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La circolazione atmosferica

In assenza di rotazione e di orografia avremmo un’unica

circolazione

i l i convettiva

i meridiana

idi a scala

l emisferica

i f i

chiamata Cella di Hadley, e quindi salita di aria in

quota all’’equatore

all equatore

Flusso in quota verso i poli

• Discesa

Di di aria

i al

l suolo

l ai

i poli

li

• Flusso in superficie verso

• l’equatore

La circolazione atmosferica

Poiché la Terra è in rotazione (periodo 24 h) il modello a

singola Cella di Hadley non è più ammissibile e, quindi,

viene sostituito da un modello complesso di circolazione

atmosferica.

t f i

Si passa da unica circolazione meridiana a sistema di tre

circolazioni:

Meridiana interpropicale (cella di Hadley 0°- 30°N)

Extratropicale (cella di Ferrell 30°N – 60°N)

Cella polare (60°N – 90°N)

La circolazione atmosferica

Cella polare

Extratropicale

(cella di Ferrell)

Meridiana interpropicale

(cella di Hadley)

La circolazione oceanica

La circolazione profonda (>1 km) risulta da cambiamenti

di densità (temperatura e salinità) delle acque.

Le acque più

iù profonde

f d e fredde

f dd derivano

d i le

l loro

l proprietà

i à

dall’esposizione in superficie alle alte latitudini

La circolazione oceanica

- Acque

A calde

ld e salate

l t tropicali

t i li si

i raffreddano

ff dd muovendosi

d i verso N (Corrente

(C t del

d l

Golfo).

- Il raffreddamento di acque salate causa aumento di densità e affondamento, e

movimento in profondità verso S (North Atlantic Deep Water).

Water)

- Nell’Oceano Meridionale si ha formazione di AABW (Antartic Bottom Water)

I parametri agrometeorologici (I)

La conoscenza delle condizioni agrometeorologiche di una data

area richiede la misura dei parametri dell'atmosfera, con una

d

determinata

t i t f

frequenza spazio-temporale.

i t l

I principali parametri sono:

Bagnatura fogliare

 Evapotraspirazione

 Nuvolosità

 Precipitazioni

 Pressione atmosferica

 Radiazione solare

 Temperatura dell’aria

 Temperatura del terreno

 Umidità dell’aria

 Umidità del terreno

 Vento

I parametri agrometeorologici (II

( II))

Questi parametri possono variare nel tempo in modo

continuo, come la temperatura e l’umidità, o in modo

discreto, come la pioggia.

Pertanto si esprimono sull’intervallo di un periodo (giorno,

decade, mese), con il valore massimo, medio e minimo (es.

t

temperatura

t massima,

i t

temperatura

t minima)

i i ) o mediante

di t

la sommatoria (es. precipitazione giornaliera totale,

numero di ore di bagnatura fogliare

fogliare, radiazione solare)

I parametri agrometeorologici (III

( III))

Una particolare attenzione deve essere posta nella

definizione fisica della grandezza e nelle leggi che ne

regolano la distribuzione nello spazio e nel tempo.

Altri aspetti importanti da considerare sono gli effetti

biologici e fisici sugli elementi dei sistemi agricoli.

Infine è necessario conoscere i metodi di stima e gli

strumenti che possono essere utilizzati per la loro misura.

Problematiche:

variabilità spaziale

E’ legata principalmente a fattori macro-geografici e

micro-topografici, oltre che ad ostacoli di origine

antropica o naturale.

naturale

Analisi climatiche possono essere condotte a macroscala

(

(nazione),

i ) mesoscala

l (regione),

( i ) microscala

i l (azienda).

( i d )

p influenza l’applicazione

pp delle

La scala spaziale

informazioni ottenute, che vanno dalla pianificazione, fino

a scelte operative.

Occorrono reti dense di stazioni o procedure di

spazializzazione.

Variazioni con l

l’altitudine

altitudine della temperatura

o La temperatura

decresce di circa 0.6°C

ogni

g 100 m di q

quota.

o Nella notte si osserva

però un gradiente

inverso a causa

dell’irraggiamento

terrestre, del flusso

verso il basso

b dell’aria

d ll’ i

fredda e di condizioni di

stabilità atmosferica che

può essere molto

pericoloso originando

g

gelate.

Inversione termica

Nelle

N ll notti

tti serene e con assenza di vento

t a causa della

d ll rapida

id perdita

dit di

calore degli strati prossimi al suolo si forma un cuscinetto di aria gelida

a basse quote.

Durante il giorno i raggi solari non riescono a riscaldare il suolo sia per

la loro ridotta inclinazione sia per la corta durata delle giornate e l'aria

a contatto con il terreno si raffredda molto rapidamente,

p , raggiungendo

gg g

temperature inferiori rispetto agli strati sovrastanti.

L’aria più fredda è più

pesante e tende ad

accumularsi nei fondovalle

mentre l’aria calda, più

leggera tende a salire.

salire


PAGINE

27

PESO

4.88 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Agroclimatologia tropicale e subtropicale a cura del Prof. Simone Orlandini, all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: introduzione alla climatologia e alla meteorologia; la circolazione atmosferica; la circolazione oceanica; i parametri agrometeorologici.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze agrarie
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Agroclimatologia tropicale e subtropicale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Orlandini Simone.

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