Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

LA DECISIONE DELLA CAUSA

Nell'udienza il giudice istruttore fa la relazione orale della causa. Dopo la relazione, il

presidente ammette le parti alla discussione; la sentenza è depositata in cancelleria entro i

sessanta giorni successivi» (art. 275, co. 2° ss., c.p.c.).

 nel processo ordinario innanzi ai giudici onorari aggregati

trattazione scritta secondo il nuovo rito

o «Se la conciliazione non riesce il giudice istruttore, in funzione di giudice unico, provvede per la decisione della causa ai

sensi dell'articolo 190 bis del codice di procedura civile» (art. 13, co. 5°, l. 22 luglio 1997, n. 276);

 «Per le cause che devono essere decise dal giudice istruttore in funzione di giudice unico, questi, fatte precisare le

conclusioni ai sensi dell'art. 189, dispone lo scambio delle comparse conclusionali e delle memorie di replica ai sensi

dell'art. 190 e, quindi, deposita la sentenza in cancelleria entro sessanta giorni dalla scadenza del termine per il

deposito delle memorie di replica» (art. 190 bis c.p.c. abrogato dall'art. 63, d.leg. 19 febbraio 1998, n. 51);

trattazione mista a richiesta di parte secondo il nuovo rito

o «Se la conciliazione non riesce il giudice istruttore, in funzione di giudice unico, provvede per la decisione della causa ai

sensi dell'articolo 190 bis del codice di procedura civile» (art. 13, co. 5°, l. 22 luglio 1997, n. 276);

 «Se una delle parti lo richiede il giudice, disposto lo scambio delle sole comparse conclusionali ai sensi dell'art. 190,

fissa l'udienza di discussione non oltre sessanta giorni dalla scadenza del termine per il deposito delle comparse

conclusionali; la sentenza è depositata in cancelleria entro i sessanta giorni successivi» (art. 190 bis c.p.c. abrogato

dall'art. 63, d.leg. 19 febbraio 1998, n. 51);

trattazione scritta secondo la disciplina antecedente il 1990

o «Ai giudizi pendenti alla data del 30 aprile 1995 si applicano le disposizioni vigenti anteriormente a tale data …» (art. 90 l.

26 novembre 1990, n. 353);

 «Nel rimettere le parti al collegio a norma dell'articolo precedente, il giudice istruttore fissa l'udienza per la

discussione davanti a questo.

 Le parti, dieci giorni liberi prima di tale udienza, debbono comunicarsi le comparse contenenti le sole conclusioni già

fissate dinanzi all'istruttore e il compiuto svolgimento delle ragioni di fatto e di diritto su cui esse si fondano.

 Cinque giorni liberi prima dell'udienza le parti possono comunicarsi brevi memorie, aventi carattere di semplice

replica alle deduzioni avversarie, e non contenenti nuove conclusioni.

 Se le parti hanno dichiarato d'accordo, nell'udienza di rimessione, di rinunziare alle memorie di replica, le comparse

conclusionali possono essere comunicate entro il termine di cinque giorni previsto dal comma precedente.

 Queste disposizioni si applicano anche al pubblico ministero che sia intervenuto nel processo a norma dell'art. 70».

(art. 190 c.p.c. 1942).

 nel processo ordinario innanzi al giudice di pace:

trattazione orale

o  «Il giudice di pace, quando ritiene matura la causa per la decisione, invita le parti a

precisare le conclusioni e a discutere la causa. La sentenza è depositata in cancelleria entro

quindici giorni dalla discussione» (art. 321 c.p.c.);

 nel processo del lavoro (applicabile alle controversie previdenziali, a quelle

locatizie, a quelle agrarie, nonché a quelle pensionistiche)

trattazione orale

o  «Nell'udienza, il giudice, esaurita la discussione orale e udite le conclusioni delle parti,

pronuncia sentenza con cui definisce il giudizio dando lettura del dispositivo» (art. 429, co.

1°, c.p.c.)

trattazione mista a richiesta di parte

o  «Se il giudice lo ritiene necessario, su richiesta delle parti, concede alle stesse un termine

non superiore a dieci giorni per il deposito di note difensive, rinviando la causa all'udienza

3 D I (A – L)

IRITTO PROCESSUALE CIVILE

Materiali didattici

LA DECISIONE DELLA CAUSA

immediatamente successiva alla scadenza del termine suddetto, per la discussione e la

pronuncia della sentenza» (art. 429, co. 2°, c.p.c.)

 nel processo di opposizione alle sanzioni amministrative

trattazione orale

o  «Appena terminata l'istruttoria il giudice invita le parti a precisare le conclusioni ed a

procedere nella stessa udienza alla discussione della causa pronunciando subito dopo la

sentenza mediante lettura del dispositivo. … Il giudice può anche redigere e leggere,

unitamente al dispositivo, la motivazione della sentenza, che è subito dopo depositata in

cancelleria» (art. 23, co. 7°, l. 24 novembre 1981, n. 689);

trattazione mista per disposizione del giudice

o  «Tuttavia, dopo la precisazione delle conclusioni, il giudice, se necessario, concede alle

parti un termine non superiore a dieci giorni per il deposito di note difensive e rinvia la

causa alla udienza immediatamente successiva alla scadenza del termine per la discussione

e la pronuncia della sentenza» (art. 23, co. 7°, l. 24 novembre 1981, n. 689);

 nel processo per la tutela dei dati personali

trattazione orale

o  «Terminata l'istruttoria, il giudice invita le parti a precisare le conclusioni ed a procedere,

nella stessa udienza, alla discussione della causa pronunciando subito dopo la sentenza

mediante lettura del dispositivo. Le motivazioni della sentenza sono depositate in

cancelleria entro i successivi trenta giorni. Il giudice può anche redigere e leggere,

unitamente al dispositivo, la motivazione della sentenza, che è subito dopo depositata in

cancelleria» (art. 152, co. 10°, d.leg. 30 giugno 2003, n. 196);

trattazione mista per disposizione del giudice

o  «Se necessario, il giudice può concedere alle parti un termine non superiore a dieci giorni

per il deposito di note difensive e rinviare la causa all'udienza immediatamente successiva

alla scadenza del termine per la discussione e la pronuncia della sentenza» (art. 152, co.

11°, d.leg. 30 giugno 2003, n. 196);

4 D I (A – L)

IRITTO PROCESSUALE CIVILE

Materiali didattici


PAGINE

5

PESO

389.01 KB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Processuale Civile I, tenute dal Prof. Giorgio Costantino nel 2011.
Il documento riporta uno schema relativo alla fase di chiusura della trattazione della causa, le forme di chiusura nei vari tipi di processo, le sentenze definitive e non definitive.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Processuale Civile I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Costantino Giorgio.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diritto processuale civile i

Introduzione causa - Schemi
Dispensa
Modelli verbali udienza
Dispensa
Trattazione causa- Schema
Dispensa
Procedimenti di cognizione
Dispensa