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In campo culturale e scientifico

nel 2001 la Fiat ha rinnovato

il suo impegno, in particolare,

attraverso la sua società

Palazzo Grassi, che, dal 1986,

ha organizzato 21 mostre con

oltre sei milioni di visitatori.

Dopo il successo della

rassegna sulla civiltà e la

cultura degli Etruschi,

terminata nel luglio 2001, che ha registrato circa 370.000 visitatori,

Palazzo Grassi ha ospitato la più grande mostra mai dedicata a

Balthus, una delle più grandi figure dell’arte del Novecento.

Centocinquantamila visitatori hanno ammirato le 200 opere

provenienti da 90 musei e collezioni private di Europa, Stati Uniti

e Messico, distribuite su una superficie espositiva di 4000 metri

quadrati.

Altra significativa iniziativa in campo culturale e scientifico della Fiat è il corso di laurea in Ingegneria

dell’Autoveicolo. Istituito nel 1999 con una convenzione tra la Fiat e il Politecnico di Torino, ha raggiunto

nell’anno accademico 2001-2002 i 300 studenti, affermandosi come importante e innovativa realtà nel

panorama universitario.

Unica in Europa e caratterizzata da un tasso di abbandono degli studi pressoché nullo, questa iniziativa

formativa intende dar vita ad una nuova figura di ingegnere la cui preparazione tecnica sia strettamente

integrata con le più avanzate conoscenze in campo gestionale, organizzativo, ambientale, ergonomico e

di marketing.

La nuova sede del corso di laurea, progettata dall’architetto Renzo Piano, sarà ospitata nell’ala nord del

complesso del Lingotto, dove nel 2001 si sono iniziati i lavori di ristrutturazione per la realizzazione dell’aula

magna, dei locali dedicati alla didattica, allo studio e alle riunioni.

La Fiat e GLI AZIONISTI

Principali dati per azione Capitalizzazione di Borsa

a fine anno

(in milioni di euro)

La comunicazione finanziaria (in euro) 1999 2000 2001

Cash flow per azione 5,234 6,622 3,856

Il Gruppo promuove un’attiva politica di comunicazione 12.000

verso i risparmiatori privati e gli investitori istituzionali Risultato per azione 0,618 1,186 (0,841)

con un programma di “investor relations”, che nel corso Dividendo per azione (*)

ordinaria e privilegiata 0,620 0,620 0,310

dell’anno propone presentazioni, dal vivo o tramite di risparmio 0,775 0,775 0,465 9.000

conference call, in occasione della pubblicazione

periodica dei risultati del Gruppo o di altri eventi che

richiedano comunicazione diretta al mercato; Fiat propone 6.000

Patrimonio netto

inoltre seminari di approfondimento sull’andamento per azione al 31.12 23,464 24,321 22,462

gestionale e sulle strategie dei principali Settori ed una Prezzo ufficiale 3.000

serie di incontri e “roadshows” che permettono un diretto per azione 30.12.99 29.12.00 28.12.01

contatto della comunità finanziaria con il top management ordinaria 30,090 26,340 17,921

privilegiata 14,606 17,606 12,267

del Gruppo. 0

di risparmio 14,653 15,149 11,459

(*) Relativo alla distribuzione dell’utile di competenza del periodo indicato. 1999 2000 2001

Composizione capitale sociale

e azionariato al 31.12.2001

Azioni ordinarie 367.399.890

IFI-IFIL 30,6%

Quantità trattate mensilmente (milioni di azioni) Gruppo Generali 3,2%

Per gli azionisti: Gruppo San Paolo 3,2%

Mediobanca 3,2%

70

Numero verde per l’Italia: 800-804027 Gruppo Deutsche Bank 2,5%

Website: www.fiatgroup.com 60 Istituzionali esteri 16,8%

E-mails: investor.relations@geva.fiatgroup.com Istituzionali italiani 8,9%

50 Altri azionisti 31,6%

servizio.titoli@fiatgroup.com 40 Azioni privilegiate 103.292.310

Per i titolari di ADR: IFI-IFIL 29,2%

30

Numero verde per U.S.A. e Canada: 1-800-997-8970 Istituzionali esteri 10,1%

20 Istituzionali italiani 11,5%

Website: www.adr.com Altri azionisti 49,2%

10 Azioni di risparmio 79.912.800

0 gen-01 feb-01 mar-01 apr-01 mag-01 giu-01 lug-01 ago-01 set-01 ott-01 nov-01 dic-01 Istituzionali esteri 6,6%

Istituzionali italiani 10,7%

Ordinarie Privilegiate Risparmio Altri azionisti 82,7%

N.B. I possessi azionari di investitori istituzionali italiani ed esteri sono

stime provenienti da ricerche commissionate dalla società. IFI-IFIL

30,4%

Quotazioni mensili minime e massime (in euro) Gruppo Generali

3%

Fiat Ordinarie Fiat Privilegiate Fiat Risparmio Mediobanca

3%

40,000 21,000

30,000

35,000 18,000

25,000 Gruppo San Paolo

2,9%

30,000 15,000

20,000

25,000 12,000 Lafico

2,3%

15,000

20,000 9,000

15,000 10,000 Gruppo Deutsche Bank

2,1%

6,000

10,000 5,000 3,000

5,000 Istituzionali esteri

16,8%

0,000 0,000

0,000 gen-01 feb-01 mar-01 apr-01 mag-01 giu-01 lug-01 ago-01 set-01 ott-01 nov-01 dic-01

gen-01 feb-01 mar-01 apr-01 mag-01 giu-01 lug-01 ago-01 set-01 ott-01 nov-01 dic-01

gen-01 feb-01 mar-01 apr-01 mag-01 giu-01 lug-01 ago-01 set-01 ott-01 nov-01 dic-01 Istituzionali italiani

9%

Le Azioni Fiat S.p.A. sono quotate presso la Borsa Italiana S.p.A., la Paris Bourse S.A., la Frankfurter Wertpapier Börse e altre Borse minori tedesche e, tramite ADR emessi da

JP Morgan, presso il New York Stock Exchange. Le azioni Fiat S.p.A. sono anche attivamente trattate dal SEAQ di Londra. Altri Azionisti

30,5%

La Fiat e LE PERSONE “… Business process reengineering: il programma Next …”

RISORSE UMANE E SVILUPPO ORGANIZZATIVO Le attività di Process reengineering iniziate nel 2000 sono

Il numero dei dipendenti del Gruppo a fine 2001 è pari a state indirizzate nel Programma Next, che promuove la

198.764 rispetto a 223.953 a fine 2000. riprogettazione dei processi aziendali per tutti i Settori del

Nel corso del 2001 sono state complessivamente assunte Gruppo. Gli obiettivi del programma sono di migliorare le

20.400 persone di cui 6.700 in Italia e 13.700 negli altri Paesi. performance dei processi in termini di efficacia delle attività,

Le uscite sono state pari a 28.189 unità di cui 9.600 in Italia qualità dei prodotti e servizi e soddisfazione dei clienti, oltre

e 18.600 all’estero. Le operazioni di acquisizione, cessione e, alla riduzione dei costi di processo.

principalmente, i conferimenti alle joint venture paritetiche A fine dicembre 2001 il costo complessivo dei processi presi

Fiat-GM Powertrain, GM-Fiat Worldwide Purchasing e Global in esame dai Settori era di oltre 17 miliardi di euro. L’attività di

Value, hanno comportato un’uscita netta di 15.500 persone. reengineering già avviata riguarda 125 processi, corrispondenti

a un ammontare di costi di oltre 8 miliardi di euro. Nello

sviluppo del Programma sono coinvolte più di 800 persone

(numero)

18 che si sono avvalse di apposite iniziative di formazione e

Dipendenti al 31.12.2000 223.953 di assistenza metodologica.

Entrate 20.400 Il target previsto a regime è considerevole: 1,5 miliardi di

Uscite (28.189)

Outsourcing (1.900) euro di riduzione del costo dei processi entro il 2004, con

Variazione area di consolidamento (15.500) il vantaggio di una maggior efficacia dei processi stessi.

Dipendenti al 31.12.2001 198.764 LA VALORIZZAZIONE DELLE PERSONE

“… l’evoluzione dell’assetto organizzativo …” Le persone che lavorano nel Gruppo Fiat rappresentano

Lo sviluppo globale delle attività del Gruppo ha influito sulla un patrimonio dell’Azienda e valorizzarlo è un impegno

distribuzione territoriale dell’occupazione, con un’ulteriore fondamentale. Numerosi sono i programmi e le azioni avviati

crescita del peso dei Paesi fuori Italia dove lavora il 52% dei negli ultimi anni a tal fine e che nel 2001 sono proseguiti,

dipendenti. La crescita dell’attività dei servizi, per loro natura intervenendo, ove necessario, per renderli più efficaci e

meno soggetti alla ciclicità tipica dei business industriali, resta coerenti con le esigenze del business.

un obiettivo strategico del Gruppo e in particolare di Business

Solutions. “… lo sviluppo delle competenze …”

Tra le iniziative di rilievo in tal senso si ricorda la creazione della È proseguita l’Iniziativa Professional, specificamente mirata

joint venture Global Value, partecipata per il 50% da Business a far crescere le competenze individuali e collettive che

Solutions e per il 50% da IBM Italia, operante nel settore dei sostengono il livello di competitività dell’Azienda. Nel 2001

servizi di Information Technology ad alto valore per le imprese, è stata effettuata la valutazione di oltre 20.000 Professional,

a cui Business Solutions ha conferito le attività di ITS e GSA. di cui 1/3 fuori Italia, con riferimento ad una mappa delle

Nel quadro dell’accordo con General Motors, è stato competenze, rivista e aggiornata per tener conto dell’evoluzione

realizzato il conferimento delle attività di Fiat Auto nei motori del business e delle specifiche aree professionali. La valutazione

e cambi alla joint venture paritetica Fiat-GM Powertrain è assunta come riferimento per decidere specifiche attività

ed è stato completato il trasferimento delle attività di acquisto

a GM-Fiat Worldwide Purchasing per complessive circa Dipendenti per area geografica

13 mila persone. 1991 2001

Importanti decisioni di ampliamento e accelerazione delle 9% 48%

azioni di ristrutturazione, infine, sono state prese nel Consiglio

di Amministrazione di dicembre 2001 e saranno messe in 15% 25%

atto nel 2002. Esse coinvolgono anche Fiat Auto e la sua

organizzazione. Le linee della riorganizzazione, già fissate,

comportano la costituzione di quattro Business Unit con 76% 27%

responsabilità gestionali complete e si prefiggono di

contribuire in modo decisivo al superamento dei problemi

di redditività del Settore Automobili. Italia Resto Europa Resto Mondo

18 19

Team Ferrari: esempio di organizzazione vincente

di formazione e altre azioni utili ad innalzare il livello delle individuare un buon numero di alti potenziali per i quali sono

state intraprese azioni di sviluppo professionale e, dall’altro,

competenze possedute, per orientare la politica retributiva di operare un significativo rinnovo del management.

e i percorsi di sviluppo e di carriera.

Prosegue anche l’iniziativa che riguarda i laureati, “… la people satisfaction …”

prevalentemente ingegneri, assunti tramite un’apposita

società, Fiat Gra.De. Per essi è programmato un percorso L’indagine, volta ad accertare il livello di soddisfazione

di crescita che comprende esperienze in Settori e in Paesi delle persone sul lavoro, elemento fondamentale per il

diversi, al fine di formare un management con elevate coinvolgimento sugli obiettivi aziendali, è stata ripetuta nel

competenze intersettoriali e internazionali: nel 2001 sono state 2001 su 40.000 persone, tra Professional e impiegati, in tutto

assunte – secondo il programma Fiat Gra.De – 120 persone, il mondo. I risultati positivi, e migliorati rispetto alla precedente

su un totale di circa 1.200 neolaureati assunti nell’anno. rilevazione, confermano che Valori e Politiche del Gruppo

stanno entrando più diffusamente nella realtà operativa e

hanno dato origine a piani di miglioramento che il management

“… la leadership nella gestione delle persone …” si impegna a realizzare nel 2002.

Per guidare la persone verso il raggiungimento degli obiettivi

aziendali è stato richiesto al management di mettere in atto COSTO DEL LAVORO E RELAZIONI INDUSTRIALI

comportamenti orientati alla condivisione delle conoscenze,

alla motivazione, alla responsabilizzazione e alla valorizzazione

delle capacità individuali, attraverso i quali si riconosce il concetto “… il Premio di Risultato per il 2001…”

di leadership definito dal Gruppo Fiat. Al riguardo è stata Nel mese di giugno sono stati determinati gli importi per

intensificata nel 2001 l’attività di valutazione della leadership dei il 2001 del Premio di Risultato che riguarda i lavoratori

manager e di coloro che sono candidati a diventarlo. Gli strumenti metalmeccanici del Gruppo in Italia. La sua entità è calcolata

utilizzati – assessment center e audit completo effettuato con sulla base di indicatori dell’andamento economico del Gruppo

collaboratori, colleghi e superiore diretto della persona valutata e di indicatori della qualità dei Settori industriali, come previsto

– hanno contribuito ad estendere la diffusione dei principi dall’accordo del 18 marzo 1996. Benché tale contratto sia

della leadership e a stimolare iniziative di miglioramento. formalmente scaduto a fine 1999, Azienda e Organizzazioni

Il management review, processo di valutazione delle

prestazioni e del potenziale, ha consentito da un lato di sindacali hanno convenuto di corrispondere ugualmente il 19

Relazione sulla gestione – La Fiat e le persone

bonus, per evitare ai lavoratori la perdita salariale conseguente 2001 e 77,47 euro a luglio 2002. L’accordo riguarda i circa

alla situazione di carenza contrattuale. L’importo medio per 90.000 dipendenti delle aziende metalmeccaniche del Gruppo

il 2001 ammonta a 1.383 euro lordi annui pro capite, con un in Italia e si valuta che comporterà un incremento del costo

lieve incremento rispetto a quello dell’anno precedente, per del lavoro di circa il 4% nei due anni di validità.

effetto del miglioramento degli indicatori legati alla qualità. A livello aziendale, invece, è tuttora aperta la trattativa,

iniziata nel settembre 2000, per il rinnovo dell’accordo di

“… l’andamento del costo del lavoro…” Gruppo, scaduto a fine 1999, che integra quanto previsto

L’incremento medio annuo del costo del lavoro in Italia a livello nazionale di categoria e che riguarda le principali

nel 2001 è stato pari al 2,5%, sostanzialmente in linea aziende metalmeccaniche del Gruppo.

con l’inflazione registrata nel periodo. Nonostante l’intervento del Ministero del Lavoro, il negoziato

Anche negli altri Paesi dove il Gruppo è presente la dinamica è interrotto dal 31 marzo 2001, quando le Organizzazioni

salariale risulta allineata alla crescita del costo della vita e sindacali hanno chiesto una sospensione non ritenendo

sono stati applicati sistemi di bonus variabili simili al Premio soddisfacenti le proposte dell’Azienda.

20 di risultato. Per quanto riguarda la contrattazione collettiva fuori

Per quanto riguarda gli istituti di retribuzione variabile dall’Italia, in Brasile è stato rinnovato il contratto collettivo

collegata ai risultati, che coinvolgono i Professional del dei metalmeccanici attraverso accordi a livello territoriale:

Gruppo, l’erogazione del 2001 è stata leggermente inferiore è stato stabilito un recupero dell’inflazione attraverso aumenti

rispetto a quella dell’anno precedente. definiti in percentuale sulle fasce salariali.

“… la contrattazione collettiva…” “… il dialogo sociale e il coinvolgimento delle

Per quanto riguarda l’Italia, a livello di settore rappresentanze dei lavoratori…”

metalmeccanico, è stata rinnovata la parte economica del A livello europeo, attraverso l’intesa raggiunta l’8 giugno

Contratto collettivo, che ha durata biennale ed era scaduta 2001 con il sindacato metalmeccanico europeo, in nome e

il 31 dicembre 2000. L’intesa è stata raggiunta il 3 luglio, per conto dei sindacati nazionali ad esso aderenti, e con le

dopo 4 mesi di trattative, fra Federmeccanica da una parte e Organizzazioni sindacali italiane, l’accordo per la costituzione

FIM-CISL, UILM-UIL, FISMIC e UGL dall’altra. La FIOM-CGIL, del Comitato Aziendale Europeo del Gruppo Fiat è stato

invece, non ha ritenuto di sottoscrivere l’accordo. rinnovato fino al 31 dicembre 2005. Tale accordo aumenta

Il nuovo contratto prevede un incremento retributivo lordo il numero dei componenti del Comitato e modifica la

mensile a regime che, ad esempio, per la 5ª categoria è di distribuzione dei seggi per Paese. Prevede inoltre un seggio

67,14 euro corrisposto in due tranche: 36,15 euro dall’1.7.2001 aggiuntivo per i quadri e il miglior funzionamento del Comitato

e 30,99 euro dall’1.3.2002, a cui va ad aggiungersi, a copertura ristretto. Sulla base del nuovo accordo si è svolta il 5 e 6

del periodo di mancato rinnovo, una “una tantum” di 232,41 novembre a Torino la riunione annuale del Comitato Aziendale

euro, anch’essa ripartita in due tranche: 154,94 euro a luglio Europeo dei lavoratori del Gruppo Fiat.

“…i piani di riorganizzazione…”

Andamento erogazioni Premio di risultato

(media operai + impiegati in Italia) A livello di Settore, per quanto riguarda l’Italia, si sono

1.541

(euro) sviluppati piani di riorganizzazione che hanno riguardato

1.383

1.360

1.355

1.293 principalmente il Settore Automobili (accordo per la mobilità

di accompagnamento alla pensione di 719 lavoratori),

il Settore Mezzi e Sistemi di Produzione (580 persone)

e il Settore Prodotti Metallurgici (285 persone).

Il 22 giugno è stato comunicato alle Organizzazioni sindacali

un piano di riallocazione delle strutture produttive dell’area

torinese, che prevede il trasferimento dello stabilimento

di FiatAvio dall’area del Lingotto a quella di Rivalta e,

contemporaneamente, di concentrare le produzioni di

Fiat Auto da Rivalta a Mirafiori. L’operazione è collegata

all’interesse manifestato dall’Amministrazione Comunale

1997 1998 1999 2000 2001

20 di tipo tradizionale, pari a 570.330 giornate/partecipante,

di Torino per l’area di via Nizza ai fini di un ampliamento

del complesso espositivo del Lingotto, anche in vista attività di formazione in “distance” e “open learning” per oltre

dell’insediamento nell’area di attività e infrastrutture legate 25.000 utenti e 2.000 giornate professionali di assistenza

alle Olimpiadi invernali del 2006. e consulenza.

Inoltre, per gestire la contrazione dell’attività produttiva sono Isvor Fiat S.p.A. ha confermato il suo ruolo di corporate

state adottate misure di flessibilità identificabili soprattutto university svolgendo attività formative e di consulenza a

nella riduzione dei contratti temporanei in atto (es. lavoro supporto della realizzazione dei principali progetti di Gruppo.

interinale, contratti a termine) e nella definizione di fermate Isvor Dealernet S.r.l. ha rafforzato il proprio ruolo di centro

produttive. Nel corso del 2001, Fiat Auto ha sospeso l’attività di eccellenza per le reti di vendita e per strutture commerciali.

lavorativa con il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni per Isvor Knowledge System S.p.A. ha consolidato la propria

un numero complessivo annuo di ore pari ad un organico di

oltre 2.000 lavoratori. posizione sul mercato della formazione e della consulenza

nel settore pubblico e privato.

Per quanto riguarda le aziende del Gruppo Fiat fuori dall’Italia, 21

è proseguito il piano di razionalizzazione industriale di CNH, Un impegno molto forte in termini di investimenti e di realizzazioni

che ha interessato Francia (conclusione del piano sociale per la è stato dedicato all’e-learning attraverso l’utilizzo di apposite

riduzione delle eccedenze a Crepy e vendita dello stabilimento piattaforme, lo sviluppo di prodotti di web based training e

di St. Dizier), Regno Unito (disinvestimento degli stabilimenti l’ulteriore diffusione dei learning point in molti Settori del Gruppo.

di Doncaster e di Carr Hill) e Germania (piano sociale per la L’attività di formazione per operatori tecnici di officina

riduzione delle eccedenze dello stabilimento di Neustadt). denominata Progetto Allievi, avviata nel 2000 e rivolta a giovani

A fine anno si è conclusa anche la lunga trattativa per la disoccupati o provenienti dalla scuola dell’obbligo, è proseguita

gestione delle eccedenze occupazionali dello stabilimento nel 2001 diversificandosi su nuovi indirizzi professionali.

di Amiens in Francia della Magneti Marelli. Isvor ha sviluppato la sua presenza a livello internazionale

In Polonia, per effetto del calo del mercato automobilistico, stipulando anche accordi e alleanze con altri istituti di assoluto

si sono progressivamente effettuate riduzioni di circa 1.000 prestigio. Il livello di eccellenza è testimoniato dai riconoscimenti

organici attraverso una procedura con il Sindacato. ottenuti, in particolare Isvor Fiat è il primo ente di formazione

in Italia a ottenere la certificazione secondo le norme ISO

FORMAZIONE E CULTURA 9001 edizione 2000.

L’attività di formazione delle persone che lavorano nel

Gruppo è leva fondamentale per la realizzazione delle “… Premi e Borse di studio …”

strategie aziendali utilizzate per assicurare lo sviluppo delle Continua con successo il programma “Premi e Borse di Studio

competenze, favorire l’integrazione con le nuove realtà del Fiat” riservato ai figli di dipendenti in servizio presso società

Gruppo, promuovere l’innovazione e favorire il cambiamento del Gruppo in Italia e all’estero, il cui stanziamento era stato

nella cultura e nei processi di lavoro. deliberato nel 1996 con parte dei compensi rinunciati dai

Consiglieri di Amministrazione di Fiat S.p.A.

“… la formazione …” Nel 2001 Premi e Borse di studio sono stati erogati

Complessivamente l’investimento nella formazione a supporto direttamente dai singoli Settori/società in una logica di

delle attività delle società del Gruppo nel mondo e per lo maggior coinvolgimento nelle iniziative rivolte ai propri

sviluppo professionale delle persone è stato di 144 milioni dipendenti, mantenendo comunque i criteri già adottati

di euro, pari al 2,5% del monte retributivo. nel passato per individuare i giovani più meritevoli.

In particolare, è stato significativo l’investimento per le

attività formative destinate allo sviluppo delle competenze

dei Professional, che hanno coinvolto circa l’85% della Premi e Borse di studio

popolazione con 6,6 giornate di formazione pro-capite. (numero) 2001

Premi e Borse di studio assegnati 841

Polo principale dell’attività di formazione è stato, come di di cui Italia 290

consueto, Isvor Fiat che si articola in varie realtà - Isvor di cui estero 551

(*)

Dealernet, Isvor Knowledge System e società all’estero Spesa complessiva (in migliaia di euro) 2.090

(India e Nord America). In complesso, per Fiat e sul mercato (*) i Paesi esteri interessati sono stati: Argentina, Belgio, Brasile, Francia, Germania,

esterno, sono state svolte oltre 20.000 iniziative di formazione Gran Bretagna, Messico, Polonia, Spagna e Stati Uniti 21

Relazione sulla gestione – La Fiat e le persone

La Fiat per L’AMBIENTE

❚ l’ulteriore sviluppo di motori Diesel a ridotto impatto

L’impegno dell’Azienda, sviluppato da molti anni in ambientale per le gamme pesante, media e leggera di Iveco.

applicazione delle proprie Politiche ambientali, è finalizzato

non solo al continuo miglioramento delle tecnologie, dei La costante ricerca di soluzioni e di prodotti sempre più

processi produttivi e dei prodotti, ma si estende anche compatibili con l’ambiente ha portato allo sviluppo di nuove

ad altri temi più ampi di interesse della collettività, quali tecniche di progettazione ecologica (Green Design) e di

la mobilità delle persone e delle cose e l’educazione dei valutazione del “ciclo di vita” dei prodotti (LCA), mentre sul

giovani nel settore ambientale e della sicurezza stradale. versante della “gestione ambientale”, è salito a 41 il numero

Anche il 2001 è stato caratterizzato dalla continua ricerca

dell’ecoefficienza, che ha portato a ulteriori risparmi di energia,

di risorse naturali e di materiali. Sintesi dei principali risultati in campo ambientale relativi agli

stabilimenti italiani del Gruppo Fiat in oltre un decennio

Una particolare attenzione è stata rivolta ai problemi della 1991 2001

“mobilità sostenibile” con l’obiettivo di proporre tecnologie Quota di acque ricircolate 44,6% 67,5%

e sistemi sempre più compatibili con le esigenze di vita Residui riciclati 61,0% 75,4%

22 delle persone e con la qualità dell’ambiente. Residui smaltiti in discarica 37,0% 10,7%

In tale specifico ambito è stato ulteriormente sviluppato Emissioni di solventi da impianti

il dialogo con le istituzioni finalizzato alla riduzione 2 2

di verniciatura 144,0g/m 77,7g/m

dell’inquinamento nelle città.

I traguardi raggiunti dal Gruppo Fiat nel 2001 e le iniziative

che più significativamente hanno contraddistinto l’esercizio

sono descritte in modo particolareggiato nel decimo

Rendiconto ambientale dell’Azienda. Principali risultati in campo ambientale relativi

Nel campo del miglioramento tecnologico dei processi agli stabilimenti italiani del Gruppo Fiat dal 1991 al 2001

produttivi e dei prodotti si segnalano:

❚ la riduzione del 12% rispetto al 1995 delle emissioni medie Indici di riutilizzo (%) ■ ■

Quota residui riciclati Quota acque ricircolate

90

di anidride carbonica (CO ) della gamma vetture Fiat Auto

2

commercializzata nel 2001; 75

❚ l’adeguamento di parte della gamma vetture Fiat Auto 60

con alimentazione a benzina (Fiat Stilo) agli standard di 45

emissione “Euro 4”, con quattro anni di anticipo rispetto

all’obbligo della Direttiva europea; 30 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001

❚ la realizzazione di un prototipo di Multipla “ibrida a metano”

a ridotti consumi ed emissioni; Quota residui smaltiti in discarica (%)

50

❚ l’avvio della fornitura al Comune di Torino di 150 autobus 40

a metano; 30

❚ la presentazione del prototipo Seicento “Elettra H Fuel Cell”

2 20

alimentato a idrogeno; 10

❚ la prosecuzione delle sperimentazioni sull’autobus Irisbus 0

a idrogeno in collaborazione con l’ATM di Torino; 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001

❚ la realizzazione da parte di Iveco di: 2

Emissioni di solventi da impianti di verniciatura (g/m )

150

– EuroPolis, autobus urbano “ibrido”, in cui l’energia 125

elettrica è prodotta a bordo da un generatore Diesel

operante a regime stazionario; 100

– Civis, nuovo sistema di trasporto urbano alternativo 75

alle tranvie, operante in modalità sia dipendente,

sia indipendente dalla rete elettrica; 50 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001

22 23

Fiat Multipla ibrida a metano ❚ l’attivazione a Napoli – nell’ambito del progetto ATENA,

degli stabilimenti che hanno ottenuto la certificazione ISO finalizzato alla sperimentazione dell’applicazione di sistemi

14001. Tra questi, la società Ferrari di Maranello, che ha avuto telematici per il monitoraggio, la regolazione dei flussi di

il “riconoscimento ambientale” sia per la gestione industriale, traffico pubblico e privato e la riduzione del relativo impatto

sia per quella sportiva. ambientale, anche tramite l’impiego di veicoli con trazioni

Tra le attività di collaborazione con le pubbliche istituzioni si alternative – di un secondo parcheggio di interscambio di

annoverano: veicoli elettrici.

❚ la sottoscrizione dell’Accordo di programma con il Di assoluto rilievo continua ad essere l’impegno sviluppato

Ministero dell’Ambiente italiano e l’Unione Petrolifera da Fiat per rispondere all’esigenza di mobilità delle persone

per l’avvio di un Piano per lo sviluppo dell’autotrazione disabili. Ha avuto infatti ulteriore diffusione in Europa il

a metano nelle grandi aree urbane italiane; Programma Autonomy, avviato in Italia nel 1995, in cui sono

❚ l’adesione al progetto di Car Sharing, lanciato dal Comune coinvolte Fiat Auto, Iveco, CNH, Magneti Marelli, Centro

di Torino, attraverso la partecipazione con una quota del Ricerche Fiat e Toro Assicurazioni.

33% nella società di progettazione e gestione. Il Car Nel campo dell’educazione ambientale e stradale hanno avuto

Sharing, forma di trasporto pubblico alternativo, consente ulteriore sviluppo i programmi Fiat per i giovani, che hanno

ai propri associati di condividere una flotta comune di coinvolto sinora oltre 213.000 classi e più di 9 milioni di

autoveicoli; studenti in Italia e oltre 13 milioni di studenti in Brasile. 23

Relazione sulla gestione – La Fiat per l’ambiente

La Fiat e L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

In Italia sono state depositate 91 domande di brevetto.

Innovare significa per Fiat accrescere il vantaggio competitivo Tra i principali risultati del 2001 si segnalano:

dei propri Settori creando valore in termini di riduzione di

tempi e costi di sviluppo e produzione e di incremento delle ❚ Multipla “Ibrido Minimo” a metano:

performance. L’innovazione è il risultato principale della La vettura utilizza due tra le tecnologie più promettenti che

ricerca, che, pertanto, occupa un posto di rilevante significato assicurano la riduzione dei consumi e delle emissioni nocive.

nelle strategie e nei piani di sviluppo del Gruppo ed è Un motore ad iniezione multipla alimentato a metano

supportata dalle attività del Centro Ricerche Fiat (C.R.F.) funziona con l’ausilio di un moto-generatore elettrico

e della Elasis. ed il cambio robotizzato.

Il sistema, realizzato grazie anche al contributo del Ministero

In linea con la propria missione di “accrescere la competitività dell’Ambiente, permette un’eccezionale risparmio di

dei Settori mediante l’innovazione a prezzi competitivi”, carburante e livelli di emissioni che anticipano di dieci anni

il C.R.F. svolge attività di ricerca basata su tecnologie l’attuale normativa.

e metodologie altamente innovative e con forte impatto

potenziale sui prodotti e processi dei Settori; tale attività ❚ Veicoli a Fuel Cell

24 è svolta mediante progetti che supportano ed anticipano L’autobus ibrido a fuel cell, realizzato con il patrocinio del

l’innovazione dei Settori sia nell’attività di ricerca sia nello Ministero dell’Ambiente, è stato sviluppato congiuntamente

sviluppo interno. da Irisbus, ATM (Azienda Torinese Mobilità) e il Comune di

Torino. Il C.R.F. ha realizzato il sistema di controllo e gestione

Elasis si pone come centro di ricerca di riferimento nel dell’energia su veicolo e del sistema informativo di bordo.

Mezzogiorno d’Italia. Svolge attività di ricerca e sviluppo, Il prototipo della Seicento Elettra a Fuel Cell, prima vettura

curando in particolare l’impostazione di nuovi prodotti italiana ad idrogeno, ha ricevuto dalla “Lega Ambiente” la

veicolistici, per assicurare un rapido trasferimento segnalazione 2001 per “innovazione amica dell’ambiente”.

dell’innovazione ai Settori, anche in risposta ad esigenze ❚ Intellibus

ambientali e sociali. Si tratta di un moderno sistema telematico di gestione delle

Complessivamente nel 2001 le attività di ricerca e sviluppo flotte di mezzi di trasporto, che attraverso la raccolta dati e

del Gruppo hanno impegnato oltre 13.800 persone in 131 la loro gestione a distanza per mezzo di stazioni di controllo,

centri italiani ed esteri, per una spesa di 1.817 milioni di euro, esegue la diagnosi dei dati stessi attraverso particolari

pari al 3,5% del fatturato delle attività industriali.

Centro Ricerche Fiat

Con un patrimonio di attrezzature sofisticate, una struttura

di circa 950 addetti e una rete di oltre 200 Università ed Enti

di ricerca nazionale ed internazionali, il C.R.F. costituisce il più

importante gruppo di ricerca privato italiano. Nel 2001 il C.R.F.

ha trasferito ai Settori del Gruppo Fiat 120 prodotti/processi e

140 metodologie. Inoltre ha consolidato l’attività orientata ad

interventi di consulenza e trasferimento tecnologico per l’indotto

del Gruppo e altre piccole e medie imprese, incrementando

significativamente queste attività rispetto al precedente esercizio.

La strategia di internazionalizzazione del C.R.F. ha portato

negli ultimi anni a un elevato numero di partecipazioni ai

programmi comunitari. Nel 2001 sono stati vinti 49 nuovi

progetti che sommati ai precedenti portano il C.R.F. ad

essere leader nella ricerca europea del Quinto Programma

Quadro per qualità e numero di progetti approvati

(complessivamente 166).

In ambito nazionale, nel 2001 sono state presentate 29 nuove

istanze di finanziamento con un costo complessivo previsto

per i prossimi tre anni di oltre 85 milioni di euro. Il Centro Ricerche Fiat di Orbassano

24

algoritmi. Da tale analisi si ottengono risultati in termini

di riduzione dei costi di manutenzione, migliore qualità

del servizio e monitoraggio dei costi d’esercizio.

❚ Telaio Thesis (Split Frame)

Il dimostratore, basato sul modello Lancia Thesis, è

stato realizzato utilizzando tecniche costruttive attente

alla riduzione dei costi di processo. Si tratta di un telaio

costituito da due strutture distinte connesse tra di loro

elasticamente: una inferiore modulare regolabile ed un

“body” superiore di tipo “space frame”.

La soluzione proposta offre grande libertà dal punto di vista

stilistico e di design, consentendo anche la riduzione dei

rumori e delle vibrazioni interne, assicurando comunque 25

elevati livelli di sicurezza.

❚ Motore a controllo elettronico delle valvole

Il motore a controllo elettronico delle valvole, realizzato

nell’ambito di un progetto comunitario in collaborazione con

Magneti Marelli, è stato premiato come migliore innovazione

nel settore dei veicoli dall’EUCAR (European Council for

Automotive R&D). Il principale vantaggio di questa innovazione

è la riduzione dei consumi e delle emissioni di anidride

carbonica fino al 15%. Tra i risultati conseguiti nel 2001 si segnalano i seguenti:

❚ prototipo dimostratore su vettura di un motore di cilindrata

Elasis 1370 cc che, in virtù di importanti contenuti innovativi, realizza

una consistente riduzione dei consumi. La realizzazione di

Elasis con 992 addetti alla ricerca costituisce una rete tecnico- questo progetto consentirà di completare la gamma FIRE

scientifica molto importante al servizio dell’innovazione delle con un motore con caratteristiche peculiari quali: consumi

unità produttive del Gruppo Fiat. ed emissioni ridotte, economicità e facilità di manutenzione;

In considerazione del ruolo che le tecnologie dell’informazione ❚ impostazione, in collaborazione con Fiat-GM Powertrain, di

e della comunicazione applicate alla mobilità vanno assumendo un nuovo cambio a 6 marce compatto e con un elevato range

(miglior qualità del tempo destinato agli spostamenti e di coppia di utilizzo (160 – 280 Nm) installabile su vetture

maggiore sicurezza) sui futuri mezzi di trasporto, Elasis appartenenti ad almeno tre diversi segmenti (B, C e D);

ha organizzato un nuovo polo di specialisti con competenze ❚ prototipo dimostratore di un innovativo sistema di

nel campo dei sistemi di comunicazione, della gestione e raffreddamento, che attraverso una pompa acqua gestita

trattamento dell’informazione di bordo, inclusi i servizi di elettronicamente, consente di ottenere, oltre a riduzione

infomobilità, in grado di assicurare un efficace supporto dei consumi, interessanti vantaggi nel warm-up e nella

metodologico ed operativo all’applicazione degli stessi sui climatizzazione abitacolo.

nuovi veicoli. Sempre nel corso del 2001 si è completato, in collaborazione

Allo scopo di rafforzare i collegamenti con il mondo scientifico con il Comune di Napoli, il progetto ATENA con la

universitario per una miglior finalizzazione su temi di concreto sperimentazione della flotta prototipale a minimo impatto

interesse industriale, sulla base dell’esperienza positiva con ambientale costituita da vetture elettriche, a metano, bifuel

l’Università degli Studi di Napoli Federico II attraverso il e ibride e la realizzazione del sistema telematico di gestione

Consorzio PRODE, è stato costituito con l’Università degli e controllo del traffico nell’area comunale del capoluogo

Studi di Roma Tor Vergata il Consorzio SCIRE per studi campano. L’impegno al fianco delle Amministrazioni Pubbliche

di fluidodinamica computazionale applicata al motore, è stato incrementato anche attraverso attività di ricerca e

all’aerodinamica esterno vettura, al raffreddamento sviluppo per il miglioramento della sicurezza stradale con

un progetto specifico in partnership con la Provincia di Milano.

sottocofano ed alla climatizzazione abitacolo. 25

Relazione sulla gestione – La Fiat e l’innovazione tecnologica

La Fiat e I CLIENTI

Da tempo il Gruppo Fiat ha identificato la soddisfazione valso l’assegnazione, nel settembre del 2001, del prestigioso

e la cura del cliente come propri valori portanti. Automotive Award per la categoria e–communication in

occasione del Salone dell’auto di Francoforte.

Negli ultimi anni sono state avviate specifiche iniziative di

formazione della rete di vendita e di assistenza presso i vari

Settori del Gruppo, allo scopo di promuovere un profondo “…la Customer Satisfaction & Loyalty di CNH Global…”

cambiamento culturale che pone il cliente e la sua soddisfazione Nonostante il 2001 abbia comportato sfide significative per

al centro dell’attenzione dei Settori. In particolare nel corso CNH di natura sia interna al Settore stesso, sia esterna, gli

degli anni è stata messa a punto tutta una serie di servizi per indici di misurazione della “Customer Satisfaction” hanno

la mobilità volti a venire incontro a tutte le possibili esigenze evidenziato un miglioramento complessivo del 1,1%. Ancora

del cliente nei momenti di disagio con il proprio mezzo. più importante, gli indici relativi alla “Customer Loyalty” hanno

La soddisfazione del cliente è da alcuni anni, ormai, uno allo stesso tempo registrato un incremento del 3,2%.

dei parametri attraverso i quali viene valutato e incentivato CNH è consapevole che il “dealer” rappresenta il primo

il management del Gruppo. Attraverso specifici indicatori e punto di incontro tra CNH e il cliente finale e riveste un ruolo

26 indagini presso i clienti, Fiat è impegnata in un costante di assoluto rilievo nel determinare la soddisfazione per il

controllo del livello di soddisfazione e di rispondenza alle cliente e nel mantenerne la fedeltà ai marchi dell’azienda.

esigenze dei clienti finali dei prodotti e servizi del Gruppo. Un aggressivo programma avviato da CNH, “Dealers Standards

La testimonianza più evidente del crescente impegno del Gruppo Program”, assicura che la rete di distribuzione di CNH sia la

su questo fronte è costituita dalla performance, in continuo più forte sul mercato. Con questo programma i clienti di un

miglioramento nel tempo, di questi indicatori (“Customer concessionario determinano, attraverso un processo di

Satisfaction Indexes”), utilizzati anche come parametri di rilevamento del grado di “Customer Satisfation and Loyalty”,

riferimento per il sistema di incentivazioni (MBO) del Management. dal 15 al 20% del punteggio totale raggiungibile dal “dealer”.

Su questo tema ricordiamo alcune iniziative di rilievo poste Al fine di favorire l’offerta di un servizio al cliente a livelli di

in essere da Fiat Auto, CNH Global e Iveco. eccellenza, CNH ha introdotto programmi di assistenza post

vendita di cui beneficiano sia il “dealer” che il cliente finale:

❚ è stato sviluppato un nuovo sistema di consegna dei prodotti

“…il Servizio Targa Connect di Fiat Auto…” CNH allo scopo di garantire che ogni nuova macchina sia

Nel mese di aprile 2001 è stato introdotto da Fiat Auto su consegnata al cliente in perfette condizioni, priva di difetti,

tutti i mercati europei il Servizio Targa Connect, il sistema e che ogni cliente sia pienamente informato su come operare

multimediale e interattivo di Infomobilità proposto sui nuovi e avere cura della nuova macchina prima dell’uso;

modelli, che oggi, grazie ad un accordo con TIM in Italia, ❚ il personale tecnico del concessionario ha accesso a un

raggiunge una nuova frontiera della tecnologia di consumo vasto data base di risorse tecniche su web e a un insieme

essendo disponibile anche su tutti i cellulari GSM. di strumenti analitici di diagnostica, chiamato ASIST, che

Targa Connect rappresenta, a livello europeo, l’ultima versione lo aiuta nell’identificazione rapida delle soluzioni ai problemi

dell’Infomobilità in cui i servizi erogati, la cura verso il Cliente del prodotto, riducendo il tempo necessario a completare

e l’elevato standard tecnologico giungono alla loro massima il ciclo delle riparazioni;

espressione. ❚ un efficiente processo di gestione dei prodotti “correnti”,

Grazie a Targa Connect l’auto diventa un canale di “Current Product Management” connette il servizio centrale

comunicazione verso l’esterno, un sistema aperto, dinamico di assistenza e le strutture di progettazione e di produzione

ed interattivo, in grado di ricevere e inviare dati ed informazioni. allo scopo di assicurare che anche il più complesso dei

Con la semplice pressione di un tasto nella plancia dell’auto, problemi venga gestito e risolto rapidamente con piena

è possibile richiedere l’intervento del Contact Center di Arese, soddisfazione del cliente.

che oggi parla 14 lingue, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24. CNH ha inoltre istituito dei centri di risposta, “Customer

Grazie a Targa Connect il cliente può sempre contare su Response Centers”, sia in Nord America che in Europa,

qualcuno che lo assiste ed è pronto a soddisfare ogni sua che rappresentano un punto di contatto per quei clienti che

esigenza. Informazioni sul traffico, guida a destinazione, desiderano contattare CNH direttamente. Questi centri ricevono

assistenza stradale, servizi informazioni, assistenza sanitaria e gestiscono un rilevante volume di contatti attraverso diversi

e consulenza medica, “vehicle commerce” sono solo un mezzi. Il sistema è attrezzato per ricevere e gestire le varie

esempio dei servizi offerti al cliente da Targa Connect. richieste dei clienti di CNH a mezzo telefono, internet, lettera,

Il raggiungimento di questo ambizioso traguardo nel settore o tramite questionari e garantisce che ogni cliente riceva una

risposta appropriata nel modo più rapido e efficiente possibile.

dell’auto e dei servizi legati alla comunicazione satellitare è

26 27

Il sistema di rilevamento della “Customer Satisfaction and in un unico magazzino virtuale che garantisce un livello

elevatissimo di servizio.

Loyalty” ha intervistato nel 2001 oltre 270.000 clienti a livello

mondiale per assicurarsi che in CNH la voce del cliente sia Nell’ambito del Customer Service, è nato nel 2001 il Centro

ascoltata e ad essa sia data risposta. Polifunzionale di Torino, con la funzione di centrale operativa

unica per i servizi Iveco di Assistance Non Stop. Lo scopo

è quello di garantire l’assistenza globale al cliente attraverso

“…il Client Center di Iveco…” un servizio che assicuri la massima produttività del mezzo

di trasporto con la riduzione dei costi di fermo macchina.

Per Iveco una componente essenziale della soddisfazione del

cliente è il servizio erogato nella vita utile del veicolo; servizio Iveco ha da un paio d’anni deciso di gestire in proprio

che deve assicurare la massima produttività del mezzo di l’attività del suo Client Center. Per questo scopo ha sviluppato

trasporto attraverso la riduzione dei costi d’esercizio e del un sofisticato sistema informatico in grado di gestire le

fermo macchina. chiamate telefoniche in 7 lingue, di identificare la posizione

dell’officina “Iveco 24 h.” più vicina e di gestire l’intero

La crescente complessità dei veicoli industriali e dei sistemi processo fino al rilevamento del grado di soddisfazione

elettronici che ne governano i gruppi motopropulsori, gli del cliente per il servizio erogato.

impianti frenanti ed altre vitali funzioni hanno indotto Iveco ad

aggiornare costantemente i propri servizi di supporto ai clienti Il Client Center si avvale degli strumenti hardware e software più

per garantire affidabilità, continuità d’esercizio ed economicità evoluti oggi disponibili per poter avere in linea, in tempo reale,

le banche dati sui clienti, i veicoli e la rete dei Concessionari

d’impiego dei veicoli. e delle Officine Autorizzate Iveco. Opera con 80 addetti, con

Inoltre sono stati sviluppati potenti mezzi di diagnostica per conoscenza delle principali lingue europee, 24 ore su 24, tutti

le officine, anche basati su mezzi mobili che consentono i giorni dell’anno, con lo scopo di assistere il cliente in difficoltà.

interventi di diagnosi direttamente su strada. L’obiettivo è quello di realizzare l’assistenza totale al cliente:

Allo scopo di garantire il massimo livello di servizio ai dal depannage, all’eventuale mezzo sostitutivo, alla ricerca

suoi clienti, Iveco ha reingegnerizzato l’intero processo dell’albergo, all’assistenza finanziaria, tutto ciò che può

d’approvvigionamento e distribuzione dei ricambi con occorrere al cliente per affrontare l’emergenza.

l’integrazione dei suoi 5 magazzini dell’Europa Occidentale 27

Relazione sulla gestione – La Fiat e i clienti

Analisi della situazione economico–finanziaria

del Gruppo Fiat e della Fiat S.p.A.

Allo scopo di valorizzare, inoltre, i diversi business per ottimizzare

SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DEL GRUPPO FIAT le possibili alleanze e/o cessioni, le attività di Magneti Marelli sono

state ristrutturate procedendo, con effetto dal 1° luglio 2001, a

Premessa una scissione in cinque società: Magneti Marelli Sistemi Elettronici

S.p.A., Magneti Marelli Powertrain S.p.A., Magneti Marelli

Nel 2001 la struttura del Gruppo ha subito importanti Aftermarket S.p.A., Magneti Marelli Services S.p.A., Magneti

cambiamenti che hanno comportato significative variazioni Marelli Holding S.p.A. Nel contempo Magneti Marelli Services

di area di consolidamento rispetto all’anno precedente: S.p.A , a cui fanno capo le attività di Midas, è stata trasferita

❚ A partire dall’esercizio 2001, i risultati di Business Solutions, dal Settore Componenti alle società “Diverse” del Gruppo.

il Settore che raggruppa le attività di servizi alle imprese,

vengono esposti separatamente nella segmentazione dei

Settori di attività del Gruppo. In precedenza i risultati delle Andamento economico

società ora raggruppate in Business Solutions erano Il rallentamento dell’economia mondiale, che si è accentuato

compresi nelle società “Diverse”.

28 nella seconda parte dell’anno, ha condizionato negativamente

❚ Magneti Marelli ha deconsolidato dal 1° gennaio 2001 l’andamento economico del Gruppo, che ha dovuto affrontare

la Divisione Sistemi Termici a seguito della sua cessione il calo di alcuni importanti mercati di riferimento e l’aggressività

al Gruppo Denso. delle politiche commerciali messe in atto dai costruttori, per

compensare gli effetti della flessione della domanda.

❚ Alla fine di marzo 2001 è stato ceduto il residuo 49%

di Alstom Ferroviaria S.p.A.; il Settore Prodotti e Sistemi Di seguito viene riportata una sintesi che evidenzia i principali

Ferroviari era stato deconsolidato a partire dal 1° agosto fattori che hanno influenzato l’andamento economico del

2000, a seguito della cessione della quota di maggioranza Gruppo nel 2001; per un’analisi più approfondita si rinvia

(51%) di Fiat Ferroviaria al Gruppo francese Alstom. alle relazioni sull’andamento dei singoli Settori di attività.

❚ Nel mese di aprile 2001 Toro Assicurazioni ha acquistato l’intero Per una migliore analisi dell’andamento economico, si è

capitale di Lloyd Italico Assicurazioni S.p.A. e Lloyd Italico Vita ritenuto utile illustrare le principali voci del conto economico

S.p.A. procedendo al consolidamento integrale delle nuove riclassificato “per destinazione”, suddiviso tra Attività Industriali

società. Inoltre nel corso dell’anno il Settore ha consolidato e Attività Assicurative.

la società Augusta Assicurazioni S.p.A., precedentemente

compresa tra le società “Diverse” del Gruppo. Ricavi netti

❚ A seguito dell’accordo strategico concluso nel mese di I Ricavi netti del Gruppo Fiat per l’intero anno 2001,

giugno tra Business Solutions e IBM è stata creata la joint comprensivi delle variazioni dei lavori in corso su ordinazione,

venture Global Value, partecipata per il 50% da Business sono stati pari a 58.006 milioni di euro, con un lieve aumento

Solutions e per il 50% da IBM Italia, operante nel settore (+0,8%) rispetto all’anno precedente.

dei servizi di Information Technology ad alto valore per le

imprese. Business Solutions ha conferito a Global Value le I ricavi delle sole Attività Industriali sono stati pari a 52.610

attività di ITS e GSA, che sono state pertanto deconsolidate milioni di euro, in calo (-0,9%) rispetto al 2000 per l’effetto

con decorrenza dalla fine del mese di giugno. del rallentamento generale dell’economia sul comparto

❚ automotoristico, mentre quelli relativi alle Attività Assicurative

In data 30 giugno 2001, in seguito al completamento del sono stati di 5.491 milioni di euro, con una crescita del 20,9%

conferimento, sono state deconsolidate le attività confluite in parte derivante dalle acquisizioni effettuate.

nella joint venture paritetica con General Motors Fiat-GM

Powertrain B.V., operante nel settore dei motori e dei cambi. Per quanto riguarda l’andamento dei ricavi per Settore di attività:

❚ Nel secondo semestre il Gruppo Fiat è entrato con altri ❚ Il fatturato di Fiat Auto nel 2001 è stato pari a 24.440

partner industriali e finanziari in Italenergia, società che ha milioni di euro (25.361 milioni di euro nel 2000, -3,6%), a

raggiunto il controllo di Montedison e di Edison attraverso fronte di 2.096.000 unità vendute (-10,8% rispetto al 2000).

offerte pubbliche di acquisto. Tale partecipazione, pari al La riduzione dei ricavi è risultata più contenuta rispetto al

38,6% del capitale di Italenergia, è stata valutata a fine anno calo dei volumi di vendita per effetto di un fatturato unitario

seguendo il metodo del patrimonio netto. mediamente più elevato e del crescente contributo delle

❚ attività finanziarie e di servizio, nonchè dei ricavi derivanti

Nel quadro dell’operazione Italenergia, il Gruppo Fiat ha dalla cessione dello stock ricambi alla joint venture costituita

ceduto a Electricité de France la società Fenice S.p.A., con DHL Worldwide Express e altri partner finanziari.

che è stata pertanto deconsolidata.

28 Ricavi Consolidati

Le vendite di vetture e veicoli commerciali in Europa (in milioni di euro)

Occidentale, pari a 1.456.000 unità, hanno subito una

flessione del 13,7% rispetto al 2000, in parte derivante Attività di Servizi

dall’iniziativa di riduzione delle scorte presso la rete e dalla 58.006

Altri Settori Industriali 57.555

fisiologica contrazione dei volumi per il phase-out di Bravo Veicoli Industriali 48.123

e Brava nell’attesa del lancio della Stilo, avvenuto Macchine per

progressivamente nell’ultima parte dell’anno. l’Agricoltura e

le Costruzioni

La perdurante crisi del mercato locale ha determinato Automobili

un calo accentuato delle vendite in Polonia (-42,9%) e in

Argentina (-61%). In Brasile, Fiat Auto ha invece registrato

un miglioramento significativo (+14,9%).

❚ I ricavi di CNH Global nel 2001 sono stati pari a 10.777

milioni di euro, in linea con il valore dell’anno precedente. 29

1999 2000 2001

Espresso in dollari, valuta di conto del Settore, il fatturato

ha registrato un calo di circa il 3%, che corrisponde I ricavi derivanti dai macchinari per le costruzioni hanno

essenzialmente ai minori ricavi relativi alle unità produttive invece subito una significativa flessione (-15%)

cedute in ottemperanza alle richieste delle autorità antitrust in conseguenza della citata riduzione della domanda.

nordamericane ed europee in seguito all’acquisizione del ❚

Gruppo Case. Da rilevare, inoltre, che nel comparto dei Iveco ha registrato ricavi per 8.650 milioni di euro, con

macchinari per le costruzioni il Settore ha operato in un una crescita dello 0,5% sugli 8.611 milioni di euro dell’anno

contesto di mercato particolarmente sfavorevole per la passato, determinata dall’espansione delle attività di

forte riduzione della domanda in Europa Occidentale e finanziamento e di noleggio, che ha più che compensato

in Nord America. l’effetto dei minori volumi di vendita dei veicoli.

A livello di comparto di attività, il Settore ha realizzato Complessivamente sono stati venduti 160.400 veicoli, con

un miglioramento dei ricavi (+3%) per le macchine per una riduzione del 2,7% sull’anno 2000. A livello dei principali

l’agricoltura principalmente in Nord America e Brasile, mercati europei il calo ha riguardato Germania (-11,4%), per

contro il permanere di una situazione negativa in Europa. la significativa flessione della domanda, e Italia (-14,2%), in

2001 2000

Attività (*) Attività Attività (*) Attività

(in milioni di euro) Industriali Assicurative Consolidato Industriali Assicurative Consolidato

Ricavi netti 52.610 5.491 58.006 53.083 4.542 57.555

Costo del venduto 44.792 5.157 49.854 44.636 4.395 48.961

Margine operativo lordo 7.818 334 8.152 8.447 147 8.594

Margine operativo lordo/Ricavi netti 14,9% 6,1% 14,1% 15,9% 3,2% 14,9%

Spese generali 5.809 340 6.149 5.818 290 6.108

Spese generali/Ricavi netti 11,0% 6,2% 10,6% 11,0% 6,4% 10,6%

Ricerca e sviluppo 1.817 – 1.817 1.725 – 1.725

(Oneri) e proventi operativi 30 102 132 15 79 94

Risultato Operativo 222 96 318 919 (64) 855

R.O.S. 0,4% 1,7% 0,5% 1,7% (1,4%) 1,5%

Risultato partecipazioni 48 (195) (149) 146 160 304

(**)

(Oneri) e proventi finanziari (1.394) 369 (1.025) (1.172) 149 (1.023)

(Oneri) e proventi straordinari 366 (7) 359 923 (9) 914

Risultato gestionale ante imposte (758) 263 (497) 816 236 1.050

Imposte 223 71 294 388 84 472

Risultato netto di Gruppo e di Terzi (981) 192 (791) 428 152 578

Risultato netto di competenza Fiat (625) 178 (445) 530 132 664

(*) Include il Gruppo Toro Assicurazioni e Neptunia Assicurazioni Marittime S.A.

(**) Include i proventi da partecipazioni e le svalutazioni e rivalutazioni per allineamento partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto. 29

Relazione sulla gestione – Analisi della situazione economico–finanziaria del Gruppo Fiat e della Fiat S.p.A.

conseguenza della forte pressione competitiva, ed è stato un aumento delle vendite di motori aeroderivati per usi

in parte compensato dal forte incremento in Gran Bretagna energetici in Usa e dei ricavi per le forniture governative,

(+17,6%). tra le quali vanno ricordate le prime consegne dei motori

per il nuovo caccia europeo Eurofighter 2000.

❚ Il fatturato degli altri Settori Industriali (Teksid, ❚

Magneti Marelli, Comau e FiatAvio) è stato nell’anno Tra i Settori operanti nell’area Servizi:

complessivamente di 9.679 milioni di euro a fronte di Toro Assicurazioni ha proseguito il trend di espansione

10.255 milioni di euro del 2000, con un calo del 5,6% che ha caratterizzato gli ultimi anni. I premi del 2001 sono

dovuto alla riduzione dei volumi dei Settori automotoristici. ammontati a 5.461 milioni di euro, con una crescita del

25,2% rispetto al 2000. L’incremento è in parte dovuto

Il fatturato di Teksid (Prodotti Metallurgici), pari a 1.752 al consolidamento di Lloyd Italico, gruppo di recente

milioni di euro (-6,5% rispetto al 2000), ha scontato il calo dei acquisizione che opera con prevalenza nel Ramo Danni,

volumi di vendita sul mercato Nafta e l’effetto delle azioni di e al consolidamento di Augusta Assicurazioni. A condizioni

razionalizzazione del portafoglio di business, che hanno portato omogenee l’incremento dei premi sarebbe risultato pari al

30 ad una riduzione delle attività nel comparto Ghisa a fronte di 14% per il buon andamento dei volumi di attività sia in Italia,

un crescente impegno nelle attività Alluminio e Magnesio. con un forte aumento del Ramo Vita, sia in Francia, dove si è

Magneti Marelli (Componenti) ha registrato un fatturato registrata una crescita in controtendenza rispetto al mercato.

di 4.073 milioni di euro, in calo dell’8,5% rispetto all’anno Itedi, ha conseguito ricavi pari a 347 milioni di euro, in lieve

2000. A parità di area e di cambi la flessione sarebbe stata calo (-2% rispetto al 2000) a causa del rallentamento del

del 5,2% per effetto della riduzione dei volumi determinata mercato pubblicitario.

dalla debolezza della domanda, in particolare nell’ultima Business Solutions, il Settore operante dall’inizio

parte dell’anno. dell’esercizio nel campo dei servizi, ha conseguito ricavi

Il Settore Mezzi e Sistemi di Produzione, che fa capo a pari a 1.805 milioni di euro; la perdita dei ricavi del secondo

Comau, ha realizzato nell’anno ricavi per 2.218 milioni semestre di Fenice, ceduta nell’ambito dell’operazione

di euro; l’andamento in calo del 9,1% rispetto all’anno Italenergia, è stata compensata dall’inserimento nel Settore

precedente è stato condizionato dal momento negativo del delle attività di Fiat Engineering.

mercato “automotive” negli Stati Uniti, che ha determinato Il volume di attività verso i clienti esterni al Gruppo ha

una significativa riduzione delle attività di Comau Pico, a cui raggiunto oltre il 40% dei ricavi del Settore.

hanno fatto riscontro la tenuta delle attività in Europa e la

crescita delle attività di manutenzione di Comau Service. Margine operativo lordo

FiatAvio, con un fatturato pari a 1.636 milioni di euro

(+9,7% rispetto al 2000), ha confermato nell’anno elevati Il margine operativo lordo nell’esercizio è stato pari a

livelli di attività nel comparto dell’aeronautica commerciale, 8.152 milioni di euro, a fronte di 8.594 milioni di euro nel

che non ha ancora risentito in modo significativo della crisi 2000. L’incidenza sui ricavi è diminuita dal 14,9% del 2000

conseguente ai fatti dell’11 settembre. Si è inoltre verificato al 14,1% del 2001. Ricavi Ricavi

(in milioni di euro) 2001 2000 diff. %

Automobili (Fiat Auto Holdings) 24.440 25.361 (3,6%)

Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni (CNH Global) 10.777 10.770 0,1%

Veicoli Industriali (Iveco) 8.650 8.611 0,5%

Prodotti Metallurgici (Teksid) 1.752 1.873 (6,5%)

Componenti (Magneti Marelli) 4.073 4.451 (8,5%)

Mezzi e Sistemi di Produzione (Comau) 2.218 2.440 (9,1%)

Aviazione (FiatAvio) 1.636 1.491 9,7%

Editoria e Comunicazione (Itedi) 347 354 (2,0%)

Assicurazioni (Toro Assicurazioni) 5.461 4.363 25,2%

Servizi (Business Solutions) 1.805 n.d. n.d.

Diverse ed Elisioni (*) (3.153) (2.159) 46,0%

Totale di Gruppo 58.006 57.555 0,8%

(*) Nel 2000 la riga Diverse ed Elisioni include i valori economici del Settore Prodotti e Sistemi Ferroviari che è stato deconsolidato a partire dal 1° agosto 2000.

30 Risultato Operativo

Per le sole Attività Industriali questo rapporto è passato dal (in milioni di euro)

15,9% del 2000 al 14,9% del 2001 a seguito principalmente

dell’inasprirsi del contesto competitivo, che ha comportato

una crescente pressione sui prezzi di vendita in Europa e non

ha consentito ad alcuni Settori del Gruppo di recuperare la 855

788

dinamica inflattiva dei costi industriali ed i maggiori costi di

arricchimento dei prodotti. In senso positivo il contributo delle

sinergie industriali di CNH e di Fiat Auto.

Il margine operativo lordo delle Attività Assicurative ha raggiunto 318

il 6,1% sui Premi di competenza, rispetto al 3,2% dell’anno

precedente, per il miglioramento del rapporto sinistri/premi. 31

Spese generali e di ricerca e sviluppo 1999 2000 2001

Le Spese generali nel 2001 sono state pari a 6.149 milioni di Una crescita considerevole dei costi per l’innovazione

euro (+0,7% rispetto all’anno precedente), ma sostanzialmente tecnologica è stata realizzata anche in altre realtà del Gruppo,

allineate in termini di incidenza sul fatturato (10,6%). quali Ferrari e Aviazione.

Le efficienze realizzate dai Settori hanno consentito di

compensare gli effetti negativi della dinamica inflazionistica e Risultato operativo

dell’aumento della spesa pubblicitaria. In particolare Fiat Auto, Il Risultato operativo, prima delle componenti straordinarie,

in risposta all’accentuarsi della pressione competitiva in Europa, finanziarie e fiscali, ha evidenziato un utile di 318 milioni di

ha sostenuto maggiori spese pubblicitarie per 64 milioni di euro. euro, nettamente inferiore agli 855 milioni di euro dell’anno

Escludendo i costi suddetti le spese generali di Gruppo precedente. La redditività sul fatturato (R.O.S%) è stata pari

dell’anno 2001 scenderebbero a circa 4.870 milioni di euro, allo 0,5% contro l’1,5% realizzato nel 2000.

in linea con l’anno precedente nonostante i citati effetti Le crescenti difficoltà del contesto economico hanno

sfavorevoli dell’inflazione. fortemente penalizzato la redditività dei Settori automotoristici,

Le Spese di ricerca e sviluppo, spesate a conto economico, che hanno subito il calo dei volumi, l’erosione dei margini e

sono state pari a 1.817 milioni di euro, con un incremento di hanno dovuto fronteggiare, in particolare Fiat Auto, maggiori

92 milioni di euro rispetto al 2000, dovuto prevalentemente ai spese di ricerca e sviluppo e di pubblicità a sostegno

maggiori investimenti sostenuti da Fiat Auto per il rinnovo della dell’innovazione e dell’immagine dei propri prodotti. Il forte

gamma prodotti e per il rafforzamento del valore dei propri impegno nel conseguimento delle efficienze ha solo in parte

attenuato questi fenomeni negativi.

marchi. Risultato Operativo R.O.S. %

(in milioni di euro) 2001 2000 diff. 2001 2000

Automobili (Fiat Auto Holdings) (549) 44 (593) (2,2) 0,2

Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni (CNH Global) 209 45 164 1,9 0,4

Veicoli Industriali (Iveco) 271 489 (218) 3,1 5,7

Prodotti Metallurgici (Teksid) 15 101 (86) 0,9 5,4

Componenti (Magneti Marelli) (74) 55 (129) (1,8) 1,2

Mezzi e Sistemi di Produzione (Comau) 60 87 (27) 2,7 3,6

Aviazione (FiatAvio) 186 143 43 11,4 9,6

Editoria e Comunicazione (Itedi) (2) 10 (12) (0,6) 2,8

Assicurazioni (Toro Assicurazioni) 68 (56) 124 1,2 (1,3)

Servizi (Business Solutions) 73 n.d. n.d. 4,0 n.d.

Diverse ed Elisioni 61 (63) 124 n.s. n.s.

(*)

Totale 318 855 (537) 0,5 1,5

di cui: Attività Industriali 222 919 (697) 0,4 1,7

(*) Nel 2000 la riga Diverse ed Elisioni include i valori economici del Settore Prodotti e Sistemi Ferroviari che è stato deconsolidato a partire dal 1° agosto 2000. 31

Relazione sulla gestione – Analisi della situazione economico–finanziaria del Gruppo Fiat e della Fiat S.p.A.

Passando all’esame dei risultati operativi dei vari Settori: Il risultato operativo degli altri Settori industriali, pari nel loro

complesso a 187 milioni di euro (rispetto ai 386 milioni di euro

❚ Fiat Auto ha chiuso l’esercizio con una perdita operativa di del 2000), con una redditività operativa complessiva dell’1,9%,

549 milioni di euro (-2,2% del fatturato) a fronte di un risultato in calo rispetto al 3,8% dell’anno precedente, ha risentito

operativo positivo per 44 milioni di euro nell’anno 2000 della congiuntura sfavorevole attraversata dai costruttori

(0,2% del fatturato). Una serie di fenomeni sfavorevoli ha automotoristici, in particolare in Nord America, e accentuatasi

negativamente condizionato la redditività del Settore: il calo nell’ultima parte dell’anno.

dei volumi, il peggioramento del mix/contenuti per il continuo In particolare:

arricchimento dei prodotti – tra cui quello legato all’introduzione

della normativa Euro3 – solo in parte recuperato sui prezzi, ❚ Teksid ha registrato un utile operativo di 15 milioni di euro

la crescita delle spese di ricerca e sviluppo (+94 milioni di (0,9% delle vendite) contro i 101 milioni di euro (5,4%

euro) e l’incremento dell’azione pubblicitaria (+64 milioni delle vendite) del 2000; la flessione è derivata dalla caduta

di euro), anche in relazione al lancio della Stilo. dei volumi di vendita soprattutto in Nord America, dallo

Hanno inoltre penalizzato il Risultato Operativo del Settore sfavorevole andamento del rapporto prezzi/costi e dai costi

32 gli oneri connessi alle incisive iniziative di riduzione di avviamento delle nuove attività, solo in parte recuperati

strutturale dello stock di prodotti presso le reti commerciali. dalle efficienze realizzate.

Il Settore ha reagito a questa sfavorevole situazione ❚ Il risultato operativo di Magneti Marelli è stato pari a

mettendo in atto azioni di recupero sui costi, con le una perdita di 74 milioni di euro per l’anno 2001 (-1,8%

maggiori sinergie (+251 milioni di euro), superiori alle attese, delle vendite), a fronte di un utile di 55 milioni realizzato

derivanti dall’alleanza industriale con General Motors e con nell’anno precedente. L’andamento economico del Settore

altre efficienze sui costi di prodotto. Un beneficio (pari a 300 è stato penalizzato dai minori volumi di vendita e dal forte

milioni di euro) è derivato inoltre dall’operazione di cessione incremento dei costi dei componenti elettronici per effetto

dello stock ricambi alla joint venture costituita tra Fiat Auto, inflazione e cambi. La diversa area di consolidamento e

DHL Worldwide Express e altri partner finanziari, allo scopo i minori proventi non ricorrenti, in particolare per cessioni

di ottimizzare il processo di gestione delle parti di ricambio. immobiliari, hanno comportato un peggioramento operativo

di 41 milioni di euro rispetto all’anno precedente.

❚ CNH Global ha conseguito nell’anno un risultato operativo

positivo pari a 209 milioni di euro (1,9% delle vendite), a fronte ❚ Comau ha registrato nel 2001 un utile operativo di 60

di un utile di 45 milioni di euro nel 2000 (0,4% delle vendite). milioni di euro (2,7% delle vendite) contro gli 87 milioni

di euro del 2000 (3,6% delle vendite). Il Settore ha visto

I miglioramenti realizzati nel comparto agricolo con il lancio una significativa riduzione dell’utile delle attività in Nord

di nuovi prodotti e le azioni di efficienza hanno permesso di America per minori volumi e prezzi, in parte recuperata dalle

fronteggiare la minor redditività derivante dal calo dei volumi efficienze industriali, dalla crescita del risultato delle attività

delle macchine per le costruzioni e il minor assorbimento dei di servizio e dai proventi immobiliari non ricorrenti.

costi fissi causato dalla riduzione dei livelli di produzione per

consentire un abbassamento dei livelli delle scorte presso ❚ FiatAvio ha conseguito nell’anno una redditività

la rete di vendita. considerevole: il risultato operativo è stato positivo per

186 milioni di euro (11,4% delle vendite), in miglioramento

È proseguito il programma di realizzazione delle sinergie rispetto ai risultati del 2000 (143 milioni di euro; 9,6%

derivanti dall’integrazione tra Case e New Holland, che sulle vendite) per i maggiori volumi di vendita, per

hanno portato nell’anno un beneficio pari a 278 milioni l’influenza positiva dei cambi e per le azioni di efficienza

di dollari (circa 300 milioni di euro). industriale realizzate.

❚ Iveco ha registrato nell’anno un utile operativo di 271 milioni Tra gli altri Settori operanti nel comparto dei Servizi:

di euro (3,1% delle vendite) a fronte dei 489 milioni di euro

nel 2000 (5,7% delle vendite), in flessione a causa dei ❚ Toro Assicurazioni ha chiuso l’esercizio con un utile

minori volumi di vendita e dei minori proventi derivanti operativo di 68 milioni di euro, a fronte di una perdita pari

da disinvestimenti immobiliari. Lo scorso esercizio a 56 milioni di euro nell’anno precedente. La crescita del

comprendeva, infatti, un provento non ricorrente per 88 risultato operativo è dovuta al graduale miglioramento del

milioni di euro dovuto alla cessione di aree industriali in rapporto sinistri/premi, frutto anche delle azioni di selezione

Spagna non più utilizzate dal Settore. L’effetto della e risanamento del portafoglio, alle efficienze conseguite

pressione sui prezzi è stato contenuto con una politica sui costi di struttura e ai maggiori proventi da cessioni

commerciale che ha privilegiato la redditività. immobiliari.

32

❚ finanziari e degli ammortamenti del goodwill conseguenti

Itedi ha chiuso l’esercizio con una perdita operativa di all’acquisto del Gruppo Montedison.

2 milioni di euro (-0,6% sulle vendite), in peggioramento

rispetto all’utile di 10 milioni di euro del 2000, per effetto Gli oneri finanziari netti (1.025 milioni di euro) sono risultati

della riduzione dei volumi di raccolta pubblicitaria e del forte stabili rispetto ai valori dello scorso anno, in quanto alla

incremento del prezzo della carta. riduzione del livello dei tassi d’interesse, in particolare nell’area

❚ dollaro USA, e ai maggiori proventi finanziari delle società

Business Solutions ha registrato per l’intero anno un utile assicurative, si sono contrapposti un incremento dei margini

di 73 milioni di euro, che rappresenta il 4% delle vendite. (corporate spread) sui mercati finanziari ed una maggiore

onerosità degli indebitamenti in Argentina.

Risultato dell’esercizio Il saldo dei proventi e oneri straordinari nell’intero anno

Il risultato ante imposte dell’esercizio è stato pari ad una è stato positivo per 359 milioni di euro, significativamente

perdita di 497 milioni di euro, contro un utile di 1.050 milioni inferiore, pertanto, ai proventi netti pari a 914 milioni di euro

di euro registrato nell’anno precedente. dell’anno 2000. 33

Il risultato è stato penalizzato dal calo del risultato operativo, I proventi straordinari dell’esercizio, pari a 1.645 milioni di

dal peggioramento del risultato delle partecipazioni, comprensivo euro, sono riferibili principalmente alle plusvalenze realizzate

dell’allineamento ai valori di Borsa dei titoli delle società nel corso dell’anno (complessivamente 1.515 milioni di euro),

assicurative, e dalla significativa riduzione del saldo positivo attraverso le cessioni della Divisione Sistemi Termici di Magneti

delle poste straordinarie. Marelli a Denso Corporation (329 milioni di euro), del residuo

Più in dettaglio, il risultato delle partecipazioni ha registrato 49% di Alstom Ferroviaria (107 milioni di euro) e delle attività

un onere di 149 milioni di euro, contro un risultato positivo di Fenice a Electricité de France (481 milioni di euro).

di 304 milioni di euro nel 2000. Il maggiore onere è dovuto Sono state inoltre realizzate plusvalenze attraverso i

principalmente: conferimenti delle attività di ITS e GSA nel contesto della

❚ all’allineamento del valore dei titoli in portafoglio delle creazione della joint venture Global Value con IBM (165 milioni

società assicurative all’andamento al ribasso dei corsi di euro), di impianti di produzione di energia nell’ambito

di Borsa (-355 milioni di euro), che ha trovato in parte dell’operazione che ha portato alla costituzione di Italenergia

compensazione nei maggiori proventi dei titoli contabilizzati (255 milioni di euro) e di attività di Fiat Auto per la costituzione

nei proventi finanziari; della nuova joint venture Leasys con Sei S.p.A. (Gruppo Enel)

nel settore del noleggio flotte (71 milioni di euro).

❚ ai minori risultati delle partecipazioni in società collegate

esposte allo sfavorevole effetto della svalutazione della lira A fronte delle suddette plusvalenze straordinarie, il Gruppo

turca (-64 milioni di euro); ha sostenuto nell’anno oneri straordinari per 1.286 milioni

di euro, derivanti per oltre 850 milioni di euro dal programma

❚ al risultato di competenza di Italenergia (-34 milioni di euro), di razionalizzazione e ristrutturazione industriale avviato nella

negativo in quanto ha risentito del carico degli oneri seconda parte dell’anno: tale programma prevede interventi

nel Settore Automobili, con l’ulteriore riduzione della presenza

industriale in Argentina e azioni di razionalizzazione in Europa;

Risultato Netto in CNH, attraverso l’estensione del programma di ristrutturazione

(in milioni di euro) già in corso; in Iveco, con la chiusura di alcuni stabilimenti

Terzi all’estero, tra cui le attività in Argentina.

Gruppo In questa posta vengono, infine, rilevati altri oneri e

accantonamenti per rischi e oneri futuri e incentivazioni

578 straordinarie non connessi al piano suddetto.

506 153 Nel 2000 i proventi straordinari netti erano derivati

664

353 prevalentemente dalla plusvalenza relativa alla transazione che

(791) aveva portato all’alleanza strategica con General Motors, dalle

(86) (445) plusvalenze realizzate con la cessione di Telexis, delle divisioni

Lubrificanti e Retrovisori di Magneti Marelli e del 51% di Fiat

Ferroviaria, al netto di oneri straordinari per ristrutturazioni e

(346) riorganizzazioni industriali in vari Settori del Gruppo.

1999 2000 2001 33

Relazione sulla gestione – Analisi della situazione economico–finanziaria del Gruppo Fiat e della Fiat S.p.A.

Di seguito sono riportate le principali variazioni delle singole

Il carico fiscale si è ridotto da 472 milioni di euro nel 2000

a 294 milioni di euro nel 2001, in conseguenza del minor componenti del capitale di funzionamento:

reddito imponibile. Le imposte di competenza dell’esercizio ❚ Le Rimanenze (materie prime, prodotti finiti e prodotti in

2001 comprendono 138 milioni di euro per imposte correnti corso di lavorazione), al netto degli anticipi ricevuti su lavori in

e differite di competenza (269 milioni di euro nel 2000) e corso su ordinazione, risultano pari a 10.750 milioni di euro, a

156 milioni di euro per IRAP, l’imposta regionale sulle attività fronte di 10.036 milioni di euro nel 2000. La crescita, dovuta

produttive in Italia (203 milioni di euro nel 2000). principalmente all’avanzamento dei lavori del progetto Alta

Il risultato netto consolidato del Gruppo e dei Terzi è stato Velocità (+629 milioni di euro), trova peraltro compensazione

negativo per 791 milioni di euro (578 milioni di euro di utile nella crescita degli acconti ricevuti, inclusi negli altri debiti.

nel 2000). In termini omogenei, senza considerare pertanto il suddetto

La perdita netta di competenza del Gruppo è stata pari effetto e quello dell’area di consolidamento (-79 milioni di

a 445 milioni di euro, contro un utile di 664 milioni di euro euro), l’indice di rotazione sul fatturato è rimasto stabile

dell’esercizio precedente. sul valore dell’anno precedente (63 giorni ).

Il suddetto risultato netto ha determinato una perdita netta

34 ❚ I Crediti commerciali risultano pari a 6.466 milioni di euro

per azione di 0,841 euro, rispetto all’utile netto per azione a fine 2001, in calo rispetto al valore di 6.744 milioni di

di 1,186 euro nel 2000. euro di fine 2000 per effetto della gestione corrente, che

comprende anche un più elevato ricorso allo smobilizzo

Situazione patrimoniale crediti (pari a +247 milioni di euro), mentre la variazione

L’analisi delle principali voci dello Stato patrimoniale del dell’area di consolidamento ha comportato una variazione

Gruppo, in evidenza negli schemi legislativi del Bilancio in aumento di 305 milioni di euro. A condizioni omogenee

consolidato, è riportata nella Nota Integrativa come previsto di area la rotazione sul fatturato, pari a 38 giorni, è in

dal D.Lgs. n° 127/91. miglioramento rispetto a quella registrata nel precedente

La tabella riportata in questa sede, invece, evidenzia la esercizio (42 giorni).

Situazione patrimoniale consolidata del Gruppo riclassificata ❚ I Debiti commerciali sono passati da 11.805 milioni di euro

sinteticamente per mettere in evidenza le principali voci a fine 2000 a 13.520 milioni di euro al 31 dicembre 2001.

patrimoniali secondo la loro “destinazione” e inoltre suddivide La crescita è dovuta per 110 milioni di euro alla diversa area

queste voci tra quelle relative alle Attività Industriali e quelle di consolidamento e per 668 milioni di euro all’incremento

relative alle Attività Assicurative. derivante dal flusso di scambi con le nuove joint venture. Al

netto di questi fenomeni l’esposizione debitoria è passata

Capitale di funzionamento da 74 giorni nel 2000 a 79 giorni, a causa di un diverso mix

Il Capitale di funzionamento consolidato di Gruppo si è ridotto delle condizioni di pagamento fornitori.

nell’esercizio fino a raggiungere a fine anno un valore negativo di ❚ Il saldo degli Altri Crediti (Debiti) è passato da -3.345 milioni

1.392 milioni di euro, con un forte calo rispetto al valore positivo di euro a fine 2000 a -5.088 milioni di euro al 31 dicembre

per 1.630 milioni di euro registrato al 31 dicembre 2000. Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

Attività (*) Attività Attività (*) Attività

(in milioni di euro) Industriali Assicurative Consolidato Industriali Assicurative Consolidato

Rimanenze nette 10.750 – 10.750 10.036 – 10.036

Crediti commerciali 5.763 703 6.466 6.165 579 6.744

Debiti commerciali (13.273) (247) (13.520) (11.603) (202) (11.805)

Saldo Altri crediti (debiti) (5.033) (55) (5.088) (3.315) (30) (3.345)

Capitale di funzionamento (1.793) 401 (1.392) 1.283 347 1.630

Immobilizzazioni materiali nette 13.139 748 13.887 15.895 782 16.677

Altre immobilizzazioni 13.006 15.319 28.523 11.177 12.122 23.253

Attività per Imposte differite nette 1.642 (47) 1.595 1.092 (85) 1.007

Fondi (7.096) (15.875) (22.971) (8.178) (12.713) (20.891)

Capitale investito netto 18.898 546 19.642 21.269 453 21.676

Posizione finanziaria (7.858) 1.823 (6.035) (8.228) 1.761 (6.467)

(**)

Patrimonio netto di Gruppo e di Terzi 11.040 2.369 13.607 13.041 2.214 15.209

Patrimonio netto di competenza Fiat 9.726 2.246 12.170 11.261 2.105 13.320

(*) Include il Gruppo Toro Assicurazioni e Neptunia Assicurazioni Marittime S.A.

(**) I valori tra parentesi indicano “indebitamento”

34 contabilizzazione di imposte differite attive a fronte di perdite

2001. La crescita è dovuta principalmente alla diversa area fiscali la cui recuperabilità è ritenuta ragionevolmente certa.

di consolidamento (505 milioni di euro) ed ai citati acconti

ricevuti a fronte del progetto Alta Velocità (629 milioni di euro). Il valore accoglie le imposte, anticipate e differite, stanziate

a fronte delle seguenti differenze temporanee: ammortamenti

anticipati, plusvalenze reinvestite a tassazione differita,

Immobilizzazioni materiali nette rimanenze, fondi rischi e oneri tassati, fondi svalutazione

Le Immobilizzazioni materiali nette al 31 dicembre 2001 crediti eccedenti la quota fiscalmente deducibile, nonchè il

sono risultate pari a 13.887 milioni di euro, in riduzione di beneficio su perdite fiscali, per la parte ritenuta recuperabile.

2.790 milioni di euro rispetto a fine 2000 per effetto della Per un’analisi più completa di questa voce si rimanda alla

variazione di area di consolidamento (-1.877 milioni di euro), Nota Integrativa del Bilancio consolidato.

principalmente per lo scorporo delle attività Powertrain e per

la cessione di Fenice, e dei disinvestimenti effettuati anche

in relazione ai programmi di ristrutturazioni aziendali. Fondi

Il dettaglio delle variazioni di questa voce è riportato 35

nella Nota Integrativa del Bilancio consolidato. I Fondi al 31 dicembre 2001 sono pari a 22.971 milioni di

euro e comprendono riserve tecniche di società assicurative

L’ammontare complessivo degli Investimenti in attivo fisso (15.802 milioni di euro), fondi per il trattamento di fine

dell’anno è stato di 3.438 milioni di euro (3.236 milioni di euro rapporto dei dipendenti in Italia (1.735 milioni di euro), fondi

nel 2000), di cui 1.124 milioni di euro (953 milioni di euro nel

2000) per investimenti destinati allo sviluppo dell’attività di per trattamento di quiescenza e obblighi simili (1.465 milioni di

locazione a lungo termine di automobili, veicoli industriali e euro), fondi per garanzia ed assistenza tecnica (877 milioni di

macchinari per l’agricoltura e le costruzioni. euro) e altri fondi per 3.092 milioni di euro. L’aumento di 2.080

milioni di euro rispetto a fine 2000 è dovuto all’incremento

Al 31 dicembre 2001 il Fondo ammortamento e svalutazioni di 3.186 milioni di euro delle riserve tecniche delle società

risulta pari a 18.665 milioni di euro (19.481 milioni di euro nel assicurative a seguito dello sviluppo dell’attività e delle

2000). Il grado di ammortamento delle Immobilizzazioni materiali acquisizioni effettuate; per contro si sono verificate riduzioni

è salito al 57%, contro un 54% nell’esercizio precedente. del fondo trattamento di fine rapporto, dovute anche a uscite

di dipendenti derivanti da variazioni di area di consolidamento,

Altre immobilizzazioni e dei fondi per rischi ed oneri e fondi per ristrutturazioni, in

relazione agli utilizzi dell’esercizio.

Le Altre immobilizzazioni, che comprendono le

immobilizzazioni finanziarie (partecipazioni, titoli e azioni

proprie) e immateriali (costi di impianto e di ampliamento, Capitale investito netto

avviamento, immobilizzazioni in corso e altre), ammontano

a fine anno a 28.523 milioni di euro, superiori di 5.270 milioni Il capitale investito netto a fine 2001 è pari a 19.642 milioni

di euro al valore al 31 dicembre 2000. I componenti più di euro, inferiore di 2.034 milioni di euro rispetto al capitale

significativi di questa variazione sono stati: investito a fine 2000 per effetto del forte contenimento del

❚ la crescita delle partecipazioni (circa +3.000 milioni di euro)

derivante dalla valutazione con il metodo del patrimonio

netto della joint venture Fiat-GM Powertrain B.V. (+1.009 Capitale Investito Netto

milioni di euro) e di Italenergia S.p.A. (+1.034 milioni di (in milioni di euro)

euro), a cui si sono aggiunti i maggiori investimenti delle

società assicurative a copertura delle riserve tecniche

conseguenti al significativo aumento del volume di attività 21.676

ed alle acquisizioni effettuate; 19.642

18.798

❚ l’aumento, per i motivi sopra indicati, degli altri titoli posseduti

da società assicurative, che rappresenta la ragione essenziale

del restante incremento di circa 2.300 milioni di euro.

Attività per imposte differite nette

Il saldo patrimoniale delle Imposte differite al 31 dicembre

2001 è stato attivo per 1.595 milioni di euro rispetto a un

valore di 1.007 milioni di euro del 2000, quale effetto della 1999 2000 2001 35

Relazione sulla gestione – Analisi della situazione economico–finanziaria del Gruppo Fiat e della Fiat S.p.A.

capitale di funzionamento, della riduzione delle immobilizzazioni L’Autofinanziamento (utile netto del Gruppo e di Terzi più

materiali e dell’incremento dei fondi, in parte compensati dalla ammortamenti) è stato di 2.089 milioni di euro, in riduzione

crescita delle partecipazioni, dei titoli detenuti dalle società rispetto ai 3.630 milioni di euro del 2000 principalmente in

assicurative e delle attività per imposte differite. seguito al peggioramento del risultato netto; gli ammortamenti

infatti sono risultati pari a 2.880 milioni di euro, in lieve

La diversa area di consolidamento ha determinato una riduzione rispetto ai 3.052 milioni di euro del 2000.

riduzione di 374 milioni di euro, che è derivata principalmente Più in dettaglio gli ammortamenti si riferiscono ad attivo

dal deconsolidamento delle attività confluite nella joint venture fisso per 1.911 milioni di euro (2.180 milioni di euro nel 2000),

Fiat-GM Powertrain e dalla cessione di Fenice, in parte a beni destinati al noleggio per 376 milioni di euro (353 milioni

compensate dall’acquisizione della partecipazione Italenergia. di euro nel 2000), a beni immateriali per 593 milioni di euro

L’asset turnover, a condizioni omogenee, è passato dal valore (519 milioni di euro nel 2000).

di 2,7 di fine 2000 a 2,8 di fine 2001. La voce Cessioni non comprende le plusvalenze realizzate

in quanto già incluse nell’autofinanziamento.

36 Posizione finanziaria netta di Gruppo La composizione della posizione finanziaria netta, da cui

risulta un significativo rafforzamento della componente di

La posizione finanziaria netta di Gruppo al 31 dicembre indebitamento con scadenza oltre l’esercizio, è la seguente:

2001 registra un indebitamento netto di 6.035 milioni di euro,

inferiore di 432 milioni di euro rispetto alla situazione di inizio

esercizio (posizione debitoria netta di 6.467 milioni di euro). (in milioni di euro) 31.12.2001 31.12.2000

Disponibilità liquide 2.133 1.997

Vengono di seguito riportate le principali variazioni della Titoli negoziabili 2.000 1.643

posizione finanziaria netta nell’esercizio 2001: Crediti finanziari e beni concessi in leasing 24.686 24.059

Ratei attivi finanziari 560 620

Risconti passivi finanziari (2.057) (1.778)

(in milioni di euro) Totale Attività finanziarie (A) 27.322 26.541

Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2000 (6.467) Debiti finanziari entro l’esercizio (14.408) (17.217)

Riduzione del Capitale di funzionamento 3.022 Debiti finanziari oltre l’esercizio (18.289) (15.272)

Investimenti in Attivo fisso e beni immateriali (3.911) Ratei passivi finanziari (797) (649)

Autofinanziamento 2.089 Risconti attivi finanziari 137 130

Dividendi (380) Totale Debiti finanziari (B) (33.357) (33.008)

Acquisizioni e capitalizzazioni (1.524) Posizione finanziaria

Cessioni (al netto delle plusvalenze) 903 netta di Gruppo (A-B) (6.035) (6.467)

Altre variazioni 233

Variazione totale 432

Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2001 (6.035) Patrimonio netto

Il Patrimonio netto risulta pari a 13.607 milioni di euro a fine

2001 contro i 15.209 milioni di euro a fine 2000. La riduzione

riflette il risultato netto negativo, il pagamento dei dividendi

Patrimonio Netto relativi all’esercizio 2000 e il decremento dovuto all’andamento

(in milioni di euro) dei cambi in conseguenza della svalutazione della moneta

Terzi argentina e in misura minore di quella brasiliana. Il patrimonio

15.209

14.767

Gruppo netto di competenza del Gruppo risulta pari a 12.170 milioni di

13.607

1.889 euro, contro 13.320 milioni di euro dell’esercizio precedente.

1.893 1.437 Il rapporto dell’indebitamento netto sul patrimonio netto, pari

13.320

12.874 a 0,44, si è mantenuto ad un livello analogo a quello dell’anno

12.170 precedente (0,43).

Il dettaglio delle variazioni del Patrimonio netto è riportato

nella Nota Integrativa del Bilancio consolidato.

1999 2000 2001

36 al 31 dicembre 2000. Le variazioni sono da attribuirsi all’utile

SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLA FIAT S.P.A. dell’esercizio (379 milioni di euro), al netto della distribuzione

del dividendo (353 milioni di euro), come deliberato

Situazione patrimoniale dall’Assemblea del 14 maggio 2001.

La Situazione patrimoniale della Fiat S.p.A. può essere L’Indebitamento finanziario netto a fine 2001 è pari a

sintetizzata nella tabella che segue: 438 milioni di euro contro 559 milioni di euro dell’esercizio

precedente. Il miglioramento deriva essenzialmente

dall’incasso di crediti verso società del Gruppo e verso

(in milioni di euro) 31.12.2001 31.12.2000 Erario per IVA al netto degli investimenti in partecipazioni

Immobilizzazioni 7.757 7.653 in precedenza descritti.

Capitale d’esercizio (150) 49 Il prospetto di dettaglio dei flussi monetari è riportato

Totale capitale investito netto 7.607 7.702

Patrimonio netto 7.169 7.143 al termine della Nota integrativa del Bilancio di esercizio

Indebitamento finanziario netto 438 559 della Fiat S.p.A. 37

Per quanto concerne le Immobilizzazioni la parte più rilevante

è costituita dalle partecipazioni nelle più importanti società

del Gruppo. Complessivamente ammontano al 31 dicembre

2001 a 7.706 milioni di euro con un incremento netto di 107

milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2000.

Le principali variazioni hanno riguardato l’acquisto di Fiat USA

Inc. da Internazionale Holding Fiat S.A. (37 milioni di euro),

del 3% della Ferrari S.p.A. dal fondo d’Investimento Fidia

S.p.A. (15 milioni di euro) a seguito dell’esercizio del call

previsto nel contratto di cessione del 1997, del residuo

capitale Toro Assicurazioni S.p.A. in circolazione al termine

dell’OPA (14 milioni di euro) e del 2,69% di Cartiere Burgo

S.p.A. da Montedison S.p.A. (6 milioni di euro).

A seguito dell’uscita del Gruppo Lazard dal patto Mediobanca

è stato acquistato il 2,3% di Consortium S.r.l. da Mediobanca

S.p.A. (20 milioni di euro) e l’1,78% di Fin. Priv. S.r.l. da

Eurazeo S.A. (2 milioni di euro); sono stati inoltre sottoscritti

gli aumenti di capitale della Tredicimarzo S.r.l. e Fin. Priv. S.r.l.

per complessivi 16 milioni di euro.

Si segnala infine che è stata ceduta la partecipazione Patrimonio Netto

detenuta in Toro Assicurazioni S.p.A. a Sicind S.p.A., (in milioni di euro)

concentrando in tal modo in quest’ultima la totalità

del capitale della Toro Assicurazioni S.p.A. 7.143 7.169

Il Capitale d’esercizio comprende debiti verso l’Erario, 6.804

commerciali e verso personale dipendente, al netto crediti,

per 188 milioni di euro ed azioni proprie ordinarie per 38

milioni di euro (n. 2.100.000). Presenta un decremento rispetto

al 31 dicembre 2000 di 199 milioni di euro essenzialmente

dovuto a minori crediti verso Erario e società del Gruppo in

parte controbilanciato dall’acquisto di 1.098.000 azioni proprie

ordinarie destinate ai piani di stock option.

Il Patrimonio netto ammonta al 31 dicembre 2001 a 7.169

milioni di euro con un incremento di 26 milioni di euro rispetto 2000

1999 2001 37

Relazione sulla gestione – Analisi della situazione economico–finanziaria del Gruppo Fiat e della Fiat S.p.A.

Andamento economico di euro contro 176 milioni di euro nel 2000. L’incremento di

15 milioni di euro deriva principalmente da accantonamenti

L’Utile netto dell’esercizio è ammontato a 379 milioni di euro, per compensi di fine rapporto. L’organico medio è stato di

contro 692 milioni di euro dell’esercizio precedente. n. 216 (di cui n. 17 distaccato presso le principali società del

Tale risultato è in sintesi così costituito: Gruppo) contro un organico di n. 240 del 2000 (di cui n. 25

distaccato); i ricavi sono ammontati a 96 milioni di euro, contro

106 milioni di euro del 2000 e sono riferiti a compensi per

(in milioni di euro) 2001 2000 licenza d’uso del marchio Fiat, determinati in percentuale

Proventi netti da partecipazioni 709 749 del fatturato realizzato dalle singole società del Gruppo

Oneri finanziari netti (37) (53) utilizzatrici, ed a prestazioni di personale dirigenziale.

Costi del personale e servizi al netto ricavi (95) (70)

(Oneri) Proventi straordinari netti (1) 350 I Proventi straordinari netti, nel 2000, si riferivano

Imposte (197) (284) essenzialmente alla plusvalenza sulla cessione della totalità

Utile netto 379 692 delle azioni Magneti Marelli S.p.A. alla controllata Fiat

38 Netherlands Holding N.V.

I Proventi netti da partecipazioni sono ammontati a Le Imposte sono ammontate a 197 milioni di euro, contro 284

709 milioni di euro e riguardano i dividendi, comprensivi milioni di euro nel 2000.

dei crediti d’imposta, erogati dalle partecipate (713 milioni di Tenuto conto dei crediti d’imposta sui dividendi, inclusi nella

euro) al netto di allineamenti per perdite (4 milioni di euro). voce “Proventi da partecipazioni” (245 milioni di euro nel

Il dettaglio dei dividendi incassati nel 2001 e 2000 è riportato 2001), le imposte da recuperare sono ammontate a 48 milioni

nella Nota integrativa del Bilancio di esercizio della Fiat S.p.A. di euro (contro imposte nette di 21 milioni di euro nel 2000).

Gli Oneri finanziari netti sono ammontati a 37 milioni di * * *

euro, contro 53 milioni di euro del 2000. Il miglioramento,

rispetto al 2000, è dovuto essenzialmente alla diminuzione Si segnala infine che la controllata Sicind S.p.A. ha ceduto a

dell’indebitamento finanziario come già illustrato in Gemina S.p.A. un’ulteriore quota dell’1% del capitale ordinario

precedenza. HDP S.p.A. e il residuo 4,7% del capitale ordinario Impregilo,

esaurendo in tal modo gli impegni assunti con il Dott. Cesare

I Costi del personale e servizi al netto ricavi sono ammontati Romiti in occasione del termine del suo mandato. Attualmente

a 95 milioni di euro (70 milioni di euro nel 2000). In particolare Sicind S.p.A. detiene il 10,2% del capitale ordinario HDP.

i Costi del personale e servizi sono ammontati a 191 milioni

Utile Netto

(in milioni di euro) 692

396 379

1999 2000 2001

38

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio

ed evoluzione prevedibile della gestione

autoveicolistici, rilevando il portafoglio prodotti della attuale

Nei primi mesi dell’anno le operazioni più rilevanti portate Magneti Marelli After Market S.p.A.

a termine dal Gruppo Fiat sono state le seguenti: Il valore dell’operazione è nell’ordine degli 80 milioni di euro,

❚ Si è conclusa positivamente l’operazione di aumento con un incasso complessivo per Fiat, al netto dell’investimento

capitale di Fiat S.p.A. con una sottoscrizione del 99,5% in Concordia Finance, di circa 70 milioni di euro.

circa delle azioni offerte e con un introito di nuovi mezzi ❚ Nell’ambito del Progetto Alta Velocità di cui Fiat è

propri per oltre 1 miliardo di euro. L’operazione ha General Contractor, il 4 marzo è stato dato il via ai lavori

riguardato l’emissione di n. 65.820.600 azioni Fiat ordinarie per la costruzione dei primi 87 chilometri della nuova linea

al prezzo di 15,5 euro per azione (di cui 10,5 euro a titolo veloce ferroviaria Torino-Milano. La fine degli interventi è

di sovrapprezzo) godimento 1° gennaio 2001, nel rapporto programmata in modo da garantire l’attivazione della tratta

di 3 nuove azioni Fiat ordinarie ogni 25 azioni Fiat ordinarie, Torino-Novara in tempo utile per le Olimpiadi invernali del

privilegiate e/o di risparmio. 2006. Il progetto complessivo include sia l’opera ferroviaria

Ad ogni azione ordinaria emessa è abbinato un warrant – per un valore di 2.747 milioni di euro – sia le opere di

valido per sottoscrivere, nel gennaio 2007, al prezzo di 30 39

riqualificazione delle infrastrutture esistenti, per un valore

euro, una ulteriore azione Fiat ordinaria ogni quattro warrant di circa 1.400 milioni di euro.

posseduti, con facoltà di cash settlement da parte

dell’emittente. ❚ Per quanto riguarda le novità di prodotto relative al primo

❚ trimestre dell’anno in corso:

È stato totalmente collocato presso investitori istituzionali

un prestito obbligazionario quinquennale di 2,2 miliardi di – Iveco ha presentato il 30 gennaio il nuovo veicolo industriale

dollari, convertibile in circa 32 milioni di azioni General pesante “Stralis”. L’elemento più innovativo riguarda la

Motors, emesso dalla controllata Fiat Finance Luxembourg cabina Active Space, che migliora le condizioni di lavoro

S.A. e garantito da Fiat S.p.A. e la sicurezza, facilita la vita a bordo ed è modulabile.

È stata ampliata anche l’offerta delle motorizzazioni,

❚ In gennaio, la firma degli accordi finali ha reso pienamente con il motore 540 CV Cursor13. Il lancio del veicolo

operativa l’alleanza tra CNH e Kobelco, il quarto produttore rappresenta il coronamento del processo evolutivo

mondiale di escavatori idraulici. Tale alleanza darà ai prodotti dei veicoli pesanti stradali Iveco, avviato nel 1998.

CNH pieno accesso al mercato asiatico e contribuirà a

rafforzare la posizione del Settore sul mercato delle – Sono state commercializzate le nuove Alfa 156 e

macchine per le costruzioni in Nord America e Asia. Sportwagon, che adottano, tra gli altri, un nuovo motore

a benzina Direct Injection che garantisce migliori

❚ Nell’ambito degli accordi con il Gruppo Renault che prestazioni e consumi contenuti. Inoltre, l’Alfa 156 ha

determineranno l’acquisizione della partecipazione totalitaria completato la propria gamma presentando due nuove

in Irisbus Holding, nel mese di gennaio il Settore Iveco ha vetture dalle caratteristiche spiccatamente sportive:

acquisito un ulteriore 15%, elevando così la sua quota l’Alfa 156 GTA e Sportwagon GTA.

partecipativa al 65%. – Nei primi giorni di febbraio è stato presentato il nuovo

❚ Proseguendo nel programma di dismissione delle attività Fiat Ducato. Tra i suoi punti di forza si segnalano la linea

nel settore della componentistica, Fiat ha sottoscritto un esterna ristilizzata nel frontale e una cabina totalmente

accordo con Interbanca e la società RGZ per la costituzione riprogettata in funzione della massima abitabilità e del

della società Concordia Finance S.A. (RGZ 45%, Interbanca più elevato comfort.

25% e Fiat 30%). Per quanto concerne l’evoluzione prevedibile della gestione

La nuova società continuerà a svolgere con il marchio per l’anno in corso si rinvia alla Relazione introduttiva.

Magneti Marelli l’attività di commercializzazione di ricambi 39

Relazione sulla gestione – Analisi della situazione economico–finanziaria del Gruppo Fiat e della Fiat S.p.A.

Dati economici e patrimoniali per Settore di attività (*)

Risultato operativo Risultato netto

Ricavi netti Risultato operativo su Ricavi netti (Gruppo e Terzi)

2001 2000 2001 2000 2001 2000 2001 2000

(in milioni (in milioni (in milioni (in milioni (in %) (in %) (in milioni (in milioni

di euro) di euro) di euro) di euro) di euro) di euro)

Automobili (Fiat Auto Holdings) 24.440 25.361 (549) 44 (2,2) 0,2 (1.442) (599)

Macchine per l’Agricoltura

e le Costruzioni (CNH Global) 10.777 10.770 209 45 1,9 0,4 (291) (754)

Veicoli Industriali (Iveco) 8.650 8.611 271 489 3,1 5,7 (123) 147

Prodotti Metallurgici (Teksid) 1.752 1.873 15 101 0,9 5,4 (125) 8

Componenti (Magneti Marelli) 4.073 4.451 (74) 55 (1,8) 1,2 82 139

Mezzi e Sistemi di Produzione (Comau) 2.218 2.440 60 87 2,7 3,6 (36) 6

Aviazione (FiatAvio) 1.636 1.491 186 143 11,4 9,6 425 83

Editoria e Comunicazione (Itedi) 347 354 (2) 10 (0,6) 2,8 (6) 2

Assicurazioni (Toro Assicurazioni) 5.461 4.363 68 (56) 1,2 (1,3) 152 85

Servizi (Business Solutions) 1.805 n.d. 73 n.d. 4,0 n.d. 497 n.d.

40 Diverse ed Elisioni (3.153) (2.159) 61 (63) n.s. n.s. 76 1.461

(**)

Totale di Gruppo 58.006 57.555 318 855 0,5 1,5 (791) 578

Capitale

Autofinanziamento Investimenti investito netto Dipendenti

2001 2000 2001 2000 2001 2000 2001 2000

(in milioni (in milioni (in milioni (in milioni (in milioni (in milioni (numero) (numero)

di euro) di euro) di euro) di euro) di euro) di euro)

Automobili (Fiat Auto Holdings) (292) 732 1.331 1.412 2.340 4.220 55.174 74.292

Macchine per l’Agricoltura

e le Costruzioni (CNH Global) 262 (192) 615 447 6.597 6.932 28.127 31.033

Veicoli Industriali (Iveco) 287 569 718 656 1.979 2.207 35.340 35.852

Prodotti Metallurgici (Teksid) (16) 113 151 182 788 861 13.827 14.286

Componenti (Magneti Marelli) 289 353 240 231 1.073 1.131 24.228 25.975

Mezzi e Sistemi di Produzione (Comau) 27 63 38 36 378 486 17.243 17.636

Aviazione (FiatAvio) 514 173 41 36 587 71 5.243 5.362

Editoria e Comunicazione (Itedi) 1 8 6 17 49 46 934 954

Assicurazioni (Toro Assicurazioni) 199 115 29 24 533 372 3.213 2.875

Servizi (Business Solutions) 567 n.d. 32 n.d. 648 n.d. 7.171 n.d.

Diverse ed Elisioni 251 1.696 237 195 4.670 5.350 8.264 15.688

Totale di Gruppo 2.089 3.630 3.438 3.236 19.642 21.676 198.764 223.953

(*) Nel 2000 la riga Diverse ed Elisioni include i valori economici del Settore Prodotti e Sistemi Ferroviari che è stato deconsolidato a partire dal 1° agosto 2000.

(**) Nel 2000 include la plusvalenza e gli oneri straordinari connessi con l’accordo con General Motors rispettivamente per 1.779 milioni di euro e 460 milioni di euro.

40 Andamento della gestione nei

SETTORI DI ATTIVITÀ

Relazione sulla gestione – Andamento della gestione nei Settori di attività

Fiat Auto Holdings

Automobili Dati significativi

(in milioni di euro) 2001 2000 1999

Ricavi netti 24.440 25.361 24.101

Risultato operativo (549) 44 (121)

% su ricavi (2,2) 0,2 (0,5)

Risultato netto

(del Settore e di Terzi) (1.442) (599) (493)

(*)

Autofinanziamento (292) 732 855

Investimenti 1.331 1.412 1.464

Ricerca e sviluppo 870 776 711

Capitale investito netto 2.340 4.220 5.021

Giancarlo Boschetti, C.E.O. Fiat Auto. Dipendenti (numero) 55.174 74.292 82.553

(*) Non sono incluse le componenti straordinarie connesse all’accordo con

General Motors.

Fiat ha costruito la sua prima vettura nel 1899. Il primo

42 stabilimento per la produzione di massa di automobili

è stato il Lingotto a Torino, inaugurato nel 1923 e ora sede Ricavi per area geografica di

destinazione

del Gruppo. Oltre ai successivi stabilimenti in Torino, altri

operano oggi in Italia e nel mondo. Accanto all’Italia sono Dipendenti per area geografica

considerati mercati domestici il Mercosur e la Polonia. 0 50 100%

Italia Resto Europa Resto Mondo

incremento del 3,8%. In Germania il mercato, dopo il forte

ANDAMENTO COMMERCIALE calo accusato nel 2000, ha rallentato ulteriormente nel

Nel 2001 la domanda mondiale di automobili ha registrato la 2001 chiudendo l’anno con una flessione dello 0,8%.

sostanziale tenuta del mercato nordamericano (-0,3%), una Tra gli altri mercati, da registrare infine la forte caduta della

modesta crescita in Europa Occidentale (+0,7%), mentre in domanda in Polonia (-31,5%) e in Turchia (-70,3%), in

Sud America si sono confermate la ripresa in Brasile (+12,4%) conseguenza delle crisi economiche in atto nei rispettivi Paesi.

e, per contro, la pesante crisi argentina (-44%). La domanda di veicoli commerciali in Europa Occidentale,

In Europa Occidentale il mercato ha raggiunto il livello di 14,8 attestandosi ad un livello di poco superiore a 1,8 milioni,

milioni di unità, sostenuto dalle diffuse azioni promozionali ha registrato un calo dell’1,7%, invertendo la tendenza di

portate avanti dai costruttori e dall’accelerazione alla sostituzione crescita in atto da alcuni anni. In flessione anche la domanda

delle vetture non catalizzate ancora circolanti. In Italia le in Italia (-5,8%).

immatricolazioni hanno raggiunto il livello di 2.425.000 unità,

in lieve crescita rispetto al 2000. Per quanto riguarda l’andamento delle quote di mercato, in

Europa Occidentale la quota si è attestata al 9,6% (-0,4 punti

In Francia si è registrato un buon andamento del mercato che rispetto al 2000). In Italia il Settore è passato dal 35,4% del

è cresciuto del 5,7%. Anche in Gran Bretagna la domanda ha 2000 al 34,7%, principalmente per effetto del phase-out di

avuto una performance positiva superando per la prima volta Bravo e Brava; nell’ultimo periodo dell’anno, grazie all’inizio

i 2,4 milioni di unità (+10,6%). La Spagna ha chiuso con un della commercializzazione di Stilo, la quota ha evidenziato

segnali di ripresa.

Mercato Autovetture In Brasile la quota di mercato, pari al 28,6%, è salita di un

(in migliaia di unità) 2001 2000 Var. % punto consentendo al Settore di conquistare la leadership

Francia 2.250 2.130 5,7 del mercato.

Germania 3.282 3.309 (0,8) In questo contesto di mercato Fiat Auto ha venduto

Gran Bretagna 2.465 2.228 10,6 complessivamente 2.096.000 veicoli, registrando un calo

Italia 2.425 2.423 0,1 del 10,8% rispetto al 2000. Includendo anche le società

Spagna 1.427 1.376 3,8 collegate, che sono state fortemente penalizzate dalla crisi

Europa Occidentale 14.765 14.668 0,7

Polonia 319 466 (31,5) in Turchia, il totale delle unità vendute è ammontato a

Brasile 1.295 1.151 12,4 2.126.000 unità, in riduzione del 12,8% rispetto all’anno 43

Fiat Stilo 5 porte in particolare in Italia e in Francia, dove la riduzione delle

precedente. Forti cali, indotti dalle crisi economiche locali, vendite è stata rispettivamente del 14,9% e del 27,5%. Tra

sono stati registrati anche in Polonia e in Argentina. i principali Paesi europei le vendite sono risultate in crescita

Per quanto riguarda l’Europa Occidentale le vendite sono solo in Gran Bretagna (+16,4%), trainate dal buon andamento

risultate inferiori del 13,7% rispetto al 2000, in larga misura del mercato. Nel resto d’Europa il calo del 18,8% è da

per effetto dell’impegnativa operazione di destoccaggio della attribuirsi principalmente ad Olanda, Portogallo e Irlanda.

rete, avviata nel primo semestre dell’anno nell’ambito del Molto positivi infine i risultati in Brasile, dove è continuato il

progetto di reengineering del sistema logistico e commerciale, successo della Palio; nel 2001 le vendite sono cresciute del 14,9%.

che ha comportato un rallentamento delle fatturazioni di Fiat

Auto verso i propri dealer. Un’ulteriore causa del calo è stata

la fisiologica contrazione dei volumi durante il phase-out di INNOVAZIONE PRODOTTO

Bravo e Brava, prima del lancio di Fiat Stilo, che ha pesato Nel corso del 2001 Fiat Auto ha proseguito la propria attività

di rinnovamento della gamma per il rafforzamento della

Andamento Commerciale – Vendite Autovetture e Veicoli

Commerciali

(in migliaia di unità) 2001 2000 Var. % Produzione di Fiat Auto e consociate – Autovetture e

Francia 103 142 (27,5) Veicoli commerciali

Germania 147 158 (7,0) (in migliaia di unità) 2001 2000 1999

Gran Bretagna 128 110 16,4 Fiat 1.023,0 1.153,1 1.165,2

Italia 825 969 (14,9) Lancia 134,9 170,4 160,1

Spagna 63 74 (14,9) Alfa Romeo 213,6 206,8 208,3

Resto d’Europa 190 234 (18,8) Totale Europa Occidentale 1.371,5 1.530,3 1.533,6

Europa Occidentale 1.456 1.687 (13,7) Brasile 436,0 433,5 391,6

Polonia 76 133 (42,9) Polonia 197,0 291,3 343,8

Brasile 416 362 14,9 Argentina 31,3 33,9 42,8

Resto del Mondo 148 168 (11,9) Totale 2.035,8 2.289,0 2.311,8

Totale Vendite 2.096 2.350 (10,8) Altre aree 39,7 35,9 41,2

Società collegate 30 89 (66,3) Totale generale 2.075,5 2.324,9 2.353,0

Totale generale 2.126 2.439 (12,8) Relazione sulla gestione – Fiat Auto Holdings

e la Lancia Phedra, prestigiose proposte nel segmento dei

Multi Purpose Vehicles, le Alfa 156 GTA e Sportwagon GTA,

vetture che esaltano le caratteristiche sportive del marchio,

e la Fiat Stilo Station Wagon, che completerà la gamma di

offerta del modello di riferimento del marchio.

STRATEGIE DI SVILUPPO

Nel corso del 2001 è proseguita l’attività di sviluppo industriale

e commerciale su scala globale di Fiat Auto:

❚ In India il lancio della Palio (avvenuto in settembre con

grande successo) ha consentito a Fiat India di incrementare

le vendite del 14%.

44 ❚ In Cina si sono completati gli investimenti per la Palio in

preparazione del lancio commerciale nella primavera 2002.

❚ In Thailandia, nell’ambito dell’alleanza industriale con

General Motors, sono stati formalizzati gli accordi per la

produzione dell’Alfa 156, che verrà lanciata sul mercato

nei primi mesi del 2002.

Alfa Romeo GTA ❚ In Turchia la Tofas (società collegata licenziataria) è stata

in grado di fronteggiare la pesante crisi del Paese grazie

alla produzione del Doblò, che, oltre ad aver consentito di

competitività e del valore dei propri marchi. Sono proseguite ottenere una quota di mercato record (circa 16%) sui veicoli

le attività di ricerca per il miglioramento della compatibilità commerciali, è stato anche esportato in Europa.

ambientale dei prodotti, la sicurezza e la qualità. ❚ In Sud Africa, malgrado la pesante svalutazione del Rand,

Per quanto riguarda il marchio Fiat, l’evento caratterizzante i risultati sono stati soddisfacenti anche grazie al successo

è stato il lancio della Stilo, autovettura contraddistinta da ottenuto dalle new entry Seicento e Alfa 147.

avanzati contenuti tecnologici, da proposte innovative e da

alti standard di qualità. Con il nuovo modello è stata introdotta ❚ In Egitto, al primo anno pieno di attività, è stato ottenuto il

nello stabilimento di Cassino una nuova organizzazione secondo posto sul mercato con una quota superiore all’11%.

produttiva caratterizzata da processi snelli e particolare Gli investimenti in capitale fisso del Settore Automobili sono

attenzione è stata data agli aspetti di qualità ed ergonomia. ammontati a 1.331 milioni di euro (1.412 milioni di euro nel

Fiat Stilo nei primi cinque mesi di raccolta (da ottobre 2001 2000), in gran parte destinati a investimenti strategici di

a febbraio 2002) ha raggiunto circa 135.000 ordini da parte prodotto.

della rete commerciale, suscitando nei clienti interesse e

commenti favorevoli. Nel corso dell’anno sono state inoltre Nell’esercizio sono stati inoltre sostenuti costi di ricerca e

commercializzate la versione trasporto persone del Fiat Doblò, sviluppo (interamente spesati nell’anno) per 870 milioni di

le nuove versioni di Punto Go, Abarth e Verve, la Seicento euro (776 milioni di euro nel 2000). L’incremento testimonia

Brush, la Barchetta Naxos e la Serie Speciale di Multipla. l’impegno per il rafforzamento competitivo del Settore già

Il marchio Lancia, con la presentazione al Salone di Ginevra avviato nel 2000.

della Thesis, il cui lancio è programmato per l’anno in corso, Tale rafforzamento competitivo passa ovviamente anche

ha proposto una grande berlina di prestigio, contraddistinta da attraverso gli sviluppi dell’alleanza industriale con General

una tecnologia avanzata e da un comfort assolutamente elitario. Motors. Durante il 2001 è stata completata sia la

Alfa Romeo ha lanciato le nuove versioni di Alfa 147: contribuzione delle attività di acquisto alla GM-Fiat Worldwide

la gamma si completa con la 5 porte, la 2.0 con cambio Purchasing, che ha da subito lavorato a pieno regime dando

manuale e quella equipaggiata con il motore 1.9 JTD. ottimi risultati, sia quella delle divisioni meccaniche alla Fiat-

L’attività di innovazione ha riguardato inoltre i nuovi modelli il GM Powertrain. Dal 30 giugno 2001 è stato così completato

cui lancio è previsto nell’anno in corso: il Nuovo Ulysse Fiat il deconsolidamento di Fiat-GM Powertrain. 45

Alfa Romeo 147 5 porte progettazione con sede a Torino, nel quale opereranno

Sempre nel 2001 sono state avviate operativamente alcune 100 persone tra progettisti ed altro personale provenienti

attività di progettazione comune di componenti e sottosistemi da entrambe le società.

di vetture future. Più precisamente, i progetti “Large” e

“Premium” (quest’ultimo in co-location con SAAB in Svezia), Al termine dell’anno Fiat Auto ha avviato alcune importanti

già in fase avanzata di sviluppo, sono costituiti da team tecnici operazioni di ristrutturazione che prevedono un’ulteriore fase

congiunti per l’impostazione rispettivamente della vettura di ridimensionamento della presenza industriale in Argentina,

del segmento D con marchio Fiat e delle future vetture dei dove verrà mantenuta una capacità produttiva minima allo

segmenti D ed E dei marchi elitari Alfa, Lancia e Saab. scopo di permettere un’eventuale ripresa delle attività quando

I risparmi netti attesi per il 2001 sono stati sostanzialmente il mercato tornerà a crescere.

confermati e in alcune aree sono stati raggiunti risultati superiori È stato portato a termine anche il trasferimento delle attività

alle aspettative. Le sinergie hanno raggiunto un totale cumulato automobilistiche dallo stabilimento di Rivalta a quello di Mirafiori

di 272 milioni di euro, di cui 251 milioni realizzate nell’anno. e sono state avviate varie attività di razionalizzazione in diversi

Infine, va ricordato che Fiat Auto e GM Europe hanno impianti con conseguente riduzione della capacità produttiva.

raggiunto un accordo per la creazione di un centro di

progettazione congiunto per lo sviluppo di componenti e Nei primi mesi del 2002 verrà inoltre implementata la nuova

sistemi specifici comuni destinati alle rispettive produzioni struttura organizzativa di Settore articolata nelle quattro Business

di vetture di piccola cilindrata del futuro. L’impegno per lo Unit: Fiat/Lancia/Veicoli Commerciali, Alfa Romeo, Sviluppi

sviluppo congiunto è diretto unicamente a componenti e Internazionali e Servizi per i clienti. A queste si affiancherà

tecnologia senza impatti sulla specificità del marchio delle anche un’Unità di Business dedicata ai servizi post-vendita.

rispettive vetture di futura generazione e consentirà alle due Ogni unità opererà come una vera e propria azienda,

società di realizzare significative efficienze. Il risultato di tale con piena responsabilità dei risultati economici e finanziari,

impegno congiunto sarà successivamente utilizzato dai singoli disponendo ciascuna di proprie strutture dedicate a sviluppo

centri di engineering di Fiat Auto e di Opel come base di prodotto, produzione, marketing, commerciale, qualità e

partenza per la progettazione di vetture distintive e uniche gestione delle risorse umane.

per ogni marchio in questo importante segmento. La nuova organizzazione permetterà di accelerare e snellire

Per tale grande impegno di sviluppo di componenti comuni, i processi decisionali e di aumentare la focalizzazione sulla

è attualmente in fase di costituzione un centro dedicato di soddisfazione del cliente. Relazione sulla gestione – Fiat Auto Holdings

ATTIVITÀ FINANZIARIE E SERVIZI

Nel corso del 2001, Fiat Auto ha confermato il proprio impegno

nel comparto dei servizi di mobilità, consolidando la propria

posizione di leadership in Italia. Tale risultato è stato raggiunto

tramite un processo di razionalizzazione dei servizi offerti e di

ampliamento della gamma, realizzato anche attraverso accordi

con partner detentori di specifici know-how.

Il Contact Center di Arese ha gestito in 14 lingue oltre 6 milioni

di contatti con i clienti finali e la rete dei Concessionari Fiat Auto,

in un’ottica di Customer Relation Management.

Nel mese di aprile 2001, è stato introdotto su tutti i mercati

europei il servizio Targa Connect, il sistema multimediale e

interattivo di infomobilità; tale servizio ha riscosso notevole

46 successo ed è stato esteso con il lancio di Fiat Stilo, avvenuto

nel mese di settembre. A completamento dei servizi di

infomobilità, nel corso del 2001 è stata costituta la società Targa

Trafficmaster S.p.A. (in joint venture al 50% con la società inglese

Trafficmaster plc), la quale si propone di raccogliere, elaborare e

distribuire informazioni sulla circolazione stradale in tempo reale

attraverso l’utilizzo di tecnologie di monitoraggio avanzate. Sistema infotelematico Connect

Per quanto riguarda le attività finanziarie, nel comparto

Finanziamenti ai clienti i finanziamenti erogati nell’anno hanno

raggiunto 8.920 milioni di euro, con una flessione del 4% Il minor calo del fatturato rispetto alla flessione delle unità

rispetto al 2000 dovuta alla contrazione del mercato di vendute è dovuto al maggior contributo delle attività finanziarie

riferimento e a politiche di acquisizione che hanno privilegiato e di servizio, la cui incidenza sul fatturato totale è aumentata

qualità e redditività, talvolta anche a scapito dei volumi. Tale di quasi un punto percentuale, e al miglioramento del fatturato

risultato è stato ottenuto tramite il finanziamento di 1.154.000 medio unitario. In senso positivo hanno anche contribuito i

unità (-7% rispetto all’anno precedente), con una penetrazione ricavi derivanti dal trasferimento dello stock ricambi alla joint

sulle immatricolazioni di Fiat Auto del 39% (40,3% nel 2000). venture costituita con DHL Worldwide Express e altri partner

In Italia sono stati finanziati oltre 340.000 autoveicoli nuovi, finanziari, nell’ambito del processo di reengineering del

con una penetrazione del 37%, che si attesta sui valori sistema logistico.

dell’anno precedente. Il risultato operativo di Fiat Auto ha evidenziato una perdita

Per quanto riguarda il Finanziamento alle Reti e ai Fornitori, per 549 milioni di euro a fronte di un utile di 44 milioni di euro

i finanziamenti erogati nell’anno si sono attestati nel 2000, con una redditività delle vendite negativa (-2,2%),

complessivamente su 24.500 milioni di euro, confermando mentre l’anno precedente era risultata positiva dello 0,2%. Sul

sostanzialmente i buoni risultati dell’anno precedente. sensibile peggioramento hanno pesato la riduzione dei volumi

Nell’attività di noleggio (Renting) è stata costituita una nuova in Europa e Polonia, i costi dei maggiori contenuti di prodotto,

società a controllo congiunto, denominata Leasys S.p.A., nata non interamente recuperati sui prezzi, gli oneri sostenuti per

dal conferimento di rami d’azienda da parte di Savarent e di il destoccaggio della rete. Hanno anche pesato sulla redditivà

Sei (Gruppo Enel). Il conferimento di Savarent ha riguardato le maggiori spese in ricerca e sviluppo (+94 milioni di euro)

i contratti di noleggio riferiti alle grandi flotte. A livello europeo, e l’incremento dei costi delle azioni pubblicitarie (+64 milioni

il parco flotte di proprietà delle società partecipate è di di euro), anche in relazione al lancio della Stilo.

complessive 107.900 unità, in crescita del 59% rispetto Tali effetti negativi hanno trovato solo parziale compensazione

al 2000. nelle efficienze realizzate sui costi di prodotto e di struttura,

nel miglioramento apportato dalle maggiori sinergie (+251

RISULTATI DELL’ESERCIZIO milioni di euro) derivanti dall’alleanza con General Motors

e nel beneficio derivante dalla citata cessione dello stock

Il fatturato consolidato del Settore è stato di 24.440 milioni di

euro, in riduzione di 921 milioni di euro (-3,6%) rispetto al 2000. ricambi (+300 milioni di euro). 47

Lancia Thesis svalutazione di attivi legati ai programmi di razionalizzazione

Il risultato netto dell’esercizio è stato negativo per 1.442 produttiva in Europa e in Argentina.

milioni di euro, a fronte di una perdita di 599 milioni di euro

nel 2000. La perdita netta di competenza del Settore è stata L’autofinanziamento è stato negativo per 292 milioni di euro

di 1.418 milioni di euro (perdita di 589 milioni di euro nel a fronte di un valore positivo di 732 milioni di euro nel 2000,

2000). Sul risultato di esercizio ha pesato un maggior saldo dopo aver accantonato ammortamenti per 1.150 milioni di

negativo delle poste straordinarie, dovuto per 485 milioni euro (1.331 milioni di euro nel 2000).

di euro ad accantonamenti a fondi di ristrutturazione e a

L’innovazione dei prodotti nei contenuti e nello stile, le avanzate Fiat Auto worldwide

soluzioni industriali e gli sviluppi dell’alleanza industriale con Resto Resto

Numero Italia d’Europa del Mondo Totale

General Motors hanno un ruolo centrale nel rafforzamento

competitivo del Settore. Stabilimenti 8 1 3 12

Un impegno sempre maggiore è dedicato alla messa a punto Centri di ricerca e sviluppo 10 – 1 11

di un portafoglio di servizi completo, che integra il tradizionale Dealers 590 1.643 1.001 3.234

finanziamento all’acquisto di veicoli con lo sviluppo di prodotti

personalizzati per il cliente e con gli innovativi servizi di

infomobilità.

Altro asse strategico di sviluppo è la globalizzazione. Fiat Auto sta

confermando l’impegno di presenza nei Paesi emergenti in cui

si concentra il maggior potenziale di sviluppo della domanda

nel medio e lungo termine, con una attenta gestione del

portafoglio di iniziative volta al contenimento dei rischi. Relazione sulla gestione – Fiat Auto Holdings

CNH Global

Macchine per l’Agricoltura

e le Costruzioni Dati significativi 1999

(in milioni di euro) 2001 2000 Proforma 1999

Ricavi netti 10.777 10.770 9.952 5.246

Risultato operativo 209 45 95 371

% su ricavi 1,9 0,4 1,0 7,1

Risultato netto

(del Settore e di Terzi) (291) (754) (170) 216

Autofinanziamento 262 (192) 364 333

Investimenti 615 447 318 178

Ricerca e sviluppo 341 366 335 158

Capitale investito netto 6.597 6.932 6.184 5.777

Paolo Monferino, C.E.O. CNH Global. Dipendenti (numero) 28.127 31.033 34.963 19.049

Fiat opera nel settore dei trattori agricoli e delle macchine

48 movimento terra dai primi decenni del secolo, con una forte

vocazione internazionale che è andata via via sviluppandosi Ricavi per area geografica di

nel tempo, prendendo slancio con l’acquisizione dell’Allis destinazione

Chalmers nel 1973, di Ford New Holland nel 1991 e di Case Dipendenti per area

nel 1999. CNH Global è la nuova denominazione assunta geografica

dal Settore dopo l’acquisizione di Case Corporation 0 50 100%

avvenuta appunto nel 1999. Italia Resto Europa Resto Mondo

PREMESSE Il comparto delle macchine per le costruzioni ha subito una

contrazione rispetto al 2000, rispecchiando l’andamento

I risultati di CNH Global includono quelli di Case e di Flexi-Coil, dell’economia in molti Paesi: il mercato nordamericano

che sono stati consolidati rispettivamente il 1° e il 4 gennaio è stato quello più pesantemente colpito da tale fenomeno,

2000. Queste variazioni all’interno dell’area di consolidamento seguito dall’Europa e dall’America Latina. In una situazione

hanno profondamente influenzato il grado di comparabilità dei di mercato così avversa, CNH ha saputo mantenere la propria

dati relativi ai periodi in questione. Per tale ragione i dati finanziari posizione complessiva sul mercato accusando una leggera

più significativi del 1999 sono stati presentati come pro-forma. perdita di quota dovuta prevalentemente alle dismissioni.

ANDAMENTO COMMERCIALE STRATEGIE DI SVILUPPO

Nel 2001 la domanda nel comparto delle macchine per CNH nel 2001 ha ultimato il processo di dismissioni richiesto

l’agricoltura è stata in flessione, soprattutto nell’Europa dalle autorità antitrust europee e nordamericane.

Occidentale. In Nord America ed in America Latina, invece, Complessivamente CNH ha dismesso sei stabilimenti, in linea

l’andamento è stato positivo, con un miglioramento superiore con quanto stabilito dalle commissioni governative che hanno

alle aspettative, mentre nel Resto del Mondo il trend è risultato presieduto alla fusione tra Case Corporation e New Holland

negativo. NV, avvenuta nel novembre del 1999. Il completamento di tali

Complessivamente l’andamento delle vendite dei prodotti dismissioni, che peraltro hanno creato incertezza sul mercato,

CNH negli oltre 160 Paesi che il Settore copre è stato e la conseguente implementazione del processo di integrazione

generalmente positivo. In Nord America, le vendite totali aziendale e del piano di razionalizzazione industriale hanno

dei marchi New Holland e Case IH hanno registrato una consentito a CNH Global di iniziare ad usufruire appieno dei

crescita superiore al mercato in quasi tutti i segmenti del vantaggi derivanti dall’integrazione tra Case e New Holland.

Settore, consentendo a CNH di incrementare la propria quota Le principali aree oggetto di tale processo di integrazione

di mercato per i trattori e per le mietitrebbiatrici, nonostante aziendale sono state gli acquisti, la logistica, le spese di

molti dei prodotti usciti di produzione non fossero ancora stati struttura e l’area industriale nel suo complesso.

sostituiti. La quota di mercato in Europa ha subito una

lieve flessione, in parte per le dismissioni ed in parte per La ristrutturazione, ancora in atto, della realtà industriale

la contrazione di mercati importanti quali l’Italia. derivante dalla fusione di Case e New Holland comporta 49

Mietitrebbia New Holland CX 860

uno snellimento significativo della struttura produttiva nel suo INNOVAZIONE PRODOTTO

insieme; determinerà altresì una riallocazione produttiva tra le Nel corso del 2001 CNH ha introdotto oltre 100 nuovi modelli,

restanti realtà industriali ed una razionalizzazione delle attuali aggiornando e migliorando notevolmente molti dei modelli

piattaforme di prodotto Case e New Holland dalle originarie esistenti sul mercato e introducendo nel contempo linee

100 a circa 60. totalmente nuove.

Nel campo degli acquisti e della logistica, ulteriori efficienze Nel segmento dei macchinari per l’agricoltura:

sono attese dal conseguimento delle economie di scala, dalla ❚ New Holland ha lanciato con successo la nuova serie dei

drastica riduzione del numero dei fornitori e dei componenti trattori di gamma alta TJ che sostituiscono la precedente

specifici e dal coordinamento delle attività logistiche. Ulteriori serie. Il trattore TJ rappresenta il primo esempio di

sostanziali risparmi saranno ottenuti nell’area delle spese applicazione della strategia delle piattaforme comuni,

generali con l’integrazione delle strutture aziendali. essendo l’equivalente della linea di trattori STX della Case

Una delle maggiori opportunità offerte dalla fusione è stata IH, introdotti alla fine dello scorso anno. In Europa New

l’utilizzo di piattaforme globali comuni per lo sviluppo e la Holland ha lanciato la nuova mietitrebbia convenzionale CX,

produzione di macchinari per l’agricoltura e per le costruzioni. che ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti ed ha riscosso

CNH Global sta infatti applicando metodologie già in uso, un vasto consenso nei vari mercati. New Holland ha inoltre

e con ampio successo, nel settore automobilistico per lanciato in Europa e in Nord America alcuni importanti

ottenere sinergie attraverso l’utilizzo di componenti comuni, modelli di trattori della gamma media e di trattori compatti.

continuando nello stesso tempo a realizzare prodotti con ❚ Case IH ha introdotto con ampio successo una linea

caratteristiche altamente differenziate nei diversi marchi. completa di attrezzature d’avanguardia per il fieno e il

La commercializzazione dei primi prodotti di questo genere, foraggio, che hanno sostituito i precedenti modelli, offrendo

in linee di prodotto di marchi distinti, attraverso distinti canali una superiore gamma di accessori al cliente finale. La

di distribuzione, sta consentendo a CNH di soddisfare le posizione dominante della mietitrebbia Case IH Axial Flow

attese dei propri clienti, migliorare i servizi, espandere a in Nord America è stata rafforzata con l’introduzione dei

livello mondiale le offerte di prodotto e nello stesso tempo nuovi modelli. Anche nel segmento delle attrezzature per

di beneficiare del “cross selling” di alcune linee di prodotto la coltivazione sono state lanciate nuove seminatrici e

con un miglioramento della redditività. piantatrici che hanno migliorato il posizionamento

Relazione sulla gestione – CNH Global

50 Caricatore gommato Case 521 D Complessivamente sono stati effettuati accantonamenti per

dell’azienda. La nuova raccoglitrice di cotone a sei filari della

Case IH ha collocato il marchio in una posizione dominante crediti inesigibili per un importo di 220 milioni di euro nel 2001

in questa nicchia di mercato importante. Puntando sulla (a fronte di 152 milioni di euro nel 2000), di cui 155 milioni

sinergia dei marchi come fattore di forza, il marchio Case di euro riferiti alle sole attività finanziarie “non core”.

IH ha potuto introdurre una nuova linea di trattori compatti

riscuotendo immediato successo sul mercato. RISULTATI DELL’ESERCIZIO

I ricavi di CNH nel 2001 sono stati pari a 10.777 milioni di

ATTIVITÀ FINANZIARIE euro, rimanendo sostanzialmente invariati rispetto al 2000.

Il volume di affari delle attività finanziarie ha rappresentato Le vendite delle macchine per l’agricoltura sono aumentate in

nel 2001 circa il 7% dei ricavi di CNH. modo significativo nel corso dell’anno, più che compensando

CNH Capital ha ultimato la sua trasformazione in azienda di i minori volumi per effetto delle dismissioni effettuate.

servizi finanziari finalizzata unicamente al supporto dei clienti Le vendite di macchine per le costruzioni, invece, con margini

finali e della rete di CNH per tutti i suoi marchi. Nell’ultima fase strutturalmente più alti, sono andate contraendosi, in linea

della trasformazione, che è stata avviata durante il primo con l’andamento del mercato.

trimestre del 2001, CNH Capital è uscita definitivamente CNH ha chiuso l’anno con un utile operativo pari a 209 milioni

dal settore finanziario commerciale “non core”, completando di euro (1,9% del fatturato), rispetto ai 45 milioni di euro

le attività di finanziamento al cliente al di fuori della rete e realizzati nel 2000 (0,4% del fatturato).

riorganizzando le proprie attività in Europa, con l’obiettivo L’effetto combinato di volumi complessivamente più bassi,

di migliorare il servizio a supporto dei clienti finali e dei di un mix in peggioramento, di un andamento del dollaro

concessionari dei marchi della CNH. sfavorevole, di un minor assorbimento dei costi fissi

I risultati delle attività finanziarie nel 2001 sono stati inferiori (conseguente alla riduzione dei livelli di produzione, finalizzata

rispetto all’anno precedente, oltre che per l’impatto al contenimento delle scorte) è stato più che compensato

sfavorevole dell’andamento dei volumi finanziati nel comparto dai miglioramenti di margine realizzati attraverso le iniziative

delle macchine per le costruzioni, anche per le perdite delle intraprese in connessione con il processo di fusione, volte

attività finanziarie non legate al core business. ad incrementare la redditività delle attività industriali.

CNH Global sta raccogliendo in misura sempre maggiore

i benefici derivanti dai processi di integrazione e di

riorganizzazione aziendale, avviati dopo la fusione e all’origine

di un miglioramento della redditività di circa 300 milioni di

euro nel 2001, che ha permesso di raggiungere a fine 2001

un totale cumulato di sinergie pari a circa 480 milioni di euro,

a fronte di un obiettivo di risparmio complessivo di circa 670

milioni di euro in 4 anni (circa 600 milioni di dollari).

Gli ammortamenti sono stati pari a 553 milioni di euro (562

milioni di euro nel 2000) ed includono 178 milioni di euro per

l’ammortamento del goodwill connesso con l’acquisizione di Case.

Gli investimenti sono stati pari a 615 milioni di euro, rispetto

ai 447 milioni di euro del 2000. 51

Le spese di ricerca e sviluppo sono state pari a 341 milioni

di euro a fronte di 366 milioni di euro nel 2000.

Nel 2001 è stata registrata una perdita netta di 291 milioni

di euro, di cui 296 milioni di competenza del Settore, in

miglioramento significativo rispetto all’anno precedente

che aveva registrato una perdita di 754 milioni di euro, Apripista Fiat-Hitachi D 180

di cui 764 milioni di competenza del Settore. da CNH Global per presentare i propri risultati finanziari

Si ricorda che il risultato dell’esercizio include oneri consolidati negli Stati Uniti.

straordinari per circa 79 milioni di euro a fronte del piano

di integrazione e ristrutturazione industriale del Settore. L’autofinanziamento nel 2001 è stato positivo per 262 milioni

Tali spese di ristrutturazione sono state contabilizzate secondo di euro, a fronte di 192 milioni di euro di autofinanziamento

i principi contabili del Gruppo Fiat e riflettono i costi da negativo nel 2000, essenzialmente a seguito della minore

sostenere per le azioni di ristrutturazione industriale previste perdita netta registrata nell’esercizio in chiusura (291 milioni

per i prossimi due-tre anni. Gli importi riconosciuti secondo di euro nel 2001, a fronte di 754 milioni di euro nel 2000),

i principi contabili del Gruppo Fiat sono diversi dagli importi essendo gli ammortamenti del 2001 sostanzialmente in

contabilizzati secondo i principi contabili US GAAP adottati linea con quelli registrati nel 2000.

Ricavi per unità di business CNH worldwide Resto Resto

Numero Italia d’Europa del Mondo Totale

Macchine agricole Stabilimenti 5 12 25 42

63% Macchine per le costruzioni Centri di ricerca e sviluppo 4 6 9 19

Servizi finanziari Dealers 282 4.388 7.030 11.700

30%

7%

CNH Global è azienda leader mondiale per la produzione Il piano di integrazione e razionalizzazione industriale tra New

di macchine agricole e ai primi posti nel mondo per la produzione Holland e Case prevede la chiusura di alcuni stabilimenti in Nord

di macchine per le costruzioni e per l’offerta di servizi finanziari America ed Europa con il passaggio delle produzioni ad altri siti

associati al business. e il trasferimento di alcune linee di prodotto tra le diverse unità

produttive del Settore. Relazione sulla gestione – CNH Global

Iveco

Veicoli

Industriali Dati significativi

(in milioni di euro) 2001 2000 1999

Ricavi netti 8.650 8.611 7.387

Risultato operativo 271 489 311

% su ricavi 3,1 5,7 4,2

Risultato netto

(del Settore e di Terzi) (123) 147 180

Autofinanziamento 287 569 433

Investimenti 718 656 359

(*)

Ricerca e sviluppo 215 227 215

Capitale investito netto 1.979 2.207 2.359

Michel De Lambert, C.E.O. Iveco. Dipendenti (numero) 35.340 35.852 36.217

(*) di cui relativi a veicoli in LLD: 348 306 61

Iveco è nata nel 1975 dalla fusione di aziende camionistiche

52 operanti in Italia, Francia e Germania, di cui alcune fondate

prima del 1900. Con i successivi inserimenti anche di Ricavi per area geografica di

destinazione

società svizzere, inglesi e spagnole, Iveco è diventata la

prima azienda veramente europea del settore. Gli anni ‘90 Dipendenti per area

geografica

ne hanno accentuato la proiezione internazionale con la 0 50 100%

costituzione di joint venture e società in tutti i continenti. Italia Resto Europa Resto Mondo

con particolare evidenza della Francia (+10,9%) e della

ANDAMENTO COMMERCIALE Gran Bretagna (+7,4%), mentre rimangono nel complesso

Nel 2001 la domanda di veicoli industriali nell’Europa sostanzialmente stabili gli altri mercati europei.

Occidentale è risultata di 682.700 unità, sostanzialmente La domanda di veicoli medi è risultata in calo del 5,6%

sullo stesso livello del 2000, interrompendo il trend di crescita rispetto al 2000, con 87.400 unità immatricolate.

degli ultimi sette anni. Particolarmente evidente è risultato il calo del mercato

Più in particolare, nel 2001 è continuata la crescita tedesco (-14,5%), mentre andamenti positivi si sono registrati

del segmento dei veicoli leggeri (PTT compreso tra 3,5 in Spagna (+7,9%) ed in Francia (+5,8%).

e 6 tonnellate), mentre si è registrata la flessione delle

immatricolazioni dei veicoli medi (PTT compreso tra 6,1 Con 236.300 immatricolazioni, il mercato dei veicoli pesanti

≥16

e 15,9 tonnellate) e pesanti (PTT tonnellate). ha registrato una flessione del 3,1%, particolarmente

concentrata in Germania (-11,2%), mentre si sono nel

L’analisi di dettaglio dei maggiori mercati europei indica complesso compensati tra loro gli altri mercati europei.

il permanere di una crescita della domanda in Francia Complessivamente, nel 2001, Iveco ha venduto a livello mondiale

(+5,2%) e in Gran Bretagna (+4,5%), mentre sono risultati 160.400 veicoli, con una riduzione del 2,7% rispetto al 2000.

sostanzialmente invariati i mercati italiano e spagnolo. Si Considerando anche il totale delle vendite delle collegate

è registrata invece una significativa flessione nell’importante licenziatarie, pari a circa 34.300 unità (42.700 nel 2000),

mercato tedesco (-6,6%). le fatturazioni complessive hanno raggiunto le 194.700 unità.

Il segmento dei veicoli leggeri ha raggiunto in Europa In Europa Occidentale Iveco ha venduto 128.400 veicoli,

Occidentale le 359.000 unità immatricolate (+4%), con una modesta flessione dell’1,9% rispetto al 2000.

Le vendite hanno risentito in modo particolare della citata

Mercato Veicoli Industriali (PTT 3,5 tonn.) contrazione del mercato tedesco, dove le unità vendute da

(in migliaia di unità) 2001 2000 Var. % Iveco sono diminuite dell’11,4% rispetto al 2000, e delle minori

Francia 123,1 117,0 5,2 unità vendute in Italia (-14,2%) per effetto di aggressive

Germania 140,4 150,4 (6,6) iniziative commerciali della concorrenza.

Gran Bretagna 118,6 113,5 4,5

Italia 94,6 94,8 (0,2) Tali cali sono stati controbilanciati da un forte incremento

Spagna 72,8 72,4 0,6 delle vendite in Gran Bretagna (+17,6%) per gli effetti positivi

Europa Occidentale 682,7 681,7 0,1 indotti dalla crescita della domanda di veicoli leggeri. 53

Iveco Stralis La quota di mercato dei veicoli pesanti nel 2001 è risultata

La quota di mercato Iveco in Europa Occidentale (veicoli con

PTT uguale o superiore a 3,5 tonnellate) è diminuita passando sostanzialmente stabile al livello dell’11%, con un trend

dal 17,8% del 2000 al 17% del 2001, principalmente per in miglioramento nel secondo semestre, anche grazie al

effetto della riduzione nel segmento dei veicoli leggeri, dove successo del nuovo modello da 480 HP, nonostante l’effetto

Iveco ha registrato una quota del 19%, in calo di 1,7 punti indotto dall’attesa del nuovo modello di veicolo pesante

percentuali rispetto al 2000, ma con significativi segnali di “Stralis”, lanciato sul mercato all’inizio del 2002.

recupero nel secondo semestre. Le vendite Iveco nei Paesi dell’Europa dell’Est sono risultate

Nel 2001 la quota di mercato Iveco nel segmento dei veicoli pari a oltre 9.700 unità, superiori del 14% rispetto a quelle

medi ha raggiunto il 25%, registrando l’incremento di un punto del 2000; particolarmente positivo l’andamento delle vendite

percentuale rispetto al 2000. in Romania.

In particolare la quota di mercato è migliorata in Gran Nei mercati extraeuropei Iveco ha complessivamente venduto

Bretagna, in Spagna ed in Germania, grazie al successo 22.300 veicoli, in calo del 12% rispetto al 2000.

del nuovo modello “Eurocargo Tector”. In particolare si segnala il buon andamento delle unità vendute

in America Latina, dove Iveco ha superato le 7.800 unità

Andamento Commerciale – Vendite Veicoli Industriali (+26% rispetto al 2000). Significative le vendite di veicoli

per Paese leggeri in Brasile, dove il Daily Iveco ha conseguito una quota

(in migliaia di unità) 2001 2000 Var. % di mercato del 25,5% (+3,8 punti rispetto al 2000). In crescita

Francia 22,9 23,1 (0,9) anche le unità vendute in Venezuela. Sono invece risultate in

Germania 16,3 18,4 (11,4) significativo rallentamento le vendite in Argentina, in relazione

Gran Bretagna 15,4 13,1 17,6 alla crisi economica che ha interessato il Paese.

Italia 39,3 45,8 (14,2)

Spagna 15,2 15,8 (3,8) In Cina la società Naveco, joint venture al 50% con il

Europa Occidentale 128,4 130,9 (1,9) Gruppo Yueijin, ha prodotto e venduto circa 13.100 veicoli.

Resto del mondo 32,0 33,9 (5,6) La riduzione del 25% rispetto al 2000 è principalmente

Totale Vendite 160,4 164,8 (2,7)

(*) da attribuirsi all’inasprimento della concorrenza locale,

Società collegate 34,3 42,7 (19,7) nonché all’attesa dell’introduzione del nuovo modello di

Totale generale 194,7 207,5 (6,2) veicolo leggero.

(*) incluso 50% vendite Irisbus e Naveco Relazione sulla gestione – Iveco

❚ in Turchia Otoyol ha venduto circa 3.600 unità, equivalenti

a circa la metà rispetto all’esercizio precedente.

ATTIVITÀ FINANZIARIE E SERVIZI

Le società finanziarie del Gruppo Transolver Finance, che

gestiscono le attività di finanziamento e di leasing per i prodotti

Iveco, hanno avuto un forte sviluppo nell’esercizio 2001.

Nell’anno 2001 la Transolver Finance ha stipulato circa

34.400 contratti di finanziamento su vendite di veicoli nuovi,

con una crescita del 24,8% rispetto all’anno precedente

particolarmente evidente in Italia, Germania e nel Regno Unito;

ha stipulato inoltre 5.400 contratti su vendite di veicoli usati

54 (+56% sull’anno precedente). La percentuale dei veicoli

finanziati da Transolver Finance sul totale delle vendite dei

veicoli Iveco è salita al 29,8%. Il portafoglio di contratti in

essere al 31 dicembre 2001 è stato di circa 99.100 unità;

il valore netto complessivo dei contratti in portafoglio risulta

pari a circa 2.100 milioni di euro.

Nell’esercizio sono state avviate, ed operano con risultati

positivi, nuove società di finanziamento nel Regno Unito,

in Svizzera ed in Brasile.

La joint venture Irisbus ha venduto complessivamente circa 9.500 Relativamente alle attività di noleggio, realizzate da Fraikin

unità. Il modesto calo (-3%) delle vendite rispetto al 2000 deriva e Transolver Service, il parco di veicoli noleggiati è cresciuto

in buona parte da ritardi nelle assegnazioni delle gare d’appalto a circa 37.000 unità a fine esercizio (+9,7% rispetto al 2000).

nel trasporto pubblico, principalmente in Italia ed in Spagna. In particolare, l’esercizio 2001 è stato caratterizzato da una

La produzione di motori diesel nell’anno 2001 è stata di crescita significativa in Francia (+4%) ed in Gran Bretagna

413.300 unità, in diminuzione del 9% circa rispetto al 2000. (+23%) e da un rilevante incremento in Spagna (oltre il 50%)

I minori volumi sono riconducibili alle produzioni di motori per effetto del forte sviluppo della “location de longue durée”.

leggeri e medi, legati in parte alla minore produzione di veicoli Prosegue con successo il processo di integrazione in Iveco

Iveco e, soprattutto, ai minori ritiri da parte di clienti terzi. delle attività del Gruppo Fraikin, che si è confermato leader

Nell’esercizio è stata messa a regime la produzione del nuovo indiscusso sul mercato francese e in possesso di un know-

motore “Tector” per applicazioni su veicoli Eurocargo ed how di assoluto rilievo nel campo del noleggio a lungo termine

è stata completata la gamma dei motori pesanti “Cursor”. di veicoli industriali e di gestione di grandi flotte.

Le vendite a clienti terzi hanno rappresentato il 61% della Nel 2001 Iveco ha proseguito nello sviluppo della propria

produzione totale, restando in linea con l’esercizio precedente. offerta di servizi di manutenzione e di riparazione: il portafoglio

In India ed in Turchia le vendite delle società collegate di tali attività ha raggiunto a fine esercizio i 33.800 contratti,

licenziatarie sono diminuite, riflettendo l’andamento con 11.900 nuovi contratti stipulati nell’anno.

della domanda di veicoli industriali nei rispettivi Paesi:

❚ in India l’Iveco, tramite la Ashok Leyland, ha prodotto e

venduto complessivamente 30.700 unità, circa 3.800 unità Andamento Commerciale – Vendite Veicoli Industriali per

in meno dell’anno precedente; prodotto

(in migliaia di unità) 2001 2000 Var. %

Mercato Veicoli Industriali (PTT 3,5 tonn.) Pesanti 31,6 33,0 (4,2)

Medi 24,0 24,9 (3,6)

(in migliaia di unità) 2001 2000 Var. % Leggeri 96,2 97,5 (1,3)

Pesanti 236,3 243,8 (3,1) Bus 4,9 5,6 (12,5)

Medi 87,4 92,6 (5,6) (*)

Divisioni 3,7 3,8 (2,6)

Leggeri 359,0 345,3 4,0 (**)

Totale Vendite 160,4 164,8 (2,7)

Europa Occidentale 682,7 681,7 0,1 (*) Quota 50% Irisbus + Bus Division Iveco

(**) Astra, Difesa, Veicoli Antincendio

RISULTATI DELL’ESERCIZIO

INNOVAZIONE PRODOTTO E INVESTIMENTI I ricavi netti di Iveco hanno raggiunto gli 8.650 milioni di euro,

Per quanto riguarda l’attività di innovazione e sviluppo con un lieve aumento rispetto all’anno precedente, in quanto

prodotto, questa ha riguardato prevalentemente il repowering l’espansione delle attività finanziarie e di servizi ha

dei veicoli di gamma media (“Eurocargo Tector”) e lo sviluppo compensato il calo delle vendite di veicoli.

della nuova gamma di motori a “V” per l’utilizzo nel campo

della power generation e della trazione ferroviaria. L’utile operativo dell’esercizio 2001 è stato pari a 271 milioni

di euro (489 milioni di euro nel 2000), con una redditività pari

Inoltre, sono proseguiti nel 2001 gli investimenti programmati al 3,1% dei ricavi netti, in calo rispetto al 2000 (5,7% dei

per il piano di sviluppo della gamma motori; in particolare questi ricavi netti). Tale flessione risulta determinata principalmente

hanno riguardato le nuove famiglie di motori diesel leggeri dall’effetto congiunto del calo dei volumi di vendita e dei

e medi, lo stabilimento per gli alberi motore leggeri e medi, minori proventi derivanti dal disinvestimento di attività rispetto

nonché la nuova cabina del nuovo veicolo pesante “Stralis”. all’esercizio precedente, che comprendeva una plusvalenza,

In Irisbus sono proseguiti gli investimenti per l’innovazione pari a 88 milioni di euro, derivante dalla cessione di aree

di prodotto, volti in particolare alla definizione di un nuovo 55

industriali non più utilizzate dal Settore.

veicolo per il trasporto di massa, CiVis, con trazione elettrica Nell’esercizio 2001 Iveco ha definito un importante piano di

oppure ibrida. ristrutturazione che ha interessato la sua presenza industriale

Alla fine dell’esercizio sono stati siglati gli accordi con Renault in Argentina e, più in generale, il conseguimento di importanti

per l’acquisto del restante 50% del Gruppo Irisbus, operazione efficienze operative. Questo piano ha comportato

che si completerà entro il 2002 e che porterà Iveco a disporne l’accantonamento di fondi per oneri straordinari influendo

del controllo totalitario. sul risultato netto dell’esercizio che è stato in perdita di

Complessivamente nell’anno gli investimenti sono stati pari 123 milioni di euro, a fronte dell’utile netto di 147 milioni

a circa 718 milioni di euro (656 milioni di euro nel 2000), di euro conseguito nell’esercizio precedente.

considerando anche 348 milioni di euro di investimento Gli ammortamenti effettuati sono stati 410 milioni di euro

in flotte dedicate alle attività di noleggio. (423 milioni di euro nel 2000) e le spese di ricerca e sviluppo

Nel corso dell’esercizio è stato siglato l’accordo con il Gruppo di 215 milioni di euro (227 milioni di euro nel 2000).

cinese CBC, volto a costituire una joint venture (paritetica al La perdita netta di competenza del Settore è stata di 125 milioni

50%) per la produzione e la commercializzazione di autobus di euro, contro l’utile netto di 146 milioni di euro nel 2000.

urbani ed extraurbani. L’autofinanziamento per il 2001 è risultato pertanto di 287

CBC è uno dei principali costruttori di veicoli da trasporto milioni di euro; era stato pari a 569 milioni di euro nel 2000.

persone e leader nel trasporto urbano in Cina.

Ricavi per unità di business Iveco worldwide Resto Resto

Numero Italia d’Europa del Mondo Totale

9% Veicoli industriali leggeri Stabilimenti 11 24 10 45

26% Veicoli industriali medi Centri di ricerca e sviluppo 16 15 2 33

11% Veicoli industriali pesanti Dealers 73 307 198 578

15% Bus/veicoli speciali

12% Motori

27% Servizi

Iveco è pronta a cogliere tutte le opportunità che si presentano,

forte dei risultati ottenuti sul versante dello sviluppo prodotto, Iveco continua la sua politica di sviluppo internazionale

sia veicolare che motoristico, e grazie al completamento dei consolidando le sue posizioni nei Paesi emergenti del

programmi di investimento. In particolare la totale integrazione Sud America e dell’Est Asiatico e sviluppando la presenza

di Irisbus in Iveco potrà consentire al Settore di assumere un commerciale nei mercati dell’Europa dell’Est.

ruolo da protagonista sul mercato mondiale degli autobus. Relazione sulla gestione – Iveco

Teksid

Prodotti

Metallurgici Dati significativi

(in milioni di euro) 2001 2000 1999

Ricavi netti 1.752 1.873 1.682

Risultato operativo 15 101 76

% su ricavi 0,9 5,4 4,5

Risultato netto

(del Settore e di Terzi) (125) 8 26

Autofinanziamento (16) 113 123

Investimenti 151 182 182

Ricerca e sviluppo 27 29 23

Capitale investito netto 788 861 793

Paolo Filomeni, C.E.O. Teksid. Dipendenti (numero) 13.827 14.286 14.522

Costituita nel 1978, Teksid aveva già alle spalle oltre

56 sessant’anni di esperienza nel campo della metallurgia

con Fiat. Ricavi per area geografica di

destinazione

Dipendenti per area

geografica 0 50 100%

Italia Resto Europa Resto Mondo

❚ Anche Meridian (Magnesio) ha proseguito l’intenso

ANDAMENTO DELLA GESTIONE programma di sviluppo di nuovi prodotti sia per il mercato

Il rallentamento della crescita economica mondiale ha avuto americano che per quello europeo. Di particolare rilievo

pesanti ripercussioni sui mercati di riferimento del Settore, lo sviluppo del supporto radiatore per una linea di SUV

in particolare nell’area NAFTA che ha registrato una rilevante della Ford. Nel 2001 la Business Unit, che ha completato

caduta della produzione autoveicolistica sin dal primo l’estensione dello stabilimento di Strathroy (Ontario), ha

trimestre 2001. L’aggravamento successivo all’11 settembre contribuito ai ricavi del Settore per il 17% (16% nel 2000).

ha vanificato le deboli aspettative di crescita. ❚ La Business Unit Ghisa ha aperto la nuova fonderia Hua

In questo quadro, Teksid ha accusato un calo dei volumi di Dong, che ha sede a Zhenjiang (Cina), destinata a produrre

vendita, che si è andato ad inserire nel processo di profondo blocchi cilindri in ghisa per vetture e veicoli commerciali

cambiamento del portafoglio di business, caratterizzato da leggeri. L’incidenza dell’attività del business sui ricavi del

un forte sviluppo delle attività Alluminio e Magnesio e, per la Settore è calata dal 39% al 34% nel 2001.

Ghisa, da tagli di capacità in Europa e da selezionati sviluppi Nel breve termine, per allineare i costi ai volumi di vendita,

in NAFTA ed in Cina. In particolare: Teksid ha avviato incisivi “contingency plan” per la riduzione

❚ La Business Unit Alluminio è stata impegnata nello sviluppo della produzione e ulteriori azioni di riorganizzazione del

e nel lancio di otto nuovi prodotti. Queste realizzazioni Settore con particolare riguardo alla Ghisa e alle attività di

hanno richiesto importanti investimenti, tra cui l’avviamento supporto ai business tramite un alleggerimento delle strutture.

di un nuovo stabilimento in Alabama (Stati Uniti) per la

produzione con tecnologia lost foam delle teste e dei blocchi RISULTATI DELL’ESERCIZIO

cilindri del nuovo motore GM L850; un secondo stabilimento, Nel 2001 il Settore ha registrato ricavi per 1.752 milioni

ancora in costruzione, produrrà blocchi cilindri realizzati in di euro (-6,5% rispetto all’anno precedente).

pressocolata per Nissan. È proseguita, inoltre, la costruzione La Business Unit Alluminio ha realizzato ricavi per 866 milioni

del secondo stabilimento Alluminio in Messico, che produrrà di euro (+2,2%, grazie a una tenuta del mercato europeo

teste cilindri per Ford, Chrysler e Nissan. Le nuove realizzazioni, che ha compensato la discesa del NAFTA); la Business Unit

che consentiranno alla Business Unit di quasi raddoppiare Ghisa ha conseguito ricavi per 599 milioni di euro (-18,5%), in

il livello di attività nei prossimi 5-6 anni, hanno già portato seguito alla debolezza del mercato, nonché alla cessione dello

l’incidenza del business Alluminio sui ricavi del 2001 dal stabilimento di Rovigo e, in parte, alla chiusura dello stabilimento

di Carmagnola. I ricavi della Business Unit Magnesio sono stati

45% al 49%. 57

Stabilimento “Alluminio” di Sylacauga (Alabama - USA) Blocco cilindri motore GM L 850 realizzato in policast

e sviluppo a 27 milioni di euro (29 milioni di euro nel 2000).

di 287 milioni di euro (-1,2%). La quota di fatturato destinata Il risultato netto è stato negativo per 125 milioni di euro

a clienti esterni al Gruppo Fiat è passata dal 76% all’80%. (utile netto di 8 milioni di euro nel 2000), con una perdita di

L’utile operativo è stato di 15 milioni di euro (0,9% dei ricavi), competenza pari a 126 milioni di euro (utile di 0,1 milioni di euro

in flessione rispetto ai 101 milioni di euro dell’anno precedente nel 2000). Oltre alla gestione operativa hanno influito sul risultato

(5,4% dei ricavi). La contrazione è da attribuire alla caduta oneri straordinari per le citate ristrutturazioni per complessivi

dei volumi di vendita, al disequilibrio prezzi/costi ed ai costi 72 milioni di euro (+47 milioni di euro rispetto al 2000).

di avviamento delle nuove attività, solo in parte recuperati dalle L’autofinanziamento è stato negativo per 16 milioni di euro

efficienze realizzate. Gli ammortamenti sono stati pari a 109 (positivo per 113 milioni di euro nel 2000).

milioni di euro (105 milioni di euro nel 2000) e le spese di ricerca

Ricavi per cliente

Ricavi per unità di business Teksid worldwide Resto Resto

Numero Italia d’Europa del Mondo Totale

Stabilimenti 5 8 12 25

17% 20% Centri di ricerca e sviluppo 5 2 3 10

34% 80%

49% Magnesio Gruppo Fiat

Alluminio Altri costruttori

Ghisa

Parallelamente col processo di espansione internazionale Teksid

ha operato un profondo cambiamento del mix produttivo; negli L’espansione internazionale del Settore, che ha avuto una forte

ultimi quattro anni l’incidenza dei prodotti in materiali pesanti accelerazione nell’ultimo decennio, è stata guidata dall’esigenza

(acciaio, ghisa) si è ridotta dal 58% al 34%, a favore di quelli in di avvicinarsi alle localizzazioni dei suoi clienti nel mondo. In

alluminio e magnesio, ed è stata attuata una concentrazione sui particolare, è stata incrementata l’attività produttiva in Europa,

prodotti a maggior contenuto tecnologico. nel NAFTA, nel Mercosur e in Cina. Relazione sulla gestione – Teksid

Magneti Marelli

Componenti Dati significativi

(in milioni di euro) 2001 2000 1999

Ricavi netti 4.073 4.451 4.062

Risultato operativo (74) 55 108

% su ricavi (1,8) 1,2 2,7

Utile netto (del Settore e di Terzi) 82 139 107

Autofinanziamento 289 353 310

Investimenti 240 231 209

Ricerca e sviluppo 227 213 185

Capitale investito netto 1.073 1.131 1.289

Dipendenti (numero) 24.228 25.975 25.613

Domenico Bordone, C.E.O. Magneti Marelli.

Magneti Marelli è stata fondata nel 1919 dalla Fiat e

58 dalla Ercole Marelli. Nel 1967 Fiat ha acquisito il controllo

della società, trasformandola in un polo mondiale della Ricavi per area geografica di

componentistica autoveicolistica. destinazione

Magneti Marelli sta focalizzando le proprie attività nelle Dipendenti per area geografica

principali linee di prodotto anche attraverso cessioni 0 50 100%

di attività non strategiche. Italia Resto Europa Resto Mondo

della debolezza della domanda in particolare nell’ultima

ANDAMENTO DELLA GESTIONE parte dell’anno.

In coerenza col suo piano strategico che prevede una

maggiore focalizzazione sui core business, il Settore ha Il risultato operativo dell’esercizio è stato negativo per 74

avviato nel 2001 un piano di ristrutturazione delle attività al milioni di euro (utile di 14 milioni di euro nell’anno precedente

fine di valorizzare i diversi business per ottimizzare le eventuali a condizioni omogenee di area e al netto di poste non

alleanze strategiche e/o cessioni. ricorrenti). L’andamento negativo dei volumi, la tensione sul

mercato dell’elettronica e la perdita di competitività dell’euro

In questo contesto, nell’anno 2001, Magneti Marelli: verso il dollaro sono state le cause che hanno penalizzato

❚ ha acquisito il controllo della joint venture Automotive il risultato. La redditività delle vendite è scesa dall’1,2% del

Lighting raggiungendo la quota di partecipazione del 74,9%; 2000 a un valore negativo del -1,8%.

❚ ha finalizzato nel mese di marzo la cessione delle attività Gli ammortamenti sono stati pari a 207 milioni di euro (214

Sistemi Termici al Gruppo giapponese Denso, annunciata milioni di euro nel 2000) e le spese di ricerca e sviluppo a 227

nel novembre 2000; milioni di euro (213 milioni di euro nell’esercizio precedente).

❚ ha completato il piano di ristrutturazione societaria, Il risultato netto, positivo per 82 milioni di euro (139 milioni

concentrando i diversi business per gruppi omogenei al fine di euro nel 2000), include la plusvalenza netta di 355 milioni

di facilitare gli eventuali futuri accordi. di euro realizzata dal Settore sulla cessione delle attività

Sistemi Termici.

La quota di competenza è stata pari a 84 milioni di euro

RISULTATI DELL’ESERCIZIO (135 milioni di euro nel 2000).

Nel 2001 i ricavi netti consolidati di Magneti Marelli sono stati L’autofinanziamento è passato dai 353 milioni di euro

di 4.073 milioni di euro, con una flessione del 5,2% a parità

di area e di cambi rispetto all’anno precedente a causa del 2000 a 289 milioni di euro. 59

Sistema Connect Nav + per Fiat Stilo Ricavi per cliente

Ricavi per unità di business Magneti Marelli worldwide Resto Resto

Numero Italia d’Europa del Mondo Totale

27% Stabilimenti 19 18 16 53

21% 40% Centri di ricerca e sviluppo 5 9 7 21

10%

13% 60%

29% Sistemi motopropulsione Gruppo Fiat

Sistemi sospensioni Altri costruttori

Illuminazione

Sistemi elettronici

Aftermarket

Magneti Marelli ha realizzato una strategia basata sulle leve Grazie al processo di globalizzazione, altra leva fondamentale della

fondamentali dell’innovazione, della focalizzazione sui business ad strategia del Settore, Magneti Marelli è in grado di rispondere alle

elevato contenuto sistemistico e tecnologico e dell’allungamento esigenze globali dei propri clienti.

della catena del valore attraverso la fornitura di servizi. Relazione sulla gestione – Magneti Marelli

Comau

Mezzi e Sistemi

di Produzione Dati significativi

(in milioni di euro) 2001 2000 1999

Ricavi netti 2.218 2.440 1.693

Risultato operativo 60 87 43

% su ricavi 2,7 3,6 2,5

Risultato netto

(del Settore e di Terzi) (36) 6 (8)

Autofinanziamento 27 63 30

Investimenti 38 36 26

Ricerca e sviluppo 22 20 20

Capitale investito netto 378 486 485

Piero Maritano, C.E.O. Comau. Dipendenti (numero) 17.243 17.636 16.943

L’attività della Fiat nel campo delle macchine utensili è

60 cominciata in modo sistematico e razionale nel 1935.

Nel corso degli anni, attraverso acquisizioni e Ricavi per area geografica di

destinazione

incorporazioni societarie, Comau ha ampliato la sua offerta

diventando uno dei pochi fornitori “totali” nell’automazione Dipendenti per area geografica

per l’industria autoveicolistica. 0 50 100%

Italia Resto Europa Resto Mondo

ANDAMENTO DELLA GESTIONE alle nuove società acquisite (Germann-Intech GmbH & Co.

KG. e Comau Romania S.r.l.).

L’andamento del mercato di riferimento del Settore è stato Complessivamente il 61% degli ordini è stato acquisito in

caratterizzato nel 2001 da una forte contrazione degli Europa, il 35% nel NAFTA e il 4% principalmente in Brasile

investimenti dei costruttori autoveicolistici negli Stati Uniti. e in Cina. La ripartizione degli ordini è stata per il 21% da

In Europa la situazione è rimasta ancora sostanzialmente società del Gruppo Fiat e per il 79% da altri costruttori.

stabile, con investimenti dedicati alla razionalizzazione Tra gli ordini più consistenti sono da segnalare quelli per le

delle capacità produttive e una forte tensione sui prezzi. linee di montaggio e lavorazione per un nuovo motore della

In Sud America è continuato il rallentamento dei nuovi joint venture Fiat–GM Powertrain in Polonia e per nuovi motori

investimenti, accentuato anche dalla crisi in Argentina. sviluppati dai costruttori statunitensi nell’area NAFTA, nonché

La domanda di mezzi e sistemi di produzione si è evoluta le commesse acquisite in Germania per le linee di saldatura

verso la richiesta di sistemi e servizi integrati, tali da consentire scocca, destinate a costruttori locali.

investimenti graduali e polivalenti (modularità dei sistemi e Al 31 dicembre 2001 il portafoglio ordini risulta pari a 1.473

flessibilità operativa) e a lungo ciclo di vita (affidabilità e milioni di euro, in aumento del 4% rispetto al 31 dicembre 2000.

convertibilità). Per quanto riguarda i servizi di manutenzione di Comau

È continuata inoltre la tendenza dei costruttori al progressivo Service (fusa nell’esercizio in Comau S.p.A.), il 2001 ha

spostamento verso fornitori di servizi e di attività produttive registrato una decisa crescita dei ricavi (+30%), grazie a nuove

ritenute non-core, come pure a ricercare soluzioni finanziarie acquisizioni di contratti sia da aziende del Gruppo Fiat in Italia

per contenere il loro capitale investito. e in Europa, sia da costruttori statunitensi nell’area NAFTA.

In funzione di tali fattori critici e nonostante il contesto

non favorevole, Comau ha continuato nello sviluppo e RISULTATI DELL’ESERCIZIO

perfezionamento delle sue capacità tecnologiche, ottenendo

riscontri decisamente positivi. Nel corso del 2001 le I ricavi del Settore sono stati pari a 2.218 milioni di euro,

acquisizioni ordini per le attività a commessa, infatti, sono in calo del 9% rispetto all’anno precedente a seguito dei

state pari a 1.756 milioni di euro, in aumento di circa il 5% minori volumi per le attività sull’area NAFTA, solo parzialmente

rispetto all’anno precedente grazie principalmente ai contratti compensati dalla crescita dei servizi di manutenzione.

acquisiti in Europa e negli Stati Uniti per Powertrain Systems, Il risultato operativo si è attestato a 60 milioni di euro, pari

nonché per la crescita della Business Unit Engineering legata al 2,7% dei ricavi, in flessione rispetto all’anno precedente 61

Linea robotizzata saldatura autotelaio

sia in termini assoluti che di redditività (87 milioni di euro, L’anno ha consuntivato una perdita netta di 36 milioni di euro,

pari al 3,6% dei ricavi, nel 2000) per i minori volumi, recuperati in peggioramento rispetto al 2000 (utile netto per 6 milioni

solo in parte dalla crescita dei servizi di manutenzione, dai di euro) a seguito del minor risultato operativo e degli oneri

programmi efficienziali e da plusvalenze non ricorrenti per di ristrutturazione di alcune controllate.

35 milioni di euro (10 milioni di euro nel 2000), generate dalla La quota del risultato di competenza del Settore si è attestata

cessione di immobili ritenuti non strategici negli Stati Uniti. su una perdita di 37 milioni di euro, rispetto ad un utile di

Le spese di ricerca e sviluppo sono state di 22 milioni di euro 7 milioni di euro nell’esercizio precedente.

(20 milioni di euro nel 2000) e gli ammortamenti di 63 milioni L’autofinanziamento è diminuito dai 63 milioni di euro del 2000

di euro (57 milioni di euro nello scorso esercizio). a 27 milioni di euro.

Ricavi per unità di business Ricavi per cliente Comau worldwide Resto Resto

Numero Italia d’Europa del Mondo Totale

11% 32% Stabilimenti 6 11 17 34

Centri di ricerca e sviluppo 9 4 1 14

26%

39%

7% Obiettivo di Comau è fornire sistemi di automazione semplici,

68%

17% economici da gestire e flessibili, ponendosi a fianco del

cliente fin dall’inizio per sviluppare tutte le fasi del processo

Saldatura Gruppo Fiat produttivo: dall’ingegneria alla fabbricazione, ai montaggi

Stampi e ai servizi di manutenzione.

Altri costruttori

Meccanica

Manutenzione Comau vanta una presenza globale garantendo ai propri clienti

Altre “full service” in tutto il mondo. Relazione sulla gestione – Comau

FiatAvio

Aviazione Dati significativi

(in milioni di euro) 2001 2000 1999

Ricavi netti 1.636 1.491 1.361

Risultato operativo 186 143 109

% su ricavi 11,4 9,6 8,0

Utile netto (del Settore e di Terzi) 425 83 61

Autofinanziamento 514 173 145

Investimenti 41 36 42

Ricerca e sviluppo 132 104 128

Capitale investito netto 587 71 163

Dipendenti (numero) 5.243 5.362 5.590

Saverio Strati, C.E.O. FiatAvio.

FiatAvio prosegue il cammino di eccellenza nelle attività

62 di progettazione, sperimentazione e produzione di sistemi

propulsivi per diverse applicazioni aeronautiche e spaziali. Ricavi per area geografica di

destinazione 0 50 100%

Italia Resto Europa Resto Mondo

Programmi navali è stato acquisito da Fincantieri l’ordine

ANDAMENTO DELLA GESTIONE per il sistema propulsivo della nuova portaerei della Marina

I mercati di riferimento hanno registrato nel 2001 un Militare Italiana composto da 4 Turbine LM2500 ed è in

andamento favorevole nel settore della difesa, per la corso di definizione il Progetto per le Fregate Orizzonte.

necessità dei Governi europei di rinnovare le flotte militari,

e un rallentamento dei lanci commerciali nello spazio. Per l’attività di revisione di motori civili è stato acquisito

Nell’ultima parte dell’esercizio, dopo l’11 settembre, si è un contratto quinquennale da MIDWEST EXPRESS AIRLINES

registrato un indebolimento della domanda mondiale nel per il JT8 ed altri contratti in Indonesia (MANDALA AIRLINES),

comparto dei motori per il trasporto aereo e dell’attività di Libia e Sud America, mentre i volumi per i motori PW100

revisione dei motori civili. sono raddoppiati grazie a nuovi contratti. Per quanto riguarda

i motori CFM56, sono state concluse le prime acquisizioni

Nel comparto aeronautico commerciale sono stati finalizzati in Cina.

l’accordo di partecipazione in partnership con Rolls-Royce

al programma Trent 900 destinato al velivolo Airbus A 380 ed Nel settore dello Spazio il rallentamento delle attività è

il memorandum d’intesa con Pratt & Whitney per lo sviluppo legato ai problemi tecnici dello stadio superiore di Ariane 5.

e la produzione di moduli per i motori PW600. Inoltre è stato Tali problemi sono stati superati ed i lanci sono ripresi

finalizzato l’accordo con Agusta per il 2° lotto di motori T700 con pieno successo nel febbraio 2002. Nel 2001 è stata

per l’elicottero EH101 della Marina Militare Italiana. completata positivamente per l’Italia la sottoscrizione del

Nell’esercizio si è confermato l’incremento delle vendite di programma Vega con la contribuzione della Francia e sono

motori aero derivati per la significativa domanda di energia stati approvati i programmi di evoluzione del lanciatore Ariane

negli Stati Uniti. 5. Inoltre dal mese di Aprile è operativa la società ELV S.p.A.,

capocommessa dell’intero programma Vega, ed è stata

Nel comparto governativo, sono stati consegnati effettuata con successo la Preliminary Design Review con il

all’Aeronautica Militare i primi motori di produzione EJ200 cliente ESA. Nel campo dei Sistemi Propulsivi a Liquido per

per il caccia europeo Eurofighter 2000. Nel settore degli satelliti, nel corso dell’esercizio FiatAvio è stata responsabile

addestratori sono stati consegnati i primi 2 kit di sviluppo del del servizio di lancio del satellite SICRAL, di cui è anche

motore turbofan F124 GA 200 per l’Aermacchi M346, frutto di fornitore del sistema propulsivo.

un accordo di collaborazione con Honeywell. Nell’ambito dei 63

I motori EJ200 che equipaggiano il velivolo Eurofighter pari a 89 milioni di euro (90 milioni di euro nel 2000) e le

RISULTATI DELL’ESERCIZIO spese di ricerca e sviluppo a 132 milioni di euro (104 milioni

Nell’esercizio 2001 il Settore ha conseguito ricavi per 1.636 di euro nel 2000).

milioni di euro, con un aumento del 9,7% rispetto all’esercizio L’utile netto è stato pari a 425 milioni di euro a fronte degli 83

precedente per il buon andamento del comparto aeronautico milioni di euro del 2000. Tale aumento è dovuto, oltre che al

commerciale e di quello governativo. migliore risultato operativo, alla plusvalenza di 328 milioni di

L’anno si è chiuso con un incremento dell’utile operativo, euro realizzata dal Settore con il conferimento di Fiat Energia

che è risultato di 186 milioni di euro (11,4% dei ricavi) contro in Italenergia nel luglio 2001, acquisendo una partecipazione

i 143 milioni di euro (9,6% dei ricavi) del 2000. Il miglioramento del 20,96% in tale società.

della redditività operativa è dovuto sia all’influenza positiva Grazie al balzo dell’utile netto, l’autofinanziamento è salito a

del cambio dollaro/euro, sia alle azioni di efficienza per la 514 milioni di euro (173 milioni di euro nell’esercizio precedente).

riduzione dei costi operativi. Gli ammortamenti sono stati

Ricavi per unità di business Siti produttivi e centri di R&S Resto Resto

Numero Italia d’Europa del Mondo Totale

3% Aviazione Stabilimenti 9 – 2 11

15% Governativi Centri di ricerca e sviluppo 8 1 – 9

9% Revisioni

Spazio

20% Altro

52%

FiatAvio dà maggiore impulso alla propria presenza tecnologica

altamente qualificata in tutte le fasi di vita del prodotto attraverso

il Programma Cartesio Plus. Obiettivi del Programma sono il

miglioramento incrementale delle attività con la metodologia

6 Sigma e il reengineering dei maggiori processi aziendali. Relazione sulla gestione – FiatAvio

Itedi

Editoria e

Comunicazione Dati significativi

(in milioni di euro) 2001 2000 1999

Ricavi netti 347 354 413

Risultato operativo (2) 10 17

% su ricavi (0,6) 2,8 4,1

Risultato netto

(del Settore e di Terzi) (6) 2 11

Autofinanziamento 1 8 19

Investimenti 6 17 8

Capitale investito netto 49 46 25

Dipendenti (numero) 934 954 934

Alberto Nicolello, C.E.O. Itedi. Ricavi per unità di business

La Fiat è presente nell’editoria dal 1926, quando

64 0 50 100%

il Gruppo costituì l’Editrice La Stampa per l’edizione

del quotidiano torinese. Quotidiani Raccolta pubblicitaria

Itedi ha focalizzato le proprie attività nelle aree dell’editoria e della

comunicazione, accelerando lo sviluppo della presenza nazionale

del marchio La Stampa e l’allargamento della gestione non

captive della raccolta pubblicitaria.

ridotte le azioni promozionali di vendita di prodotti

ANDAMENTO DELLA GESTIONE paraeditoriali in abbinamento al quotidiano.

Il mercato italiano dei quotidiani nell’anno 2001 è stato Il magazine Specchio, invece, abbinato al quotidiano La

caratterizzato da una sostanziale stabilità in termini di copie Stampa in forma gratuita dal settembre 2000, ha registrato

vendute rispetto all’esercizio precedente (circa 6 milioni di un forte incremento della diffusione, con positive ricadute

copie al giorno). La raccolta pubblicitaria su carta stampata, sugli introiti pubblicitari di competenza e sulle vendite

dopo 5 anni di crescita, ha fatto registrare nel 2001 un del quotidiano nel giorno dell’abbinamento.

decremento del 3% circa, con un andamento difforme Nel corso dell’anno è stato avviato un programma di

all’interno dei singoli comparti. riorganizzazione della società che dispiegherà i suoi effetti

L’Editrice La Stampa S.p.A. ha realizzato vendite medie prevalentemente nel 2002.

giornaliere di oltre 406 mila copie, contro le circa 390 mila I ricavi da vendita copie e supporti integrativi nel 2001 sono

copie del 2000, con un incremento concentrato nel segmento ammontati a 68 milioni di euro, sostanzialmente allineati al

nazionale (Italia, esclusi Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta). 2000. I ricavi pubblicitari sono stati pari a 107 milioni di euro

Il 2001 è stato caratterizzato, da un lato, dalla prosecuzione (-1,3% circa sul 2000), con un’incidenza del 60% sui ricavi

delle iniziative di nuovi abbinamenti commerciali del quotidiano dell’Editrice, grazie al contributo di Specchio che ha

La Stampa con testate locali presenti in diversi capoluoghi compensato la caduta di quelli del quotidiano.

italiani (Bologna, Firenze e Mantova) e, dall’altro, dall’aumento Il fatturato pubblicitario di Publikompass S.p.A. è stato pari

del prezzo di copertina da 0,77 a 0,88 euro, intervenuto ad a 278 milioni di euro e ha registrato un decremento dell’1,5%

inizio dicembre per compensare, almeno parzialmente, gli rispetto al 2000 con andamenti diversificati nei vari comparti:

aumenti dei costi della carta (+22% circa rispetto al 2000) e in crescita le televisioni (+125%, grazie ad un fatturato più che

della paginazione. Sono proseguite, inoltre, le azioni volte al triplicato sui canali digitali di Stream); in riduzione i quotidiani

miglioramento del prodotto, all’allargamento della base dei (-4,3%), i periodici (-12,8%) e la raccolta destinata ai siti

lettori del quotidiano (concorsi nelle scuole) e al rafforzamento Internet (-44%).

della fedeltà dei lettori (raccolte a premio), mentre sono state 65

Camera silente rotativa Wifag OF7 / 370 parzialmente compensati dal contenimento dei costi

RISULTATI DELL’ESERCIZIO commerciali, dalle plusvalenze da cessione immobili

I ricavi netti del Settore nel 2001 sono stati pari a 347 milioni e dalle efficienze nei costi di struttura. Il risultato

di euro, in flessione rispetto ai 354 milioni di euro del 2000 sconta ammortamenti per 7 milioni di euro (6 milioni

soprattutto a causa del forte rallentamento subito dal mercato di euro nel 2000).

pubblicitario. Il risultato netto è stato negativo per 6 milioni di euro,

Il risultato operativo è stato negativo per 2 milioni di euro contro l’utile netto di 2 milioni di euro del 2000.

(-0,6% dei ricavi), contro un utile operativo di 10 milioni di euro Il risultato netto di competenza del Settore è stato

del 2000 (+2,8% dei ricavi). La diminuzione è stata causata negativo per 5 milioni di euro.

dal forte incremento registrato dal prezzo della carta e dagli L’autofinanziamento è stato pari a 1 milione di euro,

oneri sostenuti per l’ampliamento delle rotative sia di proprietà in diminuzione di circa 7 milioni di euro.

che di stampatori terzi (aumento foliazione e pagine colore), Relazione sulla gestione – Itedi

Toro Assicurazioni

Assicurazioni Dati significativi

(in milioni di euro) 2001 2000 1999

Premi totali emessi 5.751 4.498 4.088

Premi di competenza 5.461 4.363 3.922

Utile ante imposte 220 163 178

Utile netto (del Settore e di Terzi) 152 85 92

Riserve tecniche 15.677 12.010 9.733

Investimenti in attività

finanziarie ed immobiliari 16.971 13.232 10.867

Patrimonio netto 1.826 1.593 1.444

Dipendenti (numero) 3.213 2.875 2.907

Francesco Torri, C.E.O. Toro Assicurazioni.

Costituita nel 1833, Toro Assicurazioni ha

66 progressivamente esteso l’attività ai vari Rami assicurativi. Premi per area geografica di

destinazione

Dipendenti per area geografica 0 50 100%

Italia Estero

❚ Augusta Vita, joint venture tra Augusta Danni (40%) e

ANDAMENTO DELLA GESTIONE Generali Assicurazioni (60%), scioltasi nell’anno 2001 ed

Il mercato assicurativo nazionale ha presentato nel corso acquisita al 100% da Augusta Danni nel mese di maggio

del 2001 ritmi di crescita inferiori al trend degli ultimi anni. 2001. La compagnia ha realizzato nel 2001 una raccolta

Le difficoltà dei mercati finanziari e l’avvio della riforma fiscale premi per circa 65 milioni di euro.

nel settore previdenziale hanno rallentato lo sviluppo del Ramo

Vita mentre lo sblocco delle tariffe RCA ha ridato impulso al Circa le altre attività del Settore si sottolinea quanto segue:

comparto Auto. ❚ Toro Assicurazioni, società capofila delle attività

Anche il mercato francese, secondo per importanza assicurative del Gruppo Fiat, ha proseguito nel piano di

commerciale per il Settore, è stato condizionato dalla crescita disegnato a livello di Settore e finalizzato ad uno

congiuntura economica poco favorevole e da un contesto sviluppo strettamente correlato ad obiettivi di redditività;

finanziario molto perturbato. grazie alla riduzione del comparto RCA sul totale portafoglio

Nel 2001 la raccolta premi totale in Francia è diminuita Danni, ha consuntivato un netto miglioramento del rapporto

del 4%. sinistri/premi.

In questo contesto il Settore ha confermato la posizione di Nuova Tirrena ha realizzato gli ambiziosi obiettivi di crescita

terzo Gruppo assicurativo del mercato italiano, forte anche nel Ramo Vita, proseguendo nel rilevante miglioramento

delle acquisizioni realizzate e degli apporti ricevuti nell’anno dell’andamento gestionale.

2001 ed in particolare: ❚ Roma Vita, joint venture con Banca di Roma, grazie,

❚ Lloyd Italico Danni e Lloyd Italico Vita, società acquisite tra l’altro, agli ottimi risultati consuntivati attraverso la

ad aprile del 2001, hanno contribuito alla raccolta premi per distribuzione dei propri prodotti anche tramite la rete delle

circa 280 milioni di euro ed hanno realizzato, sin dal primo filiali del Banco di Sicilia, ha raggiunto la seconda posizione

esercizio di appartenenza al Settore, un risultato ante nel comparto bancassicurativo. Da sottolineare il rilevante

imposte superiore ai 15 milioni di euro. tasso di crescita fatto registrare dalla Compagnia, +32%

rispetto al 2000, con una raccolta complessiva di oltre

❚ Augusta Danni, compagnia già appartenente al Gruppo 2.300 milioni di euro.

Fiat e da quest’ultimo apportata al Gruppo Toro nel mese ❚

di luglio del 2001, ha conferito al Settore una raccolta Toro Targa Assicurazioni, joint venture con TargaSys

premi di oltre 215 milioni di euro. (Fiat Auto), ha continuato il processo di sviluppo delle

I premi netti di competenza sono ammontati a 5.461 milioni

attività tramite il collocamento di prodotti assicurativi di euro, con una crescita del 25,2% rispetto all’analogo dato

attraverso la rete dei concessionari Fiat Auto. del 2000.

Per quanto concerne le società controllate da Toro Targa

Assicurazioni, rilevante la crescita della compagnia Phenix L’andamento tecnico ha evidenziato un netto miglioramento

in Brasile (+48% rispetto al 2000) e della Fiat Ubezpieczenia del rapporto sinistri su premi, frutto delle azioni di selezione

in Polonia, che, nel suo primo anno di attività completo, e risanamento del portafoglio intraprese negli ultimi esercizi,

ha raggiunto una penetrazione del 23% nella rete cui si aggiunge un generale miglioramento della frequenza

distributiva di Fiat Auto Poland. in atto sul mercato italiano a partire dall’inizio del 2001.

Le azioni efficienziali in corso, quale la realizzazione del call

❚ Das ha confermato anche nel 2001 l’alta redditività del center di Gruppo, nonché l’avvio dei processi di integrazione

Ramo Tutela Giudiziaria. infragruppo relativi all’informatica ed alle piattaforme prodotto,

❚ In Francia, le attività del Gruppo Continent nei Rami Danni hanno consentito un ulteriore abbattimento dell’incidenza

e di Guardian Vie hanno registrato un tasso di crescita percentuale dei costi fissi che hanno raggiunto nell’anno

complessivo del 6%, in controtendenza rispetto al mercato. 67

il 5,3% dei premi.

Oltre al rinnovo della linea dei prodotti Auto, con le nuove I risultati positivi della gestione tecnica sono stati parzialmente

polizze Autosystem, di rilievo nell’anno 2001 sono state assorbiti dall’andamento dei mercati finanziari e borsistici

l’emissione di due nuovi prodotti “index linked” ed una linea che hanno comportato minusvalenze da allineamento di

di capitalizzazione a capitale garantito (Toro Plusvalore) partecipazioni azionarie pari a circa 143 milioni di euro.

che, attraverso apposite personalizzazioni, sono state Il risultato ante imposte dell’anno è stato pari a 220 milioni di

commercializzate da tutte le reti del Settore. euro (163 milioni di euro del 2000); al netto degli effetti fiscali,

il risultato ammonta a 152 milioni di euro, con un incremento

del 79% rispetto all’esercizio precedente.

RISULTATI DELL’ESERCIZIO Gli investimenti finanziari e immobiliari al 31 dicembre 2001

Nel corso dell’esercizio sono stati complessivamente raccolti hanno raggiunto i 17.000 milioni di euro (in crescita di circa

premi per 5.751 milioni di euro, con un incremento del 27,8% 3.800 milioni di euro rispetto al precedente esercizio), di cui

rispetto all’anno precedente (escludendo le nuove attività circa il 68% in titoli a reddito fisso ed il 27% in titoli azionari.

Lloyd e Augusta l’incremento è stato pari al 15,3%). I Rami Il rapporto investimenti su riserve tecniche evidenzia una

Danni hanno raggiunto i 2.616 milioni di euro (+28,4%), eccedenza di 1.300 milioni di euro (1.200 milioni di euro

mentre i Rami Vita sono stati pari a 3.135 milioni di euro nel 2000).

(+26,9%).

Premi per unità di business Rete distributiva Resto Resto

Numero Italia d’Europa del Mondo Totale

Rami Vita Agenti 1.150 330 1.480

55% Rami Auto Concessionari 815 98 344 1.257

Altri Rami Danni Sportelli bancari 1.771 1.771

29%

16%

Toro ha svolto un ruolo significativo nelle recenti evoluzioni dello

scenario competitivo, sviluppando partnership ed effettuando

acquisizioni che hanno rafforzato il Settore e consentito un

dimensionamento più equilibrato delle attività. Toro intende

continuare a svilupparsi per linee interne focalizzando

l’interesse su attività strategiche quali la bancassicurazione

e l’implementazione di nuove tecnologie, e per linee esterne

perseguendo uno sviluppo mirato e selettivo sui mercati esteri. Relazione sulla gestione – Toro Assicurazioni

Business Solutions

Servizi Dati significativi

(in milioni di euro) 2001

Ricavi netti 1.805

Risultato operativo 73

% su ricavi 4

Utile netto (del Settore e di Terzi) 497

Autofinanziamento 567

Investimenti 32

Capitale investito netto 648

Dipendenti (numero) 7.171

Carlo Gatto, C.E.O. Business Solutions.

La storia di Fiat è anche fatta di servizi prestati a favore

68 delle attività core. La professionalità e l’esperienza

maturata nel campo dell’amministrazione, della gestione

delle risorse umane, dell’information technology, del facility

management viene proposta sul mercato, con un’offerta

rivolta alle imprese che vogliono fare un salto di qualità,

concentrandosi sul loro core business.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE in senso lato, nonché l’attività di general contracting nel

campo delle grandi costruzioni civili ed infrastrutturali.

Il 2001 è stato il primo anno di attività di Business Solutions, Alla componente di valorizzazione, gestione e

Settore costituito alla fine del 2000 allo scopo di raggruppare commercializzazione di grandi patrimoni immobiliari (IPI

sotto un’unica holding tutte le società del Gruppo Fiat operanti S.p.A.), si affianca la fornitura di servizi integrati e di

nel campo dei servizi destinati alle imprese. manutenzione ordinaria e straordinaria per uffici e siti

La gamma dei servizi offerti è vasta e completa al tempo industriali (Ingest Facility S.p.A.). Con riferimento a

stesso, e può soddisfare in maniera efficace ed integrata quest’ultima società, va ricordata la joint venture siglata

tutte le esigenze di outsourcing di aziende di varie dimensioni, con Johnson Controls (Gruppo americano leader mondiale

che decidano di affidare a terzi le attività di servizio per nel settore del facility management), con l’obiettivo specifico

concentrarsi e focalizzarsi sul loro core business. di aggredire il mercato internazionale dei grandi clienti.

Business Solutions opera essenzialmente in cinque filoni di Fiat Engineering S.p.A. è invece attiva nel settore del

attività, legati fra loro dalla specializzazione per il mercato delle general contracting con particolare presenza nelle aree

aziende private e della Pubblica Ammministazione in generale. delle costruzioni civili (ad esempio la riqualifica della ex

area industriale Novoli a Firenze), delle grandi infrastrutture

❚ Risorse Umane: comprende le attività di gestione (ad esempio il progetto Alta Velocità) e dell’energia (ad

amministrativa del payroll e delle risorse umane in generale esempio la costruzione di centrali a ciclo combinato).

(H.R. Services S.p.A.), di formazione (Isvor Knowledge Il giro d’affari aggregato nel 2001 è stato di oltre 711 milioni

System S.p.A.) e di lavoro interinale (Worknet S.p.A., di euro, comprendendo anche il fatturato del primo semestre di

società acquisita nel gennaio 2001). Fenice S.p.A. (società operante nel settore eco-energetico),

L’aggregato di tali attività ha consuntivato nel corso del successivamente ceduta ad EDF nell’ambito dell’operazione

2001 un giro d’affari di oltre 88 milioni di euro, con una che ha portato Business Solutions a detenere una

percentuale di mercato non captive superiore al 55%.

È inoltre da segnalare l’acquisizione, avvenuta nei primi partecipazione del 17,65% in Italenergia.

mesi del 2002, della società Cronos S.p.A., che consentirà Il 38% di tale fatturato è stato realizzato con clienti esterni

di integrare e potenziare l’offerta di Worknet sul mercato al Gruppo Fiat.

del lavoro interinale, con un collocamento fra i primi ❚ Amministrazione: tramite Fiat Gesco S.p.A., Business

operatori in Italia del settore. Solutions offre servizi di amministrazione in outsourcing e

❚ Property, Engineering & Facility Management: è un’area di consulenza aziendale nell’area “finance” coprendo tutti

particolarmente importante per la tipologia dei servizi offerti, in i fabbisogni contabili delle aziende, anche nell’area dei

quanto copre tutte le esigenze relative alla gestione immobiliare processi di back office e di attività specialistiche quali la

gestione delle pratiche doganali (tramite Sadi S.p.A.), I ricavi aggregati dell’area sono ammontati a 566 milioni

di euro.

delle pratiche automobilistiche (tramite Easy Drive S.p.A.)

e dei rischi industriali (tramite SGR S.p.A.). ❚ Servizi di acquisto e diversificati: in questo comparto

Nel corso del 2001 Fiat Gesco S.p.A. ha realizzato una opera Fast Buyer S.p.A., società specializzata nel campo

partnership con KPMG, costituendo la KeyG Consulting del sourcing, dell’e-procurement e del marketplace, che

S.p.A., società specializzata nella consulenza amministrativa svolge l’attività di centrale d’acquisto sia con metodologie

e nel reengineering dei processi. tradizionali, sia sfruttando tecnologie on line.

Nel corso dell’esercizio il giro d’affari aggregato dell’area Fra le attività diversificate ricordiamo Investimenti e Gestioni

è stato di circa 294 milioni di euro. S.p.A., che opera nel settore immobiliare con lo scopo di

❚ I.C.T. – Information and Communication Technology: valorizzare il patrimonio del Gruppo FIAT, e la Sestrieres

è l’area più innovativa nell’ambito dei servizi offerti da S.p.A., che gestisce gli impianti funiscioviari della Via Lattea,

Business Solutions, che nel corso del 2001 ha visto la sede delle prossime Olimpiadi del 2006.

creazione di una joint venture paritetica con IBM, ove le I ricavi dell’area sono ammontati a 146 milioni di euro.

parti hanno apportato attività nel campo della gestione 69

delle infrastrutture tecnologiche e dei software applicativi

(ITS e GSA da parte Business Solutions; Intesa, SAP RISULTATI DELL’ESERCIZIO

Consulting Italia, Proxima e ACG da parte IBM). Essendo il 2001 il primo esercizio di operatività del Settore,

Tale operazione ha fatto nascere un Gruppo di aziende non sono possibili confronti con dati degli esercizi precedenti.

denominate Global Value, che si presentano sul mercato con Nel 2001 il Settore ha conseguito ricavi per 1.805 milioni di

un’offerta completa per le piccole, medie e grandi aziende. euro, di cui oltre il 40% realizzati sul mercato non captive,

Sempre nell’area I.C.T. opera eSPIN S.p.A., società in cui

sono presenti anche Oracle e Cap Gemini-Ernst & Young, sostanzialmente in linea con le previsioni.

specializzata nell’offerta di applicativi web-based e prodotti L’utile operativo ha raggiunto i 73 milioni di euro (4% dei ricavi),

per l’e-business. eSPIN, nel corso del 2001, ha acquisito con un miglioramento significativo rispetto alle previsioni.

la partecipazione totalitaria in Ciaoservice S.p.A., integrando Le già citate operazioni di cessione di Fenice e il conferimento

ed ampliando ulteriormente la propria offerta. di ITS e GSA nella joint venture con IBM hanno generato,

Sempre nel 2001, Business Solutions ha acquisito il controllo unitamente ad altre operazioni minori, proventi straordinari

di Teleclient S.p.A., attiva nel settore del call-contact center, netti per circa 567 milioni di euro.

aggiungendo un ulteriore servizio nel proprio portafoglio. Il risultato netto è stato di 497 milioni di euro, dopo aver

Da ricordare infine la partecipazione del 30% circa in Atlanet scontato imposte per 104 milioni di euro, mentre quello netto

S.p.A., società che opera nel campo delle comunicazioni e di competenza del Settore è ammontato a 491 milioni di euro.

della connettività in generale, partecipata anche dal Gruppo L’autofinanziamento è stato pari a 567 milioni di euro.

spagnolo Telefonica e da Acea.

Ricavi per unità di business Ricavi per cliente

5%

8% 58%

31%

40% 42%

16% Risorse Umane Gruppo Fiat

Property, Engineering & Terzi L’obiettivo di Business Solutions è quello di offrire ai clienti interni

Facility Management ed esterni al mondo Fiat una gamma completa ed integrata

Amministrazione di servizi per le aziende, presentando direttamente o tramite

I.C.T. - Information e partnership un’esperienza unica e presente in tutti i principali

Communication Technology mercati mondiali.

Servizi di acquisto e diversificati Relazione sulla gestione – Business Solutions

Ferrari e Maserati

Dati significativi

(in milioni di euro) 2001 2000 1999

Ricavi netti 1.058 893 758

Risultato operativo 62 45 24

% su ricavi 5,9 5,0 3,1

Utile netto (del Settore e di Terzi) 47 7 6

Autofinanziamento 123 71 53

Investimenti 125 52 63

Ricerca e sviluppo 81 63 55

Capitale investito netto 122 113 185

Dipendenti (numero) 2.566 2.341 2.282

Luca Cordero di Montezemolo, Presidente

e Amministratore Delegato Ferrari.

La scuderia Ferrari fu fondata a Modena nel 1929.

70 Nel 1969 Enzo Ferrari cedette al Gruppo Fiat il 50% Ferrari S.p.A. – Vetture vendute

per area geografica

delle azioni, percentuale salita al 90% nel 1988.

Nel 1997 la Ferrari ha acquisito il 50% della Maserati Maserati S.p.A. – Vetture vendute

per area geografica

e nel 1999 il controllo totale della società. 0 50 100%

Italia Resto Europa

Stati Uniti Resto mondo

può considerarsi positivo in quanto legato alla fase di run-out

ANDAMENTO DELLA GESTIONE della 3200 GT e alla definitiva uscita di produzione, avvenuta

Il 2001 è stato un anno di record per il Gruppo Ferrari/Maserati, in aprile, della Quattroporte Evoluzione.

sia per quanto riguarda le attività industriali e commerciali che I mercati più importanti sono risultati quelli della Germania

nel settore delle corse. (426 unità, in linea con il 2000), della Gran Bretagna (355

Le unità vendute al cliente finale sono risultate 6.158 (contro unità, +18%) e dell’Italia (272 unità, -9%). Sempre molto

6.040 nel 2000), di cui Ferrari 4.289 (contro 4.070 nel 2000),

in incremento per l’ottavo anno consecutivo, e Maserati

1.869 (contro 1.970 nel 2000).

L’andamento delle vendite alla rete del marchio Ferrari ha

visto la conferma degli Stati Uniti quale mercato principale con

1.206 unità (+10%). In Europa sono state vendute 2.440 unità

(+6%). La Germania si è confermata al primo posto in Europa

e al secondo in assoluto a livello mondiale (651 unità, +6%)

davanti a Gran Bretagna (501 unità, +9%). In Italia sono state

vendute 490 unità (+18%).

Nel 2001 numerosi premi internazionali sono stati attribuiti alla

550 Barchetta Pininfarina, alla 360 Modena e Spider e alla

456M; inoltre il 2001 ha segnato un altro importante record

con la serie limitata della 550 Barchetta Pininfarina: per la

prima volta nella storia dell’azienda, infatti, un nuovo modello

è stato deliberato, prodotto e consegnato ai suoi 448 clienti

nell’arco di un solo anno, dopo aver raccolto tutti gli ordini

ancor prima dell’inizio della produzione.

Le vendite alla rete Maserati hanno fatto registrare

nell’esercizio l’immatricolazione di 1.779 unità nelle versioni

3200 GT, Spyder e Quattroporte Evoluzione, risultato che Ferrari 360 Modena 71

Maserati Spyder - 390 cv, 4200 cc contro rispettivamente 64 milioni di euro e 63 milioni di euro

positivo l’andamento delle vendite nel mercato giapponese. nel 2000.

Nel 2001 la Maserati ha messo in atto importanti iniziative di L’utile netto è ammontato a 47 milioni di euro, in fortissima

marketing, soprattutto in funzione del ritorno dopo 12 anni crescita rispetto all’esercizio precedente (7 milioni di euro).

d’assenza nel mercato nordamericano, dove le prime vetture

saranno consegnate all’inizio del 2002. Per la gestione sportiva il 2001 è stato un anno di grandi

successi. La terza vittoria consecutiva del Titolo Mondiale

Costruttori, insieme alla seconda del Titolo Piloti, ha

RISULTATI DELL’ESERCIZIO riconfermato la capacità della Ferrari di mantenersi al vertice,

migliorandosi costantemente, anno dopo anno. Grazie

Per quanto riguarda l’andamento economico a livello di all’impegno di una squadra dinamica e compatta, ancora una

consolidato Ferrari/Maserati, il fatturato si è attestato volta la Ferrari ha ottenuto risultati di assoluta eccellenza in una

sui 1.058 milioni di euro contro gli 893 del 2000 (+18%). competizione aperta ai più importanti costruttori del mondo.

Il risultato operativo è stato positivo per 62 milioni di euro Le vittorie sono state 9 su 17 gare disputate e i punti

(+35% rispetto al 2000), sia per la crescita delle vendite che conquistati sono stati 179 contro i 170 dello scorso anno.

per il favorevole andamento dei tassi di cambio. È stato così premiato il grande impegno profuso in termini

Sono stati accantonati ammortamenti per 76 milioni di euro e di professionalità del fattore umano e di impiego delle più

sostenute spese di ricerca e sviluppo per 81 milioni di euro, avanzate tecnologie.

Missione della Ferrari è mantenere la leadership di un prodotto Siti produttivi e centri di R&S (Italia)

elitario esclusivo, anche con il contributo all’immagine che deriva Numero Ferrari Maserati Totale

dai successi della gestione sportiva. Stabilimenti 2 1 3

Centri di ricerca e sviluppo 1 1 2

Relazione sulla gestione – Ferrari e Maserati

Corporate Governance

Anche in adempimento dell’obbligo di comunicazione previsto relative alle operazioni rilevanti presentate dagli Amministratori

esecutivi, alle proposte di nomina e di compensation dell’alta

dalle norme regolamentari di Borsa Italiana, si ripercorrono gli direzione presentate dal Comitato per le nomine ed i

aspetti più rilevanti della corporate governance del Gruppo Fiat. compensi.

Il Gruppo Fiat ha adottato, quale punto di riferimento in Al fine di una migliore efficienza nella gestione, il Consiglio

materia di corporate governance, il Codice di Autodisciplina della Società ha operato una scelta organizzativa che ha

delle Società Quotate, che ha completato il quadro normativo portato a delegare uguali poteri gestori alle cariche sociali

ed autoregolamentare introdotto dal Testo Unico sulla Finanza. che, in base all’art. 18 dello Statuto, hanno, in via disgiunta

Pertanto il quadro complessivo dei comportamenti in materia fra loro, la legale rappresentanza della Società.

di governo societario risulta sostanzialmente adeguato alle Conseguentemente il Consiglio, in data 23 giugno 1999, ha

raccomandazioni ed alle regole contenute in tale Codice. attribuito al Presidente, Paolo Fresco, ed all’Amministratore

Lo Statuto Fiat contiene, in linea con le disposizioni del Testo Delegato, Paolo Cantarella, ampie deleghe operative, cioè

Unico, precise regole per l’informativa che gli amministratori il potere di compiere tutti gli atti che rientrano nell’oggetto

esecutivi devono rendere all’organo amministrativo ed a quello

72 sociale. Tuttavia il Presidente ha precisato che intende esercitare

di controllo, nonchè la previsione atta ad assicurare la il suo ruolo, in stretta collaborazione con l’Amministratore

presenza di un sindaco eletto da parte delle minoranze. Delegato, particolarmente in relazione alle scelte strategiche

del Gruppo, ai rapporti e negoziati internazionali, allo sviluppo

ed alla valorizzazione delle risorse umane ed all’ottimizzazione

L’AZIONARIATO DELLA SOCIETÀ dei mezzi finanziari.

L’Azionariato Fiat è costituito da circa 300.000 azionisti Nonostante gli ampi poteri loro attribuiti, il Presidente

possessori di azioni ordinarie e privilegiate e da un numero e l’Amministratore Delegato portano costantemente

rilevante di portatori di azioni di risparmio. Una quota all’approvazione del Consiglio di Amministrazione le

significativa del capitale sociale è detenuto da investitori operazioni aventi un significativo rilievo economico,

istituzionali italiani ed esteri. Gli azionisti che detengono patrimoniale e finanziario e forniscono ad Amministratori

partecipazioni rilevanti sono ad oggi: il Gruppo IFI che detiene e Sindaci adeguata informativa sulle operazioni atipiche,

complessivamente il 30,4% delle azioni ordinarie ed il inusuali o con parti correlate, eventualmente effettuate

30,1% delle azioni privilegiate e quindi il 30,3% del totale; nell’esercizio dei poteri delegati o comunque allo studio.

Mediobanca (3% delle ordinarie e 2,4% del totale), il Gruppo

Assicurazioni Generali (3% e 2,6%), il Gruppo SanPaolo IMI Il Consiglio attualmente in carica è composto da 13

(2,9% e 2,4%), la Libyan Arab Foreign Inv. Co (2,3% e 2%) ed Amministratori (14 fino al 6 giugno 2001) di cui due, il Presidente

e l’Amministratore Delegato, sono investiti di poteri esecutivi.

il Gruppo Deutsche Bank (2,1% e 1,8%). Esiste un “Accordo Tra i restanti amministratori, un numero sicuramente adeguato

di consultazione”, pubblicato ai sensi di legge, tra IFI/IFIL, ha caratteristiche di totale indipendenza e cioè: A. Benessia,

Assicurazioni Generali, Gruppo Deutsche Bank e Nuova F. Bernabè, F. Cotti, R. Ruggiero (in carica fino al 6 giugno

Holding SanPaolo IMI. 2001), F. G. Rohatyn e J. F. Welch, i quali non intrattengono

con la Società, o le sue controllanti e controllate, relazioni

COMPOSIZIONE E RUOLO DEL CONSIGLIO DI economiche di rilevanza tale da condizionarne l’autonomia

AMMINISTRAZIONE di giudizio.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero

di componenti variabile da nove a quindici. Il Consiglio in NOMINA DEGLI AMMINISTRATORI

carica scade con l’Assemblea di approvazione del bilancio Lo Statuto non stabilisce particolari formalità per la nomina

al 31 dicembre 2001; il numero di componenti stabilito degli Amministratori né per la presentazione delle candidature.

dall’Assemblea del 14 maggio 2001 è di 14 ma un seggio Tuttavia le proposte di nomina presentate dall’azionista di

è vacante dopo le dimissioni presentate da Renato Ruggiero maggioranza sono state depositate con i curricula dei

a seguito della nomina a Ministro degli Esteri. candidati secondo la raccomandazione del Codice di

Il Consiglio di Amministrazione tiene di regola otto riunioni Autodisciplina.

l’anno nel corso delle quali esamina e delibera in merito L’Assemblea del 14 maggio 2001 ha provveduto a nominare

all’andamento della gestione nei vari settori di attività, ai

risultati consuntivi trimestrali, al piano strategico ed al budget, tre Amministratori dei quali F. G. Rohatyn, già in precedenza

alle proposte relative alla struttura organizzativa e a quelle cooptato, e V. Marrone sono stati proposti dal Consiglio

IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E IL RELATIVO

stesso, mentre A. Benessia è stato proposto dal Presidente COMITATO

al quale il Consiglio aveva conferito apposito incarico.

Queste informazioni erano sostanzialmente presenti nella Dopo essersi dotata negli anni passati di un Codice Etico

documentazione assembleare depositata in anticipo di comportamento, la Società nel maggio 1999 adottò un

a disposizione degli azionisti. Sistema di Controllo Interno articolandolo sul modello

Il Consiglio attualmente in carica non ha ritenuto di istituire scaturente dal COSO Report. Il Consiglio di Amministrazione

un Comitato per le nomine degli amministratori. conseguentemente decise di diffondere nel Gruppo la

“politica” sul Sistema di Controllo Interno e quindi di istituire

l’apposito Comitato con funzioni consultive, propositive e

LA REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI di supporto e con compiti che risultano in linea con quelli

E DELL’ALTA DIREZIONE – IL COMITATO PER LE NOMINE previsti dal Codice di Autodisciplina.

E I COMPENSI Tale Comitato, che è costituito da quattro Amministratori

Il Consiglio ha istituito al suo interno il Comitato per le nomine non esecutivi sotto la presidenza di G. Galateri (A. Benessia, 73

ed i compensi, costituito da quattro Amministratori di cui due L. von Boem-Bezing e J. P. Elkann), si riunisce almeno due

esecutivi (Paolo Fresco, che lo presiede, Paolo Cantarella, volte l’anno e quando ne fanno richiesta il Presidente del

Franzo Grande Stevens e John F. Welch). Collegio Sindacale od i Preposti al Controllo Interno; alle

Il Comitato per le nomine ed i compensi ha il compito di riunioni partecipa il Presidente del Collegio Sindacale e

elaborare proposte al Consiglio in merito: vengono invitati il Presidente, l’Amministratore Delegato

❚ alle nomine per le cariche sociali nelle società controllate e rappresentanti della società di revisione.

ed ai loro piani di sviluppo e successione; I Preposti al Sistema di Controllo Interno sono nominati dal

❚ Consiglio di Amministrazione ed in tale loro funzione non sono

ai piani retributivi generali ed individuali dei dirigenti di gerarchicamente sottoposti a responsabili di aree operative

primo livello ed ai piani di stock option; ma riferiscono esclusivamente al Comitato ed al Collegio

❚ alla retribuzione degli Amministratori esecutivi anche Sindacale. Attualmente i Preposti sono i responsabili delle

mediante stock option. funzioni Affari Generali e Amministrazione che si avvalgono

Il Comitato delibera in assenza dell’Amministratore Delegato, della funzione di Internal Auditing svolta nell’ambito del

quando si tratta della sua retribuzione, ed in assenza del Gruppo da una società consortile di elevata funzionalità

Presidente e dell’Amministratore Delegato, quando si tratta e capacità operativa (Fiat Revi).

della retribuzione del Presidente. Tra le attività di maggior rilievo poste in essere nel corso del

Nel corso dell’esercizio 2001 il Comitato per le nomine 2001 dal Comitato e dai Preposti, si segnalano l’indagine sulle

ed i compensi si è riunito 4 volte per esaminare le proposte procedure in atto per rilevare lo stato del contenzioso e verificare

da presentare al Consiglio in merito alla definizione dei l’adeguatezza delle relative appostazioni in bilancio, nonché il

monitoraggio circa la funzionalità delle strutture organizzative

piani retributivi e di stock option per l’alta direzione, agli e sistemistiche in materia contabile con il conseguente

avvicendamenti nelle funzioni della capogruppo ed a quelli suggerimento alla linea di procedere ad un loro potenziamento.

nelle cariche sociali delle società caposettore. Inoltre, con particolare riferimento agli artt. 5 e 6 del D. Lgs.

La retribuzione degli Amministratori investiti di particolari 8.6.2001 n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa

cariche è comunque deliberata dal Consiglio di Amministrazione, delle persone giuridiche) ed in attesa della definitiva

con il parere favorevole dei Sindaci. Il compenso del Presidente elaborazione dei modelli organizzativi da parte delle

è totalmente variabile e quello dell’Amministratore Delegato associazioni di categoria, sulla base di una specifica delibera

è variabile in parte, essendo entrambi stabiliti in base alla del Consiglio di Amministrazione le società del Gruppo sono

quotazione media delle azioni Fiat ordinarie, come indicato state invitate ad approfondire e migliorare l’individuazione

nell’apposito prospetto riportato nella Nota Integrativa del delle aree di rischio alla luce delle rispettive strutture

Bilancio. Essi sono pure destinatari di stock option i cui organizzative e dei sistemi di rappresentanza.

dettagli sono indicati nell’apposito schema riportato nella

Nota Integrativa. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI RISERVATE

La retribuzione dei dirigenti di primo livello ha una componente

variabile in funzione dei risultati consuntivati dal settore di Il Consiglio di Amministrazione ha promosso l’adozione di una

appartenenza e delle performace individuali. procedura interna per il trattamento delle informazioni riservate

Relazione sulla gestione – Corporate Governance

diffusa mediante apposita disposizione organizzativa investor.relations@geva.fiatgroup.com) per raccogliere le

dall’Amministratore Delegato. In essa vengono definite le richieste di informazioni e fornire chiarimenti e delucidazioni

tipologie di “informazioni riservate” sono indicati compiti e sulle operazioni poste in essere nei confronti degli Azionisti.

ruoli dei responsabili deputati alla gestione di tali informazioni, Il Regolamento di Assemblea è stato adottato nel 2000 con

vengono richiamate le norme che regolano la diffusione delle l’intento di garantire un ordinato e funzionale svolgimento

notizie “price sensitive” e le modalità che i responsabili sono delle Assemblee sociali, puntualizzare diritti e doveri di tutti i

tenuti ad utilizzare per il trattamento e la pubblicazione di tali partecipanti all’Assemblea e stabilire regole chiare e univoche

notizie. Tale procedura, che ha lo scopo di prevenire ed evitare senza voler in alcun modo limitare o pregiudicare il diritto di

le possibili fughe di notizie riservate, richiama anche le sanzioni ciascun socio di esprimere le proprie opinioni e formulare

previste in questi casi dal Codice Etico a carico dei dipendenti, richieste di chiarimento sugli argomenti posti all’ordine del

mentre ricorda che al rispetto delle stesse disposizioni e cautele giorno.

sono tenuti anche Amministratori e Sindaci. Il Consiglio di Amministrazione in carica non ha ritenuto di

presentare all’Assemblea proposte in merito alla diminuzione

74 delle soglie di partecipazione previste dalla legge per dar

RAPPORTI CON I SOCI corso alle azioni e per l’esercizio delle prerogative che

È primario interesse della Società instaurare e mantenere tutelano le minoranze.

un costante dialogo con i propri Azionisti e con gli Investitori

istituzionali e quindi sono state attivate apposite strutture COLLEGIO SINDACALE

dedicate a mantenere i rapporti con questi soggetti.

Sono organizzati frequenti incontri e conference call con Il Collegio Sindacale è composto da tre sindaci effettivi e

investitori istituzionali ed analisti, utilizzando anche il sito tre supplenti che statutariamente devono possedere tutti

Internet (www.fiatgroup.com) per diffondere il requisito dell’iscrizione al Registro dei Revisori Contabili.

contemporaneamente al pubblico quanto viene presentato Lo Statuto garantisce alle minoranze opportunamente

e discusso nel corso di tali eventi. organizzate di nominare un sindaco così come previsto dal

Tramite lo stesso sito vengono messe a disposizione del T.U.F. La quota di partecipazione necessaria per presentare

pubblico informazioni e notizie economico-finanziarie sia una lista di candidati è stata statutariamente fissata nel 3%

periodiche che di carattere straordinario. con l’obiettivo di ottenere candidature sostenute da una

Sono stati attivati un numero verde (800-804027) e indirizzi minoranza sufficientemente indicativa e autorevole, in

di posta elettronica (serviziotitoli@fiatgroup.com e contrapposizione agli azionisti di maggioranza.

Piani di Stock Option Nel febbraio 2000 sono state attribuite opzioni per 5.158.000

Al fine di rafforzare la fidelizzazione del management, azioni Fiat ordinarie, esercitabili al prezzo di 30,63 euro per

coinvolgendolo nell’andamento gestionale e nella crescita di azione a partire dal 18 febbraio 2001 fino al 18 febbraio 2008,

valore dell’Azienda, il Consiglio di Amministrazione ha deciso ma nei primi quattro anni per quote annue, cumulabili, non

di utilizzare lo strumento della “stock option”, largamente superiori al 25% del totale attribuito.

diffuso ed apprezzato a livello internazionale. In tale linea, a

fronte della delega ottenuta dall’Assemblea straordinaria del Nel corso del 2001 due Piani di Stock Option sono stati

22 giugno 1998, il Consiglio ha varato ad oggi quattro Piani deliberati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta

di Stock Option che hanno interessato complessivamente del Comitato per le Nomine ed i Compensi, per l’acquisto

circa 900 dirigenti delle società del Gruppo, italiane ed estere, di azioni Fiat ordinarie al prezzo determinato sulla base

con la qualifica di direttore o inseriti nel programma di sviluppo delle quotazioni medie di Borsa nel mese immediatamente

manageriale per dirigenti con alto potenziale. Caratteristiche precedente il giorno di attribuzione.

comuni dei Regolamenti dei Piani sono le seguenti: Un primo Piano è destinato al Top Management per l’acquisto

❚ le opzioni sono attribuite ai singoli sulla base di criteri di 785.000 azioni Fiat ordinarie al prezzo di 27,07 euro per 75

oggettivi che tengono conto del livello di responsabilità azione. Il secondo Piano attribuisce opzioni per 5.417.500

affidata e delle performance; azioni Fiat ordinarie, al prezzo di euro 18 per azione. Le

suddette opzioni sono esercitabili da parte degli assegnatari

❚ in caso di cessazione del rapporto di lavoro o di perdita a partire dal 2002 e fino al 2009, ma per i primi quattro anni

dell’appartenenza al Gruppo, le opzioni non ancora in quote, cumulabili, non superiori al 25% del numero delle

esercitabili cessano da ogni effetto mentre quelle già opzioni individualmente attribuito.

maturate possono essere esercitate, salvo alcune eccezioni,

entro trenta giorni dalla data dell’evento; A fronte dei suddetti Piani, complessivamente 5.506.000 azioni

saranno emesse attraverso aumento di capitale appositamente

❚ il prezzo stabilito per l’esercizio delle opzioni, che viene riservato, già deliberato dal Consiglio, mentre 7.102.500 sono

determinato sulla base delle quotazioni medie di Borsa azioni proprie che saranno cedute ai titolari delle opzioni

nel mese precedente la loro attribuzione, potrà variare in secondo le condizioni previste nel relativo Regolamento.

funzione di eventuali operazioni sul capitale della Società

e dovrà essere corrisposto in contanti all’atto Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato in più riprese

dell’acquisizione delle azioni. di attribuire al Presidente ed all’Amministratore Delegato opzioni

per l’acquisto di azioni Fiat ordinarie, il cui dettaglio è riportato

Nel marzo 1999 sono state attribuite opzioni per 1.248.000 nella Nota Integrativa del Bilancio d’esercizio.

azioni Fiat ordinarie, esercitabili al prezzo di 28,45 euro per

azione a partire dal 1° aprile 2001, per il 50%, e dal 1° aprile Si riepilogano i dati relativi alle opzioni in essere al 31

2002, per il residuo, fino al 31 marzo 2007. dicembre 2001 destinate ai dipendenti:

2000 2001

Numero Prezzo medio Prezzo Numero Prezzo medio Prezzo

di azioni di esercizio (*) di mercato di azioni di esercizio (*) di mercato

Diritti esistenti all’1/1 1.248.000 28,45 30,09 6.406.000 30,20 26,34

Nuovi diritti assegnati nel periodo 5.158.000 30,63 30,63 6.202.500 19,15 19,15

Diritti esistenti al 31/12 6.406.000 30,20 26,34 12.608.500 24,77 17,92

Di cui: esercitabili al 31/12 – – – 1.913.500 29,92 17,92

(*) Prezzo medio al quale sono esercitabili le opzioni. A seguito dell’aumento di capitale offerto in opzione a partire dal 14.1.2002 i prezzi di esercizio vengono rettificati applicando il fattore

determinato da Borsa Italiana pari a 0,98543607. Relazione sulla gestione – Piani di Stock Option

Rapporti infragruppo e con parti correlate

❚ acquisto di servizi di assistenza e consulenza da Fiat Gesco

I rapporti fra le società del Gruppo, sia nell’ambito delle S.p.A. (in materia fiscale, legale e amministrativa), Fiat

integrazioni produttive verticali, sia per quanto riguarda le Ge.Va. S.p.A. (servizi finanziari), Fiat International S.p.A.

prestazioni di servizi, sono regolati a condizioni competitive (relazioni internazionali);

rispetto a quelle di mercato tenuto conto della qualità dei beni

e dei servizi prestati. ❚ acquisto di servizi di ispettorato e “internal auditing” da Fiat

Revi S.c.r.l.;

Si ricorda che un Settore del Gruppo ha un’attività finalizzata

a fornire prestazioni e servizi ad altre società del Gruppo ❚ acquisto di servizi informatici da ITS S.r.l., Fiat G.S.A. S.r.l.,

attraverso società costituite in ottica di specializzazione, Global Value S.p.A., eSPIN S.p.A.;

di ottenimento di crescenti livelli qualitativi e di economie ❚ acquisto di servizi per relazioni esterne da Fiat I&CS S.r.l.;

di scala. ❚ acquisto di servizi di assistenza e consulenza all’estero da

In tale struttura organizzativa, i rapporti fra la Capogruppo Fiat USA Inc., Fiat United Kingdom Ltd., Fiat Iberica S.A.;

Fiat S.p.A. e le proprie società controllate e collegate più ❚ acquisto della disponibilità di locali attrezzati ad uso ufficio,

significativi hanno riguardato:

76 di servizi di manutenzione di mobili e immobili da Ingest

❚ concessione della licenza d’uso del marchio Fiat, con Facility S.p.A., di servizi immobiliari da IPI S.p.A. e di altri

un corrispettivo determinato in percentuale del fatturato: servizi generali da Fiat Servizi per l’Industria S.c.p.a.;

Fiat Auto S.p.A. (0,5%), Iveco S.p.A. (0,2%), FiatAvio S.p.A. ❚ acquisto di servizi di formazione del personale da Isvor Fiat

(0,5%); S.p.A.;

❚ effettuazione di prestazioni di personale dirigenziale Fiat ❚ acquisto di servizi di assicurazione da Augusta Assicurazioni

presso Fiat Auto S.p.A., Iveco S.p.A., Teksid S.p.A., S.p.A.;

Magneti Marelli Holding S.p.A., Toro Assicurazioni S.p.A.,

Business Solutions S.p.A. e altre minori; ❚ acquisto di autovetture da Fiat Auto S.p.A.

❚ concessione di fidejussioni e garanzie per emissione di Tra i rapporti con parti correlate si citano, ancorchè non rilevanti

buoni fruttiferi (FiatSava S.p.A.), commercial paper, money sul piano economico, il contratto di consulenza con la Jack

market claims e billets de tresorerie (New Holland Credit Welch LLC per un importo annuo di 1.000.000 di dollari USA.

Company LLC, Fiat Finance Canada Ltd., Fiat Finance I più significativi importi delle operazioni sopracitate sono

and Trade Ltd., Fiat France S.A. e Fiat Polska Sp.zo.o.), indicati nella Nota Integrativa, nell’ambito dell’analisi della

per l’emissione di prestiti obbligazionari e linee di credito composizione delle voci di bilancio.

(Fiat Finance and Trade Ltd e New Holland Credit Company I rapporti di fornitura di beni e di servizi realizzati all’interno del

LLC), per finanziamenti concessi da banche (Fiat Auto S.p.A., Gruppo e rientranti nell’attività tipica delle società interessate

Iveco S.p.A., Teksid S.p.A., Fiat Automoveis S.A., Iveco sono globalmente rappresentati per Settore in altra sezione

Fiat Brasil Ltda, Fabbrica Motori Automobilistici S.r.l., Banco della presente Relazione.

CNH Capital Brazil S.A., Sevelnord S.A. e altre minori), a

fronte pagamento affitti di immobili (Ingest Facility S.p.A., Sulla base delle informazioni ricevute dalle società del Gruppo,

Fiat Auto S.p.A., Isvor Fiat S.p.A., Editrice La Stampa non sono state rilevate operazioni atipiche od inusuali. Le

S.p.A., Property and Car Retailing – Pro.Ca.R. Deutschland operazioni straordinarie infragruppo o con parti correlate più

GmbH, International Metropolitan Automotive Promotion- significative sono le seguenti:

France-S.A., Fiat Motor Sales Ltd. ed altre minori) e a ❚ al fine di valorizzare le attività del Gruppo operanti nel

fronte pagamento canoni di leasing (Teksid Aluminium campo dell’energia, alcune società controllate hanno ceduto

Components Inc., Fraikin Location S.A., Fraikin Locatime aree (brownfield) alla società Fiat Energia S.p.A., che è stata

S.A., Locamion S.A.); conferita ad Italenergia S.p.A. nell’ambito dell’operazione

❚ locazione di immobili ad Ingest Facility S.p.A. e Fiat I&CS attraverso la quale il Gruppo ha assunto una quota di

S.r.l.; partecipazione del 38,6% in tale società e conseguentemente

nel Gruppo Montedison-Edison;

❚ deposito di disponibilità finanziarie presso Fiat Ge.Va. ❚

S.p.A.; nel mese di dicembre Sicind S.p.A. ha acquistato da Ciao

Holding N.V. l’intero capitale sociale di Ciao Web S.p.A. al

❚ finanziamento a Elasis S.c.p.A.; prezzo di 28.808.300 euro;

❚ Fiat Auto Holding B.V. ha conferito i pacchetti azionari delle Ai sensi dell’art. 79 del Regolamento Consob Delibera

società FA Powertrain Italia S.r.l. e della FA Powertrain n° 11971 del 14.5.1999, si forniscono le informazioni

Polska Sp. zo.o. alla Fiat-GM Powertrain BV. relative alle partecipazioni detenute da amministratori

e sindaci nella Fiat S.p.A. e in società controllate.

Partecipazioni detenute da amministratori e sindaci (art. 79 regolamento Consob delibera n° 11971 del 14.5.1999)

(numero di azioni) Possesso Possesso

Cognome e nome Società partecipate al 31.12.2000 Acquisti 2001 Vendite 2001 al 31.12.2001 77

Cantarella Paolo Fiat ord. 312 312

Fiat risp. 665 665

Elkann John Philip Fiat ord. 300 300

2.750 2.750

Galateri di Genola Gabriele Fiat ord. (1)

Fiat priv. 440 440

(1)

Gutty Gianfranco Fiat ord. 1.000 1.000

Ferrero Cesare Fiat ord. 1 1

F.G. Rohatyn Fiat ord. – 1.000 1.000

(1) possesso indiretto tramite coniuge Relazione sulla gestione – Rapporti infragruppo e con parti correlate

Proposta di destinazione dell’utile dell’esercizio 2001

e distribuzione dividendo euro

Nel sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il Bilancio

dell’esercizio 2001 proponiamo di destinare l’utile di esercizio di euro 378.673.294

nel seguente modo:

❚ agli Azionisti un dividendo di:

❙ euro 0,31 per le azioni ordinarie (pari a 134 milioni di euro circa)

❙ euro 0,31 per le azioni privilegiate (pari a 32 milioni di euro circa)

❙ euro 0,465 per le azioni di risparmio (pari a 37 milioni di euro circa)

che saranno in circolazione, escluse quindi le azioni proprie, il 27 giugno 2002,

data di pagamento del dividendo, per un totale complessivo massimo di 203.478.420

❚ alla voce “Utili portati a nuovo” l’importo residuo, pari ad un minimo di 175.194.874

78 che dopo tale appostazione ammonterebbe a circa 762 milioni di euro

Totale come sopra 378.673.294

Al dividendo per ciascuna azione ordinaria e privilegiata è attribuito un credito d’imposta ordinario, e quindi senza limitazione,

per euro 0,207 ed un credito d’imposta limitato nel rimborso per euro 0,103; al dividendo per ciascuna azione di risparmio è

attribuito un credito d’imposta ordinario, e quindi senza limitazione, per euro 0,311 ed un credito d’imposta limitato nel rimborso

per euro 0,154.

Torino, 27 marzo 2002

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Paolo Fresco

Principali società del

GRUPPO FIAT

Relazione sulla gestione – Principali società del Gruppo Fiat

05-Elenco società IT 29-04-2002 15:28 Pagina 80

Automotoristiche

AUTOMOBILI MACCHINE PER L’AGRICOLTURA

E LE COSTRUZIONI

CNH Global N.V.

Fiat Auto (U.K.) Ltd

Fiat Auto Holdings B.V. O&K Orenstein & Koppel AG

Olanda

Gran Bretagna

Olanda Germania

Case New Holland Italia S.p.A.

Fiat Auto S.p.A. Fiat Automobil AG Al-Ghazi Tractors Ltd (*)

Italia

Italia Germania Pakistan

Leasys S.p.A. Fiat Hitachi Excavators S.p.A.

Fiat Automobil GmbH Consolidated Diesel

Italia Italia

Austria Company (*)

Stati Uniti

Case Canada Corporation

SATA - Società Automobilistica Fiat Automobiler Danmark A/S Canada

Tecnologie Avanzate S.p.A. Danimarca LBX Company LLC (*)

Italia Stati Uniti

Case Corporation

Fiat Automóveis S.A. - Fiasa Stati Uniti

Brasile

Fiat Auto Argentina S.A. New Holland

Argentina de Mexico S.A. de C.V.

Case Corporation Pty Ltd (*)

Fiat CR Spol S.R.O. Messico

Australia

Rep. Ceca

Fiat Auto (Belgio) S.A.

Belgio Case Germany GmbH

Fiat India Automobiles Limited New Holland Trakmak

Germania

India Traktor A.S.

Fiat Auto España, S.A. (*)

Turchia

Spagna Case Harvesting Systems GmbH

Fiat Magyarorszag Germania

Kereskedelmi KFT.

Fiat Auto (France) S.A. Türk Traktör Ve Ziraat

Ungheria

Francia Makineleri A.S. (*)

CNH Deutschland GmbH Turchia

Germania

Società Europea Veicoli

Fiat Auto Hellas S.A. Leggeri-Sevel S.p.A.

Grecia (*) CNH France S.A.

Italia Francia

Fiat Auto (Ireland) Ltd. Fiat-GM Powertrain B.V.

Irlanda (*) CNH Maquinaria Spain S.A.

Olanda Spagna

Fiat Auto Japan K.K.

Giappone GM-Fiat Worldwide FiatAllis Latino Americana Ltda

Purchasing B.V. (*) Brasile

Fiat Auto Maroc S.A. Olanda

Marocco New Holland Belgium N.V.

Sevel Nord S.A. (*) Belgio

Fiat Auto Nederland B.V. Francia

Olanda New Holland Canada Ltd

Tofas-Turk Otomobil Fabrikasi Canada

Fiat Auto Poland S.A. A.S. (*)

Polonia Turchia Flexi-Coil Ltd

Fiat Auto Portuguesa, S.A. Canada

Portogallo New Holland North America Inc.

Fiat Auto South Africa Stati Uniti

Proprietary Ltd Ferrari S.p.A.

Rep. Sudafricana Italia New Holland U.K. Limited

Gran Bretagna

Fiat Auto (Suisse) S.A. Maserati S.p.A.

Svizzera Italia CNH Trade N.V.

Case Canada Investments Ltd.

Fiat Sava S.p.A. Fiat Bank Polska S.A.

Italia Polonia Olanda

Canada

Fidis S.p.A. Fiat Credit France S.A. Case Credit Australia Pty Ltd New Holland Credit

Italia Francia Australia Company LLC

Stati Uniti

Sava-Leasing Società per Azioni Fiat Credito Compania Case Credit Corporation

Italia Financiera S.A. Stati Uniti New Holland Receivables

Argentina

Savarent S.p.A. Corporation

Case Credit Ltd.

Italia Fiat Credito Portugal S.A. Stati Uniti

Canada

Portogallo

Targasys S.r.l. a S.U.

Italia Case Wholesale Receivables Inc.

Fiat Distribuidora Portugal S.A. Stati Uniti

Portogallo

Banco Fiat S/A

Brasile CNH Capital Corporation

Fiat Finance Netherlands B.V. Stati Uniti

Olanda

Fiat Auto Contracts Ltd

Gran Bretagna CNH Receivables Inc.

Sofice - Société de Financement

des Concessionnaires S.A. Stati Uniti

Fiat Auto Financial Services Limited Francia

Gran Bretagna TarCredit E.F.C. S.A.

Fiat Bank GmbH Spagna

Germania

80

05-Elenco società IT 29-04-2002 15:28 Pagina 81

Industriali

VEICOLI INDUSTRIALI PRODOTTI COMPONENTI MEZZI E SISTEMI

METALLURGICI DI PRODUZIONE

Iveco N.V. Teksid S.p.A. Magneti Marelli After Market S.p.A. Comau B.V.

Olanda

Olanda Italia Italia Comau S.p.A.

Astra Veicoli Industriali S.p.A. Fonderies Aluminium Cleon S.A. Magneti Marelli Holding S.p.A. Italia

Italia Francia Italia Geico S.p.A.

Iveco Aifo S.p.A. Fonderies du Poitou S.A. Magneti Marelli Powertrain S.p.A. Italia

Italia Francia Italia Italtech S.p.A.

Iveco S.p.A. Funfrap-Fundicao Magneti Marelli Italia

Italia Portuguesa S.A. Sistemi di Scarico S.p.A. Autodie International, Inc.

Portogallo Italia

Iveco Argentina S.A. Stati Uniti

Argentina Meridian Technologies Inc. Magneti Marelli Comau Argentina S.A.

Canada Sistemi Elettronici S.p.A. Argentina

Iveco Austria GmbH Italia

Austria Metallurgique du Temple S.A. Comau Deutschland GmbH

Francia Seima Italiana S.p.A. Germania

Iveco Danmark A/S Italia

Danimarca Société Bretonne de Fonderie Comau do Brasil Ltda.

Sistemi Sospensioni S.p.A. Brasile

et de Mecanique S.A.

Iveco Ford Truck Ltd Italia

Francia

Gran Bretagna Comau Estil Unl.

Gran Bretagna

Magneti Marelli Cofap Companhia

Teksid Aluminio

Iveco France S.A. Fabricadora de Pecas

de Mexico S.A. de C.V. Comau India Private Limited

Francia Brasile

Messico India

Iveco Latin America Ltda Magneti Marelli

Teksid Aluminum Comau Pico Holdings Corporation

Brasile Conjuntos de Escape S.A.

Components Inc. Stati Uniti

Argentina

Stati Uniti

Iveco Magirus AG Comau Poland Sp. z o.o.

Germania Polonia

Magneti Marelli

Teksid Aluminum Foundry Controle Motor Ltda.

Stati Uniti

Iveco Pegaso, S.L. Comau Sciaky S.A.

Brasile

Spagna Francia

Teksid de Argentina S.A. Magneti Marelli do Brasil

Argentina Comau South Africa (Pty) Ltd.

Iveco Portugal Ltda. Industria e Comercio Ltda. Rep. Sudafricana

Portogallo Teksid do Brasil Ltda. Brasile Germann-Intec GmbH & Co. KG

Brasile

Iveco Trucks Australia Limited Germania

Magneti Marelli Eletronica Ltda

Australia Brasile

Teksid Hierro Mecaner S.A.

S.A. Iveco Belgium N.V. de Mexico S.A. de C.V. Spagna

Magneti Marelli

Belgio Messico Escapamentos Ltda. Progressive Mexico

Brasile

Irisbus Holding S.L. S.de R.L. de C.V.

Teksid Inc.

(*)

Spagna Messico

Stati Uniti Magneti Marelli Repuestos S.A. Progressive Tools

Argentina

Naveco Ltd Teksid Poland S.A.

(*) & Industries Company

Cina Polonia Stati Uniti

Renault Automation Comau S.A.

Francia

Comau Service Sud S.p.A.

Transolver Finance S.p.A Italia

Italia

Transolver Service S.p.A. Comau Service U.K. Ltd.

Italia Gran Bretagna

Fraikin Société Anonyme

Francia

Iveco Finance Ltd

Gran Bretagna

Transolver Finance S.A.

Francia

Transolver Operational

Services Limited

Gran Bretagna

Transolver Services S.A.

Francia

05-Elenco società IT 29-04-2002 15:28 Pagina 82

Servizi

AVIAZIONE ASSICURAZIONI EDITORIA E DIVERSE E HOLDINGS

COMUNICAZIONE

FiatAvio S.p.A. Itedi - Italiana Edizioni S.p.A.

Toro Assicurazioni S.p.A. Fiat Ge.Va. S.p.A.

Italia Italia

Italia Italia

Editrice La Stampa S.p.A.

Augusta Assicurazioni S.p.A. Sicind S.p.A.

ELV S.p.A. Italia

Italia Italia

Italia Augusta Vita S.p.A. Publikompass S.p.A. Fiat Argentina S.A.

SE.CO.SV.IM. S.r.l. Italia

Italia Italia Argentina

Società Elettronica per D.A.S. - Difesa Automobilistica Fiat Deutschland GmbH

l’Automazione S.p.A. Sinistri S.p.A. Germania

Italia Italia Fiat do Brasil S.A.

Fiat Avio Inc. Giano Assicurazioni S.p.A. Brasile

Stati Uniti Italia Fiat France S.A.

Iniziative Sviluppo Francia

Fiat Avio Polska Sp. z o.o. SERVIZI

Immobiliare - Isim S.p.A.

Polonia Fiat Iberica S.A.

Italia Spagna

Regulus S.A. Lloyd Italico Assicurazioni S.p.A.

Guyana Francese Fiat Netherlands Holding N.V.

Italia Olanda

Eurojet Turbo GmbH (*) Business Solutions S.p.A.

Lloyd Italico Vita S.p.A.

Germania Italia Fiat United Kingdom Limited

Italia Gran Bretagna

Europropulsion S.A. (*) Easy Drive S.r.l. a S.U.

Francia Nuova Tirrena S.p.A. Italia Fiat U.S.A. Inc.

Italia Stati Uniti

Turbo-Union Limited (*) eSPIN S.p.A.

Gran Bretagna Roma Vita S.p.A. IHF - Internazionale

Italia

Italia Holding Fiat S.A.

Svizzera

Fast-Buyer S.p.A.

Toro Targa Assicurazioni S.p.A. Italia

Italia

Altegia S.A. Fiat Engineering S.p.A.

Francia Italia

Companhia de Seguros Fiat Gesco S.p.A.

Maritimos e Terrestres Phenix Italia

Brasile Global Value S.p.A. C.R.F.

Continent Assistance S.A. Italia Società Consortile per Azioni

Francia Italia

H.R. Services S.p.A.

Fiat Ubezpieczenia Elasis - Sistema di Ricerca

Italia

Majatkowe S.A.

Polonia Fiat nel Mezzogiorno -

Società Consortile per Azioni

Ingest Facility S.p.A.

Fiat Ubezpieczenia Zycie S.A. Italia

Italia

Polonia Isvor Fiat S.p.A. - Società di

Investimenti e Gestioni S.p.A.

Guardian Vie S.A. Sviluppo e Addestramento

Italia

Francia Industriale

Le Continent IARD S.A. Italia

IPI S.p.A.

Francia Italia Midas Europe S.A. M.

Attività di revisione motori svolta Le Continent Vie S.A. Princ. di Monaco

Isvor Knowledge System S.p.A.

da FiatAvio S.p.A. Francia Italia

L’Union Générale du Nord S.A. Servizi e Attività Doganali

Francia per l’Industria S.p.A.

Italia

Sestrieres S.p.A.

Italia

SGR Società per la Gestione

dei Rischi S.p.A.

Italia

Teleclient S.p.A.

Italia

Worknet-Società di Fornitura

di Lavoro Temporaneo S.p.A.

Italia (*) Impresa collegata

Il

Gruppo

Fiat

nel

2001

Bilancio

consolidato

e

d’esercizio Bilancio consolidato

e d’esercizio

al 31 dicembre 2001

al

31

dicembre 2001

IL GRUPPO FIAT NEL

2001

SCHEMI SCHEMI

DI BILANCIO

E NOTE

INTEGRATIVE

DI

BILANCIO

E

NOTE

INTEGRATIVE Indice Principali dati economici e finan

1 Gruppo Fiat – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001 in milioni di euro

2 Stato patrimoniale Risultato operativo

Risultato prima delle imposte

7 Conto economico Risultato ante oneri finanziari e tasse (E.B.I.T.)

9 Nota integrativa Risultato ante oneri finanziari,

tasse e ammortamenti (E.B.I.T.D.A.) 3.

47 Fiat S.p.A. – Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2001 Risultato netto del Gruppo e di Terzi

Risultato netto del Gruppo

48 Stato patrimoniale

51 Conto economico Posizione finanziaria netta attiva/(passiva) (6

53 Nota integrativa Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi 13.

Patrimonio netto di

competenza del Gruppo 12.

87 Allegato alla Nota integrativa del Bilancio consolidato Autofinanziamento (Risultato netto

88 Le imprese del Gruppo Fiat 2.

del Gruppo e di Terzi più Ammortamenti)

Investimenti 3.

123 Relazione della Società di Revisione sul Bilancio consolidato Ricerca e sviluppo 1.

Risultato operativo delle

Attività industriali su Ricavi netti (R.O.S.) 0

124 Relazione della Società di Revisione sul Bilancio d’esercizio Risultato operativo su

Capitale investito netto medio (R.O.I.) 1

126 Relazioni del Collegio Sindacale Risultato netto del Gruppo

e di Terzi su Ricavi netti (1

Risultato netto su Patrimonio

netto medio (R.O.E.) (3

(di competenza)

Dati statistici per area geografic

numero Società

Italia 275

Europa esclusa Italia 443

Nord America 137

Mercosur 71

Altre aree 133

Totale 1.059

La Fiat S.p.A. ha adottato l’Euro quale valu

Il Bilancio 2001 del Gruppo Fiat può essere consultato su Internet

ai seguenti indirizzi: www.fiatgroup.com www.bilanciofiat.com esercitando in anticipo tale facoltà, come

“Disposizioni per l’introduzione dell’Euro n

Il Bilancio “on line” contiene informazioni complementari, da tale data i Bilanci consolidati e d’eserc

approfondimenti e tabelle dati acquisibili in formato pdf ed excel.

RICAVI CONSOLIDATI

Principali dati economici e finanziari del Gruppo Fiat in milioni di euro 58.006

57.555

embre 2001 in milioni di euro 2001 2000 1999 1998 1997

Risultato operativo 318 855 788 746 1.791 48.123

46.257 45.769

Risultato prima delle imposte (497) 1.050 1.024 1.442 2.160

Risultato ante oneri finanziari e tasse (E.B.I.T.) 528 2.073 1.482 1.321 2.103

Risultato ante oneri finanziari,

tasse e ammortamenti (E.B.I.T.D.A.) 3.408 5.125 3.836 3.631 4.737

mbre 2001 Risultato netto del Gruppo e di Terzi (791) 578 506 916 1.550

Risultato netto del Gruppo (445) 664 353 621 1.248

Posizione finanziaria netta attiva/(passiva) (6.035) (6.467) (4.031) 1.420 1.340

Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi 13.607 15.209 14.767 15.120 15.462

Patrimonio netto di

competenza del Gruppo 12.170 13.320 12.874 12.998 13.203

onsolidato 1997 1998 1999 2000 2001

Autofinanziamento (Risultato netto 2.089 3.630 2.860 3.226 4.184

del Gruppo e di Terzi più Ammortamenti)

Investimenti 3.438 3.236 2.712 2.418 2.398 21.676

CAPITALE INVESTITO NETTO

ancio consolidato Ricerca e sviluppo 1.817 1.725 1.406 1.264 1.166 in milioni di euro 19.642

Risultato operativo delle 18.798

Attività industriali su Ricavi netti (R.O.S.) 0,4% 1,7% 1,9% 2,2% 4,4%

ancio d’esercizio Risultato operativo su

Capitale investito netto medio (R.O.I.) 1,5% 4,2% 4,8% 5,4% 12,2% 14.122 13.700

Risultato netto del Gruppo

e di Terzi su Ricavi netti (1,4%) 1,0% 1,1% 2,0% 3,4%

Risultato netto su Patrimonio

netto medio (R.O.E.) (3,5%) 5,1% 2,7% 4,7% 9,9%

(di competenza)

Dati statistici per area geografica Centri di Ricerca 1997 1998 1999 2000 2001

numero Società Dipendenti Stabilimenti e Sviluppo

Italia 275 95.199 68 71

Europa esclusa Italia 443 53.620 74 37 DIPENDENTI

Nord America 137 14.465 32 11 unità

Mercosur 71 25.280 18 8

Altre aree 133 10.200 35 4 242.322 223.953

220.549 221.319

Totale 1.059 198.764 227 131 198.764

La Fiat S.p.A. ha adottato l’Euro quale valuta di conto a partire dal 1° gennaio 1999,

o su Internet

ofiat.com esercitando in anticipo tale facoltà, come peraltro concesso dal D.Lgs. 213/1998

“Disposizioni per l’introduzione dell’Euro nell’ordinamento nazionale”, e, pertanto,

ari, da tale data i Bilanci consolidati e d’esercizio di Fiat S.p.A. sono redatti in Euro.

df ed excel. 1997 1998 1999 2000 2001

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 1

Gruppo Fiat BILANCIO CONSOLIDATO

al 31 dicembre 2001

Fiat S.p.A.

Sede legale in Torino, Via Nizza, 250

Capitale Sociale versato euro 3.082.128.000

Registro delle Imprese Ufficio di Torino

C.F. 00469580013 1

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 2

Stato patrimoniale

❚ ATTIVO

(in milioni di euro) 31 dicembre 2001 31 dicembre 2000

CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI 1 1

IMMOBILIZZAZIONI

Immobilizzazioni immateriali (nota 1)

Costi di impianto e di ampliamento 67 109

Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 10 23

Diritti di brevetto industriale e diritti

di utilizzazione delle opere dell’ingegno 453 561

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 491 482

Avviamento 375 386

Immobilizzazioni in corso e acconti 243 63

Altre immobilizzazioni immateriali 364 268

Differenze da consolidamento 4.532 4.565

Totale 6.535 6.457

Immobilizzazioni materiali (nota 2)

2 Terreni e fabbricati 4.403 4.891

Impianti e macchinario 4.402 6.264

Attrezzature industriali e commerciali 1.644 1.823

Altri beni 2.210 2.547

Immobilizzazioni in corso e acconti 1.228 1.152

Totale 13.887 16.677

Immobilizzazioni finanziarie (nota 3)

Partecipazioni

in imprese controllate 634 758

in imprese collegate 3.958 1.778

in altre imprese 4.792 4.764

Totale Partecipazioni 9.384 7.300

Crediti

verso imprese controllate:

esigibili entro l’esercizio successivo – 3

Totale Crediti verso imprese controllate – 3

verso altri:

esigibili entro l’esercizio successivo 33 78

esigibili oltre l’esercizio successivo 22 33

Totale Crediti verso altri 55 111

Totale Crediti 55 114

Altri titoli 5.918 5.073

Azioni proprie 245 23

Beni concessi in leasing 3.367 4.150

Totale 18.969 16.660

TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 39.391 39.794

ATTIVO CIRCOLANTE

Rimanenze (nota 4)

Materie prime, sussidiarie e di consumo 1.485 1.477

Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 1.206 1.297

Lavori in corso su ordinazione 5.240 4.796

Prodotti finiti e merci 5.055 4.921

Acconti 2.524 1.888

Totale 15.510 14.379

2

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 3

Stato patrimoniale

(in milioni di euro) 31 dicembre 2001 31 dicembre 2000

ATTIVO CIRCOLANTE (segue)

Crediti (nota 5)

verso clienti:

esigibili entro l’esercizio successivo 5.611 6.443

esigibili oltre l’esercizio successivo 118 89

Totale Crediti verso clienti 5.729 6.532

verso imprese controllate:

esigibili entro l’esercizio successivo 35 44

Totale Crediti verso imprese controllate 35 44

verso imprese collegate:

esigibili entro l’esercizio successivo 706 170

Totale Crediti verso imprese collegate 706 170

verso altri: 3

esigibili entro l’esercizio successivo 3.318 3.451

esigibili oltre l’esercizio successivo 2.873 2.261

Totale Crediti verso altri 6.191 5.712

Totale 12.661 12.458

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni (nota 6)

Partecipazioni

in altre imprese 1.976 1.098

Totale Partecipazioni 1.976 1.098

Altri titoli 6.427 4.918

Azioni proprie 37 27

Crediti finanziari

verso imprese controllate:

esigibili entro l’esercizio successivo 237 78

esigibili oltre l’esercizio successivo 177 116

Totale Crediti finanziari verso imprese controllate 414 194

verso imprese collegate:

esigibili entro l’esercizio successivo 340 392

esigibili oltre l’esercizio successivo 129 8

Totale Crediti finanziari verso imprese collegate 469 400

verso altri:

esigibili entro l’esercizio successivo 12.026 9.363

esigibili oltre l’esercizio successivo 8.354 9.838

Totale Crediti finanziari verso altri 20.380 19.201

Totale Crediti finanziari 21.263 19.795

Totale 29.703 25.838

Disponibilità liquide (nota 7)

Depositi bancari e postali 2.091 1.964

Assegni 17 4

Denaro e valori in cassa 25 29

Totale 2.133 1.997

TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 60.007 54.672

RATEI E RISCONTI ATTIVI (nota 8)

Disaggi di emissione – 42

Altri ratei e risconti 1.350 1.246

TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI 1.350 1.288

❚ TOTALE ATTIVO 100.749 95.755 3

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 4

Stato patrimoniale

❚ PASSIVO

(in milioni di euro) 31 dicembre 2001 31 dicembre 2000

PATRIMONIO NETTO (nota 9)

Patrimonio netto del Gruppo

Capitale 2.753 2.753

Riserva da sovrapprezzo delle azioni 1.636 1.636

Riserva legale 659 659

Riserva per azioni proprie in portafoglio 282 50

Utili portati a nuovo e altre riserve 7.285 7.558

Utile (Perdita) dell’esercizio (445) 664

Totale 12.170 13.320

Capitale e riserve di azionisti terzi 1.437 1.889

TOTALE PATRIMONIO NETTO 13.607 15.209

FONDI PER RISCHI ED ONERI (nota 10)

Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili 1.465 1.515

4 Fondi per imposte 1.608 1.176

Altri fondi 3.798 4.577

Fondo di consolidamento per rischi ed oneri futuri – 32

Riserve tecniche società assicurative 15.802 12.616

TOTALE FONDI PER RISCHI ED ONERI 22.673 19.916

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO (nota 11) 1.735 2.017

DEBITI (nota 12)

Obbligazioni:

esigibili entro l’esercizio successivo 2.118 2.489

esigibili oltre l’esercizio successivo 11.290 8.600

Totale Obbligazioni 13.408 11.089

Debiti verso banche:

esigibili entro l’esercizio successivo 7.701 8.380

esigibili oltre l’esercizio successivo 5.910 5.214

Totale Debiti verso banche 13.611 13.594

Debiti verso altri finanziatori:

esigibili entro l’esercizio successivo 1.172 1.731

esigibili oltre l’esercizio successivo 466 786

Totale Debiti verso altri finanziatori 1.638 2.517

Acconti:

esigibili entro l’esercizio successivo 3.978 3.411

esigibili oltre l’esercizio successivo 4.078 3.332

Totale Acconti 8.056 6.743

Debiti verso fornitori:

esigibili entro l’esercizio successivo 12.112 11.066

esigibili oltre l’esercizio successivo 250 118

Totale Debiti verso fornitori 12.362 11.184

Debiti rappresentati da titoli di credito:

esigibili entro l’esercizio successivo 3.298 4.500

esigibili oltre l’esercizio successivo 626 672

Totale Debiti rappresentati da titoli di credito 3.924 5.172

Debiti verso imprese controllate:

esigibili entro l’esercizio successivo 96 61

Totale Debiti verso imprese controllate 96 61

4

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 5

Stato patrimoniale

(in milioni di euro) 31 dicembre 2001 31 dicembre 2000

DEBITI (segue)

Debiti verso imprese collegate:

esigibili entro l’esercizio successivo 1.803 683

Totale Debiti verso imprese collegate 1.803 683

Debiti tributari:

esigibili entro l’esercizio successivo 1.178 1.593

esigibili oltre l’esercizio successivo 58 63

Totale Debiti tributari 1.236 1.656

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale:

esigibili entro l’esercizio successivo 331 364

esigibili oltre l’esercizio successivo 2 2

Totale Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 333 366

Altri debiti: 5

esigibili entro l’esercizio successivo 1.653 1.488

esigibili oltre l’esercizio successivo 261 225

Totale Altri debiti 1.914 1.713

TOTALE DEBITI 58.381 54.778

RATEI E RISCONTI PASSIVI (nota 13)

Altri ratei e risconti 4.353 3.835

TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI 4.353 3.835

❚ TOTALE PASSIVO 100.749 95.755 5

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 6

Stato patrimoniale

❚ CONTI D’ORDINE (nota 14)

(in milioni di euro) 31 dicembre 2001 31 dicembre 2000

GARANZIE PRESTATE

Garanzie personali

Fidejussioni

a favore di imprese controllate 26 30

a favore di imprese collegate 29 72

a favore di altri 1.397 1.404

Totale Fidejussioni 1.452 1.506

Avalli

a favore di altri 229 161

Totale Avalli 229 161

Altre garanzie personali

a favore di imprese controllate 22 –

a favore di imprese collegate 508 427

6 a favore di altri 2.939 2.164

Totale Altre garanzie personali 3.469 2.591

Totale Garanzie personali 5.150 4.258

Garanzie reali

a favore di imprese controllate – 56

a favore di altri 471 342

Totale Garanzie reali 471 398

TOTALE GARANZIE PRESTATE 5.621 4.656

IMPEGNI

Impegni per strumenti finanziari derivati 53.171 34.548

Impegni per acquisti di immobilizzazioni tecniche 710 1.132

Impegni per lavori ad esecuzione differita 194 87

Altri impegni 5.328 4.789

TOTALE IMPEGNI 59.403 40.556

BENI DI TERZI PRESSO L’AZIENDA 2.036 1.372

BENI DELL’AZIENDA PRESSO TERZI 19.372 13.179

ALTRI CONTI D’ORDINE 309 653

❚ TOTALE CONTI D’ORDINE 86.741 60.416

6

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 7

Conto economico

(in milioni di euro) Esercizio 2001 Esercizio 2000 Esercizio 1999

VALORE DELLA PRODUZIONE (nota 15)

Ricavi delle vendite e delle prestazioni 57.575 57.603 48.402

Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso

di lavorazione, semilavorati e finiti 7 27 275

Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 431 (48) (279)

Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 1.069 1.242 1.107

Altri ricavi e proventi:

contributi in conto esercizio 79 43 33

altri 2.166 2.376 1.806

Totale Altri ricavi e proventi 2.245 2.419 1.839

TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 61.327 61.243 51.344

COSTI DELLA PRODUZIONE (nota 16)

Costi per materie prime, sussidiarie,

di consumo e di merci 31.255 31.134 25.720 7

Costi per servizi 9.835 9.042 7.893

Costi per godimento di beni di terzi 487 409 299

Costi per il personale:

salari e stipendi 5.862 6.140 5.430

oneri sociali 1.551 1.710 1.630

trattamento di fine rapporto 315 353 333

trattamento di quiescenza e simili 122 139 59

altri costi 319 353 196

Totale Costi per il personale 8.169 8.695 7.648

Ammortamenti e svalutazioni:

ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 593 519 280

ammortamento delle immobilizzazioni materiali 2.287 2.533 2.074

altre svalutazioni delle immobilizzazioni 8 1 5

svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante

e delle disponibilità liquide 538 475 244

Totale Ammortamenti e svalutazioni 3.426 3.528 2.603

Variazioni delle rimanenze di materie prime,

sussidiarie, di consumo e merci (110) 63 (64)

Accantonamenti per rischi 1.038 1.047 854

Altri accantonamenti 6 7 8

Oneri diversi di gestione 1.309 1.458 1.265

Interessi e oneri società di servizi finanziari 904 983 694

Sinistri e altre partite tecniche - società assicurative 4.690 4.022 3.636

TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE 61.009 60.388 50.556

DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE 318 855 788

PROVENTI E ONERI FINANZIARI (nota 17)

Proventi da partecipazioni

in imprese controllate 79 82 110

in imprese collegate 1 6 22

in altre imprese 184 290 157

Totale Proventi da partecipazioni 264 378 289

Altri proventi finanziari

da crediti iscritti nelle immobilizzazioni:

verso altri 2 5 6

da titoli iscritti nelle immobilizzazioni

che non costituiscono partecipazioni 253 203 86

da titoli iscritti nell’attivo circolante

che non costituiscono partecipazioni 301 96 162 7

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 8

Conto economico

(in milioni di euro) Esercizio 2001 Esercizio 2000 Esercizio 1999

PROVENTI E ONERI FINANZIARI (segue)

Altri proventi finanziari (segue)

Proventi diversi dai precedenti

da imprese controllate 11 22 12

da imprese collegate 22 17 6

da altri 1.599 1.312 1.598

Totale Proventi diversi dai precedenti 1.632 1.351 1.616

Totale Altri proventi finanziari 2.188 1.655 1.870

Interessi e altri oneri finanziari

da imprese controllate 3 5 7

da imprese collegate 10 14 6

da altri 3.119 2.631 2.247

Totale Interessi e altri oneri finanziari 3.132 2.650 2.260

8 TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (680) (617) (101)

RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE (nota 18)

Rivalutazioni:

di partecipazioni 204 206 183

di immobilizzazioni finanziarie

che non costituiscono partecipazioni 38 41 51

di titoli iscritti nell’attivo circolante

che non costituiscono partecipazioni 12 6 1

Totale Rivalutazioni 254 253 235

Svalutazioni:

di partecipazioni 577 280 111

di immobilizzazioni finanziarie

che non costituiscono partecipazioni 128 43 74

di titoli iscritti nell’attivo circolante

che non costituiscono partecipazioni 28 25 37

svalutazione di crediti finanziari 15 7 9

Totale Svalutazioni 748 355 231

TOTALE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE (494) (102) 4

PROVENTI E ONERI STRAORDINARI (nota 19)

Proventi:

plusvalenze da alienazioni 1.515 2.524 382

altri proventi 130 233 172

Totale Proventi 1.645 2.757 554

Oneri:

minusvalenze da alienazioni 56 30 14

imposte relative a esercizi precedenti 18 5 9

altri oneri 1.212 1.808 198

Totale Oneri 1.286 1.843 221

TOTALE DELLE PARTITE STRAORDINARIE 359 914 333

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (497) 1.050 1.024

Imposte sul reddito dell’esercizio (nota 20) 294 472 518

UTILE (PERDITA) DELL’ESERCIZIO DI GRUPPO E DI TERZI (791) 578 506

Perdita (Utile) di competenza di azionisti terzi 346 86 (153)

UTILE (PERDITA) DELL’ESERCIZIO (445) 664 353

8

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 9

Nota integrativa Auto S.p.A. (ora Fiat Auto Partecipazioni S.p.A.) e

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO successivamente dal nuovo gruppo giuridico facente capo

Il Bilancio consolidato relativo all’esercizio 2001 è stato a Fiat Auto Holdings B.V. Tuttavia, tali modifiche alla struttura

redatto in osservanza delle norme contenute nel decreto societaria non hanno avuto un effetto rilevante sulla

legislativo del 9 aprile 1991, n° 127, di attuazione della IV e comparabilità e omogeneità dei dati economici e patrimoniali

VII direttiva CEE. I fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura presentati nei tre esercizi.

dell’esercizio, illustrati nella Relazione sulla gestione, Sempre con riferimento al Settore Automobili, con effetto

costituiscono parte integrante della presente Nota integrativa. 30 giugno 2001 le attività di produzione di motori, trasmissioni

Il Bilancio consolidato comprende i bilanci della Fiat S.p.A., e cambi localizzate in Italia, Polonia e Brasile sono state

società Capogruppo, e delle controllate italiane ed estere, conferite alla joint-venture paritetica Fiat-GM Powertrain

che costituiscono il Gruppo Fiat, nelle quali la Fiat S.p.A. costituita nell’ambito dell’alleanza strategica sopra menzionata,

detiene direttamente o indirettamente più del 50% del capitale dando origine al deconsolidamento da quella data dei dati

e/o il controllo operativo di fatto. Le imprese nelle quali il economici e patrimoniali riferiti alle aziende cedute e alla

Gruppo detiene direttamente o indirettamente il controllo 9

successiva contabilizzazione della partecipazione nella

congiuntamente ad altri soci sono generalmente contabilizzate joint-venture con il metodo del patrimonio netto.

con il metodo del patrimonio netto, così come le imprese Si ricorda, infine, che da luglio 2001 il Gruppo Fiat detiene

collegate in cui il Gruppo esercita un’influenza notevole. una partecipazione del 38,6% in Italenergia S.p.A., società

Talune imprese controllate complessivamente non rilevanti, che nel corso del terzo trimestre del 2001 ha progressivamente

il cui consolidamento avrebbe determinato un impatto non assunto il controllo del gruppo Montedison. Nel presente

superiore allo 0,6% (0,5% nel 2000 e 0,4% nel 1999) del bilancio la partecipazione in Italenergia è stata valutata

totale ricavi consolidati, e per le quali non è possibile ottenere secondo il metodo del patrimonio netto, sulla base della

tempestivamente e senza spese sproporzionate le necessarie situazione contabile consolidata del nuovo gruppo Italenergia,

informazioni, sono state escluse dall’area di consolidamento, in cui il sotto-gruppo Montedison è stato consolidato

senza per questo compromettere la rappresentazione veritiera integralmente a partire dal 30 settembre 2001, data

e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del sostanzialmente corrispondente a quella di effettiva

risultato economico del Gruppo, nonché la chiarezza del assunzione del controllo operativo.

bilancio. Inoltre la BUC – Banca Unione di Credito, come

consentito dalla legge, è esclusa dall’area di consolidamento

in quanto svolgente attività dissimile. Infine, si ricorda che, TECNICHE DI CONSOLIDAMENTO E PRINCIPI CONTABILI

con riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 1999, I bilanci oggetto di consolidamento sono quelli d’esercizio

il Gruppo Case, acquisito nel mese di novembre 1999, non di società singole o consolidati di Settore, redatti dai rispettivi

era stato consolidato in quanto non sarebbe stato possibile Consigli di Amministrazione, opportunamente modificati dagli

ottenere tempestivamente e senza costi sproporzionati le amministratori delle società stesse, ove necessario, per

informazioni necessarie. uniformarli ai principi contabili omogenei di Gruppo, nonché

Il Gruppo Fiat nel 2001 è stato interessato da alcune variazioni per eliminare eventuali interferenze fiscali. I principi contabili

della struttura del Gruppo, dettagliate nell’ambito della di Gruppo rispettano le regole statuite dal decreto legislativo

Relazione sulla gestione alla quale si rinvia. In questa sede del 9 aprile 1991, n° 127, interpretate ed integrate dai principi

vengono segnalate quelle che presentano alcune significative contabili elaborati dai Consigli Nazionali dei Dottori

peculiarità. Commercialisti e dei Ragionieri e, ove mancanti e non in

contrasto, da quelli emanati dall’International Accounting

Per quanto concerne le analisi dei dati patrimoniali ed Standards Board (I.A.S.B.).

economici per Settore di attività, si segnala che nel presente Al fine di ottenere una rappresentazione veritiera e corretta

bilancio l’attività del Settore Automobili viene rappresentata della realtà del Gruppo, tenuto conto della loro integrazione

dai valori consolidati della Fiat Auto Holdings B.V., formatasi funzionale, anche le società finanziarie operanti al servizio

nel luglio 2000 a seguito della riorganizzazione societaria del dei Settori industriali, nonchè le società assicurative sono

Settore Automobili effettuata in relazione all’alleanza strategica state consolidate con il metodo dell’integrazione globale.

con General Motors. Con riferimento ai dati comparativi degli In conseguenza di questo, sono state apportate modifiche

esercizi 1999 e 2000, si ricorda che fino alla fine del primo agli schemi di stato patrimoniale e di conto economico in

semestre 2000 i dati economici e patrimoniali di questo applicazione dell’art. 32 del D. Lgs. 127/91, che prevede

Settore erano rappresentati da quelli della sub-holding Fiat 9

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001 – Nota integrativa

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 10 Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto

la necessità di apportare variazioni finalizzate ad una più tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e

chiara, veritiera e corretta rappresentazione della situazione il medesimo convertito ai cambi correnti alla fine dell’esercizio

economica, patrimoniale e finanziaria. precedente, nonché la differenza tra il risultato economico

espresso ai cambi medi e quello espresso ai cambi correnti,

Tecniche di consolidamento sono imputate alla voce del patrimonio netto “Differenze cambio”.

Le attività e le passività, nonché i proventi e gli oneri, dei bilanci Le differenze cambio iscritte nel patrimonio netto consolidato

oggetto di consolidamento con il metodo dell’integrazione e relative alle partecipazioni in imprese controllate e collegate

globale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo sono imputate al conto economico all’atto dell’eventuale

dall’entità della partecipazione detenuta. È stato inoltre eliminato cessione a terzi.

il valore di carico delle partecipazioni contro il patrimonio netto Con riferimento alla situazione di crisi venutasi a creare in

di competenza delle società partecipate, attribuendo ai soci di Argentina alla fine del 2001, si precisa che il Gruppo Fiat,

minoranza, in apposite voci, la quota del patrimonio netto e del relativamente ai bilanci delle partecipate argentine, ha seguito

10 risultato netto dell’esercizio di loro spettanza. le indicazioni fornite dalle autorità statunitensi in materia

Le differenze risultanti dalla elisione delle partecipazioni contro contabile, le cui conclusioni sono ritenute valide anche ai

il valore del patrimonio netto contabile delle partecipate alla fini dei principi contabili di riferimento per il Gruppo.

data dell’acquisto (per le acquisizioni realizzate a partire dal Pertanto è stato utilizzato il primo tasso di cambio vigente alla

1994) vengono imputate agli elementi dell’attivo e del passivo riapertura dei mercati valutari del Paese successivamente alla

delle imprese incluse nel consolidamento, nei limiti dei loro data di bilancio (cambio libero di 1,67 pesos contro 1 USD

valori correnti. L’eventuale valore residuo, se positivo, è oppure, ove applicabile, il cambio ufficiale di 1,40 pesos

imputato in una posta dell’attivo denominata “Differenza contro 1 USD) sia per la conversione delle poste in valuta

da consolidamento” ed ammortizzato in quote costanti in estera nei bilanci redatti dalle partecipate argentine ai fini del

relazione alla prevista recuperabilità dello stesso; se negativo, bilancio consolidato Fiat, sia per la conversione di tali bilanci.

è imputato ad una voce di patrimonio netto denominata Specifiche considerazioni prudenziali sono state effettuate

“Riserva di consolidamento” (oppure al “Fondo di nella conversione e definizione in Pesos di crediti a suo tempo

consolidamento per rischi e oneri futuri”, se dovuto sorti in dollari nei bilanci delle partecipate argentine.

a previsione di risultati economici sfavorevoli). I tassi di cambio applicati sono riportati alla nota 23.

Gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra società del

Gruppo, non ancora realizzati nei confronti di Terzi, sono

eliminati al netto dei relativi effetti fiscali, come pure sono Principi contabili

eliminate le partite che danno origine a debiti e crediti, costi e

ricavi tra le società consolidate con il metodo dell’integrazione Stato patrimoniale

globale. Fanno eccezione i margini sulle cessioni di beni Immobilizzazioni

strumentali, prodotti e ceduti all’interno del Gruppo a prezzi Immobilizzazioni immateriali

allineati con le condizioni di mercato, in quanto tale

eliminazione avrebbe effetti irrilevanti e comporterebbe I beni immateriali ed i costi considerati di utilità pluriennale sono

comunque costi sproporzionati. iscritti al costo, rettificato del valore degli ammortamenti; questi

sono calcolati a rate costanti tenendo conto della residua

Sono altresì stati oggetto di eliminazione i conti d’ordine possibilità di utilizzazione futura del bene. In particolare gli

relativi a garanzie, impegni e rischi tra le imprese incluse avviamenti e le differenze da consolidamento sono ammortizzati

nell’area di consolidamento. in un periodo che non eccede i vent’anni, tenuto conto della

La conversione delle poste di stato patrimoniale dei bilanci loro prevista recuperabilità. Più in generale, il Gruppo esamina

espressi in moneta diversa dalla moneta di conto (Euro) è periodicamente in modo critico che il valore di carico di tali voci

effettuata applicando i cambi correnti di fine esercizio. Le non superi il valore di recupero stimato, in termini di valore

poste di conto economico sono invece convertite ai cambi d’uso o di realizzo, desumibile dai piani aziendali più aggiornati.

medi dell’esercizio. Nei bilanci delle controllate operanti nei

Paesi ad alto tasso di inflazione (nei quali il tasso d’inflazione Si precisa che, in linea con il principio della prudenza e con

cumulato nel triennio supera il 100%), si adottano i principi la prassi internazionale del settore automotoristico, i costi

contabili previsti per la contabilità per l’inflazione. di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e/o processi sono

10

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 11 Immobilizzazioni finanziarie

prevalentemente imputati a conto economico nell’esercizio

in cui sono sostenuti. Comprendono partecipazioni, crediti, altri titoli e azioni proprie.

L’avviamento comprende le somme pagate a tale titolo in Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate, in

riferimento ad operazioni di acquisizione d’aziende o altre imprese in cui Fiat esercita un controllo congiunto con altri

operazioni societarie. soci e in imprese collegate (cioè quelle in cui Fiat esercita,

direttamente o indirettamente, un’influenza notevole) sono

di norma valutate col metodo del patrimonio netto.

Immobilizzazioni materiali Le partecipazioni in altre imprese vengono valutate col criterio

Le immobilizzazioni materiali sono esposte in bilancio al costo del costo. Nei casi in cui è prevista una perdita permanente

di acquisto o di costruzione, rettificato nei casi in cui apposite di valore, viene costituito un fondo di svalutazione, portato

leggi nazionali impongano o consentano la rivalutazione delle in diretta detrazione delle voci all’attivo.

immobilizzazioni al fine di adeguarle, anche solo in parte, al

mutato potere di acquisto delle monete. Tale costo comprende I crediti sono iscritti al presunto valore di realizzo. 11

anche gli oneri finanziari maturati durante il periodo di costruzione I titoli sono iscritti al costo di acquisto, inclusi gli oneri accessori

del cespite su finanziamenti specifici, quando significativi. di diretta imputazione. Qualora vi siano perdite durature di valore

Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti sulla base viene costituito un apposito fondo portato a diretta detrazione

della residua possibilità di utilizzazione dei cespiti a cui sono dei titoli. Si precisa, peraltro, che i titoli delle società assicurative,

riferiti. detenuti quali investimenti a beneficio di assicurati dei Rami Vita

i quali ne sopportano il rischio (relativi ai prodotti “index-linked” e

Quando, alla data di chiusura del bilancio, le immobilizzazioni “unit-linked”) e quali investimenti derivanti dalla gestione dei fondi

materiali risultino durevolmente di valore inferiore al costo pensione, sono valutati al prezzo di mercato, così come previsto

ammortizzato, vengono svalutate a tale minor valore, secondo dalla specifica normativa del settore assicurativo in Italia.

la metodologia sopra indicata con riferimento alle

immobilizzazioni immateriali. Le azioni proprie, rappresentate da azioni Fiat S.p.A. detenute

da alcune controllate, sono valutate al costo di acquisto.

Le spese di manutenzione e riparazione ordinaria relative alle A fronte di dette azioni è iscritta, nell’ambito del Patrimonio

immobilizzazioni materiali sono imputate direttamente a conto netto del Gruppo, un’apposita riserva di pari importo.

economico nell’esercizio in cui vengono sostenute, mentre le

spese di manutenzione aventi natura incrementativa del valore Le immobilizzazioni finanziarie comprendono anche i beni

delle immobilizzazioni sono capitalizzate. destinati alla locazione finanziaria, contabilizzati al costo.

I loro ammortamenti sono generalmente calcolati, secondo

I contributi su investimenti sono contabilizzati tra i risconti la metodologia finanziaria, con riferimento alla durata dei

passivi al momento in cui diviene certo l’incasso e imputati contratti e dei rischi connessi alla gestione dei contratti stessi.

a conto economico gradatamente, in relazione alla vita utile

dei cespiti cui fanno riferimento.

Le immobilizzazioni materiali comprendono anche gli immobili Attivo circolante

delle società assicurative detenuti a copertura delle riserve Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo ed il valore

tecniche; questi sono iscritti al costo sostenuto per la loro di mercato. Il costo viene determinato con il metodo FIFO.

acquisizione e tengono conto degli effetti derivanti dalla

rivalutazione degli immobili obbligatoriamente imposta dalla La valutazione delle rimanenze comprende il costo diretto dei

legge italiana; il valore a bilancio è comunque inferiore rispetto materiali e della manodopera ed i costi indiretti di produzione

al valore di mercato. Le quote di ammortamento vengono sia variabili che fissi. I lavori in corso su ordinazione di durata

determinate in funzione della residua possibilità di utilizzazione pluriennale sono valutati in base allo stato di avanzamento

dei beni, tenuto anche conto dei valori recuperabili alla fine lavori ed esposti al lordo dei relativi anticipi da clienti; le

del loro impiego. eventuali perdite sono interamente accantonate nell’esercizio.

Le materie prime, i prodotti finiti, i ricambi e gli altri materiali

Si precisa che la rivalutazione dei beni prevista dalla legge obsoleti e di lento rigiro sono svalutati in relazione alla loro

n. 342/2000, essendo stata effettuata da pochissime società possibilità di utilizzo o di realizzo futuro.

italiane del Gruppo, è stata stornata nel bilancio consolidato,

al fine di favorire l’uniformità e la comparabilità nel tempo dei I crediti sono iscritti al presunto valore di realizzo. L’eventuale

principi contabili. quota interessi inclusa nel valore nominale dei crediti finanziari, 11

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001 – Nota integrativa

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 12 competenza temporale del premio, utilizzando il metodo

non maturata a fine anno, viene differita agli esercizi futuri. analitico pro-rata temporis. Le riserve sinistri dei Rami Danni,

I crediti ceduti a terzi pro-solvendo e pro-soluto (compresi comprensive delle spese di liquidazione, sono state calcolate

quelli ceduti nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione) in base al “costo ultimo” ragionevolmente prevedibile del

sono eliminati dalla voce crediti e commentati tra i conti sinistro, in modo analitico oppure, per particolari rischi di

d’ordine. I crediti in valuta sono allineati ai cambi di fine anno; massa, in base ad adeguate metodologie statistico-attuariali.

i relativi utili o perdite di conversione sono accreditati o Le riserve tecniche dei Rami Vita sono calcolate in base a

addebitati al conto economico. criteri attuariali, con giudizio di congruità reso da attuario

Gli altri crediti accolgono anche i depositi a garanzia relativi abilitato.

alle operazioni di “securitization” di crediti commerciali (intesi Il fondo trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

come programmi di smobilizzo pro-soluto di portafoglio crediti relativo alle aziende italiane riflette l’indennità maturata a fine

commerciali, con collaterale deposito a garanzia). anno da ciascun dipendente in conformità alle disposizioni di

Le partecipazioni e i titoli, compresi nell’attivo circolante, legge. Il fondo trattamento di fine rapporto viene adeguato

detenuti come investimento temporaneo sono valutati al

12 annualmente in conformità alla legislazione ed ai contratti di

minore tra il costo d’acquisto (calcolato con il metodo LIFO) lavoro vigenti.

e il valore di mercato.

I titoli delle società assicurative a copertura delle riserve Debiti

tecniche sono valutati al minore tra prezzo d’acquisto e valore

di mercato. I debiti sono iscritti al loro valore nominale; la quota interessi

inclusa nel loro valore nominale non maturata a fine anno

Le azioni proprie, rappresentate da azioni Fiat S.p.A. viene differita agli esercizi futuri. I debiti in valuta sono allineati

acquistate da Fiat stessa al servizio dei Piani di Stock Option, ai cambi di fine anno; i relativi utili o perdite di conversione

sono valutate al minore tra il costo d’acquisto (calcolato con sono accreditati o addebitati al conto economico.

il metodo LIFO) e il valore di mercato. A fronte di dette azioni

è iscritta, nell’ambito del Patrimonio netto del Gruppo, Tra i debiti tributari è accantonato l’importo per le imposte

un’apposita riserva di pari importo. correnti sul reddito dell’esercizio stanziato a conto economico.

Fondi per rischi e oneri e trattamento di fine rapporto di Ratei e risconti

lavoro subordinato I ratei e i risconti sono determinati in base alla competenza

I Fondi per rischi ed oneri accolgono gli accantonamenti dei costi e dei ricavi cui si riferiscono.

destinati a coprire perdite o debiti aventi natura determinata,

esistenza certa o probabile, ammontare o data di Operazioni di cartolarizzazione di crediti finanziari

sopravvenienza indeterminati alla chiusura dell’esercizio. Il Gruppo Fiat ha in essere programmi di smobilizzo di

In particolare, il fondo per trattamento quiescenza e obblighi crediti finanziari attraverso operazioni di cartolarizzazione

simili include le indennità maturate per i premi per fedeltà o (“securitization”). Tale smobilizzo prevede la cessione pro-

altro titolo (ivi inclusi i fondi pensione previsti in taluni paesi in soluto di un portafoglio crediti finanziari ad una società

cui il Gruppo opera) a favore di dipendenti ed ex-dipendenti, veicolo non appartenente al Gruppo. Tale società si finanzia

istituite in osservanza di accordi contrattuali o disposizioni di emettendo titoli mobiliari garantiti dal citato portafoglio (“Asset

legge e contabilizzate secondo criteri attuariali, ove applicabili. Backed Securities”). I titoli emessi si suddividono in due

I fondi per ristrutturazioni in corso accolgono i costi di tipologie aventi diverse caratteristiche: la prima (storicamente

attuazione di piani di ristrutturazione e riorganizzazione compresa tra l’88 ed il 98% dell’intera emissione) viene

aziendali e sono iscritti nell’esercizio in cui l’impresa decide collocata sul mercato, talvolta suddivisa in classi di rating

formalmente di attuare tali piani, nella misura in cui i relativi differenziate, e viene sottoscritta dagli investitori; la seconda

costi possono essere attendibilmente stimati. (12%-2%), il cui rimborso è subordinato rispetto alla prima,

Le riserve tecniche delle società assicurative sono calcolate viene sottoscritta dal cedente. Il rischio a carico del cedente

secondo le direttive ricevute dagli organi di controllo dei Paesi è limitato alla quota parte dei titoli oggetto della sua

in cui le singole società operano. In particolare le riserve premi sottoscrizione. Alla fine di ogni periodo contabile viene

dei Rami Danni sono calcolate con riferimento alla pertanto effettuata una valutazione di tali titoli con riferimento

12

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 13

alla performance dei crediti ceduti. Sulla base di questa comunque, non hanno comportato sostanziali cambiamenti

rispetto alla precedente prassi e pertanto non hanno determinato

si procede all’eventuale svalutazione dei titoli stessi. impatti significativi sul risultato e sul patrimonio netto del Gruppo.

Si precisa infine che tali cessioni pro-soluto comportano Più in dettaglio le tecniche contabili adottate sono di seguito

il riconoscimento immediato del valore attuale del margine sintetizzate.

futuro implicito nei crediti ceduti, al netto dei costi di

smobilizzo. Tale valore netto è incluso nel Valore della Per i contratti di copertura del rischio di cambio, il costo

produzione in quanto relativo a ricavi caratteristici della (o “componente finanziaria”, calcolata come differenza tra

gestione operativa delle società di servizi finanziari (a questo valore dello strumento al cambio a pronti al momento della

proposito si ricorda che i proventi finanziari di tali società sono stipula e valore al cambio a termine) viene imputato a conto

inclusi tra i ricavi delle vendite e delle prestazioni come economico, tra i Proventi e oneri finanziari, secondo il criterio

specificato nella relativa nota). della competenza. Per questi stessi contratti, l’allineamento

cambi (inteso come differenza tra valore dello strumento al

cambio a pronti al momento della stipula e valore al cambio a 13

pronti alla chiusura d’esercizio) è iscritto a conto economico

Conti d’ordine per controbilanciare gli effetti dell’operazione oggetto di

copertura. In particolare, per i contratti di copertura anticipata

Strumenti finanziari derivati del rischio di cambio a fronte di future operazioni considerate

Gli strumenti finanziari mediante i quali vengono gestiti i rischi altamente probabili, gli effetti dell’allineamento al cambio di

derivanti da fluttuazioni nei cambi e nei tassi di interesse e, più fine anno vengono differiti all’esercizio in cui verranno

in generale, nel valore delle attività e passività sono esposti contabilizzate le sottostanti operazioni.

nella nota 14. Gli strumenti finanziari derivati vengono iscritti Per gli strumenti di copertura del rischio di interesse, i

nei conti d’ordine al momento della stipula per l’importo differenziali di interesse sono imputati a conto economico, tra

nominale del contratto. i Proventi e oneri finanziari, secondo il criterio di competenza,

In generale, a partire dal 2001 il Gruppo Fiat ha adottato - nei controbilanciando gli effetti dell’operazione oggetto di

limiti in cui è stato ritenuto compatibile e non in contrasto con copertura.

i principi generali fissati dalla normativa italiana in materia di Relativamente agli strumenti finanziari derivati classificati di

bilancio - il nuovo principio contabile internazionale n° 39 negoziazione, a fine anno viene effettuata una valutazione a

“Strumenti Finanziari: Rilevazione e Valutazione”, entrato in valore di mercato e il differenziale, positivo o negativo, rispetto

vigore a livello internazionale a partire dal 1° gennaio 2001. al valore contrattuale viene imputato a conto economico tra i

Il nuovo principio disciplina il trattamento contabile di tutte Proventi e oneri finanziari.

le attività e passività finanziarie in e fuori bilancio prevedendo,

in particolare per gli strumenti finanziari derivati, la valutazione

al “valore equo” (fair value). Tenuto conto dei vincoli normativi

italiani e dell’evoluzione normativa in corso (Legge Delega al

Governo per la riforma del diritto societario) si ritiene, Conto economico

coerentemente con le comunicazioni Consob, che lo IAS 39 Ricavi

sia immediatamente applicabile solo in parte, e cioè ai fini I ricavi per le vendite e le prestazioni sono iscritti per

della classificazione degli strumenti finanziari derivati quali competenza ed al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

strumenti “di copertura” o “non di copertura”, nonché

dell’iscrizione simmetrica dei risultati della valutazione dello I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al

strumento derivato di copertura rispetto al risultato attribuibile momento del passaggio di proprietà, che generalmente

alla posta coperta (“hedge accounting”). Le operazioni che, coincide con la spedizione della merce venduta. In presenza

nel rispetto delle politiche di gestione del rischio poste in di contratti di cessione di veicoli con impegno di riacquisto

essere dal Gruppo, sono in grado di soddisfare i requisiti ad un prezzo predeterminato (“buy-back”), viene iscritto un

imposti dal principio per il trattamento in “hedge accounting” apposito fondo rischi ed oneri futuri in funzione della differenza

sono state classificate “di copertura”; le altre, invece, pur tra il valore residuo garantito ed il previsto valore di realizzo

essendo state poste in essere con intento di gestione del del bene usato, tenuto conto della probabilità che tale opzione

rischio (non essendo ammesse dalle politiche di Gruppo venga esercitata; tale fondo viene acceso al momento della

operazioni speculative), sono state classificate di vendita iniziale e periodicamente adeguato nel periodo di

“negoziazione”. Le soluzioni contabili adottate dal Gruppo, durata del contratto. 13

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001 – Nota integrativa

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 14 Introduzione dell’Euro

I ricavi per le prestazioni di servizi sono imputati quando le

stesse sono state eseguite. Le variazioni di lavori in corso, A partire dal 1° gennaio 1999 tutte le società del Gruppo

relativi a commesse di durata pluriennale, sono riconosciute residenti in Paesi aderenti all’Euro, ad eccezione delle

in base allo stato di avanzamento lavori rapportato al prezzo società assicurative e di alcune società entrate nel Gruppo

di vendita. successivamente, hanno adottato quale valuta di conto la

nuova moneta. Le società assicurative hanno adottato l’Euro

Sono compresi tra i ricavi anche i corrispettivi dei contratti di nel corso del 2000.

leasing finanziario al netto degli ammortamenti sui relativi beni

e i canoni di locazione relativi ai veicoli concessi in leasing I costi derivanti dall’introduzione dell’euro sono stati

operativo. interamente imputati per natura nel conto economico

consolidato tra i costi della produzione nell’anno in cui

Relativamente al Settore Assicurazioni, i premi assicurativi sono stati sostenuti.

sono imputati a conto economico secondo il principio della

competenza temporale.

14 Sono infine compresi fra i ricavi delle vendite e delle Imposte

prestazioni i proventi derivanti dall’attività tipica delle società Le imposte sul reddito dell’esercizio sono determinate in base

di servizi finanziari. alla normativa vigente nei diversi Paesi in cui le imprese del

Gruppo operano.

Costi Le imposte differite passive o attive vengono determinate

su tutte le differenze temporanee tra i valori dell’attivo e

I costi sono contabilizzati secondo il criterio della competenza del passivo consolidati ed i corrispondenti valori rilevanti ai

economica. fini fiscali, ivi inclusi quelli derivanti dalle più significative

Le spese di ricerca e sviluppo sono imputate a conto operazioni di consolidamento. Come consentito dai Principi

economico generalmente nell’esercizio in cui sono sostenute. contabili di riferimento vengono, inoltre, iscritte imposte

I contributi statali e comunitari in conto esercizio relativi alla differite attive a fronte del beneficio fiscale connesso a perdite

ricerca vengono accreditati in conto economico al momento riportabili a nuovo, qualora siano verificati specifici requisiti

in cui diviene certo l’incasso. di recuperabilità.

Le spese di pubblicità e promozione vendite sono imputate In particolare, le imposte differite attive sono iscritte solo se

a conto economico nell’esercizio in cui sono sostenute. esiste la ragionevole certezza del loro futuro recupero. Le

Gli oneri previsti per garanzia prodotti sono imputati a conto imposte differite passive, invece, non sono iscritte qualora

economico contestualmente alla contabilizzazione della esistano scarse probabilità che il relativo debito insorga.

vendita. Le attività e le passività per imposte differite sono compensate

Sono infine compresi fra i costi della produzione gli interessi se riferite alla stessa impresa. Il saldo della compensazione è

ed oneri relativi all’attività caratteristica delle società di servizi iscritto nella voce Altri crediti dell’attivo circolante, se attivo,

finanziari, nonché i sinistri e le altre partite tecniche delle nella voce Fondo imposte differite, se passivo.

società assicurative.

Proventi e oneri finanziari

I proventi ed oneri finanziari sono iscritti per competenza.

Gli oneri e i proventi derivanti da strumenti finanziari derivati,

nonché i relativi accertamenti delle differenze cambio valutate

al 31 dicembre, sono contabilizzati nel conto economico

secondo le modalità precedentemente esposte con riferimento

ai conti d’ordine.

I costi relativi alle operazioni di smobilizzo crediti ed effetti,

a qualsiasi titolo (pro-solvendo, pro-soluto inclusa

“securitization”) e di qualsiasi natura (commerciali, finanziarie,

altro), sono imputati nell’esercizio di competenza.

14

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 15

COMPOSIZIONE E PRINCIPALI VARIAZIONI DELLE VOCI E ALTRE INFORMAZIONI

Immobilizzazioni

1 Immobilizzazioni immateriali Disinvesti-

menti, Altre

Valore variazioni e Valore

netto al Ammor- Variazioni Differenze netto al

(in milioni di euro) 31.12.2000 Incrementi tamenti area di cons. Riclassifiche cambio 31.12.2001

Costi di impianto e di ampliamento 109 13 (21) 9 – (43) 67

Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 23 8 (12) (6) 1 (4) 10

Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione

delle opere dell’ingegno 561 38 (75) (4) 1 (68) 453

Concessioni, licenze, marchi, e diritti simili 482 64 (82) 8 19 – 491

Avviamento 386 14 (35) 23 – (13) 375 15

Immobilizzazioni in corso e acconti 63 140 – (1) (28) 69 243

Altre immobilizzazioni immateriali 268 207 (99) 5 7 (24) 364

Differenze da consolidamento 4.565 128 (269) 20 – 88 4.532

Totale Immobilizzazioni immateriali 6.457 612 (593) 54 – 5 6.535

I Costi di impianto e ampliamento al 31 dicembre 2001 comprendono spese per avviamento impianti e costituzione società per

60 milioni di euro (101 milioni di euro al 31 dicembre 2000) e spese per aumento di capitale per 7 milioni di euro (8 milioni di euro

al 31 dicembre 2000).

I Diritti di brevetto industriale ammontano al 31 dicembre 2001 a 453 milioni di euro con una variazione in diminuzione di 108

milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2000. La variazione deriva da Incrementi del periodo per 38 milioni di euro, in particolare

per la capitalizzazione di costi connessi a studi tecnologici e software effettuati dai Settori Automotoristici.

Le Concessioni, licenze, marchi e diritti simili ammontano al 31 dicembre 2001 a 491 milioni di euro con una variazione in

aumento di 9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2000. La variazione deriva da Incrementi del periodo per 64 milioni di euro,

da Ammortamenti per 82 milioni di euro, da incrementi per Variazioni dell’area di consolidamento per 8 milioni di euro e dal saldo

Riclassifiche, Altre variazioni e Differenze cambio per 19 milioni di euro.

Le Altre immobilizzazioni immateriali comprendono altri costi ad utilizzo pluriennale. In particolare sono anche compresi i costi per

partecipazione a programmi di collaborazione internazionale del Settore Aviazione e costi per acquisizioni contratti delle Società

Assicurative.

Le Differenze da consolidamento ammontano al 31 dicembre 2001 a 4.532 milioni di euro, e comprendono i goodwill netti

conseguenti all’acquisto del Gruppo Case e altre società di CNH per 3.173 milioni di euro, del Gruppo Fraikin per 313 milioni di

euro, del Gruppo Irisbus per 22 milioni di euro, di Nuova Tirrena S.p.A. e altre società del Gruppo Toro per 85 milioni di euro, di

altre società di Business Solutions per 42 milioni di euro, di Teksid de Mexico S.A. de C.V., Teksid Hierro de Mexico S.A. de C.V.

e Meridian Technologies Inc. per 84 milioni di euro, del Gruppo Midas per 30 milioni di euro, del Gruppo Seima per 55 milioni di

euro, del Gruppo Cofap per 37 milioni di euro, del Gruppo Automotive Lighting per 26 milioni di euro, di altre società del Settore

Mezzi e Sistemi di Produzione per 46 milioni di euro, e di altre minori per 45 milioni di euro. Sono anche compresi i goodwill

relativi alle Offerte Pubbliche di Acquisto su azioni Toro Assicurazioni S.p.A. per 399 milioni di euro, su Magneti Marelli S.p.A.

per 118 milioni di euro, nonché all’aumento di capitale di CNH Global N.V. per 57 milioni di euro. Gli Incrementi del periodo, pari

a 128 milioni di euro, derivano da goodwill connessi all’acquisto di ulteriori quote azionarie delle società Teksid Hierro de Mexico

S.A. de C.V. e Teksid de Mexico S.A. de C.V. (57 milioni di euro), Worknet Società di Fornitura di Lavoro Temporaneo S.p.A. (7

milioni di euro), Nuova Tirrena S.p.A. (12 milioni di euro), Gruppo Lloyd Italico (9 milioni di euro), altre minori (43 milioni di euro).

Con riferimento ai valori iscritti alle voci Avviamento e Differenze da consolidamento, si precisa che gli ammortamenti sono

determinati in periodi da cinque a venti anni, in funzione della prevista recuperabilità degli stessi. A fine esercizio sono state,

peraltro, effettuate specifiche valutazioni per verificare la recuperabilità di tali importi, tenuto conto delle attuali prospettive

reddituali o di realizzo tramite cessione dei business cui si riferiscono. 15

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001 – Nota integrativa

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In particolare, per quanto riguarda il sopracitato goodwill netto relativo al Gruppo CNH (3.230 milioni di euro) sono state

effettuate specifiche valutazioni, anche ai sensi di quanto previsto dal principio contabile statunitense SFAS 121 (principio

contabile di riferimento per il bilancio consolidato di CNH Global N.V., che diffonde dati redatti secondo gli US GAAP): da tali

valutazioni è emersa la recuperabilità dei valori a livello di Settore espressi in bilancio. Si precisa, inoltre, che CNH Global sta

elaborando nuove valutazioni più analitiche a livello di singola unità di business, in funzione di quanto previsto dal nuovo principio

contabile statunitense SFAS 142 entrato in vigore il 1° gennaio 2002. Al momento non si è in grado di anticipare le conclusioni

di tale analisi, né se ne discenderanno conseguenze significative sulla valutazione di tali goodwill anche ai sensi dei principi

contabili italiani.

2 Immobilizzazioni materiali Valore Disinvesti- Valore Fondo amm.

netto al Ammor- Variazioni Differenze menti e Altre netto al e sval. al

16 (in milioni di euro) 31.12.2000 Investimenti tamenti area di cons. Riclassifiche cambio variazioni 31.12.2001 31.12.2001

Terreni e fabbricati 4.891 144 (203) (82) 26 21 (394) 4.403 1.955

Impianti e macchinario 6.264 521 (819) (1.559) 229 (45) (189) 4.402 8.306

Attrezzature industriali e commerciali 1.823 439 (672) (15) 220 (45) (106) 1.644 5.992

Altri beni 2.547 1.362 (593) (12) 12 25 (1.131) 2.210 2.412

Immobilizzazioni in corso e acconti 1.152 972 – (209) (487) 3 (203) 1.228 –

Totale Immobilizzazioni materiali 16.677 3.438 (2.287) (1.877) – (41) (2.023) 13.887 18.665

Le Immobilizzazioni materiali includono le rivalutazioni che, al netto degli ammortamenti effettuati negli anni precedenti,

ammontano rispettivamente a 388 milioni di euro al 31 dicembre 2001 e a 481 milioni di euro al 31 dicembre 2000.

Nel 2001 e nel 2000 non sono stati capitalizzati oneri finanziari.

La voce Variazioni area di consolidamento presenta un saldo negativo di 1.877 milioni di euro, quale risultante della cessione di

Fenice (459 milioni di euro), del deconsolidamento delle attività Powertrain e Purchasing di Fiat Auto confluite nelle joint-venture

con General Motors e valutate secondo il metodo del patrimonio netto (1.559 milioni di euro), nonché del saldo positivo

dell’entrata e uscita di altre società minori (141 milioni di euro).

La colonna Riclassifiche comprende essenzialmente la riduzione delle immobilizzazioni in corso e degli acconti per acquisto di

attivo fisso, che erano in essere alla fine dell’anno precedente, riclassificati alle rispettive poste al momento della loro effettiva

acquisizione e messa in uso.

La voce Disinvestimenti e Altre variazioni, negativa per 2.023 milioni di euro, include, con riferimento alla categoria Terreni e

fabbricati, l’importo di 394 milioni di euro relativo anche alle cessioni di immobili non strategici effettuate con l’intento di ridurre

il capitale investito netto.

La voce Altri beni comprende i veicoli destinati al leasing operativo per un importo di 1.599 milioni di euro al 31 dicembre 2001

(1.874 milioni di euro al 31 dicembre 2000) per lo più relativi alla locazione a lunga durata. La diminuzione di 275 milioni di euro

rispetto al 31 dicembre 2000 deriva prevalentemente dal Settore Automobili come effetto del trasferimento di parte delle attività

di noleggio autoveicoli alla joint-venture Leasys S.p.A., valutata con il metodo del patrimonio netto.

Le aliquote di ammortamento utilizzate sono determinate con riferimento alla vita utile residua stimata dei cespiti e sono

comprese nei seguenti intervalli: Aliquota di ammortamento

Terreni e fabbricati 3% – 9%

Impianti e macchinario 8% – 21%

Attrezzature industriali e commerciali 16% – 28%

Altri beni 11% – 25%

16

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3 Immobilizzazioni finanziarie

Partecipazioni Variazione Disinvesti-

Valore al area di Acquisti e Differenze menti e Altre Valore al

(in milioni di euro) 31.12.2000 Rivalutazioni Svalutazioni consolidam. Capitaliz. cambio variazioni 31.12.2001

Partecipazioni in imprese controllate 758 64 (67) (166) 30 12 3 634

Partecipazioni in imprese collegate 1.778 81 (192) 1.329 1.187 (13) (212) 3.958

Partecipazioni in altre imprese 4.764 34 (66) (59) 181 3 (65) 4.792

Totale Partecipazioni 7.300 179 (325) 1.104 1.398 2 (274) 9.384

Le Rivalutazioni e Svalutazioni di partecipazioni comprendono la quota di competenza di risultato netto delle società valutate

con il metodo del patrimonio netto.

La Variazione area di consolidamento (positiva per 1.104 milioni di euro) deriva da: 17

❚ Partecipazioni in imprese controllate (-166 milioni di euro): PTC Holdings do Brasil Ltda (-250 milioni di euro) confluita nel

Gruppo Fiat-GM Powertrain B.V., EEA S.c.r.l. (-16 milioni di euro) consolidata integralmente nel 2001, Leasys S.p.A. (89 milioni

di euro), e altre minori (11 milioni di euro);

❚ Partecipazioni in imprese collegate (1.329 milioni di euro): l’incremento deriva da FIAT-GM Powertrain B.V. (1.276 milioni di

euro) entrata nella fase operativa con l’apporto delle attività da parte di Fiat e GM, Consolidated Diesel Company (74 milioni di

euro), Global Value Services S.p.A. (32 milioni di euro), Augusta Vita S.p.A. (-67 milioni di euro) consolidata integralmente nel

Settore Assicurazioni, e altre minori (14 milioni di euro);

❚ Partecipazioni in altre imprese (-59 milioni di euro).

I valori inclusi tra gli Acquisti e Capitalizzazioni (1.398 milioni di euro) sono principalmente riferiti alle seguenti acquisizioni

e capitalizzazioni:

❚ Partecipazioni in imprese controllate (30 milioni di euro): Teksid Aluminum Components Inc. (8 milioni di euro), New City

Car S.A. (8 milioni di euro), altre minori (14 milioni di euro);

❚ Partecipazioni in imprese collegate (1.187 milioni di euro): Italenergia S.p.A. (1.065 milioni di euro), Banca di Roma S.p.A.

(53 milioni di euro), Atlanet S.p.A. (35 milioni di euro), CBC-Iveco Ltd. (11 milioni di euro) ed altre minori (23 milioni di euro);

❚ Partecipazioni in altre imprese (181 milioni di euro): tale voce comprende investimenti delle società assicurative in Fondi azionari

e partecipazioni (120 milioni di euro) ed investimenti diversificati effettuati da varie società del Gruppo (61 milioni di euro).

Le Partecipazioni sono così ripartite per tipo di consolidamento:

(in milioni di euro) Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 4.501 2.409

Partecipazioni valutate al costo:

imprese quotate 2.694 2.720

imprese non quotate 2.189 2.171

Totale Partecipazioni valutate al costo 4.883 4.891

Totale Partecipazioni 9.384 7.300

Il significativo incremento (2.092 milioni di euro) del valore delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è per

lo più riferibile alla valutazione della partecipazione in Fiat-GM Powertrain B.V. (1.259 milioni di euro) ed in Italenergia S.p.A.

(1.034 milioni di euro). 17

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001 – Nota integrativa

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Le principali partecipazioni in imprese controllate non consolidate sono le seguenti: Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

% di % di

(in milioni di euro) partecipaz. Importo partecipaz. Importo

Partecipazioni in imprese controllate:

BUC-Banca Unione di Credito 100,0 361 100,0 327

Leasys S.p.A. 51,0 111 – –

PTC Holdings do Brasil Ltda – – 57,4 250

Altre controllate (di valore inferiore) 162 180

Totale 634 757

Come consentito dalla legge, le società sopra indicate non sono state consolidate o perché svolgenti attività dissimile (BUC-

Banca Unione di Credito), o perché non è stato possibile ottenere tempestivamente e senza costi sproporzionati le informazioni

necessarie per il consolidamento, o perché di scarsa significatività. Tali società presentano un indebitamento netto di 134 milioni

18 di euro.

Con riferimento alla partecipazione nella Leasys S.p.A., invece, si precisa che la stessa è soggetta a controllo congiunto con

l’altro socio, ancorchè il Gruppo Fiat detenga il 51% del capitale sociale; come per le altre principali imprese a controllo

congiunto, la partecipazione è stata valutata secondo il metodo del patrimonio netto.

Le Partecipazioni in imprese collegate sono le seguenti: Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

% di % di

(in milioni di euro) partecipaz. Importo partecipaz. Importo

Partecipazioni in imprese collegate:

Fiat-GM Powertrain B.V. 50,0 1.259 50,0 –

Italenergia S.p.A. 38,6 1.034 – –

Banca di Roma S.p.A. 10,6 604 10,1 553

Tofas Turk Otomobil Fabrikasi A.S. 37,9 136 37,9 164

Sevel S.p.A. 50,0 125 50,0 121

H.d.P. S.p.A. 10,0 114 10,9 151

Consolidated Diesel Company 50,0 67 50,0 –

Jiangsu Nanya Gearbox Co. Ltd. 50,0 52 50,0 50

Europ Assistance Holding S.A. 40,0 43 40,0 36

Sevel Nord S.A. 50,0 43 50,0 41

New Holland HFT Japan Inc. 50,0 42 50,0 41

Global Value Services S.p.A. 50,0 31 – –

Atlanet S.p.A. 29,9 29 29,9 15

Lingotto S.p.A. 30,9 29 30,9 28

LBX Company LLC 50,0 23 50,0 23

Case Credit Europe S.A.S. 50,0 22 50,0 18

Turk Traktor Ve Ziraat Makineleri A.S. 37,5 22 37,5 46

Hua Dong Teksid Automotive Foundry Co. Ltd. 50,0 21 50,0 16

New Holland de Mexico S.A. de C.V. 50,0 20 50,0 13

AL-Ghazi Tractors Ltd. 43,2 19 43,2 14

New Holland Trakmak Traktor A.S. 37,5 15 37,5 23

Otoyol Sanayi A.S. 27,0 15 27,0 17

Augusta Vita S.p.A. – – 40,0 67

F.F. Industrie Ferroviarie S.p.A. – – 49,0 40

Ser.Ene S.p.A. – – 33,0 32

Denso Manufacturing U.K. Ltd. – – 25,0 29

Denso Manufacturing Italia S.p.A. – – 20,0 26

Altre collegate (di valore inferiore) 193 214

Totale 3.958 1.778

18

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Si precisa che nell’elenco sopra riportato figurano anche alcune imprese a controllo congiunto, tra cui le principali sono Fiat-GM

Powertrain B.V., Sevel S.p.A. e Sevel Nord S.A., che presentano un indebitamento netto di 1.862 milioni di euro.

In particolare i principali dati desumibili dal bilancio utilizzato per la valutazione a patrimonio netto della partecipazione in Fiat-GM

Powertrain B.V. sono i seguenti:

(in milioni di euro) Al 31.12.2001

Dati Patrimoniali

Immobilizzazioni 3.183

Totale attivo 6.546

Indebitamento (1.396)

Patrimonio netto 2.518

(in milioni di euro) 01.07.2001 - 31.12.2001

Dati economici 19

Ricavi netti 2.794

Risultato operativo 120

Risultato netto 59

Le Partecipazioni in altre imprese sono così analizzabili:

(in milioni di euro) Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

Partecipazioni in altre imprese:

Altre imprese quotate in Borsa 2.694 2.720

Altre imprese 2.098 2.044

Totale 4.792 4.764

Tra le Altre imprese quotate in Borsa (2.694 milioni di euro al 31 dicembre 2001, contro 2.720 milioni di euro al 31 dicembre

2000) sono comprese principalmente azioni General Motors (2.603 milioni di euro) e Mediobanca (78 milioni di euro).

Il portafoglio dei principali titoli quotati, qualora valorizzato al valore di mercato sulla base delle quotazioni di Borsa al

31 dicembre 2001, risulterebbe inferiore di circa 759 milioni di euro rispetto al valore iscritto in bilancio (al 31 dicembre 2000

si sarebbe rilevato un minor valore di circa 769 milioni di euro). In particolare, tale minor valore è attribuibile alle azioni General

Motors (n. 32.053.422 azioni), il cui valore di mercato al 31 dicembre 2001 è inferiore di 835 milioni di euro (760 milioni di euro

al netto degli effetti derivanti dalle operazioni di copertura della componente cambio) rispetto al costo iscritto in bilancio. Dal

momento che la partecipazione è ritenuta un investimento a lungo termine e che il Gruppo ritiene che tale minor valore non sia

rappresentativo di una perdita durevole, non è stata operata alcuna svalutazione. Nel determinare se la perdita sia durevole sono

stati presi in considerazione, tra l’altro, diversi fattori, quali la volatilità del titolo, le condizioni economico-finanziarie prospettiche

annunciate da General Motors, nonché l’intenzione del Gruppo di mantenere il suo investimento nei titoli General Motors per un

periodo di tempo sufficiente per recuperare tale minor valore. Sempre con riferimento alla partecipazione in General Motors si

ricorda, inoltre, che all’inizio del 2002 è stato emesso un prestito obbligazionario quinquennale convertibile nello stesso numero

di azioni General Motors detenute dal Gruppo Fiat. Il prezzo di esercizio dell’opzione implicita nel finanziamento coincide con il

valore di carico unitario in dollari delle azioni General Motors nel bilancio consolidato Fiat.

La voce Altre imprese è costituita prevalentemente da investimenti delle società assicurative a beneficio degli assicurati che

ne sopportano il rischio per 1.895 milioni di euro (1.804 milioni di euro al 31 dicembre 2000) e da altre società minori.

Non è stata elaborata una valutazione al mercato delle Altre imprese perché si ritiene che i costi di tale rilevazione non sarebbero

compensati da una maggiore significatività dei valori indicati in bilancio. 19

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001 – Nota integrativa

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Crediti Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

entro oltre di cui oltre entro oltre di cui oltre

(in milioni di euro) l’esercizio l’esercizio 5 anni Totale l’esercizio l’esercizio 5 anni Totale

Crediti verso imprese controllate – – – – 3 – – 3

Crediti verso altri 33 22 3 55 78 33 8 111

Totale Crediti 33 22 3 55 81 33 8 114

I Crediti finanziari sono esposti in bilancio al netto di fondi svalutazione per 2 milioni di euro (1 milione di euro al 31 dicembre

2000), con un accantonamento nell’esercizio 2001 di 1 milione di euro.

I Crediti finanziari contabilizzati in bilancio al 31 dicembre 2001 ed al 31 dicembre 2000 sono allineati al valore di mercato

calcolato con il metodo dei flussi di cassa attualizzati, sulla base di un tasso di sconto giudicato congruo rispetto alle condizioni

di mercato, alla durata e al rischio di insolvenza.

20 Altri titoli

(in milioni di euro) Al 31.12.2001 Al 31.12.2000 Variazione

Altri titoli 5.918 5.073 845

Gli Altri titoli sono esposti in bilancio al netto di fondi svalutazione per 2 milioni di euro (2 milioni di euro al 31 dicembre 2000);

nel corso dell’esercizio non sono stati effettuati accantonamenti.

Gli Altri titoli comprendono prevalentemente titoli di Stato ed obbligazioni negoziabili, di cui detenuti dalle società assicurative per

5.908 milioni di euro al 31 dicembre 2001 (5.056 milioni di euro al 31 dicembre 2000). L’incremento di 852 milioni di euro deriva

per 223 milioni di euro dal consolidamento del Gruppo Lloyd Italico e Augusta Vita S.p.A.

Gli Altri titoli, se valutati al valore di mercato al 31 dicembre 2001, ammonterebbero a 5.897 milioni di euro.

Azioni proprie Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

costo costo

n° azioni (in milioni n° azioni (in milioni

(migliaia) di euro) (migliaia) di euro)

Azioni proprie detenute da imprese controllate:

ordinarie 11.458 233 650 11

privilegiate 1 – 1 –

di risparmio 1.094 12 1.064 12

Totale Azioni proprie 12.553 245 1.715 23

Le Azioni proprie sono valutate al costo e sono rappresentate da azioni Fiat detenute dalle società Toro Assicurazioni S.p.A., Le

Continent I.A.R.D. S.A. e Fiat Ge.Va. S.p.A. L’aumento da 1.715 migliaia di azioni (per un valore di 23 milioni di euro) a 12.553

migliaia di azioni (per un valore di 245 milioni di euro) consegue all’acquisto di azioni ordinarie effettuate da Toro Assicurazioni

S.p.A e Le Continent I.A.R.D. S.A.

20

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Beni concessi in leasing Valore Disinvestimenti Valore Fondo amm.

netto al Ammor- Differenze e Altre netto al e svalutaz.

(in milioni di euro) 31.12.2000 Investimenti tamenti cambio variazioni 31.12.2001 31.12.2001

Beni concessi in leasing 4.150 1.682 (803) (36) (1.626) 3.367 2.073

I Beni concessi in leasing sono costituiti da veicoli ceduti in leasing finanziario dai Settori Automotoristici. La diminuzione di

783 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2000 deriva prevalentemente dalle società operanti in Brasile dove si verifica uno

spostamento della domanda da leasing finanziario ad altre forme tecniche di finanziamento a seguito di disposizioni legislative.

La voce Beni concessi in leasing non comprende i veicoli destinati al leasing operativo che sono inclusi tra le Immobilizzazioni

materiali. 21

Attivo circolante

4 Rimanenze Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

(in milioni di euro) Lorde Fondo Nette Lorde Fondo Nette

Materie prime, sussidiarie e di consumo 1.631 (146) 1.485 1.599 (122) 1.477

Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 1.230 (24) 1.206 1.319 (22) 1.297

Lavori in corso su ordinazione 5.240 – 5.240 4.796 – 4.796

Prodotti finiti e merci 5.521 (466) 5.055 5.443 (522) 4.921

Acconti 2.524 – 2.524 1.888 – 1.888

Totale Rimanenze 16.146 (636) 15.510 15.045 (666) 14.379

Anticipi su lavori in corso su ordinazione (4.760) – (4.760) (4.343) – (4.343)

Rimanenze nette 11.386 (636) 10.750 10.702 (666) 10.036

I fondi svalutazione magazzino hanno subito nel corso dell’esercizio la seguente movimentazione:

Utilizzi e Variazioni

Valore al accanto- Differenze area di Valore al

(in milioni di euro) 31.12.2000 namenti cambio consolidam. 31.12.2001

Fondo svalutazione magazzino 666 (50) – 20 636

Le Rimanenze, pari a 15.510 milioni di euro al 31 dicembre 2001 (14.379 milioni di euro al 31 dicembre 2000), sono aumentate

di 1.131 milioni di euro. A fronte dei Lavori in corso su ordinazione sono stati ricevuti anticipi per 4.760 milioni di euro (4.343

milioni di euro al 31 dicembre 2000), contabilizzati nei Debiti (Nota 12). Al netto di tali anticipi su lavori in corso su ordinazione,

le rimanenze ammontano a 10.750 milioni di euro (10.036 milioni di euro al 31 dicembre 2000), con un aumento di 714 milioni

di euro. Tale aumento è sostanzialmente dovuto all’avanzamento dei lavori del progetto Alta Velocità, di cui Fiat S.p.A. è General

Contractor, che ha comportato un incremento di 629 milioni di euro sia delle rimanenze per effetto degli acconti versati ai sub-

appaltatori, sia degli acconti ricevuti inclusi negli Altri debiti (Nota 12).

Con riferimento alle rimanenze di Prodotti finiti e merci, si ricorda che nel corso del 2001 il Settore Automobili ha progressivamente

ceduto il magazzino ricambi (il cui valore al 31 dicembre 2000 era pari a 387 milioni di euro) alla collegata al 19% Società di

Commercializzazione e Distribuzione Ricambi S.p.A. (S.C.D.R.), venture costituita con l’operatore logistico DHL Worldwide

Express B.V. (19,9%), appartenente al gruppo Deutsche Post (che detiene un ulteriore 29,1% del capitale sociale di S.C.D.R.),

nonché con altri partner finanziari. S.C.D.R. opera al fine di procedere all’ottimizzazione del processo di gestione ricambi grazie

al know-how specialistico di DHL. 21

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001 – Nota integrativa

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 22

5 Crediti

La ripartizione dei Crediti per scadenza è la seguente: Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

entro oltre di cui oltre entro oltre di cui oltre

(in milioni di euro) l’esercizio l’esercizio 5 anni Totale l’esercizio l’esercizio 5 anni Totale

Crediti verso clienti 5.611 118 2 5.729 6.443 89 20 6.532

Crediti verso imprese controllate 35 – – 35 44 – – 44

Crediti verso imprese collegate 706 – – 706 170 – – 170

Crediti verso altri:

crediti verso il personale 44 4 – 48 49 5 – 54

crediti verso l’Erario 1.200 236 2 1.436 1.497 350 6 1.847

crediti verso Enti Previdenziali 38 – – 38 30 – – 30

altri crediti 2.036 2.633 26 4.669 1.875 1.906 42 3.781

Totale Crediti verso altri 3.318 2.873 28 6.191 3.451 2.261 48 5.712

22 Totale Crediti 9.670 2.991 30 12.661 10.108 2.350 68 12.458

La ripartizione dei Crediti per natura è la seguente: Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

(in milioni di euro) Commerciali Altri Totale Commerciali Altri Totale

Crediti verso clienti 5.728 1 5.729 6.532 – 6.532

Crediti verso imprese controllate 35 – 35 42 2 44

Crediti verso imprese collegate 703 3 706 170 – 170

Crediti verso altri:

crediti verso il personale – 48 48 – 54 54

crediti verso l’Erario – 1.436 1.436 – 1.847 1.847

crediti verso Enti Previdenziali – 38 38 – 30 30

altri crediti – 4.669 4.669 – 3.781 3.781

Totale Crediti verso altri – 6.191 6.191 – 5.712 5.712

Totale Crediti 6.466 6.195 12.661 6.744 5.714 12.458

di cui:

Crediti di funzionamento 6.466 3.162 9.628 6.744 3.665 10.409

Attività per imposte anticipate – 3.033 3.033 – 2.049 2.049

I Crediti commerciali diminuiscono per 278 milioni di euro, quale risultante di aumenti connessi a variazioni area di consolidamento

per 305 milioni di euro e diminuzioni per gestione corrente pari a 583 milioni di euro.

I Crediti commerciali sono esposti al netto di fondi svalutazione per 609 milioni di euro al 31 dicembre 2001 (592 milioni di euro al

31 dicembre 2000). Tali fondi hanno subito nel corso dell’esercizio la seguente movimentazione: Utilizzi Variazioni

Valore al Accanto- e altre area di Valore al

(in milioni di euro) 31.12.2000 namenti variazioni consolidam. 31.12.2001

Fondi svalutazione crediti commerciali 592 206 (160) (29) 609

I Crediti verso l’Erario sono in gran parte composti da crediti verso l’Erario italiano per IVA e imposte sul reddito e comprendono

gli anticipi d’imposta sul trattamento di fine rapporto versati dalle società italiane; la quota di interessi di competenza

dell’esercizio maturata su tale credito è iscritta nei Proventi ed oneri finanziari.

La voce “Crediti verso altri - altri crediti” include il saldo positivo delle attività per imposte anticipate, pari a 3.033 milioni di euro

(2.049 milioni di euro al 31 dicembre 2000) contabilizzato secondo il principio contabile precedentemente descritto. Per ulteriori

informazioni su tali attività si rinvia alla nota 10 - Fondi per rischi ed oneri, dove si commenta il Fondo imposte differite.

22

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 23

6 Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Partecipazioni

Le Partecipazioni in altre imprese di 1.976 milioni di euro al 31 dicembre 2001 (1.098 milioni di euro al 31 dicembre 2000)

presentano un aumento di 878 milioni di euro, principalmente dovuto ai maggiori investimenti effettuati dalle società assicurative

a copertura delle riserve tecniche, nonché alla variazione di area di consolidamento per l’entrata del Gruppo Lloyd Italico (12

milioni di euro).

Altri titoli

(in milioni di euro) Al 31.12.2001 Al 31.12.2000 Variazione

Titoli emessi dallo Stato Italiano 2.856 2.150 706

Altri titoli 3.571 2.768 803

Totale Altri titoli 6.427 4.918 1.509 23

di cui:

posseduti da Società assicurative 5.857 4.342 1.515

Nel valore dei Titoli emessi dallo Stato Italiano sono compresi anche titoli emessi da altri Enti pubblici e garantiti dallo Stato.

La voce Altri titoli comprende titoli con ampio mercato emessi da debitori primari ad elevato rating, detenuti prevalentemente

da società assicurative a copertura delle riserve tecniche.

Il portafoglio titoli delle società assicurative al 31 dicembre 2001, qualora venisse valutato al valore di mercato, evidenzierebbe

un ammontare superiore di circa 54 milioni di euro rispetto a quello iscritto in bilancio (35 milioni di euro al 31 dicembre 2000).

Il portafoglio titoli delle società industriali, pari a 570 milioni di euro al 31 dicembre 2001 (576 milioni di euro al 31 dicembre

2000), è sostanzialmente allineato al valore di mercato calcolato sulla base delle quotazioni di Borsa.

Azioni proprie Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

costo costo

n° azioni (in milioni n° azioni (in milioni

(migliaia) di euro) (migliaia) di euro)

Azioni proprie detenute da Fiat S.p.A. e società controllate:

Ordinarie 2.100 37 1.002 27

di risparmio 1 – – –

Totale Azioni proprie 2.101 37 1.002 27

Le Azioni proprie si riferiscono a n. 2.100.000 azioni ordinarie Fiat detenute da Fiat S.p.A. e da n. 1.214 azioni di risparmio

detenute da Augusta Assicurazioni S.p.A., per un valore di 37 milioni di euro. Nell’esercizio Fiat S.p.A. ha acquistato

n. 1.098.000 azioni ordinarie al servizio dei Piani di Stock Option.

Crediti finanziari Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

entro oltre di cui oltre entro oltre di cui oltre

(in milioni di euro) l’esercizio l’esercizio 5 anni Totale l’esercizio l’esercizio 5 anni Totale

Crediti finanziari verso imprese controllate 237 177 5 414 78 116 26 194

Crediti finanziari verso imprese collegate 340 129 1 469 392 8 – 400

Crediti finanziari verso altri 12.026 8.354 869 20.380 9.363 9.838 590 19.201

Totale Crediti finanziari 12.603 8.660 875 21.263 9.833 9.962 616 19.795

I Crediti finanziari ammontano a 21.263 milioni di euro al 31 dicembre 2001 (19.795 milioni di euro al 31 dicembre 2000), con

una crescita di 1.468 milioni di euro e sono esposti al netto di fondi svalutazione per 672 milioni di euro (594 milioni di euro al

31 dicembre 2000). Tali fondi hanno subito nel corso dell’esercizio la seguente movimentazione: 23

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001 – Nota integrativa

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 24 Utilizzi Variazioni

Valore al Accanto- e altre area di Valore al

(in milioni di euro) 31.12.2000 namenti variazioni consolidam. 31.12.2001

Fondi svalutazione crediti finanziari 594 334 (246) (10) 672

I Crediti finanziari, se valutati al valore di mercato, evidenzierebbero un ammontare di circa 21.351 milioni di euro al 31 dicembre

2001 (19.843 milioni di euro al 31 dicembre 2000); il valore di mercato dei crediti finanziari è stato determinato secondo quanto

già indicato nella nota 3 - Immobilizzazioni finanziarie - Crediti.

I Crediti verso imprese collegate pari a 469 milioni di euro al 31 dicembre 2001 (400 milioni di euro al 31 dicembre 2000) sono

principalmente verso società possedute con altri costruttori per la realizzazione in comune di autoveicoli e verso collegate

operanti nel settore immobiliare.

I Crediti finanziari verso altri ammontano a 20.380 milioni di euro al 31 dicembre 2001 (19.201 milioni di euro al 31 dicembre

2000) e sono costituiti per 19.312 milioni di euro al 31 dicembre 2001 (16.636 milioni di euro al 31 dicembre 2000) da

24 finanziamenti alle reti di vendita ed alla clientela erogati principalmente dalle società di servizi finanziari, aventi normalmente

una durata media di circa 30 mesi; l’aumento di tale posta di 2.676 milioni di euro rispetto al 2000 deriva dai maggiori volumi

di attività. I Crediti finanziari verso altri includono anche il valore netto dei titoli subordinati (602 milioni di euro) sottoscritti nel

contesto delle operazioni di cartolarizzazione dei crediti finanziari.

7 Disponibilità liquide

(in milioni di euro) Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

Depositi bancari e postali 2.091 1.964

Assegni 17 4

Denaro e valori in cassa 25 29

Totale Disponibilità liquide 2.133 1.997

Le Disponibilità liquide contabilizzate in bilancio al 31 dicembre 2001 ed al 31 dicembre 2000 sono allineate al valore di mercato

alle medesime date.

8 Ratei e risconti attivi

(in milioni di euro) Al 31.12.2001 Al 31.12.2000

Disaggi di emissione – 42

Altri ratei e risconti:

Ratei attivi commerciali

Interessi e commissioni 33 33

Altri 27 27

Totale Ratei attivi commerciali 60 60

Risconti attivi commerciali

Interessi 37 85

Altri 556 393

Totale Risconti attivi commerciali 593 478

Ratei attivi finanziari 560 578

Risconti attivi finanziari 137 130

Totale Altri ratei e risconti 1.350 1.246

Totale Ratei e risconti attivi 1.350 1.288

La posta Ratei attivi finanziari comprende principalmente dietimi di interessi maturati su titoli e su strumenti finanziari derivati.

I Risconti attivi finanziari includono il risconto di interessi passivi su titoli (Buoni Sava) emessi da società di servizi finanziari.

24

02-Gruppo Fiat IT ed 2002 29-04-2002 15:23 Pagina 25

9 Patrimonio netto

Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato del Gruppo Risultati

Riserva a nuovo,

Riserva per azioni Altre riserve e

Capitale sovrapprezzo Riserva proprie in Differenze Risultato netto

(in milioni di euro) sociale azioni legale portafoglio cambio dell’esercizio Totale

Saldi al 31 dicembre 1998 2.844 1.636 569 124 313 7.512 12.998

Distribuzione di dividendi (0,620 euro per azione ordinaria

e privilegiata e 0,775 euro per azione di risparmio) (*) – – – – – (350) (350)

Compensi agli organi societari – – – – – (4) (4)

Differenze cambio nette da conversione dei bilanci in valuta estera – – – – (79) – (79)

Variazione per cessione azioni proprie in portafoglio – – – (97) – 97 –

Conversione capitale sociale in euro (91) – 90 – – 1 –

Altre variazioni minori – – – – – (44) (44)

Risultato netto dell’esercizio – – – – – 353 353 25

Saldi al 31 dicembre 1999 2.753 1.636 659 27 234 7.565 12.874

Distribuzione di dividendi (0,620 euro per azione ordinaria

e privilegiata e 0,775 euro per azione di risparmio) – – – – – (352) (352)

Differenze cambio nette da conversione dei bilanci in valuta estera – – – – 136 – 136

Variazione per azioni proprie in portafoglio – – – 23 – (23) –

Altre variazioni minori – – – – – (2) (2)

Risultato netto dell’esercizio – – – – – 664 664

Saldi al 31 dicembre 2000 2.753 1.636 659 50 370 7.852 13.320

Distribuzione di dividendi (0,620 euro per azione ordinaria

e privilegiata e 0,775 euro per azione di risparmio) – – – – – (352) (352)

Differenze cambio nette da conversione dei bilanci in valuta estera – – – – (342) – (342)

Variazione per azioni proprie in portafoglio – – – 232 – (232) –

Altre variazioni minori – – – – – (11) (11)

Risultato netto dell’esercizio – – – – – (445) (445)

Saldi al 31 dicembre 2001 2.753 1.636 659 282 28 6.812 12.170

(*) Il dividendo per azioni sopra indicato è stato convertito in euro sulla base del tasso fisso di conversione stabilito il 31 dicembre 1998 di 1 euro = 1.936,27 lire e tiene conto del raggrup-

pamento delle azioni avvenuto nel 1999.

Capitale sociale

Il Capitale interamente versato ammonta al 31 dicembre 2001 a 2.753 milioni di euro, pari a n. 550.605.000 azioni, ed è così

costituito:

❚ n. 367.399.890 azioni ordinarie

❚ n. 103.292.310 azioni privilegiate

❚ n. 79.912.800 azioni di risparmio

tutte del valore nominale di 5 euro cadauna.

Come deliberato dall’Assemblea degli Azionisti del 23 giugno 1999 il capitale sociale è stato ridenominato in euro. Il valore

nominale delle n. 5.506.050.000 azioni in circolazione, pari a 0,52 euro cadauna, è stato arrotondato per difetto a 0,5 euro,

con conseguente riduzione del capitale di 91 milioni di euro e trasferimento di tale importo a riserva legale. Con il successivo

raggruppamento di 10 azioni da nominali 0,5 euro in una nuova azione da 5 euro, le azioni complessivamente risultano pari a

n. 550.605.000.

Riserva legale

Ammonta al 31 dicembre 2001 a 659 milioni di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2000.

Al 31 dicembre 2001 la riserva legale supera il quinto del capitale sociale. 25

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2001 – Nota integrativa


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213

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2.67 MB

AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in ingegneria informatica
SSD:
A.A.: 2002-2003

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia ed organizzazione Aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Napoli Federico II - Unina o del prof Iandoli Luca.

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