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Bisogna sempre “bilanciare le provette”, cioè il peso di

due campioni in posizione diametralmente opposta

devono essere identici. = peso

= peso

E’ fondamentale “bilanciare le provette” !!!

ROTORI G G

9rotore 9rotore

oscillante (swing out) ad angolo fisso

ideale per il pelleting

ideale per le separazioni

isopicniche e zonali G

9rotore verticale

ideale per la centrifugazione

isopicnica

Separazione di una sospensione di particelle

in un liquido in due distinte fasi:

9 sedimento (pellet)

9 supernatante (sup)

¾ la velocità di sedimentazione dipende

dalle dimensioni e dalla densità della particella;

¾ l’efficienza del pelletting è proporzionale alla forza di

gravità (RCF) applicata e al tempo di centrifugazione.

Centrifugazione differenziale

La centrifugazione differenziale si basa sulla diversa velocità

di sedimentazione di particelle tra loro diverse per densità e

dimensioni; la centrifugazione porterà inizialmente alla

sedimentazione delle particelle di maggiori dimensioni. Se le

particelle hanno la stessa massa ma densità diversa, quelle

con densità maggiore sedimenteranno più rapidamente di

quelle meno dense.

Centrifugazione differenziale

nuclei mito micro cito

Centrifugazione in gradiente di densità

Nella centrifugazione zonale o a banda si fa pre-formare un

gradiente di densità in una provetta mediante il mescolamento in

proporzioni diverse di una soluzione a bassa densità con una ad

alta densità. Si stratifica il campione da centrifugare sopra la

miscela e durante la centrifugazione le proteine si muoveranno

attraverso il gradiente e si separeranno secondo i loro coefficienti

di sedimentazione.

Centrifugazione isopicnica, è un metodo all’equilibrio in cui le

isopicnica

particelle si separano formando bande alle loro rispettive densità

di galleggiamento.

Centrifugazione in gradiente di densità

formatore

di gradienti

Centrifugazione zonale di velocità

ρ ρ

>

p m

dimensioni e densità

Centrifugazione isopicnica (equilibrio di densità)

ρ ρ v = 0

=

p m

densità specifica

DNA in gradiente CsCl-Etidio bromuro

13 12

C mix C 12 C-DNA

13 C-DNA

1cm

DIALISI

La dialisi è un procedimento fisico con cui si

separano una o più sostanze disciolte in un liquido,

utilizzando una membrana semipermeabile che

permette il passaggio di tali sostanze in una sola

direzione. Il moto delle sostanze è dovuto

essenzialmente alla differenza di concentrazione

(gradiente) di tale sostanza tra i soluti nei due

comparti diffusione e cessa una volta giunti

all'equilibrio.

Il principio della dialisi si può applicare anche mediante

Æ

centrifugazione tecniche di ultrafiltrazione

Camera superiore

Setto poroso

semipermeabile

Serbatoio


PAGINE

34

PESO

2.93 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in biotecnologie
SSD:
Università: L'Aquila - Univaq
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università L'Aquila - Univaq o del prof Franceschini Nicola.

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