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Direttiva 2006/73/CE Appunti scolastici Premium

Materiale didattico per il corso di Diritto privato del mercato finanziario del prof. Gioacchino La Rocca. Trattasi del testo completo della Direttiva numero 73 del 2006 della Commissione Europea riguardante i "requisiti di organizzazione e le condizioni di esercizio delle attività delle imprese di investimento".

Esame di Diritto privato del mercato finanziario docente Prof. G. La Rocca

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ESTRATTO DOCUMENTO

L 241/26 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 2.9.2006

IT DIRETTIVA 2006/73/CE DELLA COMMISSIONE

del 10 agosto 2006

recante modalità di esecuzione della direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per

quanto riguarda i requisiti di organizzazione e le condizioni di esercizio dell’attività delle imprese di

investimento e le definizioni di taluni termini ai fini di tale direttiva

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, quadro di regole che assicuri l’applicazione uniforme delle

disposizioni rilevanti della direttiva 2004/39/CE. Ciò è

necessario per assicurare che le imprese di investimento

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, abbiano pari accesso a tutti i mercati comunitari a

condizioni equivalenti e per eliminare gli ostacoli connessi

vista la direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del alle procedure di autorizzazione che intralciano le attività

Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa ai mercati degli strumenti transfrontaliere nel settore dei servizi di investimento.

finanziari, che modifica le direttive 85/611/CEE e 93/6/CEE del

Consiglio e la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del

1

Consiglio e che abroga la direttiva 93/22/CEE del Consiglio ( ), in Le regole per l’esecuzione delle disposizioni riguardanti le

(5)

particolare l’articolo 4, paragrafo 2, l’articolo 13, paragrafo 10, condizioni operative per la prestazione dei servizi di

l’articolo 18, paragrafo 3, l’articolo 19, paragrafo 10, l’articolo 21, investimento e dei servizi accessori e per l’esercizio delle

paragrafo 6, l’articolo 22, paragrafo 3, e l’articolo 24, paragrafo 5, attività di investimento devono riflettere l’obiettivo di tali

disposizioni. In altri termini, devono mirare ad assicurare

un livello elevato di tutela degli investitori applicato in

considerando quanto segue: modo uniforme attraverso l’introduzione di standard e

requisiti chiari che disciplinino la relazione tra l’impresa di

investimento e la sua clientela. D’altro canto, per quanto

La direttiva 2004/39/CE stabilisce il quadro per una

(1) riguarda la tutela degli investitori ed in particolare la

regolamentazione dei mercati finanziari della Comunità, comunicazione di informazioni agli investitori o la richiesta

che disciplini tra l’altro le condizioni operative relative alla di informazioni agli investitori, si deve tenere conto della

prestazione dei servizi di investimento e, laddove appro- natura del cliente o potenziale cliente, ovvero della sua

priato, dei servizi accessori e all’esercizio delle attività di qualità di cliente al dettaglio o di cliente professionale.

investimento da parte delle imprese di investimento; i

requisiti di organizzazione per le imprese di investimento

che prestano tali servizi ed esercitano tali attività e per i

mercati regolamentati; gli obblighi di comunicazione per le La forma della direttiva è necessaria per consentire che le

(6)

operazioni relative a strumenti finanziari; e i requisiti di norme di esecuzione vengano adeguate alle specificità del

trasparenza per le operazioni relative ad azioni ammesse mercato e dell’ordinamento giuridico di ciascuno Stato

alla negoziazione nei mercati regolamentati. membro.

Le regole per l’esecuzione delle disposizioni riguardanti i

(2) requisiti di organizzazione, per le imprese di investimento Per assicurare l’applicazione uniforme delle varie disposi-

(7)

che prestano servizi di investimento e, laddove appropriato, zioni della direttiva 2004/39/CE, è necessario stabilire una

servizi accessori e che esercitano attività di investimento a serie di requisiti armonizzati in materia di organizzazione e

titolo professionale e per i mercati regolamentati, devono di esercizio dell’attività delle imprese di investimento. Di

essere coerenti con l’obiettivo della direttiva 2004/39/CE. conseguenza gli Stati membri e le autorità competenti non

Tali regole devono mirare ad assicurare un livello elevato di devono aggiungere regole vincolanti supplementari all’atto

integrità, competenza e solidità alle imprese di investimento del recepimento e dell’applicazione delle disposizioni

e alle entità che gestiscono i mercati regolamentati o gli contenute nella presente direttiva, salvo qualora quest’ul-

MTF e devono essere applicate in modo uniforme. tima lo preveda espressamente.

È necessario specificare in concreto i requisiti di organizza-

(3) zione e le procedure per le imprese di investimento che Tuttavia, in circostanze eccezionali, gli Stati membri devono

(8)

prestano tali servizi o esercitano tali attività. In particolare, avere la facoltà di imporre alle imprese di investimento

occorre prevedere procedure rigorose in ambiti quali il requisiti aggiuntivi a quelli previsti nelle norme di

controllo della conformità (compliance), la gestione del esecuzione. Tale intervento deve essere però ristretto ai

rischio, il trattamento dei reclami, le operazioni personali, casi in cui vi siano rischi specifici per la tutela degli

l’esternalizzazione e l’identificazione, la gestione e la investitori o l’integrità del mercato, compresi quelli relativi

comunicazione dei conflitti di interesse. alla stabilità del sistema finanziario, non adeguatamente

affrontati dalla legislazione comunitaria, e deve essere

strettamente proporzionato.

I requisiti di organizzazione e le condizioni per l’autorizza-

(4) zione delle imprese di investimento devono tradursi in un Gli eventuali obblighi aggiuntivi mantenuti o imposti dagli

(9)

1

( ) GU L 145 del 30.4.2004, pag. 1. Direttiva modificata dalla direttiva Stati membri in conformità della presente direttiva non

2006/31/CE (GU L 114 del 27.4.2006, pag. 60).

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devono limitare o influenzare altrimenti i diritti delle fornitore del servizio e i rischi potenziali, esistenti qualora

imprese di investimento di cui agli articoli 31 e 32 della le attività esternalizzate di più imprese di investimento o di

direttiva 2004/39/CE. altre entità regolamentate siano concentrate presso un

numero limitato di fornitori di servizi.

I rischi specifici affrontati con gli eventuali obblighi

(10) Il fatto che le funzioni di gestione del rischio e di controllo

(15)

aggiuntivi mantenuti dagli Stati membri alla data di della conformità siano espletate dalla stessa persona non

applicazione della presente direttiva devono essere di compromette necessariamente l’esercizio indipendente di

particolare importanza per la struttura del mercato dello ciascuna funzione. Il requisito che le persone incaricate

Stato in questione, compreso il comportamento delle della funzione di controllo della conformità non debbano

imprese e dei consumatori in tale mercato. La valutazione essere altresì incaricate dello svolgimento delle funzioni che

di tali rischi specifici deve essere fatta nel contesto della sono chiamate a controllare e che il metodo utilizzato per

regolamentazione posta in essere dalla direttiva determinare la remunerazione di tali persone non debba

2004/39/CE e dalle relative disposizioni di applicazione. essere tale da comprometterne l’obiettività potrebbe non

L’eventuale decisione di mantenere obblighi aggiuntivi deve essere proporzionato in caso di piccole imprese di

essere presa tenendo adeguatamente conto degli obiettivi di investimento. Per contro, per le imprese più grandi tali

tale direttiva di rimuovere gli ostacoli alla prestazione condizioni sarebbero sproporzionate solo in circostanze

transfrontaliera di servizi di investimento armonizzando i eccezionali.

requisiti in materia di autorizzazione iniziale ed esercizio

dell’attività delle imprese di investimento. Alcune disposizioni della direttiva 2004/39/CE prescrivono

(16) alle imprese di investimento di raccogliere e conservare

Le imprese di investimento variano ampiamente quanto a

(11) informazioni in merito ai clienti e ai servizi prestati ai

dimensioni, struttura e natura dell’attività esercitata. La clienti. Quando tra i requisiti previsti sono inclusi la

regolamentazione deve, da un lato, tenere conto di tale raccolta e il trattamento di dati personali, le imprese devono

varietà, e, dall’altro, imporre taluni requisiti fondamentali garantire di rispettare le misure nazionali che attuano la

che siano appropriati per tutte le imprese. Le entità direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,

regolamentate devono conformarsi ai loro obblighi di alto del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche

livello e devono concepire e adottare misure che siano con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla

adeguate alla loro particolare natura e alle loro particolari 1

libera circolazione di tali dati ( ).

caratteristiche. Qualora vengano eseguite operazioni personali consecutive

(17) per conto di una persona conformemente a istruzioni

Tuttavia una regolamentazione che comporti troppa

(12) predeterminate impartite da tale persona, gli obblighi di cui

incertezza per le imprese di investimento può ridurne alle disposizioni della presente direttiva relativi alle

l’efficienza. Le autorità competenti sono tenute ad emanare operazioni personali non si devono applicare separata-

orientamenti interpretativi sulle disposizioni della presente mente a ciascuna operazione consecutiva se tali istruzioni

direttiva, al fine di chiarire in particolare l’applicazione restano valide e non vengono modificate. Analogamente,

pratica dei requisiti della presente direttiva a particolari tipi tali obblighi non devono applicarsi in caso di scadenza o

di imprese e circostanze. Orientamenti non vincolanti di ritiro di tali istruzioni, purché gli strumenti finanziari che

questa natura potrebbero tra l’altro chiarire in che modo le erano stati in precedenza acquistati conformemente alle

disposizioni della presente direttiva e quelle della direttiva istruzioni non siano ceduti nello stesso momento in cui le

2004/39/CE si applichino alla luce degli sviluppi del istruzioni scadono o vengono ritirate. Tuttavia tali obblighi

mercato. Per assicurare un’applicazione uniforme della devono applicarsi in relazione ad un’operazione personale,

presente direttiva e della direttiva 2004/39/CE, la Commis- o all’avvio di operazioni personali consecutive eseguite per

sione può emanare orientamenti tramite l’adozione di conto della stessa persona, se tali istruzioni vengono

comunicazioni interpretative o altri mezzi. Anche il modificate o se vengono emesse nuove istruzioni.

comitato delle autorità europee di regolamentazione dei

valori mobiliari può emanare orientamenti per assicurare

un’applicazione convergente della presente direttiva e della Le autorità competenti non devono subordinare l’autoriz-

(18)

direttiva 2004/39/CE da parte delle autorità competenti. zazione a prestare servizi di investimento o ad esercitare

attività di investimento ad un divieto generale di esterna-

lizzazione di una o più funzioni essenziali o importanti o di

I requisiti di organizzazione stabiliti in applicazione della

(13) servizi o attività di investimento. Le imprese di investi-

direttiva 2004/39/CE sono senza pregiudizio per i sistemi mento devono avere la possibilità di esternalizzare tali

istituiti dal diritto nazionale in materia di registrazione delle attività, purché gli accordi di esternalizzazione conclusi

persone che lavorano all’interno delle imprese di investi- dall’impresa soddisfino talune condizioni.

mento. Ai fini delle disposizioni della presente direttiva che

(19) definiscono le condizioni riguardanti l’esternalizzazione di

Ai fini delle disposizioni della presente direttiva che

(14) funzioni operative essenziali o importanti o di attività o

impongono alle imprese di investimento di adottare, servizi di investimento, un’esternalizzazione che comporti

applicare e mantenere una politica di gestione del rischio una delega di funzioni di tale portata da ridurre l’impresa ad

idonea, i rischi relativi alle attività, ai processi e ai sistemi una scatola vuota deve essere considerata tale da com-

dell’impresa devono includere i rischi connessi con

l’esternalizzazione di funzioni essenziali o importanti o di

servizi o attività di investimento. Tali rischi devono 1

( ) GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31. Direttiva modificata dal

includere quelli collegati alla relazione tra l’impresa e il regolamento (CE) n. 1882/2003 (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1).

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promettere l’adempimento delle condizioni che le imprese dell’impresa, o di taluni soggetti collegati all’impresa o al

di investimento devono soddisfare per ottenere e conser- gruppo dell’impresa, e gli obblighi dell’impresa nei

vare l’autorizzazione conformemente all’articolo 5 della confronti della clientela; o tra gli interessi divergenti di

direttiva 2004/39/CE. due o più clienti nei confronti di ciascuno dei quali

l’impresa ha degli obblighi. Non è sufficiente per rientrare

in tali circostanze che l’impresa possa conseguire un utile se

L’esternalizzazione di servizi o attività di investimento o di

(20) non vi sia nel contempo un possibile svantaggio per un

funzioni essenziali o importanti può costituire una cliente o che un cliente nei confronti del quale l’impresa ha

modifica rilevante delle condizioni cui è subordinata degli obblighi possa conseguire un utile o evitare una

l’autorizzazione dell’impresa di investimento, ai sensi perdita senza che vi sia una possibile perdita concomitante

dell’articolo 16, paragrafo 2, della direttiva 2004/39/CE. per un altro di tali clienti.

Se gli accordi di esternalizzazione vengono stabiliti dopo

l’ottenimento dell’autorizzazione da parte dell’impresa di

investimento di cui alle disposizioni del titolo II, capo I, I conflitti di interesse devono essere oggetto di regolamen-

(25)

della direttiva 2004/39/CE, tali accordi devono essere tazione solo quando un servizio di investimento o un

notificati all’autorità competente nei casi previsti dall’arti- servizio accessorio è fornito da un’impresa di investimento.

colo 16, paragrafo 2, della direttiva 2004/39/CE. Lo status del cliente al quale il servizio è fornito (cliente al

dettaglio, cliente professionale o controparte qualificata) è

irrilevante a tal fine.

Le imprese di investimento sono tenute, a norma della

(21) presente direttiva, a notificare preventivamente all’autorità

competente responsabile qualsiasi accordo in materia di Nell’adempiere al proprio obbligo di elaborare una politica

(26)

esternalizzazione della gestione del portafoglio di clienti al di gestione dei conflitti di interesse conformemente alla

dettaglio che esse intendano eventualmente concludere con direttiva 2004/39/CE, che identifichi le circostanze che

un fornitore di servizi situato in un paese terzo, qualora costituiscono o possono dare luogo ad un conflitto di

non siano soddisfatte determinate condizioni. Tuttavia le interesse, l’impresa di investimento deve prestare particolare

autorità competenti non sono tenute ad autorizzare o ad attenzione alle attività di ricerca e consulenza in materia di

approvare in altro modo tali accordi o i relativi termini. investimenti, negoziazione per conto proprio, gestione del

L’obiettivo della notifica è piuttosto quello di assicurare che portafoglio e prestazione di servizi finanziari alle imprese,

l’autorità competente abbia la possibilità di intervenire ivi compresi la sottoscrizione o la vendita nel quadro di

laddove opportuno. È responsabilità dell’impresa di inve- un’offerta di titoli e i servizi di consulenza in materia di

stimento negoziare i termini degli accordi di esternalizza- fusioni e di acquisizioni. In particolare, tale attenzione è

zione e assicurare che tali termini siano coerenti con gli appropriata quando l’impresa o un soggetto che è collegato

obblighi imposti all’impresa dalla presente direttiva e dalla all’impresa, direttamente o indirettamente, da una relazione

direttiva 2004/39/CE, senza che vi sia un intervento di controllo svolgono due o più attività predette.

formale dell’autorità competente. Le imprese di investimento devono mirare ad identificare e

(27)

Ai fini della trasparenza della regolamentazione e per

(22) a gestire i conflitti di interesse che insorgono in relazione ai

assicurare un livello appropriato di certezza per le imprese loro diversi rami di attività e alle attività del loro gruppo

di investimento, la presente direttiva prescrive a ciascuna nell’ambito di una politica globale di gestione dei conflitti di

autorità competente di pubblicare una dichiarazione sulla interesse. In particolare, la comunicazione dei conflitti di

sua politica in materia di esternalizzazione della gestione interesse da parte di un’impresa di investimento non deve

dei portafogli al dettaglio a fornitori di servizi situati in esentarla dall’obbligo di mantenere e applicare le disposi-

paesi terzi. Tale dichiarazione deve contenere esempi di casi zioni organizzative e amministrative di cui all'articolo 13,

in cui è improbabile che l’autorità competente muova paragrafo 3, della direttiva 2004/39/CE. Fermo restando

obiezioni a tale esternalizzazione e deve includere una che la comunicazione ai clienti di conflitti di interesse

spiegazione della ragione per cui in tali casi è improbabile specifici è prescritta dall’articolo 18, paragrafo 2, della

che l’esternalizzazione metta a repentaglio la capacità direttiva 2004/39/CE, non è consentito un eccessivo

dell’impresa di conformarsi alle condizioni generali previste affidamento sulla comunicazione senza un’adeguata consi-

dalla presente direttiva in materia di esternalizzazione. Nel derazione di come tali conflitti possano essere adeguata-

fornire tale spiegazione, l'autorità competente deve sempre mente gestiti.

indicare le ragioni per cui l'esternalizzazione nei casi in

questione non le impedirebbe un accesso efficace a tutte le

informazioni riguardanti il servizio esternalizzato che sono La ricerca in materia di investimenti deve essere considerata

(28)

necessarie affinché essa possa svolgere le proprie funzioni come una sottocategoria del tipo di informazioni definite

regolamentari nei confronti dell’impresa di investimento. come raccomandazioni nella direttiva 2003/125/CE della

Commissione, del 22 dicembre 2003, recante modalità di

esecuzione della direttiva 2003/6/CE del Parlamento

Quando l'impresa di investimento deposita fondi detenuti

(23) europeo e del Consiglio per quanto riguarda la corretta

per conto di un cliente presso un fondo del mercato presentazione delle raccomandazioni di investimento e la

monetario riconosciuto, le quote di tale fondo devono 1

comunicazione al pubblico di conflitti di interesse ( ), ma si

essere detenute nel rispetto degli obblighi previsti in materia applica agli strumenti finanziari quali definiti nella direttiva

di detenzione di strumenti finanziari appartenenti a clienti. 2004/39/CE. Le raccomandazioni, quali sopra definite, che

non costituiscono ricerche in materia di investimenti ai

sensi della presente direttiva sono comunque soggette alle

Tra le circostanze che devono essere considerate tali da far

(24) sorgere un conflitto di interesse devono rientrare le

situazioni nelle quali esista un conflitto tra gli interessi 1

( ) GU L 339 del 24.12.2003, pag. 73.

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disposizioni della direttiva 2003/125/CE per quanto devono essere normalmente considerate incompatibili con

riguarda la corretta presentazione delle raccomandazioni il mantenimento dell’obiettività della persona: partecipare

di investimento e la comunicazione al pubblico dei conflitti ad attività proprie di una banca d’investimenti, quali ad

di interesse. esempio la prestazione di servizi finanziari alle imprese e la

sottoscrizione, o a manifestazioni per il lancio di nuove

attività o di nuove emissioni di strumenti finanziari, o

Le misure e le disposizioni adottate dall’impresa di

(29) partecipare in altro modo alla preparazione del marketing

investimento per gestire i conflitti di interesse che dell’emittente.

potrebbero sorgere a seguito della produzione e della

divulgazione di materiale presentato come ricerche in Senza pregiudizio delle disposizioni della presente direttiva

(37)

materia di investimenti devono essere atte a tutelare relative alla produzione o alla diffusione delle ricerche in

l’obiettività e l’indipendenza degli analisti finanziari e della materia di investimenti, si raccomanda ai produttori di tali

ricerca in materia di investimenti da loro prodotta. Tali ricerche che non siano imprese di investimento di adottare

misure e disposizioni devono garantire che gli analisti politiche e procedure interne intese ad assicurare che

finanziari beneficino di un grado adeguato di indipendenza anch’essi rispettino i principi previsti dalla presente direttiva

rispetto agli interessi delle persone di cui si possa in materia di tutela dell’indipendenza e dell’obiettività di tali

ragionevolmente ritenere che le responsabilità o gli interessi ricerche.

professionali siano in conflitto con gli interessi delle

persone presso le quali vengono diffuse le ricerche in

materia di investimenti. I requisiti imposti dalla presente direttiva, compresi quelli

(38) relativi alle operazioni personali, alla negoziazione con

conoscenza della ricerca in materia di investimenti e alla

Tra le persone di cui si possa ragionevolmente ritenere che

(30) produzione o diffusione della ricerca in materia di

le responsabilità o gli interessi professionali siano in investimenti, si applicano senza pregiudizio degli altri

conflitto con gli interessi delle persone presso le quali requisiti della direttiva 2004/39/CE e della direttiva

vengono diffuse le ricerche in materia di investimenti 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del

rientrano il personale incaricato dei servizi finanziari alle 28 gennaio 2003, relativa all'abuso di informazioni

imprese e il personale incaricato delle vendite e della privilegiate e alla manipolazione del mercato (abusi di

negoziazione per conto dei clienti o dell’impresa. 1

mercato) ( ), e delle rispettive misure di esecuzione.

Tra le circostanze eccezionali, nelle quali gli analisti

(31) Ai fini delle disposizioni della presente direttiva riguardanti

(39)

finanziari e altre persone collegate con l’impresa di gli incentivi, la ricezione da parte dell’impresa di investi-

investimento che contribuiscono alla produzione di mento di una commissione in relazione ad una consulenza

ricerche in materia di investimenti possono, previa auto- in materia di investimenti o a raccomandazioni generali, in

rizzazione scritta, realizzare operazioni personali su circostanze in cui la consulenza o le raccomandazioni non

strumenti ai quali si riferisce la ricerca, devono rientrare siano distorte a seguito della ricezione della commissione,

le situazioni nelle quali, per motivi personali collegati a deve essere considerata come volta a rafforzare la qualità

difficoltà finanziarie, gli analisti finanziari o le altre persone della consulenza in materia di investimenti data al cliente.

di cui sopra siano costretti a liquidare una posizione. La presente direttiva consente alle imprese di investimento

(40)

Piccoli doni o manifestazioni di ospitalità per importi

(32) di fornire o ricevere taluni incentivi solo a determinate

inferiori ad un determinato livello specificato nella politica condizioni, e purché essi siano resi noti al cliente, o siano

di gestione dei conflitti di interesse seguita dall’impresa e dati al/dal cliente o a/da una persona per conto del cliente.

menzionato nella descrizione sintetica di tale politica messa

a disposizione dei clienti non devono essere considerati La presente direttiva prescrive alle imprese di investimento

(41)

incentivi ai fini delle disposizioni relative alla ricerca in che forniscono servizi di investimento diversi dalla

materia di investimenti. consulenza in materia di investimenti a nuovi clienti al

dettaglio di concludere un accordo di base scritto con il

Il concetto di diffusione delle ricerche in materia di

(33) cliente in cui vengano fissati i diritti e gli obblighi essenziali

investimenti ai clienti o al pubblico non deve includere la dell’impresa e del cliente. Tuttavia essa non impone nessun

diffusione esclusiva a persone all’interno del gruppo altro obbligo circa la forma, il contenuto e l’esecuzione dei

dell’impresa di investimento. contratti per la prestazione di servizi di investimento o

accessori.

Devono essere considerate raccomandazioni correnti le

(34) raccomandazioni contenute nelle ricerche in materia di La presente direttiva definisce i requisiti per le comunica-

(42)

investimenti che non sono state ritirate e che non sono zioni di marketing solo per quanto attiene all’obbligo di cui

scadute. all’articolo 19, paragrafo 2, della direttiva 2004/39/CE che

le informazioni indirizzate ai clienti, comprese le comuni-

cazioni di marketing, siano corrette, chiare e non fuorvianti.

Gli stessi requisiti che si applicano alla produzione delle

(35) ricerche in materia di investimenti devono applicarsi alla

modifica sostanziale delle ricerche in materia di investi- La presente direttiva non obbliga le autorità competenti ad

(43)

menti prodotte da un terzo. approvare il contenuto e la forma delle comunicazioni di

marketing. Tuttavia essa non impedisce loro di farlo, nella

misura in cui tale approvazione preliminare sia subordinata

Gli analisti finanziari non devono partecipare ad attività

(36) unicamente all’osservanza della regola prevista dalla

diverse dalla preparazione della ricerca in materia di

investimenti, se tale partecipazione è incompatibile con il

mantenimento della loro obiettività. Le seguenti attività 1

( ) GU L 96 del 12.4.2003, pag. 16.

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direttiva 2004/39/CE che le informazioni ai clienti, nella presente direttiva, l’impresa di investimento deve

comprese le comunicazioni di marketing, devono essere tenere conto, in funzione dell’urgenza della situazione e del

corrette, chiare e non fuorvianti. tempo necessario perché il cliente assorba le informazioni

specifiche fornite e vi reagisca, del periodo di tempo di cui il

cliente necessita per poter leggere e comprendere tali

informazioni prima di adottare una decisione di investi-

Occorre prevedere dei requisiti di informazione appropriati

(44) mento. È probabile che, per esaminare le informazioni

e proporzionati che tengano conto dello status del cliente relative ad un prodotto o servizio semplice o standardiz-

(cliente al dettaglio o professionale). L’obiettivo della zato, o ad un prodotto o servizio di un tipo già acquistato

direttiva 2004/39/CE è assicurare un giusto equilibrio tra in precedenza, il cliente necessiti di meno tempo che per un

la tutela degli investitori e gli obblighi di comunicazione prodotto o servizio più complesso o che gli è poco

che si applicano alle imprese di investimento. A tal fine è familiare.

opportuno che la presente direttiva contenga obblighi

specifici di informazione per i clienti professionali meno

rigorosi di quelli che si applicano ai clienti al dettaglio. I

clienti professionali, salvo poche eccezioni, dovrebbero La presente direttiva non obbliga le imprese di investimento

(49)

poter individuare autonomamente le informazioni di cui a fornire immediatamente e contemporaneamente tutte le

necessitano per prendere una decisione informata e informazioni richieste circa l’impresa di investimento, gli

chiedere all’impresa di investimento di fornirgliele. Qualora strumenti finanziari, i costi e gli oneri connessi o la tutela

tali richieste di informazione siano ragionevoli e propor- degli strumenti finanziari o dei fondi della clientela, purché

zionate, le imprese di investimento devono fornire le esse rispettino l’obbligo generale di fornire le informazioni

informazioni aggiuntive. rilevanti in tempo utile prima del termine specificato nella

presente direttiva. Purché le informazioni siano comunicate

al cliente in tempo utile prima della prestazione del

Le imprese di investimento devono fornire ai clienti o servizio, la presente direttiva non obbliga le imprese né a

(45) potenziali clienti informazioni adeguate in merito alla fornirle separatamente, nel quadro di una comunicazione di

natura degli strumenti finanziari e ai rischi connessi agli marketing, né ad incorporarle nel contratto con il cliente.

investimenti in tali strumenti, cosicché i loro clienti

possano adottare ciascuna decisione di investimento sulla

base di informazioni adeguate. Il livello di precisione di tali Laddove le imprese di investimento siano tenute a fornire

(50)

informazioni può variare in funzione della classificazione informazioni ad un cliente prima della prestazione di un

del cliente come cliente al dettaglio o cliente professionale e servizio, ciascuna operazione relativa allo stesso tipo di

della natura e del profilo di rischio degli strumenti strumento finanziario non deve essere considerata come la

finanziari che vengono offerti, ma non è ammissibile che prestazione di un servizio nuovo o diverso.

siano così generali da omettere elementi essenziali. È

possibile che per taluni strumenti finanziari saranno

sufficienti solo le informazioni relative alla tipologia di Laddove le imprese di investimento che prestano servizi di

(51)

strumento, mentre per altri le informazioni dovranno gestione del portafoglio siano tenute a fornire ai clienti al

essere specifiche al prodotto. dettaglio o ai potenziali clienti al dettaglio informazioni sui

tipi di strumenti finanziari che possono essere inclusi nel

portafoglio del cliente e sui tipi di operazioni che possono

Le condizioni che le informazioni indirizzate dalle imprese

(46) essere eseguite su tali strumenti, tali informazioni devono

di investimento ai clienti e potenziali clienti devono indicare separatamente se l’impresa di investimento avrà il

rispettare per essere corrette, chiare e non fuorvianti mandato per investire in strumenti finanziari non ammessi

devono applicarsi alle comunicazioni destinate ai clienti al alla negoziazione in un mercato regolamentato, in derivati

dettaglio in modo appropriato e proporzionato, tenuto o in strumenti illiquidi o altamente volatili; o per procedere

conto, ad esempio, dei mezzi di comunicazione e delle a vendite allo scoperto, acquisti tramite fondi presi a

informazioni che la comunicazione è intesa a trasmettere ai prestito, operazioni di finanziamento tramite titoli o

clienti o potenziali clienti. In particolare, non sarebbe qualsiasi operazione che implichi pagamenti di margini,

appropriato applicare tali condizioni a comunicazioni di deposito di garanzie o rischio di cambio.

marketing composte unicamente da uno o più elementi

seguenti: il nome dell’impresa, il logo o altra immagine

associata all’impresa, un punto di contatto, un riferimento

ai tipi di servizi di investimento forniti dall’impresa o alle La situazione in cui l’impresa di investimento fornisce al

(52)

sue competenze o commissioni. cliente una copia di un prospetto redatto e pubblicato

conformemente alla direttiva 2003/71/CE del Parlamento

europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativa al

prospetto da pubblicare per l’offerta pubblica o l’ammis-

Ai fini della direttiva 2004/39/CE e della presente direttiva,

(47) sione alla negoziazione di strumenti finanziari e che

le informazioni devono essere considerate fuorvianti se 1

modifica la direttiva 2001/34/CE ( ), non deve essere

hanno la tendenza a indurre in errore la persona o le trattata come la situazione in cui l’impresa fornisce

persone alle quali sono indirizzate o dalle quali verranno informazioni al cliente ai fini delle disposizioni sulle

probabilmente ricevute, indipendentemente dal fatto che la condizioni operative di cui alla direttiva 2004/39/CE

persona che le fornisca le consideri fuorvianti o voglia che riguardanti la qualità e il contenuto di tali informazioni,

esse lo siano. se l’impresa non è responsabile a norma di tale direttiva per

le informazioni date nel prospetto.

Nel determinare in che cosa consista la comunicazione di

(48) informazioni in tempo utile prima di un termine specificato 1

( ) GU L 345 del 31.12.2003, pag. 64.

2.9.2006 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 241/31

IT un servizio o prodotto di investimento sia appropriato per

Le informazioni che l’impresa di investimento è tenuta a

(53) un cliente e comunque solo se l’offerta del prodotto non si

fornire al cliente al dettaglio per quanto concerne i costi e limita esclusivamente all’esecuzione dell’ordine di cui

gli oneri connessi includono le informazioni circa le all’articolo 19, paragrafo 6, di tale direttiva (che si applica

disposizioni in materia di pagamento o esecuzione del ai prodotti non complessi).

contratto per la prestazione di servizi di investimento e di

qualsiasi altro accordo relativo ad uno strumento finanzia-

rio che venga offerto. A tal fine, le disposizioni in materia di Ai fini delle disposizioni della presente direttiva che

(59)

pagamento sono rilevanti in generale se i contratti relativi a prescrivono alle imprese di investimento di valutare

strumenti finanziari si concludono con un regolamento a l’appropriatezza dei servizi o prodotti di investimento

pronti. Le disposizioni in materia di esecuzione sono offerti o richiesti, si presume che un cliente che si è

rilevanti in linea di massima se, al momento della scadenza impegnato in un ciclo di contrattazioni aventi per oggetto

del contratto, uno strumento finanziario richiede la un particolare tipo di prodotto o servizio iniziato prima

consegna di azioni, obbligazioni, warrant, lingotti o altro della data di applicazione della direttiva 2004/39/CE abbia

strumento o merce. l’esperienza e le conoscenze necessarie per comprendere i

rischi esistenti in relazione a tale prodotto o servizio di

Per quanto riguarda gli organismi di investimento collettivo

(54) investimento. Quando un cliente si impegna in un ciclo di

soggetti alla direttiva 85/611/CEE del Consiglio, del contrattazioni di tale tipo avvalendosi dei servizi di

20 dicembre 1985, concernente il coordinamento delle un’impresa di investimento, iniziati dopo la data di

disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in applicazione di tale direttiva, l’impresa non è tenuta a

materia di taluni organismi d'investimento collettivo in compiere una nuova valutazione in occasione di ciascuna

1

valori mobiliari (OICVM) ( ), la presente direttiva non ha singola operazione. Essa adempie all’obbligo di cui

l’obiettivo di regolamentare il contenuto del prospetto all’articolo 19, paragrafo 5, di tale direttiva purché compia

semplificato quale definito dall’articolo 28 della direttiva la necessaria valutazione dell’appropriatezza prima di

85/611/CEE. L’applicazione della presente direttiva non iniziare a prestare tali servizi.

deve comportare l’aggiunta di alcuna informazione al

prospetto semplificato. Una raccomandazione o una richiesta fatta, o una

(60)

In particolare, il prospetto semplificato fornisce informa-

(55) consulenza data, da un gestore di portafogli ad un cliente

zioni sufficienti per quanto riguarda i costi e gli oneri affinché quest’ultimo gli dia o modifichi il mandato, che

connessi riguardanti l’OICVM stesso. Tuttavia le imprese di definisce i limiti della sua discrezionalità, devono essere

investimento che distribuiscono quote di OICVM devono considerate come una raccomandazione ai sensi dell’arti-

informare i loro clienti anche in merito a tutti gli altri costi colo 19, paragrafo 4, della direttiva 2004/39/CE.

e oneri connessi alla loro prestazione di servizi di

investimento in relazione a quote di OICVM. Per determinare se una quota di un organismo di

(61) investimento collettivo che non soddisfa i requisiti della

È necessario prevedere regole distinte per le modalità

(56) direttiva 85/611/CEE, che è stato autorizzato a svolgere

pratiche della valutazione dell’adeguatezza di cui all’arti- attività di marketing nei confronti del pubblico, debba

colo 19, paragrafo 4, della direttiva 2004/39/CE e della essere considerata come non complessa, le circostanze in

valutazione dell’appropriatezza di cui all’articolo 19, para- cui i sistemi di valutazione sono indipendenti dall’emittente

grafo 5, della predetta direttiva. Tali valutazioni hanno un debbono includere il fatto di essere sorvegliati da un

ambito di applicazione diverso per quanto riguarda i servizi depositario che è regolamentato come prestatore di servizi

di investimento ai quali si riferiscono e hanno diverse di depositario in uno Stato membro.

funzioni e caratteristiche.

Ai fini dell’articolo 19, paragrafo 4, della direttiva 2004/39/

(57) La presente direttiva non obbliga le autorità competenti ad

(62)

CE, un’operazione può non essere adatta per il cliente o approvare il contenuto dell’accordo di base tra l’impresa di

potenziale cliente a causa dei rischi degli strumenti investimento e i suoi clienti al dettaglio. Tuttavia essa non

finanziari in questione, del tipo di operazione, delle impedisce loro di farlo nella misura in cui tale approvazione

caratteristiche dell’ordine o della frequenza delle negozia- sia subordinata unicamente all’osservanza, da parte dell’im-

zioni. Una serie di operazioni, ciascuna delle quali è adatta presa, dell’obbligo di cui alla direttiva 2004/39/CE di agire

se considerata isolatamente, può non essere adatta se la in modo onesto, equo e professionale per servire al meglio

raccomandazione o le decisioni di negoziazione avvengono gli interessi dei suoi clienti e di predisporre una

con una frequenza che non è nel migliore interesse del registrazione in cui sono precisati i diritti e gli obblighi

cliente. Nel caso della gestione del portafoglio, un’opera- delle imprese di investimento e dei loro clienti e le altre

zione può essere inadatta altresì quando produce un condizioni alle quali l’impresa fornirà servizi ai clienti.

portafoglio inadatto.

Conformemente all’articolo 19, paragrafo 4, della direttiva

(58) Le registrazioni che l’impresa di investimento è tenuta a

(63)

2004/39/CE, l’impresa è tenuta a valutare se i servizi di effettuare devono essere adeguate al tipo di attività

investimento e gli strumenti finanziari siano adeguati per esercitata e alla gamma di servizi di investimento prestati

un dato cliente solo quando gli fornisce una consulenza in e di attività di investimento esercitate, purché vengano

materia di investimenti o ne gestisce il portafoglio. In caso rispettati gli obblighi in materia di tenuta delle registrazioni

di altri servizi di investimento, l’impresa è tenuta, a norma definiti nella direttiva 2004/39/CE e nella presente direttiva.

dell’articolo 19, paragrafo 5, di tale direttiva, a valutare se Ai fini degli obblighi di comunicazione per quanto riguarda

la gestione del portafoglio, un’operazione con passività

potenziali è un’operazione che implica una qualsiasi

1

( ) GU L 375 del 31.12.1985, pag. 3. Direttiva modificata da ultimo dalla passività effettiva o potenziale per il cliente, che superi il

direttiva 2005/1/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU costo di acquisizione dello strumento.

L 79 del 24.3.2005, pag. 9).

L 241/32 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 2.9.2006

IT modo, indicando espressamente o suggerendo implicita-

Ai fini delle disposizioni in materia di comunicazione ai

(64) mente il contenuto delle istruzioni al cliente, quando

clienti, un riferimento alla tipologia dell’ordine va inteso l’impresa dovrebbe ragionevolmente sapere che istruzioni

come riferimento al suo status di ordine con limite di in tal senso le impedirebbero probabilmente di ottenere il

prezzo, ordine al prezzo di mercato o altro tipo specifico di migliore risultato possibile per tale cliente. Tuttavia ciò non

ordine. deve impedire all’impresa di invitare il cliente a scegliere tra

due o più sedi di negoziazione specifiche, purché tali sedi

siano in linea con la strategia di esecuzione dell’impresa.

Ai fini delle disposizioni in materia di comunicazione ai

(65) clienti, un riferimento alla natura dell’ordine va inteso come

riferimento ad ordini di sottoscrivere titoli o di esercitare

un’opzione o ad ordini analoghi di clienti. La negoziazione per conto proprio con i clienti da parte

(69) dell’impresa di investimento deve essere considerata come

l’esecuzione degli ordini dei clienti e pertanto deve essere

soggetta agli obblighi di cui alla direttiva 2004/39/CE e alla

Quando stabilisce la propria strategia di esecuzione a

(66) presente direttiva ed in particolare agli obblighi inerenti

norma dell’articolo 21, paragrafo 2, della direttiva all’esecuzione alle condizioni migliori. Tuttavia, se l’impresa

2004/39/CE, l’impresa di investimento deve determinare d’investimento presenta un’offerta ad un cliente e tale

l’importanza relativa dei fattori menzionati all’articolo 21, offerta soddisferebbe gli obblighi dell’impresa d’investi-

paragrafo 1, della predetta direttiva, o almeno stabilire la mento di cui all’articolo 21, paragrafo 1, della direttiva

procedura attraverso la quale determinare l’importanza 2004/39/CE qualora l’impresa eseguisse tale offerta nel

relativa di tali fattori, in modo da poter fornire il migliore momento in cui viene presentata, l’impresa soddisferà

risultato possibile ai propri clienti. Per poter applicare questi stessi obblighi se esegue la sua offerta dopo che il

efficacemente tale strategia, le imprese di investimento cliente la accetta, purché, tenendo conto delle condizioni

devono selezionare le sedi di esecuzione che consentono mutevoli del mercato e del tempo trascorso tra l’offerta e la

loro di ottenere in modo duraturo il migliore risultato sua accettazione, l’offerta non sia manifestamente superata.

possibile per quanto riguarda l’esecuzione degli ordini dei

clienti. Le imprese di investimento devono applicare la loro

strategia di esecuzione a ciascun ordine di clienti da loro

eseguito, al fine di ottenere il migliore risultato possibile per

il cliente conformemente a tale strategia. L’obbligo di cui L’obbligo di ottenere il miglior risultato possibile quando si

(70)

alla direttiva 2004/39/CE di adottare tutte le misure eseguono gli ordini dei clienti si applica in relazione a tutti i

ragionevoli per ottenere il miglior risultato possibile per il tipi di strumenti finanziari. Tuttavia, date le differenze tra le

cliente non deve comportare che l’impresa di investimento strutture dei mercati o degli strumenti finanziari, può essere

sia tenuta ad includere nella sua strategia di esecuzione tutte difficile identificare ed applicare uno standard ed una

le sedi di esecuzione disponibili. procedura uniformi per l’esecuzione alle condizioni

migliori che siano validi ed efficaci per tutte le categorie

di strumenti. Pertanto l’obbligo di esecuzione alle condi-

zioni migliori deve essere applicato in modo da tenere

Al fine di garantire che l’impresa di investimento ottenga il

(67) conto delle diverse circostanze collegate all’esecuzione degli

miglior risultato possibile per il cliente al dettaglio quando ordini relativi a particolari tipi di strumenti finanziari. Ad

esegue un suo ordine in assenza di sue istruzioni specifiche, esempio, le operazioni aventi per oggetto uno strumento

l’impresa deve prendere in considerazione tutti i fattori che finanziario OTC personalizzato, che comportano una

le consentiranno di fornire il migliore risultato possibile in relazione contrattuale particolare adattata alle caratteristi-

termini di corrispettivo totale, che è costituito dal prezzo che del cliente e dell’impresa di investimento, possono non

dello strumento finanziario e dai costi connessi all’esecu- essere comparabili, ai fini dell’esecuzione alle condizioni

zione. A fattori quali la rapidità, la probabilità di esecuzione migliori, con le operazioni aventi per oggetto azioni

e di regolamento, le dimensioni e la natura dell’ordine, negoziate in sedi di esecuzione centralizzate.

l’impatto sul mercato ed altri costi impliciti dell’operazione

può essere data precedenza rispetto alla considerazione

immediata del prezzo e del costo, soltanto a condizione che

essi servano a fornire il miglior risultato possibile in termini Ai fini della determinazione della migliore esecuzione in

(71)

di corrispettivo totale per il cliente al dettaglio. caso di ordini di clienti al dettaglio, i costi relativi

all'esecuzione devono includere le commissioni o compe-

tenze proprie all’impresa applicate al cliente per scopi

Quando le imprese di investimento eseguono un ordine limitati, nei casi in cui più di una sede inclusa nella strategia

(68) di esecuzione dell'impresa sia in grado di eseguire un

seguendo le istruzioni specifiche del cliente, si deve determinato ordine. In tali casi, le commissioni proprie

considerare che abbiano soddisfatto i loro obblighi in all’impresa e i costi da essa applicati per l’esecuzione

materia di esecuzione alle condizioni migliori soltanto per dell’ordine in ciascuna delle sedi di esecuzione ammissibili

la parte o l’aspetto dell’ordine ai quali si riferiscono le devono essere presi in considerazione per valutare e

istruzioni del cliente. Il fatto che il cliente abbia dato comparare i risultati per il cliente che sarebbero raggiunti

istruzioni specifiche riguardanti una parte o un aspetto eseguendo l’ordine in ciascuna di tali sedi. Tuttavia non si

dell’ordine non solleva l’impresa di investimento dai suoi intende prescrivere all’impresa di comparare i risultati che

obblighi di esecuzione alle condizioni migliori per quanto sarebbero raggiunti per i suoi clienti sulla base della sua

riguarda le eventuali altre parti o gli eventuali altri aspetti strategia di esecuzione e delle sue commissioni e

dell’ordine del cliente di cui tali istruzioni non trattano. competenze con i risultati che potrebbero essere raggiunti

L’impresa di investimento non deve indurre il cliente a darle per lo stesso cliente da qualsiasi altra impresa di

istruzioni al fine di eseguire un ordine in un determinato

2.9.2006 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 241/33

IT

investimento sulla base di una diversa strategia di operazioni deve essere considerata dannosa per il cliente se,

esecuzione o di una diversa struttura di commissioni o a seguito di essa, viene data precedenza in modo scorretto

competenze. Né si intende prescrivere all’impresa di all’impresa di investimento o ad un altro cliente.

comparare le differenze tra le proprie commissioni dovute

a differenze nella natura dei servizi che l’impresa fornisce ai

clienti. Senza pregiudizio della direttiva 2003/6/CE, ai fini delle

(78) disposizioni della presente direttiva relative alla gestione

degli ordini dei clienti, tali ordini non devono essere trattati

Le disposizioni della presente direttiva che prevedono che i

(72) come ordini per il resto comparabili se sono ricevuti

costi di esecuzione includono le commissioni o compe- tramite canali diversi e non sarebbe possibile eseguirli in

tenze proprie all’impresa di investimento applicate al cliente successione. Agli altri fini di tali disposizioni, l’eventuale

per la prestazione di un servizio di investimento non uso da parte dell’impresa di investimento di informazioni

devono applicarsi al fine di determinare quali sedi di relative ad ordini pendenti di clienti ai fini della

esecuzione devono essere incluse nella strategia di negoziazione per conto proprio degli strumenti finanziari

esecuzione dell’impresa ai fini dell’articolo 21, paragrafo 3, ai quali si riferiscono tali ordini o di strumenti finanziari

della direttiva 2004/39/CE. collegati deve essere considerato un abuso di tali

informazioni. Tuttavia il mero fatto che i market maker o

Se l’impresa di investimento diversifica le proprie commis-

(73) gli organismi autorizzati ad agire come controparti si

sioni o gli spread applicati ai clienti a seconda della sede di limitino alla legittima attività di acquistare e vendere

esecuzione e tale differenza non riflette effettive differenze strumenti finanziari o che le persone autorizzate ad

di costo dell’esecuzione tra una sede e l’altra, si deve eseguire ordini per conto di terzi si limitino ad eseguirli

considerare che essa strutturi o applichi le sue commissioni come di dovere non deve di per sé essere considerato come

in un modo che configura una discriminazione scorretta tra un abuso di informazioni.

sedi di esecuzione.

Le disposizioni della presente direttiva riguardanti la La consulenza in merito a strumenti finanziari fornita in un

(74) (79)

strategia di esecuzione sono senza pregiudizio dell’obbligo quotidiano, giornale, rivista o in qualsiasi altra pubblica-

generale delle imprese di investimento di cui all’articolo 21, zione destinata al pubblico in generale (incluso tramite

paragrafo 4, della direttiva 2004/39/CE di controllare Internet) o trasmissione televisiva o radiofonica non deve

l’efficacia dei loro dispositivi e strategia di esecuzione degli essere considerata come una raccomandazione personaliz-

ordini e di valutare periodicamente le sedi di esecuzione zata ai fini della definizione di «consulenza in materia di

previste nella loro strategia di esecuzione. investimenti» di cui alla direttiva 2004/39/CE.

La presente direttiva non è intesa ad imporre una

(75) La presente direttiva rispetta i diritti fondamentali e osserva

(80)

duplicazione degli sforzi, ai fini dell’esecuzione alle i principi sanciti in particolare dalla Carta dei diritti

condizioni migliori, sia a carico dell’impresa di investi- fondamentali dell’Unione europea, in particolare dall’arti-

mento che fornisce il servizio di ricezione e trasmissione di colo 11 della stessa e dall’articolo 10 della Convenzione

ordini o gestione del portafoglio, sia a carico dell’impresa di europea dei diritti dell’uomo. Sotto questo profilo, la

investimento alla quale la prima trasmette i suoi ordini a presente direttiva non impedisce in alcun modo agli Stati

fini di esecuzione. membri di applicare le proprie regole costituzionali

riguardanti la libertà di stampa e la libertà di espressione

L’obbligo di esecuzione alle condizioni migliori previsto

(76) nei media.

dalla direttiva 2004/39/CE impone alle imprese di

investimento di adottare tutte le misure ragionevoli per

ottenere il migliore risultato possibile per i loro clienti. La Una consulenza generica in merito ad un tipo di strumento

(81)

qualità dell’esecuzione, che include aspetti quali la rapidità e finanziario non è una consulenza in materia di investimenti

la probabilità di esecuzione (fill rate) e la disponibilità e ai fini della direttiva 2004/39/CE, in quanto la presente

l’incidenza del miglior prezzo, è un fattore importante per direttiva specifica che, ai fini della direttiva 2004/39/CE, la

poter assicurare l’esecuzione alle condizioni migliori. La consulenza in materia di investimenti è limitata alla

disponibilità, la comparabilità e il consolidamento dei dati consulenza in merito a determinati strumenti finanziari.

relativi alla qualità dell’esecuzione offerta dalle varie sedi di Tuttavia se l’impresa di investimento fornisce una consu-

esecuzione è fondamentale per consentire alle imprese di lenza generica ad un cliente in merito ad un tipo di

investimento e agli investitori di identificare le sedi di strumento finanziario che essa presenta come adatto per

esecuzione che offrono la migliore qualità di esecuzione per tale cliente, considerate le sue particolari caratteristiche, e

i loro clienti. La presente direttiva non prescrive alle sedi di tale consulenza non è in realtà adeguata per tale cliente o

esecuzione di pubblicare i dati relativi alla qualità della loro non è basata sulla considerazione delle sue caratteristiche,

esecuzione, in quanto le sedi di esecuzione e i fornitori di in funzione delle circostanze di ciascun caso, è probabile

dati devono avere la possibilità di sviluppare soluzioni per che tale impresa violi l’articolo 19, paragrafo 1 o 2, della

quanto concerne la presentazione di tali dati. La Commis- direttiva 2004/39/CE. In particolare, è probabile che

o

sione deve presentare una relazione, entro il 1 novembre l’impresa che fornisce ad un cliente tale consulenza violi

2008, sugli sviluppi intervenuti in questo settore a seguito l’obbligo di cui all’articolo 19, paragrafo 1, di agire in modo

dell’azione del mercato, al fine di valutare la disponibilità, la onesto, equo e professionale per servire al meglio gli

comparabilità ed il consolidamento a livello europeo delle interessi dei suoi clienti. Analogamente o alternativamente,

informazioni relative alla qualità dell’esecuzione. tale consulenza sarebbe probabilmente in contrasto con il

requisito di cui all’articolo 19, paragrafo 2, che le

Ai fini delle disposizioni della presente direttiva relative alla informazioni indirizzate dalle imprese di investimento ai

(77) clienti siano corrette, chiare e non fuorvianti.

gestione degli ordini dei clienti, la riassegnazione delle

L 241/34 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 2.9.2006

IT dirette, in modo che possano essere agevolmente recuperate

Gli atti compiuti dall’impresa di investimento che siano

(82) durante un periodo di tempo adeguato ai fini cui sono

preparatori alla prestazione di un servizio di investimento o destinate le informazioni stesse, e che consenta la

allo svolgimento di un’attività di investimento devono riproduzione immutata delle informazioni memorizzate;

essere considerati come parte integrante di tale servizio o

attività. Tra tali atti rientra ad esempio la prestazione di

consulenza generica da parte dell’impresa di investimento a 3) «soggetto rilevante» in relazione all’impresa di investimento:

clienti o potenziali clienti prima o nel corso della uno qualsiasi dei seguenti soggetti:

prestazione di consulenza in materia di investimenti o di

qualsiasi altro servizio o attività di investimento. a) amministratore, socio o equivalente, dirigente o

agente collegato dell’impresa;

La prestazione di una raccomandazione generale (vale a dire

(83) destinata a canali di distribuzione o al pubblico) in merito

ad un’operazione su uno strumento finanziario o un tipo di b) amministratore, socio o equivalente o dirigente di un

strumento finanziario costituisce la prestazione di un agente collegato dell’impresa;

servizio accessorio di cui all’allegato I, sezione B, punto

5), della direttiva 2004/39/CE e di conseguenza la direttiva c) impiegato dell’impresa o di un suo agente collegato,

2004/39/CE e le sue protezioni si applicano alla presta- nonché ogni altra persona fisica i cui servizi siano a

zione di tale raccomandazione. disposizione e sotto il controllo dell’impresa o di un

agente collegato dell’impresa e che partecipi alla

Il comitato delle autorità europee di regolamentazione dei

(84) prestazione di servizi di investimento e all’esercizio

valori mobiliari istituito con la decisione 2001/527/CE della di attività di investimento da parte dell’impresa;

1

Commissione ( ), è stato consultato e ha prestato la propria

consulenza tecnica. d) persona fisica che partecipi direttamente alla presta-

zione di servizi all’impresa di investimento o al suo

Le misure previste nella presente direttiva sono conformi al

(85) agente collegato nel quadro di un accordo di

parere del comitato europeo dei valori mobiliari, esternalizzazione avente per oggetto la prestazione

di servizi di investimento e l’esercizio di attività di

investimento da parte dell’impresa;

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

CAPO I 4) «analista finanziario»: soggetto rilevante che produce la

parte sostanziale della ricerca in materia di investimenti;

AMBITO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI 5) «gruppo» in relazione ad un’impresa di investimento: il

Articolo 1 gruppo del quale tale impresa fa parte, composto da

un’impresa madre, dalle sue controllate e dalle entità nelle

quali l’impresa madre o le sue controllate detengono una

Oggetto e ambito di applicazione partecipazione, nonché da imprese collegate tra loro da una

relazione ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 1, della settima

1. La presente direttiva stabilisce le modalità di applicazione direttiva 83/349/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1983,

dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 4, dell’articolo 4, paragrafo 2, basata sull'articolo 54, paragrafo 3, lettera g), del trattato e

dell’articolo 13, paragrafi da 2 a 8, dell’articolo 18, dell’arti- 2

relativa ai conti consolidati ( );

colo 19, paragrafi da 1 a 6, dell’articolo 19, paragrafo 8, e degli

articoli 21, 22 e 24 della direttiva 2004/39/CE. 6) «esternalizzazione»: accordo in qualsiasi forma tra un’im-

presa di investimento e un fornitore di servizi in base al

2. Il capo II e il capo III, sezioni da 1 a 4, articolo 45 e sezioni quale il fornitore di servizi realizza un processo, un servizio

da 6 a 8, e, nella misura in cui riguardano tali disposizioni, il o un’attività che verrebbero altrimenti realizzati dalla stessa

capo I, il capo III, sezione 9, e il capo IV della presente direttiva si impresa di investimento;

applicano alle società di gestione ai sensi dell’articolo 5,

paragrafo 4, della direttiva 85/611/CEE. 7) «persona con cui il soggetto rilevante ha rapporti di

parentela»: una qualsiasi delle seguenti persone:

Articolo 2 a) il coniuge del soggetto rilevante o altro partner

Definizioni equiparato al coniuge a norma del diritto nazionale;

Ai fini della presente direttiva si applicano le seguenti definizioni: b) i figli o i figliastri a carico del soggetto rilevante;

1) «canale di distribuzione»: canale di distribuzione ai sensi

dell’articolo 1, punto 7), della direttiva 2003/125/CE; c) ogni altro parente del soggetto rilevante che abbia

convissuto per almeno un anno con il soggetto

rilevante alla data dell’operazione personale in

2) «supporto durevole»: qualsiasi strumento che permetta al oggetto;

cliente di memorizzare informazioni a lui personalmente

1 2

( ) GU L 191 del 13.7.2001, pag. 43. ( ) GU L 193 del 18.7.1983, pag. 1.

2.9.2006 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 241/35

IT e il cliente si svolge o si svolgerà se vi è la prova che il cliente ha

8) «operazione di finanziamento tramite titoli»: operazione accesso regolare a Internet. La fornitura da parte del cliente di un

quale definita nel regolamento (CE) n. 1287/2006 della

1 indirizzo e-mail ai fini di tale rapporto d'affari può essere

Commissione ( ); considerata come un elemento di prova.

9) «alta dirigenza»: la persona o le persone che dirigono

effettivamente l’attività dell’impresa di investimento di cui Articolo 4

all’articolo 9, paragrafo 1, della direttiva 2004/39/CE. Obblighi aggiuntivi che si applicano alle imprese di

Articolo 3 investimento in taluni casi

Condizioni che si applicano alla prestazione di informazioni 1. Gli Stati membri possono mantenere o imporre obblighi

aggiuntivi a quelli previsti nella presente direttiva solo nei casi

1. Quando, ai fini della presente direttiva, le informazioni eccezionali in cui tali obblighi siano obiettivamente giustificati e

devono essere fornite su un supporto durevole, gli Stati membri proporzionati, vista la necessità di far fronte a rischi specifici per

consentono alle imprese di investimento di fornire tali la protezione degli investitori o l’integrità del mercato che non

informazioni su un supporto durevole non cartaceo solo se: siano adeguatamente trattati dalla presente direttiva e purché una

delle seguenti condizioni sia soddisfatta:

a) la prestazione delle informazioni su tale supporto è

appropriata per il contesto in cui si svolge o si svolgerà il a) i rischi specifici cui gli obblighi sono volti a far fronte sono

rapporto d'affari tra l'impresa e il cliente; e di particolare importanza data la struttura del mercato di

tale Stato membro;

b) la persona alla quale sono dirette le informazioni, quando le

viene offerta la possibilità di scegliere tra l’informazione su b) gli obblighi sono volti a far fronte a rischi o problemi che

carta o tale altro supporto durevole, sceglie specificamente emergano o diventino evidenti dopo la data di applicazione

tale altro supporto. della presente direttiva e che non siano altrimenti

regolamentati da altre misure comunitarie o nell’ambito

di esse.

2. Quando, conformemente agli articoli 29, 30, 31, 32, 33 o

all’articolo 46, paragrafo 2, della presente direttiva, l’impresa

d’investimento fornisce informazioni ad un cliente tramite un

sito Internet e tali informazioni non sono indirizzate personal- 2. Gli eventuali obblighi imposti in applicazione del paragrafo 1

mente al cliente, gli Stati membri assicurano che siano soddisfatte non limitano o influenzano altrimenti i diritti delle imprese di

le condizioni seguenti: investimento di cui agli articoli 31 e 32 della direttiva

2004/39/CE.

a) la prestazione delle informazioni su tale supporto è

appropriata per il contesto in cui si svolge o si svolgerà il 3. Gli Stati membri notificano alla Commissione:

rapporto d'affari tra l'impresa e il cliente; a) gli eventuali obblighi che intendono mantenere in

b) il cliente deve acconsentire espressamente alla prestazione applicazione del paragrafo 1 prima della data di attuazione

delle informazioni in tale forma; della presente direttiva; e

c) al cliente deve essere comunicato elettronicamente l’indi-

rizzo del sito Internet e il punto del sito in cui si può avere b) gli eventuali obblighi che intendono imporre in applica-

accesso all’informazione; zione del paragrafo 1 almeno un mese prima della data

prevista per l’entrata in vigore di tali obblighi.

d) le informazioni devono essere aggiornate; In ogni caso, la notifica include la giustificazione di tali obblighi.

e) le informazioni devono essere continuamente accessibili

tramite tale sito per tutto il periodo di tempo in cui, La Commissione comunica agli Stati membri e pubblica sul suo

ragionevolmente, il cliente può avere necessità di visitarlo. sito Internet le notifiche che riceve in conformità del presente

paragrafo.

3. Ai fini del presente articolo, la prestazione di informazioni

tramite comunicazioni elettroniche viene considerata come

appropriata per il contesto in cui il rapporto d’affari tra l’impresa 4. Entro il 31 dicembre 2009 la Commissione presenta una

relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sull’applicazione

del presente articolo.

1

( ) Cfr. pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.

L 241/36 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 2.9.2006

IT dell’attività, che consenta loro di preservare i dati e le funzioni

CAPO II essenziali e di garantire la continuità dei servizi e delle attività di

investimento in caso di interruzione dei loro sistemi e delle loro

REQUISITI DI ORGANIZZAZIONE procedure o, qualora ciò non sia possibile, che permetta loro di

recuperare tempestivamente i dati e le funzioni e di riprendere

SEZIONE 1 tempestivamente i servizi e le attività di investimento.

Organizzazione 4. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di

istituire, applicare e mantenere politiche e procedure contabili

Articolo 5 che consentano loro di fornire tempestivamente, in caso di

richiesta da parte dell’autorità competente, documenti finanziari

che presentino un quadro fedele della posizione finanziaria e che

(Articolo 13, paragrafi da 2 a 8, della direttiva 2004/39/CE) siano conformi a tutti i principi e a tutte le norme contabili

applicabili.

Requisiti generali di organizzazione 5. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di

1. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di controllare e valutare con regolarità l’adeguatezza e l’efficacia dei

soddisfare i seguenti requisiti: sistemi, dei meccanismi di controllo interno e delle procedure da

loro istituiti conformemente ai paragrafi da 1 a 4 e di adottare le

a) istituire, applicare e mantenere procedure decisionali e una misure opportune per rimediare a eventuali carenze.

struttura organizzativa che specifichi in forma chiara e

documentata i rapporti gerarchici e la suddivisione delle

funzioni e delle responsabilità; Articolo 6

b) assicurare che i soggetti rilevanti conoscano le procedure da

seguire per il corretto esercizio delle proprie responsabilità; (Articolo 13, paragrafo 2, della direttiva 2004/39/CE)

c) istituire, applicare e mantenere idonei meccanismi di Adempimento degli obblighi

controllo interno concepiti per garantire il rispetto delle

decisioni e delle procedure a tutti i livelli dell’impresa di

investimento; 1. Gli Stati membri assicurano che le imprese di investimento

istituiscano, applichino e mantengano politiche e procedure

d) impiegare personale provvisto delle qualifiche, delle adeguate per individuare il rischio di mancata osservanza degli

conoscenze e delle competenze necessarie per l’esercizio obblighi di cui alla direttiva 2004/39/CE da parte dell’impresa,

delle responsabilità loro attribuite; nonché i rischi che ne derivano e mettano in atto misure e

procedure idonee per minimizzare tale rischio e per consentire

alle autorità competenti di esercitare efficacemente i poteri

e) istituire, applicare e mantenere a tutti i livelli pertinenti conferiti loro dalla suddetta direttiva.

dell’impresa di investimento un sistema efficace di

segnalazione interna e di comunicazione delle informa-

zioni; Gli Stati membri assicurano che, a tali fini, le imprese di

investimento tengano conto della natura, delle dimensioni e della

f) conservare registrazioni adeguate e ordinate dell’attività complessità della loro attività, nonché della natura e della gamma

dell’impresa e della sua organizzazione interna; dei servizi di investimento e delle attività di investimento che

prestano ed esercitano nel quadro della loro attività.

g) assicurare che il fatto di affidare funzioni multiple ai propri

soggetti rilevanti non impedisca e non sia tale da potere

probabilmente impedire loro di svolgere in modo onesto, 2. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di

equo e professionale una qualsiasi di tali funzioni. istituire e mantenere una funzione di verifica dell'adempimento

permanente, efficace e indipendente, cui sono attribuite le

seguenti responsabilità:

Gli Stati membri assicurano che, a tali fini, le imprese di

investimento tengano conto della natura, delle dimensioni e della

complessità della loro attività, nonché della natura e della gamma a) controllare e valutare regolarmente l’adeguatezza e l’effica-

dei servizi di investimento e delle attività di investimento che cia delle misure e delle procedure messe in atto

prestano ed esercitano nel quadro della loro attività. conformemente al paragrafo 1, primo comma, e delle

misure adottate per rimediare a eventuali carenze nell’a-

2. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di dempimento degli obblighi da parte dell’impresa;

istituire, applicare e mantenere procedure e sistemi idonei a

tutelare la sicurezza, l’integrità e la riservatezza delle informa-

zioni, tenendo conto della natura delle informazioni in oggetto. b) fornire consulenza e assistenza ai soggetti rilevanti

incaricati dei servizi di investimento e delle attività di

investimento ai fini dell’adempimento degli obblighi che

3. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di incombono all’impresa in virtù della direttiva 2004/39/CE.

istituire, applicare e mantenere un’idonea politica di continuità

2.9.2006 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 241/37

IT procedure, dispositivi, processi e meccanismi, ivi

3. Per consentire alla funzione di controllo della conformità di compresa la mancata osservanza da parte dei soggetti

svolgere i suoi compiti con correttezza e indipendenza, gli Stati rilevanti di tali politiche, procedure, dispositivi,

membri prescrivono alle imprese di investimento di assicurare processi e meccanismi.

che siano soddisfatte le seguenti condizioni: 2. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento,

a) la funzione di controllo della conformità deve disporre se ciò è opportuno e proporzionato vista la natura, le dimensioni

dell’autorità, delle risorse e delle competenze necessarie e e la complessità dell’attività dell’impresa nonché la natura e la

avere adeguato accesso alle informazioni pertinenti; gamma dei servizi di investimento e delle attività di investimento

che essa presta ed esercita nel quadro di tale attività, di istituire e

b) deve essere nominato un responsabile per la funzione di mantenere una funzione di controllo del rischio che operi in

controllo della conformità, al quale spetta presentare le modo indipendente ed esegua i seguenti compiti:

relazioni in materia di conformità di cui all’articolo 9,

paragrafo 2; a) applicare le politiche e le procedure di cui al paragrafo 1;

c) i soggetti rilevanti che partecipano alla funzione di b) presentare relazioni e fornire consulenza all’alta dirigenza,

controllo della conformità non devono partecipare alla conformemente all’articolo 9, paragrafo 2.

prestazione dei servizi e all’esercizio delle attività che essi

sono chiamati a controllare; Quando l’impresa di investimento non è tenuta, in applicazione

del primo comma, ad istituire e mantenere una funzione di

d) il metodo per la determinazione della remunerazione dei gestione del rischio che operi in modo indipendente, deve

soggetti rilevanti che partecipano alla funzione di controllo tuttavia essere in grado di dimostrare che le politiche e le

della conformità non deve comprometterne l’obiettività e procedure che ha adottato conformemente al paragrafo 1

non deve essere tale per cui sia probabile che ne soddisfino i requisiti di tale paragrafo e siano costantemente

comprometta l’obiettività. efficaci.

Tuttavia, l’impresa di investimento è esentata da uno o da Articolo 8

entrambi i requisiti di cui alla lettera c) o d), qualora dimostri che,

tenuto conto della natura, delle dimensioni e della complessità

della sua attività e della natura e della gamma dei servizi e delle (Articolo 13, paragrafo 5, secondo comma, della direttiva

attività di investimento che essa presta o esercita, l’obbligo di cui 2004/39/CE)

alla lettera in questione non è proporzionato e che la sua

funzione di controllo della conformità continua ad essere Audit interno

efficace. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento, se ciò

Articolo 7 è opportuno e proporzionato vista la natura, le dimensioni e la

complessità dell’attività dell’impresa, nonché la natura e la

(Articolo 13, paragrafo 5, secondo comma, della direttiva gamma dei servizi e delle attività di investimento che essa presta

2004/39/CE) ed esercita nel quadro di tale attività, di istituire e mantenere una

funzione di audit interno, separata e indipendente dalle altre

funzioni e attività dell’impresa di investimento, cui sono

Gestione del rischio attribuite le seguenti responsabilità:

1. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di a) adottare, applicare e mantenere un piano di audit per

prendere le seguenti misure: l’esame e la valutazione dell’adeguatezza e dell’efficacia dei

sistemi, dei meccanismi di controllo interno e dei dispositivi

a) istituire, applicare e mantenere politiche e procedure di dell’impresa di investimento;

gestione del rischio idonee che consentano di individuare i

rischi legati alle attività, ai processi e ai sistemi dell’impresa b) formulare raccomandazioni basate sui risultati dei lavori

e, se appropriato, di determinare il livello di rischio tollerato realizzati conformemente alla lettera a);

dall’impresa; c) verificare l’osservanza di tali raccomandazioni;

b) adottare dispositivi, processi e meccanismi efficaci che

consentano di gestire i rischi relativi alle attività, ai processi

e ai sistemi dell’impresa, tenuto conto di tale livello di d) presentare relazioni sulle questioni relative all’audit interno,

tolleranza del rischio; conformemente all’articolo 9, paragrafo 2.

c) controllare: Articolo 9

i) l’adeguatezza e l’efficacia delle politiche e delle (Articolo 13, paragrafo 2, della direttiva 2004/39/CE)

procedure di gestione del rischio dell’impresa di

investimento; Responsabilità dell’alta dirigenza

ii) il grado in cui l’impresa di investimento e i soggetti 1. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di

rilevanti rispettano i dispositivi, i processi e i assicurare, nell’attribuzione interna delle funzioni, che la

meccanismi adottati conformemente alla lettera b); responsabilità di garantire che l’impresa si conformi agli obblighi

che le incombono in virtù della direttiva 2004/39/CE sia

attribuita all’alta dirigenza e, se opportuno, alla funzione di

iii) l’adeguatezza e l’efficacia delle misure prese per vigilanza.

rimediare alle carenze riscontrate in tali politiche,

L 241/38 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 2.9.2006

IT Articolo 12

In particolare, l’alta dirigenza e, se opportuno, la funzione di

vigilanza sono tenute a valutare e riesaminare periodicamente

l’efficacia delle politiche, dei dispositivi e delle procedure messi in (Articolo 13, paragrafo 2, della direttiva 2004/39/CE)

atto per conformarsi agli obblighi imposti dalla direttiva 2004/

39/CE e ad adottare le misure appropriate per rimediare a

eventuali carenze. Operazioni personali

2. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di 1. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di

assicurare che l’alta dirigenza riceva in maniera frequente, adottare, applicare e mantenere disposizioni adeguate per

almeno una volta all’anno, relazioni scritte sulle materie di cui impedire le seguenti attività ai soggetti rilevanti che siano

agli articoli 6, 7 e 8, in cui sia in particolare indicato se siano coinvolti in attività che potrebbero dare origine a conflitti di

state adottate misure appropriate per rimediare a eventuali interesse o che abbiano accesso a informazioni privilegiate ai

carenze. sensi dell’articolo 1, punto 1), della direttiva 2003/6/CE o ad altre

informazioni confidenziali riguardanti clienti od operazioni con

3. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di o per clienti nell’esercizio dell’attività svolta per conto dell’im-

assicurare che la funzione di vigilanza, qualora esista, riceva presa:

regolarmente relazioni scritte sulle stesse materie. a) realizzare operazioni personali che rientrino almeno in una

4. Ai fini del presente articolo, per «funzione di vigilanza» si delle seguenti categorie:

intende la funzione responsabile, nell’ambito di un’impresa di

investimento, della vigilanza dell’alta dirigenza. i) tali operazioni sono vietate ai predetti soggetti dalla

direttiva 2003/6/CE;

Articolo 10 ii) tali operazioni comportano l’abuso o la divulgazione

(Articolo 13, paragrafo 2, della direttiva 2004/39/CE) scorretta di tali informazioni confidenziali;

Trattamento dei reclami iii) tali operazioni confliggono, o vi è la probabilità che

confliggano, con gli obblighi che incombono all’im-

Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di presa di investimento in virtù della direttiva

istituire, applicare e mantenere procedure efficienti e trasparenti, 2004/39/CE;

ai fini del trattamento ragionevole e tempestivo dei reclami

presentati dai clienti al dettaglio o potenziali clienti al dettaglio e

di conservare la registrazione di ogni reclamo e delle misure b) consigliare o sollecitare qualsiasi altra persona, al di fuori

adottate per risolvere il problema sollevato. dell’ambito normale della propria attività lavorativa o di un

contratto di servizi, a intraprendere operazioni su strumenti

finanziari che, se eseguite a titolo personale dal soggetto

Articolo 11 rilevante, rientrerebbero nell’ambito di applicazione della

lettera a) o dell’articolo 25, paragrafo 2, lettera a) o b), o

(Articolo 13, paragrafo 2, della direttiva 2004/39/CE) dell’articolo 47, paragrafo 3;

Definizione di operazione personale c) fatto salvo l’articolo 3, lettera a), della direttiva 2003/6/CE,

comunicare a qualsiasi altra persona, al di fuori dell’ambito

Ai fini degli articoli 12 e 25, per «operazione personale» si normale della propria attività lavorativa o di un contratto di

intende un’operazione su uno strumento finanziario realizzata servizi, informazioni o pareri, qualora il soggetto rilevante

da, o per conto di, un soggetto rilevante, a condizione che sia sappia o dovrebbe ragionevolmente sapere che in conse-

soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni: guenza di detta comunicazione l’altra persona compierà, o è

probabile che compia, uno dei seguenti atti:

a) il soggetto rilevante deve agire al di fuori dell’ambito delle

attività che compie in qualità di soggetto rilevante; i) realizzare operazioni su strumenti finanziari che, se

eseguite a titolo personale dal soggetto rilevante,

b) l’operazione deve essere eseguita per conto di una qualsiasi rientrerebbero nell’ambito di applicazione della

delle persone seguenti: lettera a) o dell’articolo 25, paragrafo 2, lettera a) o

b), o dell’articolo 47, paragrafo 3;

i) il soggetto rilevante; ii) consigliare o sollecitare un’altra persona a realizzare

ii) una persona con cui il soggetto rilevante ha rapporti dette operazioni.

di parentela o stretti legami; 2. Le disposizioni di cui al paragrafo 1 sono concepite in modo

iii) una persona che intrattiene con il soggetto rilevante da assicurare in particolare che:

relazioni tali per cui il soggetto rilevante abbia un

interesse significativo, diretto o indiretto, nel risultato a) tutti i soggetti rilevanti di cui al paragrafo 1 siano a

dell’operazione che sia diverso dal pagamento di conoscenza delle restrizioni sulle operazioni personali e

competenze o commissioni per l’esecuzione dell’ope- delle misure adottate dall’impresa di investimento in

razione.

2.9.2006 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 241/39

IT

materia di operazioni personali e di divulgazione di 2. Senza pregiudizio dello status di qualsiasi altra funzione, le

informazioni, conformemente al paragrafo 1; seguenti funzioni non sono considerate essenziali o importanti ai

fini del paragrafo 1:

b) l’impresa venga informata tempestivamente di ogni opera- a) la prestazione all’impresa di investimento di servizi di

zione personale realizzata da un soggetto rilevante, o consulenza e di altri servizi che non rientrino nelle attività

mediante la notificazione di tali operazioni o mediante altre di investimento dell’impresa, ivi compresi la prestazione di

procedure che consentano all’impresa di individuare tali consulenza giuridica all’impresa, la formazione del suo

operazioni. personale, i servizi di fatturazione e la sicurezza dei locali e

del personale dell’impresa;

In caso di accordi di esternalizzazione, l’impresa di

investimento deve assicurare che l’impresa alla quale b) l’acquisto di servizi standardizzati, compresi quelli relativi

l’attività viene esternalizzata conservi una registrazione alla fornitura di informazioni di mercato e di informazioni

delle operazioni personali realizzate da soggetti rilevanti e, sui prezzi.

dietro richiesta, fornisca prontamente tali informazioni

all’impresa di investimento; Articolo 14

c) le operazioni personali notificate all’impresa o da essa (Articolo 13, paragrafo 2, e articolo 13, paragrafo 5, primo

individuate vengano registrate, con l’annotazione di comma, della direttiva 2004/39/CE)

eventuali autorizzazioni o divieti connessi all’operazione. Condizioni per l’esternalizzazione di funzioni operative

3. I paragrafi 1 e 2 non si applicano ai seguenti tipi di essenziali o importanti o di servizi o attività di

operazioni personali: investimento

a) le operazioni personali realizzate nel quadro di un servizio 1. Gli Stati membri assicurano che le imprese di investimento

di gestione del portafoglio discrezionale, nell’ambito del che esternalizzano funzioni operative essenziali o importanti, o

quale non vi sia una comunicazione preventiva in relazione qualsiasi servizio o attività di investimento, restino pienamente

all’operazione tra il gestore del portafoglio e il soggetto responsabili del rispetto di tutti gli obblighi imposti loro dalla

rilevante o altra persona per conto della quale l’operazione direttiva 2004/39/CE e osservino in particolare le condizioni

viene eseguita; seguenti:

b) le operazioni personali su quote di organismi di inve- a) l’esternalizzazione non deve determinare la delega della

stimento collettivo i quali soddisfino le condizioni per responsabilità da parte dell’alta dirigenza;

beneficiare dei diritti conferiti dalla direttiva 85/611/CEE o

siano soggetti a vigilanza in base alla legislazione di uno b) non devono essere alterati il rapporto e gli obblighi

Stato membro che garantisca un livello equivalente di dell’impresa di investimento nei confronti della sua clientela

ripartizione del rischio delle loro attività, purché il soggetto ai sensi della direttiva 2004/39/CE;

rilevante e ogni altra persona per conto della quale le

operazioni vengano realizzate non partecipino alla gestione c) non deve essere messo a repentaglio il rispetto delle

dell’organismo interessato. condizioni che l’impresa di investimento deve soddisfare

per poter essere autorizzata e per conservare tale auto-

SEZIONE 2 rizzazione ai sensi dell’articolo 5 della direttiva

2004/39/CE;

Esternalizzazione d) non deve essere soppressa o modificata nessuna delle altre

condizioni alle quali è stata subordinata l’autorizzazione

Articolo 13 dell’impresa.

(Articolo 13, paragrafo 2, e articolo 13, paragrafo 5, primo 2. Gli Stati membri prescrivono alle imprese di investimento di

comma, della direttiva 2004/39/CE) agire con la competenza, la cura e la diligenza dovute quando

concludono, applicano o pongono termine ad un qualsiasi

accordo con il quale esternalizzano ad un fornitore di servizi

Definizione di funzione operativa essenziale e importante funzioni operative essenziali o importanti o qualsiasi attività o

servizio di investimento.

1. Ai fini dell’articolo 13, paragrafo 5, primo comma, della

direttiva 2004/39/CE, una funzione operativa viene considerata Le imprese di investimento adottano in particolare le misure

essenziale o importante laddove un’anomalia nella sua esecu- necessarie per assicurare che siano soddisfatte le condizioni

zione o la sua mancata esecuzione comprometterebbero seguenti:

gravemente la capacità dell’impresa di investimento di continuare

a conformarsi alle condizioni e agli obblighi della sua auto- a) il fornitore di servizi deve disporre della competenza, della

rizzazione o agli altri obblighi imposti dalla direttiva capacità e di qualsiasi autorizzazione richiesta dalla legge

2004/39/CE, oppure comprometterebbero gravemente i suoi per esercitare le funzioni, i servizi o le attività esternalizzate

risultati finanziari o la solidità o la continuità dei suoi servizi e in maniera professionale e affidabile;

attività di investimento.


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AUTORE

Atreyu

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato del mercato finanziario e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof La Rocca Gioacchino.

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