Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Controllo di microorganismi

patogeni residenti all’interno o su

vertebrati

• Un buon farmaco antimicrobico deve avere le

seguenti caratteristiche:

– Bassa dose terapeutica

• livello di farmaco necessario per il trattamento clinico

– Bassa tossicità

• livello di farmaco al quale il farmaco stesso diventa

troppo tossico per il paziente (effetti collaterali

importanti)

– Elevato indice terapeutico

• Rapporto dose tossica/dose terapeutica

Introdurre un nuovo farmaco

antimicrobico

• Stabilire e verificare il metodo per il trasporto al

microorganismo

• Topico

• Orale

• Parenterale

• La concentrazione terapeutica deve essere

raggiunta velocemente e mantenuta a livelli

efficaci nel tempo

• La formulazione (pillole, compresse, sciroppi) deve

essere stabile nel tempo

Determinazione dell’attività

antibiotica

• L’efficacia di un antimicrobico viene espressa

attraverso due metodi:

1) Minima concentrazione di inibizione (MIC)

• La più bassa concentrazione di farmaco che inibisce

(previene) la crescita del patogeno

• La concentrazione di farmaco nel sangue/tessuti deve

essere > MIC

2) Minima concentrazione letale (MLC)

•La più bassa concentrazione di farmaco che uccide il

patogeno

Controllo di microorganismi

patogeni residenti all’interno o su

vertebrati

• I principali punti di attacco per antimicrobici su

microorganismi includono:

– Inibizione della sintesi della parete cellulare

(cell wall)

– Danno alla membrana plasmatica

– Inibizione della sintesi proteica

– Inibizione della sintesi degli acidi nucleici

– Inibizione di specifici sistemi enzimatici

Generalità

I meccanismi d’azione generali sono

:

1) Inibizione di enzimi o di altre sostanze nella membrana cellulare

coinvolti nella produzione di composti necessari per mantenere

l’integrità della cellula stessa.

2) Inibizione dei processi coinvolti nella formazione della struttura della

membrana cellulare, in modo tale da rendere incompleta la struttura

stessa. Ciò porta alla fuoriuscita di sostanze essenziali e quindi alla

morte cellulare.

3) Formazione di canali che attraversano la membrana rendendola

porosa. Ciò porta alla fuoriuscita di sostanze essenziali e quindi alla

morte cellulare.

4) Rottura di alcune parti della membrana con successiva fuoriuscita

di materiale cellulare.

Controllo di microorganismi

patogeni residenti all’interno o su

vertebrati

• Agenti antifungali

Esistono pochi agenti efficaci a causa della

similarità tra cellule di fungo e umane

I targets possibili sono:

Sintetasi della Chitina (per la sintesi del cell wall)

Steroli di membrana

Inibizione della sintesi degli steroli di membrana

Agenti antifungali

Le infezioni dovute a funghi coinvolgono la pelle e le mucose del corpo.

I microorganismi agiscono danneggiando la membrana cellulare;

il danno provoca la perdita di componenti cellulari vitali.

I farmaci antifungali sono classificati in:

FUNGISTATICI

-

-FUNGICIDI

Un previene la riproduzione del fungo, con il risultato

fungistatico

dell’estinzione naturale del ceppo.

Un uccide il fungo.

fungicida

Agenti antifungali

Azoli:

sostituiti ad attività fungistatica a basse concentrazioni (nM)

Imidazoli

e ad attività fungicida a più alte concentrazioni (µM).

Farmaci attivi contro la maggior parte dei funghi che infestano le mucose

e la pelle; attivi anche contro infezioni sistemiche, batteri, protozoi

e elminti. O

Cl N

N

Cl

N N O

N O

H O N O

Cl

Cl Cl

Econazolo Ketoconazolo

Agenti antifungali

Gli azoli agiscono su siti differenti che insieme contribuiscono

all’azione fungicida.

Il principale punto di azione è l’inibizione di alcune ossidasi del

collocate nelle membrane dei microorganismi.

citocromo P-450

In particolare gli azoli sono legati all’inibizione dell’enzima

α essenziale per la biosintesi

14α

-sterol demetilasi,

dell’ergosterolo, il principale sterolo delle membrane

cellulari dei funghi.

Antifungal Agents

Squalene

epoxidase Squalene

O

Squalene epoxide

Biosintesi dell’ergosterolo Lanosterol

α

14α

-demethylase

H O H O

14α-Demethylianosterol Lanosterol

accumulo

H O

Antifungal Agents

Meccanismo d’azione:

Gli atomi di N dell’anello imidazolico legano l’atomo di ferro dell’eme

enzimatico e quindi bloccano l’azione dell’enzima.

Si determina un accumulo di steroli (lanosterolo) nella membrana che

porta all’ aumento della sua permeabilità e quindi alla fuoriuscita di

materiale cellulare. MORTE CELLULARE

La stessa attività degli azoli avviene anche sulle ossidasi dell’organismo

ospite (uomo), ma a concentrazioni più elevate, per cui non c’è danno.

L’anello imidazolico (o triazolico) è essenziale per l’attività e l’intera

molecola deve essere lipofila per solubilizzarsi con la membrana cellulare.

Antifungal Agents

Spettro di attività

Antifungal Agents

Interazioni con altri farmaci

Agenti antifungali

Allilammine:

Derivati sintetici in cui il gruppo allilammino è

dell’amminopropene

essenziale per l’attività.

Probabilmente agiscono inibendo la nella

squalene sintetasi

biosintesi dell’ ergosterolo della membrana fungina. L’aumento di

concentrazione di squalene nella membrana porta alla perdita

della sua integrità e quindi alla fuoriuscita di materiale cellulare.

Tale meccanismo non sembra essere condiviso con la biosintesi del

colesterolo nei mammiferi. Terbinafine N

N Naftifine

Agenti antifungali

Squalene

epoxidase Squalene

O

Squalene epoxide

Lanosterol

α

14α

-demethylase

H O H O

14α-Demethylianosterol Lanosterol

H O

Agenti antifungali

Micosi superficiali

Antibiotici polienici da

Streptomyces Alterano la permeabilità

di membrana e inibiscono

la sintesi degli steroli

Rottura del fuso

mitotico; può inibire

la sintesi proteica

e del DNA

La maggior parte degli antifungali è fungistatica

Agenti antifungali

Micosi sistemiche

Lega gli steroli nella membrana

Blocca la funzionalità dell’RNA

Agenti antifungali

• (Poliene)

Anfotericina B

standard

– terapeutico per la maggior parte delle

infezioni fungali invasive o per trattamenti a lungo

termine.

– MOA: si lega all’ergosterolo nella cell wall

alterandone l’integrità fino alla lisi cellulare

– Problemi

– Tossicità significativa e problemi di somministrazione

• Reazioni correlate all’infusione e tossicità renale

– Il rapporto dose/durata d’azione dipende dal paziente e dal tipo

di infezione

Anestetici locali


PAGINE

44

PESO

1.64 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Slides per il corso di Chimica Farmaceutica dove sono spiegati i seguenti argomenti:
- Membrane cellulari e meccanismo di azione dei farmaci sulle membrane;
- Gli agenti antifungali: le allilamine;
- Gli anestetici locali: storia della loro diffusione e meccanismo d'azione; il caso della cocaina.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in biotecnologie
SSD:
Università: L'Aquila - Univaq
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di CHIMICA FARMACEUTICA e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università L'Aquila - Univaq o del prof Cesta Maria Candida.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Chimica farmaceutica

QSAR - Quantitative Structure-Activity Relationships
Dispensa
Antivirali
Dispensa
Farmaci - Come nascono
Dispensa
Farmacocinetica
Dispensa