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Difensore Civico di Roma - Regolamento

Questa dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto degli Enti Locali, tenute dalla Prof. ssa Luisa Torchia nell'anno accademico 2011.
In questo documento viene riportato il testo del Regolamento del Difensore Civico di Roma. Tale regolamento... Vedi di più

Esame di Diritto degli Enti Locali docente Prof. L. Torchia

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altresì gli indirizzi per la formazione della relazione annuale al Consiglio Comunale.

Articolo 3

Funzioni del Difensore Civico

1. Al fine di assicurare la tutela dei diritti e degli interessi della comunità cittadina

nonché l’imparzialità, il buon andamento e la trasparenza dell’amministrazione con

riguardo all’attività del Comune, dei Municipi, nonché delle aziende, istituzioni,

società ed enti controllati o partecipati a maggioranza o affidatari di pubblici servizi

del Comune di Roma, il Difensore Civico, nelle forme e nei limiti stabiliti dal

presente regolamento, accerta che i procedimenti amministrativi abbiano regolare

corso e che i provvedimenti siano correttamente e tempestivamente emanati ed attuati.

2. Il Difensore Civico promuove e persegue la tutela non giurisdizionale dei diritti e

degli interessi della comunità cittadina.

3. Il Difensore Civico, nell’esercizio delle sue generali funzioni di tutela e di garanzia,

assicura particolare attenzione alla tutela dei diritti e degli interessi di quanti, per

effetto di particolari condizioni personali, possono trovarsi in situazioni di svantaggio

nei rapporti con le Amministrazioni di cui al precedente comma 1.

4. Nei soli casi previsti e disciplinati dalla legge e con le modalità stabilite dal presente

regolamento, il Difensore Civico esercita altresì il controllo eventuale e preventivo di

legittimità sugli atti del Consiglio e della Giunta Comunale.

Articolo 4

Requisiti soggettivi

1. Alla carica di Difensore Civico è preposto un cittadino, iscritto nelle liste elettorali del

Comune di Roma, che, per preparazione e per esperienze acquisite nella tutela dei

diritti, offra la massima garanzia di probità, indipendenza, obiettività, competenza e

capacità di esercitare efficacemente le proprie funzioni.

2. Non sono eleggibili alla carica di Difensore Civico i cittadini che versino in una delle

condizioni di ineleggibilità previste per la carica di Consigliere Comunale.

3. Non possono ricoprire la carica di Difensore Civico:

a) i membri del Parlamento Europeo e Nazionale, dei Consigli Regionali,

Provinciali, Comunali e Municipali nonché i membri di Governo e delle Giunte

Regionali, Provinciali, Comunali e Municipali;

b) gli Amministratori ovvero i componenti dei Consigli di Amministrazione, o di

organismi direttivi e di controllo altrimenti denominati, delle Aziende Sanitarie

Locali di Roma, delle Aziende, Istituzioni ed Enti controllati dal Comune, di

Società a partecipazione comunale e di enti concessionari di pubblici servizi del

Comune di Roma;

c) i dipendenti del Comune di Roma e delle Aziende, Istituzioni, società ed enti

controllati o partecipati a maggioranza dal Comune o affidatari di servizi pubblici

del Comune di Roma;

d) coloro i quali, pur non legati da rapporto organico con le amministrazioni di cui

alla precedente lettera, prestino attività di livello dirigenziale presso di esse;

e) coloro i quali ricoprano cariche in organismi direttivi ed esecutivi di partiti politici

o di organizzazioni sindacali e datoriali in ambito comunale, provinciale,

regionale o nazionale;

f) i titolari, amministratori o dirigenti di imprese vincolate con le Amministrazioni di

cui alla precedente lettera c) da contratti di opera o di somministrazione, ovvero

che ricevano a qualsiasi titolo sovvenzioni da tali Amministrazioni, nonché i liberi

professionisti che versino nelle medesime condizioni.

Le suddette cause di incompatibilità non hanno effetto se l’interessato cessa dalle

funzioni dopo l’elezione.

4. L’ufficio di Difensore Civico è incompatibile con qualsiasi altra attività tale da

pregiudicare l’efficace svolgimento e il libero esercizio delle funzioni proprie

dell’istituzione.

5. Si applicano altresì le cause di incompatibilità previste per la carica di Sindaco,

Assessore, Consigliere Comunale e dei Municipi del Comune di Roma.

6. Non può ricoprire la carica di Difensore Civico il presidente o il membro di organismi

direttivi od esecutivi di ordini professionali, associazioni o categorie rappresentative

di interessi organizzati di qualsiasi natura.

7. E’ inoltre causa di decadenza l’accettazione della candidatura per elezioni politiche o

amministrative.

8. Qualora, nel corso del suo mandato, il Difensore Civico venga a trovarsi in una

condizione di incompatibilità o ineleggibilità sopravvenuta, rilevata da qualunque

appartenente alla comunità cittadina, il Consiglio Comunale, ove l’Ufficio di

Presidenza ritenga la questione fondata, procede, a maggioranza assoluta dei

Consiglieri assegnati, alla contestazione di detta condizione invitando l’interessato a

fornire spiegazioni entro il termine di cinque giorni. Ove, alla scadenza di tale

termine, l’interessato non abbia fornito spiegazioni o le stesse siano state ritenute non

idonee a dimostrare l’infondatezza della questione sollevata, il Consiglio intima

all’interessato di rimuovere le condizioni contestate entro 10 giorni. Spirato tale

ultimo termine senza che sia stata integralmente operata la rimozione delle condizioni

ostative alla conservazione della carica, il Consiglio procede, ai sensi del successivo

articolo 7, comma 2, alla dichiarazione di decadenza. Procede altresì a tale

dichiarazione senza attendere il decorso del termine ove le cause accertate di

decadenza non siano rimuovibili.

9. I requisiti soggettivi di cui al comma 1 sono parimenti richiesti per l’elezione alla

carica di Vice Difensore Civico in relazione al quale operano, con le stesse modalità,

le medesime cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza previste ai commi

precedenti per il Difensore Civico.

10. Gli atti relativi alla situazione patrimoniale e ai redditi del Difensore Civico e del Vice

Difensore sono pubblici e liberamente consultabili da chiunque presso l’Ufficio di

Presidenza del Consiglio Comunale dove sono depositati con le stesse modalità

previste per i Consiglieri Comunali.

Articolo 5

Candidature

1. Entro quindici giorni dall’insediamento del nuovo Consiglio Comunale, il Sindaco

fissa il termine, non inferiore a venti giorni, per la presentazione delle candidature ai

sensi dello Statuto, dandone comunicazione al Consiglio Comunale e alle consulte

previste dallo Statuto, espressamente considerando di analogo valore, ai fini della

proposta di candidatura a Difensore Civico, le Consulte Municipali, ove istituite,

nonché adeguata informazione alla comunità cittadina.

2. Entro il termine di cui al comma precedente, le candidature all’Ufficio di Difensore

Civico sono presentate, presso l’Ufficio del Consiglio Comunale, dalle Consulte

previste dallo Statuto, dalle Consulte Municipali, ove istituite, o da almeno mille

cittadini elettori, accompagnate dalla dichiarazione autografa di accettazione da parte

del candidato, autenticata a norma di legge, ed attestante il possesso dei requisiti di

cui all’articolo precedente nonché le risultanze del certificato penale. Le candidature

dovranno essere, inoltre, corredate di apposito curriculum relativo alle caratteristiche

professionali e culturali del candidato e di quant’altro ritenuto utile per dare garanzia

di indipendenza, di probità e di esperienza giuridico-amministrativa.

3. Le candidature di iniziativa popolare devono essere sottoscritte da almeno mille

cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Roma. Le sottoscrizioni sono

autenticate a norma di legge e sono accompagnate dalla certificazione, anche

collettiva, dell’iscrizione nelle liste elettorali del Comune. L’Ufficio del Consiglio

Comunale predispone la stampa di moduli, resi disponibili presso gli Uffici Relazioni

con il Pubblico, per la presentazione delle candidature.

Articolo 6

Modalità di elezione

1. Il Difensore Civico ed il Vice Difensore Civico restano in carica per tutto il periodo di

durata del Consiglio Comunale e fino all’insediamento del nuovo Consiglio operando,

in regime di proroga, sino all’elezione dei nuovi Difensore Civico e Vice Difensore

Civico ma non oltre il quarantacinquesimo giorno successivo all’insediamento

dell’Assemblea rinnovata.

2. Il loro mandato è rinnovabile, anche immediatamente, per non più di una volta.

3. Allo scadere del termine fissato per la presentazione delle candidature all’ufficio di

Difensore Civico ai sensi dei precedenti commi, il Presidente del Consiglio Comunale

verifica che i candidati, in relazione alle dichiarazioni rese e ai documenti presentati,

godano dei requisiti previsti dal regolamento e che non sussistano cause di

ineleggibilità. Terminata la verifica di cui sopra il Presidente convoca il Consiglio

Comunale iscrivendo all’ordine del giorno la elezione del Difensore Civico. Prima

della votazione sono ammesse solo dichiarazioni di voto.

4. Il Difensore Civico è eletto a scrutinio segreto, per mezzo di schede recanti

l’indicazione nominativa dei candidati, dal Consiglio Comunale a maggioranza dei

due terzi dei Consiglieri assegnati. Ciascun Consigliere può votare per un solo

candidato.

5. Qualora detta maggioranza non venga raggiunta, la votazione è ripetuta in una

successiva seduta da tenersi entro dieci giorni.

6. Se anche nella seconda votazione nessun candidato raggiunge la maggioranza dei due

terzi dei Consiglieri assegnati ovvero nel caso di mancata presentazione delle

candidature di iniziativa popolare o da parte delle consulte, il Sindaco fissa un

ulteriore termine, non superiore a quindici giorni, entro il quale i Consiglieri

Comunali, in numero non inferiore ad un terzo, possono avanzare ulteriori

candidature.

7. Entro dieci giorni dallo spirare di tale ultimo termine, il Presidente del Consiglio

Comunale sottopone a votazione le candidature proposte dalle consulte o dagli

elettori, ove avanzate, e quelle di iniziativa consiliare e proclama eletto all’Ufficio di

Difensore Civico il candidato che abbia riportato la maggioranza dei due terzi dei voti

dei Consiglieri assegnati.

8. Dopo ciascuna votazione successiva alla terza e fino all’elezione del Difensore

Civico:

a) il Sindaco fissa il termine, non superiore a cinque giorni, entro il quale i

Consiglieri Comunali, in numero non inferiore ad un terzo, possono avanzare

candidature, che sono sottoposte a votazione, unitamente a quelle già presentate,

entro cinque giorni dalla scadenza del termine di presentazione;

b) risulterà eletto il candidato che abbia ottenuto il voto favorevole della

maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati.

9. Contestualmente all’elezione del Difensore Civico, risulterà eletto a Vice Difensore

Civico il candidato che abbia riportato il maggior numero di voti dopo il candidato

eletto Difensore Civico. In caso di parità tra due o più candidati, risulta eletto a Vice

Difensore Civico il più anziano per età.

10. In caso di candidatura unica che non renda possibile l’elezione del Vice Difensore

Civico ai sensi del comma precedente, si procede alla nomina del Vice Difensore

Civico con le modalità di cui al successivo articolo 7, commi 5 e 6.

Articolo 7

Cessazione dalla carica

1. Il Difensore Civico e il Vice Difensore Civico cessano dalla carica:

a) alla scadenza del mandato del Consiglio Comunale, salvo quanto disposto dal

comma 1 del precedente articolo;

b) per dimissioni, morte o impedimento grave;

c) per sopravvenute condizioni di incompatibilità o ineleggibilità, non rimosse nei

termini assegnati dal Consiglio Comunale o non rimuovibili;

d) quando il Consiglio Comunale, con la maggioranza dei due terzi dei Consiglieri

assegnati, deliberi, a scrutinio palese, la revoca per gravi inadempienze.

2. Nei casi di cui alla lettera c), il Consiglio Comunale delibera, a scrutinio palese, con la

maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati, la presa d’atto della causa di

decadenza, dichiarando contestualmente la decadenza dalla carica.

3. In caso di dimissioni, impedimento grave, decesso o cessazione anticipata dalla carica

da qualsiasi altra causa determinata, le funzioni del Difensore Civico sono esercitate

dal Vice Difensore Civico fino alla elezione del nuovo Difensore Civico, che ne

determina la decadenza.

4. Al fine di procedere all’elezione del nuovo Difensore Civico e, contestualmente, del

nuovo Vice Difensore Civico, il Sindaco, entro cinque giorni dall’occorrenza della

causa di esercizio vicario delle funzioni da parte del Vice Difensore Civico, provvede,

ai sensi del precedente articolo 5, a fissare i termini per la presentazione delle

candidature di iniziativa popolare.

5. Al verificarsi della cessazione dalla carica di Vice Difensore Civico, il Presidente del

Consiglio Comunale, previa deliberazione dell’Ufficio di Presidenza, procede alla

nomina del Vice Difensore Civico nell’ambito della proposta, avanzata dalla

Commissione Consiliare Permanente competente in materia di attuazione di

normative statutarie, di almeno tre nominativi di candidati in possesso dei requisiti di

cui al precedente articolo 4.

6. La proposta della Commissione è formulata entro cinque giorni dalla cessazione del

Vice Difensore Civico e può riguardare anche candidature già presentate in sede di

elezione del Difensore Civico.

7. La cessazione anticipata dalla carica di Vice Difensore Civico da qualsiasi causa

determinata, non produce in alcun modo l’interruzione o la sospensione dell’attività


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AUTORE

Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

Questa dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto degli Enti Locali, tenute dalla Prof. ssa Luisa Torchia nell'anno accademico 2011.
In questo documento viene riportato il testo del Regolamento del Difensore Civico di Roma. Tale regolamento disciplina i seguenti aspetti: istituzione, ufficio, funzioni, requisiti, elezione, poteri, rapporti con altri organi e uffici, informazioni ai cittadini.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto degli Enti Locali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Torchia Luisa.

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