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Convenzione per il patrimonio mondiale - Linee guida

In questo materiale didattico vengono trattati i seguenti argomenti. Linee guida operative. La Convenzione del Patrimonio Mondiale. Gli Stati Parte per la Convenzione del patrimonio mondiale. L’Assemblea Generale degli Stati Parte per la Convenzione del Patrimonio Mondiale. Il Comitato del Patrimonio Mondiale. La Segreteria del Comitato del Patrimonio Mondiale (il Centro del
patrimonio mondiale).... Vedi di più

Esame di Aspetti teoretici e tecnici della conservazione docente Prof. M. Di Stefano

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CONTENUTI

VII. FONDO DEL PATRIMONIO MONDIALE E ASSISTENZA

INTERNAZIONALE

Fondo del Patrimonio Mondiale (223-224)

VII.A Coinvolgimento di altre risorse tecniche e finanziarie e partnership a sostegno

VII.B della Convenzione del Patrimonio Mondiale (225-232)

Assistenza Internazionale (233-235)

VII.C Principi e priorità per l’Assistenza Internazionale (236-240)

VII.D Tabella riassuntiva (241)

VII.E Procedura e format (242-246)

VII.F Valutazione e approvazione dell’Assistenza Internazionale (247-254)

VII.G Accordi contrattuali (255)

VII.H Valutazione generale e follow-up dell’Assistenza Internazionale (256-257)

VII.I 11

Prof. Ing. Arch. Maurizio Di Stefano

CONTENUTI

VIII. SIMBOLO DEL PATRIMONIO MONDIALE

A Premessa (258-265)

VIII. B Applicabilità (266)

VIII. C Responsabilità degli Stati Parte (267)

VIII. D Crescente uso corretto del Simbolo del Patrimonio Mondiale (268-274)

VIII.

• Realizzazione di targhe per commemorare l'iscrizione della proprietà alla Lista

del Patrimonio Mondiale (269-274)

E Principi per l’utilizzo del Simbolo del Patrimonio Mondiale (275)

VIII.

.F Procedura di autorizzazione per l’utilizzo del Simbolo del Patrimonio Mondiale

VIII (276-278)

Semplice accordo delle Autorità Nazionali (276-277)

Accordo che richiede il controllo della qualità dei contenuti (278)

Forma del Contenuto Approvato

.G Diritto degli Stati di esercitare il controllo di qualità (279)

VIII 12

Prof. Ing. Arch. Maurizio Di Stefano

CONTENUTI

IX. FONTI DI INFORMAZIONE

A Informazioni archiviate dalla Segreteria (280-284)

IX. B Informazioni specifiche per i membri del Comitato del Patrimonio Mondiale e

IX. degli altri Stati Parte (285-287)

C Informazioni e pubblicazioni a disposizione del pubblico (288-290)

IX.

ALLEGATI

1.Modello di strumento di Ratifica / Accettazione e Adesione

2. Format di inclusione nella Tentative list

3. Linee guida per l'iscrizione di specifiche tipologie di beni nella World Heritage List

4. Autenticità in relazione alla Convenzione del Patrimonio Mondiale

5. Format per la nomina del bene per l'iscrizione nella World Heritage List

6. Le procedure di valutazione degli organi consultivi per le nomine

7. Format per il Rapporto Periodico sull'applicazione della Convenzione per il

Patrimonio Mondiale

8. Modulo di richiesta di assistenza internazionale

9. I criteri di valutazione degli organi consultivi per le richieste di assistenza internazionale

BIBLIOGRAFIA SELEZIONATA SUL PATRIMONIO MONDIALE 13

Prof. Ing. Arch. Maurizio Di Stefano

CONTENUTI

ACRONIMI E ABBREVIAZIONI

DoCoMoMo

International Committee for the Documentation and Conservation of Monuments and Sites of the

Modern Movement

ICCROM

International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property

ICOMOS

International Council on Monuments and Sites

IFLA

International Federation of Landscape Architects

IUCN

World Conservation Union (formerly the International Union for Conservation of Nature and Natural

Resources)

IUGS

International Union of Geological Sciences

MAB

Man and the Biosphere programme of UNESCO

NGO

Non-governmental organization

TICCIH

International Committee for the Conservation of the Industrial Heritage

UNEP

United Nations Environment Programme

UNEP-WCMC

World Conservation Monitoring Centre (UNEP)

UNESCO 14

United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization

Prof. Ing. Arch. Maurizio Di Stefano

Cap. I INTRODUZIONE Paragrafi 44 (1-44) (30-37)

IG Organi consultivi del Comitato del Patrimonio Mondiale

30. Gli organi consultivi del Comitato del Patrimonio Mondiale sono ICCROM (Centro Internazionale per

lo Studio del Conservazione e Restauro dei Beni Culturali), ICOMOS (Consiglio internazionale dei

monumenti e Siti), e IUCN - Unione Mondiale della Conservazione.

31. I ruoli degli organi consultivi sono:

Consigliare nell'attuazione della Convenzione del patrimonio mondiale nelle materie di propria

competenza;

b) assistere la Segreteria, nella preparazione della Documentazione del Comitato, dell'ordine del giorno

delle riunioni e sull'attuazione delle decisioni del Comitato

c) contribuire allo sviluppo e all'attuazione di una strategia globale per una rappresentativa, equilibrata e

credibile Lista del Patrimonio Mondiale, ai report periodici, e a rafforzare l'uso effettivo del Fondo

mondiale del patrimonio;

d) monitorare lo stato di conservazione dei beni del Patrimonio Mondiale e le richieste di revisione per

l’Assistenza internazionale

e) nel caso di ICOMOS e IUCN valutare le nomine per l'iscrizione dei beni alle World

Heritage List e presentare al Comitato i rapporti di valutazione 15

Prof. Ing. Arch. Maurizio Di Stefano

Cap. I INTRODUZIONE Paragrafi 44 (1-44) (30-37)

f) partecipare alle riunioni del Comitato del Patrimonio mondiale

e dell'Ufficio di presidenza con funzioni consultive

32. ICCROM (Centro Internazionale per lo Studio la Conservazione ed il Restauro dei Beni

Culturali) è un’ organizzazione internazionale intergovernativa con sede a Roma, Italia. Istituita

dall'UNESCO nel 1956, le funzioni statutarie dell'ICCROM sono quelle di effettuare ricerca,

documentazione, assistenza tecnica, formazione e programmi di sensibilizzazione pubblica per

rafforzare la conservazione del patrimonio culturale mobile e immobile .

33. Il ruolo specifico del ICCROM in relazione alla Convenzione include: essere il partner

prioritario nella formazione del patrimonio culturale, monitorare lo stato di conservazione dei

beni culturali del Patrimonio mondiale, esaminando le richieste di assistenza Internazionale

presentate dagli Stati contraenti, e fornire input e sostegno alle attività di capacity-building.

ICOMOS

34. ICOMOS (Consiglio internazionale dei monumenti e Siti) è una organizzazione non

governativa con sede a Parigi, Francia. Fondata nel 1965, il suo ruolo è quello di promuovere

l’applicazione della teoria, metodologia e tecniche scientifiche per la conservazione del

patrimonio architettonico e archeologico. Il suo lavoro si basa sui principi della Carta

Internazionale per la Conservazione e il Restauro dei Monumenti e Siti (la Carta di Venezia) del

1964 16

Prof. Ing. Arch. Maurizio Di Stefano

Cap. I INTRODUZIONE Paragrafi 44 (1-44) (30-37)

35. Il ruolo specifico del ICOMOS in relazione alla Convenzione comprende: la valutazione

delle nomine dei beni per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale, il monitoraggio dello

stato conservazione dei beni del patrimonio mondiale culturale, l’esame delle richieste per

l'assistenza internazionale presentate dagli Stati parte, fornire input e sostegno alle attività di

capacity-building.

IUCN

36. IUCN - The World Conservation Union (in precedenza Unione Internazionale per la

Conservazione della Natura e le Risorse Naturali) è stata fondata nel 1948 e riunisce

governi nazionali, ONG, e scienziati di tutto il mondo in un partenariato. La sua missione è

quella di influenzare, incoraggiare e assistere le l società del mondo per conservare l'integrità

e la diversità della natura e di assicurare che qualsiasi utilizzo delle risorse naturali sia equo ed

ecologicamente sostenibile. IUCN ha sede a Gland, in Svizzera.

37. Il ruolo specifico della IUCN in relazione alla Convenzione comprende: la valutazione delle

nomine dei beni per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale, il monitoraggio dello stato

conservazione dei beni del patrimonio mondiale naturale, l’esame delle richieste per

l'assistenza internazionale presentate dagli Stati parte, fornire input e sostegno alle attività di

capacity- building. 17

Prof. Ing. Arch. Maurizio Di Stefano

Cap.II WHL Paragrafi 74 (45-119) (49) (70-71) (77-78) (79-95)

49.Valore universale eccezionale

Il valore universale eccezionale rappresenta il significato culturale e/o naturale così insolito da

trascendere i confini nazionali e sia di importanza comune per le generazioni presenti e future

dell’umanità. Così come, la protezione permanente di questa eredità sia della massima

importanza per tutta la comunità . Il Comitato definisce i criteri per l'iscrizione del bene

nell'Elenco del Patrimonio Mondiale.

La Tentative List come strumento di pianificazione e valutazione

70. Le Tentative List sono uno strumento di pianificazione utile e importante per gli Stati Parte,

il Comitato del Patrimonio Mondiale, la Segreteria, e gli Organi consultivi, in quanto forniscono

un'indicazione di candidature future.

71. Gli Stati Parte sono invitati a consultare le analisi di entrambe le Liste del Patrimonio

Mondiale e delle Tentative List preparate su richiesta del Comitato, di ICOMOS e IUCN per

identificare le lacune nella World Heritage List. Tali analisi potrebbero consentire agli

Stati parte di confrontare i temi, regioni, raggruppamenti geo-culturali e province bio-

geografiche per i potenziali beni del Patrimonio Mondiale 18

Prof. Ing. Arch. Maurizio Di Stefano

77. Il Comitato ritiene che un bene abbia eccezionale valore universale (cfr. paragrafi 49-53) se

questo sia contraddistinto da uno o più dei seguenti criteri. Beni nominati sono pertanto

quelli che devono:

2002 2005 CRITERI UNESCO

(i) (i) rappresentare un capolavoro del genio creativo dell'uomo

(ii) (ii) aver esercitato un'influenza considerevole in un dato periodo o in un'area culturale

determinata, sullo sviluppo dell'architettura, delle arti monumentali, della pianificazione

urbana o della creazione di paesaggi

(iii) (iii) costituire testimonianza unica o quantomeno eccezionale di una civiltà o di una

tradizione culturale scomparsa

(iv) (iv) offrire esempio eminente di un tipo di costruzione o di complesso

architettonico o di paesaggio che illustri un periodo significativo della storia umana

(v) (v) costituire un esempio eminente di insediamento umano o d'occupazione del

territorio tradizionale, rappresentativi di una culturale (o di culture) soprattutto

quando esso diviene vulnerabile per effetto di mutazioni irreversibili 19

Prof. Ing. Arch. Maurizio Di Stefano CRITERI UNESCO

2002 2005

(vi) (vi) essere direttamente o materialmente associati ad avvenimenti o tradizioni viventi,

idee credenze o opere artistiche e letterarie con una significanza universale

eccezionale (criterio da applicare solo in circostanze eccezionali o in concomitanza

con altri criteri)

(iii) (vii) contenere fenomeni naturali superlativi o aree di bellezza naturale eccezionale

e di importanza estetica

(i) (viii) rappresentare esempi eccezionali degli stadi principali della storia della terra,

compresa la presenza di vita, processi geologici significativi in atto per lo

sviluppo della forma del territorio o caratteristiche geomorfiche o fisiografiche

significative

(ii) (ix) essere un esempio eccezionale di processi ecologici e biologici in essere nello

sviluppo e nell’evoluzione degli ecosistemi terrestri, delle acque dolci, costali e

marini e delle comunità di piante ed animali

(iv) (x) contenere gli habitat più importanti e significativi per la conservazione in situ

delle diversità biologiche, comprese quelle contenenti specie minacciate di

eccezionale valore universale dal punto di vista scientifico o della conservazione 20

Prof. Ing. Arch. Maurizio Di Stefano

78. Per essere considerato di eccezionale valore universale, un bene deve inoltre soddisfare le

condizioni di integrità e / o autenticità e deve avere un adeguato sistema di protezione e

gestione per garantire la sua salvaguardia.

II.E Integrità e / o autenticità

Autenticità

79. I beni nominati in base ai criteri (i) e (vi) devono soddisfare le condizioni di autenticità.

L'allegato 4 che comprende il Documento di Nara sull’ autenticità, fornisce una base concreta

per esaminare l'autenticità di tali beni ed è riassunto di seguito.

80. La capacità di comprendere il valore attribuito al patrimonio dipende dal grado in cui le fonti

di informazione su questo valore siano intese come credibili o sincere.

La conoscenza e comprensione di queste fonti di informazione, in relazione con le originali e le

successive caratteristiche del patrimonio culturale, e il loro significato, sono

le basi necessarie per valutare tutti gli aspetti di autenticità.

81. Giudizi sul valore attribuito al patrimonio culturale, nonché alla credibilità delle fonti di

informazioni correlate, possono differire da cultura a cultura, e anche all'interno della stessa

cultura.

Per il rispetto dovuto a tutte le culture è necessario che il patrimonio culturale debba essere

considerato e giudicato in primo luogo all'interno della cultura del contesto a cui essa

appartiene. 21

Prof. Ing. Arch. Maurizio Di Stefano


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Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

In questo materiale didattico vengono trattati i seguenti argomenti. Linee guida operative. La Convenzione del Patrimonio Mondiale. Gli Stati Parte per la Convenzione del patrimonio mondiale. L’Assemblea Generale degli Stati Parte per la Convenzione del Patrimonio Mondiale. Il Comitato del Patrimonio Mondiale. La Segreteria del Comitato del Patrimonio Mondiale (il Centro del
patrimonio mondiale). Gli organi consultivi del Comitato del Patrimonio Mondiale. ICCROM ICOMOS IUCN. Altre organizzazioni. Partners nella protezione del Patrimonio Mondiale. Altre Convenzioni, Raccomandazioni e Programmi.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in restauro, conservazione e valorizzazione dei beni architettonici e ambientali
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Aspetti teoretici e tecnici della conservazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Mediterranea - Unirc o del prof Di Stefano Maurizio.

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