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Esame neuropsicologico

Il materiale descrive test per valutare il funzionamento cognitivo globale (WAIS, MMSE, MODA), Test per funzioni cognitive specifiche: attenzione (Barrage, Barrage doppio, cancellazione di lettere), memoria(Digit Span, Test di Corsi, Racconto di Babcock, 15 parole... Vedi di più

Esame di Neuropsicologia e neuroscienze cognitive docente Prof. P. Bartolomeo

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Test dei Giudizi verbali

Differenze

• Nano/bambino

• Cespuglio/albero

• Bugia/errore

• Canale/torrente

• Camion/corriere

Proverbi

• Una rondine non fa primavera

• Chi va al mulino s’infarina

• A caval donato non si guarda in bocca

• Chi troppo vuole nulla stringe

• Chi fa da sé fa per tre

Test dei Giudizi verbali

Assurdità

• Un giudice disse al condannato: ti condanno all’impiccagione e spero che ciò ti serva da

lezione

• Il papa decise di costruire due chiese dedicate a S. Paolo: una ove era stato

• ritrovato il cranio di quando era giovane, l’altra in un altro posto ove era stato

• ritrovato il cranio di quando era vecchio

• Mentre fuori faceva molto caldo e non c’era una nuvola in cielo, la neve

• continuava a scendere ed i ragazzi giocavano a carte in casa

Classificazioni

• Cane, gatto, topo, asino, rondine

• Marzo, gennaio, luglio, dicembre, agosto

• Pastasciutta, bistecca, insalata, salame, pane

• Coltello, piatto, forchetta, cucchiaio, fondina

• Pantaloni, mutande, giacca, scarpe, calze

Test dei Giudizi verbali

Differenze

• 3 il nano resta piccolo, il bambino cresce, diventa grande

• 2 un bambino è giovane e normale, il nano non si sa l’età

• 1 il nano è malato, il bambino è sano

• 0 il bambino è un bambino, il nano è piccolo

Proverbi

• 3 non basta una sola cosa per determinare un evento

• 2 non basta una sola rondine per fare primavera

• 1 la primavera e le rondini non vengono sempre insieme

• 0 la rondine porta la primavera

Assurdità

• 3 risposta corretta

• 1 risposta in parte corretta

• 0 risposta errata

• Classificazioni

• 3 risposta corretta

• 0 risposta errata Memoria

• Capacità di immagazzinare

informazioni cui attingere

quando necessario

• Funzione cognitiva costituita

da molte sottocomponenti

(Modello di Atkinson & Shiffrin,,1971)

sequenziale; superato

MEMORIA BREVE

2 MAGAZZIN, 3 moduli TERMINE Memoria di lavoro

Magazzino di span 5-6 MEMORIA (7+/-2 span)

LUNGO

Memoria Memoria

TERMINE

implicita o esplicita o

dichiarativa

procedurale

Memoria episodica Memoria

(verb./visuospaz) semantica

Autobiografica

Recente / Prospettica

Remota Procedurale (implicita)

Memoria

anterograda Memoria retrograda

(sottocorticale)

Domini della memoria

• Apprendimento: 3 fasi

• Codifica (elaborazione iniziale dell’informazione secondo

un codice percettivo)

•  Consolidamento (rappresentazione stabile nel tempo)

• Immagazzinamento (registrazione permanente della

traccia)

Definito come: capacità di immagazzinare e recuperare nuove

acquisizioni, memoria recente o memorizzazione (strutture

limbiche)

• Rievocazione o recupero processo che permette di

accedere alle informazioni precedentemente apprese per

poterle utilizzare

Memoria episodica remota

• Quando un dato memorizzato è rimasto nel

repertorio personale per un certo numero di anni, si

può considerare un ricordo remoto.

• Non richiede l’intervento di sistema limbico (Circuito

di Papez) ma di cortex associativa (ad esempio la

, soggetta

corteccia del linguaggio per il materiale verbale)

ad atrofia come in M. di Alzheimer.

• Il circuito di Papez sottocorticale interviene

nell’immagazzinamento a lungo termine e nel

recupero di informazioni recenti

APPRENDIMENTO DI COPPIE DI

PAROLE

Abilità valutata: apprendimento di materiale verbale

nuovo

Elenchi di presentazione

 Prima presentazione: Tempo-Box, Alto-Basso, Casa-Entrata,

Libro-Pagina

 Seconda presentazione: Casa-Entrata, Tempo-Box, Libro-

Pagina, Alto-Basso.

Elenchi di richiamo

 Primo richiamo: Casa-, Alto-, Tempo-, Libro-

 Secondo richiamo: Libro-, Casa-, Alto-, Tempo-

APPRENDIMENTO DI COPPIE DI

PAROLE

• Finalità: alcuni pazienti sanno apprendere solo

le parole legate da nesso logico, non quelle

senza, come a dimostrare che

nell’apprendimento è indispensabile il ricorso

a suggerimenti semantici

Memoria a breve termine

Digit span: il soggetto deve ripetere la stringa di cifre detta dallo

sperimentatore (E) nello stesso ordine. Lo span corrisponde alla

sequenza di cifre che viene ripetuta senza errori (Orsini et al., 1987)

Test di Corsi: E. Tocca sequenza di cubi al ritmo di 1 cubo al secondo. Il

soggetto deve riprodurre la stessa sequenza. Lo span corrisponde

alla sequenza più lunga che viene riprodotta senza errori (Corsi, 1972)

MEMORIA DI LAVORO

Digit span backward: il soggetto deve ripetere la stringa di cifre detta

dallo sperimentatore partendo dall’ultima cifra e procedendo a

ritroso . Tracking mentale

(tratto dalla WAIS)

• Digit span e Digit span backward

3 6 1 6 2 4

4 7 9 2 2 8 7 4

8 2 5 9 1 9 2 5 3 1

9 2 5 7 3 1 1 2 6 7 3 1

9 1 5 3 2 8 7 7 1 5 2 9 8 7

8 2 6 1 8 4 6 2 3 1 6 1 4 8 6 2

Ripetizione in avanti Ripetizione indietro

Test di Corsi

Memoria a breve termine visiva

• Riproduzione visiva del disegno

Abilità valutata

Memoria visiva e capacità costruttiva

Somministrazione

Vengono presentati 4 disegni per 5 secondi e dopo 1O secondi

viene chiesto al paziente di riprodurli a mente

Memoria a breve termine visiva

Riproduzione

visiva del

disegno

Memoria a breve termine visiva

O Scarso

Mancanza di richiamo e

errori riproduzione del disegno

1 Discreto

Caratteristiche del disegno

riconoscibili, ma distorte, ruotate

parzialmente omesse o confuse

2 Buono

Disegno facilmente riconoscibile:

errori lievi di integrazione,

omissione o addizione

3 Eccellente

Riproduzione perfetta

Memoria a breve termine visiva

errori

MEMORIA A LUNGO TERMINE verbale

• Rievocazione immediata e differita di una storia

(Racconto di Babcock)

• Rievocazione immediata e differita di una figura

geometrica (figura di Rey-Osterrieth)

• Apprendimento e rievocazione di una lista di parole (15

parole di Rey)

Rievocazione immediata e differita di una

: Racconto di Babcock

storia (Babcock & Levy, 1940)

Sei / dicembre. / La scorsa / settimana / un fiume / straripò / in una piccola / città /

situata / a 20 km / da Torino. / L’acqua / invase / le strade / e le case. / Quattordici

/persone / annegarono / e seicento / si ammalarono / a causa dell’umidità / e del

freddo. / Nel tentativo di salvare / un ragazzo / un uomo / si ferì / le mani. /

Rievocazione immediata

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

________________________________________________

Rievocazione differita

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

________________________________________________

1.Prima ripetizione: ____________

2.Seconda ripetizione: ____________

3.Totale: ____________

Racconto di Babcock (Babcock & Levy, 1940)

Apprendimento e rievocazione:15

parole di Rey

1 2 3 4 5 15’

Tenda Tenda Tenda Tenda Tenda Tenda

Tamburo Tamburo Tamburo Tamburo Tamburo Tamburo

Caffè Caffè Caffè Caffè Caffè Caffè

Cintura Cintura Cintura Cintura Cintura Cintura

Sole Sole Sole Sole Sole Sole

Giardino Giardino Giardino Giardino Giardino Giardino

Baffi Baffi Baffi Baffi Baffi Baffi

Finestra Finestra Finestra Finestra Finestra Finestra

Fiume Fiume Fiume Fiume Fiume Fiume

Paesano Paesano Paesano Paesano Paesano Paesano

Colore Colore Colore Colore Colore Colore

Tacchino Tacchino Tacchino Tacchino Tacchino Tacchino

Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola

Casa Casa Casa Casa Casa Casa

Cappello Cappello Cappello Cappello Cappello Cappello

Tot Tot Tot Tot Tot Tot

Parole delle prime

righe sono

ricordate prima

(MBT)

Parole delle ultime

righe sono

ricordate meno

perché sottoposte

meno al ripasso

fono-aricolatorio

(M lavoro)

Apprendimento e rievocazione:15

parole di Rey

• Span di memoria immediata

• Curve di apprendimento e strategie di

apprendimento

• Interferenza proattiva

• Misura ritenzione a breve e a lungo termine

• Confronto tra efficacia di recupero ed

apprendimento Parole delle prime

righe sono

ricordate prima

(MBT)

Parole delle ultime

righe sono

ricordate meno

perché sottoposte

meno al ripasso

fono-aricolatorio

(M lavoro)

Apprendimento e rievocazione di

una lista di parole:15 parole di Rey

• Effetto primacy MBT fonologica

• Effetto recency MLT semantica

• Effetto di similarità fonologica

• Effetto lunghezza delle parole

• Ripasso articolatorio per fissare traccia

mnesica

• Effetto di soppressione articolatoria su

materiale visivo

Funzioni esecutive

La capacità di formulare ed eseguire articolati schemi di azione e il controllo

dei processi cognitivi in contesti non abituali, complessi o conflittuali. Sono

compromessi in caso di danno di:

• Corteccia prefrontale dorsolaterale: difficoltà nel giudicare,

affrontare situazioni complesse, nell’organizzare il comportamento,

rigidità, no nuove strategie

• Corteccia orbitofrontale : incapacità di eseguire scelte appropriate in

funzione delle informazioni contestuali (Gambling Task)

• Corteccia cingolata anteriore: perdita dell’iniziativa, mutismo

acinetico, no abolizione dell’interferenza, no inibizione schemi motori

condotte

irrilevanti di utilizzazione, condotte di imitazione (sindrome da

dipendenza ambientale)

Funzioni esecutive

La capacità di formulare ed eseguire articolati schemi di azione e il controllo

dei processi cognitivi in contesti non abituali, complessi o conflittuali. Sono

compromessi in caso di danno di:

• Corteccia prefrontale dorsolaterale: difficoltà nel giudicare,

affrontare situazioni complesse, nell’organizzare il comportamento,

rigidità, no nuove strategie

• Corteccia orbitofrontale : incapacità di eseguire scelte appropriate in

funzione delle informazioni contestuali (Gambling Task)

• Corteccia cingolata anteriore: perdita dell’iniziativa, mutismo

acinetico, no abolizione dell’interferenza, no inibizione schemi motori

condotte

irrilevanti di utilizzazione, condotte di imitazione (sindrome da

dipendenza ambientale)

Funzioni esecutive

Processi di pianificazione e organizzazione

Capacità di inibizione

Flessibilità mentale

Funzioni concettuali e di ragionamento

Capacità di astrazione

Funzioni esecutive

I processi di pianificazione e di organizzazione

• La figura di Rey (Rey, 1941; Osterrieth, 1944)

• Torri di Londra (Shallice, 1982)

Figura complessa di Rey- Osterrieth

(Rey, 1941; Osterrieth, 1944)

Figura di Rey: aprassia costruttiva vs.

memoria visiva a lungo termine

Figura di Rey: aprassia costruttiva vs.

memoria visiva a lungo termine

TORRE DI LONDRA (Shallice e McCarthy, 1982)

Abilità valutata

Problem solving, pianificazione, programmazione di

strategie, auto-monitoraggio: individuare sottomete

necessarie al raggiungimento di un obiettivo finale, seguendo

delle regole.

Materiale

Struttura in legno costituita da tre pioli di h diversa e tre

palline forate di colore diverso.

TORRE DI LONDRA (Shallice e McCarthy, 1982)

Consegna

“Qui ci sono 3 pioli di diversa lunghezza e tre palline di

colore diverso. Partendo sempre da una stessa posizione

iniziale lei dovrà, di volta in volta, raggiungere una

configurazione finale che le mostrerò su di un foglio.

TORRE DI LONDRA (Shallice e McCarthy, 1982)

Nel fare ciò dovrà attenersi a quattro regole:

1) può muovere una sola pallina alla volta

2) le palline possono essere mosse solo da un bastoncino all’altro

3) può collocare 1 sola pallina sul terzo bastoncino, 2 sul secondo e 1 sul primo.

4) di volta in volta le dirò quanti spostamenti sono necessari per raggiungere la

configurazione finale.

TORRE DI LONDRA (Shallice e McCarthy, 1982)

Somministrazione

Va registrato il tempo (sec). Se il soggetto sbaglia, si

riposizionano le palline nella posizione di partenza e lo si

fa ripartire (stoppare il tempo).

Calcolo punteggio

0: compito non risolto entro 60 sec.

1: compito risolto in 30-60 sec.

2: compito risolto in 15-30 sec.

3: compito risolto entro 15 sec.

Range 0-36 pt

Media (SD) soggetti sani: 24.9 (4.5)

TORRE DI LONDRA (Shallice e McCarthy, 1982)

Bibliografia

Damasio A.R. (1995) L errore di Cartesio . Adelphy ed. Hughes C., Russel J., Robbins T.W.(1994).

Evidence for executive dysfunction in autism. Neuropsychologia, 32, 477-492.

Krikorian R., Bartok J., Gay N.(1994). Tower of London procedure: a standard method and

developmental data. Journal of Clinical and Experimental Neuropsychology, 16, 840-850.

Levin H.S.,Mendelson D.,Lilly M.A., Fletcher J.M., Culhane K.A., Chapman S.B., Harward H., Kusnerik

L., Bruce D.,Eisemberg H.M.(1994). Tower of London performance in relation to magnetic resonance

imaging following closed head injury in children. Neuropsychology, 8, 171-179.

Luciana M., Nelson C.A.( 1998). The functional emergence of pre-frontally-guided working memory

systems in four-to eight-year-old children. Neuropsychologia, 36, 273-293.

Owen A.M., Downes J.J., Sahakian B.J., Polkey C.E., Robbins T.W.( 1990). Planning and spatial

working memory following frontal lobe lesions in man. Neuropsychologia, 28, 1021-1034.

Owen M.,Sahakian J.B, Summers B.A., Robbins T.W., Hodges J.R., Polkey C.E.(1995). Dopamine-

dependent frontostriatal planning deficits in early Parkinson s disease. Neuropsychology ,9, 126-140.

Purcell R., Maruff P., Kyrios M., Pantelis C.(1997). Neuropsychological function in young patients with

unipolar depression. Psychological Medicine, 27, 1277-1285.

Robbins T.W., James M., Lange K.W., Owen A,M., Quinn N.P., Marsden C.D.(1992). Cognitive

performance in multiple system atrophy. Brain, 115, 271-291.

Shallice T.(1982). Specific impairments of planning. Philosophical Transaction of the Royal Society of

London, Part B, 298, 199-209.

Shallice T., Burgess P.W.(1991). Deficits in strategy application following frontal lobe damage in man.

Brain, 114, 727-741.

Veale D.M., Sahakian B.J., Owen A.M., Marks I.M.(1996). Specific cognitive deficits in tests sensitive to

frontal lobe dysfunction in obsessive-compulsive disorder. Psychological Medicine, 26, 1261-1269.

FUNZIONI ESECUTIVE

Le capacità d’inibizione

• Test di Stroop (orientamento e attenzione) (Stroop,

1935; Venturini et al., 1983)

• Prove tipo Go-no-go

TEST DI STROOP (J Stroop, 1935)

Abilità valutata

Attenzione selettiva: capacità di focalizzare attenzione su

uno stimolo o su una categoria di stimoli relativamente

“deboli” in presenza di distrattori “forti”

Capacità di inibire risposte facilitate/automatiche che

risultano inappropriate al contesto (controllo inibitorio,

resistenza all’interferenza)

TEST DI STROOP (J Stroop, 1935)

Materiale

Tre tavole (50 X 70 cm), in ognuna delle quali sono rappresentati

rispettivamente:

- nomi di colori scritti con colori congruenti (W)

- cerchi o altre forme colorate (C)

- nomi di colori scritti con colori incongruenti (CW)

rosso verde giallo blu verde blu

giallo rosso verde giallo rosso blu

verde giallo rosso blu verde giallo

giallo rosso verde blu rosso blu

rosso verde giallo blu verde blu

giallo rosso verde giallo rosso blu

verde giallo rosso blu verde giallo

giallo rosso verde blu rosso blu

TEST DI STROOP (J Stroop, 1935)

Consegna

• W: leggere le parole scritte sulla tavola il più velocemente ed

• esattamente possibile, senza omissioni, procedendo dalla prima riga in

• alto da sinistra a destra

• C: dire i nomi dei colori con cui sono rappresentati i quadrati il più

• velocemente ed esattamente possibile, senza omissioni, procedendo dalla

• prima riga in alto da sinistra a destra

• CW: in questa tavola sono scritti i nomi dei colori come nella prima ma

• con inchiostri di colore diverso. Il soggetto deve nominare il nome del

• colore dell’inchiostro il più velocemente possibile e cercando di non

• sbagliare.

• (Razionale: nominare il colore con cui è rappresentato ogni stimolo

• ignorandone il contenuto: rispondere ad una determinata caratteristica

• dello stimolo ignorando la caratteristica dominante, leggere il nome)

TEST DI STROOP (J Stroop, 1935)

Somministrazione

L’ordine di somministrazione è P –C –CP.

Pausa di 30 sec. tra una tavola e l’altra.

Calcolo punteggio

In linea generale vengono considerati i seguenti parametri:

- tempo necessario ad ultimare le tre tavole separatamente

- numero totale di errori

- errori non corretti

- errori corretti

- omissioni TEST DI STROOP (J Stroop, 1935)

Effetto Stroop

Quando il colore non corrisponde alla parola i tempi di

reazione sono significativamente allungati rispetto alla

condizione congruente.

La differenza tra la condizione congruente e quella

incongruente è indicativa della difficoltà a ignorare uno

stimolo “irrilevante” (la parola) quando questo interferisce

con il processamento di un altro stimolo (colore) “rilevante”

ai fini della risposta.

Ipotesi: il nome di un colore non può essere ignorato e viene

processato automaticamente anche se non è rilevante per il

compito TEST DI STROOP (J Stroop, 1935)

• Il test enfatizza la maggiore velocità nel leggere

automaticamente le parole che nel nominare i colori, quindi

l’interferenza che l’elaborazione automatica delle parole

esercita sullo sforzo mentale notevole di dover nominare solo i

colori.

• La scelta della risposta appropriata in presenza di due segnali

conflittuali risiede nella corteccia cingolata anteriore

TEST DI STROOP (J Stroop, 1935)

L’effetto di interferenza della caratteristica

irrilevante dello stimolo su quella rilevante ai fini

della risposta risulta maggiore in pazienti con

lesioni frontali rispetto ai soggetti di controllo

La flessibilità mentale

• Fluenza fonemica (Spinnler e Tognoni, 1987)

• TMT a, b (Reitan, 1958, Giovagnoli, 1996) 8orientamento e attenzione)

• Serie grafiche di Luria (Luria, 1979)

• Serie motorie (Luria, 1979)

FLUENZA FONEMICA

Abilità valutata

Pianificazione e programmazione di strategie : utilizzo di strategie di ricerca

insolite.

Consegna

“Ora le chiederò di dirmi tutte le parole che le vengono

in mente che iniziano con una determinata lettera

dell’alfabeto, ad esempio con la lettera C potrebbe dirmi

calcio - coltello…, ma dovrebbe evitare di dirmi nomi

propri di persona “Claudio”, nomi propri di città

“Cagliari”. Inoltre non sono valide parole derivate, come

“coltello”- “coltellino”. Cominciamo con la lettera F ha

un minuto di tempo per dirmi tutte le parole che le

vengono in mente che cominciano con la F.

FLUENZA FONEMICA

Somministrazione

Le lettere esaminate sono F-P-L o F-A-S a seconda delle

versioni del test.

L’esaminatore deve annotare tutte le parole prodotte dal

soggetto. Se il soggetto si ferma lo si può incoraggiare.

Punteggio

Somma delle parole correttamente prodotte per le tre

lettere.

Lesione

Compromissione area frontale sinistra anteriore ad area di

Broca

FLUENZA SEMANTICA (AAT)

TRAIL MAKING (da Army Individual Test Battery 1944; Shum et al., 199O)

Abilità valutata

Scanning (scansione) visivo complesso con una componente

visuomotoria

Tracking concettuale visivo e visuomotorio (concentrazione)

Agisce sulla flessibilità mentale: perché esamina come il soggetto

 risponde a un ordine visivo di qualsiasi complessità

 segue a livello mentale una sequenza

 tratta più di uno stimolo o pensiero alla volta

 flessibile o meno nell’avvicendare il corso di un’attività in

atto

Trail making A

Ricerca visiva

Trail making B

Più difficile per

via dello

switch

numero/lettera Se i risultati si

avvicinano

abbastanza ,

allora il deficit del

paziente è nel

compito di ricerca

visiva.

Test di Lurija

Funzioni esecutive

Test di Lurija

Funzioni esecutive

Funzioni concettuali e di ragionamento

 Integrità del sistema preposto all’organizzazione delle

percezioni

 Magazzino organizzato e prontamente accessibile di

ricordi di materiale appreso

 Integrità delle connessioni corticali e sottocorticali e

dei modelli interattivi sottesi al pensiero

Funzioni concettuali e

ragionamento

 Per poter trasformare il concetto in pratica occorre

integrazione tra la modalità di risposta e l’attività

corticale centrale

 Sistema di risposta retroattiva per il monitoraggio e

la modulazione continui della produzione

Pensiero concreto/Rigidità

Pensiero concreto

Il pensiero concreto è il segno più comune di un’alterazione delle

funzioni concettuali; si presenta come

 incapacità di pensare in generalizzazioni utili

 difficoltà nel formare concetti, nell’utilizzare categorie, nel

generalizzare a partire da un singolo esempio oppure

nell’applicare regole procedurali e principi generali

 incapacità nel distinguere l’irrilevante dal rilevante nella

risoluzione d problemi

Non sa generalizzare… quindi tratta ogni evento come se fosse

una novità, un’esperienza isolata con un unico insieme di

regole 

Funzioni concettuali e di ragionamento

Le capacità d’astrazione e ragionamento

• Stime cognitive

• WCST (Wisconsin Card Sorting test)

• Weigl’s sorting test

STIME COGNITIVE

Abilità valutata

Pensiero astratto: problemi/quesiti la cui risoluzione non

può basarsi su informazioni già disponibili in memoria

ma richiede un approccio nuovo, non convenzionale,

inusuale.

Valuta la capacità di risposta del soggetto di fronte a richieste che non

necessariamente prevedono una risposta univoca e precisa, ma che

necessitano di una stima rispetto alle conoscenze generali. Mostra la

classica “titubanza cognitiva” nei pz dementigeni o risposte assurde

avendo perso le conoscenze comuni ed il senso critico necessari

.

STIME COGNITIVE

• PROTOCOLLO DI SOMMINISTRAZIONE

• 1. Qual è l’età dell’uomo più anziano vivente in Italia?……………………………….(anni 100-120)

• 2. Qual è la lunghezza della colonna vertebrale di un uomo adulto?…………………….(cm 50-

100)

• 3. Quanti centimetri è lunga una scarpa da uomo n° 42?……………………………….....(cm 24-45)

• 4. Quanto pesa l’elenco del telefono di Novara?………………………………….……(gr 400- -1500)

• 5. Che velocità può raggiungere un cavallo al galoppo?………………………...……...(km/h 30-100)

• 6. Quanto è alto, in media, l’uomo italiano adulto?……………………………………...(cm 170-180)

• 7. Quanto è lungo un campo da tennis?………………………………………………………(m 20-60)

• 8. Quanto pesa in media un uovo di gallina?…………………………………………...…..(gr 20-100)

• 9. Quanto è alto un palazzo di quattro piani?………………………………………...……….(m 9-30)

• 10. Quanto tempo dura in media un film?…………………………………………..……(min 90-130)

• 11. Qual è la durata di una facciata di un disco a 33 giri?………………………………..(min 15-45)

• 12. Quanti giorni di lezione sono compresi in un anno scolastico

• della scuola dell’obbligo?…………………………………………………..…………...(gg 175-250)

STIME COGNITIVE

Punteggio

Somma delle risposte correttamente prodotte (risposta

corretta: pt.1)

Somma risposte errate in difetto

Somma risposte errate in eccesso

STIME COGNITIVE

I soggetti normali formulano una prima stima

approssimativa (sulla base di conoscenze/esperienze

passate) per poi eventualmente correggersi sulla base di

ulteriori valutazioni (auto-monitoraggio), mentre, ad esempio, il

paziente frontale non è in grado di fare ciò e fornisce spesso

risposte assurde e bizzarre

WISCONSIN CARD SORTING TEST

“Originariamente sviluppato per valutare la capacità di ragionamento astratto

e l’abilità di cambiare strategie cognitive al mutare delle circostanze”( Berg,

1948; Grant e Berg, 1948)

Richiede la capacità di sviluppare e mantenere un’appropriata strategia di

problem-solving al cambiare delle condizioni di stimolo in prospettiva di

uno scopo (Luria, 1973; Shallice,1982)

Richiede un piano strategico, una ricerca organizzata, attraverso l’utilizzazione

di feedback ambientali per cambiare piani cognitivi, per dirigere il

comportamento verso il raggiungimento di una meta, per adattare le

risposte impulsive (Chelune e Baer, 1986 et al.)

WISCONSIN CARD SORTING TEST

Abilità valutata

Capacità di sviluppare e modificare in modo flessibile

determinate strategie di problem solving al mutare

delle circostranze:

• astrazione

• flessibilità cognitiva

Il WCST viene considerato il test per eccellenza nella

valutazione del comportamento perseverativo.

Le perseverazioni, definite come comportamenti rigidi

e non flessibili, inducono ad insistere nell’utilizzo di

strategie inadeguate alle circostanze

WISCONSIN CARD SORTING TEST

Astrazione

Capacità di cogliere negli elementi che compongono la

realtà le caratteristiche essenziali che li accomunano

tra loro e li differenziano dagli altri.

Quando tale abilità è compromessa la persona rimane

ancorata alla concretezza e all’immediatezza della

situazione (in balia di reazioni automatiche).

Flessibilità cognitiva

Capacità di mutare comportamento, passare da uno

specifico comportamento ad un altro, in relazione alle

richieste del contesto.

Se tale abilità è compromessa: perseverazioni

WISCONSIN CARD SORTING TEST

Materiale

Il WCST consiste in 4 carte-stimolo e

128 carte-risposta.

Le carte-stimolo mostrano un triangolo rosso,

due stelle verdi, tre croci gialle e quattro cerchi

blu. Tre parametri di stimolo/categorie: colore,

forma e numero.

Le 128 carte-risposta comprendono due mazzi

identici di 64 carte-risposta e mostrano figure

di varie forme (croci, cerchi, triangoli o stelle),

vari colori (rosso, blu, giallo, verde) e numero

di figure contenute (uno, due, tre o quattro).

WISCONSIN CARD SORTING TEST

Somministrazione

Le carte stimolo vengono poste di fronte al

soggetto seguendo un ordine standard da sinistra a

destra: il triangolo rosso (sulla sinistra del

soggetto), le due stelle verdi, le tre croci gialle, e i

quattro cerchi blu.

Compito del soggetto è porre le carte del mazzo,

una alla volta, sotto la carta stimolo con cui reputa

condivida qualche caratteristica.

Dopo ogni scelta, l’esaminatore può dire

solamente “giusto/corretto” o “sbagliato/non

corretto” e si passa, in ogni caso, alla carta

successiva del mazzo.

WISCONSIN CARD SORTING TEST

Somministrazione

La prima categoria di classificazione è il colore.

L’esaminatore risponde “corretto” ogni volta che

il soggetto abbina le carte secondo il colore, e

“non corretto” ogni volta che l’abbinamento

corrisponde ad un parametro che non sia il colore.

Questo processo continua fino a quando il soggetto

non raggiunge 10 risposte consecutive corrette in

base al colore. Dopo di che, senza avvertire il

soggetto, si cambia il criterio (soggetto deve capire

il cambiamento di criterio attraverso il feedback

dell’esaminatore).

WISCONSIN CARD SORTING TEST

Somministrazione

Tale procedimento si ripete per tutti gli altri

criteri, forma e numero.

Ordine pre-fissato dei criteri: CFN-CFN

Il test termina quando il soggetto ha completato

con successo le sei categorie o quando sono

esaurite le carte-risposta.

Tempo medio di somministrazione: 20-30

minuti

WISCONSIN CARD SORTING TEST

Somministrazione

L’esaminatore non deve mai fornire indicazioni

sulle categorie di classificazione o sulla natura dei

cambi da una categoria all’altra. Può solamente

ripetere le istruzioni come ulteriore chiarimento.

WISCONSIN CARD SORTING TEST

Calcolo punteggi

• Le risposte vengono annotate su un apposito protocollo di registrazione

1) C F N A (abbinamento per colore)

2) C F N A (abbinamento per colore e numero)

3) C F N A (abbinamento secondo nessuno dei tre criteri)

• Ogni risposta va classificata in base a tre parametri:

Corretta- non corretta: le risposte che corrispondono al principio di

classificazione in atto vengono contate come corrette, le altre come non corrette.

Ambigua-non ambigua: una carta-risposta che si abbina a una carta-stimolo per

un solo criterio è detta risposta non ambigua, ogni risposta che si abbina a una

carta-stimolo per due o più criteri è detta risposta ambigua. Le risposte “altro”

sono sempre ambigue.

Perseverative-non perseverative: quando il soggetto insiste nel rispondere ad

una caratteristica non corretta dello stimolo, la risposta è detta seguire il

principio perseverativo ed è codificata come perseverativa.

WISCONSIN CARD SORTING TEST

• Risposta corretta

ambigua non-ambigua

WISCONSIN CARD SORTING TEST

• Risposta non corretta

WISCONSIN CARD SORTING TEST

Bibliografia

Berg, E. A., A simple , objective technique for measuring flexibility in thinking.

Journal of Jeneral Psychology, 1948, 39, 15-22.

Damasio, A. R., L'errore di Cartesio - Adelphi.

McCarthy, R.A., Warrington, E.K., Neuropsicologia cognitiva, Psichiatria,

Psicoterapia, Neuroscienze.

Milner, B. Effects of different brain lesions on card sorting. Archives of

Neurology, 1963, 9. 90-100.

Robinson, A. L., Heaton, R. K., Lehman, R. A. W. and Stilson, D. W. The Utility

of Wisconsin Card Sorting Test in Detecting and Localizing Frontal Lobe

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614.

Welsh, M. C., Pennington, B. F. , Groisser, D. B. A Normative-Developmental

Study of Executive Function : A Window on Prefrontal Function in

Children. Developmental Neuropsychology, 1991, 7(2), 131-149.

WEIGL’S SORTING TEST (1972)

Abilità valutata

Pensiero categoriale: abilità di cogliere somiglianze

sopraordinate tra stimoli diversi; elaborazione/alternanza di

concetti.

Materiale

12 stimoli in legno classificabili in base a 5 criteri:

• Forma (4 cerchi/4quadrati/4triangoli)

• Colore (3verdi/3gialli/3blu/3rossi)

• Seme (4quadri/4picche/4cuori)

• Spessore (3 gruppi di spessore crescente)

• Dimensione (4 gruppi di dimensione crescente)

WEIGL’S SORTING TEST (1972)

Consegna e somministrazione

Indicando i 12 pezzi si fa notare al soggetto che,

nonostante siano diversi, possono essere raggruppati in

modo che tutti i componenti di un gruppo abbiano una

caratteristica in comune e lo si invita a farlo.

Tempo max per categoria: 3 min

Se il soggetto raggruppa correttamente i pezzi secondo

una delle categorie, l’esaminatore li ripropone in ordine

casuale invitando a effettuare un altro raggruppamento.

Si procede in questo modo finché tutte le categorie non

sono state individuate.

WEIGL’S SORTING TEST (1972)

Consegna e somministrazione

Se il soggetto non intuisce alcun raggruppamento o ne

individua solo alcuni si procede alla seconda modalità di

somministrazione per le categorie non ancora

individuate.

In questo caso sarà l’esaminatore a formare i

raggruppamenti mancanti e il soggetto dovrà

individuare quale criterio è stato utilizzato.

Tempo max per categoria: 1 min

WEIGL’S SORTING TEST (1972)

Punteggio

3 punti per ogni categoria individuata nella 1° modalità.

1 punto per ogni categoria individuata nella 2° modalità.

Range: 0-15 ATTENZIONE

E’ la funzione attraverso la quale è possibile

regolare l’attività dei processi cognitivi

filtrando ed organizzando le informazioni

provenienti dall’ambiente allo scopo di

emettere risposte ambientali adeguate.

ATTENZIONE E SUE DIMENSIONI

Selettività

• Focalizzata: identificare un target tra molti oggetti

• Divisa: eseguire un task in presenza di più canali informativi,

fare due compiti nello stesso tempo

Intensità

• Allerta: stato di attivazione generalizzato (tonica), o

momentaneo indotto da allarme (fasica)

• Attenzione sostenuta (vigilanza): capacità volontaria di

mantenere un livello di responsività adeguato in compiti

monotoni e per periodi prolungati

ATTENZIONE SOSTENUTA (vigilanza)

Misura l’affaticabilità

ATTENZIONE SOSTENUTA (vigilanza)

Indicare la lettera bersaglio “A” distribuita random tra le altre

lettere

Somministrazione

• Battere un colpetto sul tavolo quando sente pronunciare la

lettera A dall’es.

Errori:

 omissione

 commissione

 perseverazione

Test analogo

Contare da 1OO in poi e sottraendo 7 di volta in volta

BARRAGE SEMPLICE (attenzione sostenuta)

LINE BISECTION (Schenkenberg, Bradford, Ajax, 198O)

CANCELLAZIONE DI LETTERE (attenzione selettiva)

Misura

distrai

bilità

TEST DELLE CAMPANELLE (attenzione selettiva)

TEST DELLE CAMPANELLE

CANCELLAZIONE DI STELLE (Wilson, Cocknurn

Halligan, 1987)

Le abilità attentive

• Matrici attenzionali

• Digit span backward

• Prove di barrage

MATRICI ATTENZIONALI (Spinnler& Tognoni)

MATRICI ATTENZIONALI

Abilità valutata

Attenzione selettiva (ricerca visiva): abilità di selezionare

informazioni rilevanti (target) all’interno di un contesto

distraente (distrattori)

Materiale

Tre matrici composte da una serie di numeri all’interno

delle quali devono essere rintracciati uno/due/tre numeri

specifici

Consegna

Sbarrare con una matita tutti i numeri corrispondenti a

quelli indicati in cima alla matrice, il più velocemente

possibile” MATRICI ATTENZIONALI

Somministrazione

Prima riga (A) serve come esempio, cioè è possibile

intervenire per correggere il soggetto

Seconda riga (B) ha funzione di run-in (pratica) e non va

conteggiata nel punteggio finale

A partire dalla riga 1 inizio test vero e proprio


PAGINE

245

PESO

8.84 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Il materiale descrive test per valutare il funzionamento cognitivo globale (WAIS, MMSE, MODA), Test per funzioni cognitive specifiche: attenzione (Barrage, Barrage doppio, cancellazione di lettere), memoria(Digit Span, Test di Corsi, Racconto di Babcock, 15 parole di Rey), percezione (VOSP, BORB, test di riconoscimento di volti), funzioni esecutive (Figura complessa di Rey-Osterrieth, Torre di Londra, Test di Stroop, Prove tipo Go-no-go, Test di Lurija), funzioni superiori (Wisconsin Card Sorting test, Weigl’s sorting test).


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche (BRESCIA - MILANO)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neuropsicologia e neuroscienze cognitive e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof Bartolomeo Paolo.

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