Che materia stai cercando?

Epidemiologia e profilassi malattie infettive

Dispense Patologia Oculare & Elementi di Igiene su questi argomenti : Profilassi generale delle malattie infettive Epidemiologia generale delle malattie infettive. Univesità degli Studi del Salento, della facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali.

Esame di Patologia Oculare ed Elementi di Igiene docente Prof. M. Guido

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

l’eliminazione dei microrganismi

PORTATORE

CRONICO perdura per anni

l’eliminazione dei microrganismi

PORTATORE

PRECOCE inizia prima dell’esordio clinico

PORTATORE

PORTATORE L’eliminazione dei

L’eliminazione dei

L’eliminazione dei

L’eliminazione dei microrganismi

microrganismi

microrganismi inizia

microrganismi inizia perdura per anni

perdura per anni

prima dell’esordio clinico

prima dell’esordio clinico PORTATORE

PORTATORE PORTATORE CRONICO

PRECOCE CONVALESCENTE

MALATTIA mesi/anni

mesi/anni

Malato che continua ad

Malato che continua ad

eliminare microrganismi anche

eliminare microrganismi anche

dopo la guarigione clinica

dopo la guarigione clinica

PORTATORE ore/giorni/mesi/anni

ore/giorni/mesi/anni

SANO

Soggetto che si infetta ed elimina i

Soggetto che si infetta ed elimina i

parassiti senza contrarre la malattia

parassiti senza contrarre la malattia

Zoonosi

Malattie umane di origine animale

Anche in questo caso la sorgente d’infezione può essere

rappresentata da:

ANIMALI ANIMALI

MALATI PORTATORI

 Sani

 Convalescenti

 Cronici

 Precoci

ZOONOSI o ANTROPOZOONOSI Animale Uomo (brucellosi)

ZOOANTROPONOSI Uomo Animale (TBC)

VIE DI PENETRAZIONE ED

VIE DI PENETRAZIONE ED

ELIMINAZIONE DEI MICRORGANISMI

ELIMINAZIONE DEI MICRORGANISMI

VIE DI PENETRAZIONE VIE DI ELIMINAZIONE

 

Cute Cutanea

 Genito-urinaria

 Mucose vie respiratorie  Intestinale

 Buccale

 Mucose vie digerenti  Respiratoria

 Congiuntivale

 Mucose vie genitourinarie  Sangue:

 

Mucose congiuntivali trasfusioni

 manipolazioni

 Placenta  insetti ematofagi

VIE DI TRASMISSIONE

VIE DI TRASMISSIONE

Trasmissione per contatto

Trasmissione per contatto

È la più importante e frequente modalità di trasmissione

È la più importante e frequente modalità di trasmissione

delle infezioni. È suddivisa in:

delle infezioni. È suddivisa in:

 PER CONTATTO DIRETTO : comporta un

PER CONTATTO DIRETTO : comporta un

contatto diretto da superficie corporea a

contatto diretto da superficie corporea a

superficie corporea ed un trasferimento fisico

superficie corporea ed un trasferimento fisico

di microrganismi tra una persona infetta o

di microrganismi tra una persona infetta o

colonizzata ed un ospite suscettibile

colonizzata ed un ospite suscettibile

 PER CONTATTO INDIRETTO : comporta un

PER CONTATTO INDIRETTO : comporta un

contatto di un ospite suscettibile con un

contatto di un ospite suscettibile con un

oggetto contaminato che fa da intermediario

oggetto contaminato che fa da intermediario

( strumento contaminato, ago, indumento, mani

( strumento contaminato, ago, indumento, mani

contaminate, ecc. )

contaminate, ecc. )

Il passaggio dell’agente patogeno può avvenire per:

Il passaggio dell’agente patogeno può avvenire per:

1. TRASMISSIONE DIRETTA

 MALATO o PORTATORE SUSCETTIBILE

MALATO o PORTATORE SUSCETTIBILE

 Contatto stretto (MST)

Contatto stretto (MST)

2. TRASMISSIONE INDIRETTA

 MALATO o PORTATORE AMBIENTE SUSCETTIBILE

MALATO o PORTATORE AMBIENTE SUSCETTIBILE

 il microrganismo “soggiorna” nell’ambiente esterno

il microrganismo “soggiorna” nell’ambiente esterno

 Può avvenire tramite: - VEICOLI (mezzi inanimati, acqua, alimenti, ecc.)

Può avvenire tramite: - VEICOLI (mezzi inanimati, acqua, alimenti, ecc.)

- VETTORI (mezzi animati, meccanici, ospiti)

- VETTORI (mezzi animati, meccanici, ospiti)

3. TRASMISSIONE SEMI-DIRETTA

 MALATO o PORTATORE AMBIENTE SUSCETTIBILE

MALATO o PORTATORE AMBIENTE SUSCETTIBILE

 se il tempo e lo spazio che intercorrono tra la dispersione nell’ambiente del

se il tempo e lo spazio che intercorrono tra la dispersione nell’ambiente del

parassita e il nuovo contagio sono brevi

parassita e il nuovo contagio sono brevi

 il microrganismo “soggiorna” per un periodo di tempo molto breve

il microrganismo “soggiorna” per un periodo di tempo molto breve

nell’ambiente esterno e la la trasmissione avviene nelle immediate vicinanze

nell’ambiente esterno e la la trasmissione avviene nelle immediate vicinanze

della sorgente di infezione

della sorgente di infezione

VIE DI TRASMISSIONE

VIE DI TRASMISSIONE

Diretto Fomiti

Droplet Veicoli

(>5 ; <1 m ) (cibo, acqua)

Sessuale INDIRETTO

CONTATTO (Veicoli)

Verticale Catena

Parenterale oro-fecale

- Apparente

- Inapparente Aria

Vettori - Droplet nuclei (<5

m; >1m)

- Meccanici o passivi - Aerosol (particelle di

- Attivi o obbligati polvere)

Modalità di trasmissione dei microrganismi

Modalità di trasmissione dei microrganismi

emessi con le secrezioni respiratorie

emessi con le secrezioni respiratorie

FONTE

FONTE Droplet

nuclei

Droplet 1 metro

1 metro TRASMISSIONE AEREA

TRASMISSIONE DA TRASMISSIONE AEREA

TRASMISSIONE DA 

- Droplet nuclei (<5 )

DROPLET (≥5 ) 

- Droplet nuclei (<5 )

DROPLET (≥5 ) > 1 metro

< 1 metro

DROPLET AIRBORNE

RUOLO DELL’OSPITE

RUOLO DELL’OSPITE

L’organismo umano non subisce passivamente

L’organismo umano non subisce passivamente

l’ingresso di microrganismi infettanti ma attiva

l’ingresso di microrganismi infettanti ma attiva

vari fattori e linee di resistenza:

vari fattori e linee di resistenza:

 ASPECIFICHE

ASPECIFICHE

 SPECIFICHE (difesa immunitaria)

SPECIFICHE (difesa immunitaria)

IMMUNITA’

ANTI-INFETTIVA

CONGENITA o ACQUISITA

REFRATTARIETA’  passiva (connatale)

NATURALE

 Di specie  attiva (per infezioni

pregresse)

 Di individuo  

passiva (

ARTIFICIALE globuline)

 attiva (vaccini)

FATTORI AMBIENTALI

FATTORI AMBIENTALI

L’ambiente fisico e sociale esercita la sua

L’ambiente fisico e sociale esercita la sua

influenza sia sui microrganismi, sia sulla vie

influenza sia sui microrganismi, sia sulla vie

di trasmissione, sia infine sulla capacità

di trasmissione, sia infine sulla capacità

relativa dell’ospite ed influenza in modo

relativa dell’ospite ed influenza in modo

considerevole l’epidemiologia delle infezioni.

considerevole l’epidemiologia delle infezioni.

FATTORI AMBIENTALI

FATTORI AMBIENTALI

Alcuni esempi di fattori ambientali sono:

Alcuni esempi di fattori ambientali sono:

 il basso livello socio-economico , che espone ad un

il basso livello socio-economico , che espone ad un

maggior rischio di infezioni di qualsiasi genere;

maggior rischio di infezioni di qualsiasi genere;

 l’affollamento , fattore di rischio per le infezioni

l’affollamento , fattore di rischio per le infezioni

trasmesse per via aerea;

trasmesse per via aerea;

 la scarsità di acqua potabile e l’inquinamento fecale

la scarsità di acqua potabile e l’inquinamento fecale

dell’ambiente per carenza dei sistemi di raccolta e

dell’ambiente per carenza dei sistemi di raccolta e

smaltimento delle acque reflue urbane, che sono fattori

smaltimento delle acque reflue urbane, che sono fattori

importanti per il mantenimento dell’endemia e per le

importanti per il mantenimento dell’endemia e per le

manifestazioni epidemiche delle infezioni enteriche.

manifestazioni epidemiche delle infezioni enteriche.

STORIA NATURALE

STORIA NATURALE

DELL’INFEZIONE

DELL’INFEZIONE

 Una volta innescato, il processo infettivo può

Una volta innescato, il processo infettivo può

evolvere in modo subclinico o dar luogo alla

evolvere in modo subclinico o dar luogo alla

malattia conclamata .

malattia conclamata .

 In entrambi i casi, il più delle volte, l’infezione

In entrambi i casi, il più delle volte, l’infezione

si autoestingue con completa eliminazione del

si autoestingue con completa eliminazione del

microrganismo e comparsa di uno stato di

microrganismo e comparsa di uno stato di

immunità specifica.

immunità specifica.

STORIA NATURALE

STORIA NATURALE

DELL’INFEZIONE

DELL’INFEZIONE

Dal punto di vista epidemiologico i dati della storia

Dal punto di vista epidemiologico i dati della storia

naturale dell’infezione più importanti sono:

naturale dell’infezione più importanti sono:

 Durata del periodo di incubazione

Durata del periodo di incubazione

 Durata del periodo di contagiosità

Durata del periodo di contagiosità

 Rapporto infezione-malattia

Rapporto infezione-malattia

 Durata della malattia

Durata della malattia

 Letalità

Letalità

 Frequenza di evoluzione in malattia cronica

Frequenza di evoluzione in malattia cronica

 Frequenza e durata dello stato di portatore

Frequenza e durata dello stato di portatore

 Persistenza dell’immunità

Persistenza dell’immunità

Impatto degli agenti infettivi e manifestazioni delle

Impatto degli agenti infettivi e manifestazioni delle

malattie infettive in seno alla comunità

malattie infettive in seno alla comunità

 Nel caso delle infezioni che hanno come serbatoio esclusivo

hanno

Nel caso delle infezioni che come serbatoio esclusivo

l’uomo , un microrganismo può rimanere presente in una

l’uomo , un microrganismo può rimanere presente in una

popolazione solo passando ininterrottamente da un

popolazione solo passando ininterrottamente da un

individuo ad un altro

individuo ad un altro

 L’infezione si può perpetuare solo se i casi primitivi danno

L’infezione si può perpetuare solo se i casi primitivi danno

luogo ad un sufficiente numero di casi secondari

luogo ad un sufficiente numero di casi secondari

 La diffusione interumana di un microrganismo determina,

La diffusione interumana di un microrganismo determina,

oltre ai casi di malattia , l’immunizzazione naturale dei

oltre ai casi di malattia , l’immunizzazione naturale dei

soggetti che superano l’infezione

soggetti che superano l’infezione

 Il gruppo dei soggetti immuni costituisce un ostacolo alla

Il gruppo dei soggetti immuni costituisce un ostacolo alla

diffusione dell’agente infettante che per poter sopravvivere

diffusione dell’agente infettante che per poter sopravvivere

deve sempre avere a disposizione una quota sufficiente di

deve sempre avere a disposizione una quota sufficiente di

soggetti suscettibili

soggetti suscettibili

Le forme principali con cui la malattia infettiva

Le forme principali con cui la malattia infettiva

può manifestarsi in seno ad una popolazione sono:

può manifestarsi in seno ad una popolazione sono:

Quando i casi di malattia si

Quando i casi di malattia si

manifestano isolatamente

manifestano isolatamente

Sporadicità

Sporadicità senza apparenti rapporti

senza apparenti rapporti

con altri casi.

con altri casi.

ab.

ab.

100.000

100.000

x

x

Tasso

Tasso tempo

tempo

Endemia

Endemia

Quando una malattia è costantemente presente nella

Quando una malattia è costantemente presente nella

popolazione residente in una determinata area

popolazione residente in una determinata area

geografica, manifestandosi con un numero di casi più o

geografica, manifestandosi con un numero di casi più o

meno elevato ma complessivamente abbastanza costante.

meno elevato ma complessivamente abbastanza costante.

ab.

100.000

x

Tasso Tempo

Tempo

Epidemia

Epidemia

È il verificarsi in una comunità o area geografica di

È il verificarsi in una comunità o area geografica di

un numero di casi di malattia eccedente le aspettative.

un numero di casi di malattia eccedente le aspettative.

ab.

100.000

x

Tasso Tempo

Tempo

Andamento di un epidemia

Andamento di un epidemia

25

25

0

0

20

20

pazienti

pazienti 0

0

150 Suscettibili

150 Suscettibili

N.

N. Casi

Casi

10

10

0

0 Immuni

Immuni

50

50

0

0 0 1 2 3 4 5

0 Tempo

1 2 3 4 5 Tempo

Recettivo/Su

Recettivo/Su Infetto (e Immune

Infetto (e Immune

scettibile

scettibile contagiante)Malato/asi

contagiante)Malato/asi

ntomatico

Pandemia

Pandemia

Quando la diffusione epidemica va oltre i confini di un

paese e dilaga attraverso i continenti

14 marzo 2010 - Pandemia 2009 H1N1

14 marzo 2010 - Pandemia 2009 H1N1

Paesi, territori ed aree con casi di influenza confermati in laboratorio e numero di morti (WHO)

Paesi, territori ed aree con casi di influenza confermati in laboratorio e numero di morti (WHO)

Mortalità pandemia 2009

151.700 - 575.400 morti

Morti cumulative

Morti cumulative

1-10

1-10

11-50

11-50

51-100

51-100

≥ 101

≥ 101

Paesi/territori/aree con casi confermati

Paesi/territori/aree con casi confermati

Epidemia, endemia e

malattia sporadica

Casi

Casi epidemia

epidemia

endemia

endemia Tempo

malattia sporadica Tempo

malattia sporadica

Lo studio epidemiologico su eventi infettivi oggi si basa

Lo studio epidemiologico su eventi infettivi oggi si basa

su:

su:

 modelli matematici (es. Tasso di copertura

modelli matematici (es. Tasso di copertura

vaccinale)

vaccinale)

 sistemi di sorveglianza di malattia infettiva

sistemi di sorveglianza di malattia infettiva

(notifica)

(notifica)

 sistemi di sorveglianza delle infezioni

sistemi di sorveglianza delle infezioni


PAGINE

56

PESO

8.61 MB

AUTORE

antore91

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in ottica e optometria
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher antore91 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Patologia Oculare ed Elementi di Igiene e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Salento - Unisalento o del prof Guido Marcello.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Patologia oculare ed elementi di igiene

Disinfezione sterilizzazione
Dispensa
4 Promozione della salute e prevenzione
Dispensa
Studi epidemiologici
Dispensa
Aspetti Generali ed epidemiologia di base
Dispensa