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Le condizioni del primo ordine per la seconda impresa:

b b

∂c

(x ) (x , x )

∂π 2 2 e

: p =0

2

∂x ∂x

2 2

Non esiste ottimizzazione rispetto ad x perche’ la variabile non ’e’ sotto il controllo dell’agente.

e

e’ troppo grande rispetto a quella ottimale. Per fare in modo che l’esternalità

Esito: la quantità di x

e

negativa abbia effetto sull’allocazione d’equilibrio, il metodo e’ unire le due imprese ed effettuare la

massimizzazione del profitto congiunto. a b

− c − c

π (x , x , x ) = p x (x , x ) + p x (x , x )

max 1 2 e 1 1 1 e 2 2 2 e

x ,x ,x

1 2 e

da cui le CPO a

∂c

, x , x ) (x , x )

∂π (x

1 2 e 1 e

: p =0

1

∂x ∂x

1 1

b

∂c

∂π (x , x , x ) (x , x )

1 2 e 2 e

: p =0

2

∂x ∂x

2 2

le condizioni rispetto agli output propri di ciascuna impresa restano le stesse. Per l’esternalità invece

a b

∂c

∂c

, x , x ) (x , x ) (x , x )

∂π (x

1 2 e 1 e 2 e

: − =0

∂x ∂x ∂x

e e e

da cui a b

∂c ∂c

(x , x ) (x , x )

1 e 2 e

− = > 0

∂x ∂x

e e

Il livello di x che ottimizza la funzione di profitto congiunto e’ inferiore a quello che annulla la funzione

e

di costo marginale.

L’allocazione ottima creata dall’internalizzare gli effetti dell’esternalità puo’ essere ottenuta senza

unire le imprese, ma imponendo all’impresa che produce l’esternalità una tassa che le faccia tener conto

degli effetti esterni sugli altri agenti: la tassa di Pigou.

Tassa di Pigou. E’ definita pari al danno in termini di funzione obiettivo, relativo

Definizione 2

all’impresa che subisce l’esternalità, calcolata nell’allocazione d’equilibrio congiunto

∗ ∗

b

∂c (x , x )

def 2 e

=

t ∂x

e

Per gli esercizi numerici si veda l’eserciziario di Varian.

2 Interpretazioni

2.1 Tassa di Pigou

La tassa viene posta pari al danno o vantaggio sociale nella posizione Pareto Ottimale

X

def 0

t = φ (h) per i soli i che subiscono e non controllano h

−i

−i

2.2 Mercato mancante

Supponiamo l’impresa i − esima sia l’impresa che produce esternalità e le imprese (−i) le imprese che

subiscono l’esternalità. A queste ultime viene attribuito il diritto ad un ambiente senza esternalità. La

funzione obiettivo di un generico agente che subisce l’esternalità e possiede i diritti diventa

φ (h) + qh

max −i

h 2


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questo appunto tratto dal corso di lezioni di Microeconomia, tenuto dalla professoressa Maria Augusta Miceli, analizza l'Esternalità. Nello specifico i temi sono: Tassa di Pigou, mercato mancante, i diritti di proprietà e la contrattazione dell'offerta, sfruttamento privato o sociale di una risorsa esauribile.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia
SSD:
A.A.: 2007-2008

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Microeconomia I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Miceli Maria Augusta.

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