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capitolo 12 - 3

LA MONETA E GLI INTERMEDIARI FINANZIARI

DUE TIPI DI MONETA CREATI DA DUE TIPI DI INTERMEDIARI

FINANZIARI

o MONETA LEGALE

o MONETA BANCARIA (DEPOSITI BANCARI)

LA MONETA LEGALE COSTITUISCE PASSIVITA’ DELLA BANCA

CENTRALE. HA CORSO FORZOSO.

LA MONETA BANCARIA E’ UNA PASSIVITA’ DELLE BANCHE

ORDINARIE. IN QUESTO CASO E’ CRUCIALE L’ASPETTO

FIDUCIARIO.

ESISTONO ALTRI STRUMENTI FINANZIARI CHE POSSONO ESSERE

CONSIDERATI MONETA PER LA LORO LIQUIDITA’:

o PRONTI CONTRO TERMINE

o CERTIFICATI DI DEPOSITO

o ACCETTAZIONI BANCARIE

LA VARIETA’ DI STRUMENTI FINANZIARI CONDUCE A VARI TIPI DI

MONETA

o M1= CIRCOLANTE E DEPOSITI BANCARI A VISTA

o M2= M1+DEPOSITI A SCADENZA (MAX 2 ANNI, MAX 3 MESI

PREAVVISO)

o M3=M2+ OPERAZIONI P/T+QUOTE DEI FONDI DI INVESTIMENTO

MONETARI E TITOLI DI DEBITO DI ISTITUZIONI FINANZIARIE

MONETARIE FINO A 2 ANNI

LA BASE MONETARIA

GLI ISTITUTI DI EMISSIONE HANNO COMPITI PECULIARI:

 PRESTATORI DI ULTIMA ISTANZA

 VIGILANZA SUL SISTEMA CREDITIZIO

ESSI CREANO, INOLTRE, BASE MONETARIA

capitolo 12 - 4

LA BASE MONETARIA O MONETA AD ALTO POTENZIALE COMPRENDE

TUTTE LE PASSIVITA’ A VISTA EMESSE DALLE AUTORITA’

MONETARIE NONCHE’ QUELLE PRONTAMENTE TRASFORMABILI IN

ESSE.

PRIMA DELL’UME, LA BASE MONETARIA IN ITALIA COMPRENDEVA:

 BIGLIETTI E MONETE DELLA BANCA D’ITALIA E DEL TESORO

 DEPOSITI PRESSO LA BANCA D’ITALIA DEL SETTORE NON

STATALE E DELLE AZIENDE DI CREDITO

CON L’UME, LA BASE MONETARIA PUO’ ESSERE IDENTIFICATA CON :

 CIRCOLANTE

 RISERVA PRESSO LA BCE

 DEPOSITI CHE POSSONO ESSERE COSTITUITI DALLE BANCHE

PRESSO LA BCE

LA BASE MONETARIA E’ TENUTA DALLE BANCHE (RISERVE) E DAL

PUBBLICO.

I CANALI DI CREAZIONE DELLA BASE MONETARIA

 ESTERO

 CREAZIONE O DISTRUZIONE DI RISERVE VALUTARIE

 TESORO

 IL TESORO PUO’ EMETTERE MONETA E LA BC PUO’

CONCEDERGLI CREDITO PER FINANZIARE DEFICIT (ES.

ACQUISTO TITOLI PUBBLICI SUL MERCATO PRIMARIO)

 OPERAZIONI DI MERCATO APERTO

 ACQUISTO O VENDITA DI TITOLI PUBBLICI SUL MERCATO

SECONDARIO

 OPERAZIONI CON LE BANCHE

 FINANZIAMENTO DELLE BANCHE, CREDITO DI ULTIMA

ISTANZA. OPERAZIONI DI RISCONTO O DI ANTICIPAZIONE,

AL TASSO UFFICIALE DI SCONTO.

capitolo 12 - 5

LE BANCHE E IL MOLTIPLICATORE DEI DEPOSITI

LA QUANTITA’ DI MONETA BANCARIA (DEPOSITI) E’ LEGATA ALLA BASE

MONETARIA.

LO DIMOSTRIAMO SULLA BASE DELLE SEGUENTI IPOTESI:

IL PUBBLICO DESIDERA TENERE COME CIRCOLANTE (BASE

MONETARIA) UNA CERTA FRAZIONE h DEI DEPOSITI

BMP = h * D

LE BANCHE TENGONO COME RISERVE (LIBERE O

OBBLIGATORIE) UNA CERTA FRAZIONE j DEI DEPOSITI

BMB = j * D

LA BASE MONETARIA PUO’ ESSERE TENUTA DAL PUBBLICO O

DALLE BANCHE BM = BMP + BMB

QUINDI, PER SOSTITUZIONE:

BM = hD+jD= D (h+j)

1

D BM

= ( )

h+ j

I DEPOSITI SONO UN MULTIPLO (H+J<1, IN GENERALE) DELLA BASE

MONETARIA. 1/(h+j) RAPPRESENTA IL MOLTIPLICATORE DEI

DEPOSITI.

LA QUANTITA’ COMPLESSIVA DI MONETA PUO’ ESSERE POSTA IN

RELAZIONE ALLA BASE MONETARIA:

L BMP D

= +

s ( )

L hD D D 1+h

= + =

s

capitolo 12 - 6 ( )

1+h

L BM

= ( )

1+ j

s

IL TERMINE CHE MOLTIPLICA BM RAPPRESENTA IL MOLTIPLICATORE

DELLA MONETA.

CONTROLLANDO BM E j LE AUTORITA’ MONETARIE CONTROLLANO

LA MONETA COMPLESSIVA.

IL COEFFICIENTE h (ED ANCHE j PER LA PARTE CHE RIGUARDA LE

RISERVE LIBERE) QUI SONO ASSUNTI COME COSTANTI. IN

GENERALE DIPENDONO DAI TASSI DI INTERESSE.

LA MOLTIPLICAZIONE DEI DEPOSITI: LA SEQUENZA

SUPPONIAMO PER SEMPLICITA’ CHE h=0 (IL PUBBLICO NON VUOLE

DETENERE CIRCOLANTE).

STADIO DEPOSITI BASE MONET. CREDITI

1 D =BM BMB =jBM CR =(1-j)BM

1 1 1 2

2 D =(1-j)BM BMB =j (1-j)BM CR =(1-j) BM

2 2 2

2 2 3

3 D =(1-j) BM BMB =j(1-j) BM CR =(1-j) BM

3 3 3

n-1 n-1 n

4 D =(1-j) BM BMB =j(1-j) BM CR =(1-j) BM

n n n

I DEPOSITI CREATI SONO UNA PROGRESSIONE GEOMETRICA DI

RAGIONE (1-j).

LA SOMMA DI QUESTA PROGRESSIONE GEOMETRICA E’:

n

( )

1− 1− j

S =BM 1−(1− j)

n

E PER n CHE TENDE A INFINITO: BM

S = j

n

capitolo 12 - 7

SE h>O AD OGNI PASSAGGIO SI RIDUCE LA CAPACITA’ DELLE

BANCHE DI CREARE DEPOSITI (I CREDITI NON DIVENTANO TUTTI

DEPOSITI). h COMPARIRA’ AL DENOMINATORE.

LA SEQUENZA CHIARISCE CHE:

CONCESSIONE DI CREDITO DA PARTE DELLE BANCHE E CREAZIONE

DI MONETA SONO OPERAZIONI STRETTAMENTE CONNESSE.

QUESTO RENDE EVIDENTE IL RUOLO DEL TASSO DI INTERESSE:

DIPENDE DA QUESTO SE LE BANCHE VOGLIONO CONCEDERE

CREDITO E LE IMPRESE VOGLIONO CHIEDERLO.

SI NOTI CHE IL MOLTIPLICATORE DEI DEPOSITI FIN QUI VISTO E’

QUELLO POTENZIALE: IN PARTICOLARE LA CONCESSIONE DI

CREDITO NON E’ “MECCANICA” CIOE’ NON DERIVA SOLO DALLA

DIFFERENZA TRA BASE MONETARIA DISPONIBILE E BASE

MONETARIA DESIDERATA IN BASE AL COEFFICIENTE VISTO.

IL CONTROLLO DELL’OFFERTA DI MONETA

LA MONETA (SPECIALMENTE SE E’ MONETA CARTACEA, MA NON

SOLTANTO) CAUSA INSTABILITA’. ANCHE PER QUESTO OCCORRE

VIGILARE SULLA STRUTTURA FINANZIARIA E CONTROLLARE L’OFFERTA DI

MONETA.

LA QUANTITA’ DI MONETA E’ UNA VARIABILE ENDOGENA CHE

DIPENDE DA:

 BASE MONETARIA (BM)

 COEFFICIENTE DI RISERVA (BANCHE)

 RAPPORTO CIRCOLANTE/DEPOSITI (PUBBLICO).

LE PRIME DUE SONO CONTROLLABILI DALL’AUTORITA’ MONETARIA.

capitolo 12 - 8

CONTROLLABILITA’ DEI CANALI DI CREAZIONE DI BM

ESTERO

NON E’ CONTROLLABILE SE NON PER VIA AMMINISTRATIVA

TESORO

CONTROLLABILE SE AUTORITA’ MOENTARIA E’ INDIPENDENTE

(COMPATIBILMENTE CON LE DECISIONI DEL TESORO)

OPERAZIONI DI MERCATO APERTO (DISTINTE DAL TESORO)

CONTROLLABILI

BANCHE

CONTROLLABILI I TASSI DI RIFINANZIAMENTO. EFFETTI CHE

DIPENDONO DALLE REAZIONI DELLE BANCHE

IN GENERALE, BM E’ CONTROLLABILE SE E’ CONTROLLABILE

ALMENO UNO DEI CANALI DELLA SUA CREAZIONE. ECCEZIONI:

 OSCILLAZIONI VIOLENTE NEI CANALI NON CONTROLLATI

 CAMBI FISSI

IL CASO DEI CAMBI FISSI.

ESEMPIO: BM CRESCE CON O.M.A; CRESCE L’OFFERTA DI MONETA;

CADE IL TASSO DI INTERESSE; I CAPITALI DEFLUISCONO

ALL’ESTERO; IL CAMBIO RESTA FISSO; LE RISERVE DIMINUISCONO;

SI DISTRUGGE BM.

QUESTA SEQUENZA IN GENERE RICHIEDE TEMPO.

CONTROLLABILITA’ DI h E j

h e j (PER LA PARTE RELATIVA ALLE RISERVE LIBERE) DIPENDONO:

 DAI TASSI DI INTERESSE CORRENTI;

 DAI TASSI DI INTERESSE ATTESI

IN PREVISIONE DI TASSI CRESCENTI SI TIENE PIU’ BM. SE

L’AUMENTO DI BM CREA QUESTE ASPETTATIVE LA MANOVRA

PUO’ ESSERE INEFFICACE (CRITICA DI LUCAS).


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AUTORE

Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

Dispense delle lezioni tenute dal Prof. Maurizio Franzini del corso di Politica Economica della triennale di Economia. Di seguito sono indicati gli argomenti trattati:

economia monetaria,moneta ed intermediari finanziari,moltiplicazione dei depositi, offerta di moneta, obiettivi e organi della politica monetaria, politica monetaria e sua efficacia, politica monetaria con cambi fissi e flessibili


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia
SSD:
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Politica Economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Franzini Maurizio.

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