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37PER CONTRO , SI POTREBBE DUBITARE CHE L ' ART . 184 , IN QUANTO CONTEMPLA

UNICAMENTE , COME RISULTA DAL SUO TENORE , LA ' MESSA IN CAUSA ' DEI ' REGOLAMENTI ' ,

POSSA APPLICARSI AI BANDI DI GARA DEL 13 GENNAIO 1978 .

38TALI BANDI COSTITUISCONO ATTI DI PORTATA GENERALE CHE FISSANO IN ANTICIPO ED IN

BASE A CRITERI OBIETTIVI I DIRITTI E GLI OBBLIGHI DEGLI OPERATORI ECONOMICI CHE

INTENDONO PARTECIPARE ALLE GARE BANDITE ;

39COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLE SENTENZE 12 E 13 GIUGNO 1958 , MERONI E

COMPAGNIE DES HAUTS FOURNEAUX DE CHASSE ( RACC . PAGG . 11 E , RISPETTIVAMENTE ,

123 ), A PROPOSITO DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO CECA , L ' ART . 184 DEL TRATTATO CEE E

ESPRESSIONE DI UN PRINCIPIO GENERALE CHE GARANTISCE A QUALSIASI PARTE IL DIRITTO DI

CONTESTARE , AL FINE DI OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE CHE LA

CONCERNE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE , LA VALIDITA DI PRECEDENTI ATTI DELLE

ISTITUZIONI COMUNITARIE , CHE COSTITUISCONO IL FONDAMENTO GIURIDICO DELLA

DECISIONE IMPUGNATA , QUALORA NON AVESSE IL DIRITTO DI PROPORRE , IN FORZA DELL '

ART . 173 DEL TRATTATO , UN RICORSO DIRETTO CONTRO TALI ATTI , DI CUI ESSA SUBISCE

COSI LE CONSEGUENZE SENZA AVERNE POTUTO CHIEDERE L ' ANNULLAMENTO ;

40LA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL SUDDETTO ARTICOLO DEVE PERTANTO COMPRENDERE GLI

ATTI DELLE ISTITUZIONI CHE , PUR NON AVENDO LA FORMA DI REGOLAMENTO , PRODUCONO

TUTTAVIA EFFETTI ANALOGHI E CHE , PER QUESTO MOTIVO , NON POTEVANO ESSERE

IMPUGNATI DA SOGGETTI GIURIDICI DIVERSI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI STATI MEMBRI IN

BASE ALL ' ART . 173 ;

41QUESTA INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DELL ' ART . 184 DERIVA DALLA NECESSITA DI

GARANTIRE UN CONTROLLO DI LEGITTIMITA A FAVORE DELLE PERSONE ESCLUSE , DALL ' ART .

173 , 2* COMMA , DAL RICORSO DIRETTO CONTRO GLI ATTI DI CARATTERE GENERALE , AL

MOMENTO IN CUI ESSE SONO TOCCATE DA DECISIONI DI ATTUAZIONE CHE LE INTERESSANO

DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE ;

42TALE E IL CASO DEI BANDI DI GARA DEL 13 GENNAIO 1978 , CHE LA RICORRENTE NON AVEVA

LA POSSIBILITA D ' IMPUGNARE , MENTRE ERA INTERESSATA DIRETTAMENTE E

INDIVIDUALMENTE SOLO DALLA DECISIONE ADOTTATA A SEGUITO DELL ' OFFERTA DA ESSA

PRESENTATA NELL ' AMBITO DI UNA DETERMINATA GARA ;

43SI DEVE PERTANTO AMMETTERE LA CONTESTAZIONE INCIDENTALE SOLLEVATA DALLA

RICORRENTE , IN FORZA DELL ' ART . 184 , NEI CONFRONTI NON SOLO DEI REGOLAMENTI

SOPRA MENZIONATI , MA ANCHE DEI BANDI DI GARA DEL 13 GENNAIO 1978 , SEBBENE QUESTI

ULTIMI NON COSTITUISCANO REGOLAMENTI IN SENSO STRETTO .

NEL MERITO

44AL FINE DI DIMOSTRARE LA NULLITA DELLA DECISIONE IMPUGNATA , LA RICORRENTE ,

SOSTENUTA DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , INTERVENIENTE , DEDUCE VARI

MEZZI RELATIVI SIA ALLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 425/77 SIA A VIZI

DI CARATTERE FORMALE DA CUI SAREBBERO AFFETTI ALCUNI DEGLI ATTI OGGETTO DEL

RICORSO ;

45I MEZZI DI CARATTERE SOSTANZIALE POSSONO ESSERE COMPENDIATI NELLA CENSURA DI

SVIAMENTO DI POTERE , CHE LA COMMISSIONE AVREBBE COMMESSO , NELL ' ORGANIZZARE IL

SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO ' , IN RELAZIONE AI PRINCIPI STABILITI DALL ' ART . 14 ( NELLA

NUOVA VERSIONE ) DEL REGOLAMENTO DI BASE ;

46PIU PARTICOLARMENTE , LA RICORRENTE DENUNCIA :

­ L ' INDEBITO AMPLIAMENTO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELLA CATEGORIA DELLE

PERSONE AMMESSE A FRUIRE DI UN VANTAGGIO RISERVATO DAL REGOLAMENTO DI BASE ALL

' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE ,

­ L ' ASSENZA DI UN VINCOLO DI DESTINAZIONE SULLA CARNE ACQUISTATA PRESSO GLI ENTI D

' INTERVENTO DALLE SUDDETTE PERSONE ,

­ VARIE IRREGOLARITA PER QUANTO CONCERNE GLI ASPETTI QUANTITATIVI DELLE MODALITA

DEFINITE DALLA COMMISIONE ,

­ LA FISSAZIONE DI PREZZI DIFFERENTI PER LA VENDITA DI CARNI DETENUTE DAGLI ENTI D '

INTERVENTO DEI VARI STATI MEMBRI ,

­ L ' INCIDENZA DEL SISTEMA , NEL SUO COMPLESSO , SUL LIVELLO DEL PREZZO MINIMO

FISSATO DALLA DECISIONE N . 78/258 ;

47I MEZZI DI CARATTERE FORMALE DEDOTTI DALLA RICORRENTE CONCERNONO IL DIFETTO DI

MOTIVAZIONE DI MOLTI ATTI CONTESTATI E IL FATTO CHE NON SIA STATO GARANTITO L '

ANONIMATO DELLE OFFERTE NELL ' AMBITO DELLA GARA DISCIPLINATA DALLE DISPOSIZIONI DI

CUI TRATTASI ;

48PER QUANTO RIGUARDA IL DIFETTO DI MOTIVAZIONE , L ' ANALISI DELLE CENSURE

DIMOSTRA CHE , IN REALTA , VIENE CRITICATA LA STESSA GIUSTIFICAZIONE , IN RELAZIONE A

QUANTO DISPOSTO DAL REGOLAMENTO DI BASE , DELL ' ADOZIONE DEL SISTEMA DELL ' '

ABBINAMENTO ' E L ' OMESSA INDICAZIONE DELLE RAGIONI ECONOMICHE CHE HANNO

INDOTTO LA COMMISSIONE A FISSARE , CON LA DECISIONE N . 78/258 , IL PREZZO MINIMO , IL

CUI LIVELLO HA DETERMINATO L ' ESCLUSIONE DELLA RICORRENTE DALLA GARA ;

49TALI CENSURE VERRANNO ESAMINATE UNITAMENTE AL MERITO .

SUL MEZZO RELATIVO ALLA MANCATA GIUSTIFICAZIONE DELL ' ADOZIONE , DA PARTE DELLA

COMMISSIONE , DEL SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO '

50SECONDO LA RICORRENTE , NESSUNO DEGLI ATTI DELLA COMMISSIONE ­ E CIOE NE IL

REGOLAMENTO N . 2900/77 , CHE DETERMINA LE MODALITA DEL SISTEMA DELL ' '

ABBINAMENTO ' , NE IL BANDO GENERALE DI GARE DEL 13 GENNAIO 1978 ­ CONTIENE UNA

GIUSTIFICAZIONE DELL ' ISTITUZIONE , NEL SETTORE D ' ATTIVITA DI CUI TRATTASI , DEL

SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO ' , CHE , A NORMA DELL ' ART . 14 ( NELLA NUOVA VERSIONE )

DEL REGOLAMENTO DI BASE HA SEMPLICEMENTE CARATTERE FACOLTATIVO ;

51DI CONSEGUENZA , LE DISPOSIZIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE NON SAREBBERO NE

DEBITAMENTE MOTIVATE , COME PRESCRIVE L ' ART . 190 DEL TRATTATO , NE

INTRINSECAMENTE FONDATE ;

52SECONDO LA COMMISSIONE , IL REGOLAMENTO N . 2900/77 HA CONCRETIZZATO UNA

POSSIBILITA ESPRESSAMENTE CONTEMPLATA DALL ' ART . 14 , N . 3 , LETT . B ), ( NELLA NUOVA

VERSIONE ) DEL REGOLAMENTO N . 805/68 E QUINDI LA SUA MOTIVAZIONE COINCIDE CON GLI

STESSI MOTIVI CHE HANNO INDOTTO IL CONSIGLIO A PREVEDERE TALE POSSIBILITA , TENUTO

CONTO DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO ALL ' EPOCA CONSIDERATA .

53NEL MODIFICARE L ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 805/68 MEDIANTE IL REGOLAMENTO N .

425/77 , IL CONSIGLIO HA SOTTOLINEATO , NEL SECONDO E NEL QUINTO PUNTO DEL

PREAMBOLO DI QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO , IL RADICALE MUTAMENTO DELLA SITUAZIONE

DEL MERCATO DELLE CARNI BOVINE , CARATTERIZZATA IN QUELL ' EPOCA DAL CROLLO DEI

PREZZI DI MERCATO ACCENTUATO DA MASSICCE IMPORTAZIONI , CHE HA RESO NECESSARIO

MODIFICARE TALUNI REGIMI SPECIALI PER TENER CONTO DELLE DISPONIBILITA E DEI BISOGNI

DELLA COMUNITA ;

54PROPRIO PER FAR FRONTE A TALE SITUAZIONE E STATA CONTEMPLATA , ALL ' ART . 14 , N . 3

, LETT . B ), ( NELLA NUOVA VERSIONE ) DEL REGOLAMENTO N . 805/68 , LA POSSIBILITA DI

SUBORDINARE ORMAI L ' IMPORTAZIONE , IN ESENZIONE DA PRELIEVO , DI CARNI BOVINE

DESTINATE ALLA FABBRICAZIONE DI CONSERVE NON CONTENENTI ALTRI INGREDIENTI ALLA

PRESENTAZIONE DI UN CONTRATTO D ' ACQUISTO DI CARNI CONGELATE DETENUTE DA UN

ENTE D ' INTERVENTO ;

55COME HA GIUSTAMENTE SPIEGATO LA COMMISSIONE , CON L ' ISTITUZIONE DI TALE SISTEMA

SI E VOLUTO PERVENIRE AD UN EQUILIBRIO RAGIONEVOLE TRA L ' INTERESSE DELL '

INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE ALL ' IMPORTAZIONE DI CARNI BOVINE AL PREZZO PRATICATO

SUL MERCATO MONDIALE E LA NECESSITA DI ALLEGGERIRE LA PRESSIONE , SUL MERCATO

COMUNITARIO , DELLE SCORTE ACCUMULATESI PRESSO GLI ENTI D ' INTERVENTO ;

56LA COMMISSIONE , AVVALENDOSI , SUBITO DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO TESTO

DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 805/68 , DELLA FACOLTA ATTRIBUITALE DAL

REGOLAMENTO N . 425/77 , NON ERA TENUTA A GIUSTIFICARE ANCORA UNA VOLTA L '

ISTITUZIONE DEL REGIME DELL ' ' ABBINAMENTO ' , PER L ' IMPORTAZIONE IN ESENZIONE DA

PRELIEVO DI CARNI DESTINATE ALLA FABBRICAZIONE DELLE SUMMENZIONATE CONSERVE ,

GIACCHE LO SCOPO DI TALE PROVVEDIMENTO D ' ATTUAZIONE COINCIDE CON L ' OBIETTIVO

CONGRUAMENTE DEFINITO NEL REGOLAMENTO DI BASE DEL CONSIGLIO ;

57DI CONSEGUENZA , L ' ISTITUZIONE DEL SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO ' , DISPOSTA DALL '

ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 2900/77 , ERA SUFFICIENTEMENTE GIUSTIFICATA E MOTIVATA

DAL RINVIO , FIGURANTE NEL SECONDO PUNTO DEL PREAMBOLO DI TALE REGOLAMENTO ,

DALL ' ART . 14 ( NELLA NUOVA VERSIONE ) DEL REGOLAMENTO N . 805/68 ;

58IL MEZZO IN ESAME VA PERTANTO RESPINTO .

SUL MEZZO RELATIVO ALL ' INDEBITO AMPLIAMENTO DELLA CATEGORIA DEI BENEFICIARI

59LA RICORRENTE FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVERE , COL REGOLAMENTO N . 2901/77 ­

IL CUI ART . 1 INSERISCE NEL REGOLAMENTO N . 585/77 L ' ART . 11 BIS ­ CONCESSO LA

POSSIBILITA DI EFFETTUARE IMPORTAZIONI DI CARNE BOVINA IN ESENZIONE DA PRELIEVO A

QUALSIASI PERSONA FISICA O GIURIDICA ESERCENTE UN ' ATTIVITA NEL SETTORE DEL

BESTIAME E DELLE CARNI ED ISCRITTA IN UN ALBO PUBBLICO DI UNO STATO MEMBRO DA

ALMENO 12 MESI ;

60IN TAL MODO , SAREBBE STATA AMMESSA A FRUIRE DELL ' IMPORTAZIONE AGEVOLATA ,

CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 805/68 A FAVORE DELL ' INDUSTRIA DI

TRASFORMAZIONE , UNA PLURALITA INDETERMINATA DI SOGGETTI , INDIVIDUATI SOLTANTO

DAL FATTO DI ESSERE IN QUALCHE MODO INTERESSATI AL SETTORE DEL BESTIAME E DELLE

CARNI , SENZA AVERE ALCUN COLLEGAMENTO CON L ' ATTIVITA DI TRASFORMAZIONE ;

61A CAUSA DEL LIMITE MASSIMO DI 100 TONNELLATE FISSATO DALL ' ART . 3 , N . 4 , DEL

REGOLAMENTO N . 2900/77 IN RELAZIONE AL QUANTITATIVO DI CARNI DETENUTE DAGLI ENTI D '

INTERVENTO CEDIBILE A CIASCUN ACQUIRENTE NELL ' AMBITO DELL ' ' ABBINAMENTO ' , TALE

SISTEMA DI DISTRIBUZIONE AVREBBE CONSENTITO L ' INSERIMENTO , NELLE OPERAZIONI DI

IMPORTAZIONE DI NUMEROSI INTERMEDIARI E PERMESSO A COSTORO DI FRUIRE DI MARGINI

DI UTILE INGIUSTIFICATI E PARASSITARI ;

62SECONDO IL GOVERNO ITALIANO , L ' AMPIA DEFINIZIONE DELLA CERCHIA DELLE PERSONE

AMMESSE A FRUIRE DEL REGIME DI CUI TRATTASI HA AVUTO LA CONSEGUENZA DI PRIVARE

QUEST ' ULTIMO DI QUALSIASI SIGNIFICATO E DI ANNULLARE TUTTI I VANTAGGI CHE IL

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO INTENDEVA CONCEDERE ALLE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE

DEL SETTORE INTERESSATO ;

63LA COMMISSIONE RIBATTE CHE NIENTE IMPEDIVA ALLE SUDDETTE IMPRESE DI

PARTECIPARE ALLE GARE E DI EFFETTUARE DIRETTAMENTE LE IMPORTAZIONI ;

64ESSA SOSTIENE CHE L ' AMPIA DEFINIZIONE DELLA CATEGORIA DEI BENEFICIARI ,

FIGURANTE NEL REGOLAMENTO N . 2900/77 , TIENE CONTO DEL FATTO CHE NUMEROSI

TRASFORMATORI FANNO ABITUALMENTE RICORSO , PER EFFETTUARE LE IMPORTAZIONI , AD

INTERMEDIARI COMMERCIALI ;

65LA COMMISSIONE ASSUME INOLTRE DI AVER DOVUTO GARANTIRE , NELL ' ORGANIZZARE IL

REGIME DI CUI TRATTASI , L ' UGUAGLIANZA DI ACCESSO ALLE MERCI E LA PARITA DI

TRATTAMENTO DI TUTTI I POTENZIALI COMPRATORI ;

66ESSA SOTTOLINEA INFINE CHE L ' ART . 11 BIS DEL REGOLAMENTO N . 585/77 , NEL TESTO DI

CUI AL REGOLAMENTO N . 2901/77 , FA ESPRESSAMENTE OBBLIGO ALL ' IMPORTATORE , AL N .

5 , DI IMPEGNARSI AD EFFETTUARE ESSO STESSO , O A FAR EFFETTUARE SOTTO LA SUA

RESPONSABILITA , LE OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO DI

BASE .

67DALL ' ART . 14 , N . 1 , LETT . A ), ( NELLA NUOVA VERSIONE ) DEL REGOLAMENTO N . 805/68

RISULTA CHE IL REGIME D ' IMPORTAZIONE CON SOSPENSIONE TOTALE DEL PRELIEVO E

DESTINATO A FAVORIRE ESCLUSIVAMENTE LA FABBRICAZIONE DI UN TIPO BEN DETERMINATO

DI CONSERVE ;

68NON E CONTESTATO CHE LA CREAZIONE DI QUESTO REGIME PARTICOLARE , ISTITUITO DALL

' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 805/68 ( NELLA VERSIONE ORIGINARIA ) E MANTENUTO IN

VIGORE , CON NUOVE MODALITA , DALLA VERSIONE MODIFICATA DELLA STESSA DISPOSIZIONE

, PERSEGUE LO SCOPO ECONOMICO DI SALVAGUARDARE LA COMPETITIVITA DELL ' INDUSTRIA

DI TRASFORMAZIONE NEI CONFRONTI DI CONCORRENTI CHE SONO STABILITI AL DI FUORI

DELLA COMUNITA E FRUISCONO PERTANTO DEI PREZZI PRATICATI SUL MERCATO MONDIALE ;

69SEBBENE L ' ART . 14 , NELLA NUOVA VERSIONE , MIRI AD ACCOLLARE ANCHE A QUESTA

BRANCA DELL ' INDUSTRIA , MEDIANTE LA CREAZIONE DELL ' OBBLIGO DELL ' ' ABBINAMENTO ' ,

GLI ONERI INERENTI ALLO SMALTIMENTO DELLE ECCEDENZE COMUNITARIE DI CARNI BOVINE ,

CIO NON TOGLIE CHE IL VANTAGGIO CONSISTENTE NELLA SOSPENSIONE TOTALE DEL

PRELIEVO SUI QUANTITATIVI IMPORTATI DAI PAESI TERZI NELL ' AMBITO DEL SUDDETTO

REGIME DEVE CONTINUARE AD ESSERE RISERVATO AI BENEFICIARI INDICATI DAL

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO ;

70PERTANTO , IL REGOLAMENTO N . 2901/77 , INSERENDO L ' ART . 11 BIS NEL REGOLAMENTO N

. 585/77 , CONTRADDICE ALL ' OBIETTIVO PERSEGUITO DALL ' ART . 14 ( NELLA NUOVA

VERSIONE ) DEL REGOLAMENTO DI BASE IN QUANTO CONSENTE L ' ACCESSO A TALE REGIME

PARTICOLARE D ' IMPORTAZIONE A PERSONE O IMPRESE ESTRANEE AL SETTORE

INDUSTRIALE CUI DOVEVA ESSERE RISERVATO IL BENEFICIO DELLA SOSPENSIONE TOTALE

DEL PRELIEVO CONTEMPLATA DALL ' ART . 14 , N . 1 , LETT . A ), ( NELLA NUOVA VERSIONE ) DEL

REGOLAMENTO N . 805/68 ;

71L ' ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI ESSA ERA TENUTA A TRATTARE ALLA

STESSA STREGUA TUTTI I POTENZIALI IMPORTATORI NON PUO ESSERE ACCOLTO , GIACCHE LA

SOSPENSIONE DEL PRELIEVO CONTEMPLATA DALL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 805/68 HA

PER L ' APPUNTO LO SCOPO DI GARANTIRE , PER RAGIONI ECONOMICHE BEN PRECISE , UN

VANTAGGIO AD UNA BRANCA SPECIFICA DELL ' INDUSTRIA ALIMENTARE ;

72DEL PARI , E IRRILEVANTE L ' ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE RELATIVO AL FATTO CHE

NUMEROSI TRASFORMATORI DEVONO FAR RICORSO , PER COPRIRE IL PROPRIO FABBISOGNO ,

AD INTERMEDIARI COMMERCIALI CHE EFFETTUANO DIRETTAMENTE LE IMPORTAZIONI : INFATTI

, POICHE IL QUANTITATIVO MINIMO DI CARNE DA ACQUISTARE PRESSO GLI ENTI DI

INTERVENTO E STATO FISSATO A 5 TONNELLATE , ANCHE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DI

PICCOLE DIMENSIONI SONO IN GRADO DI FRUIRE DEL REGIME DI CUI TRATTASI ; D ' ALTRONDE

, SAREBBE STATO POSSIBILE SODDISFARE QUALSIASI ESIGENZA PRATICA , IN SIMILI CASI ,

CON ALTRI PROCEDIMENTI GIURIDICI , SENZA AMPLIARE INDEBITAMENTE LA CERCHIA DEI

BENEFICIARI DEL REGIME ;

73SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE LA COMMISSIONE HA DISTRATTO DAL SUO SCOPO IL

REGIME SPECIALE CONTEMPLATO DALL ' ART . 14 , N . 1 , LETT . A ), ( NELLA NUOVA VERSIONE )

DEL REGOLAMENTO N . 805/68 , CONSENTENDO A UN NUMERO INDETERMINATO D '

INTERMEDIARI DI FRUIRNE .

74LA RICORRENTE , SOSTENUTA DAL GOVERNO ITALIANO , ASSUME INOLTRE NEL PRESENTE

CONTESTO CHE IL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO ' E FALSATO DAL

FATTO CHE LA CARNE ACQUISTATA PRESSO GLI ENTI D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DELLO

STESSO SISTEMA PUO ESSERE IMPIEGATA PER QUALSIASI SCOPO , GIACCHE SOLO LA CARNE

IMPORTATA IN ESENZIONE DA PRELIEVO DEV ' ESSERE OBBLIGATORIAMENTE DESTINATA ALLA

FABBRICAZIONE DI CONSERVE ;

75IN TAL MODO , GLI INTERMEDIARI CHE NON SVOLGONO ALCUNA ATTIVITA NEL SETTORE

DELLA TRASFORMAZIONE SAREBBERO IN GRADO DI FRUIRE DI UNA PARTE SOSTANZIALE DEL

VANTAGGIO RISULTANTE DALLA SOSPENSIONE DEL PRELIEVO SULLA CARNE IMPORTATA ,

TRASFERENDOLO SULLA CARNE ACQUISTATA PRESSO GLI ENTI D ' INTERVENTO , DI CUI

POSSONO LIBERAMENTE DISPORRE .

76NON SI PUO NEGARE CHE L ' ASSENZA DI QUALSIASI VINCOLO DI DESTINAZIONE SULLA

CARNE ACQUISTATA PRESSO GLI ENTI D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DELL ' '

ABBINAMENTO ' PUO AVER L ' EFFETTO DI FALSARE IL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DAL

MOMENTO CHE , IN CONSEGUENZA DELLA DEFINIZIONE ECCESSIVAMENTE AMPIA DELLA

CATEGORIA DEI BENEFICIARI , SI POSSONO AVERE MANIPOLAZIONI INCONTROLLABILI DI

PREZZI DA PARTE DI ACQUIRENTI CHE NON HANNO UN INTERESSE DIRETTO NELL ' INDUSTRIA

DI TRASFORMAZIONE , PER QUANTO CONCERNE , DA UN LATO , LE CARNI IMPORTATE IN

ESENZIONE DA PRELIEVO , DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE , E , DALL ' ALTRO , LE CARNI

ACQUISTATE PRESSO GLI ENTI D ' INTERVENTO , UTILIZZABILI LIBERAMENTE E MAGARI NON

ADATTE ALL ' IMPIEGO SUDDETTO ;

77TALE LIBERTA CONCESSA AI COMPRATORI PUO AVER AVUTO L ' EFFETTO , DATE LE

CIRCOSTANZE , DI DISTRARRE DALLO SCOPO PERSEGUITO DAL REGOLAMENTO DEL

CONSIGLIO LA SOSPENSIONE DEL PRELIEVO CONTEMPLATA DALL ' ART . 14 DEL

REGOLAMENTO N . 805/68 .

SUL MEZZO RELATIVO ALL ' INCIDENZA DEL REGIME ISTITUITO DALLA COMMISSIONE SUL

LIVELLO DEI PREZZI DELLA CARNE VENDUTA DAGLI ENTI D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DEL

SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO '

78LA RICORRENTE SOSTIENE CHE IL SISTEMA DELLE GARE , TENUTO CONTO DELLE MODALITA

STABILITE DALLA COMMISSIONE , HA DETERMINATO LA FISSAZIONE DI UN PREZZO DI VENDITA

ECCESSIVAMENTE ELEVATO PER LA CARNE CHE DOVEVA ESSERE ACQUISTATA PRESSO GLI

ENTI D ' INTERVENTO , NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO ' , DAGLI OPERATORI

CHE INTENDEVANO IMPORTARE CARNI ORIGINARIE DI PAESI TERZI IN ESENZIONE DAL

PRELIEVO ;

79DI CONSEGUENZA , IL PREZZO MINIMO FISSATO DALLA COMMISSIONE CON LA DECISIONE

IMPUGNATA SAREBBE STATO NOTEVOLMENTE SUPERIORE AL PREZZO NORMALE DI VENDITA

DELLA CARNE SUDDETTA ED AVREBBE AVUTO L ' EFFETTO DI NEUTRALIZZARE , IN MISURA

CONSIDEREVOLE , IL VANTAGGIO INERENTE ALLA SOSPENSIONE DEL PRELIEVO ,

CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO ;

80IN TALE MODO , IL VANTAGGIO SUDDETTO , DESTINATO ALL ' INDUSTRIA DI

TRASFORMAZIONE , SAREBBE STATO SACRIFICATO PER PRIVILEGIARE UN ' AZIONE MIRANTE

ALLO SMALTIMENTO DELLE ECCEDENZE DI CARNE GIACENTI PRESSO GLI ENTI D ' INTERVENTO

AD UN PREZZO SUPERIORE AL NORMALE PREZZO DI SMERCIO DELLE SCORTE ;

81TALE ARGOMENTO E APPOGGIATO DAL GOVERNO ITALIANO , IL QUALE CONSIDERA '

ABERRANTI ' I RISULTATI DELLA GARA DI CUI TRATTASI E SOTTOLINEA CHE UN SISTEMA DI

GARE CHE STIMOLA L ' AUMENTO DEI PREZZI E INCOMPATIBILE CON GLI OBIETTIVI DEL REGIME

SPECIALE RELATIVO ALL ' IMPORTAZIONE , CON SOSPENSIONE DEL PRELIEVO , DI CARNE

DESTINATA ALLA TRASFORMAZIONE ;

82LA COMMISSIONE DIFENDE IL SISTEMA DELLE GARE OSSERVANDO CHE , ALL ' EPOCA DEI

FATTI DI CAUSA , BISOGNAVA TENER CONTO DI UNA DIFFICILE SITUAZIONE SUL MERCATO

COMUNITARIO , CARATTERIZZATA DA PERICOLOSE ECCEDENZE , E CHE L ' OBIETTIVO DEL

SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO ' CONSISTE NEL PERVENIRE AD UN GIUSTO EQUILIBRIO FRA LA

COPERTURA DEL FABBISOGNO DELL ' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE E LA PRESA IN

CONSIDERAZIONE DELLA SITUAZIONE GENERALE DEL MERCATO COMUNITARIO : A SUO AVVISO

, IL SISTEMA DELLE GARE COSTITUISCE IL MEZZO PIU IDONEO PER OTTENERE L ' EQUILIBRIO

FRA TALI FATTORI .

83IL RICORSO AL SISTEMA DELLE GARE PER LA VENDITA DI CARNE AGLI IMPORTATORI NELL '

AMBITO DEL SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO ' NON E , DI PER SE , CENSURABILE ; DETTO

SISTEMA PUO INFATTI GARANTIRE , GRAZIE AL RAFFRONTO DELLE OFFERTE PRESENTATE DA

OPERATORI QUALIFICATI , LO SMALTIMENTO DELLE ECCEDENZE DETENUTE DAGLI ENTI D '

INTERVENTO ALLE MIGLIORI CONDIZIONI POSSIBILI , IN UN DETERMINATO MOMENTO , TENUTO

CONTO DELLE ESIGENZE INERENTI ALLA REDDITIVITA DELLE IMPRESE INTERESSATE ;

84SI DEVE TUTTAVIA AMMETTERE CHE , NEL CASO DI SPECIE , IL NORMALE FUNZIONAMENTO

DI TALE SISTEMA E STATO ALTERATO DA FATTORI ESTRANEI , E PIU PRECISAMENTE , DALL '

AMMISSIONE ALLA GARA DI CONCORRENTI AVENTI INTERESSI DIVERSI DA QUELLO DELL '

INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE , ALLA QUALE , A NORMA DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO

DI BASE , AVREBBE DOVUTO ESSERE RISERVATO IL VANTAGGIO DELL ' IMPORTAZIONE CON

ESENZIONE DAL PRELIEVO , COME RISULTA DA QUANTO PRECEDE ;

85E L ' INTERVENTO DI TALI FATTORI CHE HA FATTO SI CHE IL PREZZO MINIMO FISSATO DALLA

COMMISSIONE , SULLA BASE DEL RISULTATO DELLE OFFERTE PRESENTATE NELL ' AMBITO

DELLA GARA , ABBIA RAGGIUNTO UN LIVELLO NETTAMENTE SUPERIORE AL PREZZO NORMALE

DI VENDITA DELLE SCORTE ;

86SI DEVE PERTANTO RITENERE FONDATA LA CENSURA FORMULATA DALLA RICORRENTE E

DAL GOVERNO ITALIANO , SECONDO CUI IL LIVELLO ANORMALMENTE ELEVATO DEL PREZZO

SUDDETTO HA AVUTO L ' EFFETTO DI NEUTRALIZZARE IN PARTE UN VANTAGGIO CHE IL

CONSIGLIO AVEVA INTESO , PER RAGIONI ECONOMICHE BEN PRECISE , RISERVARE ALL '

INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE ;

87IL SISTEMA ORGANIZZATO DALLA COMMISSIONE PER L ' ATTUAZIONE DELL ' ART . 14 ( NELLA

NUOVA VERSIONE ) DEL REGOLAMENTO N . 805/68 VA QUINDI , PER IL SUDDETTO MOTIVO ,

CONSIDERATO IN CONTRASTO CON LE DISPOSIZIONI DI TALE REGOLAMENTO .

88LA RICORRENTE SOSTIENE ANCORA , NEL PRESENTE CONTESTO , CHE LA FISSAZIONE , DA

PARTE DELLA COMMISSIONE , DI PREZZI MINIMI DIFFERENTI PER I VARI STATI MEMBRI

COMPORTA UNA DISCRIMINAZIONE DEGLI OPERATORI A SECONDA DELL ' UBICAZIONE DELLE

LORO IMPRESE .

89COME HA GIUSTAMENTE PRECISATO LA COMMISSIONE , LA DIFFERENZIAZIONE DEI PREZZI

MINIMI FIGURANTI NELL ' ALLEGATO DELLA DECISIONE CRITICATA HA LO SCOPO DI TENER

CONTO DELLE DIFFERENZE REGIONALI ESISTENTI FRA I MERCATI DEI VARI STATI MEMBRI , PER

MOTIVI DI CARATTERE AL TEMPO STESSO , ECONOMICO E MONETARIO , ONDE CONSENTIRE L '

EQUA RIPARTIZIONE , FRA LE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLE DIVERSE REGIONI DELLA

COMUNITA , DEI QUANTITATIVI DI CARNE RESI DISPONIBILI NELL ' AMBITO DEL REGIME

SPECIALE ISTITUITO DALL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 805/68 ;

90QUESTA CENSURA VA PERTANTO DISATTESA .

SUI MEZZI RELATIVI A TALUNI ASPETTI QUANTITATIVI DEL SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO '

91LA RICORRENTE CRITICA DIVERSI ASPETTI QUANTITATIVI DEL SISTEMA DELL ' '

ABBINAMENTO ' DEFINITI DAI VARI ATTI COSTITUENTI LA BASE DELLA DECISIONE IMPUGNATA ;

92A SUO AVVISO , LA COMMISSIONE HA FISSATO IN MODO ARBITRARIO , NELL ' ALLEGATO DEL

REGOLAMENTO N . 2901/77 , LA PROPORZIONE FRA I QUANTITATIVI DI CARNE DA ACQUISTARE

PRESSO GLI ENTI D ' INTERVENTO E QUELLI DA IMPORTARE IN ESENZIONE DA PRELIEVO E CIO

VALE ANCHE PER QUANTO CONCERNE LA DETERMINAZIONE , NEI BANDI DI GARA , DEI

QUANTITATIVI DI CARNE DETENUTA DAGLI ENTI D ' INTERVENTO RESI DISPONIBILI NELL '

AMBITO DEL MEDESIMO SISTEMA ;

93LA RICORRENTE CRITICA INOLTRE IL FATTO CHE , COME RISULTA DALLA SEZIONE 3 DEL

BANDO GENERALE DI GARE , IL QUANTITATIVO CEDIBILE A CIASCUN OFFERENTE NON PUO

ESSER INFERIORE A 5 TONNELLATE NE SUPERIORE A 100 TONNELLATE , MENTRE , A SUO

PARERE , LE IMPRESE AVREBBERO DOVUTO ESSER AUTORIZZATE A PRESENTARE OFFERTE

CORRISPONDENTI ALLA LORO CAPACITA REALE DI TRASFORMAZIONE ;

94ESSA SOSTIENE INFINE CHE ANCHE I QUANTITATIVI MESSI IN VENDITA CON IL BANDO DI

GARA 13 GENNAIO 1978 SONO STATI FISSATI ARBITRARIAMENTE .

95LA FISSAZIONE DI UN LIMITE MASSIMO PER I QUANTITATIVI DI CARNE OTTENIBILI , PRESSO

GLI ENTI D ' INTERVENTO , DA CIASCUN AGGIUDICATARIO NON PUO ESSERE CRITICATA IN

QUANTO CONSENTE DI GARANTIRE L ' EQUA RIPARTIZIONE , FRA I DESTINATARI , DEL

VANTAGGIO CONTEMPLATO DALL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 805/68 A FAVORE DELL '

INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE ;

96PER QUANTO CONCERNE IL CASO DI SPECIE , TUTTAVIA , RISULTA CHE IL LIMITE MASSIMO

SCELTO DALLA COMMISSIONE HA PROVOCATO L ' ECCESSIVO FRAZIONAMENTO DEL

CONTINGENTE D ' IMPORTAZIONE ED HA POSTO IN UNA SITUAZIONE PARTICOLARMENTE

SFAVOREVOLE LE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DI GRANDI DIMENSIONI , GIACCHE QUESTE

POTEVANO FRUIRE SOLO IN MINIMA PROPORZIONE DELLE AGEVOLAZIONI ALL ' IMPORTAZIONE

ESISTENTI NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO ' COSI COM ' E STATO

ORGANIZZATO DALLA COMMISSIONE ;

97DI CONSEGUENZA , APPAIONO IN VIA DI PRINCIPIO FONDATE LE CENSURE DEDOTTE DALLA

RICORRENTE IN RELAZIONE AL LIMITE MASSIMO PARTICOLARMENTE BASSO FISSATO PER IL

QUANTITATIVO OTTENIBILE DA CIASCUN AGGIUDICATARIO .

98PER CONTRO , VANNO DISATTESE LE CENSURE FORMULATE DALLA RICORRENTE A

PROPOSITO DELLA DETERMINAZIONE , EFFETTUATA DALLA COMMISSIONE , DELLA

PROPORZIONE TRA LA CARNE IMPORTATA IN ESENZIONE DA PRELIEVO E QUELLA ACQUISTATA

PRESSO GLI ENTI D ' INTERVENTO , NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DELL ' ' ABBINAMENTO ' ,

NONCHE LE CRITICHE DELLA STESSA RELATIVE ALLA FISSAZIONE DEI QUANTITATIVI MESSI ALL

' ASTA NEL TRIMESTRE CONSIDERATO ED ALLA RIPARTIZIONE DI QUESTI FRA LE DUE BRANCHE

DELL ' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE MENZIONATE DAL REGOLAMENTO DI BASE ;

99TALI DISPOSIZIONI , INFATTI , RIENTRANO NEI LIMITI DEL POTERE DI VALUTAZIONE

ECONOMICA CHE LA COMMISSIONE ESERCITA LEGITTIMAMENTE NELL ' AMBITO DELLA

GESTIONE DEL MERCATO DELLA CARNE BOVINA , TENUTO CONTO DELLE INDICAZIONI

RISULTANTI DAL BILANCIO DI PREVISIONE REDATTO DAL CONSIGLIO E DEI BILANCI

TRIMESTRALI STABILITI SU TALE BASE , AL FINE DI MANTENERE UN EQUILIBRIO RAGIONEVOLE

TRA LA COPERTURA DEL FABBISOGNO DI CARNE IMPORTATA DELL ' INDUSTRIA DI


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto Internazionale, tenute dalla Prof. ssa Alessandra Lanciotti nell'anno accademico 2011.
Il documento riporta il testo della sentenza della Corte di Giustizia relativa al caso Simmenthal. Parole chiave: politica agricola comune, vendita di carne bovina, efficacia di atti a portata generale.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Perugia - Unipg
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Perugia - Unipg o del prof Lanciotti Alessandra.

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