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Reazioni idiosincrasiche

Alterazione genetica Farmaci coinvolti Reazione avversa

Deficit di glucosio-6-fosfato Antimalarici, sulfamidici, Crisi emolitiche

deidrogenasi cloramfenicolo

Deficit di metaemoglobina Prilocaina, lidocaina Cianosi da metaemoglobina

reduttasi Alotano, protossido d’azoto

Alterazioni del canale del Ipertermia maligna

Ca++ nelle fibre muscolari

Deficit di uroporfirinogeno- Barbiturici, sulfamidici, Porfiria acuta

sintetasi contraccettivi orali

Farmacovigilanza

Definizione ed obiettivi

Farmacovigilanza

“insieme di attività mirate allo studio sistematico dei

rischi e dei benefici derivanti dall’uso dei farmaci”

“insieme di attività tendenti a valutare il rischio di effetti

indesiderati potenzialmente associati ad un trattamento

farmacologico”

Obiettivi della farmacovigilanza

• Identificazione delle reazioni avverse precedentemente non

riconosciute e stima della loro incidenza

• Quantificazione delle reazioni avverse gravi, ma note, e di quelle

meno gravi ma sufficientemente fastidiose da limitare l’utilizzo di

un farmaco efficace

• Identificazione dei fattori di rischio delle reazioni avverse

• Stabilire profili comparativi di reazioni avverse tra farmaci della

stessa classe terapeutica

• Identificazione delle interazioni tra farmaci

Farmacovigilanza

Presupposti storici

“tutte le sostanze sono veleni e nessuna

è innocua: la mancanza di effetti tossici,

infatti, dipende sempre dalla dose”

Paracelso (1493-1541)

Intervallo di tempo tra l’introduzione di un farmaco in

commercio e la scoperta di importanti reazioni avverse

Farmaco Anno di Reazione avversa Anno di

introduzione scoperta

Fenacetina 1887 Nefropatia 1953

Aspirina 1899 Emorragia gastrica 1938

Fenitoina 1938 Osteomalacia 1962

Cloramfenicolo 1942 Anemia aplastica 1943

Carbamazepina 1962 Anemia aplastica 1963

Acido valproico 1967 Epatotossicità 1977

Clozapina 1972 Agranulocitosi 1975

Presupposti storici

• Il caso talidomide

• Il caso practololo

Il caso talidomide

• 1953: sintesi della talidomide, un carbammato con proprietà

sedative ed ipnotiche

• 1956-58: commercializzata in Germania Occidentale (Contergan)

e Gran Bretagna (Distaval)

• 1959-61: segnalazione in Germania Occidentale di numerosi casi

di focomelia, attribuiti ad un fattore limitato al territorio tedesco, ad

es. una malattia virale

• 1961: lettera di McBride sul Lancet e ritiro dal commercio

Thalidomide and congenital abnormalities

(McBride WG. Lancet December 16, 1961)

Sir, - Congenital abnormalities are present in approximately 1.5% of

babies. In recent months I have observed that the incidence of multiple

severe abnormalities in babies delivered of women who were given the

drug thalidomide (“Distaval”) during pregnancy, as an antiemetic or as a

sedative, to be almost 20%.

These abnormalities are present in structures developed from

mesenchyme i.e., the bones and musculature of the gut. Body

development seems to be affected in a very striking manner, resulting in

polydactyly, syndactyly, and failure of development of long bones

(abnormality short femora and radii).

Have any of your readers seen similar abnormalities in babies

delivered of women who have taken this drug during pregnancy?

la necessità di test affidabili sugli animali

da esperimento

la necessità di un comportamento

responsabile dell’industria farmaceutica

la necessità di sorvegliare i farmaci dopo

la loro commercializzazione

Il caso practololo

• 1970: entra in commercio

• 1972: primi casi di dermatite

• 1974: cheratocongiuntivite in pazienti che avevano precedentemente

sviluppato dermatite

• 1974: primi casi di peritonite sclerosante

• 1975: definizione della sindrome oculo-muco-cutanea

• 1976: ritiro dal commercio

N.B. Nel corso della sperimentazione clinica pre-marketing era stata registrata, ma giudicata irrilevante,

una maggiore incidenza (20%) di disturbi oculari nel gruppo trattato vs il gruppo controllo (6%)

Farmacovigilanza

Presupposti teorici e pratici

Limiti delle sperimentazioni pre-marketing

Ridotto numero di Impossibiltà di

pazienti (< 3000) scoprire reazioni

avverse rare

Protocolli sperimentali Esclusione di

rigidi sottogruppi della

popolazione

Durata limitata Impossibilità di

(max. 1-2 mesi) scoprire reazioni

avverse ritardate

N° pazienti richiesto per scoprire 1, 2, 3 casi

di reazioni avverse

(Legge del tre o Legge di Hanley)

Incidenza aspettata N° di pazienti da osservare per rilevare 1, 2, 3

di ADRs eventi 1 2 3

1 in 100 300 480 650

1 in 200 600 960 1.300

1 in 1000 3.000 4.800 6.500

1 in 2000 6.000 9.600 13.000

1 in 10000 30.000 48.000 65.000

Farmacovigilanza

Metodologie

Principali metodologie utilizzate in farmacovigilanza

Approccio descrittivo

• Segnalazione spontanea (non sistematica ed organizzata)

• Case report

Approccio analitico

• Studi sperimentali: studi o trials clinici randomizzati (RCT)

• Studi osservazionali: studi di coorte, studi caso-controllo

Ulteriori metodologie

• Prescription Event Monitoring

• Record-Linkage

• Metanalisi Approccio descrittivo

Segnalazione spontanea

Segnalazione

È la descrizione di un evento clinico non previsto

e/o non desiderato che il segnalatore ritiene che

possa essere collegato al(i) farmaco(i) che il

paziente assume

Segnalazione spontanea

Può essere considerata come un classico

sistema di segnale ed il suo scopo principale è

quello di fornire l’allarme di un possibile rischio il

più presto possibile

Dopo la tragedia della talidomide

la segnalazione spontanea da:

NON SISTEMATICA SISTEMATICA

• •

Non organizzata Organizzata

• •

Non sollecitata Sollecitata

• •

Non regolamentata Regolamentata

Inizio della segnalazione spontanea sistematica:

• USA 1961

• UK 1963

Segnalazione spontanea

Vantaggi

• È un sistema semplice, rapido ed economico

• Può riguardare tutti i farmaci in commercio

• Può coinvolgere tutti i pazienti

• Non interferisce con la pratica prescrittiva

• Fornisce allarme precoce su reazioni non note

Limiti

• È difficile stabilire una relazione causale tra farmaco ed evento

• È difficile individuare reazioni ritardate

• Non fornisce direttamente dati di incidenza

• Determina una sottostima delle reazioni a causa della sottosegnalazione

Esempi di reazioni avverse individuate con

la segnalazione spontanea

Farmaco Reazione

Estrogeni Tromboembolismo

Alotano Ittero colestatico

Metoclopramide Discinesia tardiva

Amiodarone Epatite

Clozapina Occlusione intestinale

Cisapride Cardiotossicità

Cerivastatina Rabdomiolisi

Attualmente 65 Nazioni hanno sistemi di segnalazione

spontanea ed aderiscono al

WHO International Drug Monitoring Programme

La banca dati della segnalazione spontanea dell’OMS

contiene circa 3 milioni di report

WHO INTERNATIONAL DRUG MONITORING PROGRAMME

NAZIONI ED ANNO DI ADESIONE Sud Africa 1992

Marocco 1992

Argentina 1994 Filippine 1995 Spagna 1984

Nuova Zelanda 1968

Australia 1968 Finlandia 1974 Svezia 1968

Norvegia 1971

Austria 1991 Francia 1986 Svizzera 1991

Olanda 1968

Belgio 1977 Germania 1968 Regno Unito 1968

Oman 1995

Bulgaria 1975 Giappone 1972 Tailandia 1984

Polonia 1972

Canada 1968 Grecia 1990 Tanzania 1993

Portogallo 1993

Cile 1996 Indonesia 1990 Tunisia 1993

Rep. Ceca 1992

Corea 1992 Irlanda 1968 Turchia 1987

Rep. Slovacca 1993

Costarica 1991 Islanda 1990 Ungheria 1990

Romania 1976

Croazia 1992 Israele 1973 USA 1968

Russia 1997

Cuba 1994 Italia 1975 Venezuela 1995

Singapore 1993

Danimarca 1968 Malesia 1990

La segnalazione spontanea in Italia

Normativa

Come mi devo

comportare?

Decreto Legislativo n. 95 dell’ 8 aprile2003

Compiti dei medici e degli altri operatori sanitari:

• segnalare tutte le sospette reazioni avverse gravi o inattese di cui

vengano a conoscenza nel corso della loro attività

• segnalare tutte le sospette reazioni avverse osservate (gravi, non

gravi, attese, non attese) relative ai vaccini ed ai farmaci posti

sotto monitoraggio intensivoed inclusi in elenchi pubblicati

periodicamente dal Ministero della Salute

• trasmettere le segnalazioni di sospette reazioni avverse, tramite

l’apposita scheda, tempestivamente, direttamente al responsabile

di farmacovigilanza della ASL competente per territorio o, nel caso

di cliniche o case di cura, tramite la Direzione Sanitaria

La scheda di

segnalazione


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DESCRIZIONE DISPENSA

Appunti sulla farmacovigilanza, con nozioni su: le reazioni avverse da farmaci (definizione di reazione grave e inattesa), l’incidenza degli effetti collaterali in relazione al numero di farmaci assunti, i fattori di rischio delle reazioni avverse, l’influenza della farmacodinamica e della farmacocinetica, il controllo genetico del metabolismo dei farmaci.


DETTAGLI
Esame: Farmacologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeriadeltreste di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Farmacologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Spina Edoardo.

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