Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Tipi e numero di legami tra due atomi di carbonio ibridati e adiacenti

Nella Chimica Organica, la possibilità che ha l'atomo di carbonio di generare lunghe e

articolate catene è detta desmalusogenìa.

A) Ibridazione sp z

z y

x

x

Se si hanno due atomi di carbonio adiacenti che sono ibridati sp, tra di essi si forma un

triplo legame: σ,

1) per primo si forma un legame di tipo dovuto alla sovrapposizione massima e col-

lineare dei due orbitali ibridati sp che, contrapposti (appartengono a due atomi di-

versi) si avvicinano nello spazio da destra e da sinistra lungo la direzione (per esem-

pio) dell'asse y. π,

2) Si formano quindi due legami di tipo dovuti alle compenetrazioni parallele degli

1

orbitali 2p che, nei due atomi di carbonio, sono orientati secondo le direzioni x e z.

La struttura del doppio legame π viene rappresentata come la parte solida di un tubo

cilindrico: un questa nube sono presenti i quattro elettroni coinvolti nei legami.

Ognuno dei due atomi di carbonio ha poi la possibilità di formare, alla sua destra o alla

σ

sua sinistra, un altro legame di tipo verso altri atomi di carbonio, contribuendo ad al-

lungare la catena di atomi di carbonio.

Nella posizione del triplo legame non è permessa la rotazione molecolare.

2

B) Ibridazione sp z

z w

w y

y x'

x' 5 2

Se si hanno due atomi di carbonio adiacenti che sono ibridati sp , tra di essi si forma un

doppio legame: σ,

3) per primo si forma un legame di tipo dovuto alla sovrapposizione massima e col-

lineare dei due orbitali ibridati sp che, contrapposti (appartengono a due atomi di-

versi) si avvicinano nello spazio da destra e da sinistra lungo la direzione (per esem-

pio) dell'asse y. π,

4) Si forma quindi un legame di tipo dovuto alla compenetrazione parallela degli

1

orbitali 2p che, nei due atomi di carbonio, sono orientati secondo la direzione z.

Ognuno dei due atomi di carbonio ha poi la possibilità di formare, alla sua destra o alla

σ

sua sinistra e nel piano, altri due legami di tipo verso altri atomi di carbonio distinti,

contribuendo ad allungare la catena di atomi di carbonio zigzagando sul piano e, al limi-

te, la catena può chiudersi ad anello su se stessa (in genere ciò può avvenire facilmente

2

con 5 o 6 atomi di carbonio ibridati sp ).

Nella posizione del doppio legame non è permessa la rotazione molecolare.

3

C) Ibridazione sp 3

Se si hanno due atomi di carbonio adiacenti che sono ibridati sp , tra di essi si forma un

σ,

singolo legame: è un legame di tipo dovuto alla sovrapposizione massima e collinea-

3 che, contrapposti (appartengono a due atomi diversi) si

re dei due orbitali ibridati sp

avvicinano nello spazio da destra e da sinistra lungo la direzione (per esempio) dell'asse

y.

Ognuno dei due atomi di carbonio ha poi la possibilità di formare, lungo assi disposti a

σ

109° 28' tra di loro nello spazio, altri quattro legami singoli di tipo verso altri atomi di

carbonio distinti, contribuendo ad allungare la catena di atomi di carbonio, zigzagando

nello spazio e, al limite, la catena può chiudersi ad anello su se stessa (in genere ciò può

avvenire con 5 o 6 atomi di carbonio ibridati, come nelle forme furanosiche e piranosi-

che degli zuccheri esosi).

Nella posizione del singolo legame è permessa la rotazione molecolare.

6

Serie alifatica

Idrocarburi saturi e insaturi

Gli idrocarburi sono composti binari, costituiti cioè da soli atomi di idrogeno (H) e di

carbonio (C).

Sono classificati in idrocarburi alifatici ed idrocarburi aromatici.

Gli idrocarburi alifatici sono tutti quelli a catena lineare aperta o chiusa (idrocarburi ci-

clici) e sono denominati genericamente come alcani, alcheni, alchini o cicloalcani, ci-

cloalcheni e cicloalchini.

Gli idrocarburi aromatici sono caratterizzati da una struttura elettronica particolare (de-

che conferisce loro caratteristiche chimiche e strutturali tali da farli con-

localizzazione)

siderare una classe a parte.

Gli idrocarburi, a qualunque classe appartengano, hanno proprietà fisiche e chimiche as-

sai simili. La natura covalente dei legami C-C e C-H (minima differenza di elettronega-

tività tra i due elementi) fa sì che in tali molecole non vi siano addensamenti elettronici

e quindi non ci sia polarizzazione dei legami.

Ciò significa che gli idrocarburi sono sostanze con caratteristiche tipicamente apolari:

infatti sono pochissimo solubili in acqua, hanno densità inferiore a quella dell’acqua,

per cui vi galleggiano sopra.

Se ci sono solo legami semplici tra gli atomi di carbonio consecutivi, si hanno degli i-

3

drocarburi saturi e tutti gli atomi di carbonio sono ibridati sp (coordinazione te-

traedrica o spaziale).

Se ci sono due (o più) atomi adiacenti di carbonio collegati con doppio legame (i-

2

bridazione sp o trigonale planare) o con triplo legame (ibridazione sp o lineare) si

hanno degli idrocarburi insaturi.

Idrocarburi A catena aperta A catena chiusa

Saturi Alcani Cicloalcani

Un doppio legame Alcheni Cicloalcheni

Due doppi legami Dieni Cicloalcheni

Insaturi Più di due doppi legami Polieni Ciclopolialcheni

Un triplo legame Alchini Cicloalchini

Aromatici o Areni

7

Alcani

Hanno formula generale C H .

n 2n+2

Vengono definiti anche come paraffine (dal latino = poco e = reattivo)

parum affinis

perché normalmente reagiscono, in modo esotermico, con l’ossigeno dell’aria solo

quando c’è l’innesco con una scintilla o con una fiamma.

Sono degli idrocarburi saturi, a catena aperta, con soli legami semplici, perché tutti gli

3

atomi di carbonio sono ibridati sp (coordinazione tetraedrica).

Gli alcani hanno desinenza –ano.

Fino a quattro atomi di carbonio si fa riferimento alla nomenclatura tradizionale (meta-

no, etano, propano, butano); proseguendo, da cinque atomi di carbonio in poi, si fa rife-

rimento alla numerazione greca (pentano, esano, eptano, ottano, ecc..).

Fino a catene con 4 atomi di carbonio si hanno degli alcani gassosi; da 5 a 17 atomi di

carbonio, si hanno alcani liquidi; più oltre si hanno alcani solidi.

La cosiddetta serie omologa inizia con il metano (CH ) e continua perché ogni compo-

4

H ) differisce dal precedente per un gruppo (- CH -) in più.

sto dopo l’etano (C

2 6 2

Stato n. Formula bruta Formula razionale Nome t t Densità

fus eb 3

fisico kg/m

1 CH CH Metano - 182 °C - 162 °C

4 4

2 C H CH - CH Etano - 172 °C - 88,5 °C

2 6 3 3

gas 3 C H CH - CH - CH Propano - 187 °C - 42 °C

3 8 3 2 3

4 C H CH – (CH ) - CH n - Butano - 138 °C - 0,5 °C

4 10 3 2 2 3

4 C H Isobutano - 159 °C - 11,7 °C

4 10

5 C H CH – (CH ) - CH n - Pentano - 130 °C 36 °C 626

5 12 3 2 3 3

5 C H Isopentano - 160 °C 28 °C 626

5 12

6 C H CH – (CH ) - CH n - Esano - 195 °C 69 °C 659

6 14 3 2 4 3

liquido 7 C H CH – (CH ) - CH n - Eptano - 90,5 °C 98 °C 684

7 16 3 2 5 3

8 C H CH – (CH ) - CH n - Ottano - 57 °C 126 °C 703

8 18 3 2 6 3

9 C H CH – (CH ) - CH n - Ennano - 54 °C 151 °C 718

9 20 3 2 7 3

10 C H CH – (CH ) - CH n - Decano - 30 °C 174 °C 730

10 22 3 2 8 3

Quando il numero di atomi di carbonio è uguale o superiore a quattro (C ≥ 4) si possono

avere sia catene lineari, sia catene ramificate in modo vario.

I composti che ne derivano sono detti isomeri di struttura (alcuni Autori li definiscono

isomeri di catena). H C CH

3 3

CH H C

3 3 CH

3

n-butano isobutano

Il butano ha due isomeri CH

H C CH 3

3 3

H C

3 H C C CH

3 3

CH CH

3 3 CH

3

n-pentano isopentano neopentano

Il pentano ha tre isomeri

8

La molecola di alcano che ha perso un atomo di idrogeno è detta radicale alchilico; si

sostituisce la desinenza –ano con la desinenza -ile e si indica un trattino vicino al carbo-

nio interessato dalla sottrazione dell’idrogeno.

Alcano Radicale alchilico

n. Formula bruta Formula razionale Nome Formula bruta Formula razionale Nome

1 CH CH Metano - CH - CH Metile

4 4 3 3

2 C H CH - CH Etano - C H - CH - CH Etile

2 6 3 3 2 5 2 3

3 C H CH - CH - CH Propano - C H - CH - CH - CH Propile

3 8 3 2 3 3 7 2 2 3

4 C H CH – (CH ) - CH Butano - C H - CH – (CH ) - CH Butile

4 10 3 2 2 3 4 9 2 2 2 3

5 C H CH – (CH ) - CH Pentano - C H - CH – (CH ) - CH Pentile

5 12 3 2 3 3 5 11 2 2 3 3

6 C H CH – (CH ) - CH Esano - C H - CH – (CH ) - CH Esile

6 14 3 2 4 3 6 13 2 2 4 3

7 C H CH – (CH ) - CH Eptano - C H - CH – (CH ) - CH Eptile

7 16 3 2 5 3 7 15 2 2 5 3

8 C H CH – (CH ) - CH Ottano - C H - CH – (CH ) - CH Ottile

8 18 3 2 6 3 8 17 2 2 6 3

9 C H CH – (CH ) - CH Ennano - C H - CH – (CH ) - CH Ennile

9 20 3 2 7 3 9 19 2 2 7 3

10 C H CH – (CH ) - CH Decano - C H - CH – (CH ) - CH Decile

10 22 3 2 8 3 10 21 2 2 8 3

Posizione e tipologia degli atomi di carbonio nella catena idrocarburica

Il carbonio terminale della catena idrocarburica lineare e/o ramificata è detto carbonio

primario.

Nel metano e nell’etano esistono solo atomi di carbonio primari.

Nel propano ognuno dei due atomi di carbonio terminale della catena idrocarburica è

detto carbonio primario, perché contrae un solo legame con un altro atomo di carbo-

nio; quello centrale è carbonio secondario, perché contrae legami con i due atomi di

carbonio adiacenti.

Il carbonio centrale dell’isobutano è un carbonio terziario, perché contrae tre legami

singoli con i tre atomi di carbonio adiacenti.

Quello centrale del neopentano è detto carbonio quaternario, perché contrae tutti e

quattro i legami semplici possibili con altrettanti atomi di carbonio a lui adiacenti nella

molecola. propano isobutano neopentano

CH

CH 3

3

H C

3 H C

3 H C C CH

3 3

CH

3 CH

3 CH

3

Il numero degli isomeri possibili per un alcano aumenta enormemente per gli omologhi

superiori (ad esempio C H ne potrebbe avere ben 4.111.846.763).

30 62

Negli isomeri strutturali, il grado di ramificazione della catena influisce in modo deter-

minante sulle proprietà fisiche (temperatura di fusione, di ebollizione, ecc.) mentre le

proprietà chimiche sono assai simili. 3

Nella molecola dell’etano, i due atomi di carbonio sono ibritati sp ; essendo uniti da un

rispetto all’altro.

legame semplice è permessa la rotazione di un gruppo –CH

3

9

Si possono quindi otternere due forme: la forma sfalsata B (più stabile) e la forma e-

clissata A (meno stabile).

Nel primo caso la molecola è dotata di una simmetria centrale e gli atomi di idrogeno

sono posti il più lontano possibile nello spazio.

Nel secondo caso la molecola è dotata di una simmetria speculare: il piano di simmetria

passa per il punto medio del legame tra i due atomi di carbonio ed è perpendicolare alla

direzione da esso generata.

Nella tabella vengono rappresentate le proiezioni di Newman per le due condizioni e il

relativo stato di energia potenziale. Si ricordi che «minore energia potenziale» equivale

a «maggiore stabilità molecolare».

A A A A

A E B B

B

B 60 120 180 240 300

0 360

θ

Degrees of Rotation

Per dare correttamente il nome ad un idrocarburo (o a qualsiasi altro composto organi-

co) è necessario determinare, per prima cosa, la catena di atomi di carbonio più lunga.

La numerazione degli atomi di carbonio viene fatta in modo da assegnare ai sostituenti

il numero più basso possibile.

Preparazione degli alcani dal petrolio

Le principali fonti di alcani sono il petrolio greggio ed i gas naturali che lo accompa-

gnano (metano, etano, propano, butano), sviluppandosi sulla sua superficie.

Nella miscela liquida del petrolio greggio, è possibile attivare una separazione dei suoi

diversi componenti, sfruttando il diverso punto di ebollizione di questi ultimi.

residuo contenente paraffine (alcani), bitume, asfalto

dopo distillazione sotto vuoto olio pesante miscela C – C

20 70

a 380 °C olio combustibile miscela C – C

16 20

a 320 °C gasolio miscela C – C

14 18

a 230 °C kerosene miscela C – C

9 15

a 130 °C benzina (meno del 20%) miscela C – C

6 12

a 70 °C etere di petrolio miscela C – C

7 7

cracking

Metodi di reparazione degli alcani

1. idrogenazione di alcheni: 10 H

H

Pt

+ H

R CH CH R R C C R

1 2 2 1 2

H H

2. doppia idrogenazione di alchini: H

H

+ Pt

2

R H

R C C R C C R

2

1 2 1 2

H H

3. riduzione di un alogenuro alchilico (nell’esempio: 2-cloropropano) con Zn e un

acido alogenidrico: +

+ + ZnX

Zn R H

R X H X 2

+ + +

H C CH

H C CH CH

CH ZnCl

Zn

H Cl 3 2

3 3

3 2

Cl

2 cloropropano propano

4. sintesi di Wurtz con alogenuri e sodio (molto reattivo); si ottengono solo alcani

con numero pari di atomi di carbonio (la lunghezza è doppia di quella

dell’alogenuro): + +

2 Na R R 2 NaX

2 R X R X X R

Na

Na

2 cloropropano

H C CH CH

CH CH

3 3

3 3

Cl +

+ 2 NaCl

H C CH CH CH

Na Cl CH

Na

HC Cl

2 Na 3 3

H C CH CH

3 3 CH CH

CH

CH 3 3

3

3

Cl

2 cloropropano 2, 3 dimetilbutano

5. reazione di Grignard: H

-

δ C

R H

+ -

δ

H +

H δ δ alcano H

+ OH

H

+ Mg C Mg X

R

X

H C OH

H

H Mg

composto organometallico

alogenoderivato X

ossialogenuro

di magnesio

6. sintesi di Corey-House: si possono accoppiare dei radicali alchilici diversi ed otte-

nere alcani con un numero dispari di atomi di carbonio, superando il limite imposto

dalla sintesi di Wurtz; si fanno reagire un alchillitio ed un alogenuro alchilico, otte-

11

nendo un alcano con un numero dispari di atomi di carbonio ed un sale alogenuro di

litio: +

+ H C CH Li Br

CH

Br

H C Li CH CH 3 2 3

3 2 3 bromuro di litio

bromuro di etile

metillitio propano

Scissione omolitica

Si verifica quando due atomi (o due gruppi) che in una molecola sono uniti da un dop-

pietto elettronico, vengono separati e ognuno di essi mantiene il proprio elettrone spaia-

to (singoletto elettronico).

I due atomi (o gruppi) neutri, isolati, vengono definiti radicali.

energia

Scissione eterolitica

Si verifica quando due atomi (o due gruppi) che in una molecola sono uniti da un dop-

pietto elettronico, vengono separati e uno dei due (generalmente quello più elettronega-

tivo) cattura il doppietto elettronico.

I due atomi (o gruppi) neutri, isolati, vengono definiti ioni.

energia - +

Le reazioni chimiche degli alcani

Sostituzione radicalica

La sostituzione radicalica si ottiene mediante la sostituzione di uno o più atomi di idro-

geno di un alcano con altri atomi o gruppi di atomi (es.: radicali alchilici).

Se si fa reagire la molecola biatomica di un alogeno (reazione di alogenazione), un

idrogeno dell’alcano viene sostituito da un atomo di alogeno e, tra i prodotti, si otten-

gono un alogenoderivato e l’acido alogenidrico.

Ad esempio, se si fa reagire l’etano con il bromo, si ottengono il bromoetano e l’acido

bromidrico. – CH + Br → CH – CH Br + HBr

CH

3 3 2 3 2

Nel caso del metano, la clorazione fornisce quattro diversi composti:

12

+ Cl → CH Cl + HCl

CH 4 2 3

monoclorometano

o

cloruro di metile

CH Cl + Cl → CH Cl + HCl

3 2 2 2

diclorometano

CH Cl + Cl → CHCl + HCl

2 2 2 3

triclorometano

o

cloroformio

CHCl + Cl → CCl + HCl

3 2 4

tetraclorometano

o

tetracloruro di carbonio

Meccanismo della reazione di alogenazione

1. la molecola biatomica dell’alogeno viene scomposta nei due atomi, ciascuno dei

quali si riprende l’elettrone che aveva condiviso nel doppietto di legame (scissione

omolitica); per fare questo si usano i raggi ultravioletti o si fornisce calore;

2. l’alogeno libero è fortemente reattivo, instabile, poiché gli manca un elettrone per

avere l’ottetto periferico completo;

3. questo fatto permette all’alogeno libero di attaccare l’alcano, di strappargli uno ione

idrogeno e di formare una molecola di acido alogenidrico;

4. rimane però, allo stato libero, un radicale alchilico;

5. il radicale alchilico libero reagisce con un’altra molecola biatomica di alogeno: si

formano il composto alogenoderivato dell’alcano e un atomo di alogeno libero, con

ottetto incompleto;

6. l’atomo di alogeno libero attacca un’altra molecola di alcano e, fino a quando ci so-

no dei radicali alchilici liberi, la reazione a catena continua;

7. la reazione a catena viene a cessare quando due radicali alchilici si accoppiano per

formare un alcano a catena lineare a catena più lunga oppure quando due atomi di

alogeno si accoppiano per costituire una molecola biatomica.

13 X

X alogeno

alogeno 2

2 raggi UV

raggi UV o calore

o calore X

X

X X R - H

R - H

R - H HX

HX

HX R

R

R

X

2 X

X 2

R - X R - R

alogenoderivato alogeno alcano raddoppiato

Le sperimentazioni permettono di osservare che un idrogeno legato ad un carbonio ter-

ziario viene sostituito più facilmente di un idrogeno legato ad un carbonio secondario e

quest’ultimo più facilmente di un idrogeno legato ad un carbonio primario.

H C CH CH

3 2 3

Br 2

H

Br

no

Br

H C CH CH si

3 2 2 H

H C CH CH

3 2 3

Br

Combustione

Gli alcani non reagiscono spontaneamente con l’ossigeno dell’aria, ma solo in seguito

all’innesco con una scintilla o con una fiamma (reazione di combustione). I prodotti del-

la reazione esotermica (spesso esplosiva) sono anidride carbonica ed acqua.

La formula generale della reazione di combustione degli alcani è:

+

3

n 1

+ → + +

C H O n CO ( n 1

) H O

+

n 2 n 2 2 2 2

2

Esempi di combustione di alcuni alcani. E’ da notare che se n è pari, i coefficienti ini-

ziali dell’equazione di reazione devono essere moltiplicati tutti per due (motivo:

).

l’ossigeno naturale esiste praticamente come molecola biatomica O

2

metano CH + 2 O → CO + 2 H O

4 2 2 2

C H + 7/2 O → 2 CO + 3 H O

2 6 2 2 2

etano 2 C H + 7 O → 4 CO + 6 H O

2 6 2 2 2

propano C H + 6 O → 3 CO + 4 H O

3 8 2 2 2

H + 13/2 O → 4 CO + 5 H O

C 4 10 2 2 2

butano 2 C H + 13 O → 8 CO + 10 H O

4 10 2 2 2

14

15

Alcheni

Hanno con .

formula generale C H n ≥ 2

n 2n è sostituita con la desi-

La nomenclatura è la stessa degli alcani, ma la desinenza –ano

.

nenza –ene

Si possono ottenere dall’alcano corrispondente per deidrogenazione (= ossidazione) di

due atomi di carbonio adiacenti.

n. Formula bruta Nome t t Densità

fus eb

Formula razionale 3

kg/m

H C CH

2 C H Etene - 169 °C - 102 °C

2 2

2 4 H C

2 Propene - 185 °C - 48 °C

3 C H

3 6 CH

3

H C

2 1-butene - 150 °C - 6,5 °C

4 C H

4 8 CH

3

H

H 2-cis-butene - 139 °C 4 °C

4 C H

4 8 CH

H C 3

3 CH

H 3 2-trans-butene - 106 °C 1 °C

4 C H

4 8 H

H C

3

H C

2

5 C H 1-pentene - 165 °C 30 °C 643

5 10 CH

3

H C

2

6 C H 1-esene - 138 °C 63,5 °C 675

6 12 CH

3

H C

2

7 C H 1-eptene - 119 °C 93 °C 698

7 14 CH

3

Gli alcheni sono degli idrocarburi insaturi, a catena aperta, con un doppio legame (σ e

2 (co-

π) tra due atomi di carbonio adiacenti. Questi due atomi adiacenti sono ibridati sp

ordinazione planare, triangolare). Tutti gli altri atomi della molecola dell’alchene sono

3 .

ibridati sp o .

Il più semplice alchene si chiama etene etilene

Negli alcheni, la presenza del doppio legame impedisce qualsiasi rotazione (non ci pos-

sono essere forme eclissate o sfalsate come nel caso dell’etano).

Negli alcheni sono presenti tre tipi di isomeria:

• isomeria di struttura; 16

• isomeria di posizione del doppio legame;

• isomeria geometrica cis – trans.

Isomeria di struttura

Si procede in modo analogo a quanto visto per gli alcani.

Isomeria di posizione del doppio legame

Nella nomenclatura, a partire da una catena a quattro o più atomi di carbonio, ha impor-

tanza fondamentale la posizione del doppio legame. In ogni caso si parte dall’estremità

della catena più vicina al doppio legame.

Il doppio legame rende gli alcheni più reattivi dei rispettivi alcani, a parità di atomi di

carbonio in catena lineare. 1 - butene 2 - butene

H C H C

2 3 CH

CH 3

3

1 – n - pentene 2 – n - pentene

H C H C

2 3

CH CH

3 3

H C H C

3 3

CH CH

2 3

Isomeria geometrica

Il 2-butene esiste in due forme isomere (isomeria geometrica), a seconda che i due

) si trovino dalla stessa parte ( ) o da parte opposta ( ) rispet-

gruppi metilici (-CH cis trans

3

to al piano del doppio legame.

e non si convertono spontaneamente l’uno nell’altro e sono sepa-

I due isomeri cis trans ), avendo proprietà fisiche diverse.

rabili (

diastereoisomeri

Quindi il 2-butene esiste in quattro forme isomere.

cis-2-butene trans-2-butene CH

H H

H C

H H C H

CH 3

3 3

3

CH H

H C H H C

H

H CH

3

3 3

3

Per gli omologhi superiori, la possibilità di isomeri aumenta.

: non c’è isomeria geometrica quando uno dei due atomi di carbonio impe-

Attenzione

gnati nel doppio legame porta legati a sé gruppi (o atomi) uguali.

17 Cl Cl

CH H Cl

H C H C

H 3

3 3

equivale a equivale a

Cl H

H Cl Cl

H C H C

CH

3 3

3 1, 1, 2 tricloroetilene

2-metil - 2 butene

Gruppi alchenici

Derivano dalla eliminazione di un atomo di idrogeno della catena alchenica.

I derivati alogenati (specie quelli clorurati) sono molto utilizzati a livello industriale.

H C

H C CH CH Cl

H C CH

2 2 2 2

2

etilene vinile cloruro di vinile

H C

H C CH CH CH CH Cl

H C CH CH

2 3 2 2

2 2

propene allile cloruro di allile

Preparazione degli alcheni

Gli alcheni si ottengono su scala industriale soprattutto nel processo di cracking del pe-

trolio, cioè nella sua decomposizione in molecole via via più piccole ad opera del calo-

re. deidrogenazione di alcani

1. H H

H H calore + H

R C C R

R C C R 2

1 2

1 2 cracking

H H

dealogenazione di dialogenuri vicinali, con Zn

2. H H

H H + + ZnX

R C C R

Zn

R C C R 2

1 2

1 2

X X

deidroalogenazione di un alogenuro alchilico, con KOH

3. H H

H H + +

calore

+ KX H O

R C C R

KOH

R C C R 2

1 2

1 2

H X

disidratazione di un alcool in ambiente acido

4. H H

H H +

+ calore

+ H O

R C C R

R C C R H 2

1 2

1 2

H OH 18


PAGINE

32

PESO

373.52 KB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico molto dettagliato per il corso di Biochimica del Prof. Massimiliano Coletta, riguardante:
- Analisi dettagliata della struttura e delle caratteristiche dell'atomo di carbonio;
- Orbitali e legami del carbonio;
- I composti alifatici;
- Gli alcani;
- Gli idrocarburi e le catene di carbonio;
- Il cracking;
- Le reazioni chimiche degli alcani;
- Gli alcheni;
- Gli alchini.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in farmacia (Facoltà di Medicina e Chirurgia e di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali)
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di PROPEDEUTICA BIOCHIMICA e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Coletta Massimiliano.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Propedeutica biochimica

Chimica organica - Riassunto esame generale
Dispensa
Alcani, alcheni, alchini e composti aromatici
Dispensa
Gruppi funzionali
Dispensa
Alcoli, fenoli, tioli
Dispensa