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ESTRATTO DOCUMENTO

Le dimissioni e conseguenti sostituzioni dei componenti le R.S.U. non possono concernere un

numero superiore al 50% degli stessi, pena la decadenza della R.S.U. con conseguente obbligo di

procedere al suo rinnovo, secondo le modalità previste dal presente accordo.

7. Decisioni

Le decisioni relative a materie di competenza delle R.S.U. sono assunte dalle stesse in base ai criteri

previsti da intese definite dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori stipulanti il presente accordo.

8. Clausola di salvaguardia

Le organizzazioni sindacali, dotate dei requisiti di cui all'art. 19, L. 20 maggio 1970, n. 300, che

siano firmatarie del presente accordo o comunque, aderiscano alla disciplina in esso contenuta,

partecipando alla procedura di elezione della R.S.U., rinunciano formalmente ed espressamente a

costituire R.S.A. ai sensi della norma sopra menzionata.

P

ARTE SECONDA

Disciplina della elezione della R.S.U.

1. Modalità per indire le elezioni

Almeno tre mesi prima della scadenza del mandato della R.S.U. le associazioni sindacali di cui al

punto 1, parte prima, del presente accordo, congiuntamente o disgiuntamente, o la R.S.U. uscente,

provvederanno ad indire le elezioni mediante comunicazione da affiggere nell'apposito albo che

l'azienda metterà a disposizione della R.S.U. e da inviare alla Direzione aziendale. Il termine per la

presentazione delle liste è di 15 giorni dalla data di pubblicazione dell'annuncio di cui sopra; l'ora di

scadenza si intende fissata alla mezzanotte del quindicesimo giorno.

2. Quorum per la validità delle elezioni

Le organizzazioni sindacali dei lavoratori stipulanti il presente accordo favoriranno la più ampia

partecipazione dei lavoratori alle operazioni elettorali.

Le elezioni sono valide ove alle stesse abbia preso parte più della metà dei lavoratori aventi diritto

al voto. Nei casi in cui detto quorum non sia stato raggiunto, la commissione elettorale e le

organizzazioni sindacali prenderanno ogni determinazione in ordine alla validità della consultazione

in relazione alla situazione venutasi a determinare nell'unità produttiva.

3. Elettorato attivo e passivo

Hanno diritto di votare tutti gli operai, gli impiegati e i quadri non in prova in forza all'unità

produttiva alla data delle elezioni.

Ferma restando l'eleggibilità degli operai, impiegati e quadri non in prova in forza all'unità

produttiva, candidati nelle liste di cui al successivo punto 4, la contrattazione di categoria regolerà

limiti ed esercizio del diritto di elettorato passivo dei lavoratori non a tempo indeterminato.

4. Presentazione delle liste

All'elezione della R.S.U. possono concorrere liste elettorali presentate dalle:

a) associazioni sindacali firmatarie del presente accordo e del contratto collettivo nazionale di

lavoro applicato nell'unità produttiva; 3

b) associazioni sindacali formalmente costituite con un proprio statuto ed atto costitutivo a

condizione che:

1) accettino espressamente e formalmente la presente regolamentazione;

2) la lista sia corredata da un numero di firme di lavoratori dipendenti dall'unità produttiva pari al

5% degli aventi diritto al voto.

Non possono essere candidati coloro che abbiano presentato la lista ed i membri della Commissione

elettorale.

Ciascun candidato può presentarsi in una sola lista. Ove, nonostante il divieto di cui al precedente

comma, un candidato risulti compreso in più di una lista, la Commissione elettorale di cui al punto

5, dopo la scadenza del termine per la presentazione delle liste e prima di procedere alla affissione

delle liste stesse ai sensi del punto 7, inviterà il lavoratore interessato a optare per una delle liste.

Il numero dei candidati per ciascuna lista non può superare di oltre 1/3 il numero dei componenti la

R.S.U. da eleggere nel collegio.

5. Commissione elettorale

Al fine di assicurare un ordinato e corretto svolgimento della consultazione, nelle singole unità

produttive viene costituita una commissione elettorale.

Per la composizione della stessa ogni organizzazione abilitata alla presentazione di liste potrà

designare un lavoratore dipendente dall'unità produttiva, non candidato.

6. Compiti della Commissione

La Commissione elettorale ha il compito di:

a) ricevere la presentazione delle liste, rimettendo immediatamente dopo la sua completa

integrazione ogni contestazione relativa alla rispondenza delle liste stesse ai requisiti previsti dal

presente accordo;

b) verificare la valida presentazione delle liste;

c) costituire i seggi elettorali, presiedendo alle operazioni di voto che dovranno svolgersi senza

pregiudizio del normale svolgimento dell'attività aziendale;

d) assicurare la correttezza delle operazioni di scrutinio dei voti;

e) esaminare e decidere su eventuali ricorsi proposti nei termini di cui al presente accordo;

f) proclamare i risultati delle elezioni, comunicando gli stessi a tutti i soggetti interessati, ivi

comprese le associazioni sindacali presentatrici di liste.

7. Affissioni

Le liste dei candidati dovranno essere portate a conoscenza dei lavoratori, a cura della Commissione

elettorale, mediante affissione nell'albo di cui al punto 1, almeno otto giorni prima della data fissata

per le elezioni.

8. Scrutatori

È in facoltà dei presentatori di ciascuna lista di designare uno scrutatore per ciascun seggio

elettorale, scelto fra i lavoratori elettori non candidati. 4

La designazione degli scrutatori deve essere effettuata non oltre le ventiquattro ore che precedono

l'inizio delle votazioni.

9. Segretezza del voto

Nelle elezioni il voto è segreto e diretto e non può essere espresso per lettera nè per interposta

persona.

10. Schede elettorali

La votazione ha luogo a mezzo di scheda unica, comprendente tutte le liste disposte in ordine di

presentazione e con la stessa evidenza.

In caso di contemporaneità della presentazione l'ordine di precedenza sarà estratto a sorte.

Le schede devono essere firmate da almeno due componenti del seggio; la loro preparazione e la

votazione devono avvenire in modo da garantire la segretezza e la regolarità del voto.

La scheda deve essere consegnata a ciascun elettore all'atto della votazione dal Presidente del

seggio.

Il voto di lista sarà espresso mediante crocetta tracciata sulla intestazione della lista.

Il voto è nullo se la scheda non è quella predisposta o se presenta tracce di scrittura o analoghi segni

di individuazione.

11. Preferenze

L'elettore può manifestare la preferenza solo per un candidato della lista da lui votata.

Il voto preferenziale sarà espresso dall'elettore mediante una crocetta apposta a fianco del nome del

candidato preferito, ovvero segnando il nome del candidato preferito nell'apposito spazio della

scheda.

L'indicazione di più preferenze date alla stessa lista vale unicamente come votazione della lista,

anche se non sia stato espresso il voto della lista. Il voto apposto a più di una lista, o l'indicazione di

più preferenze date a liste differenti, rende nulla la scheda.

Nel caso di voto apposto ad una lista e di preferenze date a candidati di liste differenti, si considera

valido solamente il voto di lista e nulli i voti di preferenza.

12. Modalità della votazione

Il luogo e il calendario di votazione saranno stabiliti dalla Commissione elettorale, previo accordo

con la Direzione aziendale, in modo tale da permettere a tutti gli aventi diritto l'esercizio del voto,

nel rispetto delle esigenze della produzione.

Qualora l'ubicazione degli impianti e il numero dei votanti lo dovessero richiedere, potranno essere

stabiliti più luoghi di votazione, evitando peraltro eccessivi frazionamenti anche per conservare,

sotto ogni aspetto, la segretezza del voto.

Nelle aziende con più unità produttive le votazioni avranno luogo di norma contestualmente.

Luogo e calendario di votazione dovranno essere portate a conoscenza di tutti i lavoratori, mediante

comunicazione nell'albo esistente presso le aziende, almeno 8 giorni prima del giorno fissato per le

votazioni. 5


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto del Lavoro A, tenute dalla Professoressa Silvana Sciarra nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo dell'accordo interconfederale del 1993 che ha stabilito: costituzione, requisiti, composizione, funzioni, elezioni delle R.S.U. (rappresentanze sindacali unitarie).


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto del Lavoro A e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Sciarra Silvana.

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