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Conflitti attribuzione - C. Cost. ord. n. 264/93

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Processuale Civile I, tenute dal Prof. Giorgio Costantino nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo dell'ordinanza n. 264 emessa dalla Corte Costituzionale nel 1993. La Corte ha... Vedi di più

Esame di Diritto Processuale Civile I docente Prof. G. Costantino

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ORDINANZA N. 264 - ANNO 1993

REPUBBLICA ITALIANA

In nome del Popolo Italiano

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori:

Presidente Prof. Francesco Paolo CASAVOLA

Giudici: Prof. Giuseppe BORZELLINO, Dott. Francesco GRECO, Prof. Gabriele PESCATORE, Avv.

Ugo SPAGNOLI, Prof. Antonio BALDASSARRE, Prof. Vincenzo CAIANIELLO, Avv. Mauro

FERRI, Prof. Luigi MENGONI, Prof. Enzo CHELI, Dott. Renato GRANATA, Prof. Giuliano

VASSALLI, Prof. Francesco GUIZZI, Prof. Cesare MIRABELLI, Prof. Fernando SANTOSUOSSO

ha pronunciato la seguente ORDINANZA

nel giudizio sull'ammissibilità del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla Procura

della Repubblica presso il Tribunale di Milano nei confronti del Senato della Repubblica, con ricorso

depositato in cancelleria il 19 maggio 1993 ed iscritto al n. 46 del registro ammissibilità conflitti.

Udito nella camera di consiglio del 26 maggio 1993 il Giudice relatore Antonio Baldassarre.

Ritenuto che, con ricorso depositato il 19 maggio 1993, la Procura della Repubblica presso il Tribunale

di Milano ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti del Senato della Repubblica in riferimento

alla deliberazione dello stesso approvata nella seduta del 18.3.1993, con la quale era stata negata

l'autorizzazione a procedere nei confronti del sen.Severino Citaristi per i capi relativi agli episodi di

corruzione per un atto contrario ai doveri del proprio ufficio (art. 319 c.p.), concedendola limitatamente

ai capi relativi alla violazione della normativa sul finanziamento dei partiti (artt. 7 della Legge 2

maggio 1974, n. 195, e 4 della Legge 18 novembre 1981, n. 659);

che con il ricorso in questione si chiede a questa Corte di voler dichiarare:

1) che spettano al pubblico ministero la ricostruzione dei fatti e le qualificazioni giuridiche degli stessi

con conseguente formulazione delle richieste di autorizzazione a procedere per i reati in relazione ai

quali ritiene di dover procedere;

2) che spetta a ciascuna delle Assemblee legislative concedere o negare l'autorizzazione senza poter

modificare la ricostruzione dei fatti e le qualificazioni giuridiche prospettate dal pubblico ministero;

e in conseguenza di ciò, di voler annullare i dinieghi di autorizzazione a procedere di cui alla seduta del

Senato della Repubblica del 18.3.1993, con conseguente rinvio allo stesso organo per una nuova

deliberazione;

che, ai fini della sussistenza della propria legittimazione a sollevare il presente conflitto di attribuzione,

la Procura della Repubblica ricorrente ricorda che, in relazione al potere-dovere di iniziativa ed

esercizio dell'azione penale di cui all'art. 112 della Costituzione, il pubblico ministero é

inderogabilmente l'unico organo competente a dichiarare definitivamente la volontà del potere cui

appartiene, mentre non pertinente sarebbe il riferimento alla ordinanza n. 16 del 1979 di questa Corte,

con la quale é stata esclusa la legittimazione del pubblico ministero sul presupposto che lo stesso non

può essere annoverato tra gli organi costituzionalmente investiti della funzione giurisdizionale in senso

proprio;

che, sempre ai fini dell'ammissibilità, la Procura della Repubblica ricorrente osserva che sussiste il

1 prof. Giorgio Costantino

D I (A – L)

IRITTO PROCESSUALE CIVILE

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Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Processuale Civile I, tenute dal Prof. Giorgio Costantino nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo dell'ordinanza n. 264 emessa dalla Corte Costituzionale nel 1993. La Corte ha stabilito l'ammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Procuratore di Milano contro il Senato per aver violato le attribuzioni costituzionali spettanti al p.m. stabilite nell'art. 112 della Costituzione.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Processuale Civile I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Costantino Giorgio.

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