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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Fattori determinanti per il profilo energetico di un edificio

I requisiti dominanti che un edificio energeticamente efficiente deve avere

sono legati a:

•Condizioni climatiche del sito

•Forma e orientamento

•Isolamento termico e assenza di ponti termici

•Impermeabilità dell’ involucro

•Parti finestrate correttamente progettate

•Illuminazione

•Ventilazione controllata con recupero di calore

•Impiantistica

•Utilizzo di fonti rinnovabili per il riscaldamento e produzione ACS

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Condizioni climatiche del sito

È importante prendere in considerazione tutti gli elementi che caratterizzano il

sito in cui verrà collocato l’ edificio. I fenomeni metereologici che influiscono

maggiormente nella progettazione sono:

•Temperatura dell’ aria;

•Precipitazioni;

•Umidità relativa;

•Stato del cielo;

•Regime dei venti;

•Radiazione solare.

Altri fattori morfologici sono:

•Altitudine e rilievi;

•Cliviometria;

•Orientamento dei pendii;

Altri fattori che influiscono sono:

•Suolo ed effetto albedo;

•Corsi d’ acqua;

•Vegetazione per l’ ombreggiamento, l’effetto frangivento e il raffrescamento

estivo naturale

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Forma e orientamento

La forma di un edificio influisce in maniera determinante sulle dispersioni

attraverso l’ involucro. Maggiore è la superficie che racchiude il volume riscaldato

e maggiore sarà lo scambio.

Per risultare energeticamente efficiente un edificio deve avere:

• un basso indice di compattezza (0.6-0.8) (rapporto S/V);

•Assenza o bassa % di sporgenze e rientranze

Per l’ orientamento, una buona parte del fabbisogno energetico potrebbe essere

coperta dagli apporti solari. Dal punto di vista architettonico ciò implica grosse

vetrate verso sud e aperture ridotte sul lato nord.

Ne deriva una disposizione interne dei locali opportuna:

•Ambienti con maggiori esigenze di comfort a sud;

•Camere da letto a sud-est;

•Spazi di studio a sud-ovest;

•Ambienti di servizio a nord.

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Caratteristiche termiche dell’ involucro e isolamento

Le caratteristiche che influiscono sul comportamento termoigrometrico degli

elementi che compongono un edificio sono:

•Resistenza termica;

•Ponti termici;

•Capacità termica;

•Inerzia termica;

•Permeabilità al vapore.

L’ isolamento termico è la soluzione più efficace ed economica per la riduzione

del fabbisogno termico. In genere si pensa all’ isolamento in riferimento

all’isolamento dal freddo e poco al comportamento nel periodo estivo. L’

isolamento si valuta tramite la trasmittanza termica unitaria U.

Bisogna tener conto anche dell’ inerzia termica, effetto combinato dell’accumulo

e della resistenza termica.

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Prestazione energetica di un edificio

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Diversi sono i sistemi di isolamento di pareti verticali e coperture. Fra questi

cappotto esterno e interno, isolamento nell’ intercapedine, parete ventilata.

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Isolamento di coperture piane, solai interpiano e non riscaldati

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Applicazioni per coperture a falde

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Isolamento delle finestre

È importante migliorare la tenuta all’ aria dei serramenti e ridurre le

dispersioni o i

rientri di calore attraverso i vetri e i cassonetti. La trasmissione termica

attraverso

i vetri avviene per:

•Cessione di calore dalla stanza verso il vetro;

•Cessione di calore attraverso il vetro;

•Cessione di calore dalla superficie esterna del vetro verso l’ ambiente

esterno.

Il vetro monolitico offre una scarsa resistenza. Un modo per

incrementarla è aggiungere un altro vetro con intercapedine che fornisce

un ulteriore strato resistente (o utilizzare vetri speciali o gas diversi

nell’intercapedine o vetri tripli)

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Ponti termici

Il calcolo delle dispersioni termiche in genere si effettua con ipotesi di regime

termico stazionario (temperature int ed est costanti).

In realtà questa ipotesi non si verifica per la non omogeneità della parete, per la

disomogeneità termica degli strati o geometrica di punti particolari (nodi d’

angolo, pilastri, giunti,….).

La presenza di un ponte termico comporta una diversa distribuzione delle

temperature che provoca un aumento del calore disperso e può portare alla

formazione di condense superficiali con formazione di muffe.

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Ventilazione

L’ enorme incremento della domanda di climatizzazione estiva ha messo in

risalto l’ aspetto della ventilazione, naturale o meccanica, in relazione al comfort

e benessere termoigrometrico in quanto influisce sui valori di temperatura,

velocità e umidità relativa dell’ aria.

I sistemi di ventilazione vengono normalmente classificati in:

•Ventilazione naturale (effetto camino);

•Ventilazione meccanica;

•Ventilazione ibrida.

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

In genere l' attenzione dei progettisti è rivolta maggiormente alle nuove

costruzioni per le infinite soluzioni tecniche percorribili mentre gli interventi di

recupero si devono conciliare con i vincoli posti dal preesistente.

La riqualificazione energetica deve tener conto degli aspetti di massima

funzionalità (oltre a ridurre i consumi deve assolvere altre funzioni di

importanza e interesse); integrazione architettonica, adeguamento alle norme

vigenti e convenienza economica. Le tipologie di intervento + ricorrenti

riguardano la riduzione dei fabbisogni con interventi sull' involucro; interventi

di efficienza sugli impianti convenzionali; utilizzo di fonti rinnovabili.

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EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI

Esempio di intervento di isolamento / coibentazione per edificio esistente

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Edifici energeticamente efficienti

Sono considerati edifici energeticamente efficienti gli edifici a basso

„ consumo energetico, gli edifici passivi e gli edifici a consumo energetico

zero.

Un indicatore dell'efficienza energetica degli edifici è il fabbisogno

„ 2

energetico per metro quadrato e anno (khW/m a) necessario per il

riscaldamento e la produzione di acqua calda.

Nelle regioni climatiche caratterizzate da estati caldi sarebbe da includere

„ anche il fabbisogno energetico per il raffrescamento estivo. Includendo

inoltre il consumo energetico dell’illuminazione e degli apparecchi elettrici,

ottenendo così un indicatore energetico complessivo.

Edifici convenzionali non corrispondenti

alle normative sul risparmio energetico 220-250

Edifici convenzionali corrispondenti alle 80-100

più recenti normative

Edifici a basso consumo energetico 30-50

Edifici passivi < 15

Edifici a consumo energetico zero 0

2

I consumi energetici (riscaldamento) in (khW/m a) 27

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Progetti

„ Alcuni esempi di progettazione attenta

ai consumi energetici e al comfort

ambientale, sfruttando la risorsa CLIMA.

Fonte: ENEA (Ente per le nuove tecnologie , Energia e Ambiente) 28

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Progetti

CENTRO RICERCHE A GARSTON GB-Feilden Clegg Architects 29

01/06/11 Progetti

Camino solare 30

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Progetti

SURREY HILLS HOUSE Melbourne, Austrialia 31

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Progetti

SURREY HILLS HOUSE 32

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Progetti

SURREY HILLS HOUSE 33

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Progetti

BERLINO SEDE DEBIS

Vista doppiapelle prospetto 34

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Progetti

AMBURGO DEUTSCHER RING 35

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Nottingham GB Section Diagram Showing Façade Strategies

1. Integrated lightshelf shades space in the perimeter zone

and reflects light into the space.

2. Light-colored ceiling improves reflectance of daylight

High ceiling (3.2 m) helps with thermal stratification.

Exposed concrete soffit acts as thermal mass, absorbing

daytime heat gain.

3. Triple glazing with between-pane adjustable blinds

4. Balcony and shading devices.

5. Fresh-air inlet with occupant-controlled fans allow

windows to be closed in winter or to protect outside noise

from entering the space.

6. External brick piers provide lateral solar shading. 36

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Progetti Quartiere Kronsberg - Hannover

Creare un quartiere a basso consumo energetico e ridurre del 60% i

Obiettivo: 37

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consumi e le emissioni di CO .

2

Quartiere Kronsberg - Niedrigenergieh ä

user

Niedrigenergiehäuser

55 kWh/m a

2

Consumo massimo ammesso : 38

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PAGINE

56

PESO

5.43 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

In questo materiale didattico vengono trattati i seguenti argomenti. Paradigmi progettuali, le tecnologie rilevanti ed esempi di intervento. Ripartizione del fabbisogno energetico. Consumi energetici per settore d’uso finale. Consumi finali italiani per settore e per fonti. Consumi elettrici finali italiani. Isolamento di coperture piane, solai interpiano e non riscaldati. Applicazioni per coperture a falde. Isolamento delle finestre. Ponti termici.Ventilazione.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in storia e conservazione dei beni architettonici e ambientali
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Materiali tradizionali dell'architettura e del risparmio energetico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Mediterranea - Unirc o del prof Modaffari Cherubina.

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