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Alle Regioni sono attribuiti tributi propri e quote di tributi erariali, in relazione ai bisogni delle Regioni

per le spese necessarie ad adempiere le loro funzioni normali.

Per provvedere a scopi determinati, e particolarmente per valorizzare il Mezzogiorno le Isole, lo Stato

assegna per legge a singole Regioni contributi speciali.

La Regione ha un proprio demanio e patrimonio, secondo le modalità stabilite con legge della

Repubblica.

Art.120 La Regione non può istituire dazi d'importazione o esportazione o transito fra le Regioni.

Non può adottare provvedimenti che ostacolino in qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e

delle cose fra le Regioni.

Non può limitare il diritto dei cittadini di esercitare in qualunque parte del territorio nazionale la loro

professione, impiego o lavoro.

Art.121 Sono organi della Regione: il Consiglio regionale, la Giunta e il suo Presidente.

Il Consiglio regionale esercita le potestà legislative e regolamentari attribuite alla Regione e le altre

funzioni conferitegli dalla Costituzione e dalle leggi. Può fare proposte di legge alle Camere.

La Giunta regionale è l'organo esecutivo delle Regioni.

Il Presidente della Giunta rappresenta la Regione; promulga le leggi ed i regolamenti regionali; dirige le

funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione, conformandosi alle istruzioni del Governo

centrale.

Art.122 Il sistema d'elezione, il numero e i casi di ineleggibilità e di incompatibilità dei consiglieri regionali

sono stabiliti con legge della Repubblica.

Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio regionale e ad una delle Camere del

Parlamento o ad un altro Consiglio regionale.

Il Consiglio elegge nel suo seno un presidente e un ufficio di presidenza per i propri lavori.

I consiglieri regionali non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati

nell'esercizio delle loro funzioni.

Il Presidente ed i membri della Giunta sono eletti dal Consiglio regionale tra i suoi componenti.

Art.123 Ogni Regione ha uno statuto il quale, in armonia con la Costituzione e con le leggi della Repubblica,

stabilisce le norme relative all'organizzazione interna della Regione. Lo statuto regola l'esercizio del diritto di

iniziativa e del referendum su leggi e provvedimenti amministrativi della Regione e la pubblicazione delle

leggi e dei regolamenti regionali.

Lo statuto è deliberato dal Consiglio regionale a maggioranza assoluta dei suoi componenti, ed è

approvato con legge della Repubblica.

Art.124 Un commissario del Governo, residente nel capoluogo della Regione, sopraintende alle funzioni

amministrative esercitate dallo Stato e le coordina con quelle esercitate dalla Regione.

Art.125 Il controllo di legittimità sugli atti amministrativi della Regione è esercitato, in forma decentrata, da

un organo dello Stato, nei modi e nei limiti stabiliti da leggi della Repubblica. La legge può in determinati

casi ammettere il controllo di merito, al solo effetto di promuovere, con richiesta motivata, il riesame della

deliberazione da parte del Consiglio regionale.

Nella Regione sono istituiti organi di giustizia amministrativa di primo grado, secondo l'ordinamento

stabilito da leggi della Repubblica. Possono istituirsi sezioni con sede diversa dal capoluogo della Regione.

Art.126 Il Consiglio regionale può essere sciolto, quando compia atti contrari alla Costituzione o gravi

violazioni di legge, o non corrisponda all'invito del Governo di sostituire la Giunta o il Presidente, che

abbiano compiuto analoghi atti o violazioni.

Può essere sciolto quando, per dimissioni o per impossibilità di formare una maggioranza, non sia in

grado di funzionare.

Può essere altresì sciolto per ragioni di sicurezza nazionale.


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Costituzionale tenute dalla Prof. ssa Luisa Cassetti nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo integrale del titolo V della Costituzione vigente prima della riforma costituzionale del 2001. Le norme riportate disciplinano Regioni, Province, Comuni, altri Enti Locali (artt. da 114 a 133).


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Perugia - Unipg
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Perugia - Unipg o del prof Cassetti Luisa.

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