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contratti, o che diano titoli di nobilità.

Nessuno Stato potrà, senza il consenso del Congresso, fissare imposte o diritti

sulle importazioni o sulle esportazioni, salvo ciò che sia assolutamente necessario per

l'esecuzione delle sue leggi sulle ispezioni; ed il gettito di tutti i diritti e imposte fissati da

uno Stato sulle importazioni o sulle esportazioni sarà per l'uso del Tesoro degli Stati

Uniti; e tutte le leggi del genere saranno sottoposte alla revisione ed al controllo del

Congresso.

Nessuno Stato potrà, senza il consenso del Congresso, fissar diritti sul

tonnellaggio, tenere truppe o navi da guerra in tempo di pace, formare accordi o unioni

con un altro Stato o Potenza straniera o impegnarsi in una guerra, salvo un'effettiva

invasione o un pericolo così imminente da non consentire alcun ritardo.

Articolo II

Sez. 1. Del potere esecutivo sarà investito un Presidente degli Stati Uniti d'America. Egli

terrà il suo ufficio per un periodo di quattro anni [disposizione modificata con il XXII

emendamento] e, insieme con il Vice presidente, eletto per lo stesso periodo, sarà eletto

come segue.

Ciascuno Stato nominerà, nel modo che sarà prescritto dal Legislativo locale, un

numero di Elettori pari al totale dei Senatori e dei Rappresentanti ai quali lo Stato abbia

titolo nel Congresso: ma nessun Senatore o Rappresentante o persona che abbia un ufficio

fiduciario o retribuito dagli Stati Uniti potrà esser nominato come Elettore.

[Comma abrogato con il XII emendamento] Gli Elettori di riuniranno nei rispettivi

Stati e voteranno a scrutinio segreto per due persone, di cui almeno una non dev'essere un

abitante del loro stesso Stato. Essi faranno una lista di tutte le persone che abbiano

ottenuto voti, e del numero di voti ottenuto da ciascuno; la quale lista essi dovranno

firmare, certificare e trasmettere sotto sigillo alla sede del Governo degli Stati Uniti,

indirizzata al Presidente del Senato. Il Presidente del Senato, in presenza del Senato e

della Camera dei Rappresentanti, aprirà tutte queste certificazioni e i voti saranno contati.

La persona che avrà il maggior numero di voti sarà il Presidente, se tale numero

rappresenta la maggioranza del totale degli Elettori nominati; e se c'è più di uno che ha

questa maggioranza, e hanno un egual numero di voti, allora la Camera dei

Rappresentanti deve immediatamente scegliere a scrutinio segreto uno di loro come

Presidente; mentre se nessuno ha tale maggioranza, allora tra i primi cinque della lista la

stessa Camera in modo analogo dovrà scegliere il Presidente. Però nello scegliere il

Presidente i voti saranno dati per Stati, e la rappresentanza di ciascuno Stato disporrà di

un voto. E a tal fine il quorum [inteso come numero legale per la validità della votazione]

sarà costituito dalle rappresentanze, composte da una o più persone, dei due terzi degli

Stati, e la maggioranza degli Stati sarà necessaria per la scelta. In ogni caso, dopo la scelta

del Presidente, la persona che ha il maggior numero di voti degli Elettori sarà il Vice

presidente. Ma se restano due o più che abbiano un egual numero di voti, il Senato

sceglierà tra loro il Vice presidente a scrutinio segreto.

Il Congresso determina il tempo per la scelta degli Elettori [fissato con una legge

nel 1792 al martedì che segue il primo lunedì di novembre, ogni 4 anni] e il giorno in cui

essi voteranno [fissato con una legge nel 1934 al lunedì che segue il secondo mercoledì

di dicembre]; il quale giorno deve essere lo stesso in tutti gli Stati Uniti [cfr. anche il XX

emendamento].

Nessuno che non sia cittadino per nascita, o cittadino degli Stati Uniti all'epoca in

cui questa Costituzione è adottata, è eleggibile all'ufficio di Presidente; né è eleggibile a

tale ufficio chi non abbia compiuto l'età di 35 anni e non sia residente da 14 anni negli

Stati Uniti.

In caso di rimozione del Presidente dall'ufficio o di sua morte, dimissioni o

incapacità ad esercitare i poteri e i doveri del detto Ufficio, questo passerà al Vice

presidente, e il Congresso dovrà con legge provvedere per i casi di rimozione, morte,

dimissioni o incapacità sia del Presidente sia del Vice presidente, dichiarando quale

funzionario agirà in tal caso come Presidente, e tale funzionario agirà di conseguenza

finché tale incapacità venga a cessare o sia eletto un Presidente.

Il Presidente dovrà ricevere per i suoi servizi, a tempi determinati, un compenso,

che non potrà essere né aumentato né diminuito durante il periodo per il quale è stato

eletto, ed egli non potrà ricevere in tale periodo qualsiasi altro emolumento dagli Stati

Uniti o da alcuno degli Stati.

Prima di entrare nella pienezza del suo ufficio, egli deve prestare il seguente

giuramento o affermazione solenne: ´Io solennemente giuro (o affermo) che svolgerò

fedelmente l'ufficio di Presidente degli Stati Uniti, e che preserverò, proteggerò e

difenderò al massimo delle mie capacità la Costituzione degli Stati Unitiª.

Sez. 2. Il Presidente sarà Comandante in capo dell'Esercito e della Marina degli Stati

Uniti, e della Milizia dei diversi Stati quando chiamata al servizio attivo degli Stati Uniti;

egli può chiedere l'opinione scritta del principale funzionario in ciascuno dei Dipartimenti

dell'esecutivo su qualsiasi oggetto che attenga ai doveri dei rispettivi uffici, ed avrà il

potere di concedere commutazioni di pene e grazie per offese contro gli Stati Uniti, salvi i

casi di impeachement.

Egli avrà il potere, con il parere ed il consenso del Senato, di stipulare trattati,

purché vi concorrano i due terzi dei Senatori presenti; e con il parere ed il consenso del

Senato nominerà gli Ambasciatori, gli altri Rappresentanti pubblici ed i Consoli, i Giudici

della Corte Suprema e tutti gli altri funzionari degli Stati Uniti la cui nomina non sia qui

altrimenti disciplinata, e che sarà stabilita con legge: ma il Congresso può con legge

attribuire la nomina di questi funzionari inferiori, come riterrà conveniente, al solo

Presidente o alle Corti giudiziarie o ai capi dei Dipartimenti [disposizione modificata con

l'XI emendamento]

Il Presidente avrà il potere di coprire i posti che si rendessero vacanti durante gli

aggiornamenti del Senato, concedendo incarichi provvisori che dureranno fino alla fine

della sessione successiva.

Sez. 3. Egli darà di tempo in tempo al Congresso una Informativa sullo stato dell'Unione,

e raccomanderà alla considerazione [delle Camere] le misure che giudicherà necessarie e

convenienti; egli potrà, in occasioni straordinarie, convocare entrambe le Camere o una di

esse, ed in caso di disaccordi tra di esse sulla data del loro aggiornamento egli le potrà

aggiornare al momento che riterrà migliore; egli curerà che le leggi siano fedelmente

eseguite e darà ordini a tutti i funzionari degli Stati Uniti.

Sez. 4. Il Presidente, il Vice presidente e tutti i funzionari civili degli Stati Uniti potranno

essere rimossi dai loro uffici su accusa e verdetto di colpevolezza di tradimento,

corruzione o altri gravi crimini e misfatti.

Articolo III

Sez. 1. Del potere giudiziario degli Stati Uniti saranno investite una Corte Suprema e le

Corti inferiori che di tempo in tempo il congresso potrà istituire e disciplinare. I giudici,

sia della Corte suprema sia di quelle inferiori, conserveranno le loro cariche finché

manterranno buona condotta, e riceveranno per i loro servizi, a tempi prefissati, un

compenso che non potrà esser diminuito durante la loro permanenza in carica.

Sez. 2. Il potere giudiziario si estenderà a tutte le cause di stretto diritto e di equità,

fondate sulla disciplina di questa Costituzione, delle leggi degli Stati Uniti e dei trattati

stipulati, o che saranno stipulati sotto la loro autorità; a tutte le cause che riguardano

ambasciatori, altri rappresentanti pubblici o consoli; a tutte le cause di ammiragliato e di

giurisdizione marittima; alle controversie nelle quali gli Stati Uniti siano una delle parti;

alle controversie tra due o più Stati; tra uno Stato e i cittadini di un altro Stato; tra i

cittadini di diversi Stati; tra cittadini dello stesso stato che reclamino terre in base a

concessioni di altri Stati, e fra uno Stato, e i suoi cittadini, e Stati o cittadini o soggetti

stranieri.

In tutti i casi riguardanti ambasciatori, altri rappresentanti pubblici o consoli, e

quelli in cui uno Stato sia parte, la Corte suprema ha giurisdizione originaria. In tutti gli

altri casi prima menzionati, la Corte suprema ha giurisdizione d'appello, sia in diritto sia

in fatto, con le eccezioni e secondo le regole che il Congresso stabilirà.

Il processo per tutti i reati, tranne i casi di impeachment, sarà mediante giuria; e

tale processo sarà tenuto nello Stato dove i detti reati sarebbero stati commessi; ma se non

sono commessi all'interno di alcuno degli Stati, il processo avverrà nel luogo o nei luoghi

che il Congresso avrà stabilito con legge.

Sez. 3. Il tradimento nei confronti degli Stati Uniti consisterà esclusivamente nell'aver

mosso guerra contro di essi o essersi congiunti ai loro nemici dando loro aiuto e sostegno.

Nessuno potrà esser condannato per tradimento se non con la testimonianza di due

testimoni del medesimo atto manifesto, o per confessione in un pubblico processo.

Il Congresso avrà il potere di emettere una condanna per tradimento, ma nessuna

condanna per tradimento può determinare effetti negativi sui discendenti o confische che

vadano oltre la vita del condannato.

Articolo IV

Sez. 1. Piena fede e credito sarà dato in ciascuno Stato agli atti pubblici, ai documenti e ai

procedimenti giudiziari degli altri Stati. E il Congresso con leggi di carattere generale

potrà prescrivere i modi con cui questi atti, documenti e procedimenti andranno provati, e

i loro effetti.

Sez. 2. I cittadini di ciascuno Stato hanno diritto in tutti gli altri Stati a tutti i privilegi e

immunità dei cittadini.

Una persona accusata in qualsiasi Stato di tradimento o fellonia o altro crimine,

che si sia sottratto alla Giustizia e che sia trovato in un altro Stato, su domanda

dell'autorità esecutiva dello Stato dal quale è fuggito sarà consegnato per essere

ricondotto nello Stato che ha giurisdizione per il reato.

Nessuna persona, tenuta ad un servizio o un lavoro in uno Stato secondo le leggi

locali, rifugiandosi in un altro Stato e per effetto di qualsiasi legge o regola colà vigente

potrà essere esentata da tale servizio o lavoro, ma dovrà esser riconsegnata su richiesta

della parte a cui tale servizio o lavoro sia dovuto [disposizione riferita essenzialmente

agli schiavi fuggitivi: si ritiene abrogata dal XIII emendamento].

Sez. 3. Nuovi Stati possono essere ammessi dal Congresso in questa Unione; ma nessuno

Stato sarà formato o istituito all'interno della giurisdizione di un altro Stato; né alcuno

Stato potrà esser formato con la fusione di due o più Stati, o parti di Stati, senza il

consenso sia dei corpi legislativi degli Stati interessati, sia del Congresso.

Il Congresso avrà il potere di disporre e produrre tutte le necessarie regole e

discipline concernenti il territorio o altre proprietà appartenenti agli Stati Uniti; e nulla in

questa Costituzione potrà essere interpretato in modo da pregiudicare qualsiasi pretesa

degli Stati Uniti o di un qualsiasi singolo Stato.

Sez. 4. Gli Stati Uniti garantiranno a tutti gli Stati di questa Unione la forma repubblicana

di governo, e proteggeranno ciascuno di essi da invasioni; e, su richiesta del Legislativo o

dell'esecutivo (quando il legislativo non possa essere convocato), anche da ogni violenza

interna.

Articolo V

Il Congresso, quando i due terzi di ciascuna Camera lo ritengano necessario, potrà

proporre emendamenti a questa Costituzione o, su richiesta dei Legislativi dei due terzi

dei vari Stati, potrà convocare una Convenzione per proporre emendamenti, che, in

entrambi i casi, saranno validi ad ogni intento e proposito come parte di questa

Costituzione quando ratificati dai Legislativi dei tre quarti dei diversi Stati, o da apposite

Convenzioni nei tre quarti di essi, a seconda che l'uno o l'altro modo di ratifica sia

proposto dal Congresso; con l'eccezione che nessun emendamento che sia fatto prima

dell'anno 1808 potrà in qualsiasi modo incidere sulla prima e sulla quarta clausola della

Sezione nona dell'articolo primo; e che nessuno Stato potrà, senza il suo consenso, esser

privato della sua parità di suffragio nel Senato.

Articolo VI

Tutti i debiti contratti e le obbligazioni assunte in essi prima dell'adozione della presente

Costituzione, saranno validi nei confronti degli Stati Uniti sotto la presente Costituzione

così come sotto la Confederazione.

Questa Costituzione, e le leggi degli Stati Uniti che saranno fatte in sua applicazione; e

tutti i trattati stipulati o che saranno stipulati sotto l'autorità degli Stati Uniti, costituiranno

la legge suprema del Paese; e in ciascuno Stato i giudici ne saranno vincolati, senza

considerare qualsiasi cosa sia disposta in contrario nella Costituzione o nelle leggi di

qualsiasi Stato.

I Senatori e i Rappresentanti sopra menzionati, e i membri dei diversi Legislativi statali, e

tutti i funzionari amministrativi e giudiziari sia degli Stati Uniti sia dei diversi Stati,

saranno tenuti per giuramento o per solenne affermazione a sostenere questa Costituzione;

ma nessuna prova di fede religiosa potrà essere richiesta come requisito per qualsiasi

ufficio o incarico pubblico alle dipendenze degli Stati Uniti.

Articolo VII

La ratifica da parte delle Convenzioni di nove Stati sarà sufficiente a far entrare in vigore

questa Costituzione negli Stati che l'abbiano così ratificata [i primi nove stati furono

Delaware, Pennsylvania e New Jersey nel 1787; Georgia, Connecticut, Massachusetts,

Maryland, South Carolina e New Hampshire nel 1788. Seguirono poi Virginia e New

York nello stesso anno, North Carolina nel 1789 e Rhode Island nel 1791]

FATTO in assemblea con il consenso unanime degli Stati presenti, il diciassettesimo

giorno di settembre nell'anno di nostro Signore mille settecento ottantasette, e dodicesimo

dall'Indipendenza degli Stati Uniti d'America. In fede di che noi abbiamo qui sotto

apposto le nostre firme.

(seguono le firme dei costituenti)

EMENDAMENTI COSTITUZIONALI

(I primi dieci emendamenti sono del 1787. Degli altri si indica tra parentesi l'anno di

approvazione)

I. Il Congresso non potrà fare alcuna legge che stabilisca una religione di Stato o che

proibisca il libero esercizio di una religione; o che limiti la libertà di parola o di stampa; o

il diritto del popolo di riunirsi pacificamente, e di rivolgere petizioni al governo per la

riparazione di torti.

II. Essendo necessaria, per la sicurezza di uno Stato libero, una Milizia ben organizzata,

non sarà violato il diritto del popolo di tenere e portare armi.

III. Nessun soldato potrà, in tempo di pace, essere acquartierato in una casa senza il

consenso del relativo proprietario, né in tempo di guerra se non nei modi che saranno

prescritti dalla legge.

IV. Il diritto dei cittadini ad essere assicurati nelle loro persone, case, carte ed effetti

contro perquisizioni e sequestri non ragionevoli, non potrà essere violato, e non potranno

essere emessi mandati se non su motivi probabili, sostenuti da giuramenti o solenni

affermazioni e con una dettagliata descrizione del luogo da perquisire e delle persone o

cose da prendere in custodia.

V. Nessuno sarà tenuto a rispondere per un reato capitale o altrimenti infamante, se non

su denuncia o accusa di un Gran giurì, salvo che per i casi che si ponessero presso le forze

di terra o di mare o presso la Milizia, quando si trovino in servizio attivo in tempo di

guerra o di pericolo pubblico; e nessuno può essere esposto due volte per lo stesso delitto

a rischiare la vita o le membra; né sarà costretto in un qualsiasi processo penale a

testimoniare contro se stesso, né sarà privato della vita, della libertà o delle proprietà

senza un regolare procedimento legale [due process of Law]; né la proprietà privata potrà

esser presa per un uso pubblico, senza un giusto compenso.

VI. In ogni processo penale, l'accusato avrà il diritto ad un procedimento pronto e

pubblico, con una giuria imparziale di persone dello Stato e del distretto in cui il delitto

sia stato commesso; il quale distretto dovrà essere previamente determinato dalla legge; e

avrà il diritto di essere informato della natura e del motivo dell'accusa; di esser posto a

confronto coi testi a suo carico; di avere strumenti cogenti per ottenere testimonianze in

proprio favore, e di avere l'assistenza di un avvocato per la sua difesa.

VII. Nei processi di common law, in cui il valore della controversia ecceda i venti dollari,

sarà preservato il diritto al giudizio per mezzo di giuria, e nessun fatto giudicato da una

giuria potrà essere riesaminato in qualsiasi corte degli Stati Uniti se non secondo le regole

del common law.

VIII. Non si potranno richiedere cauzioni eccessive, né imporre ammende eccessive, né

infliggere pene crudeli e inusitate.

IX. Il fatto che la Costituzione enumeri determinati diritti non potrà intendersi nel senso

di negare o di deprezzare altri diritti che il popolo si sia riservato.

X. I poteri che la costituzione non attribuisce agli Stati Uniti né inibisce agli Stati, sono

riservati ai singoli Stati o al popolo.

XI. (1798) Il potere giudiziario degli Stati Uniti non si potrà considerare esteso a qualsiasi

processo, di diritto comune o di equity, iniziato o proseguito contro uno degli Stati Uniti

da cittadini di un altro Stato ovvero da cittadini o sudditi di un qualsiasi Stato straniero.

XII. (1804) Gli Elettori si riuniranno nei rispettivi Stati, e voteranno a scrutinio segreto

per il Presidente e il Vice-Presidente, uno dei quali almeno dovrà non essere un abitante

del loro stesso Stato; essi indicheranno nelle loro schede la persona votata come

Presidente, e in distinte schede la persona votata come Vice-Presidente, e faranno distinte

liste di tutte le persone votate come Presidente e di tutte le persone votate come Vice-

Presidente, e del numero dei voti di ciascuno, liste che essi firmeranno e certificheranno e

trasmetteranno sigillate alla sede del governo degli Stati Uniti, dirette al Presidente del

Senato. Il Presidente del Senato, alla presenza del Senato e della Camera dei

Rappresentanti, aprirà tutti i plichi certificati e i voti saranno contati. La persona che avrà

il più alto numero di voti come Presidente sarà Presidente se tale numero è la

maggioranza del numero totale degli Elettori nominati.E se nessuno ottiene questa

maggioranza, allora tra coloro, non superiori a tre, che hanno il maggior numero di voti

sulla lista delle persone votate come Presidente, la Camera dei Rappresentanti sceglierà

immediatamente, a scrutinio segreto, il Presidente. Ma nello scegliere il Presidente i voti

saranno dati per Stati, e la rappresentanza di ciascuno Stato disporrà di un voto; a tal fine

il quorum [inteso come numero legale per la validità della votazione] sarà costituito da

uno o più membri provenienti dai due terzi degli Stati, e la maggioranza degli Stati sarà

necessaria per la scelta. E se la Camera dei Rappresentanti non sceglierà un Presidente,

quando il diritto di scelta le sarà devoluto, prima del quarto giorno del successivo mese di

marzo, allora il Vice-Presidente agirà come Presidente, come in caso di morte o altro

impedimento costituzionale del Presidente. La persona che ha il più alto numero di voti

come Vice-Presidente sarà Vice-Presidente se tale numero è la maggioranza del numero

totale degli Elettori nominati, e se nessuno ottiene la maggioranza, allora fra i due numeri

più alti della lista in Senato sceglierà il Vice-Presidente; a tal fine il quorum sarà

costituito dai due terzi del numero totale dei senatori, e la maggioranza del numero totale

sarà necessaria per la scelta. Ma nessuno che sia costituzionalmente ineleggibile

all'ufficio di Presidente sarà eleggibile a quello di Vice-Presidente degli Stati Uniti.

XIII. (1865) Sezione 1. Né la schiavitù né il servizio non volontario ñ eccetto che come

punizione per un crimine per cui la parte sarà stata riconosciuta colpevole nelle forme

dovute ñ potranno esistere negli Stati Uniti o in qualsiasi luogo sottoposto alla loro

giurisdizione.

Sezione 2. Il Congresso avrà il potere di dare esecuzione a questo articolo con la

legislazione appropriata.

XIV. (1868) Sezione 1. Tutte le persone nate o naturalizzate negli Stati Uniti e sottoposte

alla relativa giurisdizione, sono cittadini degli Stati Uniti e dello Stato in cui risiedono.

Nessuno Stato farà o metterà in esecuzione una qualsiasi legge che limiti i privilegi o le

immunità dei cittadini degli Stati Uniti; né potrà qualsiasi Stato privare qualsiasi persona

della vita, della libertà o della proprietà senza un processo nelle dovute forme di legge

[due process of law]; né negare a qualsiasi persona sotto la sua giurisdizione l'eguale

protezione delle leggi.

Sezione 2. I rappresentanti saranno distribuiti tra i vari Stati secondo la rispettiva

popolazione, contando il totale delle persone in ciascuno Stato, escludendo gli Indiani non

soggetti ad imposte. Ma quando [in uno Stato] il diritto di voto per qualsiasi elezione per

la scelta degli elettori per il Presidente e il Vice-Presidente degli Stati Uniti, i

Rappresentanti nel Congresso, l'Esecutivo e i funzionari giudiziari dello Stato o i membri

delle relative Assemblee legislative, venga negato ad alcuno degli abitanti maschi di tale

Stato, che abbia ventun anni di età e sia cittadino degli Stati Uniti, o gli sia in qualsiasi

modo limitato, eccetto che per ribellione o altro crimine, la rappresentanza [di tale Stato]

sarà ridotta nella proporzione con cui il numero di tali cittadini maschi è in rapporto con il

totale dei cittadini maschi di ventun anni di età in tale Stato [modificato con il XIX

Emendamento, che concede il voto alle donne].

Sezione 3. Nessuno potrà essere Senatore o Rappresentante nel Congresso, o

elettore per il Presidente e il Vice-Presidente o potrà tenere qualsiasi ufficio, civile o

militare, presso gli Stati Uniti o presso qualsiasi Stato, se, avendo previamente prestato

giuramento ñ come membro del Congresso o come funzionario degli Stati Uniti o come

membro del Legislativo di uno Stato o come funzionario amministrativo o giudiziario in

uno Stato ñdi difendere la Costituzione degli Stati Uniti, abbia preso parte ad una

insurrezione o ribellione contro di essi o abbia dato aiuto o sostegno ai loro nemici. Ma il

Congresso può, col voto dei due terzi di ciascuna Camera, rimuovere questa causa di


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AUTORE

Atreyu

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in studi internazionali
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2007-2008

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale italiano e comparato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Bologna Chiara.

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