Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

FAC SIMILE

Premesso che

A. il Testo Unico delle Imposte sui Redditi approvato con dpr 22 dicembre

1986, n. 917 (di seguito, per brevità: il “TUIR”), disciplina la fattispecie del

consolidato fiscale nazionale (di seguito: il “Consolidato Nazionale”);

B. la materia è stata ulteriormente disciplinata dal decreto ministeriale 9

giugno 2004 (di seguito, per brevità: il “Decreto Attuativo”);

C. la Consolidante e la Consolidata hanno a suo tempo esercitato opzione per

l’adesione al Consolidato Nazionale per il triennio 2004-2006 ed hanno

rinnovato la medesima per il triennio 2007-2009;

D. in occasione dell’esercizio dell’opzione per il triennio 2007-2006, la

Consolidante e la Consolidata hanno stipulato il contratto di

consolidamento, tramite scambio di corrispondenza del 15 giugno 2007.

E. a seguito delle modifiche normative apportate al regime del consolidato

fiscale dalla L. n. 244 del 24 dicembre 2007, in vigore dal 1°gennaio 2008,

si rende opportuna una revisione del suddetto contratto, con efficacia dal

1°gennaio 2008;

F. alla data odierna la Consolidante e la Consolidata:

- hanno identico esercizio sociale,

- sono legate, la prima alla seconda, da un rapporto di controllo di diritto

ai sensi dell’art. 2359, comma 1, n. 1) cod. civ. e sussistono i requisiti

di cui all’art. 120 del TUIR,

- non hanno optato, in qualità di partecipata, per la trasparenza fiscale di

cui all’art. 115 del TUIR,

- non sono assoggettate alle procedure di fallimento, di amministrazione

straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza o di

liquidazione giudiziale,

- non fruiscono di riduzioni dell’aliquota dell’imposta sul reddito delle

società (di seguito, anche, “IRES”);

G. alla data odierna la Consolidante, inoltre, non ha esercitato l’opzione,

congiuntamente con altri soggetti, per la tassazione di gruppo in qualità di

controllata; 2

FAC SIMILE

H. alla data odierna la Consolidata non ha esercitato l’opzione,

congiuntamente con altri soggetti, per la tassazione di gruppo in qualità di

controllante;

I. né la Consolidante, né la Consolidata sono intenzionate ad esercitare

l’opzione per il consolidato mondiale, istituto disciplinato dagli artt. da 130

a 142 del TUIR;

J. le Parti, con il presente contratto, intendono (i) dichiarare reciprocamente

la ricorrenza delle condizioni poste per il rinnovo dell’opzione per aderire al

Consolidato Nazionale avente la Consolidante quale soggetto consolidante

(di seguito: l’“Opzione”), (ii) provvedere al suo rinnovo, nonché (iii)

disciplinare e specificare gli adempimenti, gli obblighi e le responsabilità

che reciprocamente ne conseguono;

K. le Parti hanno prioritariamente verificato gli effetti fiscali derivanti

dall’applicazione dell’art. 128 del TUIR e dell’art. 16 del Decreto Attuativo.

Tutto ciò premesso si conviene quanto segue

A 1. - P

RTICOLO REMESSE

Le premesse e gli allegati formano parte integrante del presente contratto.

A 2- - P

RTICOLO RINCIPI GENERALI

2.1. La partecipazione al Consolidato Nazionale non può comportare svantaggi

economici e finanziari per la Consolidata rispetto alla situazione che si avrebbe

se la società non partecipasse al Consolidato Nazionale con la Consolidante

oppure se la società, avendone i requisiti, esercitasse essa stessa, in qualità di

Consolidante, l’opzione per la tassazione di gruppo con le proprie società

controllate nel periodo di vigenza dell’opzione.

In tale ultima ipotesi, gli svantaggi economici e finanziari in capo alla

Consolidata sono calcolati sulla base del consolidato idealmente opzionabile

(di seguito definito “Consolidato virtuale”) tra la Consolidata e le società da

questa controllate, non incluse nel consolidato con la Consolidante, anche ove

queste ultime abbiano esercitato l’opzione per la tassazione di gruppo con una

consolidante controllata dalla Consolidata.

Ove la partecipazione al Consolidato Nazionale con la Consolidante determini

di per se stessa uno svantaggio economico o finanziario in capo alla

Consolidata, anche con riferimento all’ipotesi di consolidato virtuale, a questa

3

FAC SIMILE

società è riconosciuto un indennizzo, anche mediante compensazione, tale da

eliminare il predetto svantaggio.

Le parti espressamente stabiliscono che la sussistenza del diritto al

menzionato indennizzo dovrà essere verificata - per ciascun esercizio di

validità dell’opzione - con riferimento a quelle società che al termine di ciascun

periodo di imposta di validità del presente contratto avrebbero potuto essere

autonomamente consolidabili dalla società consolidata.

2.2. Se, in uno dei periodi d’imposta di validità dell’Opzione, la Consolidata

apporta al gruppo un utile fiscale, la Consolidata versa alla Consolidante, nei

modi e nei tempi previsti dall’art. 12 del presente contratto, una somma pari

all’imposta sul reddito delle società corrispondente a tale reddito, come

calcolato e rideterminato secondo quanto disposto dall’art. 10.1 del presente

contratto.

2.3. Se, in uno dei periodi d’imposta di validità dell’Opzione, la Consolidata

apporta al gruppo una perdita fiscale, alla Consolidata è riconosciuto il diritto

ad una corrispondente remunerazione, secondo quanto stabilito dall’art. 11

del presente contratto.

2.4. La responsabilità per eventuali violazioni delle norme tributarie è

attribuita alla Parte cui la violazione stessa è imputabile. Alla Consolidante è

riconosciuto un diritto di rivalsa nei confronti della Consolidata per le somme

che, in ragione di quanto disposto dall’art. 127, secondo comma, del TUIR, la

Consolidante si trovi a versare a titolo di maggiori imposte accertate, sanzioni

ed interessi che risultino dovuti in relazione al reddito (o la perdita) dichiarato

dalla Consolidata in uno degli esercizi di validità dell’Opzione.

2.5. La Consolidante e la Consolidata si impegnano a prestarsi

vicendevolmente la massima collaborazione per la corretta applicazione delle

norme fiscali e delle disposizioni recate dal presente contratto.

A 3. - O

RTICOLO GGETTO

3.1. Con il presente Contratto la Consolidante e la Consolidata aderiscono,

mediante opzione, al Consolidato Nazionale avente la Consolidante quale

soggetto consolidante. La Consolidante si impegna a comunicare all’Agenzia

delle entrate entro e non oltre il termine previsto dall’art. 119 del TUIR, nel

rispetto delle disposizioni normative e regolamentari vigenti, l’avvenuto

4

FAC SIMILE

esercizio dell’Opzione per la determinazione di un unico reddito complessivo

globale ai sensi dell’art. 117 e seguenti del TUIR, nonché ai sensi del Decreto

Attuativo.

A 4. - D

RTICOLO URATA

4.1. In coerenza con quanto prescritto dall’art. 117, terzo comma, del TUIR,

l’Opzione ha efficacia per la durata di tre esercizi sociali, con decorrenza da

quello in corso al 1° gennaio 2007 ed avrà termine con la chiusura

dell’esercizio in corso al 1° gennaio 2009.

A 5. –

RTICOLO INTERRUZIONE DELLA TASSAZIONE CONSOLIDATA DI GRUPPO PRIMA

DEL COMPIMENTO DEL TRIENNIO

5.1. Qualora, prima della chiusura dell’esercizio in corso al 1° gennaio 2009,

si dovesse determinare l’interruzione degli effetti dell’Opzione in conseguenza:

a) della cessazione nei riguardi della Consolidata del requisito del controllo ex

art. 2359, comma 1, n. 1), cod. civ. e/o dei requisiti di cui all’art. 120 del

TUIR;

b) della fusione della Consolidata in altra/e società non inclusa/e nel

Consolidato Nazionale;

c) della fusione della Consolidante in altra società non aderente al

consolidato, salvo che la continuazione di quest’ultimo non sia stata

autorizzata previo esercizio dell’interpello ai sensi dell’art. 11, legge 27

luglio 2000, n. 212;

d) della fruizione da parte della Consolidante e/o della Consolidata di una

riduzione dell’aliquota dell’imposta sui redditi delle società;

e) di opzione da parte della Consolidante e/o della Consolidata, in qualità di

partecipata, per la trasparenza fiscale di cui all’art. 115 del TUIR;

f) di dichiarazione di fallimento o di amministrazione straordinaria delle

grandi imprese in stato di insolvenza della Consolidante o della

Consolidata;

g) di liquidazione giudiziale della Consolidante o della Consolidata;

h) di trasformazione della Consolidante e/o della Consolidata in società non

più soggetta all’imposta sui redditi delle società;

i) di trasformazione della Consolidata in soggetto avente natura giuridica

diversa da una di quelle indicate nell’art. 120 del TUIR;

5

FAC SIMILE

l) di trasformazione della Consolidante in soggetto avente natura giuridica

diversa da una di quelle indicate nell’art. 117 del TUIR;

m) di trasferimento all’estero della residenza della Consolidante e/o della

Consolidata, a meno che - con riguardo all’ipotesi di trasferimento della

Consolidante - non vengano comunque rispettate le condizioni di cui

all’art. 117, comma 2, del TUIR;

n) di opzione da parte della Consolidante, congiuntamente con altri soggetti,

per la tassazione di gruppo in qualità di controllata;

o) dell’esito negativo dell’interpello mediante il quale, fuori dei casi previsti

nelle lettere b) e da g) a m) che precedono, sia stata richiesta dalla

Consolidante la continuazione della tassazione di gruppo;

p) della futura previsione normativa di qualsivoglia ulteriore ipotesi da cui

possa discendere l’interruzione degli effetti connessi all’Opzione;

si applicheranno le disposizioni di cui all’art. 124 del TUIR, salvo il disposto,

ove applicabile, dell’art. 13 comma 6 del Decreto Attuativo.

5.2. Nel caso di fusione tra la Consolidante e la Consolidata, non si

produrranno gli effetti di cui all’art. 124 del TUIR.

5.3. Alla Consolidante spetterà il diritto di ottenere dalla Consolidata il

rimborso dell’imposta liquidata nell’esercizio di cessazione degli effetti

dell’Opzione in dipendenza delle variazioni in aumento dell’imponibile cui sarà

obbligata in conseguenza di detta cessazione. Resta inteso che il diritto al

rimborso non spetterà qualora la cessazione degli effetti dell’Opzione sia

imputabile, direttamente o indirettamente, alla Consolidante.

A 6. – ’O

RTICOLO MANCATO RINNOVO DELL PZIONE

6.1. Le parti si impegnano, sin d’ora, una volta spirato il periodo in cui esplica

efficacia l’Opzione, a negoziare in buona fede un eventuale rinnovo della stessa

ove le condizioni di fatto e di diritto risultino sostanzialmente immutate. In

caso di mancato rinnovo a scadenza dell’Opzione ad iniziativa della

Consolidata, troveranno applicazione le disposizioni di cui all’art. 125 del

TUIR, ferma restando la facoltà della Consolidante di ottenere dalla

Consolidata il rimborso della maggiore imposta connessa con le variazioni in

aumento dell’imponibile cui sia costretta in dipendenza del mancato rinnovo

del Consolidato Nazionale ad iniziativa di quest’ultima.

6

FAC SIMILE

6.2. Anche successivamente al periodo in cui esplica efficacia l’Opzione, le

Parti si impegnano a prestarsi ogni collaborazione in relazione

all’adempimento degli obblighi e degli eventuali oneri conseguenti all’esercizio

dell’attività di controllo e di accertamento da parte dell’amministrazione

finanziaria (ivi inclusa l’eventuale fase contenziosa).

6.3. Le disposizioni di cui ai successivi articoli 14 - Responsabilità - e 15 -

Gestione delle controversie e delle definizioni agevolate - restano valide, efficaci

e vincolanti tra le Parti anche successivamente alla cessazione, per qualsiasi

causa o motivo, degli effetti del presente contratto.

A 7. - D P

RTICOLO ICHIARAZIONI DELLE ARTI

7.1. Le Parti dichiarano che sussistono i requisiti e vigono le condizioni

richieste dalla legge per il valido rinnovo dell’opzione impegnandosi a

verificarne costantemente la permanenza; ove dovessero venire a mancare,

ciascuna Parte si obbliga a darne tempestiva comunicazione all’altra.

A 8. - O C

RTICOLO BBLIGHI DELLA ONSOLIDATA

8.1. La Consolidata si obbliga nei confronti della Consolidante:

a. a rendere noti - entro 60 giorni dalla data di chiusura dell’esercizio

- i dati necessari ai fini dell’applicazione della norma transitoria di

cui all’art. 128 del TUIR, con riguardo (i) alle rettifiche di valore ed

agli accantonamenti diversi da quelli costituiti a fronte di oneri la

cui irrilevanza fiscale è considerata definitiva, operati negli esercizi

in perdita ricompresi nel periodo temporale indicato nel già citato

art. 128 del TUIR e fino a concorrenza della perdita stessa e (ii) alle

svalutazioni del costo delle partecipazioni in altre società aderenti al

Consolidato Nazionale, dedotte fiscalmente, ancorché dette

partecipazioni non siano più possedute alla data di stipula del

presente contratto in dipendenza di cessione ad altra società

partecipante alla tassazione di gruppo o che abbia i requisiti per

prendervi parte;

b. a provvedere annualmente, entro 60 giorni dalla data di chiusura

dell’esercizio, ai seguenti adempimenti:

i. ad adempiere degli obblighi previsti dalla lettera a) del comma 1

dell’art. 121 del TUIR (compilazione e trasmissione in copia del

7

FAC SIMILE

modello di dichiarazione). Nel provvedere in tal senso, la

Consolidata dovrà tener conto delle rettifiche conseguenti

all’applicazione della norma transitoria di cui all’art. 128 del

TUIR;

ii. a fornire alla Consolidante, ai fini e per gli effetti dell’art. 96,

comma 7 del TUIR, i dati relativi alle eventuali eccedenze di

interessi passivi ed oneri assimilati indeducibili ex art. 96 del

TUIR o eventuali eccedenze di segno opposto (interessi passivi

inferiori alla soglia massima di deduzione pvista dalla legge);

iii. a fornire alla Consolidante l’elenco dei redditi prodotti all’estero

ai sensi dell’art. 165, comma 2, del TUIR, nonché i documenti

attestanti l’ammontare delle imposte sugli stessi ivi assolte;

iv. a comunicare alla Consolidante l’entità degli acconti versati,

delle ritenute subite, delle detrazioni e dei crediti d’imposta

spettanti;

v. a Comunicare alla Consolidante l’ammontare delle eccedenze di

credito compensabili ex d.lgs. 241/97, per la parte di esse

ancora non utilizzata e che intendono trasferire nel rispetto

della normativa vigente;

vi. a comunicare alla Consolidante l’entità delle eccedenze

d’imposta ricevute in applicazione dell’art. 43-ter del dpr 29

settembre 1973, n. 602 non ancora utilizzate e che sono

disposte a trasferire;

c. a fornire entro e non oltre il termine indicato nella richiesta ogni

collaborazione e/o ogni documento necessari per consentire alla

Consolidante l’adempimento degli obblighi che le competono nei

confronti dell’Amministrazione Finanziaria anche successivamente

al periodo di efficacia dell’Opzione.

8.2. La Consolidata si impegna altresì a comunicare annualmente alla

Consolidante, entro 60 giorni dalla data di chiusura dell’esercizio, il reddito

complessivo globale nonché l’ammontare delle detrazioni e dei crediti

ai sensi

d’imposta fruibili entro il limite dell’imposta liquidabile riconducibili,

8

FAC SIMILE

dell’art. 2.1. che precede, al consolidato nazionale virtuale, idealmente

opzionabile con le sue controllate.

Il reddito globale del consolidato virtuale sarà determinato con le stesse

modalità previste per la determinazione del reddito del Consolidato nazionale

con la Consolidante.

E’ attribuita alla Consolidante la facoltà di verificare, mediante richiesta alla

Consolidata, la determinazione del reddito globale del consolidato virtuale e di

richiedere tutti i chiarimenti e le informazioni all’uopo necessari.

8.3.La Consolidata si impegna infine a comunicare annualmente, entro 150

giorni dalla chiusura dell’esercizio, eventuali variazioni nei dati e nelle

informazioni fornite alla Consolidante ai sensi del presente articolo.

Alla Consolidante è riservata la facoltà di verificare, mediante richiesta alla

Consolidata, le eventuali variazioni nei dati e nelle informazioni fornite.

A 9. - O C

RTICOLO BBLIGHI DELLA ONSOLIDANTE

9.1. Nei quindici giorni successivi alla scadenza del termine previsto per la

comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle opzioni esercitate, la

Consolidante si obbliga a comunicare alla Consolidata l’elenco completo delle

società i cui redditi complessivi concorrono alla formazione del reddito

complessivo globale, come definito dall’art. 122 del TUIR.

Entro trenta giorni, decorrenti dal momento in cui se ne sono verificati i

presupposti, la Consolidante comunicherà le variazioni al novero delle società

aderenti al Consolidato Nazionale, qualunque ne sia la causa.

9.2. La Consolidante si obbliga altresì a trasmettere alla Consolidata, nei

quindici giorni successivi alla scadenza del termine previsto per la

comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle opzioni esercitate, i dati che

quest’ultima deve assumere ai fini della rettifica dei valori fiscali degli elementi

del proprio attivo patrimoniale e dei fondi accantonati da assumere in

applicazione della norma transitoria di cui all’art. 128 del TUIR ai fini della

determinazione del reddito imponibile.

9.3. La Consolidante calcolerà il reddito complessivo globale secondo quanto

previsto dall’art. 122 del TUIR.

9.4. La Consolidante, laddove possibile, opererà la rettifica sul reddito

consolidato prevista dal comma 7 dell’art. 96 del TUIR, portando in

9

FAC SIMILE

abbattimento dal reddito complessivo di gruppo l’eccedenza di interessi passivi

ed oneri assimilati indeducibili generatisi in capo alle Consolidate, se e nei

limiti in cui altre Consolidate e/o la Consolidante presentino, per lo stesso

periodo di imposta, un ROL (risultato operativo lordo) capiente, perché non

integralmente sfruttato, ai fini dell’applicazione dell’art. 96. Tale abbattimento

verrà effettuato dalla Consolidante anche con riferimento alle eccedenze di

interessi passivi oggetto di riporto in avanti, con esclusione di quelle

generatesi anteriormente all’ingresso nel consolidato.

9.5. La Consolidante, entro 75 giorni dalla chiusura dell’esercizio,

comunicherà alla Consolidata il reddito complessivo globale e la

corrispondente imposta che sarà liquidata nella predetta dichiarazione.

9.6. Entro 160 giorni dalla chiusura dell’esercizio, sulla base della preventiva

comunicazione della Consolidata di cui all’art. 8.2, la Consolidante

comunicherà quale fra le situazioni indicate nel corpo degli articoli 10 e 11 si

sia verificata con riguardo alla Consolidata, così come la quantificazione

definitiva e vincolante delle somme che la Consolidata dovrà percepire o

versare in contropartita dei vantaggi fiscali attribuiti o ricevuti, anche in

applicazione dell’art. 10.4.

9.7 La Consolidante trasmetterà alla Consolidata, nel termine previsto dall’art.

127, comma 4, del TUIR, e con gli effetti di cui alla stessa norma, copia degli

atti e dei provvedimenti ad essa notificati in qualità di soggetto domiciliatario,

riferiti alle dichiarazioni della Consolidata stessa.

A 10. – S C C

RTICOLO OMME DOVUTE DALLA ONSOLIDATA ALLA ONSOLIDANTE

10.1. Se, in uno dei periodi d’imposta in cui ha efficacia l’Opzione, la

Consolidata trasferisce al gruppo utili fiscali, la Consolidata, fatto salvo

quanto disposto all’articolo 10.2., è tenuta a versare alla Consolidante una

somma pari al prodotto fra l’aliquota IRES vigente e l’utile fiscale trasferito

dalla Consolidata, calcolato ai sensi dell’art. 7, primo comma, lett. a), del

Decreto Attuativo.

Tale somma sarà decrementata del beneficio fiscale relativo all’utilizzo nella

dichiarazione consolidata, da parte della Consolidante, del ROL non

integralmente sfruttato, nel medesimo periodo di imposta, dalla Consolidata e

da questa trasferito al Consolidato, ai sensi del comma 7 dell’art. 96 del TUIR

10


PAGINE

22

PESO

164.00 KB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Tributario d'Impresa, tenute dalla Prof. ssa Livia Salvini nell'anno accademico 2009.
Il documento riproduce un fac simile di come dovrebbe essere un contratto di consolidato (dati e obblighi della consolidante e della consolidata, durata, pagamenti, clausola compromissoria, miscellanea)tra imprese. L'argomento è stato affrontato nell'esercitazione del 24 novembre 2009.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Tributario d'Impresa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Guido Carli - Luiss o del prof Salvini Livia.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diritto tributario d'impresa

Stato patrimoniale e conto economico
Dispensa
Determinazione reddito fiscale e Ires
Dispensa
Operazioni straordinarie d'impresa
Dispensa
Calcolo Ires
Dispensa