULTIMI ANNI COSTANTE AUMENTO DELLA

MORTALITA’

 USO DI COCAINA IDROCLORIDE

ictus emorragico > ischemico

 USO DI CRACK (FORMA ALCALOIDE)

ictus ischemico > emorragico

MELAS

M: miopatia mitocondriale

E: encefalopatia (cefalea, ritardo mentale,

epilessia)

LA: acidosi lattica (nel siero e nel liquor)

S: ictus (in regione parieto-occipitale)

 forma familiare o sporadica con frequente

riscontro di mutazione del DNA mitocondriale

 per la diagnosi: determinazione dei livelli

plasmatici e liquorali di acido lattico e

biopsia muscolare

ICTUS E AIDS

 PREVALENZA

0,5-7% da studi clinici

8-34% da studi autoptici

 CAUSE DI ISCHEMIA CEREBRALE

embolia da endocardite batterica o

marantica

vasculiti da HIV, Herpes zoster o

aspergillus

alterazioni della coagulazione

 MANIFESTAZIONI NEUROLOGICHE

infarti

emorragie intraparenchimali

emorragie subaracnoidee

 ICTUS: complicanza terminale o prima

manifestazione clinica


PAGINE

79

PESO

11.96 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di neurologia tenute dal Prof. Calabresi, nell'anno accademico 2011.
Il documento è didicato alla fisiopatologia dello stroke.
In particolare si affrontano: circolo cerebrale, flussi ematici, ischemia, ictus ischemico, TIA, sindrome lacunare, sindromi alterne, MELAS, trombolisi.


DETTAGLI
Esame: Neurologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni) (PERUGIA, TERNI)
SSD:
Università: Perugia - Unipg
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neurologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Perugia - Unipg o del prof Calabresi Paolo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Neurologia

Epilessia
Dispensa
Malattia di Parkinson
Dispensa
Alterazioni dello stato di coscienza
Dispensa
Funzione motoria e sensitiva
Dispensa