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Fenomenologia dello spirito - Mondi ultrasensibili Appunti scolastici Premium

Questa dispensa si riferisce alle lezioni di Filosofia dell'interpretazione, tenute dal Prof. Marcello Mustè nell'anno accademico 2011 e cerca di collocare l'opera di Hegel, Fenomenologia dello spirito, nel contesto storico del periodo in cui fu pubblicata e nel contesto delle altre opere hegeliane, e di assegnarle... Vedi di più

Esame di Filosofia dell'interpretazione docente Prof. M. Mustè

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Ma ciò che è rappresentato sensibilmente, cioè la rappresentazione di una

reale percezione (vedere il nero, gustare l’aspro) è in verità indistinguibile

dalla percezione stessa. Entrambe sono rappresentazioni, ed entrambe hanno

il carattere della realtà sensibile:

Questo medesimo ragionamento si fa più complesso quando si sposta sul

piano degli esempi “spirituali”: il reato, la pena, l’intenzione. Anche qui,

l’inversione della legge non è qualcosa di solo rappresentato, ma ha

altrettanta realtà quanto il suo opposto. Così, nel rapporto tra l’azione come

reato e l’intenzione. L’intenzione, vuole dire Hegel, non è qualcosa di solo

immaginato, ma ha la sua verità nel fatto. Non vi è la realtà del reato a cui si

accompagni la semplice rappresentazione di un’intenzione (per es. una

buona intenzione che si traduca in una cattiva azione). L’intenzione è un

fatto, al pari del reato che ne inverte il senso:

Ancora, il rapporto tra reato e pena è un rapporto dialettico, e non può

essere inteso come rapporto tra fatto e rappresentazione.

Infine, la pena stessa è una reale inversione. Perché essa è punizione e

restaurazione del diritto, attività punitiva e quiete derivante dall’estinzione

del delitto:


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3

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1.94 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questa dispensa si riferisce alle lezioni di Filosofia dell'interpretazione, tenute dal Prof. Marcello Mustè nell'anno accademico 2011 e cerca di collocare l'opera di Hegel, Fenomenologia dello spirito, nel contesto storico del periodo in cui fu pubblicata e nel contesto delle altre opere hegeliane, e di assegnarle il significato vero che l'autore le voleva dare. In particolare riflette sui concetti di primo mondo ultrasensibile, secondo mondo ultrasensibile, passaggio all'infinità.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in filosofia
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofia dell'interpretazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Mustè Marcello.

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