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FAC SIMILE

Consolidata si impegna a corrispondere alla Consolidante la differenza (tra

quanto sarebbe dovuto ai sensi dell’art. 10.1 e quanto è invece dovuto ai sensi

dell’art. 10.2, primo periodo), se e nella misura in cui, in un periodo d’imposta

successivo, la società le cui perdite hanno determinato un minor pagamento

da parte della Consolidata realizzerà utili fiscali compensabili con tali perdite.

L’indennizzo che Y riconosce alla consolidata per le perdite fiscali trasferite

dalle società incluse nel consolidato virtuale sarà restituito dalla consolidata

quando e nella misura in cui tali perdite, per ogni successivo periodo

d’imposta di efficacia dell’opzione, vengano utilizzate in compensazione in sede

di determinazione del reddito imponibile di ciascuna società facente parte del

consolidato virtuale.

10.2-bis. Qualora, in base alle risultanze del Consolidato riferito ad un

periodo di imposta, la Consolidante fosse tenuta a versare acconti Ires per il

periodo di imposta successivo, la Consolidata dovrà versarle le somme all’uopo

necessarie in proporzione alle imposte ad essa riferibili. Nel caso la

Consolidante sia tenuta a versare acconti Ires per effetto di utili fiscali

apportati da più società aderenti al Consolidato in qualità di Consolidate,

l’obbligo di versamento di cui al presente punto graverà sulle medesime in

proporzione agli utili imponibili da ciascuna di esse apportati.

L’acconto è versato sull’imposta relativa al periodo di imposta precedente,

come risultante dalla dichiarazione di cui all’art. 122 del TUIR, al netto delle

detrazioni, ritenute d’acconto e crediti di imposta. La Consolidata si riserva

altresì la facoltà di richiedere alla Consolidante di versare l’acconto ai sensi

dell’art. 4 del D.L. 2/3/1989, n. 69 (convertito, con modificazioni, dalla L. n.

154/1989) su base previsionale, ovvero sulla base dell’imposta che si prevede

sarà dovuta per il periodo di imposta per il quale l’acconto è versato,

comunicandole contestualmente l’ammontare. Ove tale facoltà sia esercitata e

la Consolidante versi l’acconto nell’ammontare indicato dalla Consolidata,

quest’ultima terrà indenne la Consolidante di ogni eventuale onere relativo ad

interessi da corrispondere all’Amministrazione finanziaria e/o sanzioni per

mancato o insufficiente versamento.

Le somme di cui sopra dovranno essere comunicate alla Consolidante cinque

giorni prima della scadenza delle rate di acconto Ires previste dalla legge e

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FAC SIMILE

versate nella misura dovuta, con valuta fissa compensata alla data prevista

per la scadenza del versamento dell’acconto.

10.3. La somma eventualmente dovuta dalla Consolidata alla Consolidante in

base ai punti 10.1. e 10.2. è pagata dalla Consolidata al netto:

a) degli acconti versati, delle ritenute subite, delle detrazioni e dei crediti

d’imposta spettanti con riferimento a ciascuno degli esercizi compresi nel

periodo di efficacia del presente contratto;

b) delle eccedenze di credito compensabili ex d. lgs. 241/97, che la

Consolidata intende trasferire al gruppo ai sensi dell’art. 7, primo comma, lett.

b), del Decreto Attuativo;

c) delle eccedenze di imposta ricevute in applicazione dell’art. 43-ter, dpr 29

settembre 1973, n. 602 non ancora utilizzate e che la Consolidata intende

trasferire al gruppo ai sensi dell’art. 7, primo comma, lett. b), del Decreto

Attuativo;

d) dei crediti ex art. 165 del TUIR, relativi ai redditi prodotti all’estero dalla

Consolidata, nella misura in cui detti crediti sarebbero spettati alla

Consolidata, ove questa non avesse aderito al Consolidato Nazionale, in

ragione del reddito complessivo dichiarato dalla Consolidata ai sensi dell’art.

121, primo comma, lett. a), del TUIR;

e) di quanto versato ai sensi del precedente punto 10.2-bis.

Se l’importo nominale delle predette eccedenze a credito, acconti, ritenute,

detrazioni e crediti d’imposta di cui sopra è superiore alla somma dovuta dalla

Consolidata alla Consolidante ai sensi dei punti 10.1. e 10.2. e 10.2bis, la

Consolidante rimborsa l’eccedenza alla Consolidata, nella misura in cui la

Consolidante ha utilizzato dette somme in compensazione dell’imposta dovuta

sul reddito consolidato di gruppo.

10.4. Indipendentemente da quanto disposto ai commi da 10.1 a 10.3, se, in

uno dei periodi d’imposta di efficacia dell’Opzione, la Consolidante ritrae dalla

partecipazione al Consolidato con la Consolidata un beneficio economico e/o

finanziario per effetto dell’applicazione dell’art. 96, comma 7 del TUIR, è

dovuta alla Consolidata, anche mediante compensazione, la somma pari allo

1,00% dell’importo relativo al suddetto beneficio economico e/o finanziario

netto. 13

FAC SIMILE

A 11 – R ’

RTICOLO EMUNERAZIONE PER L UTILIZZO DI PERDITE FISCALI

11.1. Se più società aderenti alla tassazione consolidata trasferiscono al

gruppo perdite fiscali, la Consolidante, nel determinare l’utile complessivo di

gruppo, utilizza in compensazione tali perdite secondo un criterio di

imputazione proporzionale, previa applicazione dell’articolo 10.1. La

Consolidante farà pertanto riferimento al rapporto tra le perdite

complessivamente trasferite dalla singola società (relative quindi a tutti gli

esercizi compresi nel periodo di efficacia dell’opzione) e l’ammontare

complessivo delle perdite utilizzate.

Questo criterio di imputazione proporzionale trova applicazione con riguardo a

perdite di pari “anzianità” fiscale ai sensi dell’art. 84, commi 1 e 2, TUIR. Ne

consegue che sono dapprima utilizzate in compensazione le perdite pregresse

per le quali è fissato un termine di scadenza (in ordine decrescente di

prossimità) e, poi, le perdite fiscali per le quali non è fissato alcun termine di

scadenza.

11.2. Se, in uno dei periodi d’imposta di efficacia dell’Opzione, la Consolidata

trasferisce al gruppo perdite fiscali, la Consolidata ha diritto ad ottenere dalla

Consolidante una corrispondente remunerazione finanziaria, secondo le regole

che seguono.

A. Se il reddito complessivo globale del gruppo, che residua dopo

l’applicazione dell’articolo 10.1, è positivo, la Consolidante versa alla

Consolidata una somma pari all’aliquota IRES vigente moltiplicata per

l’importo delle perdite fiscali trasferite dalla Consolidata, per la parte

proporzionalmente ad essa riferibile sulla base del rapporto fra le perdite

fiscali trasferite della Consolidata (che residuano dopo l’applicazione

dell’articolo 10.1) e le perdite fiscali complessivamente trasferite al gruppo

(che residuano dopo l’applicazione dell’articolo 10.1).

B. Se il reddito complessivo globale del gruppo, che residua dopo

l’applicazione dell’articolo 10.1, è negativo, la Consolidante versa alla

Consolidata un ammontare pari all’aliquota IRES vigente moltiplicata per

l’ammontare delle perdite fiscali della Consolidata che è utilizzata in

compensazione dal gruppo.

Tale importo può essere calcolato attraverso la seguente formula:

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UT * PC * IRES

PT

dove:

per “UT” (= Utili Totali) si intende la somma degli utili fiscali realizzati

- dalla Consolidante e degli utili fiscali trasferiti dalle società consolidate,

al netto degli utili che sono oggetto di compensazione ai sensi dell’art.

10.1;

per “PC” (=Perdite Consolidata) si intende l’importo delle perdite fiscali

- trasferite dalla Consolidata che residuano dopo l’applicazione

dell’articolo 10.1;

- per “PT” (= Perdite Totali) si intende la somma delle perdite fiscali

realizzate dalla Consolidante e delle perdite fiscali trasferite da tutte le

società consolidate che residuano dopo l’applicazione dell’articolo 10.1.

Ai fini del calcolo di cui sopra, utili e perdite fiscali sono rideterminati per

tenere conto della rettifica di cui all’art. 96 comma 7 del TUIR.

11.3. Nell’ipotesi di cui al punto 11.2., lettera B., la Consolidata comunicherà

alla Consolidante l’importo dell’attivo per imposte anticipate che la

Consolidata intende appostare nel proprio bilancio in ossequio a corretti

principi contabili (par. H.I. del principio contabile n. 25) a fronte delle perdite

fiscali trasferite dalla Consolidata per la parte di esse non remunerate ai sensi

del punto 11.2, lett. B. Parimenti la Consolidante comunicherà alla

Consolidata l’importo dell’attivo per imposte anticipate che la Consolidante

intende appostare nel proprio bilancio in ossequio a corretti principi contabili

(par. H.I. del principio contabile n. 25) a fronte delle perdite fiscali trasferite

dalla Consolidata per la parte di esse non remunerate ai sensi del punto 11.2,

lett. B e tenuto conto di quanto già remunerato alla Consolidata ai sensi

dell’articolo 10.1.

La Consolidata potrà conseguentemente iscrivere un corrispondente credito

nei confronti della Consolidante, credito che diverrà esigibile se e nella misura

in cui, in successivi periodi d’imposta di efficacia dell’Opzione, le perdite in

parola vengano utilizzate in compensazione in sede di determinazione del

reddito complessivo globale, in applicazione degli articoli 10.1, 11.1 e 11.2.

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FAC SIMILE

11.4. In deroga a quanto previsto dall’art. 124, comma 4, del TUIR, ed in

conformità a quanto consentito dall’art. 13, ottavo comma, del Decreto

Attuativo, nel caso di interruzione anticipata della tassazione di gruppo o di

mancato rinnovo dell’Opzione al termine del triennio, la Consolidata, ove essa

abbia trasferito al gruppo perdite fiscali nel periodo di validità dell’Opzione,

senza che le stesse abbiano dato luogo a remunerazioni ai sensi dei precedenti

commi 2 e 3, ha diritto alla restituzione di tali perdite, ovvero al trasferimento

di un corrispondente importo di perdite fiscali aventi la medesima “anzianità”

fiscale ai sensi dell’art. 84, commi 1 e 2, TUIR, nei limiti delle perdite che

complessivamente risulteranno evidenziate nell’ultima dichiarazione dei redditi

del consolidato. Per il caso in cui la Consolidante non sia in grado di trasferire

alla Consolidata perdite aventi “anzianità” fiscale identica a quella propria

delle perdite trasferite alla Consolidante durante il periodo di efficacia

dell’Opzione, le Parti si impegnano sin d’ora a concordare in buona fede

l’importo dell’eventuale conguaglio in denaro che dovrà essere versato a favore

dell’una o dell’altra parte in funzione del valore attuale che le stesse

attribuiranno alle perdite “ritrasferite” alla Consolidata.

A 12 – E

RTICOLO FFETTUAZIONE DEI PAGAMENTI

12.1. Se, in uno dei periodi d’imposta in cui ha efficacia l’Opzione, la

Consolidata trasferisce al gruppo utili fiscali, la Consolidante calcola la somma

dovuta dalla Consolidata ai sensi dell’art. 10 e la comunica a questa ai sensi

dell’art. 9.4.

La Consolidata effettua i conseguenti pagamenti alla Consolidante sul c/c

intrattenuto dalla Consolidante con la Banca che la stessa comunicherà di

volta in volta.

12.2. Se, in uno dei periodi d’imposta di efficacia dell’Opzione, la Consolidata

trasferisce al gruppo perdite fiscali, la Consolidante calcola la remunerazione

spettante alla Consolidata ai sensi dell’art. 11.2. e la comunica a questa ai

sensi dell’art. 9.4.

La Consolidante effettua i conseguenti pagamenti alla Consolidata, sul c/c

intrattenuto dalla Consolidata con la la Banca che la stessa comunicherà di

volta in volta. 16

FAC SIMILE

12.3. I predetti pagamenti sono effettuati entro il (e con valuta corrispondente

al) termine di scadenza per l’effettuazione del versamento all’Erario del saldo

dovuto con riferimento al medesimo periodo d’imposta ai sensi dell’articolo 17,

comma 1, del dpr 17 dicembre 2001, n. 435. La somma dovuta potrà, in

alternativa, essere corrisposta entro il trentesimo giorno successivo al predetto

termine, con la maggiorazione prevista dal secondo comma del medesimo

articolo. D’intesa con la Consolidante, la Consolidata potrà richiedere

l’applicazione della rateazione nel rispetto dei modi e dei termini di cui

all’articolo 120 del d.lgs. n. 241 del 1997.

12.4. Nel caso di ritardo nell’adempimento delle obbligazioni di pagamento di

cui ai precedenti articoli 12.1. e 12.2. per motivi diversi da quelli previsti

dall’articolo 12.3, secondo e terzo periodo, sulle somme dovute sono

riconosciuti alla parte creditrice interessi applicando, su base annua, il saggio

di cui all’art. 1284 del Codice Civile.

A 13. - E D C

RTICOLO LEZIONE DI OMICILIO E OMUNICAZIONI

13.1. La Consolidata elegge domicilio presso la sede legale della Consolidante

ai fini della notifica degli atti e dei provvedimenti di cui alla lettera c) del

comma 1 dell’art. 119 del TUIR. Tale elezione di domicilio è irrevocabile fino al

termine del periodo di decadenza dell’azione di accertamento o irrogazione di

sanzioni relative all’ultimo esercizio in cui esplica efficacia l’Opzione per il

Consolidato Nazionale.

13.2. Tutti gli avvisi e le comunicazioni tra le Parti, previsti o richiesti dal

presente Contratto o comunque necessari in relazione ad esso - ivi inclusi gli

atti ed i provvedimenti di cui all’art. 127, comma 4 del TUIR, notificati alla

Consolidante in qualità di domiciliataria della Consolidata e/o di responsabile

solidale ex art. 127, comma 2 del TUIR - dovranno essere effettuati per iscritto

e comunicati mediante consegna di persona o mediante lettera raccomandata

con avviso di ricevimento anticipata via fax, ai seguenti indirizzi (ovvero agli

altri recapiti che dovessero essere successivamente comunicati egualmente per

iscritto):

a) quanto alla Consolidante,

c/o Y S.p.A.

………… 17

FAC SIMILE

……………

c.a. del Presidente -

b) quanto alla Consolidata,

c/o X S.p.A.

…………………..

…………………..

c.a. dell’Amministratore Delegato –

Tutte le comunicazioni così effettuate si avranno per ricevute dal destinatario:

(i) se consegnate di persona, alla data di tale consegna, che dovrà risultare da

sottoscrizione per ricevuta; (ii) se spedite per posta, alla data di affidamento

delle stesse al servizio postale.

A 14. - R

RTICOLO ESPONSABILITÀ

14.1. Fermo restando quanto previsto dall’art. 127 del TUIR, le Parti

convengono nel prevedere che, nei rapporti interni, ciascuna società risponde

personalmente ed esclusivamente delle violazioni ad essa imputabili, nonché

delle maggiori imposte accertate, sanzioni ed interessi che risultino dovuti in

relazione al proprio reddito quale risultante dalla dichiarazione di cui all’art.

121 del TUIR, a prescindere dalle eventuali chiamate in causa della

Consolidante o di altre società del Gruppo a titolo di responsabilità solidale.

14.2. Se il reddito o la perdita della Consolidata è rettificato/a dall’Agenzia

delle entrate, rispettivamente in aumento o in diminuzione, senza che da ciò

derivi l’aumento del reddito complessivo globale dichiarato di cui all’art. 122

del TUIR per effetto di quanto previsto dall’art. 9, comma 2, ultimo periodo del

Decreto Attuativo, la Consolidata è tenuta a versare alla Consolidante un

importo pari al prodotto fra il maggior reddito o la minore perdita e l’aliquota

IRES vigente nei 60 (sessanta) giorni successivi alla notifica dell’atto o del

provvedimento dal quale emerga detta rettifica. Resta inteso che le Parti

potranno concordare in buona fede la sospensione della predetta obbligazione

di pagamento a carico della Consolidata, per l’ipotesi in cui avverso detta

rettifica sia proposto ricorso nelle sedi competenti, oppure sia avviata una

procedura per la definizione agevolata della rettifica stessa. In ogni caso,

l’importo eventualmente versato dalla Consolidata ai sensi del primo periodo

del presente comma sarà (in tutto o in parte) restituito alla Consolidata,

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FAC SIMILE

nell’eventualità in cui la pretesa erariale venga meno, in tutto o in parte,

anche in esito all’eventuale fase contenziosa.

A 15. - G

RTICOLO ESTIONE DELLE CONTROVERSIE E DELLE DEFINIZIONI AGEVOLATE

15.1. Le Parti concordano che tutte le controversie che possano sorgere con

l’Amministrazione Finanziaria in conseguenza dell’esercizio dell’Opzione

vengano gestite congiuntamente, possibilmente mediante la nomina di un

comune procuratore; resta peraltro inteso che in caso di divergenze sulla

nomina del procuratore e/o sulla conduzione della controversia, prevarrà la

volontà della Parte responsabile della violazione ai sensi dell’art. 127 del TUIR.

15.2. Gli stessi principi di collegialità e prevalenza indicati al comma che

precede dovranno essere osservati qualora disposizioni di legge attualmente in

vigore o che lo saranno in futuro, offrano ad una delle Parti la possibilità di

beneficiare di qualsivoglia forma di definizione agevolata degli imponibili e/o

dell’imposta riferiti ad uno o più dei periodi d’imposta di efficacia dell’Opzione.

15.3. Resta inteso che le Parti si daranno reciproca e tempestiva

comunicazione di ogni attività ispettiva dell’Amministrazione finanziaria da cui

possano scaturire responsabilità a loro carico e ciò in maniera tale da

garantire – sin dall’immediato – una linea di condotta univoca anche nella

prospettiva della gestione della successiva fase contenziosa.

A 16. - C

RTICOLO LAUSOLA COMPROMISSORIA

16.1. Ogni controversia relativa alla validità, efficacia, interpretazione ed

esecuzione del Contratto e/o comunque connessa, derivante od occasionata

dal Contratto sarà rimessa alla determinazione di un collegio arbitrale formato

da tre arbitri dei quali uno sarà nominato dalla Consolidante, un altro dalla

Consolidata ed il terzo arbitro, con funzione di presidente, sarà nominato dai

due arbitri di parte.

16.2. La parte che intende instaurare il procedimento arbitrale dovrà

notificare all’altra parte la propria intenzione, indicando allo stesso tempo, a

pena di inefficacia, il proprio arbitro e, quantomeno nelle linee generali, le

domande che formeranno oggetto del giudizio. La parte ricevente tale notifica,

entro 20 (venti) giorni lavorativi dal ricevimento della medesima, dovrà

nominare il proprio arbitro e notificare tale nomina all’altra parte.

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FAC SIMILE

16.3. Qualora la parte ricevente la notifica della nomina dell’arbitro dell’altra

parte non dovesse nominare il proprio arbitro trascorsi 20 (venti) giorni

lavorativi dal ricevimento della stessa notifica, la nomina di tale arbitro dovrà

essere richiesta, dalla parte che ha assunto l’iniziativa, al Presidente del

Tribunale di ………………..

16.4. Qualora gli arbitri come sopra nominati non raggiungano l'accordo sulla

nomina del terzo arbitro entro 20 (venti) giorni lavorativi dalla nomina del

secondo arbitro, il terzo arbitro, con funzioni di presidente del Collegio

Arbitrale, sarà designato dalla Camera Arbitrale, su istanza di uno o di

entrambi gli arbitri nominati ovvero della parte più diligente.

16.5. L’arbitrato così instaurato avrà carattere rituale e, pertanto, la

determinazione degli arbitri assunta secondo diritto avrà natura di sentenza

tra le parti. Il Collegio Arbitrale avrà sede in ………………, nel luogo che sarà

stabilito dal suo presidente.

16.6. Fermo restando quanto sopra disposto, in ogni caso, le Parti

espressamente convengono che ogni eventuale controversia, in qualunque

modo connessa al Contratto, che non dovesse ricadere nell'ambito di questa

clausola arbitrale, o delle quali il Collegio Arbitrale comunque non possa

conoscere, sarà soggetta alla giurisdizione e alla competenza esclusiva del Foro

di ………………….

A 17. - M

RTICOLO ISCELLANEA

17.1. Le Parti si impegnano a mantenere strettamente confidenziale qualsiasi

informazione concernente i loro impegni, espressi o impliciti, relativi al

presente Contratto. La divulgazione di qualsivoglia informazione a terzi sarà

consentita solo nella misura in cui ciò sia necessario all’adempimento del

presente Contratto ovvero per adempiere ad un obbligo di legge e/o

regolamentare o ad un ordine dell’Autorità Giudiziaria, Amministrativa o

Fiscale.

17.2. Ogni deroga o modifica al presente Contratto sarà valida ed efficace solo

se risultante per iscritto da atto debitamente sottoscritto dalle Parti.

17.3. Il presente Contratto dovrà essere interpretato ed eseguito secondo

buona fede, avendo riguardo alla comune intenzione delle Parti ed al risultato

sostanziale che, con la sottoscrizione del presente Contratto, esse intendono

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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Tributario d'Impresa, tenute dalla Prof. ssa Livia Salvini nell'anno accademico 2009.
Il documento riproduce un fac simile di come dovrebbe essere un contratto di consolidato (dati e obblighi della consolidante e della consolidata, durata, pagamenti, clausola compromissoria, miscellanea)tra imprese. L'argomento è stato affrontato nell'esercitazione del 24 novembre 2009.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Tributario d'Impresa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Guido Carli - Luiss o del prof Salvini Livia.

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