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Conoscenza e competenze - Creazione Appunti scolastici Premium

Temi chiave della presente lezione sono:
-Le differenze tra il concetto di informazione e di conoscenza nell’ approccio neoclassico e nell’approccio schumpeteriano e evolutivo
-La teoria di nelson e winter della impresa come capitale conoscitivo: il know-how organizzativo e il know-how tecnico
-La spirale della... Vedi di più

Esame di Economia dell'innovazione docente Prof. R. Cappellin

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Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

B) Il cambiamento e la dimensione inerziale delle competenze

concentrare il proprio apprendimento

Le imprese tendono a su ciò che sanno meglio e questo le porta a

trascurare sviluppi alternativi. metodologie

I tecnici tendono ad applicare a problemi nuovi ed approcci che

che hanno avuto successo in passato.

già conoscono e lock-in),

da competenze”

Possono verificarsi “trappole (effetti di in quanto gli innovatori di successo spesso

rimangono bloccati su specifiche tecnologie. meta-

L’abilità di un’impresa di superare l’inerzia e di modificare nel tempo le proprie competenze è una

competenza (come le “super regole” di Nelson e Winter) che diventa fondamentale per la sopravvivenza nel

dinamica”.

lungo periodo e che può essere definita come “capacità

L’impresa deve calibrare “esplorazione” a livello di sottosistemi e “sfruttamento” di quanto scoperto.

fase esplorativa

La creazione di nuovi modelli e di nuove rappresentazioni del mondo richiede una di sviluppo

fase di implementazione

del concetto e una collegata a procedure di routine. La capacità di riorientarsi richiede

sistemi sottosistemi decentrati e varietà interna capace di creare processi di apprendimento su più basi

conoscitive. 14

Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

C) La dimensione organizzativa delle competenze complementarietà tra l’attività

La dimensione organizzativa delle competenze è legata alla presenza di

innovativa e l’attività produttiva delle imprese. Possono essere individuati tre diversi livelli di analisi.

gerarchia delle competenze

1) La o l’architettura delle competenze all’interno dell’organizzazione è

quattro tipi di capacità livelli gerarchici

rappresentata dalle relazioni tra e i diversi dell’organizzazione:

capacità funzionali

- le sono legate ai prodotti e mercati e sono associate alle unità operative,

capacità organizzative

- le sono legate allo sviluppo di effetti sinergici a livello di impresa e sono associate al

management intermedio,

capacità strategiche

- le sono legate alla generazione, individuazione e sfruttamento di opportunità economiche

top management,

e sono associate al

capacità adattative

- le sono legate all’apprendimento da esperienze precedenti e di reazione ai cambiamenti e

sono di natura trasversale, interessando ogni livello dell’organizzazione.

coordinamento delle competenze esistenti all’interno della impresa

2) La capacità organizzativa o il sono il

sistema di capacità differenziate, procedurale)

risultato di un di routine (conoscenza e beni complementari,

difficilmente trasferibili tra le imprese.

taciti o formalizzati, legati a domini specifici e

Le capacità di integrazione di competenze diverse

3) sono connesse alla necessità e all’abilità di integrare nel

conoscenze complementari, anche provenienti da fonti esterne

processo innovativo e produttivo diverse (ad

esempio università). Il ruolo delle capacità di integrazione è particolarmente importante nelle industrie in cui vi è

elevata incertezza e complessità e in cui è necessario integrare tra loro conoscenze tecnologiche e conoscenze

scientifiche, componenti e domanda. 15

Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

The concept of tacit knowledge and of competencies

Tacit knowledge various competencies, which are localized or idiosyncratic and can

may be represented by

not easily be transferred. how each actor

Tacit knowledge may refer to competencies, which characterize

behave or how he interacts with the other actors, such as:

a) Tacit knowledge and the behaviours of the individual actor:

- know-how and problem solving capability, capability to combine different tools in dealing with new

problems.

receptivity or capability of patternmaking: actors select and interpret “weak information” or “insider

-

information”, which may not be identified or understood by persons, who do not have cumulated adequate

experience and knowledge of the state of the art in a specific field. They are capable to assign to these

information a specific meaning and adapt this knowledge to a specific context. Firms may share a common

cognitive frame or common conceptions and an idiosyncratic knowledge, which teach to the various firms

belonging to the cluster, how to look at things from a different perspective.

- attitude to risk taking: characteristics, such optimism, entrepreneurship and forward looking, are tacit,

although they may be affected by past experience.

creativity: actors combine different fragments of existing knowledge, original

- models or technologies in an

or creative way, in order to solve a specific or local problem. A creative capability can be highlighted in the

design of complex radical innovation (i.e. combination of different

propositional knowledge) as also in the 16

Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

technologies in solving applied problems what has

(i.e. prescriptive knowledge). That capability is tacit, since

not been thought cannot be codified.

- capability to learn: the creation of new routines and heuristic procedures,

learn to learn is the result of which make an actor to

combine “exploration” with “exploitation”. Evolution and survival is the result of a learning process.

b) Tacit knowledge and the interaction between different actors:

automatic coordination: they react

- actors are capable to coordinate their action with that of other actors, since

to external stimula in an automatic way according to specific “routines”, which have been interiorized, have

often not explicitly codified and are only based on experience.

- learn together: interactive learning processes actors learn how to

through and by building new connections,

learn together with other actors they jointly modify the rules of the learning process

and and the common

schemes of interpretation of external information.

- reputation and leadership/governance capabilities: tacit knowledge may be represented by the implicit

esteem and thrust, that an individual firm or entrepreneur enjoys in the local business community. Moreover,

organizational and managerial capability to govern or steer more an art that

the the action of other actors is

codified knowledge. 17

Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

Caratteristiche dei processi di apprendimento interattivo: flessibilità, ambito spaziale e specializzazione

Le conoscenze tacite per la loro maggiore ambiguità e flessibilità rispetto alle conoscenze codificate giocano

combinazione di pezzi di

un ruolo cruciale nella creazione della conoscenza, dato che rendono più facile la

conoscenza di settori, discipline e paesi diversi.

la conoscenza codificata può essere trasferita più facilmente a lunga distanza,

Invece, dato che la sua

maggiore formalizzazione permette l’uso di sistemi informatici e di superare barriere dovute a differenze di

lingua e cultura.

Gli scambi di conoscenza non portano abitualmente ad una

o i processi di apprendimento interattivo

maggiore “omogeneità” maggiore “specializzazione”.

quanto piuttosto ad una I soggetti che partecipano al

processo interattivo di apprendimento integrano le informazioni ricevute dagli altri soggetti nel loro specifico

sistema cognitivo e combinando in modo originale tali informazioni con le conoscenze pregresse sono in grado di

sviluppare in modo originale e diverso da altri soggetti tali conoscenze. In modo analogo lo scambio

internazionale porta ciascun paese a specializzarsi sfruttando il proprio vantaggio comparato. 18

Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

La distinzione tra “conoscenza prescrittiva” e “conoscenza proposizionale”

Conoscenza proposizionale: comprende conoscenze sui fenomeni naturali, come scoperte scientifiche e

conoscenze pratiche sulle proprietà dei materiali, del calore, del moto, ed altro. La conoscenza preposizionale è

spesso codificata.

Conoscenza prescrittiva: comprende la padronanza di tecniche, come la manipolazione di ricette o la capacità di

scrivere un programma di software. La conoscenza prescrittiva è spesso tacita.

Mokyr, J. (2003), The gifts of Athena: historical origins of the knowledge economy. Princeton University:

“The growing interplay between these two forms of knowledge transformed the world economy after the 1800s.

It is the strong complementarity, the continuous feedback between the two types of knowledge, that set a new

course”.

L’interazione tra reti economiche e reti di innovazione

Le reti di scambi di beni e servizi sono strettamente complementari alle reti di innovazione basate sullo scambio

reti cognitive

e combinazione di conoscenze. Le conoscenze codificate sviluppate nelle di innovazione e

conoscenza si traducono in innovazioni che modificano le reti economiche di beni e servizi. Tale capacità può

conoscenza prescrittiva.

essere definita come 19

Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

reti economiche

Le conoscenze tacite sviluppate nelle di produzione di beni e servizi possono essere sviluppate

nelle conoscenze codificate che circolano nelle reti di innovazione e conoscenza. Questa capacità è tipica della

conoscenza proposizionale.

La combinazione dei concetti di conoscenza specializzata e di conoscenza complessa con quelli di conoscenza

prescrittiva e di conoscenza proposizionale consente di distinguere diversi tipi di invenzioni e di innovazioni.

Reti e legami economici Conoscenza

Conoscenza preposizionale

prescrittiva Reti e legami di tipo cognitivo 20

Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

Conoscenza specialistica e conoscenza combinativa

Una distinzione importante nel processo di adozione di innovazioni in un’impresa, o in un sistema produttivo

conoscenza specialistica conoscenza combinativa

locale, è quella tra e (da competenze architetturali o

combinatorie).

conoscenza specialistica

La si sviluppa nell’ambito di uno specifico settore produttivo, di una data traiettoria

tecnologica o nell’ambito di un certo mondo di specialisti.

conoscenza combinativa

La implica la disponibilità e la integrazione di conoscenze tecnologiche specialistiche

mutuate da altri settori, discipline e altre regioni e quindi un’elevata ricettività o capacità di comprendere e

tradurre linguaggi o modelli che possono essere tra loro molto diversi.

conoscenza tacita che richiede la prossimità, conoscenza specialistica, sia di tipo

a) A differenza della la

tacito che di tipo codificato, può essere facilmente trasferita su lunga distanza, come è dimostrato dalla

intensità delle relazioni di competizione o di cooperazione a scala internazionale tra imprese che operano nello

stesso comparto produttivo.

lo sviluppo della conoscenza combinativa è favorita dalla contiguità geografica e da un comune

b) Invece,

contesto applicativo. Dato che la contiguità territoriale favorisce le relazione fornitore – utilizzatore ed l’accesso

ad una varietà di competenze complementari. 21

Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

Le competenze architetturali o combinative non

Il rapporto tra cambiamento delle componenti di base e della architettura del nuovo prodotto/servizio: a volte

cambiano completamente le singole tecnologie l’architettura del prodotto.

quanto Infatti, talune innovazioni

i componenti e le parti di un prodotto

modificano le relazioni e la gerarchia tra senza necessariamente

le tecnologie di base.

modificare COMPONENTI DI BASE

MIGLIORATA CAMBIATA

IMMUTATA Innovazione Innovazione

ARCHITETTURA Incrementale Modulare

CAMBIATA Innovazione Innovazione

architetturale Radicale

modulare componenti di base

- Un’innovazione rappresenta un cambiamento sostanziale della tecnologia dei

architettura del prodotto.

del prodotto, a parità di

innovazione architetturali

- Invece, le indicano un cambiamento dell’architettura del prodotto, senza un

distruzione di

cambiamento della tecnologia dei componenti di base. Esse possono comportare una

competenze, canali di comunicazione interna, procedure (routine)

dei filtri di informazione e di soluzione

dei problemi.

innovazioni incrementali

- Le rappresentano un miglioramento della tecnologia dei prodotti, anche se di

mantenendo la stessa architettura del prodotto.

dimensioni minore,

innovazioni radicali

- Le comportano un mutamento rilevante sia dei componenti di base che della architettura

del prodotto considerato.

competenze architetturali processi creativi

- Le sono caratteristica essenziale dei 22

Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

Conclusioni: l’emergere di un nuovo modello di produzione della conoscenza

sta cambiando radicalmente

Il modo nel quale la conoscenza scientifica e tecnologica viene prodotta (Lundvall

e Johnson 1994, Mansel e Wehn 1998, Rubenson e Schuetze 2000).

modello lineare

In un il processo innovativo delle imprese è, in termini semplificati, un’attività seriale che va

dalla ricerca di base alla ricerca applicata, alla progettazione, alla produzione e quindi al trasferimento e

diffusione a scala interregionale.

Invece, Kline e Rosenberg (1986) suggeriscono che i processi innovativi possono essere meglio compresi come

a catena),

processi integrati (modello dove diverse funzioni, spezzoni di conoscenza, individui e organizzazioni

interagiscono continuamente tra di loro.

In termini più generali sta emergendo una nuova interpretazione che si focalizza non tanto e non solo sui

trasferimento e dello scambio di conoscenza, processi di

meccanismi del ma anche e più specificamente sui

integrazione del know-how. sviluppo delle scienze cognitive, i processi di

Secondo un’interpretazione, che è strettamente collegata allo

apprendimento sono descritti come processi di costruzione, che non implicano solo una mera acquisizione di

riformulazione dei problemi, differenti categorie o

nuove informazioni, ma piuttosto una la costruzione di

modelli mentali di rappresentazione, ricombinazione nuove procedure euristiche di

la e lo sviluppo di

soluzione dei problemi (“double loop learning”). 23

Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

a) Il carattere combinatorio del processo di generazione della conoscenza

capacità di ricombinare le informazioni,

Lo sviluppo della conoscenza si basa tra l’altro sulla in funzione delle

esigenze che si presentano, stabilendo un collegamento tra le fonti di informazioni disponibili.

si parte dalla formulazione dei problemi

Nel nuovo modello del processo innovativo e la ricerca viene svolta

approccio “problem-solving”

secondo un con una complessa interazione di specialisti, di utilizzatori e di

finanziatori. Infatti, in molte aree avanzate di ricerca, sono necessarie numerose competenze diverse per risolvere

i problemi.

Le metodologie di ricerca in questo nuovo modello di produzione della conoscenza sono diverse da quelle che

il modello lineare tradizionale, basato su una struttura della scienza di tipo disciplinare.

caratterizzano

I problemi e i risultati di ricerca più interessanti tendono a non essere quelli che emergono da una singola

originale di approcci disciplinari tradizionalmente molto diversi.

disciplina, ma dall’integrazione

Ne segue che l’attitudine di un’impresa, di una regione o di una nazione all’innovazione è legata alla capacità di

diversità culturale.

introdurre nuove conoscenze e quindi anche alla sua

ambiente troppo chiuso all’interno di reti di tipo solo locale

Pertanto, un può portare a riciclare conoscenze

blocco (lock-in)del

già note e ad una situazione di processo di adozione di innovazioni. La diversità o

l’eterogeneità nella base di risorse locali influisce sul grado innovatività di un sistema produttivo locale. 24

Riccardo Cappellin, Corso di Economia dell’Innovazione, Università di Roma "Tor Vergata".

Il grado di complessità dei saperi fa riferimento alla varietà e alla frequenza del rinnovamento della base di

La complessità tecnologica

conoscenze. è dovuta ai progressi della scienza e alla natura cumulativa delle

la complessità combinatoria

conoscenze nella traiettoria seguita. Invece, indica la difficoltà di combinare

conoscenze diverse e numerose e di integrare tecnologie realizzate in altre industrie.

Il capitale conoscitivo si sviluppa con il tempo e la nuova conoscenza si costruisce sulla conoscenza preesistente

traiettorie ben definite (“path dependence”).

secondo

b) Il carattere interattivo del processo di generazione della conoscenza

carattere interattivo gruppi di individui,

I processi di apprendimento hanno un e riguardano sia l’individuo che

sociali).

all’interno della impresa (dipartimenti) e all’esterno (reti

Spesso l’organizzazione di un processo creativo varca i confini dell’impresa, dato che i partner di un’impresa

fornitori clienti concorrenti

sono i suoi e i e persino i nel caso di forme di cooperazione.

Infatti, lo scambio e la combinazione di conoscenza complesse e basate sull’esperienza e lo sviluppo di azioni

richiedono il dialogo, contatti faccia a

comuni, per risolvere problemi spesso sconosciuti e non ben definiti,

faccia, una lingua comune e un’atmosfera aperta. In particolare, lo sviluppo di processi di tipo interattivo è

facilitato dalla prossimità fisica e da quella sociale.

“società della conoscenza” allargamento dei processi produttivi della

Nelle attuali si assiste ad un rapido

conoscenza a scala sia spaziale che istituzionale. Il cambiamento fondamentale è dato dal fatto che la

sempre meno un’attività autocontenuta.

produzione di conoscenza scientifica e tecnologica è 25


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Temi chiave della presente lezione sono:
-Le differenze tra il concetto di informazione e di conoscenza nell’ approccio neoclassico e nell’approccio schumpeteriano e evolutivo
-La teoria di nelson e winter della impresa come capitale conoscitivo: il know-how organizzativo e il know-how tecnico
-La spirale della conversione della conoscenza di nonaka
-La relazione tra ricerca, imitazione, competenze e processi di apprendimento
-La relazione tra competenze e risorse
-La maggiore flessibilità delle conoscenze tacite e la maggiore mobilità delle conoscenze codificate
-La distinzione tra “conoscenza prescrittiva” e “conoscenza proposizionale
-Conoscenza specialistica e conoscenza combinativa
-Il carattere combinatorio del processo di generazione della conoscenza


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in economia e management
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia dell'innovazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Cappellin Riccardo.

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