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ESTRATTO DOCUMENTO

Piano media

Criteri pratici

Accessibilità e tempi di realizzazione

Criteri quantitativi

I media in funzione della copertura del target

Criteri economici

Costo contatto

Qualità della comunicazione

Conformità del mezzo col messaggio

Ideazione e gestione degli eventi

Piano media

Stampa

Inserzione pubblicitaria su:

quotidiani (Il messaggero, La Repubblica, Corriere

della sera, La stampa, Il Resto del Carlino e altre

testate a livello locale a maggiore tiratura);

quotidiani d’opinione (Libero, il Manifesto);

settimanali non specialistici (L’espresso, Panorama,

XL, Rock Star).

per i quotidiani: pagina intera (quarta di copertina o

interna), mezza pagina a colori;

per i settimanali: terza e quarta di copertina a colori.

Ideazione e gestione degli eventi 15

Piano media

Affissione

Cartellone pubblicitario d’impatto.

Dimensioni 6x3 (20%) 2x2 (20%) 100x100 (cartelloni mezzi

pubblici 60%)

Ideazione e gestione degli eventi

Piano media

Internet

interstitial

siti: Libero, MSN, Virgilio, Studenti.it

Ideazione e gestione degli eventi 16

Promozione

Above the line

annunci su carta stampata.

Below the line

brochure distribuite negli stand allestiti nei vari saloni dello

studente in Italia;

promocard;

merchandising (penne, block notes, portachiavi, t-shirts, etc.).

Web marketing

pubblicazione sul sito dell’Università dell’“Albo d’oro” dei laureati;

Banner “Generazione Sapienza”;

advergame sul sito dell’Università.

Ideazione e gestione degli eventi

Promozione

Ufficio stampa/media event

Incontri promozionali di presentazione dell’Ateneo presso gli

istituti superiori della provincia di Roma;

Presentazione della campagna con i testimonial della Sapienza

(Draghi, Fabi, Mieli, Verdone, Baglioni, etc.)

Organizzazione di un convegno celebrativo dell’Ateneo con i

laureati illustri de “La Sapienza”.

Ideazione e gestione degli eventi 17

Analisi di contesto

Premessa per l’analisi del

contesto è la definizione della

dimensione dell’evento

culturale e della sua copertura

territoriale (non solo luogo, ma

anche portata, rilevanza degli

artisti, ecc.).

L’evento può essere locale,

territoriale, regionale,

nazionale, internazionale,

comunitario.

Ideazione e gestione degli eventi

Programmazione

Sulla base dell’analisi di contesto,

degli obiettivi prefissati e delle

informazioni raccolte, vanno

stabilite 4 condizioni

fondamentali che rispondono ad

altrettante domande:

1) Luogo (dove?)

2) Periodo (quando?)

3) Contesto (in che ambito?)

4) Sinergie e principali

interlocutori (con chi?)

Ideazione e gestione degli eventi 18

La scelta del luogo

Il luogo dell’evento deve

avere certe

caratteristiche:

Funzionalità

Economicità

Opportunità

Capienza

Immagine

Disponibilità

Compatibilità

Ideazione e gestione degli eventi

Funzionalità

Rispetto all’utilizzo, alla

raggiungibilità, alla

rumorosità e fruibilità, alla

presenza di servizi per

artisti, tecnici e per il

pubblico, alle operazioni di

alle esigenze

allestimento,

di comunicazione e di

sicurezza.

Ideazione e gestione degli eventi 19

Economicità

Se gratuito o sulla base

del prezzo di locazione

Ideazione e gestione degli eventi

Opportunità

Relativamente ai

possibili vantaggi

diretti e/o

indiretti in termini

organizzativi,

finanziari, di

partnership

derivanti dall’uso o

meno di uno spazio

rispetto ad un

altro.

Ideazione e gestione degli eventi 20

Capienza

In conseguenza del

tipo di evento e del

rilievo della

manifestazione, del

numero di spettatori

che potrebbero

intervenire, degli

incassi previsti.

Ideazione e gestione degli eventi

Immagine

Per il prestigio

e

dell’evento

degli artisti che vi

partecipano o per

la qualità della

programmazione

che di solito vi è

ospitata.

Ideazione e gestione degli eventi 21

Disponibiltà e Compatibilità

Nelle date che ci

interessano

carattere

Con il

dell’evento

Ideazione e gestione degli eventi

In pratica

Questi criteri possono essere in contrasto tra di loro.

Esempio: Rassegna cinematografica di livello

internazionale in un luogo attrezzato e di prestigio, ma

costoso

Ideazione e gestione degli eventi 22

In pratica

È possibile che il luogo sia

obbligato in quanto un

tutt’uno con il contenuto del

progetto (es. allestimento

visivo in una piazza

deputata) o che i requisiti

tecnico-allestitivi richiedano

particolari esigenze di

spazio, superfici e volumi.

Ideazione e gestione degli eventi

Esempio rassegna cinematografica

Condizioni richieste per la scelta del luogo:

a) Spazio attrezzato che consenta proiezioni in più formati

b) Luogo riconoscibile per il pubblico

c) Possibilmente di prestigio

d) Localizzazione nel centro della città e ben servito dai

mezzi pubblici

e) Possibilità di abbattere i costi dello spazio attraverso

partner

f) Possibilità di collaborazione con l’ente locale

Ideazione e gestione degli eventi 23

Quando?

Quando

?

Al di fuori di esigenze contrattuali e date particolari,

sono da valutare:

La permanenza dello spettacolo nello spazio di debutto

e nei successivi spazi

I tempi di preparazione ed esecuzione del progetto

La disponibilità effettiva dei principali realizzatori

coinvolti (artisti, interpreti)

La concomitanza con festività o con altre manifestazioni

Ideazione e gestione degli eventi

Quando?

Quando

?

Tenendo conto di:

Festività ad ogni livello (anche locale o regionale o religioso

incluso eventuali possibilità di cosiddetti “ponti” tra festività e

week-end

Presenza a ridosso del periodo, in città o in provincia, di

manifestazioni culturali, artistiche e sportive di pari o

superiore importanza

Eventuale programmazione televisiva di avvenimenti

artistici o sportivi di rilievo

Ideazione e gestione degli eventi 24

Quando?

Quando

?

Tenendo conto di:

Presenza di possibili avvenimenti di grande rilievo legati

(fiere,

alla vita sociale, civile, politica della città

manifestazioni, scioperi, etc.)

Degli impegni e della programmazione dello spazio

scelto

Della stagione e del clima rispetto al periodo (se

parliamo di un evento all’aperto) e della situazione dello

(lavori in corso, cantieri,

spazio rispetto a possibili vincoli

limiti di viabilità, etc.)

Ideazione e gestione degli eventi

Dove?

Contesto

ambito già organizzato e

predisposto da altri, entro

cui l’evento potrebbe essere

inserito come una

manifestazione più

ampia o un progetto più

articolato.

Ideazione e gestione degli eventi 25

Dove?

In questo caso, la

pianificazone delle attività

operative deve essere fatta

considerando la condivisione

con altri di spazi, risorse e

mezzi, l’accettazione di regole

e compromessi anche

operativi.

Ideazione e gestione degli eventi

Con chi?

Valutazioni di tipo politico e

strategico.

Chi può essere utile

coinvolgere nel progetto,

nell’interesse dell’operazione

dal punto di vista

economico-finanziario, di

consenso, di prestigio ed

anche organizzativo e

logistico.

Ideazione e gestione degli eventi 26

Con chi?

Istituzioni pubbliche, nazionali ed estere, a cui chiedere

patrocini, contributi, finanziamenti

Società private, nazionali e internazionali cui proporre

operazioni di sponsorizzazione

Enti e istituzioni locali ed aziende comunali cui chiedere

finanziamenti o aiuti in servizi o potenziamento dei servizi pubblici

in occasione dell’evento

Associazioni, enti, strutture cui proporre collaborazioni, scambi

di servizi, apporti coproduttivi cui prospettare

Organi di informazione, stampa e media

esclusive, interviste

Ideazione e gestione degli eventi

L’Estate alla Sapienza

Bandi per studenti

(musica, poesia,

fotografia, teatro)

Proposte di docenti

Cessione di alcuni spazi

(Bazar, 24 fotogrammi,

Sapienza Cinema, ecc.)

Ideazione e gestione degli eventi 27

Con chi?

Ideazione e gestione degli eventi

Con chi?

Ideazione e gestione degli eventi 28

Con chi?

Ideazione e gestione degli eventi

Con chi?

Ideazione e gestione degli eventi 29

Con chi?

Ideazione e gestione degli eventi

Piano Operativo

Pianificazione

Nello spettacolo spesso non

si pianifica abbastanza

perchè:

variabile artistica non

comprimibile in schemi

esperienza e conoscenza

pratica delle cose, intuito e

“mestiere” sufficienti per

l’azione

ottimismo di fondo

clima di urgenza ed

impellenza

Ideazione e gestione degli eventi 30

Piano Operativo

Pianificazione

Invece, la pianificazione:

aiuta a prendere decisioni

identifica problemi e consente di valutare le alternative

permette di razionalizzare le azioni

consente di calcolare rischi, opportunità e soluzioni

aiuta a pensare nei termini di fatti

sviluppa la creatività

abitua a lasciare il meno possibile al caso

abitua a stare all’erta

aiuta a gestire gli accadimenti anzichè subirli

È uno strumento che deve avere la giusta dose di flessibilità e

semplicità.

Ideazione e gestione degli eventi

Attività Operative (1)

Partire dalle domande:

Che cosa deve essere fatto?

Perchè deve essere fatto?

Per es.: organizzazione delle prove, allestimento di un’area,

richiesta di uno spazio, preparazione di una conferenza stampa,

ecc.

Ognuna di queste si distingue in sottoattività, oppure azioni più

dettagliate, per es.: per preparare una conferenza stampa si

dovrà preparare un dossier stampa, redigere e spedire i

cartoncini d’invito, prenotare una sala, fare il recall dei

giornalisti, ecc.

Ideazione e gestione degli eventi 31

Attività Operative (2)

Fare un elenco ordinato di

tutte le attività operative e

delle sottoattività o azioni da

svolgere. Check list

Di ogni attività devranno

essere individuati:

obiettivi, che cosa si

vuole ottenere

specifiche, come dovrà

essere quella determinata

attività o azione

Ideazione e gestione degli eventi

La lista di controllo

budget disponibile;

obiettivi;

target;

tipologia di evento;

date e orari;

location;

ospiti ed eventuali testimonial;

lista invitati;

scenografia, strutture tecniche e materiali di supporto;

servizi (di accoglienza, ristorazione e accessori);

gruppo di lavoro;

partnership e consulenze;

materiali informativi e di documentazione;

piano di comunicazione;

relazioni con i media;

azioni di feedback e verifica dell’efficacia.

Ideazione e gestione degli eventi 32

Attività Operative (3)

Non perdere la percezione dei dettagli.

Ripercorrere le esperienze già fatte, ricostruendo le

opeazioni svolte e annotando ciò che ha funzionato, ciò che

ha creato problemi, ciò che è mancato e ciò cui si poteva fare

a meno;

provare a immaginare visivamente ogni singola attività;

andare a ritroso nell’elencazione delle cose da fare

partendo dallo spettacolo, dal debutto fino al primo giorno di

prova;

seguire i suggerimenti del pensiero logico/sistematico

Ideazione e gestione degli eventi

Strumenti

Rappresentazioni grafiche delle check list:

(struttura di

WBS - work breakdown structure

scomposizione del lavoro). Esemplificazione visiva su base

gerarchica (ad albero), la cui radice indica il progetto-madre.

Elenco strutturato che riporta tutti i lavori del progetto.

Ciascuna attività operativa scomponibile costituisce l’inizio di

un ramo (attività principali= da cui partono altri rami più

piccoli (sottoattività) e le diverse foglie (azioni), non più

scomponibili in quanto già dettaglio.

Utili per piano operativo, piano della produzione artistica

e delle prove, piano comunicazione, piano tecnico

Ideazione e gestione degli eventi 33

Strumenti

Calendario attività:

pianificazione dei giorni necessari

per realizzare le diverse attività

operative.

Domandarsi:

Quando deve essere fatto?

Quando dovrebbe essere finito?

Qual è il tempo più opportuno?

Ideazione e gestione degli eventi 34

Strumenti

Tener conto di:

Calcolare il tempo necessario

per completare ciscuna azione;

Determinare in quale

sequenza le diverse attività

devono essere ultimate e quali

possono essere eseguite

contemporaneamente

Ideazione e gestione degli eventi

Strumenti

Stabilire la data più vicina

nella quale un’azione può

iniziare;

Stabilire la data massima

entro cui un’azione deve

cominciare;

Considerare i tempi tecnici

delle forniture (ordini,

trasporto, consegna, scarico,

ecc.);

Ideazione e gestione degli eventi 35

Strumenti

Considerare i tempi di quelle

attività determinanti per

l’attivazione di altre azioni

operative

Considerare una previsione

realistica (motivata

dall’esperienza) e sulle attività

maggiormente critiche

prevedere possibili

sforamenti e giorni di

recupero.

Ideazione e gestione degli eventi

Strumenti

Rappresentazioni

grafiche della

dimensione del

tempo:

Diagramma di

Gantt

Sistema

reticolare di

Pert

Ideazione e gestione degli eventi 36


PAGINE

50

PESO

3.98 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questa lezione fa riferimento al corso di Ideazione e gestione degli eventi tenuto dalla prof.ssa Panarese. Qui di seguito, gli argomenti trattati: la Swot analisys; elementi di un progetto di comunicazione; l'Estate alla Sapienza (team di progetto, analisi di contesto, competitor, obiettivi di marketing e comunicazione).


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in comunicazione de pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di IDEAZIONE E GESTIONE DEGLI EVENTI e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Panarese Paola.

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