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SENTENZA DELLA CORTE DEL 6 MARZO 1979. ­ SIMMENTHAL SPA CONTRO COMMISSIONE DELLE

COMUNITA'EUROPEE. ­ ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLA CARNE

BOVINA. ­ CAUSA 92/78.

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00777

edizione speciale greca pagina 00407

edizione speciale portoghese pagina 00407

edizione speciale spagnola pagina 00441

Parole chiave

1 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO ­ RICEVIBILITA ­ PERSONE FISICHE O GIURIDICHE ­ ATTO CHE

LE RIGUARDA DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE ­ NOZIONE ­ DECISIONE RIVOLTA AGLI STATI

MEMBRI ­ OGGETTO

( TRATTATO CEE , ART . 173 , 2* COMMA ; DECISIONE DELLA COMMISSIONE N . 78/258 )

2 . ATTI DI UN ' ISTITUZIONE ­ BANDI DI GARA PER LA VENDITA DI CARNI BOVINE CONGELATE

DETENUTE DAGLI ENTI D ' INTERVENTO ­ NATURA GIURIDICA

3 . PROCEDURA ­ ECCEZIONE D ' ILLEGITTIMITA ­ ATTI DI CUI PUO ESSERE CONTESTATA L '

ILLEGITTIMITA

( TRATTATO CEE , ART . 184 )

4 . AGRICOLTURA ­ ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI ­ CARNE BOVINA ­ CARNE

CONGELATA ­ IMPORTAZIONE CON SOSPENSIONE TOTALE DEL PRELIEVO ­ REGIME D ' '

ABBINAMENTO ' ­ BENEFICIARI ­ ESTENSIONE AD OPERA DELLA COMMISSIONE DELL ' ACCESSO

AL REGIME ­ ILLEGITTIMITA

( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 805/68 , ART . 14 , NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO N

. 425/77 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 585/77 , ART . 11 BIS , AGGIUNTO DAL

REGOLAMENTO N . 2901/77 )

5 . GARE ­ PROCEDURA ­ GARANZIE D ' OBIETTIVITA ­ ANONIMATO ­ LIMITI

Massima

1 . LA DECISIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE IN SEGUITO ALLA COMUNICAZIONE , DA

PARTE DEGLI ENTI NAZIONALI D ' INTERVENTO , DELLE OFFERTE DA QUESTI RICEVUTE NELL '

AMBITO DELLE GARE PERIODICHE PER LA VENDITA DI CARNI BOVINE CONGELATE DETENUTE

DAGLI ENTI D ' INTERVENTO , RIGUARDA DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE , AI SENSI DELL '

ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , TUTTI GLI OFFERENTI . INFATTI , BENCHE RIVOLTA

AGLI STATI MEMBRI E , PER LORO TRAMITE , AGLI ENTI D ' INTERVENTO , DETTA DECISIONE ,

CHE HA LO SCOPO DI FISSARE I PREZZI DI VENDITA MINIMI DA APPLICARSI NEI VARI STATI ,

DETERMINA DIRETTAMENTE L ' ESITO , FAVOREVOLE O SFAVOREVOLE , DI CIASCUNA DELLE

OFFERTE PRESENTATE NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO DI GARA .

2 . I BANDI DI GARE PERIODICHE RIGUARDANTI LA VENDITA DI CARNI BOVINE CONGELATE

DETENUTE DAGLI ENTI D ' INTERVENTO SONO ATTI DI PORTATA GENERALE CHE FISSANO IN

ANTICIPO ED IN BASE A CRITERI OBIETTIVI I DIRITTI E GLI OBBLIGHI DEGLI OPERATORI

ECONOMICI CHE INTENDONO PARTECIPARE ALLE GARE BANDITE .

3 . L ' ARTICOLO 184 DEL TRATTATO CEE E ESPRESSIONE DI UN PRINCIPIO GENERALE CHE

GARANTISCE A QUALSIASI PARTE IL DIRITTO DI CONTESTARE , AL FINE DI OTTENERE L '

ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE CHE LA CONCERNE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE ,

LA VALIDITA DI PRECEDENTI ATTI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE , CHE COSTITUISCONO IL

FONDAMENTO GIURIDICO DELLA DECISIONE IMPUGNATA , QUALORA NON AVESSE IL DIRITTO DI

PROPORRE , IN FORZA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO , UN RICORSO DIRETTO CONTRO TALI

ATTI , DI CUI ESSA SUBISCE COSI LE CONSEGUENZE SENZA AVERNE POTUTO CHIEDERE L '

ANNULLAMENTO . LA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL SUDDETTO ARTICOLO DEVE PERTANTO

COMPRENDERE GLI ATTI DELLE ISTITUZIONI CHE , PUR NON AVENDO LA FORMA DI

REGOLAMENTO , PRODUCONO TUTTAVIA EFFETTI ANALOGHI E CHE , PER QUESTO MOTIVO ,

NON POTEVANO ESSERE IMPUGNATI DA SOGGETTI GIURIDICI DIVERSI DALLE ISTITUZIONI E

DAGLI STATI MEMBRI IN BASE ALL ' ART . 173 .

4 . NELL ' AMBITO DEL REGIME DELL ' ' ABBINAMENTO ' , CONTEMPLATO DALL ' ART . 14 , N . 3 ,

LETT . B ), DEL REGOLAMENTO DI BASE DEL CONSIGLIO N . 805/68 , NELLA VERSIONE DEL

REGOLAMENTO N . 425/77 , IL VANTAGGIO DELLA SOSPENSIONE TOTALE DEL PRELIEVO SULLA

CARNE BOVINA CONGELATA IMPORTATA DA PAESI TERZI DEVE RESTARE RISERVATO AI

BENEFICIARI DESIGNATI DAL REGOLAMENTO STESSO , CIOE ALL ' INDUSTRIA DI

TRASFORMAZIONE . IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2901/77 SI TROVA QUINDI IN

CONTRADDIZIONE CON LO SCOPO DELL ' ART . 14 ( NELLA NUOVA VERSIONE ) DEL

REGOLAMENTO DI BASE , IN QUANTO CONSENTE L ' ACCESSO A TALE REGIME PARTICOLARE D

' IMPORTAZIONE A PERSONE O IMPRESE ESTRANEE AL SETTORE INDUSTRIALE CUI DOVEVA

ESSERE RISERVATO IL BENEFICIO DELLA SOSPENSIONE TOTALE DEL PRELIEVO .

5 . SEBBENE L ' ANONIMATO COSTITUISCA UNA PRECAUZIONE CONTEMPLATA , SIA DAI DIRITTI

NAZIONALI SIA DAL DIRITTO COMUNITARIO , PER TALUNI TIPI DI GARA , SPECIALMENTE PER

QUELLI CHE IMPLICANO UN POTERE DI VALUTAZIONE CIRCA LE OFFERTE INDIVIDUALI , UNA

SIMILE PRECAUZIONE APPARE SUPERFLUA NELLE GARE COME QUELLA DI CUI ALLA

FATTISPECIE , IL CUI ESITO E DETERMINATO DAL PREZZO FISSATO DALLA COMMISSIONE IN

BASE ALLA VALUTAZIONE DI TUTTE LE OFFERTE PRESENTATE , TENUTO CONTO DELLA

NECESSITA DI RIPARTIRE EQUAMENTE IL QUANTITATIVO COMPLESSIVO DISPONIBILE FRA LE

IMPRESE DI VARIE REGIONI DELLA COMUNITA . PER DI PIU , L ' IDENTIFICAZIONE DEI SINGOLI

OFFERENTI E INDISPENSABILE PER EVITARE CHE LA STESSA PERSONA PRESENTI DUE O PIU

OFFERTE .

Parti

NELLA CAUSA 92/78 ,

SIMMENTHAL S.P.A . CON SEDE IN APRILIA ( ITALIA ), CON GLI AVVOCATI EMILIO CAPPELLI E

PAOLO DE CATERINI , DEL FORO DI ROMA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO

PRESSO L ' AVV . CHARLES TURK , 4 , RUE NICOLAS WELTER ,

RICORRENTE ,

SOSTENUTA DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATO DALL '

AMBASCIATORE ADOLFO MARESCA , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . IVO MARIA

BRAGUGLIA , VICE AVVOCATO DELLO STATO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO

PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,

INTERVENIENTE ,

CONTRO

COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE

GIURIDICO PETER KALBE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . GUIDO BERARDIS ,

MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL

SUO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,

CONVENUTA ,

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 15

FEBBRAIO 1978 N . 78/258/CEE , CHE FISSA I PREZZI MINIMI DI VENDITA DELLE CARNI BOVINE

CONGELATE MESSE IN VENDITA DAGLI ENTI D ' INTERVENTO A NORMA DEL REGOLAMENTO N .

2900/77 E STABILISCE I QUANTITATIVI DI CARNI BOVINE CONGELATE DESTINATE ALLA

TRASFORMAZIONE CHE POSSONO ESSERE IMPORTATI A CONDIZIONI SPECIALI NEL PRIMO

TRIMESTRE 1978 ( GU N . L 69 , PAG . 36 ),

Motivazione della sentenza

1CON RICORSO PROPOSTO IL 13 APRILE 1978 , A NORMA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL

TRATTATO CEE , LA RICORRENTE CHIEDE , NELLE CONCLUSIONI DA ULTIMO FORMULATE , L '

ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 15 FEBBRAIO 1978 N . 78/258 , CHE

FISSA I PREZZI MINIMI DI VENDITA DELLE CARNI BOVINE CONGELATE MESSE IN VENDITA DAGLI

ORGANISMI D ' INTERVENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2900/77 E STABILISCE I

QUANTITATIVI DI CARNI BOVINE CONGELATE DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE CHE

POSSONO ESSERE IMPORTATI A CONDIZIONI SPECIALI NEL PRIMO TRIMESTRE 1978 ( GU N . L

69 , PAG . 36 );

2A SOSTEGNO DEL RICORSO , L ' INTERESSATA DEDUCE , IN FORZA DELL ' ART . 184 DEL

TRATTATO CEE , L ' INAPPLICABILITA DEI SEGUENTI ATTI , CHE COSTITUISCONO IL

FONDAMENTO GIURIDICO DELLA DECISIONE IMPUGNATA :

­ IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 MARZO 1977 N . 585 , RELATIVO AL REGIME DEI

TITOLI D ' IMPORTAZIONE E D ' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE ( GU N . L 75

, PAG . 5 ),

­ IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 22 DICEMBRE 1977 N . 2900 , CHE STABILISCE

MODALITA PER LA VENDITA DI CARNI BOVINE DETENUTE DAGLI ORGANISMI D ' INTERVENTO

ONDE CONSENTIRE L ' IMPORTAZIONE , CON SOSPENSIONE TOTALE DEL PRELIEVO , DI CARNI

BOVINE CONGELATE DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE ( GU N . L 338 , PAG . 6 ),

­ IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 22 DICEMBRE 1977 N . 2901 , CHE MODIFICA I

REGOLAMENTI NN . 585/77 E 597/77 , IN PARTICOLARE PER QUANTO CONCERNE LA

SOSPENSIONE TOTALE DEL PRELIEVO NELL ' AMBITO DEL REGIME SPECIALE D ' IMPORTAZIONE

DI CARNI BOVINE CONGELATE ( GU N . L 338 , PAG . 9 ),

­ IL BANDO GENERALE DI GARE PERIODICHE PER LA VENDITA DI CARNI BOVINE CONGELATE

DETENUTE DAGLI ORGANISMI D ' INTERVENTO ONDE CONSENTIRE L ' IMPORTAZIONE , CON

SOSPENSIONE TOTALE DEL PRELIEVO , DI CARNI BOVINE CONGELATE DESTINATE ALLA

TRASFORMAZIONE , PUBBLICATO DALLA COMMISSIONE IL 13 GENNAIO 1978 ( GU N . C 11 , PAG .

16 ), NONCHE

­ IL BANDO DI GARA N . IT P 1 ­ REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2900/77 ­ PER LA VENDITA DI TALUNE

CARNI BOVINE CON OSSO CONGELATE E IMMAGAZZINATE DALL ' ORGANISMO D ' INTERVENTO

ITALIANO , PUBBLICATO DALLA COMMISSIONE IL 13 GENNAIO 1978 ( GU N . C 11 , PAG . 34 ).

L ' AMBITO GIURIDICO DELLA CONTROVERSIA E L ' OGGETTO DELLA DOMANDA

3E OPPORTUNO RICORDARE , INNANZITUTTO , CHE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27

GIUGNO 1968 N . 805 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE

DELLE CARNI BOVINE ( GU N . L 148 , PAG . 24 ), CONTEMPLAVA ALL ' ART . 14 , A FAVORE DI

TALUNE CARNI CONGELATE DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE , DEI REGIMI SPECIALI D '

IMPORTAZIONE CONSISTENTI NELLA SOSPENSIONE DEL PRELIEVO , E CIOE

A ) UN REGIME DI SOSPENSIONE TOTALE DEL PRELIEVO PER LE CARNI DESTINATE ALLA

FABBRICAZIONE DI TALUNE CONSERVE DI CARNE BOVINA PURA ;

B)UN REGIME ANALOGO , PER LE CARNI DESTINATE ALLA FABBRICAZIONE DI ALTRI PRODOTTI ,

LA CUI CONCESSIONE POTEVA ESSER SUBORDINATA ALLA PRESENTAZIONE , DA PARTE DELL '

IMPORTATORE , DI UN CONTRATTO RELATIVO ALL ' ACQUISTO DI UN DETERMINATO

QUANTITATIVO DI CARNI BOVINE CONGELATE DETENUTE DA UN ENTE D ' INTERVENTO ( C.D .

SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO ' );

4TALE REGIME , PARTICOLARMENTE VANTAGGIOSO PER L ' INDUSTRIA CONSERVIERA , VENIVA

SUCCESSIVAMENTE ASSOGGETTATO A CONDIZIONI PIU RESTRITTIVE DAL REGOLAMENTO DEL

CONSIGLIO 14 FEBBRAIO 1977 N . 425 ( GU N . L 61 , PAG . 1 );

' 5NEL SECONDO PUNTO DEL PREAMBOLO DI QUESTO REGOLAMENTO , IL CONSIGLIO , DOPO

AVER RICORDATO CHE IL REGIME PRECEDENTE ERA GIUSTIFICATO DA UNA SITUAZIONE DI

PENURIA ACCOMPAGNATA DALL ' AUMENTO DEI PREZZI , CONSTATA IL RADICALE MUTAMENTO

DI TALE SITUAZIONE IN RELAZIONE AL CROLLO DEI PREZZI DI MERCATO ACCENTUATO DA

MASSICCE IMPORTAZIONI ;

6DI CONSEGUENZA , ESSO , NEL QUINTO PUNTO DEL PREAMBOLO , SOTTOLINEA LA

NECESSITA DI MODIFICARE TALUNI REGIMI SPECIALI PER TENER CONTO TANTO DELLE

DISPONIBILITA QUANTO DEI BISOGNI DELLA COMUNITA NELL ' AMBITO DI BILANCI PREVENTIVI

ANNUALI DELLE IMPORTAZIONI ;

7A TAL FINE , L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 425/77 MODIFICA , IN PARTICOLARE , L ' ART . 14

DEL REGOLAMENTO N . 805/68 NEL SENSO CHE A TERMINI DEL N . 1 , LETT . A ), DI QUESTO

ARTICOLO , NELLA NUOVA VERSIONE , E MANTENUTA IN VIGORE LA SOSPENSIONE TOTALE DEL

PRELIEVO PER LE CARNI DESTINATE ALLA FABBRICAZIONE DI CONSERVE NON CONTENENTI

COMPONENTI CARATTERISTICHE DIVERSE DALLA CARNE BOVINA E DALLA GELATINA ,

RESTANDO , TUTTAVIA , INTESO CHE L ' IMPORTAZIONE DI TALI CARNI PUO ORMAI ESSERE ,

ANCH ' ESSA , SUBORDINATA AL SISTEMA DETTO DELL ' ' ABBINAMENTO ' ;

8A QUESTO PROPOSITO , L ' ART . 14 , NELLA NUOVA VERSIONE , DISPONE , AL N . 3 , LETT . B ),

CHE , PER TUTTE LE CARNI CONGELATE DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE E MENZIONATE

NELLE RELATIVE VOCI TARIFFARIE , ' L ' IMPORTAZIONE IN SOSPENSIONE TOTALE DEL

PRELIEVO PUO ESSERE SUBORDINATA , SE OCCORRE , ALLA PRESENTAZIONE DI UN

CONTRATTO DI ACQUISTO DI CARNI CONGELATE DETENUTE DA UN ORGANISMO D '

INTERVENTO ' ;

9LO STESSO ARTICOLO STABILISCE AL N . 4 , CHE LE MODALITA DI ATTUAZIONE SONO

DETERMINATE DALLA COMMISSIONE SECONDO IL C.D . PROCEDIMENTO DEL ' COMITATO DI

GESTIONE ' ;

10IN BASE A TALE DISPOSIZIONE SONO STATI EMANATI I REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE

CHE STABILISCONO LE MODALITA DEL REGIME CONTEMPLATO DALL ' ART . 14 ( NELLA NUOVA

VERSIONE ) DEL REGOLAMENTO N . 805/68 : SI TRATTA DEL REGOLAMENTO N . 585/77 ­

MODIFICATO E INTEGRATO DAL REGOLAMENTO 27 GIUGNO 1977 N . 1384 ( GU N . L 157 , PAG .

16 ) ­ RELATIVO AL REGIME DELLE LICENZE DI IMPORTAZIONE E DI ESPORTAZIONE DI CUI ALL '

ART . 14 , N . 3 , LETT . A ), E DEI REGOLAMENTI 22 DICEMBRE 1977 NN . 2900 E 2901 , I QUALI

PRECISANO , SOTTO DIVERSI ASPETTI , LE MODALITA DI ATTUAZIONE DEL SISTEMA DELL ' '

ABBINAMENTO ' ;

11IN FORZA DI TALI REGOLAMENTI SONO STATI PUBBLICATI , IL 13 GENNAIO 1978 , IL BANDO

GENERALE DI GARE PERIODICHE ED UN CERTO NUMERO DI BANDI DI GARE PARTICOLARI ,

RELATIVI AL PRIMO TRIMESTRE 1978 , FRA CUI IL BANDO IT P 1 , CONCERNENTE L ' ITALIA ;

12NEL COMPLESSO DI TALE DISCIPLINA , LE SEGUENTI DISPOSIZIONI HANNO PARTICOLARE

IMPORTANZA PER QUANTO CONCERNE LA PRESENTE CONTROVERSIA :

­ L ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 2900/77 , A NORMA DEL QUALE L ' IMPORTAZIONE

CON SOSPENSIONE TOTALE DEL PRELIEVO E ' SUBORDINATA ALLA PRESENTAZIONE DI UN

CONTRATTO D ' ACQUISTO DI CARNI CONGELATE DETENUTE DA UN ORGANISMO D '

INTERVENTO ' ; IN BASE AL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO , LA VENDITA AVVIENE ' SECONDO

UNA PROCEDURA DI GARA ' IN CONFORMITA ALLE NORME GENERALI IN MATERIA ;

­ L ' ART . 2 , N . 1 , DEL MEDESIMO REGOLAMENTO , IL QUALE PRESCRIVE LA PUBBLICAZIONE DI

UN BANDO GENERALE DI GARE ANTERIORMENTE ALLA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA DELLE

GARE PARTICOLARI , TRIMESTRALI , BANDITE DAGLI ENTI D ' INTERVENTO ;

­ L ' ART . 3 , N . 4 DELLO STESSO REGOLAMENTO , SECONDO CUI L ' OFFERTA , PER ESSER

RICEVIBILE , DEVE CONCERNERE UN QUANTITATIVO TOTALE NON INFERIORE A 5 TONNELATE E

NON SUPERIORE A 100 TONNELLATE ;

­ L ' ART . 5 DELLO STESSO REGOLAMENTO , CHE CONTEMPLA LA POSSIBILITA DI FISSARE

PREZZI MINIMI PER LE DIVERSE CATEGORIE DI CARNI CHE FRUISCONO DEL REGIME DELLA

SOSPENSIONE DEL PRELIEVO ;

­ L ' ART . 11 BIS DEL REGOLAMENTO N . 585/77 ­ INSERITO DAL REGOLAMENTO N . 2901/77 ­ IL

QUALE DISPONE , AL N . 1 , LETT . A ), CHE LE DOMANDE DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE DI

CARNI BOVINE IN SOSPENSIONE DEL PRELIEVO DEVONO ESSERE CORREDATE DALL '

ORIGINALE DI UN CONTRATTO DI ACQUISTO DI CARNI BOVINE CONGELATE DETENUTE DA UN

ENTE D ' INTERVENTO , STIPULATO IN CONFORMITA AL REGOLAMENTO N . 2900/77 ;

­ IL N . 2 DELLO STESSO ART . 11 BIS , A NORMA DEL QUALE LE DOMANDE DI LICENZA POSSONO

ESSER ACCOLTE SOLTANTO SE PROVENGONO DA UNA PERSONA FISICA O GIURIDICA ,

ESERCENTE UN ' ATTIVITA NEL SETTORE DEL BESTIAME E DELLE CARNI ED ISCRITTA IN UN

ALBO PUBBLICO DI UNO STATO MEMBRO DA ALMENO 12 MESI ;

­ IL BANDO GENERALE DI GARE PERIODICHE DEL 13 GENNAIO 1978 , IL QUALE , AL PUNTO 6 ( '

AGGIUDICAZIONE ' ) PRECISA , FRA L ' ALTRO , QUANTO SEGUE :

' B ) SE IL PREZZO OFFERTO E INFERIORE AL PREZZO MINIMO FISSATO DALLA COMMISSIONE

DELLE COMUNITA EUROPEE , L ' OFFERTA E RESPINTA ;

D)L ' ORGANISMO D ' INTERVENTO INFORMA SENZA INDUGIO OGNI CONCORRENTE IN MERITO

AI RISULTATI DELLA GARA ' ;

­ INFINE , IL BANDO DI GARA N . IT P 1 , DEL 13 GENNAIO 1978 , NEL QUALE E DICHIARATO CHE L

' ENTE ITALIANO D ' INTERVENTO , AIMA , METTE IN VENDITA CIRCA 4 000 TONNELLATE DI CARNI

BOVINE , SECONDO LE NORME DI CUI AL BANDO GENERALE DI GARA , E CHE POSSONO

ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE SOLTANTO LE OFFERTE PERVENUTE ALL ' AIMA ENTRO E

NON OLTRE IL 30 GENNAIO 1978 .

13IL 20 GENNAIO 1978 LA RICORRENTE PRESENTAVA ALL ' AIMA , UN ' OFFERTA PER L '

ACQUISTO DI 100 TONNELLATE DI CARNI BOVINE CONGELATE AL PREZZO DI LIT 1 124 000 LA

TONNELLATA ( 1 091,26 UC/T );

14TALE OFFERTA VENIVA COMUNICATA SENZA INDUGIO DALL ' AIMA ALLA COMMISSIONE

ASSIEME A TUTTE LE ALTRE OFFERTE PRESENTATE IN ITALIA ;

15IL 15 FEBBRAIO 1978 LA COMMISSIONE , TENUTO CONTO DI TUTTE LE OFFERTE COMUNICATE

DAGLI ENTI D ' INTERVENTO DEI VARI STATI MEMBRI , FISSAVA , CON DECISIONE N . 78/258 ,

INDIRIZZATA AGLI STATI MEMBRI , I PREZZI MINIMI DI VENDITA DA APPLICARE NEI DIVERSI

STATI MEMBRI ; PER QUANTO CONCERNE L ' ITALIA , IL PREZZO MINIMO DI VENDITA DELLE

CARNI APPARTENENTI ALLA CATEGORIA CHE INTERESSAVA LA RICORRENTE ERA FISSATO A 1

601 UC LA TONNELLATA ;

16A SEGUITO DI TALE DECISIONE , L ' AIMA COMUNICAVA ALLA RICORRENTE , CON LETTERA 23

FEBBRAIO 1978 , CHE LA SUA OFFERTA NON ERA STATA ACCOLTA IN QUANTO NON ERA

RISULTATA UTILMENTE INSERITA IN GRADUATORIA ;

17LA RICORRENTE NON HA IMPUGNATO TALE COMUNICAZIONE DINANZI AI GIUDICI ITALIANI ,

MA HA PROPOSTO DIRETTAMENTE RICORSO AVVERSO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE N .

78/258 .

SULLE RICEVIBILITA DEL RICORSO E SULL ' ECCEZIONE D ' ILLEGITTIMITA

18LA COMMISSIONE AMMETTE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA , SEBBENE SIA INDIRIZZATA AGLI

STATI MEMBRI , CONCERNE INDIVIDUALMENTE E DIRETTAMENTE LA RICORRENTE IN QUANTO ,

ESCLUDENDO TUTTE LE OFFERTE INFERIORI AL PREZZO MINIMO , HA DETERMINATO ANCHE IL

RIFIUTO DELL ' OFFERTA DELLA RICORRENTE , INFERIORE A TALE PREZZO ;

19ESSA , TUTTAVIA , CONTESTA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO PER MANCANZA D ' INTERESSE

AD AGIRE DELLA RICORRENTE ;

20A SUO AVVISO , INFATTI , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE N . 78/258 NON POTREBBE

ARRECARE ALLA RICORRENTE ALCUN VANTAGGIO , GIACCHE I CONTRATTI CONDIZIONATI

DALLA GARA SONO STATI CONCLUSI , LE LICENZE SONO STATE RILASCIATE E LE

IMPORTAZIONI SONO STATE EFFETTUATE , MENTRE LE OFFERTE RESPINTE SAREBBERO

ORMAI INESISTENTI .

21POICHE LA RICORRENTE HA SCELTO LA VIA DEL RICORSO ALLA CORTE , PER IMPUGNARE

DIRETTAMENTE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , E NON GIA QUELLA DEL RICORSO ALLE

GIURISDIZIONI NAZIONALI , PER IMPUGNARE IL PROVVEDIMENTO DI RIFIUTO TRASMESSOLE

INDIVIDUALMENTE DALL ' ENTE ITALIANO D ' INTERVENTO , LA DECISIONE SULLA RICEVIBILITA

INTERESSA LA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE TRA LA CORTE E LE GIURISDIZIONI

NAZIONALI ;

' 22OCCORRE PERTANTO ESAMINARE D ' UFFICIO LA QUESTIONE DELLA RICEVIBILITA DEL

RICORSO NEL SUO COMPLESSO , E NON UNICAMENTE SOTTO IL PROFILO DELL ' ECCEZIONE

SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE .

23LA COMMISSIONE HA ADOTTATO LA DECISIONE IMPUGNATA DOPO AVER RICEVUTO

COMUNICAZIONE , DA PARTE DEGLI ENTI D ' INTERVENTO NAZIONALI , DELLE OFFERTE A

QUESTI PERVENUTE A SEGUITO DEI BANDI DI GARA PUBBLICATI IL 13 GENNAIO 1978 ;

24L ' OFFERTA DELLA RICORRENTE , PERTANTO , E STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE DALLA

COMMISSIONE , ASSIEME A TUTTE LE ALTRE OFFERTE PRESENTATE NELL ' INTERA COMUNITA ,

AI FINI DELLA FISSAZIONE DI UN PREZZO TALE DA GARANTIRE LO SMERCIO DI UN

QUANTITATIVO PRESTABILITO DI CARNI GIACENTI PRESSO GLI ENTI D ' INTERVENTO ALLE

CONDIZIONI PIU VANTAGGIOSE PER QUESTI ULTIMI ;

25COSI , LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , SEBBENE FORMALMENTE RIVOLTA AGLI STATI

MEMBRI E , TRAMITE QUESTI , AGLI ENTI D ' INTERVENTO , HA DETERMINATO DIRETTAMENTE L '

ESITO , FAVOREVOLE O SFAVOREVOLE , DI CIASCUNA DELLE OFFERTE PRESENTATE A

SEGUITO DEI BANDI DI GARA DEL 13 GENNAIO 1978 ;

26POICHE , IN REALTA , SI E TRATTATO DI UNA GARA GLOBALE CHE INTERESSAVA L ' INTERA

COMUNITA , DECISA UNICAMENTE DALLA COMMISSIONE ­ GLI ENTI D ' INTERVENTO

FUNGEVANO SOLO DA INTERMEDIARI PER LA RACCOLTA DELLE OFFERTE E LA

COMUNICAZIONE DEI RISULTATI AI CONCORRENTI ­ NON SI PUO CONTESTARE CHE LA

RICORRENTE SIA INTERESSATA DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE DALLA DECISIONE DELLA

COMMISSIONE E CHE , DI CONSEGUENZA , IL RICORSO SIA RICEVIBILE .

27VA TUTTAVIA PRECISATO CHE LA PORTATA DEL RICORSO NON PUO ANDARE AL DI LA DELL '

EFFETTO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA HA POTUTO PRODURRE NEI CONFRONTI DI

QUALSIASI DESTINATARIO DA ESSA DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE INTERESSATO ;

28RISULTA INFATTI DALLA NORMATIVA SOPRA CITATA E DAL BANDO GENERALE DI GARE CHE ,

OLTRE ALLA DECISIONE CIRCA L ' ACCETTAZIONE E IL RIGETTO DELLE OFFERTE NELL ' AMBITO

DEL PROCEDIMENTO DI GARA , SPETTA AGLI ENTI D ' INTERVENTO NAZIONALI RISOLVERE

DISCREZIONALMENTE UN CERTO NUMERO DI QUESTIONI ACCESSORIE , INERENTI SIA ALLO

STESSO SISTEMA DI GARE SIA ALLA STIPULAZIONE E ALL ' ADEMPIMENTO DEI CONTRATTI DI

COMPRAVENDITA ;

29QUALORA L ' ESERCIZIO , DA PARTE DEGLI ENTI D ' INTERVENTO , DI SIFFATTE FUNZIONI

DOVESSE DARE ORIGINE A CONTROVERSIE , LE GIURISDIZIONI NAZIONALI AVREBBERO AL

RIGUARDO PIENA COMPETENZA , COM ' E GIUSTAMENTE SOTTOLINEATO NELLA SEZIONE 12 , ­

INTITOLATA ' DISPOSIZIONI FINALI ' ­ DEL BANDO GENERALE DI GARE ;

30LA COMPETENZA DI TALI GIURISDIZIONI SUSSISTEREBBE DEL PARI NELL ' IPOTESI DI

VIOLAZIONE , DA PARTE DEGLI ENTI D ' INTERVENTO , DI DISPOSIZIONI DI DIRITTO

COMUNITARIO , GIACCHE LE CONTROVERSIE CHE POSSONO TRARRE ORIGINE DA UN

SIFFATTO COMPORTAMENTO SONO ESTRANEE ALL ' AMBITO DELLE RESPONSABILITA

ASSUNTE DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .

31CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTIENE LA COMMISSIONE , E INNEGABILE CHE LA

RICORRENTE ABBIA INTERESSE A PROMUOVERE IL PRESENTE RICORSO ;

32ANCHE SE LA DECISIONE IMPUGNATA FOSSE GIA STATA PIENAMENTE ATTUATA A FAVORE DI

ALTRI CONCORRENTI NELL ' AMBITO DELLA STESSA GARA , LA RICORRENTE HA PUR SEMPRE

INTERESSE AL SUO ANNULLAMENTO SIA PER OTTENERE DALLA COMMISSIONE UN ' ADEGUATA

RETTIFICA DELLA PROPRIA SITUAZIONE SIA PER INDURRE LA STESSA COMMISSIONE AD

APPORTARE , IN FUTURO , LE OPPORTUNE MODIFICHE AL SISTEMA DELLE GARE , NEL CASO IN

CUI QUESTO FOSSE DICHIARATO CONTRASTANTE CON DETERMINATE ESIGENZE GIURIDICHE ;

33L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE VA PERTANTO RESPINTA

.

34LA RICORRENTE , PUR IMPUGNANDO FORMALMENTE LA DECISIONE N . 78/258 , HA NEL

CONTEMPO CRITICATO , IN BASE ALL ' ART . 184 DEL TRATTATO CEE , TALUNI ASPETTI DEL

SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO ' , COSI COM ' E STATO ATTUATO , IN FORZA DELL ' ART . 14 (

NELLA NUOVA VERSIONE ) DEL REGOLAMENTO N . 805/68 , DAI REGOLAMENTI DELLA

COMMISSIONE NN . 2900/77 E 2901/77 NONCHE DAI BANDI DI GARA DEL 13 GENNAIO 1978 .

35L ' ART . 184 RECITA : ' NELL ' EVENTUALITA DI UNA CONTROVERSIA CHE METTA IN CAUSA UN

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO O DELLA COMMISSIONE , CIASCUNA PARTE PUO , ANCHE

DOPO LO SPIRARE DEL TERMINE PREVISTO DALL ' ARTICOLO 173 , TERZO COMMA , VALERSI

DEI MOTIVI PREVISTI DALL ' ARTICOLO 173 , PRIMO COMMA , PER INVOCARE DAVANTI ALLA

CORTE DI GIUSTIZIA L ' INAPPLICABILITA DEL REGOLAMENTO STESSO ' ;

36QUESTA DISPOSIZIONE CONSENTE SENZA DUBBIO ALLA RICORRENTE DI METTERE IN

DISCUSSIONE IN VIA INCIDENTALE , PER OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE

IMPUGNATA , LA VALIDITA DEI REGOLAMENTI CHE NE COSTITUISCONO IL FONDAMENTO

GIURIDICO ;


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16

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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Internazionale, tenute dalla Prof. ssa Alessandra Lanciotti nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo della sentenza della Corte di Giustizia relativa al caso Simmenthal. Parole chiave: politica agricola comune, vendita di carne bovina, efficacia di atti a portata generale.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Perugia - Unipg
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Perugia - Unipg o del prof Lanciotti Alessandra.

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