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BCE - Rapporto annuale 2009

Dispensa al corso di Economia dell'integrazione europea della Prof.ssa Lilia Cavallari. Trattasi del rapporto annuale della Banca Centrale Europea, parte del programma d'esame per i capitoli 1 e 3. Al loro interno sono illustrate le politiche monetarie della Banca alla luce del quadro macroeconomico internazionale, quelle di monitoraggio della stabilità... Vedi di più

Esame di Economia aziendale docente Prof. L. Cavallari

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ESTRATTO DOCUMENTO

I tassi per queste operazioni forniscono in LE ATTIVITÀ IDONEE PER LE OPERAZIONI DI

linea di principio un limite massimo e minimo POLITICA MONETARIA

overnight

per il tasso e pertanto svolgono una Come previsto dallo Statuto del SEBC e in

funzione importante per l’attuazione della linea con la prassi delle banche centrali a

politica monetaria. Il 15 gennaio 2009, a seguito livello mondiale, tutte le operazioni di credito

di una decisione del Consiglio direttivo del dell’Eurosistema sono basate su adeguate

18 dicembre 2008, l’ampiezza del corridoio garanzie. Il concetto di adeguatezza implica,

formata da questi due tassi è stata aumentata da in primo luogo, che l’Eurosistema sia in larga

100 a 200 punti base simmetricamente attorno misura tutelato contro il rischio di perdite

al tasso delle ORP. Il 7 maggio 2009 il corridoio nelle sue operazioni di credito e, in secondo

è stato ristretto a 150 punti base quando il tasso luogo, che suffi

cienti garanzie debbano essere

sulle ORP è stato diminuito all’1,00 per cento disponibili per un ampio novero di controparti,

al fi

ne di garantire che il tasso sui depositi affi nché l’Eurosistema possa fornire l’importo

presso la banca centrale rimanesse al di sopra di liquidità che ritiene necessario nelle sue

dello zero, mantenendo così un incentivo per operazioni di politica monetaria e come credito

overnight

la negoziazione nel mercato non infragiornaliero nelle operazioni connesse ai

garantito. Nel contempo, il corridoio è stato sistemi di pagamento. Per facilitare tutto ciò,

mantenuto simmetrico attorno al tasso fi sso l’Eurosistema accetta in garanzia una vasta

sulle ORP. gamma di attività in tutte le sue operazioni di

credito. Questa caratteristica del sistema di

Le ampie aggiudicazioni nelle operazioni di garanzie dell’Eurosistema, insieme al fatto che

mercato aperto a tasso fi

sso hanno portato a un l’accesso alle operazioni di mercato aperto è

signifi cativo aumento nell’uso delle operazioni di concesso a un ampio gruppo di controparti, è

deposito attivabili su iniziativa delle controparti, stata fondamentale nel fornire sostegno alla

in particolare dopo il regolamento della prima conduzione della politica monetaria in periodi

ORLT con scadenza a un anno. Il ricorso medio di tensione. La fl essibilità del quadro operativo

giornaliero alle operazioni di deposito è stato dell’Eurosistema ha consentito di fornire la

di 109 miliardi di euro (contro 0,5 miliardi nel liquidità necessaria e di rispondere al non

2007 e 208,5 miliardi nel periodo compreso tra corretto funzionamento del mercato monetario

il 9 ottobre e il 31 dicembre 2008). Nel 2009 il evitando restrizioni sulla disponibilità di

ricorso alle operazioni di deposito attivabili su adeguate garanzie durante la crisi fi nanziaria.

iniziativa delle controparti ha seguito un profi lo Alla fi ne del 2008 il Consiglio direttivo ha

sostanzialmente simile durante ciascun periodo deciso di ampliare la lista di attività stanziabili

di mantenimento: gli importi sono stati più bassi in garanzia nelle operazioni di credito, con una

all’inizio di ciascun periodo, per poi aumentare misura temporanea che rimarrà in vigore sino

allorché più controparti ottemperavano alla fi ne del 2010.

all’obbligo di riserva. Nel 2009 l’ammontare medio di attività

Il ricorso medio giornaliero alle operazioni di idonee è aumentato del 17,9 per cento rispetto

rifi

nanziamento marginale è stato di 1 miliardo al 2008, a un totale di 13.100 miliardi di euro

di euro (contro 6,7 miliardi di euro nel periodo (cfr. fi gura 48). Il debito delle amministrazioni

ottobre-dicembre 2008). Tale fl essione potrebbe pubbliche, pari a 5.500 miliardi di euro,

essere connessa a una riduzione dell’incertezza ha rappresentato il 40 per cento del totale,

relativa al fabbisogno di liquidità delle singole mentre il resto delle attività negoziabili è

banche, a un miglioramento del funzionamento stato rappresentato da obbligazioni bancarie

overnight

del mercato interbancario non garantito non garantite (2.800 miliardi di euro ossia il

(come riscontrato, ad esempio, nella riapertura 20 per cento), obbligazioni bancarie garantite

delle linee di credito) e alle ampie aggiudicazioni (1.400 miliardi di euro ossia l’11 per cento),

nelle operazioni di rifi nanziamento. titoli garantiti da attività (1.300 miliardi di euro

BCE

Rapporto annuale

108 2009 Figura 49 Garanzie stanziate nelle operazioni

Figura 48 Garanzie idonee per tipologia di di rifinanziamento dell'Eurosistema e credito in

attività 1)

essere nelle operazioni di politica monetaria

(miliardi di euro)

(miliardi di euro; medie sul periodo corrispondente) totale delle garanzie stanziate

attività non negoziabili credito in essere ad esse relativo

altre attività negoziabili credito in essere: valore massimo

attività cartolarizzate (ABS)

obbligazioni societarie

obbligazioni bancarie garantite

obbligazioni bancarie non garantite

titoli di amministrazioni regionali

titoli di Stato 2.250 2.250

14.000 14.000 2.000 2.000

12.000 12.000 1.750 1.750

10.000 10.000 1.500 1.500

8.000 8.000 1.250 1.250

1.000 1.000

6.000 6.000 750 750

4.000 4.000 500 500

2.000 2.000 250 250

0 0

0 0 2004 2005 2006 2007 2008 2009

2004 2005 2006 2007 2008 2009 Fonte: BCE.

Fonte: BCE. 1) Le garanzie stanziate si riferiscono alle attività depositate

collateral pooling

come nei paesi che utilizzano un sistema di

e alle attività utilizzate a garanzia nei paesi che utilizzano un

earmarking.

sistema di

ossia il 10 per cento), obbligazioni societarie delle garanzie idonee è stata applicata anche alle

(1.300 miliardi di euro ossia il 10 per cento) attività non negoziabili.

e altre obbligazioni (500 miliardi di euro

ossia il 4 per cento) come quelle emesse da Le attività negoziabili e non negoziabili stanziate

organizzazioni sovranazionali. Il volume dalle controparti a garanzia delle operazioni

complessivo delle attività negoziabili idonee per di credito dell’Eurosistema sono aumentate

effetto delle misure temporanee di espansione signifi

cativamente da un valore medio di

delle garanzie ammontava a circa 1.400 miliardi 1.579 miliardi di euro nel 2008 a 2.034 miliardi

di euro alla fi

ne del 2009. La lista delle garanzie nel 2009. Tale incremento è principalmente

idonee include anche attività non negoziabili, riconducibile al fatto che le controparti hanno

soprattutto crediti (anche defi

niti prestiti bancari). stanziato ampi importi aggiuntivi di garanzie

A differenza delle attività negoziabili, quelle presso l’Eurosistema a seguito della turbolenza

non negoziabili sono valutate per l’idoneità solo sui mercati fi nanziari (cfr. fi gura 49). Come

al momento del loro utilizzo. Pertanto, il volume indicato dal confronto tra garanzie e consistenze

di attività non negoziabili potenzialmente idonee di crediti alle controparti dell’Eurosistema,

non è facilmente stimabile. Tenendo conto di la quota delle garanzie stanziate non utilizzate per

ciò, l’ammontare di attività non negoziabili coprire crediti connessi a operazioni di politica

stanziate da controparti come garanzia in monetaria è aumentata marginalmente su base

operazioni di credito dell’Eurosistema si stima aggregata. Ciò suggerisce che l’insuffi cienza

abbia raggiunto 300 miliardi di euro nel 2009, di garanzie non ha rappresentato un vincolo

pari al 2 per cento delle garanzie idonee totali per le controparti dell’Eurosistema, malgrado

nell’Eurosistema. La minore soglia di credito il crescente volume di liquidità ricevuto nelle

temporaneamente introdotta per ampliare la lista operazioni di rifi nanziamento. BCE

Rapporto annuale 109

2009

è mitigato dall’obbligo per le controparti

Figura 50 Scomposizione per tipologia delle

attività, compresi i crediti, costituite in di fornire adeguate garanzie. Tuttavia,

garanzia l’Eurosistema è comunque esposto a una serie

(valori percentuali) di rischi fi

nanziari in caso di insolvenza di una

attività non negoziabili controparte, tra cui rischi di credito, di mercato

altre attività negoziabili e di liquidità. In aggiunta, l’Eurosistema è

attività cartolarizzate (ABS)

obbligazioni societarie esposto al rischio valutario nel contesto di

obbligazioni bancarie garantite operazioni di immissione di liquidità in valuta

obbligazioni bancarie non garantite

titoli di amministrazioni regionali estera contro garanzie denominate in euro, quali

titoli di Stato quelle condotte nel 2009. Per ridurre tali rischi

100

100 a livelli accettabili, l’Eurosistema mantiene

90

90 elevati criteri di qualità creditizia per le attività

80

80 accettate in garanzia, valuta le garanzie su base

70

70 giornaliera e applica appropriate misure di

60

60 50

50 controllo dei rischi.

40

40 30

30 Per motivi prudenziali, l’Eurosistema ha

20

20 stabilito delle riserve contro potenziali perdite

10

10 derivanti da un’eventuale risoluzione di garanzie

0

0 ricevute da controparti insolventi. Il livello della

2009

2004 2005 2006 2007 2008 riserva è rivisto con cadenza annuale, in attesa

Fonte: BCE. dell’eventuale cessione delle garanzie e in linea

con la prospettiva di ripresa. Più in generale,

Per quanto riguarda la composizione delle i rischi fi nanziari delle operazioni di credito

garanzie stanziate (cfr. fi gura 50), la quota media sono quantifi cati e segnalati regolarmente agli

dei titoli garantiti da attività è diminuita dal 28 organi decisionali della BCE.

per cento nel 2008 al 23 per cento nel 2009,

per effetto di riduzioni dei valori di mercato Nel 2009 la BCE ha aggiunto al sistema di

e di aumenti degli scarti di garanzia, mentre controllo dei rischi degli affi namenti tecnici

l’importo complessivo stanziato è rimasto che erano stati annunciati il 4 settembre 2008,

stabile. Le obbligazioni bancarie non garantite introducendo correzioni riguardanti l’utilizzo di

securities)

hanno rappresentato in media leggermente attività cartolarizzate (asset-backed e

meno del 28 per cento delle garanzie stanziate obbligazioni bancarie non garantite stanziabili

nel 2009, diventando così la maggiore classe nelle operazioni di credito dell’Eurosistema.

di attività stanziate a garanzia nelle operazioni Per quanto riguarda le attività cartolarizzate,

dell’Eurosistema. Tra il 2008 e il 2009 la l’Eurosistema ha annunciato il 20 gennaio e

quota media delle attività non negoziabili è il 20 novembre 2009 requisiti aggiuntivi per

rating

aumentata dal 12 al 14 per cento. In aggiunta, i degli istituti esterni di valutazione

nello stesso periodo la quota media dei titoli del credito accettati. In aggiunta, affi nché le

delle amministrazioni centrali è salita dal 10 attività cartolarizzate emesse al 1° marzo 2009

all’11 per cento. Le nuove classi di attività fossero stanziabili nelle operazioni di credito

pool

idonee solo per effetto delle misure temporanee dell’Eurosistema, è stato deciso che il

hanno rappresentato circa il 3,8 per cento delle sottostante non dovesse essere formato, per

tranche

garanzie negoziabili totali stanziate. intero o in parte, da di altre attività

cartolarizzate. Le attività cartolarizzate emesse

prima del 1° marzo 2009 sono esenti da

GLI ASPETTI DI GESTIONE DEI RISCHI

Il rischio di insolvenza di una controparte in quest’ultimo requisito fi

no al 1° marzo 2010.

un’operazione di credito dell’Eurosistema Per quanto attiene alle obbligazioni bancarie

BCE

Rapporto annuale

110 2009

non garantite, l’Eurosistema ha annunciato il altri detentori di DSP, è stato attivato in nove

20 gennaio 2009 l’introduzione di limiti per il occasioni nel 2009.

loro utilizzo a partire dal 1° marzo 2009. Al fi ne di risolvere le tensioni nei mercati

Pur preservando le principali caratteristiche europei del fi nanziamento in dollari statunitensi

del sistema per le operazioni di credito innescate dalle turbolenze dei mercati fi nanziari,

dell’Eurosistema, quali l’ampia gamma di la BCE ha concluso con il Federal Reserve

garanzie stanziabili e il vasto accesso delle System nel 2007 un accordo per consentire

controparti alla liquidità della banca centrale, uno scambio di liquidità nelle reciproche

swap)

le suddette modifi che del sistema di controllo valute (linea di che è stato ripetutamente

dei rischi sono state realizzate con l’obiettivo prorogato, l’ultima volta sino al 1° febbraio 2010.

di mantenere un adeguato livello di protezione In connessione alle operazioni di anticipazione

Auction Facility,

per l’Eurosistema. In aggiunta, le modifi che a termine tramite asta (Term

relative all’utilizzo di attività cartolarizzate TAF) offerte dal Federal Reserve System

miravano a contribuire al ripristino del e in stretta cooperazione con altre banche

corretto funzionamento di questi mercati. centrali, l’Eurosistema ha fornito alle proprie

controparti fi nanziamenti in dollari statunitensi

swap

Inoltre, per assicurare un’adeguata valutazione ricevuti tramite tale linea di a fronte di

dei rischi delle attività cartolarizzate utilizzate garanzie stanziabili nelle operazioni di credito

nelle operazioni di credito, l’Eurosistema dell’Eurosistema. Nel contesto della volatilità

ha esaminato se l’esistenza di informazioni dei mercati fi nanziari del 2009, l’Eurosistema ha

individuali (loan-by-loan) sulle attività continuato a condurre operazioni con aste a tasso

sottostanti a garanzia di tali strumenti dovesse fi

sso con piena aggiudicazione con scadenza di

essere presa in considerazione nel sistema di 7, 28 e 84 giorni per fornire liquidità in dollari

gestione dei rischi. A tal fi ne, l’Eurosistema statunitensi alle controparti dell’Eurosistema.

rating,

ha condotto discussioni con agenzie di Nel 2009 il fi

nanziamento in dollari statunitensi

investitori, enti settoriali e istituzioni erogatrici alle controparti dell’area dell’euro è stato

di tali titoli e ha lanciato una connessa fornito tramite 69 operazioni temporanee a

consultazione pubblica il 23 dicembre 2009. fronte di garanzie stanziabili e sei operazioni

swap

Le informazioni a livello dei singoli prestiti di in valuta EUR/USD. Date le migliorate

aumenterebbero la trasparenza sulle attività condizioni dei mercati dei fi

nanziamenti e la

cartolarizzate, rendendo così possibili limitata domanda, le operazioni sotto forma di

swap

valutazioni dei rischi più informate per tali in valuta EUR/USD sono state interrotte

attività e contribuendo a ripristinare la fi ducia alla fi

ne di gennaio 2009, mentre le operazioni

nei mercati delle cartolarizzazioni. pronti contro termine in dollari statunitensi con

scadenze di 28, 84 e 7 giorni sono state terminate

dopo le operazioni condotte rispettivamente

il 28 luglio 2009, il 6 ottobre 2009 e il

1.2 LE OPERAZIONI SUL MERCATO DEI CAMBI 27 gennaio 2010.

E LE OPERAZIONI CON ALTRE BANCHE

CENTRALI A seguito della chiusura nell’ottobre 2008

swap

Nel 2009 l’Eurosistema non ha effettuato alcun della linea di con la Banca Nazionale

intervento sul mercato valutario. Inoltre, la BCE Svizzera, nel 2009 l’Eurosistema ha continuato

non ha effettuato alcuna operazione avente a fornire liquidità in franchi svizzeri alle

per oggetto le divise dei paesi che partecipano proprie controparti. Tali operazioni sono

swap

agli AEC II. L’accordo in essere tra la BCE state condotte sotto forma di in valuta

e l’FMI, volto a facilitare l’esecuzione di EUR/CHF a prezzo fi

sso e con un volume di

transazioni in diritti speciali di prelievo (DSP) aggiudicazione massimo, determinato dalla

da parte dell’FMI e per conto della BCE con BCE in coordinazione con la Banca Nazionale

BCE

Rapporto annuale 111

2009

Svizzera. Nel 2009 l’Eurosistema ha effettuato Al 31 dicembre 2009 l’Eurosistema aveva

swap

51 operazioni di per la fornitura di acquistato obbligazioni garantite per un valore

franchi svizzeri con scadenza di sette giorni. nominale totale di circa 28 miliardi di euro, di

Il 18 gennaio 2010 il Consiglio direttivo ha cui il 24 per cento è stato rappresentato da

deciso, di concerto con la Banca Nazionale acquisti sul mercato primario e il 76 per cento

Svizzera, di non condurre altre operazioni di da acquisti sul mercato secondario.

swap fi

nalizzate all’immissione di liquidità in Dall’annuncio del programma, l’attività di

franchi svizzeri con scadenza a una settimana nuova emissione nel mercato delle obbligazioni

dopo il 31 gennaio 2010, in un contesto di garantite si è ripresa e i differenziali tra i

calo della domanda e migliorate condizioni nei rendimenti delle obbligazioni garantite e i tassi

swap

mercati dei fi nanziamenti. si sono ristretti signifi cativamente, in parte

anche per effetto di un generale miglioramento

Nell’aprile 2009 il Consiglio direttivo ha dei mercati fi nanziari. A ciò si è accompagnato

deciso di stabilire un accordo temporaneo per anche un generale restringimento di altri

lo scambio di liquidità nelle reciproche valute differenziali, quali quelli sulle obbligazioni

1

swap) senior

(linea di con il Federal Reserve System bancarie non garantite (cfr. fi gura 51) .

per fornire a quest’ultimo la capacità di offrire

liquidità in euro fi

no a 80 miliardi. Tale linea di 1 Per ulteriori informazioni sul programma di acquisto di

swap è stata ripetutamente prorogata, l’ultima obbligazioni garantite, cfr. il sito Internet della BCE, in

volta sino al 1° febbraio 2010. In aggiunta, la particolare http://www.ecb.europa.eu/mopo/implement/omo.

BCE e la Sveriges Riksbank hanno annunciato

nel giugno 2009 che avrebbero attivato l’accordo Figura 51 Differenziale fra il rendimento delle obbligazioni

temporaneo per lo scambio di liquidità nelle swap

garantite e i tassi e fra i rendimenti delle

swap)

reciproche valute (linea di stipulato nel senior swap

obbligazioni bancarie non garantite e i tassi

2007 per un importo massimo di 10 miliardi di (punti base)

euro, nell’intento di facilitare il funzionamento indice iBoxx Euro Covered

dei mercati fi nanziari e di fornire se necessario indice iBoxx Euro Banks Senior

liquidità in euro alla Sveriges Riksbank. 400 400

Annuncio del programma

di acquisto di

350 350

obbligazioni garantite

da parte della BCE

1.3 IL PROGRAMMA DI ACQUISTO DI 300 300

OBBLIGAZIONI GARANTITE 250 250

Entrata in vigore del

programma di

acquisto di

Nel maggio 2009 il Consiglio direttivo ha 200 200

obbligazioni garantite

deciso di istituire un programma di acquisti 150 150

diretti di obbligazioni garantite a fi ni di politica 100 100

monetaria. Il programma, che costituiva un

elemento portante dell’approccio di accresciuto 50 50

sostegno al credito della BCE, è stato avviato 0 0

allo scopo di contribuire alla ripresa del mercato 2007 2008 2009

delle obbligazioni garantite. È stato annunciato Fonte: Markit.

che l’Eurosistema intendeva acquistare Note: gli Indici iBoxx sono indici comunemente utilizzati che

rilevano l'andamento dei differenziali di rendimento in vari

obbligazioni garantite denominate in euro per swap.

mercati obbligazionari rispetto ai tassi di interesse degli

un valore di 60 miliardi di euro tra il luglio Sono elaborati da un'affi liata della società di informazione

fi nanziaria Markit. L'indice iBoxx Euro Covered è un indicatore

2009 e la fi

ne di giugno 2010. Tali obbligazioni, del differenziale fra il rendimento di un paniere di obbligazioni

emesse nell’area dell’euro, devono rispettare swap

garantite denominate in euro e il tasso di interesse sugli

con scadenza analoga. L'indice iBoxx Euro Banks Senior è un

determinati criteri, che sono stati resi noti a tutti indicatore del differenziale fra il rendimento di un paniere di

gli operatori di mercato. senior

obbligazioni bancarie non garantite e il tasso di interesse

swap

sugli con scadenza analoga.

BCE

Rapporto annuale

112 2009 Nel 2009 la BCE ha venduto un totale di

1.4 LE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO 35,5 tonnellate di oro. I proventi totali delle

Le attività di investimento della BCE sono vendite di oro sono andati a integrare il

organizzate in modo tale da assicurare che portafoglio in dollari statunitensi. Tali vendite

nessuna informazione riservata sulle azioni di erano in piena conformità con il Central Bank

politica monetaria della banca centrale possa Gold Agreement (accordo sull’oro fra le banche

essere utilizzata quando si adottano decisioni di centrali), annunciato l’8 marzo 2004, di cui

investimento. Un sistema di norme e procedure, la BCE è fi rmataria e che è stato rinnovato il

noto come “muraglia cinese”, separa la 7 agosto 2009.

Divisione Investimenti della BCE da altre unità 3

operative. della

Il valore delle riserve nette in valuta

BCE ai tassi di cambio correnti e ai prezzi

di mercato è aumentato da 49,5 miliardi di

LA GESTIONE DELLE RISERVE UFFICIALI euro alla fi ne del 2008 a 51 miliardi alla

Il portafoglio di riserve uffi

ciali della BCE fi

ne del 2009, di cui 38,3 miliardi in valuta

è stato originariamente costituito tramite estera (yen giapponesi e dollari statunitensi) e

trasferimenti di riserve in valuta delle BCN 12,7 miliardi in oro e DSP. Ai tassi di cambio

dell’area dell’euro. Nel tempo, la composizione di fi ne 2009 le attività denominate in dollari e

del portafoglio rifl

ette le variazioni del valore di quelle in yen costituivano rispettivamente il

mercato degli investimenti, nonché le operazioni 78,5 e il 21,5 per cento delle riserve in valuta.

della BCE in valute e in oro. Lo scopo principale Il calo di valore in euro del portafoglio in

delle riserve uffi ciali della BCE è di assicurare valute, pari allo 0,5 per cento, ha rispecchiato

che, ogniqualvolta necessario, l’Eurosistema principalmente il deprezzamento dello yen

disponga di un suffi

ciente ammontare di risorse giapponese (del 5,3 per cento) e del dollaro

liquide per effettuare operazioni sul mercato statunitense (del 3,4 per cento) rispetto all’euro

dei cambi in valute di paesi non appartenenti sull’anno, mentre le plusvalenze patrimoniali e

all’UE. Gli obiettivi per la gestione delle il reddito da interessi, generati dalle attività di

riserve valutarie della BCE sono, in ordine gestione del portafoglio, e l’investimento dei

di importanza, la liquidità, la sicurezza e il proventi delle vendite dell’oro sopramenzionate

rendimento. hanno fornito contributi positivi. Il valore sia

delle posizioni in oro che dei diritti speciali di

Il portafoglio di riserve in valuta della BCE si prelievo è cresciuto del 14,0 per cento circa,

compone di dollari statunitensi, yen giapponesi, malgrado le vendite di oro. Tale incremento

oro e DSP. Le riserve in dollari statunitensi e è principalmente dovuto all’apprezzamento

yen giapponesi sono gestite attivamente dalla dell’oro di circa il 22,1 per cento nel 2009 in

BCE e dalle BCN dell’area dell’euro che termini di euro.

desiderano partecipare a quest’attività in

rappresentanza della BCE. Dal gennaio 2006 è Nel 2009 alcuni strumenti garantiti dai governi

stato applicato un “modello di specializzazione sono stati aggiunti alla lista degli strumenti

valutaria” per accrescere l’effi cienza delle idonei per l’investimento delle riserve valutarie

operazioni di investimento dell’Eurosistema. della BCE. L’avvio di un programma di prestito

Esso prevede che a ogni BCN, o gruppo di BCN

che agisce congiuntamente a tal fi ne, venga

assegnata una quota nel portafoglio in dollari La gestione di portafoglio

2 Per maggiori dettagli, cfr. l’articolo

presso la BCE nel numero di aprile 2006 del Bollettino mensile.

2

statunitensi o in quello in yen giapponesi . 3 Le riserve nette in valuta sono costituite dalle attività di riserva

Dal gennaio 2009, quando la Slovacchia è swap

uffi

ciale, escluso il valore netto di mercato degli in valuta,

entrata nell’area dell’euro, la Národná banka più i depositi in valuta estera presso residenti, meno i previsti

defl ussi netti di valuta connessi a operazioni pronti contro

Slovenska ha gestito un portafoglio in dollari termine e a operazioni a termine. Per informazioni dettagliate

statunitensi in rappresentanza della BCE. sulle fonti dei dati, cfr. il sito Internet della BCE. BCE

Rapporto annuale 113

2009

di titoli automatico per le attività denominate sotto stretta osservazione e misurati al fi ne di

in dollari della BCE, che era stato messo a mantenerli entro i livelli defi niti dagli organi

punto nel 2008, è stato posticipato, in quanto decisionali della BCE. A tal fi

ne è attivo un

si è ritenuto opportuno attendere condizioni più dettagliato sistema di limiti, che vengono seguiti

favorevoli. con attenzione giornalmente. L’informativa

periodica assicura che tutti i soggetti interessati

(stakeholders) siano adeguatamente informati

LA GESTIONE DEI FONDI PROPRI

Il portafoglio di fondi propri della BCE è del livello di tali rischi.

costituito dalla quota investita del capitale

versato della BCE, nonché dalle consistenze Nel 2009 la BCE ha continuato a potenziare

della sua riserva generale e degli accantonamenti la struttura informatica a sostegno del sistema

a fronte dei rischi di cambio, di tasso di di gestione dei rischi per le proprie operazioni

interesse e di prezzo dell’oro. Lo scopo di di investimento. Tale sistema è stato esteso

tale portafoglio è quello di fornire alla BCE al fi ne di coprire il portafoglio di obbligazioni

un reddito che contribuisca a coprire le spese garantite acquistate dalla BCE nell’ambito del

operative. L’obiettivo della gestione è di programma.

massimizzare i rendimenti attesi, con il vincolo

di non incorrere in perdite a un certo livello di Uno degli indicatori utilizzati per tenere sotto

confi denza. Il portafoglio è investito in attività a osservazione il rischio di mercato è il valore a

reddito fi sso denominate in euro. rischio (VaR), che è defi nito come la perdita per

un portafoglio di attività che non sarà superata

Il valore del portafoglio ai prezzi correnti di alla fi ne di uno specifi co periodo di tempo con

mercato è aumentato da 10,2 miliardi di euro una data probabilità. Il valore di tale indicatore

alla fi ne del 2008 a 11,8 miliardi di euro alla dipende da una serie di parametri utilizzati per

fi ne del 2009. L’aumento del valore di mercato il calcolo, in particolare il livello di confi denza,

è ascrivibile agli investimenti nel portafoglio di la lunghezza dell’orizzonte temporale e il

fondi propri degli accantonamenti a fronte dei campione utilizzato per stimare la volatilità

rischi di cambio, di tasso di interesse e di prezzo dei prezzi delle attività. A titolo di esempio, il

dell’oro istituiti dalla BCE nel 2005, nonché calcolo di questo indicatore per il portafoglio di

ai rendimenti degli investimenti e ai contributi investimento della BCE, incluso il portafoglio

della Národná banka Slovenska al capitale e del programma di acquisto di obbligazioni

alle riserve della BCE a seguito dell’adozione garantite, al 31 dicembre 2009, utilizzando

dell’euro da parte della Slovacchia. come parametri un livello di confi denza del

95 per cento, un orizzonte temporale di un anno

La lista degli strumenti idonei è stata estesa e un campione di un anno per la volatilità dei

nel 2009, includendovi alcuni titoli garantiti dai prezzi delle attività, darebbe come risultato

governi che rispondono ai requisiti di idoneità un VaR di 10.655 milioni di euro. Il calcolo

della BCE per il suo portafoglio di fondi propri. del medesimo indicatore con un campione di

cinque anni, anziché uno, determinerebbe un

La BCE ha posto in essere una “muraglia VaR di 7.975 milioni di euro. Gran parte di

cinese” nell’attuazione del programma di questo rischio di mercato è dovuto al rischio

acquisto di obbligazioni garantite, giacché di cambio e di prezzo dell’oro. L’esiguità del

il portafoglio di fondi propri e le attività di rischio di tasso di interesse rifl ette il fatto che

acquisto per il suddetto programma erano gestiti la durata fi nanziaria modifi cata dei portafogli di

dalla stessa unità. investimento della BCE è rimasta relativamente

bassa nel 2009.

GLI ASPETTI DI GESTIONE DEI RISCHI

I rischi fi

nanziari a cui la BCE è esposta

nelle sue attività di investimento sono tenuti

BCE

Rapporto annuale

114 2009

2 I SISTEMI DI PAGAMENTO E DI REGOLAMENTO

DELLE TRANSAZIONI IN TITOLI Central Banking Model,

L’Eurosistema ha il compito statutario (Correspondent

di assicurare un regolare ed effi ciente CCBM) permette a tutte le controparti dell’area

funzionamento dei sistemi di pagamento. dell’euro di utilizzare un insieme comune di

Lo strumento principale di cui si avvale attività idonee a garanzia delle operazioni di

per adempiere a tale compito – oltre alla credito dell’Eurosistema. Al fi

ne di accrescere

funzione di sorveglianza (cfr. la sezione 4 del l’effi cienza della gestione di tali garanzie, a

capitolo 3) – è l’offerta di servizi di pagamento luglio del 2008 l’Eurosistema ha deciso di

Collateral Central Bank

e di regolamento delle transazioni in titoli. porre in essere il

Management

A tal fi ne l’Eurosistema ha realizzato Target, o CCBM2, sistema che si baserà

il sistema transeuropeo automatizzato di su una piattaforma tecnica unica e consentirà

trasferimento espresso con regolamento lordo un’ulteriore standardizzazione delle procedure.

Automated

in tempo reale (Trans-European

Real-time Gross settlement Express Transfer

system) per i pagamenti in euro di importo 2.1 IL SISTEMA TARGET2

rilevante e/o urgenti. Il sistema di prima

generazione, tecnicamente decentralizzato, Il sistema Target2 svolge un ruolo importante

è stato sostituito da un sistema di seconda per l’attuazione della politica monetaria unica

generazione (Target2) a maggio del 2008, e per il funzionamento del mercato monetario

quando è stata completata la migrazione in euro, offrendo un servizio di regolamento

al nuovo sistema. Target2 è basato su in tempo reale in moneta di banca centrale

Single

un’unica infrastruttura tecnica, la con un’ampia copertura del mercato. Target2

Shared Platform (SSP), offerta e gestita tratta operazioni di importo rilevante e/o

congiuntamente per conto dell’Eurosistema urgenti senza alcun limite massimo o minimo

da tre banche centrali dell’area dell’euro di valore, ma è utilizzato anche per svariati

(Banca d’Italia, Banque de France e Deutsche altri tipi di pagamenti.

Bundesbank). L’OPERATIVITÀ DI TARGET2

In materia di regolamento delle transazioni in Nel 2009 il sistema Target2 ha operato

titoli, notevoli progressi sono stati compiuti nel regolarmente, trattando un numero elevato di

Target2-

progetto dell’Eurosistema denominato pagamenti in euro. La sua quota di mercato è

Securities (T2S), teso alla realizzazione di rimasta stabile: in termini di valore complessivo,

una piattaforma informatica unica tramite l’89 per cento di tutte le operazioni eseguite dai

la quale regolare pressoché ogni tipo di sistemi di pagamento di importo rilevante in

transazione in titoli in Europa, eliminando euro è stato regolato tramite Target2. Il numero

così la distinzione fra operazioni nazionali medio dei pagamenti processati giornalmente

e transfrontaliere. Nel corso del 2009 i lavori dal sistema è diminuito del 7 per cento,

si sono incentrati sul proseguimento della per un totale di 345.771 operazioni, mentre

stesura della documentazione tecnica relativa il valore medio è sceso del 19 per cento, per

alla piattaforma, sul rafforzamento delle un ammontare di 2.153 miliardi di euro. Il

relazioni con i sistemi di deposito accentrato 30 settembre 2009 Target2 ha raggiunto il picco

(SDA) e sui preparativi per la fase di sviluppo, di 508.368 transazioni. La tavola 12 presenta una

avviata agli inizi del 2010. Ulteriori progressi sintesi dei pagamenti regolati da Target2 nel corso

hanno riguardato una serie di questioni del 2009 e un raffronto con il traffi

co dell’anno

governance

strategiche, quali gli aspetti di e precedente. Il calo registrato in termini di volume

l’armonizzazione. e di valore è in gran parte da ricondurre agli effetti

della crisi fi

nanziaria. Inoltre, gli indicatori statistici

Per quanto concerne la movimentazione sono basati su una nuova metodologia, applicata

transfrontaliera delle garanzie, dal 1999 il alle statistiche di Target2 a partire dal gennaio

Modello di banche centrali corrispondenti 2009, elemento da considerare nel confronto

BCE

Rapporto annuale 115

2009

BCN dell’area dell’euro e i gruppi di utenti

1)

Tavola 12 Pagamenti gestiti da Target nazionali. Inoltre, a cadenza trimestrale sono

state organizzate riunioni congiunte tra il

Gruppo di lavoro su Target2 dell’Eurosistema

Valore delle transazioni e il Gruppo di lavoro su Target2 delle

(in miliardi di euro) 2008 2009 var. perc. associazioni del settore creditizio europeo,

Target

Totale 682.780 551.174 in cui si sono discussi a livello paneuropeo

Media giornaliera 2.667 2.153 -19 gli aspetti operativi del sistema. Le questioni

strategiche sono state invece affrontate in

2009 var. perc.

Volume (n. di transazioni) 2008 seno al Gruppo di Contatto sulla strategia

Target per i pagamenti in euro, al quale partecipano

Totale 94.711.380 88.517.321

345.771 -7

Media giornaliera 369.966 esponenti dell’alta direzione delle banche

Fonte: BCE. commerciali e delle banche centrali.

1) Nel 2008 e nel 2009 i giorni di operatività sono stati 256. LA GESTIONE DELLE NUOVE VERSIONI

dei valori del 2009 con quelli degli anni DEL SISTEMA

precedenti, in particolare in termini di valore L’Eurosistema assicura che i nuovi sviluppi nel

delle operazioni regolate. campo dei pagamenti di elevato ammontare si

rifl ettano in Target2. Questa costante attenzione

La disponibilità complessiva di Target2, ossia la all’evoluzione del sistema è necessaria

misura in cui i partecipanti sono stati in grado per accrescere il livello di servizio offerto

di utilizzare il sistema durante le ore di apertura e rispondere alle esigenze degli operatori.

senza che si verifi cassero malfunzionamenti, ha Per conseguire questo obiettivo, tutte le parti

raggiunto nel 2009 il 99,99 per cento. Sul livello interessate vengono tempestivamente coinvolte

di disponibilità hanno inciso unicamente i nel processo di gestione delle nuove versioni

proprietary release)

malfunzionamenti imputabili a (o del sistema.

home accounts nazionali (conti detenuti al di

fuori della SSP), mentre per quanto riguarda In linea di massima, una nuova versione di

la SSP la disponibilità è stata nel periodo in Target2 viene rilasciata ogni anno, solitamente

rassegna del 100 per cento. a novembre, in coincidenza con la nuova

versione annuale degli standard SWIFT.

release

Il 99,96 per cento dei pagamenti è stato trattato Lo sviluppo della annuale di Target2

nell’arco di cinque minuti e tutti gli utenti dura 21 mesi, così da dare a tutte le parti

hanno espresso soddisfazione riguardo alle coinvolte tempo suffi ciente per la discussione, la

ottime prestazioni del sistema. defi

nizione delle priorità, l’implementazione e il

collaudo. Le informazioni necessarie vengono

Nel dicembre del 2009 i partecipanti diretti fornite ai partecipanti con ampio anticipo, in

che detenevano un conto di regolamento lordo modo che questi possano elaborare appropriati

in tempo reale in Target2 erano 822. Il numero piani di adeguamento e di fi nanziamento di

complessivo di banche (comprese fi liali e tutte le modifi che previste. Nel 2009 hanno

release:

controllate) raggiungibili tramite il sistema a avuto luogo due la prima, a carattere

livello mondiale è aumentato fi

no a circa 55.000. intermedio, è stata introdotta l’11 maggio per

Target2 ha inoltre effettuato il regolamento delle attivare la funzionalità di regolamento tra SDA

posizioni in contanti di 69 sistemi ancillari. differenti nell’interfaccia con i sistemi ancillari;

la seconda, entrata in vigore il 23 novembre,

ha tra l’altro potenziato l’applicazione per il

LA COOPERAZIONE CON GLI UTENTI DI TARGET2 online

L’Eurosistema mantiene strette relazioni con monitoraggio in tempo reale del sistema

gli utenti di Target2 e nel corso del 2009 e introdotto il nuovo standard di messaggistica

si sono tenute riunioni periodiche fra le MT202COV.

BCE

Rapporto annuale

116 2009 della versione 5.0, prevista per novembre

I PAESI PARTECIPANTI A TARGET2

Tutti i paesi dell’area dell’euro partecipano a 2011, saranno defi

niti nel corso del 2010 in

Target2, poiché il suo utilizzo è obbligatorio collaborazione con la comunità degli utenti.

per il regolamento degli ordini di pagamento

risultanti direttamente dalle operazioni

di politica monetaria dell’Eurosistema TARGET2-SECURITIES

2.2

o effettuati in connessione con queste. Target2-Securities

Quando la Slovacchia ha adottato l’euro il è il futuro servizio

1° gennaio 2009, la Národná banka Slovenska dell’Eurosistema per il regolamento in moneta

e la relativa piazza fi nanziaria nazionale di banca centrale delle transazioni in titoli,

sono entrate a far parte del sistema Target2. grazie al quale le operazioni transfrontaliere

Nel 2002 il Consiglio direttivo della BCE saranno regolate in maniera altrettanto semplice

ha confermato il diritto delle BCN dei paesi ed effi ciente rispetto a quelle domestiche.

esterni all’area dell’euro di collegarsi a T2S permetterà di trattare quasi tutti i

Target secondo il principio “nessun obbligo, titoli scambiati in Europa in un sistema di

nessuna proibizione”; Target può quindi essere regolamento unico e secondo una tempistica

utilizzato, su base volontaria, anche dagli armonizzata, utilizzando un’interfaccia informatica

Stati membri che non hanno adottato l’euro, comune e una messaggistica standardizzata.

per agevolare il regolamento delle operazioni T2S rappresenta pertanto un fondamentale passo

denominate in euro in questi paesi. Dal punto di avanti verso l’integrazione del mercato europeo

vista giuridico e di operatività, ciascuna banca dei capitali. Inoltre, pur essendo un’iniziativa

centrale partecipante e connessa è responsabile dell’Eurosistema, T2S permetterà di regolare

per la gestione della rispettiva componente transazioni in titoli anche in valute diverse

nazionale del sistema e per il mantenimento dall’euro, ove la banca centrale competente,

delle relazioni con i propri utenti. sostenuta dal relativo mercato, acconsenta.

A febbraio del 2010, una volta completate le La crisi fi

nanziaria ha accresciuto notevolmente

attività preparatorie e quelle di collaudo, la la consapevolezza dei vantaggi di T2S. Il sistema

back offi

ce

Българска народна банка (Banca nazionale di ridurrà i costi di degli operatori di

Bulgaria) e la relativa comunità di utenti si sono mercato, portando le tariffe di regolamento a un

connesse a Target2. Attualmente al sistema livello tra i più bassi al mondo. Grazie all’utilizzo di

partecipano 23 banche centrali dell’UE e le sofi

sticati algoritmi di regolamento, di meccanismi

rispettive comunità di utenti nazionali, vale a dire di riproposizione automatica (recycling

5

mechanisms)

le 17 banche centrali dell’area dell’euro, compresa e dell’autocollateralizzazione , T2S

la BCE, e sei banche centrali di paesi non renderà inoltre molto più effi

ciente la gestione delle

4

appartenenti all’area . Inoltre, alcune istituzioni garanzie e della liquidità da parte delle banche. Un

fi

nanziarie ubicate in altri paesi del SEE altro vantaggio sarà dato dal fatto che, estendendo

partecipano a Target2 tramite accesso remoto. in tutta l’Europa la possibilità di regolamento

lordo in tempo reale in moneta di banca centrale,

T2S ridurrà i rischi fi

nanziari cui sono esposti

PROSSIMI SVILUPPI

A novembre del 2009 l’Eurosistema ha defi nito gli operatori, in particolare per le transazioni

release

i contenuti della nuova di Target2 transfrontaliere. Infi

ne, per la continuità di servizio,

(versione 4.0), la cui implementazione è T2S adotterà le stesse procedure d’avanguardia

programmata per il 22 novembre 2010. di Target2.

release

Questa nuova prevede la possibilità

di connettersi a Target2 via Internet, in 4 Bulgaria, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia.

particolare per le istituzioni creditizie di 5 L’autocollateralizzazione è un meccanismo in base al quale i titoli

trasferiti (o quelli detenuti) possono essere offerti in garanzia per

piccole e medie dimensioni, e include diversi ottenere un credito dalla banca centrale che consenta di regolare

miglioramenti richiesti dall’utenza. I contenuti la transazione. BCE

Rapporto annuale 117

2009

Nel 2009 le quattro BCN incaricate dello termini di volume di transazioni da regolare

sviluppo e della gestione operativa della tramite la piattaforma quando questa entrerà in

piattaforma (Deutsche Bundesbank, Banco de funzione. Al riguardo, un passo fondamentale

España, Banque de France e Banca d’Italia) è stato compiuto a luglio del 2009 con la fi rma

T2S Memorandum of Understanding,

hanno tradotto in specifi che tecniche i requisiti del un

utente elaborati in stretta collaborazione con protocollo di intesa tra l’Eurosistema e 27 SDA

gli operatori di mercato, così da disporre di 25 paesi europei: non soltanto tutti gli SDA

di una base per lo sviluppo del software. situati nell’area dell’euro, ma anche nove SDA

A novembre del 2009 è stata pubblicata l’intera di paesi non appartenenti all’area (Danimarca,

documentazione tecnica, di cui i documenti più Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Svezia,

importanti sono le specifi che funzionali generali Regno Unito, Islanda e Svizzera). In seguito,

e la confi gurazione tecnica generale. anche i depositari norvegese e polacco hanno

annunciato di voler aderire al protocollo di

Per dare supporto agli organi decisionali della intesa, portando a 29 il numero totale. Inoltre,

BCE nel completamento del progetto nei tempi le banche centrali di Danimarca, Svezia e

previsti e per rafforzarne la gestione interna, a Norvegia si sono dichiarate interessate a regolare

marzo del 2009 il Consiglio direttivo ha deciso di tramite la nuova piattaforma anche le transazioni

istituire un nuovo organo di governo del progetto, nelle rispettive valute. La sottoscrizione del

T2S Programme Board.

il A quest’ultimo le protocollo di intesa, pur non vincolando gli SDA

banche centrali dell’Eurosistema hanno delegato ad utilizzare T2S una volta a regime, fornisce

alcuni compiti di implementazione, cosicché una solida base di negoziazione per un accordo

esso potesse divenire pienamente operativo contrattuale tra i depositari e l’Eurosistema,

ed agire per conto dell’intero Eurosistema. accordo che dovrebbe essere formalizzato nel

Sebbene il Consiglio direttivo resti il massimo corso del 2010.

organo decisionale per le questioni attinenti

T2S Programme

agli orientamenti strategici, al Il progetto T2S contribuirà in modo

Board competono l’elaborazione di proposte di signifi cativo all’armonizzazione della

policy post-

da sottoporre al Consiglio direttivo, la complessa infrastruttura europea del

trading,

gestione ordinaria del progetto e il mantenimento determinando un calo dei costi,

delle relazioni con i soggetti esterni e con le un’intensifi cazione della concorrenza e una

6

quattro BCN incaricate della realizzazione della riduzione dei rischi . Il ricorso all’interfaccia

piattaforma. tecnica condivisa di T2S e a una singola

tempistica di regolamento, nonché l’adozione

T2S Programme Board

Il è formato da otto di standard di settore in materia di messaggistica

membri, con un mandato di 18 mesi rinnovabile: e di procedure di riscontro, contribuirà

un dirigente di alto livello della BCE (che ha notevolmente a promuovere il processo di

funzioni di presidente), due ex-CEO degli SDA, armonizzazione. Nel 2009 sono proseguiti i

quattro rappresentanti di BCN dell’area lavori volti a omogeneizzare le procedure di

dell’euro e un rappresentante di una BCN riscontro e di regolamento di T2S, e sono stati

esterna all’area. I membri non esprimono le approvati gli standard per il trattamento in T2S

opinioni delle rispettive istituzioni, ma agiscono delle operazioni sul capitale relative a

esclusivamente nell’interesse dell’Eurosistema transazioni non regolate. Gli standard sono

Clearing and

e del progetto T2S. Il 17 settembre 2009 il stati approvati anche dal

Settlement Advisory Monitoring Expert Group II

Consiglio direttivo ha approvato il codice

T2S

di condotta e il regolamento interno del della Commissione europea, che è il gruppo

Programme Board. incaricato di rimuovere le “barriere Giovannini”

6 Per un approfondimento, si veda l’articolo “Harmonisation in the

Uno dei fattori cruciali per il successo del progetto Financial integration

post-trading sector” nel prossimo Rapporto

sarà il conseguimento di una “massa critica” in in Europe della BCE.

BCE

Rapporto annuale

118 2009

in favore di sistemi di compensazione e dell’euro di utilizzare l’insieme delle attività

regolamento effi cienti. stanziabili in garanzia sia ai fi ni delle operazioni

di politica monetaria, sia per ottenere liquidità

infragiornaliera in Target2. Il CCBM era stato

tuttavia concepito come soluzione provvisoria,

2.3 LE PROCEDURE DI REGOLAMENTO basata sul principio di armonizzazione

PER LE GARANZIE minima. Per conseguire un livello di servizio

Le attività stanziabili a garanzia possono essere maggiormente armonizzato e quindi una più

utilizzate per tutti i tipi di operazioni di credito profonda integrazione dei mercati fi nanziari,

dell’Eurosistema a livello non solo nazionale nel 2008 l’Eurosistema ha deciso di avviare la

ma anche transfrontaliero. Dall’introduzione realizzazione del sistema CCBM2, basato su

dell’euro, l’uso transfrontaliero delle garanzie una piattaforma unica. Il compito di sviluppare

ha segnato un costante aumento: a dicembre e gestire CCBM2 per conto dell’Eurosistema è

del 2009 l’ammontare delle garanzie detenute stato affi dato alla Nationale Bank van België/

dall’Eurosistema utilizzate su base transfrontaliera Banque Nationale de Belgique e alla De

(incluse sia le attività negoziabili che quelle non Nederlandsche Bank, con l’obiettivo di rendere

negoziabili) è salito a mille miliardi di euro, operativa la piattaforma prima dell’avvio

a fronte di 861 miliardi nel dicembre 2008. di T2S o, al più tardi, in concomitanza con

Complessivamente, alla fi

ne del 2009 le garanzie quest’ultimo.

utilizzate su base transfrontaliera rappresentavano

il 43,46 per cento delle garanzie totali fornite Ottimizzando i costi della movimentazione

all’Eurosistema. delle garanzie, il CCBM2 accrescerà il livello

di armonizzazione e l’effi cienza. Inoltre,

La movimentazione transfrontaliera delle le istruzioni saranno trattate con modalità

garanzie nell’area dell’euro viene effettuata interamente automatizzata, cosicché il

principalmente tramite il Modello di banche conferimento di garanzie idonee, a livello sia

centrali corrispondenti (Correspondent nazionale che transfrontaliero, consentirà la

Central Banking Model, CCBM) e tramite contestuale erogazione del relativo credito in

links)

collegamenti idonei (eligible tra i sistemi Target2. Questo sistema avanzato offrirà inoltre

di regolamento delle transazioni in titoli (SRT) alle controparti dell’Eurosistema, in particolare

dell’area dell’euro. La prima soluzione è alle banche operative in più paesi, nuove

offerta dall’Eurosistema, mentre la seconda è opportunità per ottimizzare l’utilizzo delle

un’iniziativa di mercato. garanzie e migliorare la gestione della liquidità.

Il CCBM2 permetterà infi ne alle banche centrali

di sottoporre a più stretto monitoraggio le

I SERVIZI DI GESTIONE DELLE GARANZIE OFFERTI attività stanziate in garanzia nelle operazioni di

DALL’EUROSISTEMA

Il CCBM rimane il principale canale impiegato fi nanziamento.

per il trasferimento transfrontaliero di garanzie

ai fi ni dell’esecuzione delle operazioni di Sebbene lo scopo del CCBM2 sia il

politica monetaria e di credito infragiornaliero consolidamento tecnico della gestione delle

dell’Eurosistema. Nel 2009 il CCBM ha gestito garanzie, il sistema sarà posto in essere secondo

il 31,4 per cento delle garanzie totali fornite il principio dell’accesso decentrato al credito.

all’Eurosistema e le attività detenute in custodia La partecipazione delle BCN dell’area dell’euro

tramite il CCBM sono salite da 713 miliardi avrà carattere volontario ed è stato previsto un

di euro a fi ne 2008 a 738 miliardi a fi ne 2009. approccio modulare, in base al quale le singole

BCN sceglieranno i moduli che rispondono alle

Dal suo avvio nel 1999, il CCBM ha contribuito proprie esigenze e a quelle dei rispettivi mercati.

al processo di integrazione dei mercati fi nanziari La piattaforma sarà totalmente compatibile con

consentendo a tutte le controparti dell’area Target2 e T2S. BCE

Rapporto annuale 119

2009

Attualmente l’Eurosistema sta completando

l’elaborazione delle specifi che di dettaglio per

gli utenti, basate sui requisiti utente approvati

nel 2008. Il dialogo aperto tra l’Eurosistema e

gli operatori di mercato proseguirà durante le

prossime fasi del progetto.

I COLLEGAMENTI TRA SISTEMI NAZIONALI

DI REGOLAMENTO TITOLI

A livello transfrontaliero le garanzie

possono anche essere movimentate tramite

i collegamenti tra SRT nazionali, i quali

consentono il trasferimento di titoli idonei

da un sistema all’altro. Una volta trasferiti

tramite tali collegamenti a un altro SRT, i

titoli possono essere utilizzati secondo le

procedure domestiche allo stesso modo di

qualunque garanzia nazionale. L’ammontare

delle garanzie movimentate tramite questi

collegamenti è diminuito da 148 miliardi

di euro a dicembre del 2008 a 116 miliardi

alla fi ne del 2009. Tale cifra corrisponde al

5,4 per cento del totale delle garanzie

(transfrontaliere e nazionali) detenute

dall’Eurosistema nel 2009: i collegamenti sono

dunque utilizzati con frequenza molto minore

rispetto al CCBM.

Da agosto 2009 le controparti hanno a

disposizione 54 collegamenti diretti e 7 indiretti

links),

(relayed ma solo un ristretto numero

di questi viene effettivamente utilizzato.

La diminuzione rispetto ai 60 collegamenti

diretti disponibili nel 2008 va ricondotta alla

riorganizzazione dei collegamenti all’interno

della rete societaria di un SDA internazionale.

Sono considerati idonei per le operazioni di

credito dell’Eurosistema soltanto i collegamenti

conformi agli standard utente dell’Eurosistema

(cfr. la sezione 4 del capitolo 3).

BCE

Rapporto annuale

120 2009

3 LE BANCONOTE E LE MONETE

(sotto forma di perdita di interessi attivi) collegato

3.1 LA CIRCOLAZIONE E LA GESTIONE DELLE alla detenzione di moneta. Poiché il volume di

BANCONOTE E DELLE MONETE biglietti da 50, 100 e 500 euro in circolazione si è

mantenuto elevato, il valore medio delle banconote

DOMANDA DI BANCONOTE E MONETE IN EURO

Alla fi

ne del 2009 il numero di banconote in in circolazione alla fi

ne del 2009 è rimasto su un

euro in circolazione era di 13,6 miliardi, per livello relativamente alto (59,11 euro rispetto a

un valore di 806,4 miliardi di euro, pari a un 58,15 alla fi

ne dell’anno precedente).

incremento del 4,0 per cento in volume e del

5,7 in valore rispetto ai livelli raggiunti alla fi ne I dati statistici concernenti i trasferimenti netti

del 2008 (13,1 miliardi di biglietti per un valore di banconote in euro dalle istituzioni creditizie

di 762,8 miliardi di euro). dell’area verso destinazioni esterne suggeriscono

che, in termini di valore, il 20-25 per cento dei

Nel 2009 il numero di banconote in circolazione biglietti in euro in circolazione è detenuto da

si è mantenuto più elevato del solito rispetto al non residenti nell’area.

livello su cui si era stabilizzato dall’ottobre 2008.

In seguito al fallimento di Lehman Brothers e al Le fi gure 52 e 53 illustrano l’andamento del

successivo acuirsi della crisi fi

nanziaria, le attività numero e del valore totale delle banconote in

nei conti di risparmio sono state trasformate euro in circolazione, insieme ai tassi di crescita

in contante, accrescendo il valore dei biglietti in sui dodici mesi.

circolazione di ulteriori 35-40 miliardi di euro.

La domanda è stata particolarmente sostenuta Per quanto concerne i singoli tagli, i biglietti

per i biglietti di taglio elevato utilizzati come da 100 euro hanno registrato l’incremento

riserva di valore. La domanda di banconote in numerico più consistente, posizionandosi alla

euro è aumentata soprattutto nei paesi dell’Europa fi ne del 2009 al 6,6 per cento in più rispetto a un

orientale, dove le valute nazionali si sono anno prima, seguiti dalle banconote da 500, 50 e

deprezzate rispetto all’euro. Alla fi

ne del 2009 200 euro, con un incremento rispettivamente del

le banconote in eccedenza non sono rientrate 6,4, 5,9 e 4,8 per cento. La circolazione dei tagli

dalla circolazione, a indicare che vengono minori è aumentata a tassi compresi fra circa

utilizzate come riserva di valore sia all’interno l’1 e il 3 per cento (cfr. fi gura 54).

che all’esterno dell’area. Nell’attuale contesto

economico l’accumulo di tali riserve è agevolato Nel 2009 il numero totale di monete in euro

dai bassi tassi di interesse, che riducono il costo in circolazione (al netto delle scorte detenute

Figura 52 Numero delle banconote in euro Figura 53 Valore delle banconote in euro

in circolazione nel periodo 2002-2009 in circolazione nel periodo 2002-2009

variazioni percentuali sui dodici mesi (scala di destra) variazioni percentuali sui dodici mesi (scala di destra)

numero totale (miliardi; scala di sinistra) valore totale (miliardi di euro; scala di sinistra)

14 25 800 60

13 20 700 50

12 15 600

11 40

10 10 500

9 30

5 400

8 20

7 0 300

6 10

-5 200

5

4 -10 0

100

2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009

Fonte: BCE.

Fonte: BCE. BCE

Rapporto annuale 121

2009

Figura 54 Numero delle banconote in euro in circolazione nel periodo 2002-2009 per taglio

(milioni di pezzi)

500 euro 50 euro

20 euro

200 euro 10 euro

100 euro 5 euro

6.000 6.000

1.600 1.600

1.500 1.500

1.400 1.400 5.000 5.000

1.300 1.300

1.200 1.200

1.100 1.100 4.000 4.000

1.000 1.000

900 900 3.000 3.000

800 800

700 700

600 600 2.000 2.000

500 500

400 400

300 300 1.000 1.000

200 200

100 100 0 0

0 0

2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009

Fonte: BCE.

dalle BCN) è aumentato del 6,2 per cento, 16,4 per cento, prossimo a quello di circa il

a 87,5 miliardi, mentre il loro valore è 17,0 per cento registrato l’anno precedente.

cresciuto del 4,5 per cento, a 21,3 miliardi.

La quota dei tagli minori, le monete da 1, 2 e

5 centesimi, rispetto al numero totale di monete 3.2 LA CONTRAFFAZIONE DELLE BANCONOTE

in circolazione è rimasta relativamente stabile, IN EURO E I RELATIVI DETERRENTI

al 60 per cento. CONTRAFFAZIONE DELLE BANCONOTE IN EURO

9

Nel 2009 i centri nazionali di analisi hanno

GESTIONE DELLE BANCONOTE DA PARTE ricevuto circa 860.000 banconote in euro

DELL’EUROSISTEMA

Nel 2009 le BCN dell’area dell’euro hanno contraffatte. Rispetto al numero di biglietti

esitato 33,5 e introitato 33,0 miliardi di biglietti. autentici in circolazione, la quota di falsi rimane

7

Il tasso medio di rientro dalla circolazione delle su livelli molto contenuti. La fi gura 55 mostra

banconote è leggermente diminuito, a 2,59: ciò l’andamento di lungo periodo dei ritiri dalla

signifi ca che le BCN dell’area hanno controllato circolazione dei biglietti contraffatti. Più in

l’autenticità e l’idoneità all’uso delle banconote dettaglio si nota che l’incremento del numero di

in media una volta ogni quatto mesi e mezzo, falsi, iniziato nel 2008, è andato di pari passo

utilizzando apparecchiature completamente con la crescente contraffazione dei tagli inferiori.

automatizzate. Le banconote di taglio elevato, Il taglio più contraffatto, quasi metà di tutti

ossia da 500, 200 e 100 euro, spesso utilizzate i falsi, è stato quello da 20 euro, seguito dai

come riserva di valore, hanno registrato tassi di

rientro contenuti, rispettivamente 0,38, 0,60 e

0,81, mentre i biglietti usati normalmente per le 7 Defi nito come il rapporto fra il numero totale di banconote

transazioni, ossia quelli da 50, 20, 10 e 5 euro, introitate dalle BCN in un dato periodo di tempo e il numero

medio di biglietti in circolazione in quel periodo.

hanno registrato tassi di rientro più elevati, 8 Defi

nito come il rapporto fra il numero di banconote giudicate

rispettivamente 2,02, 3,85, 4,47 e 2,64. Le BCN non più idonee all’uso in un dato periodo di tempo e il numero

hanno giudicato non idonee alla circolazione e totale di biglietti selezionati in quel periodo.

9 Centri stabiliti in ciascuno degli Stati membri dell’UE per

sostituito circa 5,4 miliardi di banconote, con un l’analisi iniziale delle banconote in euro contraffatte svolta a

8

tasso di non idoneità all’uso intorno al livello nazionale.

BCE

Rapporto annuale

122 2009

Figura 55 Numero di banconote in euro Figura 56 Distribuzione per taglio delle

contraffatte ritirate dalla circolazione nel banconote in euro contraffatte nel 2009

periodo 2002-2009

(migliaia) €500 €5

500 500 0,3% 0,5%

€10

€200

450 450 €20

1,1%

1,6%

€100 48,3%

400

400 12,2%

350 350

300 300

250

250

200 200

150 150

100 100

50 50 €50

0 0 36,1%

2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Fonte: BCE.

Fonte: BCE.

biglietti da 50 euro, che hanno inciso per quasi illecita delle banconote. La BCE ospita il

un terzo. La fi gura 56 fornisce i dati disaggregati Centro internazionale per la lotta alla

Counterfeit

relativi ai vari tagli. contraffazione (International

Deterrence Centre, ICDC), che opera quale

Anche se la fi

ducia nella sicurezza dell’euro struttura tecnica a disposizione di tutti i

è pienamente giustifi cata dalle misure membri del CBCDG. Il ruolo primario

anticontraffazione adottate dalle autorità europee dell’ICDC consiste nel fornire supporto

e internazionali, tale affi dabilità non deve tecnico e gestire un sistema di comunicazione

indurre a una soddisfazione eccessiva. La BCE centralizzato al servizio di tutti i soggetti che

suggerisce ai cittadini di continuare a prestare operano nel campo dei sistemi di deterrenza

attenzione ai rischi di frode, rammentando il alla contraffazione. L’ICDC inoltre amministra

10

metodo basato sulle tre parole chiave “toccare- un sito Internet che fornisce informazioni e

guardare-muovere” descritto nel sito Internet assistenza sulla riproduzione delle immagini

della BCE, e di non affi darsi mai a una sola delle banconote, oltre ai collegamenti ai siti

caratteristica di sicurezza. Internet nazionali.

L’Eurosistema continua a profondere notevole Vengono organizzati costantemente corsi di

impegno per informare adeguatamente il pubblico formazione per esperti nella gestione del contante,

e gli esperti nella gestione del contante ai fi

ni del sia all’interno che all’esterno dell’UE, e viene

riconoscimento dei biglietti contraffatti. pubblicato materiale informativo aggiornato a

sostegno della lotta alla contraffazione condotta

dall’Eurosistema. Tale obiettivo viene perseguito

DETERRENTI ALLA CONTRAFFAZIONE

L’Eurosistema continua a partecipare anche attraverso la stretta collaborazione con

Central Bank

attivamente alle iniziative del l’Europol e la Commissione europea.

Counterfeit Deterrence Group (CBCDG),

un gruppo di lavoro cui aderiscono 31 banche SVILUPPI DEL QUADRO DI RIFERIMENTO

centrali e autorità responsabili della stampa PER IL RICIRCOLO DELLE BANCONOTE

delle banconote che collaborano sotto l’egida Il Regolamento (CE) n. 44/2009 del Consiglio,

del G10. Come negli anni precedenti, una delle entrato in vigore il 23 gennaio 2009, modifi ca il

principali attività del gruppo rimane la ricerca

di tecniche volte a impedire la riproduzione 10 Per i dettagli consultare il sito Internet http://www.rulesforuse.org

BCE

Rapporto annuale 123

2009

Regolamento (CE) n. 1338/2001 del Consiglio IL PROGRAMMA PILOTA PER LA CUSTODIA DI

e stabilisce l’obbligo per le istituzioni creditizie, BANCONOTE IN EURO AL DI FUORI DELL’AREA

i fornitori di servizi di pagamento e le altre Nel 2009 in Asia sono state acquistate e vendute

istituzioni coinvolte nel processamento delle banconote in euro per un valore rispettivamente

banconote di verifi carne la legittimità in base di 5,3 e 1,1 miliardi di euro nell’ambito

alle previsioni del “Quadro di riferimento per del programma pilota per la custodia di

l’identifi cazione dei falsi e la selezione dei banconote in euro all’esterno dell’area (Extended

11

Custodial Inventory,

biglietti non più idonei alla circolazione da parte ECI) . In base all’attuale

delle banche e di tutte le categorie professionali programma pilota, che terminerà nel gennaio

che operano con il contante” (noto anche con 2012, i depositi ECI sono gestiti a Hong Kong

la più breve denominazione di “quadro di da due banche commerciali e a Singapore da un

riferimento per il ricircolo delle banconote”). consorzio fra altre due banche commerciali.

Gli ECI agevolano la distribuzione internazionale

dei biglietti in euro e forniscono dati statistici

sulla loro circolazione all’esterno dell’area,

3.3 LA PRODUZIONE E L’EMISSIONE DI nonché informazioni sui falsi individuati nelle

BANCONOTE aree di competenza.

ACCORDI DI PRODUZIONE

Nel 2009 è stata allocata alle BCN la produzione PROGRAMMA PER UNA MAGGIORE CONVERGENZA

complessiva di 10,9 miliardi di biglietti in euro, TRA I SERVIZI DI CASSA DELLE BCN

rispetto ai 6,4 miliardi nel 2008: tale incremento In base al programma a medio termine adottato

rifl ette il rafforzamento della domanda interna, dal Consiglio direttivo nel 2007, l’Eurosistema

la crescente diffusione dell’euro come valuta ha mantenuto il suo impegno per rafforzare la

internazionale e gli anticipi della produzione a convergenza dei servizi di cassa offerti dalle

lungo termine. BCN dell’area.

L’allocazione della produzione di banconote in L’Eurosistema, in particolare, ha posto in atto

euro ha continuato a essere basata sul sistema di ulteriori misure per lo sviluppo di uno scambio

pooling decentrato adottato nel 2002. Secondo elettronico di dati con le istituzioni creditizie per

tale accordo, ciascuna BCN nell’area dell’euro è i depositi e i prelievi di contante, e gli standard

responsabile dell’approvvigionamento di una quota di confezionamento delle banconote per i servizi

del fabbisogno totale di biglietti a essa assegnata di cassa offerti dalle BCN a titolo gratuito.

per determinati tagli. La tavola 13 mostra in sintesi

l’allocazione della produzione nel 2009. Gli sforzi collettivi tesi ad accrescere la

convergenza e l’integrazione consentiranno ai

soggetti coinvolti di cogliere ulteriori vantaggi

Tavola 13 L’assegnazione della produzione dalla moneta unica e assicureranno condizioni

di banconote in euro nel 2009 di parità concorrenziale.

Taglio Quantità (in milioni BCN incaricate della LA SECONDA SERIE DI BANCONOTE IN EURO

di banconote) produzione Nel 2009 la BCE ha continuato a sviluppare

5 euro 1.118,1 FR, NL una nuova serie di banconote in euro. Il disegno

10 euro 1.352,9 DE, GR, FR, AT artistico della nuova serie di banconote sarà

20 euro 4.228,3 DE, IE, GR, ES, FR,

IT, CY, LU, MT, basato sul tema “epoche e stili dell’Europa”

NL, PT, SI, FI e manterrà gli elementi più importanti del disegno

50 euro 2.958,5 BE, DE, ES, IT

100 euro 1.043,6 DE, IT, AT

200 euro - -

500 euro 240,0 DE 11 Un ECI è un deposito in contante gestito da una banca

Totale 10.941,4 commerciale che detiene valuta sulla base di un accordo di

custodia.

BCE

Rapporto annuale

124 2009

della prima serie. La seconda serie, pertanto,

rimarrà strettamente correlata alla prima,

pur con alcune modifi

che al disegno originario.

Con il nuovo disegno si intendono integrare

le caratteristiche di sicurezza che offrono

la massima protezione dalle contraffazioni

e garantire allo stesso tempo che il pubblico

riesca a distinguere facilmente le banconote

autentiche da quelle contraffatte. Anche il costo

dei materiali e della produzione delle banconote

deve essere preso in considerazione. Il lavoro

di sviluppo dei materiali di originazione

master

(i materiali utilizzati per la produzione

delle banconote) è iniziato nel 2008 e proseguirà

nel 2010.

Il coinvolgimento di cartiere e stamperie in

tutta l’area dell’euro è stato coordinato per

garantire che siano in grado di produrre le nuove

banconote in conformità con specifi che tecniche

rigorosamente defi nite. Allo stesso tempo,

tutti i principali soggetti coinvolti nel ciclo del

contante sono consultati e tenuti al corrente

dei progressi compiuti durante il processo di

sviluppo. La nuova serie verrà introdotta in un

orizzonte temporale di diversi anni e il primo

taglio dovrebbe essere emesso tra qualche anno.

I tempi e la sequenza esatti dell’emissione

verranno stabiliti in un secondo momento.

L’Eurosistema informerà il pubblico con ampio

anticipo sulle modalità di introduzione delle

nuove banconote. Le BCN rimborseranno le

banconote in euro della prima serie senza limiti

di tempo. BCE

Rapporto annuale 125

2009

4 LE STATISTICHE

La BCE, assistita dalle BCN, sviluppa, Figura 57 Errori e omissioni nella bilancia

dei pagamenti dell'area dell'euro

raccoglie, elabora e pubblica un’ampia

gamma di statistiche che sono di supporto alla (totali cumulati; primo trimestre 1999-secondo trimestre 2009;

politica monetaria dell’area dell’euro e ai vari in percentuale del PIL)

compiti del SEBC. Esse sono anche utilizzate nuova metodologia

ampiamente dalle autorità pubbliche, dagli metodologia precedente

operatori dei mercati fi

nanziari, dai mezzi di 2 2

informazione e dal pubblico in generale. Nel 1 1

0 0

2009 la regolare produzione di statistiche -1 -1

relative all’area dell’euro ha continuato -2 -2

a svolgersi in maniera ordinata e tempestiva, -3 -3

con uno sforzo ulteriore connesso alla necessità -4 -4

di incorporare un numero relativamente elevato -5 -5

di transazioni straordinarie e di altre variazioni -6 -6

di bilancio a seguito della crisi fi nanziaria. Sono -7 -7

1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008

state inoltre pubblicate statistiche più esaustive Fonti: BCE ed elaborazioni della BCE.

e armonizzate sui fondi di investimento nazionali

e dell’area dell’euro, oltre che migliori statistiche

sull’operatività con l’estero, e sono stati diffusi Inoltre, nel novembre 2009 il SEBC ha aggiunto

i risultati di una nuova indagine sull’accesso all’elenco delle istituzioni fi

nanziarie monetarie

al credito da parte delle imprese dell’area (in (IFM) dell’UE una lista ulteriore di 45.000 fondi

particolare piccole e medie imprese, PMI). di investimento. Un elenco delle società veicolo

Un ulteriore sviluppo importante è costituito fi

nanziarie dovrebbe essere pubblicato nel primo

dal consolidamento dell’assetto giuridico per trimestre del 2010.

la raccolta di informazioni statistiche da parte

della BCE, approvato dal Consiglio dell’UE. Nell’ambito delle statistiche relative alla

Infi

ne, la BCE ha continuato a contribuire bilancia dei pagamenti e alla posizione

all’armonizzazione dei concetti statistici in patrimoniale sull’estero dell’area dell’euro,

13

Europa e alla revisione degli standard statistici è stata adottata una nuova metodologia che

mondiali ed europei. riduce notevolmente sia gli errori e omissioni

sia le asimmetrie a livello di area dell’euro

(cfr. fi gura 57), migliorando sostanzialmente la

qualità dei dati pubblicati.

4.1 STATISTICHE NUOVE O PIÙ ESAUSTIVE

Nel novembre 2009 è iniziata la pubblicazione A settembre 2009 la BCE ha pubblicato

di nuove statistiche armonizzate sulle attività per la prima volta i risultati di un’indagine

e le passività dei fondi di investimento dell’area sull’accesso ai fi

nanziamenti da parte delle

12

dell’euro . Questa nuova e completa serie imprese dell’area, condotta di concerto con

fornisce informazioni di bilancio dettagliate su la Commissione europea. L’edizione iniziale

tali fondi, con una scomposizione basata sulle dell’indagine ha fornito evidenze per lo più

strategie di investimento, ed è più tempestiva qualitative sulle condizioni di fi nanziamento

e particolareggiata della versione precedente. per le PMI, paragonandole a quelle prevalse

Un manuale metodologico sulle statistiche nella prima metà del 2009 per le imprese di

relative ai fondi di investimento è stato pubblicato

nel maggio 2009. Sono inoltre proseguiti i lavori 12 In attuazione del Regolamento BCE/2007/8 relativo alle

in vista della segnalazione, all’inizio del 2010, statistiche sulle attività e sulle passività dei fondi di investimento

delle nuove statistiche del SEBC sulle attività e (diversi dai fondi comuni monetari).

13 Una nota pubblicata sul sito Internet della BCE il

le passività delle società veicolo fi

nanziarie 2 novembre 2009 fornisce dettagli sulle modifi che metodologiche

coinvolte in operazioni di cartolarizzazione. attuate.

BCE

Rapporto annuale

126 2009

grandi dimensioni. I risultati dell’indagine statistiche dell’area dell’euro in linea con il Quadro

sono scomposti in base a caratteristiche quali: di riferimento per la qualità delle statistiche della

quality assurance.

dimensione dell’impresa, tipologia di attività BCE e con le procedure di

economica, paese di appartenenza nell’area

dell’euro ed età dell’impresa. Per accrescere l’effi cienza nella produzione

di statistiche all’interno del SEBC, il quadro

La BCE ha migliorato ulteriormente le statistiche giuridico della BCE è stato affi nato attraverso

relative agli strumenti di debito a breve termine la modifi

ca e la rifusione dell’indirizzo della

European Paper,

europei (Short-Term STEP) BCE sugli obblighi di segnalazione in materia

16

e ha iniziato a pubblicare con frequenza .

di statistiche sulla fi nanza pubblica

giornaliera le consistenze aggregate in essere

e le nuove emissioni scomposte per settore, La diffusione delle statistiche è stata

rating

scadenza, e valuta, oltre che i rendimenti ulteriormente migliorata. In particolare, i siti

giornalieri e i differenziali di rendimento Internet sia della BCE sia delle BCN riportano

(cfr. anche la sezione 3 del capitolo 3). ora tavole aggiuntive sulle statistiche dell’area

dell’euro e sui corrispondenti dati nazionali;

Statistical Data Warehouse

Nel 2009 sono proseguiti i lavori per migliorare la inoltre, la della

tempestività, la completezza e la coerenza dei BCE si è arricchita di nuove informazioni.

conti trimestrali fi

nanziari e non fi

nanziari integrati Nel contesto della strategia di rafforzamento

14

dell’area dell’euro suddivisi per settore della comunicazione della BCE in materia di

. Tali statistiche dell’area dell’euro, sono stati altresì

conti permettono fra l’altro di individuare introdotti ulteriori strumenti di visualizzazione

i rischi interconnessi e le esposizioni intersettoriali (ad esempio sui tassi di cambio effettivi

nel contesto delle valutazioni sulla stabilità nominali) ed è stata integrata con nuovi elementi

fi

nanziaria e delle analisi macroprudenziali. la pagina del sito Internet della BCE dedicata

ation Dashboard).

all’infl azione (Infl

4.2 ALTRI SVILUPPI IN AMBITO STATISTICO La BCE ha inoltre continuato a partecipare

attivamente all’ulteriore sviluppo degli standard

A ottobre 2009 il Consiglio dell’UE ha adottato statistici internazionali, impegnandosi su fronti

un regolamento sulla raccolta di informazioni

15 quali: il Sistema dei conti nazionali (System

statistiche da parte della Banca centrale europea , of National Accounts, SNA) 2008, pubblicato

dando seguito a una raccomandazione formulata 17

nell’agosto 2009

dalla BCE nel settembre 2008. Il regolamento ; la sesta edizione del

of

consente la raccolta di informazioni statistiche Manuale di bilancia dei pagamenti (Balance

18

Payments Manual)

per lo svolgimento di tutti i compiti del SEBC dell’FMI; la revisione in

(compreso il contributo alla stabilità fi

nanziaria) corso del SEC95. La BCE ha altresì pubblicato,

e per l’intero settore delle società fi

nanziarie di concerto con la BRI e l’FMI, la prima parte

dell’area dell’euro (comprese le imprese di di un manuale sulle statistiche relative ai titoli

19

on Securities Statistics)

assicurazione e i fondi pensione). Inoltre, il (Handbook .

nuovo quadro giuridico permette, in un contesto

di rigorose misure di tutela della riservatezza, lo 14 Tali conti sono pubblicati di concerto dalla BCE

scambio di informazioni riservate all’interno del e da Eurostat dal 2007.

SEBC e con il Sistema statistico europeo. Nel 15 Regolamento (CE) n. 951/2009 del Consiglio, che modifi ca

contesto dell’introduzione del nuovo regolamento, il regolamento (CE) n. 2533/98.

16 Indirizzo BCE/2009/20 del 31 luglio 2009 sulle statistiche sulla

l’impegno del SEBC rispetto alla sua funzione fi nanza pubblica (rifusione).

statistica è stato ampliato con la defi

nizione dei 17 Lo SNA 2008 è disponibile sul sito Internet della divisione

princìpi che disciplinano la produzione di dati. di statistica delle Nazioni Unite (http://unstats.un.org).

Balance of Payments Manual

18 La sesta edizione del può essere

Coerentemente con tale impegno, sono stati inoltre scaricata dal sito Internet dell’FMI (http://www.imf.org).

pubblicati rapporti esaustivi sulla qualità delle 19 Disponibile sul sito Internet dell’FMI. BCE

Rapporto annuale 127

2009

4.3 ESIGENZE STATISTICHE DERIVANTI DALLA

CRISI FINANZIARIA

Nel 2009 sono state affrontate nuove esigenze

di miglioramento della trasparenza dei mercati

fi

nanziari e del quadro statistico per l’analisi

della stabilità fi nanziaria.

Oltre all’estensione della copertura statistica

del settore fi nanziario, il lavoro si è incentrato

su: la pubblicazione di dati più tempestivi sui

tassi di interesse; la produzione di statistiche più

dettagliate sui titoli e lo sviluppo di statistiche

sui detentori dei titoli; il miglioramento delle

rilevazioni in materia di derivati creditizi,

credit default swap,

compresi i di stretto concerto

con la BRI; il miglioramento delle statistiche

sulle imprese di assicurazione e i fondi pensione;

la riconciliazione nei dati che le istituzioni

creditizie forniscono per adempiere agli

obblighi di segnalazione per fi nalità statistiche

e di vigilanza, in cooperazione con il Comitato

delle autorità europee di vigilanza bancaria

of European Banking Supervisors,

(Committee

CEBS). Questi preparativi consentiranno altresì

alla BCE di fornire il necessario sostegno

statistico al Comitato europeo per il rischio

Systemic Risk Board,

sistemico (European

ESRB) appena sarà costituito.

Nel contesto della cooperazione internazionale,

Group on

la BCE partecipa all’Inter-Agency

Economic and Financial Statistics assieme a:

BRI, Commissione europea (Eurostat), FMI,

OCSE, Nazioni Unite e Banca mondiale. Il

Gruppo ha aperto e sta gradualmente migliorando

un sito Internet dedicato ai Principali indicatori

20

Global Indicators)

globali (Principal , che si

concentra sulle economie del G20. La BCE ha

inoltre sostenuto gli esperti dell’FMI e il

Financial Stability Board

segretariato del nella

preparazione del rapporto sulla crisi fi nanziaria

Financial Crisis

e le lacune informative (The

and Information Gaps), indirizzato ai ministri

fi nanziari e ai governatori delle banche centrali

21

del G20 nel novembre 2009 . 20 Cfr. http://www.principalglobalindicators.org/

Financial Stability Board

21 Disponibile sul sito Internet del

(http://www.fi nancialstabilityboard.org).

BCE

Rapporto annuale

128 2009

5 LA RICERCA ECONOMICA

In linea con l’approccio adottato in tutto dell’analisi monetaria; comprensione del

l’Eurosistema, l’attività di ricerca della BCE meccanismo di trasmissione della politica

mira a: 1) fornire risultati rilevanti per la monetaria; stabilità fi nanziaria; effi cienza del

formulazione di una consulenza sulla politica sistema fi nanziario europeo; questioni relative

monetaria e su altri compiti dell’Eurosistema; a pagamenti e regolamenti; connessioni

2) mantenere e utilizzare modelli econometrici internazionali; questioni fi scali. Nonostante

al fi ne di costruire previsioni e proiezioni queste priorità, dato il contesto della crisi

economiche e raffrontare l’impatto di scelte di fi nanziaria, rispetto agli anni precedenti è stata

politica monetaria alternative; 3) comunicare posta una maggiore enfasi su temi legati alle

con la comunità accademica e di ricerca, questioni fi nanziarie.

ad esempio attraverso la pubblicazione dei

risultati delle ricerche su riviste scientifi che La priorità sulle previsioni e sullo sviluppo di

peer-

soggette al meccanismo della modelli investe tutta l’attività di ricerca e lo

review, nonché con la partecipazione a sviluppo di strumenti intrapreso a sostegno

convegni e l’organizzazione di conferenze dell’analisi economica e delle previsioni,

su temi inerenti alla ricerca economica. queste ultime in particolare nel contesto degli

Alla luce delle sfi de poste dalla crisi fi nanziaria esercizi di proiezione dell’Eurosistema/BCE.

e delle lezioni apprese, la BCE ha avviato una Nel 2009 sono state valutate varie estensioni del

New Area-Wide Model

revisione pluriennale della sua attività di ricerca (NAWM), che è ormai

nel 2008, che è proseguita nel 2009. Inoltre, ben consolidato come strumento previsivo

la prospettiva di assumere nuove responsabilità nell’ambito degli esercizi di proiezione

per fornire sostegno al lavoro dell’ESRB ha dell’Eurosistema/BCE, quali l’inclusione di

indotto la BCE a formulare un nuovo programma modelli del settore fi nanziario e di politica

di ricerca, incentrato sullo sviluppo di strumenti fi

scale. La struttura del modello di base potrebbe

per l’analisi macroprudenziale e sistemica dei essere rivista in futuro alla luce dell’esito di tali

rischi a fi ni di stabilità fi nanziaria. progetti. È stato ulteriormente sviluppato anche

il modello di Christiano, Motto e Rostagno

policy

(CMR), utilizzato in vari esercizi di

incentrati sul comportamento dei mercati

5.1 LE PRIORITÀ DELLA RICERCA E I RISULTATI fi

nanziari. Sia il NAWM che il modello CMR

CONSEGUITI sono esempi di modelli dinamici stocastici di

stochastic general

La ricerca economica della BCE è effettuata equilibrio generale (dynamic

equilibrium,

in modo decentrato: tutte le aree operative DSGE), che sono stati sempre più

conducono progetti in base alle loro necessità utilizzati per la formulazione di consulenze

policy

e competenze. La Direzione Generale Ricerca in materia di presso le banche centrali.

economica ha il compito di coordinare il lavoro, Nel corso del 2009 è stato sviluppato un

nonché di produrre ricerca propria di elevata nuovo modello DSGE dagli esperti della BCE

qualità. Il Direttore Generale per la Ricerca in collaborazione con le BCN del SEBC per

Research Coordination Committee policy

presiede il affrontare le questioni di internazionali.

(RCC), che allinea le attività di ricerca effettuate Tra i modelli macroeconomici più tradizionali,

presso la BCE alle esigenze dell’istituzione il modello a più paesi (Multy-Country

Model,

e alle necessità dei suoi processi di politica MCM), che considera i più grandi

monetaria. L’RCC stabilisce una serie di ambiti paesi dell’area dell’euro e i loro collegamenti

prioritari per ogni anno e indirizza il focus delle commerciali, è stato rivisto per includervi i

attività di ricerca verso tali ambiti. meccanismi delle aspettative. Questa nuova

versione del modello è stata introdotta

policy

Per il 2009 le priorità di ricerca sono rimaste nel processo di nel corso dell’anno.

sostanzialmente invariate rispetto al 2008: Il lavoro di ricerca sugli strumenti di previsione

previsioni e sviluppo di modelli; miglioramento a breve termine è proseguito, con un’enfasi

BCE

Rapporto annuale 129

2009

sull’ulteriore sviluppo di strumenti utilizzando e l’attuabilità del principio di politica del

leaning against the wind

tecniche fattoriali dinamiche e bayesiane. È stato (andare controvento),

inoltre avviato un progetto per creare strumenti ossia di contrastare i boom dei prezzi delle

destinati a misurare il prodotto potenziale. attività potenzialmente costosi, nonché la

risposta di liquidità ottimale durante i periodi di

La ricerca sull’analisi monetaria si è incentrata crisi fi nanziaria.

sullo sviluppo e sull’uso di strumenti quantitativi

per valutare gli andamenti monetari, prestando La ricerca sull’effi cienza del sistema fi nanziario

input

particolare attenzione alla creazione di ha incluso due gruppi di lavoro con il Center

analitici di elevata qualità per la preparazione for Financial Studies (CFS), un istituto di

policy.

delle decisioni di Il lavoro si è concentrato ricerca indipendente affi liato all’Università di

sulla comprensione del ruolo della moneta e del Francoforte sul Meno. Tali gruppi di lavoro

forum

credito nell’economia. Un di ricerca si sono incentrati sull’integrazione e sullo

22

interna si è occupato di tali questioni per sviluppo di servizi fi nanziari al dettaglio e sulla

tutto l’anno. modernizzazione fi nanziaria.

Per quanto riguarda il meccanismo di trasmissione Quanto ai sistemi di pagamento e regolamento,

della politica monetaria, nel 2009 sono stati la BCE ha avviato un lavoro di ricerca sull’area

avviati vari progetti su una serie di argomenti: unica per i pagamenti in euro e Target2 sotto

Payment Economics Network.

la dinamica dei prezzi delle attività e i premi l’ombrello del

network

al rischio; il ruolo del settore bancario; le decisioni Il comprende la Bank of England,

fi nanziarie delle imprese non fi nanziarie; la Reserve Bank of Australia, la Federal Reserve

l’impatto sul meccanismo di trasmissione di Bank of New York, la Federal Reserve Bank of

caratteristiche specifi che dei singoli paesi. Chicago, la Bank of Canada, De Nederlandsche

I progetti proseguiti dall’anno precedente Bank e accademici esterni, e ha il compito di

Wage Dynamics Network,

includono: il una rete promuovere la consapevolezza della ricerca

23

di ricerca del SEBC che analizza le dinamiche intrapresa sui sistemi di pagamento e di

24

Household network

salariali in 17 paesi dell’UE; lo regolamento titoli. Il sito internet del

Finance and Consumption Network, working paper,

una rete fornisce collegamenti a

policy,

di ricerca dell’Eurosistema che raccoglie e documenti rilevanti di dettagli sulle

analizza informazioni a livello microeconomico conferenze prossime e passate e informazioni

su un’ampia gamma di decisioni delle famiglie sui progetti di ricerca in tale ambito.

connesse alle attività reali e fi nanziarie detenute,

all’assunzione di debito, all’atteggiamento nei Nel quadro della priorità di ricerca relativa

confronti del rischio, all’occupazione, ai redditi, alle questioni internazionali, le principali aree

alle pensioni, ai trasferimenti intergenerazionali, di interesse sono state la globalizzazione e i

ai doni, ai consumi e al risparmio; nonché un collegamenti fi nanziari e commerciali e il ruolo

forum di ricerca della BCE sulle politiche di internazionale dell’euro. La globalizzazione e

comunicazione delle banche centrali. i collegamenti fi nanziari e commerciali sono

forum

stati oggetto di due di ricerca della BCE.

I nessi tra la stabilità fi

nanziaria e la politica Il lavoro sul ruolo internazionale dell’euro si

monetaria sono altresì stati esplorati, con è incentrato sull’analisi della composizione

un’enfasi sullo sviluppo di indicatori di stabilità delle riserve in valuta estera nei vari paesi,

fi

nanziaria e sull’impatto delle preoccupazioni forum

22 I di ricerca sono canali interni formali per condividere

circa la stabilità fi nanziaria sulla conduzione esperienze e risultati dei progetti di ricerca della BCE su un

della politica monetaria. In particolare, è stato argomento specifi co.

completato il lavoro sull’analisi della dinamica 23 Le reti di ricerca coordinano le attività di ricerca dei ricercatori

dell’Eurosistema/SEBC e aiutano a diffondere i risultati. Possono

del credito e dei mercati monetari. Tale linea coinvolgere anche ricercatori esterni.

di ricerca ha esaminato la desiderabilità 24 http://www.paymenteconomics.org

BCE

Rapporto annuale

130 2009

sull’effetto delle valute internazionali su La BCE ha organizzato, da sola o congiuntamente

differenziali di reddito e trasferimento del tasso con altri soggetti, una serie di conferenze

di cambio, nonché sulla relazione fra tasso di e seminari su temi di ricerca. Le conferenze

cambio e prezzi mondiali delle materie prime. organizzate con altri soggetti hanno visto

In aggiunta, è continuato il lavoro su il coinvolgimento del Centre for Economic

un’estensione internazionale del NAWM. Policy Research (CEPR), della BRI e di altre

banche centrali, sia dell’Eurosistema sia esterne

Sul fronte fi

scale, ulteriore lavoro è stato allo stesso. Inoltre, è stato allestito un gran

workshop

intrapreso sullo sviluppo di strumenti per il numero di e seminari per divulgare

monitoraggio e l’analisi delle fi nanze pubbliche le ricerche condotte in seno alla BCE. Come

e sulla loro effi cienza e sostenibilità. negli anni precedenti, la maggior parte delle

workshop

conferenze e dei ha interessato aree

di priorità specifi

che della ricerca; i programmi

di tali eventi e i documenti presentati sono

5.2 LA DIVULGAZIONE DELLA RICERCA: disponibili sul sito Internet della BCE.

PUBBLICAZIONI E CONFERENZE workshop

Come negli anni precedenti, le ricerche Le conferenze e i hanno coperto

condotte dagli esperti della BCE sono state un’ampia gamma di materie. I collegamenti tra

Working Paper

presentate nelle collane dei la stabilità fi

nanziaria e la politica monetaria sono

Occasional Paper

e degli della BCE. Nel 2009 stati al centro di tre di essi, uno dei quali è stato

Working Paper

sono stati pubblicati 156 e organizzato insieme alla BRI e un altro insieme al

Occasional Paper. Working

8 Un totale di 116 CFS. Altre due conferenze hanno trattato diversi

Paper sono stati redatti o co-redatti da esperti aspetti del funzionamento dei mercati monetari e

della BCE, molti dei quali insieme a economisti dei pagamenti al dettaglio. Nel giugno 2009 è stata

dell’Eurosistema, mentre gli altri sono opera organizzata una conferenza sui tassi di cambio

di visitatori esterni che hanno partecipato insieme alla Bank of Canada. Infi

ne, in dicembre si

a conferenze e seminari, che lavorano nel è tenuta una conferenza BCE/CEPR sulle questioni

contesto delle reti di ricerca o che trascorrono del mercato del lavoro. Il Federal Reserve Board

un periodo prolungato presso la BCE per e la BCE hanno ospitato congiuntamente due

il completamento di un progetto di ricerca. conferenze in ottobre, una a Washington e l’altra

Come ormai è norma consolidata, è previsto a Francoforte, in preparazione di un aggiornamento

on Monetary Economics.

che la maggior parte di queste pubblicazioni dell’Handbook

compaia da ultimo nelle principali riviste

peer-

accademiche soggette al meccanismo della Un meccanismo aggiuntivo consolidato di

review. Nel 2009 gli esperti della BCE hanno divulgazione della ricerca è rappresentato

pubblicato 92 articoli in riviste accademiche. dalle serie di seminari, di cui due hanno rivestito

Joint Lunchtime

particolare importanza: i

Bulletin) Seminar,

Il Bollettino di ricerca (Research organizzati congiuntamente con la

Invited

è una pubblicazione periodica della BCE volta a Deutsche Bundesbank e il CFS, nonché gli

Speaker Seminar.

divulgare a un vasto pubblico i lavori di ricerca Queste due serie comprendono

di interesse generale. Nel marzo 2009 ha trattato seminari settimanali in cui ricercatori esterni

dell’infl uenza del settore bancario e del credito sono invitati alla BCE per presentare i loro lavori

sul meccanismo di trasmissione della politica recenti. La BCE organizza anche seminari di

monetaria, delle proprietà del ciclo economico ricerca più specifi

ci che non rientrano nell’ambito

dell’area dell’euro e dell’utilizzo della liquidità di queste due serie.

globale come indicatore preventivo delle

inversioni cicliche. BCE

Rapporto annuale 131

2009

6 ALTRI COMPITI E ATTIVITÀ 25

. Tutti i pareri della

sua sfera di competenza

6.1 IL RISPETTO DEI DIVIETI CONCERNENTI IL BCE sono pubblicati sul suo sito Internet.

FINANZIAMENTO MONETARIO E L’ACCESSO I pareri della BCE sulle proposte di legge

PRIVILEGIATO comunitaria sono pubblicati anche sulla

Ai sensi dell’articolo 271, paragrafo d, del Gazzetta uffi ciale dell’Unione europea.

Trattato la BCE ha il compito di accertare

il rispetto, da parte delle 27 BCN dell’UE e Nel 2009 la BCE ha adottato 100 pareri, di cui

della BCE stessa, dei divieti derivanti dagli 11 in risposta a consultazioni da parte

articoli 123 e 124 del Trattato e dai regolamenti di istituzioni dell’UE e 89 in risposta a

(CE) n. 3603/93 e n. 3604/93 del Consiglio. consultazioni richieste da autorità nazionali,

L’articolo 123 proibisce alla BCE e alle BCN a fronte di 92 consultazioni nel 2008. L’elenco

di concedere scoperti di conto o qualsiasi altra dei pareri adottati nel 2009 e all’inizio del 2010

forma di facilitazione creditizia a governi e a è allegato al presente Rapporto annuale.

istituzioni, organi od organismi dell’UE nonché

di acquistare strumenti di debito direttamente da Particolarmente degni di nota sono i due pareri

questi. L’articolo 124 vieta qualsiasi misura, non sintetizzati di seguito, formulati dalla BCE su

basata su considerazioni prudenziali, che offra richiesta del Consiglio UE. Essi riguardano

a governi e a istituzioni, organi od organismi il pacchetto legislativo sulla riforma della

dell’UE un accesso privilegiato alle istituzioni vigilanza fi nanziaria europea, in attuazione

fi

nanziarie. Parallelamente al Consiglio direttivo, delle raccomandazioni espresse dal Gruppo de

la Commissione europea verifi ca l’osservanza Larosière.

delle disposizioni sopra menzionate da parte

degli Stati membri. Nell’ambito di tale pacchetto, la Commissione

europea ha formulato una proposta

La BCE segue anche gli acquisti effettuati di regolamento relativo alla vigilanza

sul mercato secondario dalle banche centrali macroprudenziale del sistema fi nanziario nella

dell’UE di strumenti di debito emessi dal Comunità, che istituisce il Comitato europeo

Systemic

settore pubblico nazionale, dai settori pubblici per il rischio sistemico (European

Risk Board,

di altri Stati membri nonché da istituzioni e ESRB), e una proposta di decisione

organi dell’UE. Ai sensi del considerando del del Consiglio che attribuisce alla BCE compiti

Regolamento (CE) n. 3603/93 del Consiglio, specifi ci con riguardo al funzionamento

26

l’acquisizione di strumenti di debito del settore dell’ESRB. Nel suo parere su tali proposte ,

pubblico sul mercato secondario non deve la BCE si è espressa generalmente a favore del

servire ad aggirare l’obiettivo dell’articolo 123 quadro legislativo delineato per l’ESRB e ha

del Trattato. Tali acquisti non devono diventare manifestato la disponibilità a svolgere le funzioni

una forma di fi

nanziamento monetario indiretto di segretariato per l’ESRB e a prestare assistenza

del settore pubblico. analitica, statistica, amministrativa e logistica,

mettendo a disposizione le competenze tecniche

L’esercizio di monitoraggio svolto per il 2009 delle BCN e delle autorità di vigilanza. Come

conferma che le disposizioni degli articoli 123 indicato nel parere, il coinvolgimento della BCE

e 124 del Trattato e i relativi regolamenti del e del SEBC nell’ESRB non infl uirà sull’obiettivo

Consiglio sono stati in generale rispettati. primario del SEBC (di cui all’articolo 127,

paragrafo 1, del Trattato) del mantenimento

della stabilità dei prezzi. La BCE concorda

6.2 FUNZIONI CONSULTIVE 25 Il Regno Unito è esentato dall’obbligo di consultare la BCE, in

L’articolo 127, paragrafo 4, del Trattato richiede conformità con il Protocollo su talune disposizioni relative al

Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU C 115 del

che la BCE sia consultata su ogni proposta di 9.5.2008, pag. 284).

legge comunitaria o nazionale che rientra nella 26 CON/2009/88.

BCE

Rapporto annuale

132 2009

altresì con l’approccio della Commissione in la valutazione di cui sopra si applica anche al

merito a diversi argomenti, ossia la procedura caso di una BCN che contribuisca alle entrate

da seguire per emanare segnalazioni di rischio dell’ESA: ciò, in tali circostanze, implicherebbe

e raccomandazioni e monitorane il seguito, la unicamente da parte della BCN il fi nanziare

composizione del Comitato direttivo dell’ESRB, l'assolvimento dei propri compiti di vigilanza.

l’adozione di identiche procedure per l’elezione

del Presidente e del Vicepresidente dell’ESRB, Prima dei pareri sulla suddetta riforma, la BCE

28

il fatto che il Presidente e il Vicepresidente su una proposta di

ha adottato un parere

della BCE siano membri con diritto di voto direttiva che modifi ca le Direttive 2006/48/CE

del Consiglio generale dell’ESRB, nonché la e 2006/49/CE per quanto riguarda gli enti

possibilità di invitare i paesi non appartenenti creditizi collegati a organismi centrali, taluni

all’UE a partecipare ad alcune riunioni elementi dei fondi propri, i grandi fi di, i

dell’ESRB e dei comitati tecnici (per maggiori meccanismi di vigilanza e la gestione delle crisi.

dettagli sull’ESRB, cfr. riquadro 8). Nel suo parere la BCE ha invitato alla prudenza,

in rapporto all’attuazione della politica

La seconda parte del pacchetto concerne le monetaria, nell’adozione di misure sui limiti

proposte di regolamento della Commissione per alle esposizioni interbancarie, onde evitare che

l’istituzione di tre nuove Autorità di vigilanza tali misure pregiudichino il regolare fl usso di

Supervisory Authorities,

europee (European liquidità all’interno del mercato interbancario.

ESA) a livello microprudenziale: l’Autorità Inoltre, la BCE ha esaminato vari aspetti in

bancaria europea, l’Autorità europea delle materia di attuazione della legislazione europea

assicurazioni e delle pensioni aziendali e nel settore bancario, gestione della liquidità,

professionali e l’Autorità europea degli scambio di informazioni tra banche centrali

strumenti fi

nanziari e dei mercati. La BCE nel e autorità di vigilanza, collegi delle autorità

27

suo parere di vigilanza e mandati europei delle autorità

ha accolto con favore il quadro di vigilanza nazionali per quanto concerne la

istituzionale proposto e la prevista creazione di stabilità fi

nanziaria, nonché le misure proposte

un unico codice europeo applicabile a tutte le sui requisiti patrimoniali e la gestione del rischio

istituzioni fi nanziarie. La BCE sostiene con per la cartolarizzazione.

forza effi cienti accordi istituzionali per la

cooperazione fra le Autorità di vigilanza europee 29

La BCE ha altresì adottato un parere

e l’ESRB e lo stretto coinvolgimento di su una

quest’ultimo nel nuovo quadro istituzionale proposta di regolamento relativo alle agenzie di

rating

microprudenziale. La BCE ha suggerito alcune del credito. Pur accogliendo con favore

modifi che al fi ne di rimuovere gli ostacoli al il regolamento proposto, la BCE ha presentato

regolare fl usso di informazioni tra l’ESRB e il una serie di osservazioni dettagliate, riguardanti

Sistema europeo delle autorità di vigilanza fra l’altro la facoltà dell’Eurosistema, ai sensi

fi nanziaria e assicurare forme adeguate di dello Statuto del SEBC, di defi nire i requisiti

coinvolgimento e partecipazione istituzionale in termini di elevati standard di credito per

della BCE e, se del caso, delle BCN del SEBC, le attività idonee alle operazioni di politica

in relazione alle Autorità di vigilanza europee e monetaria e determinare le condizioni per

rating

ai nuovi comitati istituiti. Secondo la valutazione l’utilizzo del nell’ambito delle operazioni

della BCE, inoltre, se una BCN è un’autorità di banca centrale. La BCE ha inoltre proposto

competente per la vigilanza ai sensi del diritto l’esenzione dal regolamento proposto dei

nazionale, l’assolvimento di tale compito non sistemi di valutazione interni delle BCN e ha

costituisce un’infrazione del divieto di rilevato che andrebbe approfondita l’interazione

rating,

fi

nanziamento monetario. Nella misura in cui il fra il regime delle agenzie di ai sensi

fi nanziamento di ciascuna ESA consiste, in 27 CON/2010/5.

particolare, in contributi obbligatori da parte 28 CON/2009/17.

delle competenti autorità di vigilanza nazionali, 29 CON/2009/38. BCE

Rapporto annuale 133

2009 33

del regolamento proposto, e il processo per . La BCE ha rilevato

auree della Banca d’Italia

il riconoscimento delle agenzie esterne di che le norme contenute nel decreto darebbero

Credit

valutazione del merito di credito (External luogo a trasferimenti di talune risorse fi nanziarie

Assessment Institutions, ECAI), ai sensi della dalla Banca d’Italia al bilancio dello Stato e che

Direttiva 2006/48/CE del Parlamento europeo tali trasferimenti, sia nella forma di distribuzione

e del Consiglio, del 14 giugno 2006, relativa dei profi tti che in ogni altra forma equivalente,

all’accesso all’attività degli enti creditizi e al devono essere effettuati nell’osservanza dei

30

suo esercizio (rifusione) . La BCE ha ribadito limiti imposti dal Trattato e, in particolare, del

l’importanza di stabilire adeguati canali fra principio di indipendenza della banca centrale,

le autorità competenti e le banche centrali e ai sensi dell’articolo 130, e del divieto

ha presentato una serie di raccomandazioni di fi

nanziamento monetario, ai sensi

sulla proposta di istituire un registro centrale dell’articolo 123, paragrafo 1.

da parte del Comitato delle autorità europee

di regolamentazione dei valori mobiliari Per le questioni attinenti al personale, la BCE

of European Securities Regulators,

(Committee ha formulato pareri su una proposta di atto

CESR). Per quanto riguarda la responsabilità normativo concernente il personale della

34

della concessione delle licenze e la vigilanza Deutsche Bundesbank e sui disegni di legge

rating

diretta delle agenzie di del credito, la di Irlanda e Lettonia riguardanti i dipendenti

35

BCE ha rilevato che il ruolo del CESR dovrebbe pubblici, incluso il personale delle BCN .

essere rivisto alla luce dell’applicazione delle In linea con i suoi precedenti pareri, la BCE ha

raccomandazioni del Gruppo de Larosière. reiterato l’importanza dell’indipendenza delle

BCN, rilevando, fra l’altro, che nella gestione

Nel 2009 la BCE ha risposto a un numero della sua politica del personale una BCN non

eccezionalmente elevato di richieste di deve trovarsi nella posizione di poter essere

consultazione da parte delle autorità nazionali, infl

uenzata dal governo. Nel caso dell’IrlandaV

in larga misura riconducibili alla crisi fi nanziaria e della Lettonia, la BCE, pur riconoscendo la

e all’accresciuta attività legislativa in relazione gravità della situazione economica e la necessità

ai mercati fi nanziari. Alcuni pareri hanno di stabilizzare le fi nanze pubbliche, ha altresì

interessato questioni attinenti alle BCN, come le osservato che uno Stato membro non può

modifi che degli statuti delle BCN di Belgio, pregiudicare la capacità di una BCN di assumere

Bulgaria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Polonia, e mantenere personale qualifi

cato necessario per

31

Slovacchia, Spagna e Ungheria . Alcune di svolgere in maniera autonoma le funzioni a essa

queste consultazioni facevano riferimento alle conferite dal Trattato e dallo Statuto del SEBC.

32

regole di distribuzione dei profi tti : a tale

riguardo, la BCE ha ribadito che gli Stati membri Nell’area dei sistemi di pagamento

sono tenuti a salvaguardare l’indipendenza e regolamento, la BCE è stata consultata

istituzionale e fi

nanziaria delle rispettive BCN. su diversi disegni di legge concernenti, fra

Come indicato nel parere sulle modifi che allo l’altro, gli istituti di pagamento, la vigilanza

statuto della Lietuvos bankas, questa forma di sui sistemi di pagamento e regolamento,

tutela è particolarmente importante nei periodi i requisiti operativi per i fornitori di servizi

di crisi e, anche se il disegno di legge mira a

rafforzare la stabilità e la credibilità del sistema 30 GU L 177 del 30.6.2006, pag. 1.

ad hoc

fi nanziario, le modifi che riconducibili a 31 CON/2009/4, CON/2009/90, CON/2009/13, CON/2009/89,

particolari esigenze di alcuni azionisti non CON/2009/53, CON/2009/26, CON/2009/40, CON/2009/83,

CON/2009/44, CON/2009/67, CON/2009/75, CON/2009/85

sarebbero compatibili con il Trattato o lo Statuto e CON/2009/96.

del SEBC. Inoltre, per quanto attiene 32 CON/2009/4, CON/2009/26, CON/2009/53, CON/2009/83

all’indipendenza delle banche centrali, la BCE e CON/2009/85.

33 CON/2009/59 e CON/2009/63.

ha formulato due pareri su un decreto legge 34 CON/2009/45.

italiano concernente la tassazione delle riserve 35 CON/2009/15 e CON/2009/47.

BCE

Rapporto annuale

134 2009

di compensazione e le norme applicabili agli Nel contesto della crisi fi nanziaria internazionale,

operatori dei sistemi di compensazione e la BCE ha formulato un gran numero di

36 42

regolamento . Nell’ambito del disegno di legge , così come nel 2008, relativi alle

pareri

fi

nlandese che modifi

ca la disciplina del mercato misure di sostegno proposte a livello nazionale

37

mobiliare , e segnatamente la concessione concernenti le garanzie statali agli istituti

delle licenze e l’operato dei gestori dei sistemi fi nanziari, la ricapitalizzazione delle banche,

di compensazione con sede all’estero, la BCE il sostegno speciale ai sistemi di garanzia dei

ha fatto riferimento alla sua politica in materia depositi e, in particolare nella seconda metà

di localizzazione, fondata sul principio che dell’anno, l’istituzione di programmi per le

l’Eurosistema deve mantenere, in ogni caso, attività deteriorate (come in Germania e in

43

il controllo ultimo sull’euro. Pertanto, sia in Irlanda ). Secondo la valutazione della BCE,

policy,

un’ottica generale di sia dal punto di i nuovi programmi proposti, o l’estensione dei

vista del rischio sistemico, l’Eurosistema non precedenti programmi introdotti nel 2008, hanno

può permettere, per principio, che infrastrutture consentito l’attuazione della politica monetaria

situate all’esterno dell’area dell’euro acquisiscano unica e la salvaguardia dell’indipendenza delle

un ruolo preminente nelle transazioni in BCN. Inoltre, i programmi si sono dimostrati

euro. La BCE ha ribadito la sua politica sulla conformi al divieto di fi nanziamento monetario,

localizzazione in un parere di propria iniziativa in particolare in tutti i casi in cui le iniziative di

su un disegno di legge olandese concernente la sostegno proposte prevedevano un ruolo per le

vigilanza sui gestori dei sistemi di compensazione rispettive BCN.

38

e regolamento . Alla fi ne del 2009 la BCE è stata consultata

44

da Belgio, Francia e Ungheria

Nel campo delle banconote, la BCE è stata su alcuni

45

consultata in merito a un disegno di legge disegni di legge che contenevano disposizioni

della Repubblica Ceca riguardante, fra relative all’istituzione di comitati nazionali per

l’altro, la circolazione di banconote e monete. la stabilità fi nanziaria e/o il rischio sistemico.

39

Nel suo parere , la BCE ha fornito chiarimenti

in merito agli oneri nascosti per l’accettazione 36 Cfr., ad esempio, CON/2009/9, CON/2009/21, CON/2009/27,

del contante. La BCE ha rilevato che le CON/2009/36, CON/2009/40, CON/2009/43, CON/2009/46,

CON/2009/55, CON/2009/75 e CON/2009/98.

banconote e le monete aventi “corso legale” 37 CON/2009/66.

devono essere accettate al loro pieno valore 38 CON/2009/84.

nominale per il pagamento di beni e servizi e che 39 CON/2009/52.

40 CON/2009/7.

l’imposizione di una commissione per l’uso del 41 CON/2009/42.

contante costituirebbe uno svantaggio rispetto 42 CON/2009/2, CON/2009/3, CON/2009/6, CON/2009/10,

CON/2009/11, CON/2009/12, CON/2009/16, CON/2009/18,

ad altri strumenti di pagamento. CON/2009/19, CON/2009/20, CON/2009/22, CON/2009/24,

CON/2009/25, CON/2009/26, CON/2009/28, CON/2009/29,

La BCE è stata consultata in merito al quadro CON/2009/30, CON/2009/31, CON/2009/32, CON/2009/34,

CON/2009/39, CON/2009/48, CON/2009/49, CON/2009/51,

normativo del Lussemburgo per la raccolta di CON/2009/53, CON/2009/54, CON/2009/56, CON/2009/58,

talune statistiche e sul ruolo della BCN per CON/2009/62, CON/2009/65, CON/2009/68, CON/2009/73,

CON/2009/78, CON/2009/79, CON/2009/82, CON/2009/83,

quanto riguarda i dati statistici della bilancia dei CON/2009/86, CON/2009/92, CON/2009/93 e CON/2009/99.

40

pagamenti e del bilancio , nonché 43 CON/2009/54 e CON/2009/68.

sull’organizzazione e il funzionamento delle 44 Nel parere sul disegno di legge ungherese (CON/2010/10), la

BCE ha anche rammentato alle autorità ungheresi di consultare la

41

statistiche uffi

ciali in Romania . La BCE ha BCE in una fase appropriata dell’iter legislativo, affi nché la BCE

posto in rilievo che il quadro statistico dovrebbe abbia tempo suffi

ciente per esaminare i progetti di disposizioni

mirare a ottimizzare la qualità e la disponibilità legislative e formulare le proprie opinioni, consentendo altresì

alle competenti autorità nazionali di prendere in considerazione

delle statistiche uffi

ciali e nel contempo il parere della BCE prima di approvare le disposizioni.

preservare l’indipendenza della BCN. 45 CON/2010/3, CON/2010/7 e CON/2010/10. BCE

Rapporto annuale 135

2009

La BCE ha rilevato che tali comitati potrebbero riguardo l’indipendenza della banca centrale, e

accrescere le capacità delle BCN e delle segnatamente l’indipendenza personale, che ha

autorità di vigilanza di offrire supporto analitico rilevanza generale per il SEBC.

all’ESRB. La BCE ha altresì segnalato la

necessità di sviluppare le opportune sinergie, Il secondo parere di propria iniziativa è

evitando che a questi comitati nazionali vengano stato formulato in relazione a un disegno

conferiti compiti e poteri potenzialmente in di legge olandese sull’introduzione della

contrasto con quelli dell’ESRB. Inoltre, il quadro vigilanza prudenziale sui gestori dei sistemi di

giuridico di tali comitati dovrebbe rispecchiare compensazione e regolamento. La BCE era stata

adeguatamente il ruolo delle banche centrali, consultata nel 2007 in merito a un precedente

senza vincolare l’indipendenza dei governatori disegno di legge che, tuttavia, non conteneva

delle BCN o infl uenzare indebitamente la qualità le disposizioni concernenti i gestori dei sistemi

e imparzialità del loro contributo in qualità di di compensazione e regolamento con sede in un

membri dell’ESRB. Infi ne, data l’importanza altro Stato. Poiché le nuove disposizioni sono

di garantire l’effi

cacia degli accordi in materia rilevanti e riguardano, fra l’altro, la politica della

di vigilanza macroprudenziale nell’UE, la BCE BCE per la localizzazione delle infrastrutture,

giudica essenziale salvaguardare la capacità quale descritta in precedenza, la BCE ha deciso

dell’ESRB di svolgere i propri compiti in di emanare un parere di propria iniziativa.

maniera autonoma, assicurando un canale

autorevole ed effi

cace per la trasmissione delle Il disegno di legge ungherese relativo ai servizi di

segnalazioni di rischio e delle raccomandazioni pagamento e ai fornitori di tali servizi riguardava

formulate dall’ESRB. principalmente l’attuazione della Direttiva

2007/64/CE. Tuttavia, esso conteneva anche

Dal 2008 il Rapporto annuale riporta anche le disposizioni concernenti, in particolare, la Magyar

informazioni riguardanti casi chiari e rilevanti Nemzeti Bank e il principio di indipendenza

di mancato rispetto dell’obbligo di consultare della banca centrale e quindi presentava una

la BCE su proposte legislative nazionali e rilevanza generale per il SEBC. Sebbene la BCE

comunitarie. Per la BCE sono “chiari” i casi in non sia stata consultata, il disegno di legge è

cui non esiste alcun dubbio giuridico che la BCE stato modifi

cato nel corso dell’iter legislativo

doveva essere consultata, mentre “rilevanti” nei punti su cui la BCE avrebbe probabilmente

sono i casi: a) in cui la BCE, se consultata, espresso alcune critiche. In un altro caso

avrebbe espresso critiche sostanziali sul merito ungherese, la BCE è stata consultata in merito

della proposta legislativa; o b) che sono di al disegno di legge riguardante, fra l’altro,

rilevanza generale per il SEBC. le funzioni della Magyar Nemzeti Bank, la

struttura e lo status giuridico dell’Autorità per la

Nel 2009 la BCE ha registrato 12 casi di vigilanza fi

nanziaria ungherese e l’istituzione del

inottemperanza all’obbligo di consultazione su Consiglio per la stabilità fi

nanziaria; la proposta

proposte legislative nazionali, inclusi due casi di legge tuttavia è stata approvata prima che la

in cui la BCE ha emesso un parere di propria BCE avesse l’opportunità di rispondere alla

47

iniziativa. Di questi 12 casi, i seguenti 11 sono richiesta di consultazione .

stati giudicati chiari e rilevanti. La BCE non è stata consultata su un disegno di

In primo luogo, la BCE ha deciso di formulare legge della Slovacchia in materia valutaria che

un parere di propria iniziativa sulle misure introduceva, fra l’altro, un divieto temporaneo

irlandesi per l’emergenza fi nanziaria proposte per gli istituti di credito di applicare qualsiasi

46

Public Interest Bill 2009

nel , in quanto il commissione o altra misura simile sui

disegno di legge presentava implicazioni dirette

per la Central Bank and Financial Services 46 CON/2009/15.

Authority of Ireland, oltre a sollevare seri dubbi 47 Cfr. CON/2010/10 e la precedente nota 44.

BCE

Rapporto annuale

136 2009

versamenti di contante. Il disegno di legge è di 6.4 SERVIZI DI GESTIONE DELLE RISERVE

rilevanza generale per il SEBC, poiché solleva OFFERTI DALL’EUROSISTEMA

alcune questioni relative alle monete in euro nel

contesto dell’introduzione dell’euro. Nel corso del 2009 è proseguita l’offerta

di un’ampia gamma di servizi in applicazione

Infi

ne, per quanto concerne le misure di del quadro di riferimento introdotto nel 2005

sostegno intraprese dagli Stati membri durante per la gestione delle riserve denominate in euro

la crisi dei mercati fi nanziari, la BCE non è dei clienti dell’Eurosistema. I servizi, destinati

stata consultata in sei casi, ossia dalle autorità a banche centrali, autorità monetarie, agenzie

di Belgio, Finlandia, Lettonia, Svezia, Ungheria governative non appartenenti all’area dell’euro

e Grecia. La BCE ritiene che le normative e organizzazioni internazionali, sono offerti

correlate alla crisi siano di rilevanza generale per da singole banche centrali dell’Eurosistema

service providers)

il SEBC. La BCE, tuttavia, è stata consultata in (Eurosystem sulla base

merito alla grande maggioranza delle misure di di condizioni armonizzate e in linea con gli

sostegno; pertanto, l’inottemperanza all’obbligo standard generali di mercato, mentre la BCE

di consultazione ha interessato solo un numero svolge un ruolo di coordinamento, garantendo

relativamente limitato di casi, connessi l’ordinato funzionamento di tale assetto.

soprattutto a norme che modifi cano o ampliano Il numero di clienti che hanno usufruito di

misure su cui la BCE era già stata consultata. tali servizi dell’Eurosistema è rimasto stabile

nel 2009. Per quanto concerne i servizi stessi,

si è registrato un notevole incremento delle

disponibilità liquide totali e delle consistenze in

6.3 LA GESTIONE DELLE OPERAZIONI DI titoli detenute dai clienti, soprattutto in seguito

INDEBITAMENTO E PRESTITO PER CONTO all’introduzione, nella seconda parte dell’anno,

DELL’UNIONE EUROPEA di un nuovo servizio di investimento, i depositi

a tempo determinato in contropartita diretta.

Ai sensi dell’articolo 21.2 dello Statuto del SEBC, Tale potenziamento dei servizi offerti si rifl ette

nonché dell’articolo 9 del Regolamento (CE) nell’Indirizzo BCE/2006/4, come modifi cato il

n. 332/2002 del Consiglio del 18 febbraio 2002, 28 maggio 2009 (BCE/2009/11).

così come modifi

cato dal Regolamento (CE)

n. 431/2009 del Consiglio del 18 maggio 2009,

la BCE continua a essere competente per la

gestione delle operazioni di indebitamento e

prestito concluse dall’Unione europea nell’ambito

del meccanismo di sostegno fi

nanziario a medio

termine, ai sensi della Decisione BCE/2003/14 del

7 novembre 2003, modifi

cata dalla Decisione

BCE/2009/17 del 19 giugno 2009. Nel 2009

la BCE ha ricevuto cinque somme a titolo di

pagamento per conto dell’Unione europea,

versando i relativi importi ai paesi debitori

(Romania, Ungheria e Lettonia). Gli interessi

su due prestiti sono maturati e di conseguenza

ne è stato curato il pagamento dalla BCE.

Al 31 dicembre 2009 l’importo totale dei prestiti

comunitari in essere nell’ambito del meccanismo

di sostegno fi

nanziario a medio termine

ammontava a 9,2 miliardi di euro. BCE

Rapporto annuale 137

2009

La nuova sede della BCE: vista simulata della Grossmarkthalle con, a sinistra, il nuovo centro conferenze.

CAPITOLO 3

LA STABILITÀ

FINANZIARIA E

L’INTEGRAZIONE

1 LA STABILITÀ FINANZIARIA

Il SEBC contribuisce alla buona conduzione attività. Il recupero dei mercati fi

nanziari è stato

delle politiche delle autorità nazionali competenti ulteriormente sostenuto da segnali di ripresa

nei settori della vigilanza prudenziale sugli enti economica a partire dalla seconda metà del

creditizi e della stabilità del sistema fi nanziario. 2009. Nel complesso, questi andamenti hanno

Inoltre, esso fornisce consulenza a tali autorità e contribuito favorevolmente alle prospettive

alla Commissione europea in merito alla portata per la stabilità fi

nanziaria nell’area dell’euro

e all’applicazione della legislazione dell’UE dal secondo trimestre del 2009 benché, come

in materia. osservato in seguito, persistano motivi di cautela

nella valutazione delle prospettive.

Nel 2009 il considerevole recupero dei mercati

1.1 IL MONITORAGGIO DELLA STABILITÀ performance

fi

nanziari ha sospinto anche la

FINANZIARIA and complex

dei grandi gruppi bancari (large

banking groups,

La BCE, in collaborazione con il Comitato per la LCBG) dell’area dell’euro.

Supervision

vigilanza bancaria (Banking I risultati dell’attività di negoziazione delle

Committee, BSC) del SEBC, ha tra i propri banche sono migliorati dopo le pesanti perdite

obiettivi la salvaguardia della stabilità del sistema subite nel 2008, mentre la ripresa dell’attività

1

fi

nanziario . Le principali attività in questo di emissione sui mercati dei capitali ha

ambito consistono nel monitoraggio dei rischi per aiutato le banche a mantenere i proventi da

la stabilità fi

nanziaria e nella valutazione della commissioni e provvigioni relativamente stabili.

capacità del sistema fi

nanziario di far fronte agli Un altro importante contributo al rilancio

shock. Particolare attenzione è dedicata alle degli utili è stato l’aumento degli interessi

banche, poiché ancora oggi esse sono i più netti sospinti, fra l’altro, da un’inclinazione

importanti intermediari di fondi. Nel contempo, della curva dei rendimenti più accentuata,

la crescente rilevanza dei mercati e delle altre dai notevoli acquisti di titoli pubblici da parte

istituzioni fi

nanziarie e i collegamenti esistenti dei grandi gruppi bancari dell’area dell’euro

fra questi e le banche richiedono che anche e da margini più ampi sui prestiti, nonostante

le vulnerabilità di tali componenti del sistema la compressione di quelli sui depositi. Inoltre,

fi

nanziario siano oggetto di monitoraggio da parte la maggior parte di tali gruppi ha proseguito

del SEBC. nell’attività diretta a ridurre i costi nonché

a razionalizzare e a ristrutturare i modelli di

business.

Agli inizi del 2009 l’ulteriore deterioramento Allo stesso tempo, il miglioramento

del contesto macrofi nanziario e le ridotte della redditività è stato in parte compensato da

prospettive di crescita hanno acuito le tensioni un aumento degli accantonamenti per perdite su

nel sistema fi nanziario dell’area dell’euro. crediti, consistente e diffuso tra le istituzioni.

In questo periodo, l’elevata incertezza relativa La ripresa degli utili dei grandi gruppi bancari

alla gravità della fase di contrazione del ciclo dell’area dell’euro, unitamente a un calo del

del credito e l’indebolimento delle prospettive tasso di crescita delle attività e ad aumenti di

della redditività delle banche hanno inciso capitale provenienti da fonti sia pubbliche che

negativamente sulla fi ducia degli investitori private, ha contribuito ad innalzare i coeffi cienti

nella capacità di tenuta delle banche e delle 1 Dalla fi

ne del 2004 la BCE pubblica un rapporto semestrale

altre istituzioni fi

nanziarie. Tuttavia, le misure sulla stabilità del sistema fi

nanziario dell’area dell’euro intitolato

correttive straordinarie adottate dai governi Financial Stability Review. Nel 2009 essa ha anche pubblicato il

e dalle banche centrali a livello mondiale rapporto annuale sulla stabilità del settore bancario dell’UE, oltre

ad hoc: Credit default swaps and counterparty

ai seguenti rapporti

a partire dalla fi ne del 2008 hanno contribuito risk EU banks’ funding structures and policies.

e Nel gennaio

a ridurre il rischio sistemico; ciò a sua volta 2010 la BCE ha inoltre diffuso gli indicatori strutturali per il

ha indotto una ripresa signifi cativa dei mercati settore bancario dell’UE. Le pubblicazioni citate presentano i

principali risultati della regolare attività di monitoraggio della

fi

nanziari, caratterizzata da un calo dei premi al struttura e della stabilità del settore bancario da parte del BSC e

rischio per la maggior parte delle categorie di sono disponibili sul sito Internet della BCE.

BCE

Rapporto annuale

140 2009

patrimoniali regolamentari mediani su livelli verifi

catosi nel 2009, sulle prospettive per la

superiori a quelli precedenti alla crisi. È tuttavia stabilità del sistema bancario dell’area gravano

degno di nota il fatto che sia aumentata la rischi signifi

cativi. Innanzitutto, il protratto

dispersione tra le banche con i risultati migliori peggioramento della qualità dei prestiti bancari

e quelle con i risultati peggiori nell’ambito degli e il prospettato aumento delle perdite su crediti

LCBG presi in esame. implicano che gli utili netti di molte banche

dell’area dell’euro rimarranno probabilmente

Le azioni correttive straordinarie adottate dalle sotto pressione ancora per qualche tempo.

banche centrali e dai governi a partire dalla Inoltre, sussistono motivi di cautela in merito

fi ne del 2008 sono riuscite a ripristinare la alla durata della recente ripresa della redditività

fi

ducia e a migliorare la capacità di tenuta dei delle banche, dal momento che è improbabile

sistemi fi nanziari dell’area dell’euro e mondiali. che il contesto straordinariamente favorevole

investment banking

Oltre all’aumento del livello di copertura della alle attività di perduri con

garanzia dei depositi, le misure adottate dai l’avvio della normalizzazione delle condizioni

governi dell’area dell’euro sono riconducibili a di mercato. Allo stesso tempo, il margine di

tre categorie: 1) garanzie sulle passività bancarie, interesse è esposto a un appiattimento della curva

2) interventi di ricapitalizzazione, 3) interventi dei rendimenti.

di sostegno delle attività. Nel complesso, nel

periodo tra ottobre 2008 e novembre 2009, In aggiunta, rappresenta una fonte di rischio

i governi dell’area dell’euro hanno stanziato anche l’interdipendenza tra le prospettive

circa 2.400 miliardi di euro, pari al 26 per della stabilità fi nanziaria e quelle relative

cento del PIL dell’area dell’euro, a sostegno alla sostenibilità delle fi nanze pubbliche,

dei sistemi fi

nanziari nazionali. Il grado di infl uenzate dagli interventi pubblici a sostegno

utilizzo effettivo complessivo è stato in genere del settore fi nanziario, dalle misure di stimolo

basso, ma ha mostrato variazioni considerevoli fi scale e dalla debole attività economica.

tra le varie misure e tra i diversi paesi. Nel complesso, le sfi de che il settore bancario

Il ricorso agli strumenti di ricapitalizzazione è dell’area dell’euro si troverà ad affrontare nel

stato relativamente diffuso, mentre l’effettiva prossimo periodo richiedono cautela in merito

emissione di passività bancarie assistite da ai tempi del ritiro delle misure di sostegno

garanzie governative è stata notevolmente pubblico. In particolare, nel decidere la strategia

inferiore alle garanzie rese disponibili dai di uscita da tali misure, i governi dovranno

governi. L’ammontare e il ricorso alle garanzie valutare con attenzione i rischi di un’uscita

sulle passività in valore assoluto risultano prematura e quelli di un’uscita tardiva. Ritirare

tuttavia di gran lunga superiori a quelli degli il sostegno pubblico prima che la solidità di

interventi di ricapitalizzazione. Le misure di fondo delle principali istituzioni fi nanziarie

sostegno delle attività sono state adottate solo sia suffi cientemente ristabilita comporta il

in alcuni paesi. Inoltre alcune delle maggiori rischio che alcune di esse restino vulnerabili

banche dell’area dell’euro sembrano aver a scenari avversi, potendo anche innescare

ricevuto la quota più consistente di tali interventi. nuove tensioni nel sistema fi nanziario. Un’uscita

Circa la metà del sostegno erogato per ciascuna tardiva, d’altro lato, può comportare il rischio di

tipologia di misure nell’intera area dell’euro è distorsioni concorrenziali – creando il pericolo

hazard)

stata assorbita dalle tre istituzioni benefi ciarie di comportamenti opportunistici (moral

più grandi. Per ogni singola misura di sostegno, associati alla protezione dai rischi, compresa la

i tre benefi ciari principali rappresentano nel possibilità di un’eccessiva assunzione di rischi –

complesso tra il 6 e il 9 per cento delle attività ed accentuare i rischi per le fi nanze pubbliche.

bancarie totali dell’area dell’euro. Infi ne, alcune banche, specie quelle che hanno

benefi

ciato del sostegno pubblico, possono

Nonostante il miglioramento della redditività richiedere una profonda ristrutturazione diretta

dei grandi gruppi bancari dell’area dell’euro ad assicurare la redditività nel lungo termine,

BCE

Rapporto annuale 141

2009

quando tale sostegno non sarà più disponibile. perdite subite dal settore nel 2008. Inoltre,

Alcune grandi banche dell’area dell’euro hanno sembrano essersi ridotte le pressioni sulla

già avviato ristrutturazioni della specie. provvista di liquidità e il rischio associato di

vendite forzate di attività nel comparto in esame.

Quanto alle altre istituzioni fi nanziarie, I notevoli risultati medi degli investimenti

il settore delle assicurazioni dell’area dell’euro hanno contribuito a una graduale inversione

ha continuato a fronteggiare diffi cili condizioni dei riscatti, che sono diminuiti nel secondo e

nel corso del 2009. I risultati fi nanziari sono nel terzo trimestre del 2009 rispetto al primo

rimasti modesti, poiché la crescita dei premi trimestre dello stesso anno. Inoltre, alcuni dati

è stata nulla in media nella prima metà del preliminari suggeriscono che il terzo trimestre

2009 e alcune imprese di assicurazione hanno del 2009 potrebbe segnare la cessazione dei

continuato a segnalare notevoli riduzioni defl

ussi di capitale dal settore. La ripresa dei

dei premi sottoscritti. La protratta incertezza mercati fi

nanziari ha anche condotto a livelli

nei mercati azionari e del credito ha ridotto più elevati di leva fi

nanziaria, che tuttavia è

la domanda di prodotti di assicurazione cresciuta partendo da livelli molto bassi e che,

unit-linked

vita, soprattutto di prodotti per alla fi

ne del 2009, appariva ancora inferiore

i quali il rischio di investimento è sostenuto rispetto alla fi ne del 2007.

dall’assicurato, e ha contribuito alla riduzione

dei premi sottoscritti. D’altro lato, il reddito da

investimenti ha benefi

ciato del miglioramento 1.2 GLI ACCORDI PER LA STABILITÀ FINANZIARIA

dei mercati dei capitali dopo la metà marzo del

2009 e, nella prima metà del 2009, è risultato Nel dicembre 2008 il Comitato economico

superiore in media rispetto all’anno precedente. e fi nanziario (CEF) ha incaricato il Gruppo di

Il miglioramento del reddito da investimenti, lavoro di alto livello sugli accordi per la stabilità

tuttavia, non è bastato a evitare un calo fi nanziaria a livello transfrontaliero (High-Level

Working Group on Cross-Border Financial

generalizzato della redditività. Ciò nonostante, Stability Arrangements),

le posizioni patrimoniali delle società di al quale ha partecipato

assicurazione sono migliorate nella prima metà la BCE, di individuare le lezioni da trarre dai

del 2009, anche per effetto di una ripresa dei recenti sviluppi ai fi ni degli accordi per la

mercati dei capitali che ha indotto un parziale stabilità fi

nanziaria nell’UE. Il rapporto redatto

recupero delle perdite non realizzate subite dal gruppo nel luglio 2009 formulava una serie

nel 2008. In prospettiva, benché alcuni rischi di raccomandazioni in merito al coordinamento

che le imprese di assicurazione fronteggiano delle politiche dell’UE, alla ripartizione dei costi

(soprattutto i rischi di investimento) siano fi

scali e alla cooperazione tra le autorità del

lievemente diminuiti, altri rischi perdurano: paese di origine e del paese ospitante in

2

si tratta soprattutto di quelli associati ai bassi situazioni di crisi . Inoltre, la Commissione

rendimenti dei titoli di Stato e a un contesto europea ha avviato un processo di revisione e ha

economico debole. Nonostante le prospettive presentato proposte per migliorare la legislazione

in termini di rischi, le informazioni disponibili dell’UE in settori quali la vigilanza bancaria, le

sulle condizioni di solvibilità delle imprese di procedure di risoluzione delle crisi bancarie

assicurazione dell’area dell’euro suggeriscono e i sistemi di garanzia dei depositi.

che queste dispongono ancora in media di una

ragionevole capacità di assorbimento degli shock. La BCE ha contribuito alla consultazione

pubblica della Commissione europea sulla

Dopo le perdite generalizzate realizzate nel revisione della Direttiva 94/19/CE relativa ai

hedge fund

2008 dagli per la maggior parte delle sistemi di garanzia dei depositi nell’agosto 2009.

strategie di investimento, i notevoli rendimenti

degli investimenti nel 2009 hanno consentito 2 Il rapporto è disponibile sul sito Internet del Consiglio dell’UE

il recupero di una parte considerevole delle (http://www.consilium.europa.eu).

BCE

Rapporto annuale

142 2009

La posizione dell’Eurosistema si basa su due preventivi, agli interventi di risoluzione delle

principi fondamentali. Innanzitutto, i sistemi di crisi nel settore bancario e alle procedure di

garanzia dei depositi sono una parte importante insolvenza. Il Consiglio Ecofi

n ha inoltre

della rete di sicurezza; pertanto, il loro ruolo nel indicato la direzione verso cui orientare ulteriori

promuovere la stabilità fi nanziaria e la fi ducia del lavori della Commissione in tali ambiti e ha

pubblico andrebbe rafforzato. In secondo luogo, preso atto dei lavori preparatori intrapresi in

essi contribuiscono a realizzare un mercato relazione alla cooperazione e a una maggior

ex post

unico dei servizi fi nanziari promuovendo disponibilità alla ripartizione degli oneri;

condizioni di parità concorrenziale tra le banche ha quindi invitato la Commissione europea,

operanti a livello internazionale, circostanza che il Comitato per i servizi fi nanziari e il CEF

impone un livello più elevato di armonizzazione a presentare proposte concrete su tali aspetti

4

di tali sistemi nell’UE. .

entro la prima metà del 2010

Il 20 ottobre 2009 il Consiglio Ecofi n ha

3

adottato conclusioni di carattere generale

relative al rafforzamento degli accordi nell’UE

per assicurare la stabilità fi nanziaria e fornire

strumenti di gestione delle crisi nell’eventualità

di una futura crisi fi nanziaria. Il Consiglio

ha inoltre approvato un piano d’azione che

stabilisce le priorità per proseguire i lavori

relativi al rafforzamento della vigilanza, della

stabilità e della regolamentazione fi nanziaria

dell’UE. Tra le priorità sono state individuate

azioni relative a: 1) l’architettura di vigilanza,

2) il quadro di riferimento per la prevenzione,

la gestione e la soluzione delle crisi, 3) l’assetto

regolamentare, 4) la promozione dell’integrità

dei mercati fi nanziari. Inoltre, il Consiglio

Ecofi n ha chiesto al CEF di considerare la

possibilità di sviluppare accordi operativi per

migliorare il coordinamento a livello UE delle

politiche di prevenzione, gestione e soluzione

delle crisi transfrontaliere, e di svolgere

ulteriori lavori per valutare i pro e i contro di

ex ante ex post

accordi ed per la ripartizione

degli oneri fi nanziari, compresi possibili

principi, criteri e procedure che potrebbero

essere applicati in una crisi, qualora si renda

necessario il sostegno pubblico.

Il 2 dicembre 2009 il Consiglio Ecofi n ha

richiamato tali conclusioni di carattere generale

e, su tale base, ha accolto con favore l’analisi

preliminare condotta dalla Commissione

europea nella comunicazione relativa a un 3 Il documento è consultabile sul sito Internet del Consiglio

quadro europeo per la gestione transfrontaliera dell’UE (http://www.consilium.europa.eu).

4 Le conclusioni della riunione del Consiglio Ecofi n del

delle crisi nel settore bancario, che interessa i tre 2 dicembre 2009 sono pubblicate sul sito Internet del Consiglio

principali ambiti relativi agli interventi dell’UE (http://www.consilium.europa.eu). BCE

Rapporto annuale 143

2009

2 LA REGOLAMENTAZIONE E LA VIGILANZA

FINANZIARIA Lamfalussy per la regolamentazione e la vigilanza

2.1 ASPETTI GENERALI fi

nanziaria). Le tre ESA dovranno tra l’altro:

Nel 2009, a seguito dell’intensifi

carsi della 1) contribuire alla fi

ssazione di standard comuni

crisi fi

nanziaria nell’autunno del 2008, sono di regolamentazione e vigilanza di elevata

state intraprese azioni concrete per individuare i qualità, in particolare mediante l’elaborazione

miglioramenti da apportare all’assetto istituzionale di proposte di standard tecnici che saranno

della vigilanza. A livello UE, il rapporto del soggetti all’approvazione della Commissione

gruppo de Larosière, pubblicato nel febbraio europea affi

nché diventino legalmente vincolanti,

2009, ha avanzato proposte per migliorare gli 2) contribuire a un’applicazione uniforme della

accordi relativi alla vigilanza fi

nanziaria nell’UE. legislazione dell’UE, svolgendo, tra l’altro, una

7

Sulla base di tale rapporto, la Commissione tra le autorità di vigilanza

attività di mediazione

europea ha pubblicato nel maggio 2009 una nazionali, promuovendo il funzionamento coerente

comunicazione sulla vigilanza fi

nanziaria europea dei collegi di supervisori e adottando azioni in

che ha proposto le tappe per migliorare gli accordi situazioni di emergenza, 3) operare in stretta

dell’UE in materia di vigilanza. Queste sono state collaborazione con l’ESRB, 4) condurre analisi

reviews)

sostanzialmente approvate dal Consiglio Ecofi

n comparate (peer delle autorità di vigilanza

il 9 giugno e dal Consiglio europeo il 18-19 per rafforzare l’uniformità delle valutazioni

giugno. Il 23 settembre la Commissione europea di vigilanza, 5) seguire da vicino e valutare

5

ha pubblicato proposte legislative gli andamenti dei mercati. La Commissione

per un nuovo europea ha inoltre proposto modifi

che mirate

assetto istituzionale della vigilanza nell’UE,

6 della legislazione esistente sui servizi fi

nanziari

costituito da due pilastri . per assicurare che le nuove autorità di vigilanza

8

possano lavorare effi

cacemente

In primo luogo, sarà istituito un Comitato europeo .

Systemic Risk

per il rischio sistemico (European

Board, ESRB). Secondo la proposta legislativa Le proposte legislative della Commissione

9

della Commissione, l’ESRB sarà responsabile europea, sulle quali la BCE è stata consultata ,

della vigilanza macroprudenziale sul sistema dovranno essere adottate sia dal Parlamento

fi nanziario all’interno dell’UE, contribuendo

così alla prevenzione o all’attenuazione 5 I documenti sono consultabili sul sito Internet della Commissione

europea (http://ec.europa.eu).

dei rischi sistemici nel sistema fi nanziario 6 Per informazioni più dettagliate sulla genesi istituzionale delle

(per maggiori dettagli, cfr. il riquadro 8). proposte di istituzione del nuovo assetto di vigilanza, cfr. il

capitolo 4.

7 La mediazione sarà vincolante, restando tuttavia inteso quanto

In secondo luogo, sarà costituito un Sistema stabilito nell’approccio generale del Consiglio Ecofi

n in base al quale

europeo delle autorità di vigilanza fi

nanziaria le decisioni delle ESA non dovrebbero avere conseguenze sulle

responsabilità in materia di politiche di bilancio degli Stati membri.

System of Financial Supervisors,

(European ESFS). 8 Proposta di Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio

Secondo la proposta della Commissione, l’ESFS recante modifi

ca delle direttive 98/26/CE, 2002/87/CE, 2003/6/CE,

2003/41/CE, 2003/71/CE, 2004/39/CE, 2004/109/CE, 2005/60/

consisterà in una rete integrata che comprende le CE, 2006/48/CE, 2006/49/CE e 2009/65/CE per quanto riguarda

autorità di vigilanza nazionali e tre nuove Autorità i poteri dell’Autorità bancaria europea, dell’Autorità europea

Supervisory

di vigilanza europee (European delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali e

dell’Autorità europea degli strumenti fi

nanziari e dei mercati.

Authorities, ESA): l’Autorità bancaria europea 9 Cfr. il Parere della BCE, del 26 ottobre 2009, su una proposta

Banking Authority,

(European EBA), l’Autorità di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo

europea degli strumenti fi

nanziari e dei mercati alla vigilanza macroprudenziale del sistema fi nanziario nella

Comunità e che istituisce il Comitato europeo per il rischio

Securities and Markets Authority,

(European sistemico e su una proposta di decisione del Consiglio che

ESMA) e l’Autorità europea delle assicurazioni e attribuisce alla Banca centrale europea compiti specifi ci con

riguardo al funzionamento del Comitato europeo per il rischio

delle pensioni aziendali o professionali (European sistemico (CON/2009/88); nonché il Parere della BCE, dell’8

Insurance and Occupational Pensions Authority, gennaio 2010, relativo a tre proposte di regolamento del

EIOPA). Le nuove autorità discenderanno dalla Parlamento europeo e del Consiglio che istituiscono l’Autorità

bancaria europea, l’Autorità europea delle assicurazioni e delle

trasformazione degli attuali comitati di vigilanza pensioni aziendali e professionali e l’Autorità europea degli

(istituiti nel contesto del livello 3 della procedura strumenti fi nanziari e dei mercati (CON/2010/5).

BCE

Rapporto annuale

144 2009

europeo sia dal Consiglio dell’UE mediante la due testi legislativi riguardanti l’ESRB.

procedura legislativa di codecisione. Nella Il 2 dicembre, poi, ha approvato una proposta di

riunione del 18-19 giugno 2009, il Consiglio compromesso sui progetti di regolamento che

europeo ha esortato il Consiglio Ecofi n ad istituiscono le tre ESA, comprendenti anche

adottare prontamente le proposte legislative in talune disposizioni che rivestono importanza

modo che le nuove strutture di vigilanza dell’UE per l’istituzione dell’ESRB (per esempio, in

possano essere costituite a tutti gli effetti nel relazione alla raccolta delle informazioni dalle

corso del 2010. ESA). La Presidenza del Consiglio dell’UE ha

avviato le trattative con il Parlamento europeo

Il 20 ottobre 2009 il Consiglio Ecofi n fi

nalizzate al conseguimento di un accordo

ha raggiunto un accordo di massima su nel 2010.

Riquadro 8

L’ISTITUZIONE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO E LE RELATIVE IMPLICAZIONI

PER LA BCE

1. Vigilanza macroprudenziale e rischio sistemico

Numerose banche centrali in tutto il mondo svolgono un ruolo ai fi ni della salvaguardia

della stabilità del sistema fi nanziario nelle rispettive giurisdizioni. Nell’UE, il SEBC

concorre all’ordinata conduzione delle politiche perseguite dalle autorità competenti in

relazione alla vigilanza prudenziale degli enti creditizi e alla stabilità del sistema fi nanziario.

La crisi fi nanziaria ha chiaramente dimostrato l’esigenza di una migliore comprensione e

di un monitoraggio più effi cace del rischio sistemico, soprattutto per quanto riguarda le

interdipendenze del sistema fi nanziario, e ha evidenziato carenze signifi cative nel campo

dell’analisi effi cace delle informazioni disponibili e della consapevolezza delle principali

vulnerabilità fi nanziarie.

La vigilanza macroprudenziale si incentra sul sistema fi nanziario nel suo complesso, a differenza

della vigilanza sulle singole istituzioni fi

nanziarie; è quindi strettamente connessa al concetto di

rischio sistemico, che può discendere da comportamenti collettivi delle istituzioni fi nanziarie,

dalle loro interazioni e dalle interconnessioni fra il settore fi nanziario e l’economia reale.

2. Compiti dell’ESRB

Secondo le proposte legislative della Commissione europea, il Comitato europeo per il rischio

Systemic Risk Board,

sistemico (European ESRB), un nuovo organismo indipendente, sarà

responsabile della vigilanza macroprudenziale sul sistema fi nanziario dell’UE. Esso sarà

incaricato di: 1) defi nire, raccogliere e analizzare tutte le informazioni rilevanti per lo svolgimento

della sua missione, 2) individuare e classifi care i rischi sistemici, 3) segnalare eventuali rischi

sistemici, se considerati signifi cativi, 4) raccomandare l’adozione di misure correttive in risposta

ai rischi individuati, 5) verifi care il seguito dato alle segnalazioni e alle raccomandazioni.

Nello svolgimento del suo mandato, l’ESRB dovrà operare in stretta collaborazione con il Sistema

System of Financial Supervisors,

europeo delle autorità di vigilanza fi nanziaria (European supervisory

ESFS). In particolare, l’ESRB fornirà alle Autorità di vigilanza europee (European BCE

Rapporto annuale 145

2009

authorities, ESA) le informazioni sui rischi sistemici di cui queste necessitano per svolgere

i propri compiti. D’altro canto, le ESA dovranno agire in stretta collaborazione con l’ESRB,

in particolare fornendo le informazioni necessarie per l’assolvimento dei compiti dell’ESRB

e assicurando un adeguato seguito alle sue segnalazioni e raccomandazioni. L’ESRB collaborerà

anche con le istituzioni internazionali quali l’FMI e il Financial Stability Board, nonché con

tutti gli organismi che assumono rilievo all’esterno dell’UE per i temi connessi alla vigilanza

macroprudenziale.

3. Coinvolgimento della BCE

Secondo le proposte legislative della Commissione, la BCE è incaricata di assicurare la funzione

di segretariato e, quindi, di fornire assistenza analitica, statistica, amministrativa e logistica

all’ESRB. In base alla proposta legislativa, il mandato del segretariato dell’ESRB comprenderà,

in particolare: la preparazione delle riunioni dell’ESRB; la raccolta ed il trattamento delle

informazioni a sostegno dei compiti dell’ESRB; l’elaborazione delle analisi necessarie, anche

avvalendosi della consulenza tecnica delle BCN e delle autorità di vigilanza; il supporto all’ESRB

a livello amministrativo nell’attività di cooperazione internazionale con altri organismi su temi

Board),

di rilievo macroprudenziale; il supporto ai lavori del Consiglio generale (General del

Committee) Technical

Comitato direttivo (Steering e del Comitato tecnico consultivo (Advisory

Committee).

L’ESRB benefi

cerà delle competenze delle BCN e delle autorità di vigilanza, in particolare

attraverso la partecipazione di queste al Comitato consultivo tecnico che sarà istituito quale

parte della struttura dell’ESRB. Tale comitato fornirà consulenza e assistenza su aspetti tecnici

connessi ai lavori dell’ESRB.

1

Nel parere su tali proposte , la BCE ha espresso un generale sostegno al quadro normativo

proposto per l’ESRB e ha confermato la sua disponibilità a sostenere tale organismo e ad

assicurare lo svolgimento della funzione di segretariato. Inoltre, l’ESRB usufruirà delle

competenze macroeconomiche, fi nanziarie e monetarie di tutte le banche centrali dell’UE,

General Board

attraverso la partecipazione dei membri del Consiglio generale della BCE al

dell’ESRB. Il coinvolgimento della BCE e del SEBC nel funzionamento dell’ESRB non infl uirà

sull’obiettivo primario del SEBC, di cui all’articolo 127 del Trattato, che consiste nel preservare

la stabilità dei prezzi.

Al fi ne di agevolare i lavori dell’ESRB, la BCE, per rispondere al compito di fornire il

segretariato, garantirà le risorse umane e fi nanziarie necessarie al funzionamento dello stesso.

La CE potenzierà le capacità esistenti nel campo del monitoraggio e della valutazione dei rischi

per la stabilità fi

nanziaria. La BCE sosterrà inoltre l’ESRB sviluppando e adeguando nuovi

strumenti e metodologie di analisi per l’individuazione e la valutazione dei rischi sistemici e per

la segnalazione tempestiva dei rischi.

1 Per maggiori dettagli sul parere (CON/2009/88), cfr. la sezione 6.2 del capitolo 2.

una tappa importante per la regolamentazione

2.2 IL SETTORE BANCARIO e la supervisione fi nanziaria poiché ha rifl esso

leader

Il vertice di Londra dei capi di Stato o di l’impegno dei del G20 a rafforzare gli

governo del G20 nell’aprile 2009 ha segnato standard regolamentari non appena la ripresa

BCE

Rapporto annuale

146 2009

economica sia assicurata. A tal fi ne, il G20 ha approvato nell’insieme le modifi che delineate

deciso di accrescere le riserve di capitale delle e ha suggerito che i requisiti della direttiva

banche al di sopra dei minimi regolamentari, di proposta siano maggiormente allineati al nuovo

migliorare la qualità del capitale e di elaborare schema regolamentare per i rischi di mercato di

10

raccomandazioni per attenuare la prociclicità . Basilea 2, al fi

ne di assicurare eque condizioni

E’ stato inoltre deciso di introdurre un di concorrenza sul piano internazionale.

coeffi

ciente patrimoniale non commisurato al Inoltre, la BCE ha proposto di incorporare

rischio, volto a contenere la leva fi nanziaria, nelle disposizioni relative alle politiche di

e un quadro di riferimento a livello globale remunerazione le linee guida elaborate in

13

diretto a promuovere riserve di liquidità più materia dal Financial Stability Board . Infi ne,

solide. Infi ne, è stato stabilito di affi nare gli la BCE ha raccomandato che le disposizioni

incentivi per la gestione dei rischi connessi relative alle politiche di remunerazione siano

all’attività di cartolarizzazione. applicate a livello di gruppo bancario, per

assicurare che i dipendenti delle banche dell’UE

In tale contesto, il Comitato di Basilea per la responsabili dell’assunzione di rischi siano

vigilanza bancaria (Comitato di Basilea), cui trattati uniformemente.

la BCE partecipa in qualità di osservatore, ha

adottato un piano ambizioso e articolato volto

a rafforzare ulteriormente la regolamentazione 2.3 IL SETTORE DEI VALORI MOBILIARI

e la supervisione bancaria. Nel luglio 2009 il

Comitato di Basilea ha pubblicato un documento La crisi fi nanziaria ha suscitato preoccupazioni

contenente i miglioramenti da apportare allo in merito all’affi dabilità e alla trasparenza dei

rating

schema di regolamentazione del capitale giudizi emessi dalle agenzie di e ai

noto come Basilea 2, che consistono nella potenziali confl itti di interesse associati alle

fi ssazione di maggiori requisiti patrimoniali per loro attività. Il G20 ha deciso pertanto nell’aprile

le esposizioni del portafoglio di negoziazione 2009 di estendere la vigilanza e l’obbligo di

rating

e le ricartolarizzazioni, nonché per le linee registrazione alle agenzie di per

di liquidità e di credito fornite a veicoli fuori assicurare che queste soddisfi no il codice di

bilancio. Inoltre, sono stati innalzati gli standard condotta della International Organization of

disclosure

riguardanti l’analisi interna e la Securities Commissions per le agenzie di

rating.

delle esposizioni connesse a operazioni di A livello comunitario, il 23 aprile 2009

cartolarizzazione, nonché le prassi relative ai il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE

sistemi di remunerazione e alla gestione dei hanno approvato un regolamento sulle agenzie

14

rating ,

rischi. Infi ne, nel dicembre 2009 il Comitato di che stabilisce che tutte le agenzie di

di Basilea, in linea con il mandato del G20, ha

pubblicato documenti a fi

ni di consultazione 10 La prociciclità è defi nita come la capacità del sistema di

amplifi care le fl uttuazioni economiche.

pubblica relativi all’accrescimento della qualità 11 Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio

del capitale e all’introduzione di un coeffi ciente che modifi ca le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE per

di leva fi nanziaria non commisurato al rischio, a quanto riguarda i requisiti patrimoniali per il portafoglio di

negoziazione e le ricartolarizzazioni e il riesame delle politiche

integrazione dello schema di Basilea 2, nonché di remunerazione da parte delle autorità di vigilanza.

di schemi per il rischio di liquidità e di riserve di 12 Parere della Banca centrale europea del 12 novembre 2009 su

una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio

capitale anticicliche. che modifi ca le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE per quanto

riguarda i requisiti patrimoniali per il portafoglio di negoziazione

In linea con i lavori del Comitato di Basilea, e le ricartolarizzazioni e il riesame delle politiche retributive da

parte delle autorità di vigilanza (CON/2009/94).

la Commissione europea ha adottato nel luglio 13 Cfr. Principles for Sound Compensation Practices e i relativi

2009 una proposta di modifi ca della direttiva Implementation Standards, Financial Stability Board,

11

sull’adeguatezza patrimoniale . La BCE è stata rispettivamente aprile e settembre 2009.

14 Regolamento (CE) n. 1060/2009 del Parlamento europeo e del

consultata e ha pubblicato il relativo parere rating

Consiglio, del 16 settembre 2009, sulle agenzie di del

12

. Nel parere la BCE ha

il 12 novembre 2009 credito, GU L 302 del 17.11.2009, pag. 1. BCE

Rapporto annuale 147

2009

rating debbano essere registrate e sottoposte 2.4 I PRINCIPI CONTABILI

alla vigilanza delle autorità competenti dei

rispettivi Stati membri. Il regolamento introduce Nel 2009 i principali sviluppi in materia

inoltre requisiti diretti a trattare i confl itti di di principi contabili hanno riguardato la

interesse, ad assicurare la qualità dei giudizi e convergenza internazionale degli standard

ad accrescere la trasparenza per i relativi utenti. contabili e i miglioramenti necessari per far

15

Nel parere emesso nell’aprile 2009 la BCE ha fronte alle carenze individuate alla luce della

nel complesso accolto con favore il regolamento crisi fi

nanziaria. Sono state intraprese azioni

affermando, in generale, la necessità di una in tali ambiti al fi ne di compiere progressi

maggiore chiarezza sulla esatta portata del signifi cativi per la fi ssazione di un unico insieme

regolamento e sulle sue fi nalità normative. di standard armonizzati.

hedge fund

Il G20 ha inoltre deciso che gli In risposta alle questioni relative alla

devono essere soggetti ad obblighi di rendicontazione contabile sollevate dalla crisi

registrazione e di pubblicità delle informazioni. fi

nanziaria, l’International Accounting Standards

A tal fi ne, la Commissione europea ha Board (IASB) e il Financial Accounting

presentato nell’aprile 2009 una proposta di Standards Board (FASB) statunitense hanno

direttiva sui gestori di fondi di investimento istituito, nel dicembre 2008, il gruppo consultivo

hedge fund, Crisis Advisory

alternativi, inclusi gli in base sulla crisi fi nanziaria (Financial

Group),

alla quale i fondi di questo tipo che superano ai cui lavori la BCE ha contribuito nel

determinate dimensioni dovrebbero essere corso del 2009. Il gruppo fornirà consulenza

soggetti ad autorizzazione e a vigilanza ai due organismi contabili sulle implicazioni

e dovrebbero soddisfare una serie di standard della crisi fi

nanziaria globale e delle potenziali

regolamentari contemplati nella direttiva modifi che dell’assetto regolamentare mondiale

proposta. Solo in presenza di tali condizioni, ai fi ni della fi ssazione degli standard contabili.

un fondo di investimento alternativo

potrà commercializzare fondi a investitori Nell’aprile 2009 il FASB ha modifi

cato le regole

professionali in tutta l’UE. Nel parere sulla contabili applicabili alle perdite di valore non

16

proposta di direttiva temporanee dei titoli di debito prevedendo che,

, la BCE si è espressa International

contrariamente all’approccio degli

con favore in merito all’introduzione di un Financial Reporting Standards (IFRS), soltanto

quadro di riferimento armonizzato relativo le perdite di valore connesse al rischio di credito

ai gestori di fondi di investimento alternativi siano riconosciute al fi

ne della determinazione

nell’UE, ma, allo stesso tempo, ha evidenziato degli utili. Ciò signifi ca che le banche degli

la necessità di defi nire una soluzione coordinata Stati Uniti e quelle dell’UE contabilizzerebbero

a livello internazionale. Il parere suggerisce in modo diverso le perdite su tali titoli nel loro

altresì che alcune disposizioni potrebbero utile netto. La BCE e la Commissione europea

essere ulteriormente affi nate per rifl ettere hanno espresso preoccupazione in merito

le differenze tra i fondi che ricadono nel campo alle distorsioni concorrenziali indotte da tale

di applicazione della direttiva. Inoltre, la BCE trattamento divergente e hanno invitato lo IASB

ha proposto che, nell’adozione delle misure a porvi rimedio prima della fi ne del 2009.

attuative, siano effettuate ulteriori rifl essioni

in merito agli obblighi di segnalazione nei

confronti delle autorità competenti e alla 15 Parere della Banca centrale europea, del 21 aprile 2009, su una

fi ssazione di limiti di leva fi nanziaria che proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio

rating

sulle agenzie di del credito (CON/2009/38).

tengano pienamente conto del profi lo di 16 Parere della Banca centrale europea, del 16 ottobre 2009, relativo

hedge fund,

rischio degli senza al contempo a una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio

ostacolarne eccessivamente la fl essibilità. sui gestori di fondi di investimento alternativi (CON/2009/81).

BCE

Rapporto annuale

148 2009

In marzo lo IASB ha pubblicato un progetto di all’invito effettuato dal G20 allo IASB di

draft)

standard contabile (exposure relativo alla migliorare il coinvolgimento delle parti

cancellazione dei prestiti dai bilanci interessate (stakeholders).

(derecognition), in cui sono state proposte

17

modifi che agli standard IAS 39 e IFRS 7 che Nell’aprile 2009 il Comitato di Basilea ha

avrebbero un impatto signifi cativo sul istituito un gruppo di lavoro di alto livello

trattamento contabile dei contratti pronti contro relativo alle raccomandazioni del G20 in materia

termine (PCT). Data l’importanza di questo contabile. Il gruppo, cui la BCE partecipa, ha

mercato per le banche centrali e il settore emanato in agosto principi guida per la revisione

bancario, l’Eurosistema ha evidenziato che tali degli standard contabili relativi agli strumenti

modifi che solleverebbero problemi di parità fi nanziari, al fi

ne di assistere lo IASB nel

concorrenziale tra le banche dell’UE e degli trattare aspetti riguardanti gli accantonamenti,

fair value

Stati Uniti e potrebbero avere un impatto la misurazione del e la connessa

business

negativo sui modelli di delle banche informativa.

e sul mercato europeo dei PCT. Lo IASB è stato

quindi invitato a rivalutare le modifi che proposte

relativamente a questi strumenti.

L’Eurosistema ha inoltre fornito commenti

draft

all’exposure dello IASB relativo alla

classifi cazione e alla valutazione degli

strumenti fi nanziari. Fra le questioni sollevate,

l’Eurosistema ha segnalato la necessità che

lo IASB dia maggior rilievo al modello di

business dell’istituzione, consenta la possibilità

di riclassifi care gli strumenti fi nanziari in

circostanze straordinarie e intensifi chi la

collaborazione con il FASB al fi ne di pervenire

a un trattamento uniforme.

Lo IASB ha inoltre sottoposto a consultazione

exposure draft

pubblica un relativo alle

perdite di valore su crediti per dar seguito alla

raccomandazione del G20, secondo la quale gli

organismi responsabili dell’elaborazione degli

standard contabili dovrebbero rafforzare la

rilevazione contabile degli accantonamenti per

perdite su crediti, incorporando una gamma più

ampia di informazioni disponibili sui crediti.

Un altro evento di rilievo è rappresentato

dall’instaurazione del dialogo, sotto l’egida

del Financial Stability Board, tra lo IASB, da

un lato, e le autorità di vigilanza prudenziale

e le autorità di regolamentazione dei mercati,

compresa la BCE, dall’altro, relativo all’attività

di rendicontazione da parte delle istituzioni 17 I documenti sono consultabili sul sito Internet dello IASB

fi

nanziarie. Si tratta di una risposta diretta (http://www.iasb.org). BCE

Rapporto annuale 149

2009

3 L’INTEGRAZIONE FINANZIARIA

L’Eurosistema contribuisce a potenziare che, gestito in cooperazione con il Center for

l’integrazione fi nanziaria europea mediante: Financial Studies dell’Università di Francoforte,

a) l’azione di sensibilizzazione sull’importanza riunisce accademici, operatori di mercato

dell’integrazione fi nanziaria e il monitoraggio ed esponenti delle autorità. La dodicesima

network,

dello stato di avanzamento di tale processo; conferenza del ospitata presso

b) il ruolo di catalizzatore delle attività del l’Istituto Einaudi per l’Economia e la Finanza a

settore privato, attraverso il sostegno alle Roma il 12 e 13 novembre 2009, si è incentrata

iniziative di coordinamento di tale settore; sul tema degli insegnamenti da trarre dalla

c) la consulenza sull’assetto normativo crisi, con particolare riferimento alla stabilità

e regolamentare del sistema fi

nanziario e l’attività fi nanziaria, alla politica macroeconomica e alle

di regolamentazione diretta; d) l’offerta di servizi istituzioni internazionali. Come già negli anni

di banca centrale che favoriscono l’integrazione precedenti, la BCE ha assegnato, nell’ambito

network,

fi nanziaria. del cinque borse di studio (Lamfalussy

Fellowships) a giovani ricercatori. Le aree

network

prioritarie di indagine del attualmente

L’AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE E MONITORAGGIO sono le seguenti: a) il ruolo dei sistemi fi nanziari

IN MATERIA DI INTEGRAZIONE FINANZIARIA

Nell’aprile del 2009 la BCE ha pubblicato nella gestione, distribuzione e creazione del

la seconda edizione del rapporto annuale rischio; b) l’integrazione e lo sviluppo dei

Financial integration in Europe. Il rapporto servizi fi nanziari al dettaglio e la promozione

si propone innanzitutto di favorire ulteriori di imprese innovative; c) la modernizzazione

governance

progressi nell’integrazione fi nanziaria europea e la fi nanziaria e l’integrazione del

e di sensibilizzare il pubblico in merito al ruolo sistema fi

nanziario europeo nei mercati mondiali

di sostegno all’integrazione fi nanziaria svolto dei capitali.

dall’Eurosistema, fornendo informazioni sul

grado di integrazione e quindi una base empirica IL RUOLO DI CATALIZZATORE DELLE ATTIVITÀ

per le misure di politica economica fi nalizzate AL SETTORE PRIVATO

a promuovere l’integrazione fi nanziaria. L’Eurosistema ha continuato a dare pieno

Il rapporto valuta in primo luogo lo stato di appoggio all’iniziativa volta a creare l’Area

Euro

avanzamento dell’integrazione fi nanziaria, unica dei pagamenti in euro (Single

Payments Area,

sulla base di una serie di indicatori disponibili SEPA), che consente ai singoli

con cadenza semestrale anche sul sito cittadini, alle imprese e alle amministrazioni

Internet della BCE. Nel 2009 questi sono stati pubbliche di effettuare pagamenti in euro con

ulteriormente sviluppati per includere alcuni strumenti diversi dal contante in tutti i paesi

indicatori dello sviluppo fi

nanziario. Il rapporto aderenti a partire da un conto bancario

passa poi ad analizzare in dettaglio tre aspetti e utilizzando un unico insieme di strumenti di

specifi ci: 1) l’impatto della crisi fi nanziaria pagamento, con la stessa facilità, effi cienza

sull’integrazione fi nanziaria dell’area dell’euro, e sicurezza che caratterizzano il contesto

2) gli investitori istituzionali e l’integrazione nazionale. Lo schema SEPA per gli addebiti

fi nanziaria, 3) il fi nanziamento delle piccole diretti è stato lanciato con successo nel

e medie imprese e delle giovani imprese novembre 2009, dopo che oltre 2.500 banche vi

innovative in Europa. Conclude quindi con una avevano aderito per offrire questo primo servizio

rassegna dei contributi forniti dall’Eurosistema di addebito diretto autenticamente europeo.

per il conseguimento di un maggior grado di È stata così segnata la seconda tappa dopo il

integrazione e di sviluppo dei mercati fi nanziari lancio del bonifi co SEPA nel gennaio 2008. Una

18

in Europa. dichiarazione congiunta della Commissione

europea e della BCE ha ulteriormente chiarito

business

La BCE ha continuato a prendere attivamente all’industria il futuro modello di dello

network

parte al di ricerca sui mercati dei

capitali e sull’integrazione fi

nanziaria in Europa 18 Pubblicata sul sito Internet della BCE il 24 marzo 2009.

BCE

Rapporto annuale

150 2009 governance

schema SEPA per gli addebiti diretti. necessari miglioramenti nella

L’Eurosistema segue con attenzione la complessiva della SEPA stessa, soprattutto per

migrazione verso l’impiego degli strumenti di quanto concerne il coinvolgimento dei soggetti

pagamento SEPA sulla base degli “indicatori interessati, la trasparenza e i progressi della

19

SEPA” . I bonifi ci SEPA hanno rappresentato migrazione. L’Eurosistema e la Commissione

il 6,2 per cento del totale dei pagamenti in euro europea stanno studiando le modalità atte a

governance

effettuati mediante bonifi co nel gennaio 2010, migliorare la della SEPA.

a indicazione del fatto che ora vengono

utilizzati anche per le transazioni nazionali, Nel dicembre 2009 il Consiglio Ecofi n ha

20

oltre che per i pagamenti transfrontalieri . confermato l’importanza di stabilire i termini

ultimi per la migrazione all’addebito diretto e

L’introduzione del bonifi

co e dell’addebito al bonifi

co SEPA, al fi ne di fornire la chiarezza

diretto SEPA ha posto le premesse per ulteriori e gli incentivi necessari al mercato per adottare

innovazioni. Sono attualmente in corso lavori gli strumenti SEPA, nonché per eliminare i costi

per lo sviluppo di una soluzione di pagamento derivanti dalla gestione in parallelo dei prodotti

21

online paneuropea , nonché per i pagamenti preesistenti e di quelli SEPA. Il Consiglio Ecofi n

via cellulare e per la fatturazione elettronica. ha pertanto invitato la Commissione europea e la

L’Eurosistema ha organizzato due incontri con BCE, in stretta collaborazione con tutte le parti

gli operatori di mercato per discutere lo stato interessate, a valutare con accuratezza se siano

di avanzamento delle iniziative connesse alle necessarie misure legislative per fi ssare termini

soluzioni di pagamento elettronico SEPA e vincolanti per l’introduzione dell’addebito

continuerà a seguire con attenzione i lavori in diretto e del bonifi co SEPA e, nel caso che così

questo ambito. fosse, ad avanzare proposte legislative.

Sono stati compiuti progressi nel quadro In Europa il mercato dei titoli a breve termine

di riferimento SEPA per le carte, entrato in ha natura per lo più nazionale. L’iniziativa

funzione nel 2008. L’Eurosistema si attende che STEP, portata avanti dagli operatori di mercato

almeno un altro circuito di carte europeo risulti sotto gli auspici della Federazione Bancaria

the Financial Markets

soddisfare i requisiti dell’Eurosistema stesso e Europea e dell’ACI –

Association, STEP Market

degli altri soggetti coinvolti e varie iniziative e sotto la guida dello

Committee,

di mercato sono già in fase di sviluppo. ha promosso dal 2001 l’integrazione

chip

La migrazione alle carte munite di e del mercato dei titoli a breve termine attraverso

numero di identifi cazione personale nonché ai l’elaborazione di una serie di standard e prassi

distributori automatici di contante e ai terminali di mercato, cui gli operatori possono aderire su

dei punti vendita attrezzati secondo lo standard base volontaria. L’Eurosistema ha appoggiato

22

EMV ha compiuto apprezzabili progressi . l’iniziativa STEP fi n dalla sua nascita.

Il quadro di riferimento SEPA per le carte

dovrebbe aumentare la scelta e l’effi cienza, Dopo il buon esito del lancio del mercato

ma occorre ulteriore impegno nella sua STEP nel giugno 2006, l’Eurosistema continua

promozione. A maggio 2009 l’Eurosistema a sostenere l’iniziativa in due modi. In primo

ha organizzato una riunione con i soggetti

coinvolti su un quadro di riferimento per la 19 Disponibili sul sito Internet della BCE.

certifi cazione SEPA per carte e terminali, 20 Si stima che i pagamenti transfrontalieri rappresentino il 2-3 per

allo scopo di realizzare un unico processo di cento dei pagamenti totali.

online

21 Un pagamento (o pagamento elettronico) si basa su un

valutazione e certifi cazione per i produttori di Internet banking,

pagamento tramite ma ha la caratteristica

questi strumenti. aggiuntiva che il commerciante in rete riceve una conferma

del pagamento in tempo reale, in modo che possa mettere

immediatamente il bene a disposizione.

Il sesto rapporto sullo stato di avanzamento 22 Per ulteriori informazioni si possono consultare le pagine SEPA

della SEPA ha indicato che potrebbero essere sul sito Internet della BCE. BCE

Rapporto annuale 151

2009

luogo, la BCE produce statistiche sul mercato di vigilanza nell’UE (cfr. la sezione 2.1 di

STEP, che comprendono le consistenze questo capitolo). Inoltre, nell’ambito del ruolo

mensili nonché i rendimenti giornalieri e i consultivo che le spetta in conformità al Trattato,

differenziali sulle nuove emissioni. Dalla fi ne la BCE fornisce periodicamente il proprio

del novembre 2009 la BCE ha anche pubblicato parere su iniziative che sono direttamente

statistiche giornaliere sulle consistenze delle o indirettamente rilevanti in una prospettiva

nuove emissioni ripartite per settore, scadenza, di integrazione fi

nanziaria (cfr. la sezione 2 di

rating e valuta. In secondo luogo, l’Eurosistema questo capitolo e la sezione 6.2 del capitolo 2).

continuerà ad assistere il Segretariato STEP

per quanto riguarda il marchio STEP fi no al La BCE ha fornito la propria consulenza

giugno 2010. La responsabilità ultima per sull’integrazione dei sistemi di regolamento dei

l’attribuzione e la revoca del marchio STEP titoli e di pagamento. Ha continuato a essere

compete interamente al Segretariato. coinvolta da vicino nei lavori sul Codice di

condotta per la compensazione e il regolamento,

Nonostante le diffi cili condizioni di mercato, nel fi

nalizzato a promuovere la concorrenza sulla

quarto trimestre del 2009 le consistenze totali di base della trasparenza dei prezzi, della libertà

titoli di debito STEP risultavano aumentate del di accesso ai servizi di regolamento e garanzia,

6,4 per cento rispetto al periodo corrispondente, dell’interoperabilità e della separazione

collocandosi in dicembre a 404,8 miliardi di contabile e dei servizi. Ha inoltre condotto

euro. L’incremento è in parte riconducibile analisi sull’uso dei prezzi da parte dei sistemi

alla decisione adottata dal Consiglio direttivo di deposito accentrato come parametro per

nell’ottobre 2008 di ampliare la lista di attività migliorare la comparabilità delle tariffe.

stanziabili in garanzia nelle operazioni di

credito dell’Eurosistema anche ai titoli STEP La BCE ha continuato a prendere parte al

Clearing and Settlement Advisory Monitoring

emessi dalle banche. In seguito all’introduzione Expert Group II

del marchio STEP nel 2006, erano operativi (CESAME II), che si occupa

149 programmi STEP nel dicembre 2009. della rimozione delle “barriere Giovannini”

(così chiamate dal nome del gruppo che

Per aumentare la trasparenza nel settore delle nel 2001 le ha individuate) che si frappongono

cartolarizzazioni, l’Eurosistema ha lanciato un a una compensazione e a un regolamento

rating,

programma, unitamente alle agenzie di effi

cienti e che originano dall’eterogeneità

agli emittenti e agli investitori, inteso a fornire degli standard tecnici e delle prassi operative.

dati a livello di singole attività sottostanti a tali Questi lavori sono strettamente connessi

Target2-Securities

strumenti. Un mercato delle cartolarizzazioni all’attuazione di (T2S) e si

funzionante correttamente, sorretto dalla propongono di favorire l’armonizzazione del

post-trading.

standardizzazione e da una maggiore trasparenza, contesto del

contribuisce alla completezza del sistema

fi nanziario europeo e favorisce l’integrazione Poiché l’armonizzazione dell’assetto giuridico

attraverso un’accresciuta comparabilità degli europeo per i pagamenti è alla base della SEPA,

strumenti oltre i confi ni nazionali. l’Eurosistema si interessa particolarmente

alla legislazione dell’UE in quest’ambito.

23

La direttiva sui servizi di pagamento è stata

LA CONSULENZA SULL’ASSETTO LEGISLATIVO recepita negli ordinamenti nazionali ed è entrata

E REGOLAMENTARE DEL SISTEMA FINANZIARIO in vigore nella maggioranza degli Stati membri

E LA REGOLAMENTAZIONE DIRETTA

Nel 2009 la consulenza dell’Eurosistema entro novembre 2009. La BCE ha partecipato in

sull’assetto legislativo e regolamentare si

è incentrata in particolare sul seguito dato al 23 Direttiva 2007/64/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del

13 novembre 2007, relativa ai servizi di pagamento nel mercato

rapporto del gruppo de Larosière nel quadro interno, recante modifi ca alle direttive 97/7/CE, 2002/65/CE,

della creazione di un nuovo assetto istituzionale 2005/60/CE e 2006/48/CE, che abroga la direttiva 97/5/CE.

BCE

Rapporto annuale

152 2009

veste di osservatore al gruppo di lavoro istituito L’OFFERTA DI SERVIZI DI BANCA CENTRALE CHE

dalla Commissione europea per il recepimento PROMUOVONO L’INTEGRAZIONE FINANZIARIA

della direttiva, in cui erano rappresentate anche Target2, la seconda generazione del servizio

le BCN da delegati che affi ancavano i rispettivi dell’Eurosistema per i pagamenti di importo

esponenti di governo. Inoltre, la BCE è stata rilevante, è la prima infrastruttura di mercato

coinvolta e consultata sui lavori della completamente integrata e armonizzata a livello

Commissione in merito alla revisione del europeo. Consente agli operatori attivi in più

Regolamento (CE) 2560/2001 (ora Regolamento paesi europei di razionalizzare le funzioni di

back-offi ce

(CE) 924/2009 relativo ai pagamenti e di consolidare la gestione della

transfrontalieri nella Comunità). Quanto agli liquidità in euro. L’Eurosistema si impegna ad

addebiti diretti transfrontalieri, il regolamento offrire un costante potenziamento di Target2

modifi cato statuisce che tutte le banche, che così da meglio soddisfare le esigenze della

attualmente offrono addebiti diretti in euro a clientela; nel corso del 2009 ha infatti introdotto

release)

livello nazionale, devono essere in grado di due nuove versioni (o del sistema.

ricevere e trattare istruzioni di addebito diretto

transfrontaliere in euro entro novembre 2010. T2S, la futura piattaforma dell’Eurosistema

Stabilisce inoltre accordi temporanei per le che offrirà servizi essenziali, neutrali e senza

commissioni interbancarie sugli addebiti diretti barriere nazionali per il regolamento delle

SEPA nazionali e transfrontalieri, come operazioni in titoli, avrà un impatto signifi cativo

dichiarato dalla BCE e dalla Commissione sull’armonizzazione ed integrazione del settore

24 post-trading

europea in comunicati stampa congiunti del in Europa. T2S rimuoverà

. molte delle “barriere Giovannini” presenti nella

Infi ne, la BCE è stata coinvolta e consultata in compensazione e nel regolamento a livello

merito alla revisione della direttiva sulla moneta transfrontaliero fornendo un’unica piattaforma

elettronica. informatica dotata di interfacce comuni e di un

unico protocollo di messaggistica, introducendo

Nel dicembre 2008 due gruppi accademici un calendario armonizzato per tutti i mercati

(il gruppo di studio sul codice civile europeo e connessi e sottoponendo tutte le operazioni

il gruppo di ricerca sul diritto privato dell’UE) nazionali e transfrontaliere a un unico modello

hanno presentato alla Commissione europea armonizzato di regolamento in moneta di banca

la versione defi

nitiva di un progetto congiunto centrale con consegna contro pagamento.

relativo ad un quadro di riferimento comune, Nel 2009 vari gruppi di lavoro per T2S

che prevede una serie di “norme modello” composti da esperti del settore hanno sviluppato

riguardanti i principali ambiti del diritto civile.

European standard per l’armonizzazione delle istruzioni

La BCE ha contribuito ai lavori dello

Financial Markets Lawyers Group e dei processi. Con il progredire dei lavori

(EFMLG) per la realizzazione di T2S, sono stati di

su aspetti che rivestono particolare rilievo per il

25 volta in volta individuati nuovi ambiti che

settore dei servizi fi nanziari . La BCE è stata necessitano armonizzazione; essi sono stati

anche coinvolta nel dialogo dell’EFMLG con affrontati direttamente nel contesto del progetto

le principali organizzazioni di categoria che oppure riferiti al gruppo della Commissione

promuovono la documentazione standard di europea CESAME II (per maggiori dettagli,

mercato. Scopo del confronto era discutere gli cfr. la sezione 2.2 del capitolo 2).

insegnamenti da trarre dalle recenti turbolenze

nei mercati con riferimento alle disposizioni

normalmente utilizzate nella documentazione 24 Pubblicati il 4 settembre 2008 e il 24 marzo 2009, i due

relativa alle transazioni fi nanziarie, analizzare comunicati stampa congiunti hanno chiarito le aspettative

le differenze tra i vari contratti quadro e delle autorità europee in merito alle commissioni interbancarie

provvisorie e di lungo termine per gli addebiti diretti SEPA.

avviare un processo di convergenza verso una Position paper

25 Il dell’EFMLG, pubblicato nel settembre 2009,

documentazione standard di mercato. è consultabile sul sito Internet dell’organismo (www.efmlg.org).

BCE

Rapporto annuale 153

2009

Infi ne, nel settore della gestione delle garanzie,

sono proseguiti nel 2009 i lavori fi nalizzati

alla realizzazione di una piattaforma unica

condivisibile dalle BCN dell’area dell’euro

(CCBM2), allo scopo di consolidare e accrescere

l’effi cienza dei sistemi interni dell’Eurosistema

e di migliorare la gestione della liquidità

e delle garanzie da parte delle controparti

(cfr. la sezione 2.3 del capitolo 2).

BCE

Rapporto annuale

154 2009

4 LA SORVEGLIANZA SULL’INFRASTRUTTURA

DI MERCATO E SUI SISTEMI DI PAGAMENTO

oversight standards for payment instruments.

I sistemi di pagamento e quelli di compensazione

e regolamento dei titoli sono infrastrutture Questi standard costituiscono un fondamento

fondamentali, necessarie al corretto funzionamento comune per tutti i quadri di riferimento degli

delle economie di mercato. Essi sono indispensabili strumenti di pagamento, gettando le basi su cui

per l’effi

ciente fl

uire dei pagamenti a fronte di istituire in generale la sorveglianza sugli strumenti

beni, servizi e attività fi

nanziarie, e il loro regolare di pagamento.

funzionamento è di primaria importanza per

l’attuazione della politica monetaria della banca Al fi ne di fornire un quadro esaustivo di

centrale e il mantenimento della stabilità e della metodi, politiche e strumenti che l’Eurosistema

fi

ducia nella moneta, nel sistema fi

nanziario e applica nelle sue attività di sorveglianza, nel

nell’economia in generale. La promozione del febbraio 2009 l’Eurosistema ha pubblicato

oversight policy framework:

regolare funzionamento dei sistemi di pagamento l’Eurosystem si

è un compito essenziale dell’Eurosistema, che esso tratta di un punto di riferimento centrale sulle

espleta applicando tre approcci: svolge un ruolo questioni di sorveglianza per i sistemi, gli

operativo, conduce attività di sorveglianza e agisce operatori di mercato e altre parti interessate,

da catalizzatore. nonché per l’Eurosistema stesso.

Attraverso la sua attività di sorveglianza

l’Eurosistema mira a garantire la sicurezza 4.1 I SISTEMI DI PAGAMENTO DI IMPORTO

e l’effi cienza dei sistemi di pagamento e di RILEVANTE E I FORNITORI DI SERVIZI

regolamento dei titoli e delle controparti centrali DI INFRASTRUTTURA

operanti in euro, sottoponendoli a sorveglianza,

valutandoli e, laddove necessario, inducendo I sistemi di pagamento di importo

cambiamenti. rilevante costituiscono la colonna portante

dell’infrastruttura di mercato dell’area dell’euro

Al pari della maggior parte delle autorità di e svolgono un ruolo importante per la stabilità e

sorveglianza, l’Eurosistema incentra la sua l’effi

cienza del settore fi

nanziario e l’economia

attività di sorveglianza sia sui singoli sistemi nel suo complesso. L’Eurosistema applica

di pagamento e regolamento dei titoli, sia – un chiaro assetto in materia di sorveglianza

considerate le interdipendenze fra questi a tutti i sistemi di pagamento di importo

sistemi – sull’infrastruttura di mercato nel suo rilevante che trattano operazioni in euro, sia

complesso. quelli propri che quelli gestiti da privati. Tale

Principi fondamentali per

assetto è basato sui

i sistemi di pagamento di importanza sistemica

Infi

ne, anche gli strumenti di pagamento rientrano

nell’ambito della sorveglianza dell’Eurosistema, elaborati dal Comitato sui sistemi di pagamento

la quale ha l’obiettivo di garantirne soprattutto la e regolamento (CSPR), adottati dal Consiglio

sicurezza e l’effi

cienza. A seguito sia della creazione direttivo nel 2001 e accettati a livello mondiale.

della SEPA sia della crescente armonizzazione I Principi fondamentali sono integrati dalle

dell’assetto giuridico europeo, il panorama aspettative in materia di continuità operativa dei

dei pagamenti al dettaglio sta attraversando sistemi di pagamento di importanza sistemica

Important Payment Systems,

un profondo cambiamento e l’importanza di (Systemically

un approccio coerente alla sorveglianza sugli SIPS), adottate dal Consiglio direttivo nel 2006

strumenti di pagamento aumenta. L’Eurosistema ha fi ssando il termine ultimo per la loro attuazione

quindi pubblicato un documento nel febbraio 2009 entro giugno 2009. Nella seconda metà del 2009

sull’approccio armonizzato alla sorveglianza e sui l’Eurosistema ha iniziato a valutare il grado di

relativi standard per gli strumenti di pagamento conformità dei SIPS alle aspettative in materia

Harmonised oversight approach and

dal titolo di continuità operativa. BCE

Rapporto annuale 155

2009

I risultati operativi complessivi e l’erogazione EBA). Euro 1 opera su base netta multilaterale:

di servizi da parte delle principali infrastrutture le posizioni di fi ne giornata dei partecipanti

di pagamento che regolano operazioni in sono regolate in ultima istanza in moneta di

Continuous

euro (Target2, Euro 1 e il sistema banca centrale attraverso il sistema Target2,

Linked Settlement) e dei fornitori di servizi di con la BCE nel ruolo di agente di regolamento.

infrastruttura (come SWIFT) sono stati stabili

e hanno mostrato capacità di tenuta nel 2009, Non è stata apportata alcuna modifi

ca a Euro 1 nel

in un periodo caratterizzato dalla graduale 2009 tale da infl

uire sulle condizioni di rischio del

moderazione delle tensioni nel mercato sistema e, quindi, da comportare una valutazione

fi nanziario. in una prospettiva di sorveglianza. Il sistema ha

funzionato regolarmente durante l’intero anno.

TARGET

Agli inizi del 2009 le autorità dell’Eurosistema Nella seconda metà del 2009 il sistema Euro 1

responsabili della sorveglianza su Target2 è stato valutato sulla base delle aspettative

hanno completato la loro valutazione in materia di continuità operativa per i SIPS.

complessiva (iniziata alla fi

ne del 2006) della Il processo di valutazione è ancora in atto

progettazione del sistema Target2 sulla base e i relativi risultati si renderanno disponibili

Principi fondamentali per i sistemi di

dei nel corso del 2010.

pagamento di importanza sistemica. Sulla base

di questa valutazione, pubblicata nel maggio CONTINUOUS LINKED SETTLEMENT

IL SISTEMA Continuous Linked Settlement

2009, il Consiglio direttivo ha concluso che la Il sistema (CLS),

progettazione del sistema Target2 era conforme lanciato nel settembre 2002 e gestito da CLS

Principi fondamentali

a tutti i applicabili. Bank International (CLS Bank), fornisce

un servizio multivalutario di regolamento

A seguito della scadenza di giugno 2009 per sincrono – ossia pagamento contro pagamento

l’attuazione delle aspettative in materia di (payment-versus-payment, PvP) – delle istruzioni

continuità operativa per i SIPS, nella seconda di pagamento collegate alle transazioni in cambi.

metà del 2009 è stata avviata una valutazione di Grazie al meccanismo PvP, CLS permette di

Target2 in base a tali aspettative. I risultati della eliminare quasi completamente i rischi di credito

valutazione si renderanno disponibili nel corso associati al regolamento delle operazioni in

del 2010. cambi. Attualmente CLS effettua regolamenti in

17 valute tra le più scambiate al mondo, fra cui

Inoltre, prima che la nuova versione del l’euro, il dollaro statunitense, lo yen giapponese,

software di Target2 entrasse in funzione il la sterlina britannica e il franco svizzero.

23 novembre 2009, le autorità di sorveglianza

hanno valutato le nuove funzionalità in base ai Poiché CLS Bank ha sede negli Stati Uniti, il

Principi fondamentali applicabili. Le autorità Federal Reserve System riveste il ruolo di

hanno concluso che, nel complesso, il nuovo principale autorità di sorveglianza su CLS

software avrebbe avuto un impatto positivo sulla nell’ambito di un accordo di cooperazione in

gestione della liquidità e del rischio di credito materia di sorveglianza cui partecipano anche le

da parte dei partecipanti a Target2. banche centrali del G10 e quelle delle valute

trattate dal sistema. Questo accordo è sancito in

un protocollo istituito dalle banche centrali

EURO 1 26

Euro 1 è un importante sistema di pagamento partecipanti nel novembre 2008 . Quale parte

per le operazioni nazionali e transfrontaliere di di questo accordo, alla BCE (in stretta

importo rilevante in euro fra banche operanti cooperazione con le BCN dell’area dell’euro)

nell’UE. Esso è gestito da EBA CLEARING, Protocol for the Cooperative Oversight Arrangement of CLS

26 Il

la società di compensazione dell’Associazione è consultabile sul sito Internet del Board of Governors del

Banking Association,

bancaria per l’euro (Euro Federal Reserve System (http://www.federalreserve.gov).

BCE

Rapporto annuale

156 2009

spetta la responsabilità principale per la verifi ca della preparazione operativa e nella

sorveglianza sul regolamento delle operazioni migrazione della clientela, nonché nella

in euro effettuato da CLS. creazione del nuovo centro di comando e

controllo per l’Asia e il Bacino del Pacifi co;

Nel 2009 l’attività di sorveglianza cooperativa

su CLS è stata dedicata principalmente alla 2) sull’evoluzione della connettività di SWIFT

revisione di nuovi servizi, iniziative e modifi che offerta alla clientela;

alle norme introdotte da CLS Bank. Tra queste

rientrano la proposta di un nuovo servizio di 3) sul monitoraggio di nuovi progetti con un

aggregazione, inteso a fornire un trattamento impatto potenziale su riservatezza, integrità

più sicuro ed effi ciente delle operazioni in cambi e accessibilità dei servizi critici di SWIFT;

per un volume elevato ma di valore modesto, le

proposte di una nuova politica tariffaria nonché 4) sulla valutazione in termini di rischi della

le modifi che alle regole e al manuale per i ciberdifesa di SWIFT, con particolare

partecipanti di CLS per trarre insegnamenti dal riguardo alle prassi di sicurezza in una

fallimento di Lehman Brothers. prospettiva organizzativa e operativa.

Nel 2009 SWIFT ha annunciato un’iniziativa

SWIFT Lean@SWIFT,

SWIFT è importante in una prospettiva di interna, dal titolo intesa a ridurre

stabilità fi

nanziaria in quanto fornisce servizi i costi operativi in seno all’organizzazione

protetti di messaggistica alla comunità razionalizzando alcuni processi. Le autorità di

fi

nanziaria in oltre 210 paesi di tutto il mondo. sorveglianza tengono sotto stretta osservazione

SWIFT è una società cooperativa a responsabilità le azioni di SWIFT, in relazione a questa

limitata con sede in Belgio. La BCE partecipa iniziativa, per assicurare che sia prestata la

alla sorveglianza cooperativa effettuata nel debita attenzione alla salvaguardia della capacità

quadro del G10 su SWIFT, per la quale la di tenuta e dell’accessibilità dei servizi offerti.

Nationale Bank van België/Banque Nationale

de Belgique ha il ruolo di principale autorità

competente. L’attività di sorveglianza si è 4.2 I SISTEMI E GLI STRUMENTI DI PAGAMENTO

incentrata sulla capacità di tenuta di SWIFT alle AL DETTAGLIO

crisi, sull’affi dabilità operativa, sulla sicurezza,

sulla continuità operativa, sulle procedure L’attività di sorveglianza dell’Eurosistema si

interne di gestione dei rischi e su progetti di estende anche ai sistemi e agli strumenti di

rilievo avviati. L’attività di sorveglianza svolta pagamento al dettaglio. Nel 2009 la BCE ha

dalle banche centrali si propone di assicurare continuato a dirigere la sorveglianza sull’ordinato

che SWIFT disponga di assetti adeguati di funzionamento di STEP2, un sistema per

governance, strutture, processi, procedure di i pagamenti al dettaglio in euro transfrontalieri

gestione del rischio e controlli atti a consentirle e, in misura crescente, nazionali gestito da EBA

di gestire effi cacemente i rischi che potrebbe CLEARING.

generare per la stabilità fi nanziaria e la solidità

delle infrastrutture fi nanziarie. Il 2 novembre 2009 EBA CLEARING ha

lanciato due servizi aggiuntivi di STEP2

Nel 2009 le attività di sorveglianza su SWIFT si (CORE e B2B) a sostegno dello schema SEPA

sono principalmente incentrate: per gli addebiti diretti. I due servizi sono ritenuti

conformi alle rispettive regolamentazioni del

1) sull’attuazione del programma di Consiglio europeo per i pagamenti European

architettura distribuita fi nalizzato a ridefi nire Payments Council/EPC e la loro introduzione

l’architettura tecnica di SWIFT, compreso non ha alterato il grado di rispondenza di STEP2

il monitoraggio dei progressi compiuti nella ai principi di sorveglianza applicabili. BCE

Rapporto annuale 157

2009

Nel 2009 l’Eurosistema ha continuato la sua 4.3 LA COMPENSAZIONE E IL REGOLAMENTO

valutazione ai fi ni della sorveglianza dei circuiti DELLE TRANSAZIONI IN TITOLI

di pagamento con carta attivi nell’area dell’euro E IN STRUMENTI DERIVATI

in base ai principi di sorveglianza per gli stessi

adottati nel gennaio 2008: si tratta di 26 schemi, L’Eurosistema è particolarmente interessato

di cui quattro internazionali. Alcuni circuiti sono all’ordinato funzionamento dei sistemi di

stati esonerati dall’applicazione dei principi di compensazione e regolamento delle operazioni

sorveglianza. Gli schemi internazionali vengono in titoli poiché eventuali disfunzioni nei servizi

valutati da gruppi composti da una banca di compensazione, regolamento o custodia

centrale capofi la e da altre banche centrali che degli strumenti stanziati in garanzia potrebbero

partecipano su base volontaria sulla base del pregiudicare l’attuazione della politica

principio di cooperazione. monetaria, l’ordinato funzionamento dei sistemi

di pagamento e il mantenimento della stabilità

Ai fi ni di questa valutazione, la BCE in veste fi nanziaria.

di autorità di sorveglianza capofi la all’interno

dell’Eurosistema per VISA Europe, Diners/ In veste di utilizzatore dei sistemi di regolamento

Discover e American Express ha sottoscritto dei titoli (SRT), l’Eurosistema verifi ca la

protocolli di intesa con tali circuiti di carte, conformità degli SRT nell’area dell’euro,

mentre la Nationale Bank van België/ nonché dei collegamenti fra gli stessi, agli

27

Banque Nationale de Belgique ha fi rmato un standard utente dell’Eurosistema . Gli SRT e i

documento analogo con MasterCard Europe, relativi collegamenti sono considerati idonei ai

per il quale funge da autorità di sorveglianza fi

ni delle operazioni di credito dell’Eurosistema

capofi la. se rispondono agli standard utente, i quali

costituiscono altresì la base di riferimento di cui

Le verifi che dei circuiti nazionali e internazionali si avvale l’Eurosistema per valutare gli SRT o i

di carte saranno sottoposte a controverifi che collegamenti di nuova realizzazione, ovvero le

da parte di altre autorità in modo da garantire modifi che rilevanti apportate a quelli già

un’applicazione uniforme dei principi di considerati idonei.

sorveglianza. Questo processo sarà avviato agli

inizi del 2010. Verso la fi ne del 2010 è prevista Nell’agosto 2009 l’Eurosistema ha concluso

la pubblicazione di un rapporto contenente la la valutazione complessiva dell’insieme degli

descrizione dei principali risultati delle verifi che SRT e dei collegamenti diretti e indiretti.

in forma aggregata. La valutazione ha confermato che il livello

complessivo di conformità è elevato e che gli

Harmonised oversight

Sulla base del documento SRT hanno proseguito, laddove necessario,

approach and oversight standards for payment negli sforzi per migliorarne ulteriormente

instruments, l’Eurosistema ha elaborato un l’osservanza. Inoltre, un nuovo collegamento

progetto relativo agli assetti della sorveglianza indiretto e il collegamento diretto a esso

sugli schemi di bonifi co e di addebito diretto e sottostante sono stati verifi cati e riscontrati

ha invitato tutte le parti interessate a presentare conformi agli standard utente dell’Eurosistema.

osservazioni al riguardo entro novembre

2009. Una volta prese in considerazione le

osservazioni ricevute nella consultazione

pubblica, gli assetti di sorveglianza saranno Standards for the use of EU securities settlement systems in

27

fi nalizzati nel 2010. ESCB credit operations, gennaio 1998.

BCE

Rapporto annuale

158 2009 intraprese da quando i lavori iniziali, avviati

LE RACCOMANDAZIONI SEBC-CESR PER nel 2001, sono stati congelati nel 2005. In

LA COMPENSAZIONE E IL REGOLAMENTO DELLE considerazione del rischio per la stabilità

TRANSAZIONI IN TITOLI NELL’UNIONE EUROPEA

Nel giugno 2009 il SEBC e il Comitato delle fi

nanziaria derivante dalle crescenti dimensioni

autorità europee di regolamentazione dei valori delle esposizioni in derivati su credito negoziati

of European Securities over-the-counter

mobiliari (Committee (OTC), nella revisione

Regulators, CESR) hanno pubblicato il e fi nalizzazione delle raccomandazioni per le

Recommendations for securities

documento CCP sono stati presi in considerazione anche i

settlement systems and recommendations for rischi connessi a questi strumenti.

28

central counterparties in the European Union

inteso ad accrescere la sicurezza, la solidità INFRASTRUTTURE DI MERCATO PER I DERIVATI OTC

e l’effi cienza dei sistemi di compensazione e Lo sviluppo di infrastrutture adeguate per

regolamento delle operazioni in titoli nonché i mercati dei derivati OTC è una priorità

(central counterparties,

delle controparti centrali fondamentale per accrescere la trasparenza e

CCP) nell’UE. Le raccomandazioni ivi contenute la capacità di tenuta degli stessi. Questi lavori,

credit default swap

si basano su quelle per gli SRT e quelle per le incentrati inizialmente sui

CCP emanate dal CSPR e dal Comitato tecnico per i quali sono sorti immediati timori di politica

della International Organization of Securities economica durante la crisi fi nanziaria, sono stati

Commissions (IOSCO) e sono quanto meno estesi successivamente ai derivati OTC più in

altrettanto stringenti. generale.

L’adozione e la pubblicazione delle Un importante ambito di intervento era inteso a

raccomandazioni SEBC-CESR segna una promuovere l’utilizzo delle CCP per i derivati

tappa importante verso una serie di requisiti OTC. Grazie al forte sostegno pubblico dell’UE

minimi per assicurare la sicurezza e la solidità e alle corrispondenti iniziative del settore, nel

post-trading

dell’infrastruttura di nell’UE. Le luglio 2009 sono state istituite due CCP dell’UE

credit default swap:

raccomandazioni sono indirizzate alle autorità per i Eurex Credit Clear

di regolamentazione e di sorveglianza, che le (con sede nell’area dell’euro) e ICE Clear

utilizzeranno come strumento di regolamentazione Europe (con sede nel Regno Unito). Il Consiglio

e si adopereranno per la loro attuazione coerente direttivo ha accolto con favore questi progressi

e il raggiungimento di condizioni di parità nella decisione del 16 luglio 2009. Allo stesso

concorrenziale per gli SRT e le CCP nell’UE. tempo, ha affermato di accordare una priorità

Si prevede che gli SRT e le CCP pubblichino le particolare all’impiego, all’interno dell’area

loro risposte alle principali domande del rapporto dell’euro, delle infrastrutture per la

credit default swap

SEBC-CESR e che entro la fi

ne del 2011 siano compensazione dei

valutati sulla base di queste raccomandazioni. denominati in euro, che saranno seguite con

attenzione. L’importanza della disponibilità di

La Commissione europea, il Comitato infrastrutture dell’area dell’euro per derivati

delle autorità europee di vigilanza bancaria OTC è stata messa in risalto anche in recenti

of European Banking Supervisors,

(Committee lavori di analisi dell’Eurosistema, che hanno

CEBS) nonché gli operatori di mercato e le evidenziato le particolari implicazioni per il

associazioni coinvolti sono stati consultati rischio sistemico dei mercati dei derivati OTC

durante l’intero processo di redazione di queste per l’area dell’euro, in ragione del fatto che

raccomandazioni e a tutte le parti interessate l’euro è una delle principali valute in cui sono

29

si è chiesto di presentare osservazioni in due denominati i contratti derivati OTC .

consultazioni pubbliche. La revisione ha tenuto 28 Disponibile sul sito Internet della BCE.

in considerazione tutti gli sviluppi normativi OTC derivatives and post-trading infrastructures

29 Il rapporto è

e giuridici recenti nonché altre iniziative stato pubblicato sul sito Internet della BCE nel settembre 2009.

BCE

Rapporto annuale 159

2009

Data l’accresciuta importanza delle CCP e TARGET2-

ATTIVITÀ DI SORVEGLIANZA SU

delle altre infrastrutture di mercato – come i SECURITIES

trade repository Target2-Securities

– nei mercati dei derivati (T2S) è un’infrastruttura intesa

pool

OTC, è necessario un adeguato assetto di a fornire un unico di titoli nonché un processo

regolamentazione e sorveglianza per assicurare di regolamento centrale e neutrale, rafforzando

l’effi ciente e sicuro funzionamento di questi così la strategia di Lisbona. Il Consiglio Ecofi

n

soggetti. A fronte di questo contesto, le ha sottolineato nel 2007 che il regime di vigilanza

raccomandazioni per gli SRT e le CCP applicabile ai sistemi di deposito accentrato

emanate dal SEBC-CESR nel giugno 2009, di (SDA) deve rimanere sicuro ed effi

ciente e che

cui alla precedente sezione, hanno preso in andrebbero quindi analizzate le implicazioni della

considerazione una serie di rischi specifi ci piattaforma T2S per questo regime.

insiti nella compensazione dei derivati OTC.

A livello internazionale sono attualmente in Essendo state pubblicate informazioni su

corso anche lavori volti ad assicurare una serie di elementi principali riguardanti la

un’interpretazione e un’applicazione coerenti concezione nonché l’assetto operativo e giuridico

dei principi di sorveglianza in questione per di T2S, l’Eurosistema ha tenuto due seminari,

le CCP con particolare riguardo ai derivati il 18 giugno e il 26 agosto 2009, con le banche

OTC. Una revisione delle raccomandazioni centrali e le autorità di vigilanza interessate

CSPR-IOSCO del 2004 per le CCP in per vagliare le criticità che potrebbero

relazione ai derivati OTC è iniziata nel luglio derivare per le banche centrali e gli SDA

30

2009 nell’utilizzare i servizi di T2S. Inoltre, dal

e comprenderà anche considerazioni

trade repository. momento che questa piattaforma offrirà servizi

relative ai Inoltre, con transfrontalieri per SDA e banche centrali sia

l’istituzione del forum delle autorità di all’interno che all’esterno dell’area dell’euro,

regolamentazione per i derivati OTC (OTC un numero elevato di autorità di vigilanza

Derivatives Regulators’ Forum) è stato creato e sorveglianza competenti sarà interessato

un quadro di riferimento per il coordinamento a ricevere informazioni da T2S per poter

internazionale e la condivisione delle assolvere obblighi di regolamentazione previsti

informazioni in via continuativa tra le autorità dai rispettivi statuti. Finora, tutte le autorità

competenti o aventi un legittimo interesse

31 competenti hanno sostenuto l’idea di creare un

nelle infrastrutture dei derivati OTC . quadro di cooperazione riguardante i servizi di

T2S. Tale quadro non andrebbe a incidere sui

In linea di principio, i mercati per i derivati OTC poteri statutari delle singole autorità in merito ai

dovrebbero soddisfare gli stessi criteri in termini sistemi interni soggetti alla normativa nazionale,

di trasparenza, effi

cienza e sicurezza considerati né sulla loro applicazione. Le parti coinvolte in

appropriati nei mercati degli altri prodotti T2S saranno informate non appena il quadro di

fi nanziari, pur rispecchiando le caratteristiche cooperazione sarà concordato. Tutte le autorità

specifi che dei diversi prodotti. competenti, in un’ottica di sorveglianza, hanno

ritenuto necessaria una revisione preliminare del

Il 20 ottobre 2009 la Commissione europea ha progetto di T2S durante la fase di sviluppo.

delineato una proposta di azioni future relative

32

ai mercati dei derivati OTC . L’Eurosistema

ha favorito lo sviluppo di questa strategia 30 Per maggiori dettagli, cfr. il comunicato stampa della BRI del

offrendo il suo contributo alla consultazione 20 luglio 2009 (http://www.bis.org).

lanciata dalla Commissione europea nel luglio 31 Per maggiori dettagli su questo forum, cfr. il comunicato stampa

della Federal Reserve Bank of New York del 24 settembre 2009

2009 sulle possibili misure per migliorare la (http://www.newyorkfed.org).

33

capacità di tenuta dei mercati dei derivati OTC Garantire mercati dei derivati effi cienti,

32 La comunicazione

e continuerà a fornire consulenza e contributi sicuri e solidi è disponibile sul sito Internet della Commissione

europea (http://ec.europa.eu).

in relazione allo sviluppo delle misure di 33 Il contributo dell’Eurosistema è stato pubblicato il 4 settembre

regolamentazione prospettate. sul sito Internet della BCE.

BCE

Rapporto annuale

160 2009 L’Eurosistema nutre interesse nella sicurezza

4.4 ALTRE ATTIVITÀ delle procedure di regolamento dei sistemi

offshore

Nel novembre 2009 l’Eurosistema ha che eseguono transazioni in euro, come

pubblicato per la prima volta un rapporto sulla il sistema Euro CHATS. In base ai principi di

34

sorveglianza . Con questa nuova pubblicazione, sorveglianza cooperativa internazionale, la

si propone di fornire alle autorità pubbliche, alle Hong Kong Monetary Authority ha consultato

infrastrutture di mercato e ai partecipanti, la BCE e le ha trasmesso informazioni durante

nonché al pubblico più in generale, informazioni la fase di valutazione del sistema Euro CHATS;

sui risultati della funzione di sorveglianza la BCE, dal canto suo, ha fornito osservazioni sul

dell’Eurosistema ed esprimere la propria rapporto della Hong Kong Monetary Authority.

valutazione sulla sicurezza e la solidità delle

infrastrutture di pagamento, compensazione e Infi

ne, la BCE diffonde con cadenza annuale

regolamento dell’area dell’euro. statistiche sui pagamenti, sugli scambi, la

compensazione e il regolamento titoli. I dati

Il rapporto comprende un quadro d’insieme sono disaggregati per paese e, a partire dal 2007,

dell’assetto istituzionale, degli standard e dei vengono pubblicati esclusivamente in versione

Statistical Data

requisiti di sorveglianza nonché degli accordi elettronica all’interno dello

Warehouse

operativi e di cooperazione per la conduzione sul sito Internet della BCE. I dati per

dell’attività di sorveglianza sul sistema che il 2008 sono stati resi noti l’11 settembre 2009.

costituiscono il fondamento di tale funzione

dell’Eurosistema. Inoltre, il rapporto contiene

informazioni sulle attività di sorveglianza

dell’Eurosistema svolte durante il 2008, nonché

sui principali sviluppi nel corso del 2009. Infi ne,

il rapporto ha presentato una rassegna delle

future priorità dell’Eurosistema nell’ambito

della sorveglianza.

La BCE ha pubblicato un glossario riguardante

i sistemi di pagamento, compensazione

e regolamento. I termini sono defi niti in

modo semplice e chiaro per promuoverne

l’accettazione da parte degli operatori di

mercato e del pubblico. Ci si attende che il

glossario assicuri un impiego coerente della

terminologia nelle pubblicazioni prodotte

all’interno del SEBC e che possa anche essere

utilizzato da altre istituzioni dell’UE a titolo di

riferimento. Redatto da un comitato di esperti,

è stato sottoposto a una consultazione pubblica

durata tre mesi. Tutti i commenti ricevuti sono

stati pubblicati sul sito Internet della BCE.

Nel 2009 la Hong Kong Monetary Authority

ha condotto la valutazione del sistema Euro

CHATS. L’esito complessivo della valutazione

è stato positivo, poiché il sistema ha dimostrato

un livello elevato di conformità all’insieme

dei Principi fondamentali applicabili. Eurosystem oversight report 2009

34 , novembre 2009. BCE

Rapporto annuale 161

2009

Vista degli interni della Grossmarkthalle, edifi cio protetto che ospitava i vecchi mercati generali (febbraio 2008). Al momento del

suo completamento nel 1928, la Grossmarkthalle, progettata da Martin Elsaesser, era la più grande struttura al mondo in cemento

armato a travatura di grande luce. CAPITOLO 4

LE RELAZIONI

EUROPEE E

INTERNAZIONALI

1 LE TEMATICHE EUROPEE

Nel 2009 la BCE ha continuato a tenere insieme alla comunicazione della Commissione

contatti regolari con istituzioni e consessi europea sulla vigilanza fi nanziaria nell’UE del

europei, in particolare il Parlamento europeo 27 maggio 2009 e alle conclusioni del Consiglio

(cfr. capitolo 5), l’Eurogruppo, il Consiglio Ecofi n del 9 giugno 2009. Nella riunione del

Ecofi n e la Commissione europea. Il Presidente 18-19 giugno 2009 il Consiglio ha raggiunto

della BCE ha partecipato regolarmente sia un accordo su una serie di tematiche relative

alle riunioni dell’Eurogruppo sia a quelle alla creazione di una nuova architettura per la

del Consiglio Ecofi n ogniqualvolta venivano vigilanza fi

nanziaria nell’UE. Più in particolare,

discusse tematiche inerenti gli obiettivi e i si è dichiarato favorevole all’istituzione di

compiti del SEBC. È stato inoltre invitato a un Comitato europeo per il rischio sistemico

Systemic Risk Board,

partecipare alle riunioni del Consiglio europeo (European ESRB) che

ogniqualvolta venivano affrontate questioni avrà l’incarico di monitorare e valutare le

connesse alla crisi economica e fi nanziaria. potenziali minacce per la stabilità fi nanziaria

Il Presidente dell’Eurogruppo e il Commissario e – ove necessario – fare segnalazioni nonché

per gli affari economici e monetari hanno preso formulare raccomandazioni di intervento

parte alle riunioni del Consiglio direttivo quando sorvegliandone l’attuazione. Le conclusioni

lo hanno ritenuto opportuno. adottate dal Consiglio Ecofi n il 9 giugno

richiedono specifi camente alla BCE di fornire

all’ESRB assistenza analitica, statistica,

amministrativa e logistica facendo ricorso

I.I LE TEMATICHE RELATIVE ALLE POLITICHE anche alla consulenza tecnica delle banche

ECONOMICHE centrali nazionali e delle autorità di vigilanza.

A garanzia della responsabilità di dar conto

LA RISPOSTA DELLE POLITICHE ECONOMICHE del proprio operato, l’ESRB dovrebbe riferire

DELL’UE ALLA CRISI FINANZIARIA

La crisi economica e fi nanziaria è rimasta al al Consiglio dell’UE e al Parlamento europeo

centro dell’agenda delle politiche economiche almeno due volte l’anno e, ove necessario, con

europee nel 2009. Gli organismi e gli Stati frequenza ancora superiore.

membri dell’UE hanno continuato ad attuare il

Piano europeo di ripresa economica approvato Il Consiglio europeo ha inoltre raccomandato

dal Consiglio europeo nel dicembre 2008. l’istituzione di un Sistema europeo delle

La BCE ha contribuito alla defi nizione di diversi autorità di vigilanza fi nanziaria (European

System of Financial Supervisors,

provvedimenti a favore del settore fi nanziario, ESFS) volto a

per esempio formulando raccomandazioni migliorare la qualità e la coerenza delle prassi

relative alle garanzie statali sul debito bancario nazionali in materia di vigilanza e rafforzare la

e alla valutazione delle ricapitalizzazioni, oltre sorveglianza sui gruppi transnazionali istituendo

che principi guida per i meccanismi di sostegno collegi di autorità di vigilanza e prevedendo una

agli attivi delle banche. regolamentazione unica per tutte le istituzioni

fi nanziarie nel mercato unico. Il Consiglio

Come risposta più strutturale e a lungo termine alla ha altresì deciso di attribuire all’ESFS poteri

crisi, il 25 febbraio 2009 il Gruppo di alto livello decisionali adeguati e vincolanti in tema di

sulla vigilanza fi

nanziaria nell’UE presieduto da valutazione della conformità delle autorità di

Jacques de Larosière ha presentato un rapporto vigilanza alla regolamentazione unica e alle

contenente proposte e raccomandazioni inerenti a norme pertinenti dell’UE, oltre che in caso di

un nuovo programma di regolamentazione, a una disaccordo tra le autorità del paese di origine

vigilanza più coordinata e a procedure per una e quelle del paese ospitante anche all’interno

gestione effi

cace delle crisi. dei collegi. Allo stesso tempo, ha ritenuto che

le decisioni dell’ESFS non debbano infl uire in

Il Consiglio europeo ha preso in esame le alcun modo sulle responsabilità in materia di

raccomandazioni contenute nel rapporto, politiche di bilancio degli Stati membri.

BCE

Rapporto annuale

164 2009

Tenendo conto delle conclusioni del Consiglio fi

ne del 2009 i casi di disavanzo eccessivo

europeo, il 23 settembre 2009 la Commissione riguardavano 20 Stati membri dell’UE, di cui

europea ha adottato un pacchetto di proposte 13 appartenenti all’area dell’euro.

legislative volte a rafforzare la vigilanza

fi

nanziaria nell’Unione europea, che sono Per quanto concerne le procedure di disavanzo

attualmente all’esame del Parlamento europeo e eccessivo in corso, a luglio il Consiglio Ecofi n ha

del Consiglio dell’UE. Nella riunione del ritenuto che l’Ungheria avesse intrapreso effi caci

20 ottobre il Consiglio Ecofi

n ha raggiunto un azioni correttive in linea con le raccomandazioni

ampio accordo sulla sostanza delle proposte precedenti. Il Consiglio ha considerato che

relative all’istituzione dell’ESRB. La BCE è dall’adozione della raccomandazione precedente

stata consultata in merito e il 26 dello stesso si erano verifi cati imprevisti eventi economici

mese ha adottato un parere sulle proposte sfavorevoli con importanti conseguenze

legislative relative all’istituzione del Comitato negative per le fi nanze pubbliche e ha di

1

europeo per il rischio sistemico . Il Consiglio conseguenza adottato una raccomandazione

Ecofi

n del 2 dicembre si è espresso a favore di rivista ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 7,

3

un approccio generale alle proposte di del Trattato che istituisce la Comunità europea ,

regolamentazione che istituiscono le nuove estendendo di due anni il termine iniziale per la

autorità europee in materia di vigilanza correzione del disavanzo eccessivo ungherese.

microprudenziale. La BCE ha adottato un parere A dicembre ha adottato decisioni analoghe per

2

su queste proposte l’8 gennaio 2010 . Per una le procedure a carico di Irlanda, Spagna, Francia

spiegazione più approfondita delle proposte e Regno Unito, prorogando in questi casi di

legislative, del quadro istituzionale dell’ESRB e un anno la scadenza iniziale. Nel contempo

del ruolo della BCE in questo nuovo assetto di ha deciso che la Grecia non aveva posto in

vigilanza, cfr. il riquadro 8. essere interventi effi caci per rispondere alla

raccomandazione formulata nell’aprile 2009 ai

Infi

ne, il Consiglio Ecofi

n, dopo un aumento da sensi dell’articolo 104, paragrafo 8, del Trattato

4

12 a 25 miliardi di euro nel 2008, ha deciso il che istituisce la Comunità europea .

18 maggio 2009 di raddoppiare, portandoli a

50 miliardi, i fondi disponibili per l’assistenza Negli orientamenti della primavera 2009 per le

fi nanziaria a medio termine alle bilance dei politiche di bilancio, concordati a giugno dai

pagamenti degli Stati membri. ministri fi nanziari dei paesi dell’area dell’euro,

è stato riconosciuto che il Patto di stabilità

e crescita forniva il contesto adeguato per la

IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA

Nell’aprile 2009 il Consiglio Ecofi n ha conduzione e il coordinamento di tali politiche.

stabilito la presenza di un disavanzo eccessivo I governi si sono impegnati ad attuare in materia

in quattro paesi dell’area dell’euro (Irlanda, di fi

nanze pubbliche solide strategie di uscita a

Grecia, Spagna e Francia), oltre che in uno medio termine che assicurino una tempestiva

non appartenente all’area (Regno Unito), e ne correzione dei disavanzi eccessivi.

ha raccomandato la correzione. A luglio ha

aggiunto all’elenco sia Malta sia alcuni paesi In ottobre il Consiglio Ecofi n ha adottato alcune

non appartenenti all’area (Lettonia, Lituania, conclusioni in materia di strategie di uscita per

Polonia e Romania), invitandoli ad adottare la politica di bilancio. Ipotizzando una ripresa

misure correttive. A dicembre l’esistenza di in corso sempre più solida e meno dipendente

un disavanzo eccessivo è stata rilevata in altri dall’impulso esterno, ha sollecitato l’avvio di

otto paesi dell’area (Belgio, Germania, Italia,

Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Slovenia e 1 CON/2009/88.

2 CON/2010/5.

Slovacchia), come pure in uno non appartenente 3 Ora articolo 126, paragrafo 7, del Trattato.

alla stessa (Repubblica Ceca), e il Consiglio 4 Ora articolo 126, paragrafo 8, del Trattato. Ulteriori informazioni

Ecofi n ne ha raccomandato la correzione. Alla sono disponibili nelle sezioni 2-5 del capitolo 1. BCE

Rapporto annuale 165

2009

un processo di risanamento dei conti pubblici deterioramento della loro posizione di bilancio

in tutti gli Stati membri dell’UE entro il 2011 corrente. Nonostante il grado di incertezza

e ha affermato la necessità per alcuni paesi di insolitamente elevato che circonda le posizioni

avviare il risanamento prima di quella data. Ha di bilancio strutturali e le proiezioni a lungo

inoltre ritenuto che il ritmo del risanamento dei termine come conseguenza della crisi economica

bilanci dovesse andare ben oltre il parametro e fi

nanziaria, il Consiglio Ecofi

n ha concluso

dello 0,5 per cento del PIL all’anno, in termini che il deterioramento delle fi nanze pubbliche

strutturali, nella maggior parte degli Stati connesso alla crisi accresce “notevolmente le

membri. In aggiunta, ha evidenziato la necessità sfi de in materia di sostenibilità”. Ha quindi

di rafforzare le suddette strategie con misure esortato ad affrontare queste ultime attuando con

che consolidino la struttura dei bilanci nazionali determinazione la (triplice) strategia concordata

e favoriscano la sostenibilità a lungo termine, dal Consiglio europeo di Stoccolma nel 2001,

assicurando nel contempo il coordinamento che prevede una riduzione del disavanzo e del

di tali misure a livello transnazionale nel quadro debito, un aumento dei tassi di occupazione e la

del Patto. riforma dei sistemi di protezione sociale.

A luglio l’Eurostat ha pubblicato una decisione DALLA STRATEGIA DI LISBONA ALLA STRATEGIA

sulla registrazione statistica degli interventi UE 2020

pubblici a sostegno delle istituzioni e dei Nel 2009 la strategia di Lisbona – l’ampio

mercati fi nanziari durante la crisi, insieme a programma di riforme dell’UE in campo

orientamenti tecnici in materia. La decisione economico, sociale e ambientale – è entrata nel

richiede all’Eurostat di comunicare e pubblicare secondo anno del ciclo 2008-10.

regolarmente le informazioni circa l’impatto

dei suddetti interventi sul debito e il disavanzo In primavera il Consiglio europeo ha confermato

pubblico, oltre che sulle passività potenziali, gli Orientamenti integrati in essere e ha approvato

nel contesto della procedura per i disavanzi un aggiornamento delle raccomandazioni

eccessivi. relative a ciascun paese concernenti le politiche

economiche e l’occupazione negli Stati

In novembre il Consiglio Ecofi

n ha adottato delle membri. Auspicando una rapida attuazione di

Sustainability Report

conclusioni in merito al tali raccomandazioni, il Consiglio ha ribadito

2009, in cui la Commissione europea ha valutato che le riforme strutturali possono contribuire

la sostenibilità delle fi nanze pubbliche negli a superare gli effetti della crisi economica.

Stati membri dell’UE. Secondo la relazione,

il rischio di sostenibilità è elevato in 13 paesi A ottobre gli Stati membri hanno presentato

(Irlanda, Grecia, Spagna, Cipro, Malta, Paesi i rispettivi rapporti sull’attuazione dei programmi

Bassi, Slovenia e Slovacchia nell’area dell’euro; nazionali di riforma, che descrivono i progressi

Repubblica Ceca, Lettonia, Lituania, Romania compiuti nell’attuazione delle riforme strutturali

e Regno Unito all’esterno della stessa) e medio volte a garantire la sostenibilità e la qualità delle

in nove (Belgio, Germania, Francia, Italia, fi nanze pubbliche, migliorare il quadro normativo

Lussemburgo, Austria e Portogallo nell’area per le imprese, accrescere gli investimenti in

dell’euro; Ungheria e Polonia al di fuori della ricerca, sviluppo e innovazione, promuovere la

stessa). La Finlandia è l’unico paese dell’area partecipazione alle forze di lavoro e migliorare

dell’euro al quale è attribuito un rischio basso. il grado di fl

essibilità del mercato del lavoro.

Dieci paesi (Irlanda, Spagna, Lettonia, Lituania, A dicembre il Consiglio Ecofi n ha adottato delle

Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Slovacchia conclusioni sulla strategia di Lisbona per il

e Regno Unito) si trovano ora in una categoria periodo successivo al 2010 (Strategia UE 2020),

di rischio più alta rispetto alla precedente nelle quali chiedeva meccanismi effi cienti

valutazione del 2006, soprattutto a causa del di controllo delle riforme strutturali a livello

BCE

Rapporto annuale

166 2009

sia nazionale sia dell’UE sfruttando tutti gli IL TRATTATO DI LISBONA

strumenti messi a disposizione dal Trattato, e ha Il Trattato di Lisbona è entrato in vigore il

invitato la Commissione europea a presentare 1° dicembre 2009, dopo essere stato ratifi cato

proposte concrete in vista dell’adozione della nel corso dell’anno dagli Stati membri rimanenti.

nuova strategia. La Commissione ha risposto La BCE ha accolto con favore il buon esito del

avviando una consultazione pubblica nel processo di ratifi ca.

novembre 2009, prima di formulare proposte

concrete sulla nuova Strategia UE 2020 agli Il nuovo Trattato non introduce modifi

che

inizi del 2010. sostanziali alle disposizioni dei trattati vigenti in

materia di Unione economica e monetaria (UEM).

L’Eurosistema ha più volte ribadito l’importanza Per quanto concerne le variazioni di particolare

di riforme strutturali volte a incrementare la rilievo per il SEBC/Eurosistema, esso rafforza

crescita e l’occupazione, mantenere posizioni di il mandato dell’Eurosistema trasformando

bilancio solide e sostenibili e rendere più effi cienti l’obiettivo primario di quest’ultimo – vale a dire

le entrate e la spesa pubblica. In particolare, il mantenimento della stabilità dei prezzi – in un

i paesi dell’area dell’euro dovrebbero proseguire obiettivo dell’UE nel suo insieme.

nell’attuazione di riforme di ampio respiro

per promuovere l’ordinato funzionamento Inoltre la BCE, fi

nora un organismo comunitario

sui generis,

dell’UEM ed evitare gli squilibri. La BCE ha diventa un’istituzione dell’Unione.

contribuito attivamente alla discussione sulla Tale modifi ca, introdotta per accrescere la

Strategia UE 2020 e continuerà a impegnarsi in trasparenza del quadro istituzionale dell’UE,

tal senso nel 2010. non comporta alcuna conseguenza operativa

di rilievo per la BCE o il SEBC/Eurosistema.

Ciò che è più importante, la BCE mantiene

ALTRE POLITICHE DELL’UE tutte le sue caratteristiche istituzionali anche in

La BCE ha continuato a seguire gli sviluppi materia di indipendenza, poteri regolamentari

in materia di energia e cambiamenti climatici e personalità giuridica. Il Trattato di Lisbona

a livello UE, date le implicazioni per gli rafforza l’indipendenza della BCE ancorando

andamenti dell’economia in generale e dei esplicitamente la sua indipendenza fi nanziaria

prezzi in particolare. nel diritto primario.

Si rileva in aggiunta che per la prima volta i

1.2 LE PROBLEMATICHE ISTITUZIONALI termini “euro”, “Eurosistema” ed “Eurogruppo”

trovano una menzione formale nel diritto

A giugno 2009 i cittadini dell’UE hanno 5

primario dell’UE

eletto un nuovo Parlamento europeo, che il . Anche lo Statuto del SEBC è

14 luglio ha tenuto la sua sessione inaugurale. stato emendato di conseguenza. Un’ulteriore

Il 1° dicembre, con l’entrata in vigore del Trattato modifi ca riguarda la decisione circa la nomina

di Lisbona, si sono insediati il primo Presidente dei membri del Comitato esecutivo della BCE,

permanente del Consiglio europeo (Herman che sarà adottata dal Consiglio europeo

van Rompuy) e il nuovo Alto rappresentante deliberando a maggioranza qualifi cata. Ciò

dell’Unione per gli affari esteri e la politica di allinea la procedura di designazione a quella

sicurezza (Catherine Ashton). Nel 2010 è stata prevista per altre importanti cariche politiche

nominata una nuova Commissione europea all’interno dell’UE, quale ad esempio il

sotto la presidenza di José Manuel Barroso, Presidente del Consiglio europeo. Solo i

candidato dai capi di Stato o di governo per

un secondo mandato. Dopo l’approvazione del 5 Per ulteriori informazioni sulle modifi che istituzionali introdotte

Parlamento europeo, la nuova Commissione si Le relazioni della BCE

dal Trattato di Lisbona, cfr. l’articolo

con le istituzioni e gli organi dell’Unione europea: evoluzione

è insediata il 10 febbraio 2010 per un mandato e prospettive nel numero di gennaio 2010 del Bollettino mensile

che si concluderà il 31 ottobre 2014. della BCE. BCE

Rapporto annuale 167

2009

rappresentanti dei paesi appartenenti all’area per l’adesione, ma il Consiglio europeo non

dell’euro hanno diritto di voto su queste riesaminerà la questione fi no a marzo 2010.

nomine. I contatti a livello di esperti fra la BCE e la

Banca nazionale della Repubblica di Macedonia

sono rimasti intensi.

1.3 GLI ANDAMENTI NEI PAESI CANDIDATI A ottobre 2009 la BCE ha ospitato una

ALL’ADESIONE ALL’UE E LE RELAZIONI conferenza economica regionale sulle economie

CON GLI STESSI europee emergenti, che ha esaminato l’impatto

La BCE ha proseguito nel dialogo di politica della crisi economica e fi

nanziaria mondiale sui

economica con le banche centrali dei paesi paesi non appartenenti all’UE. La conferenza ha

candidati all’adesione all’UE in incontri individuato alcune caratteristiche comuni della

bilaterali e nel quadro istituzionale complessivo regione, che pure presenta un notevole grado di

del processo di allargamento defi nito dall’UE. eterogeneità. La crisi ha colpito pesantemente

la regione, ma soprattutto quelle economie con

I negoziati per l’adesione della Croazia sono ampie vulnerabilità interne ed esterne. Benché

stati avviati nell’ottobre 2005. Quelli relativi ai sia stata fi

nora evitata una crisi sistemica,

communautaire,

singoli capitoli dell’acquis che permangono vulnerabilità e rischi e gran parte

avevano avuto inizio nel giugno 2006 hanno dei paesi evidenzia una forte necessità di

continuato a registrare progressi nel corso riforme strutturali.

del 2009. A fi

ne anno erano stati aperti negoziati

su 28 capitoli e ne erano stati temporaneamente

chiusi 15. La BCE ha mantenuto relazioni

bilaterali profi cue con la Banca nazionale

croata, ad esempio nel contesto del dialogo di

alto livello sulle politiche economiche.

Dopo l’avvio dei negoziati per l’adesione della

Turchia nell’ottobre 2005, la Commissione

europea ha iniziato a negoziare i singoli

communautaire

capitoli dell’acquis a giugno

dell’anno successivo e nello stesso mese ha

chiuso temporaneamente un capitolo. Nel

dicembre 2006 il Consiglio europeo aveva

deciso di sospendere i negoziati di otto

dei 35 capitoli per l’assenza di progressi

nell’estensione dell’unione doganale agli Stati

membri dell’UE e temporaneamente di non

chiuderne altri. A fi ne 2009 erano stati aperti

negoziati su 12 capitoli e ne era stato chiuso

temporaneamente uno. La BCE ha continuato

il dialogo di alto profi lo sulle politiche

economiche in corso da tempo con la Banca

centrale della Repubblica di Turchia.

L’ex Repubblica iugoslava di Macedonia

status

aveva ottenuto lo di paese candidato

nel 2005. A ottobre 2009 la Commissione

europea ha raccomandato l’avvio dei negoziati

BCE

Rapporto annuale

168 2009

2 LE TEMATICHE INTERNAZIONALI

temporanei connessi alla crisi (quali la riduzione

2.1 I PRINCIPALI SVILUPPI NEL SISTEMA della leva fi nanziaria a livello mondiale, il calo

MONETARIO E FINANZIARIO INTERNAZIONALE della domanda del settore privato, la fl essione dei

corsi petroliferi e le correzioni dei prezzi delle

SORVEGLIANZA DELLE POLITICHE attività fi nanziarie) più che fattori strutturali.

MACROECONOMICHE NELL’ECONOMIA MONDIALE

Considerato l’alto grado di integrazione

economica e fi nanziaria, il contesto economico Per quanto concerne i fattori strutturali connessi

internazionale è di cruciale importanza per la agli squilibri internazionali, l’indebitamento

conduzione della politica economica nell’area netto delle famiglie statunitensi ha costituito

dell’euro. Di conseguenza, l’Eurosistema una determinante fondamentale dell’aumento

segue da vicino e analizza le politiche del disavanzo corrente del paese negli anni

macroeconomiche e gli andamenti di fondo precedenti la crisi. Dai primi anni del nuovo

dei paesi non appartenenti all’area. Inoltre, secolo fi

no all’estate del 2007 gli affl ussi

la BCE svolge un ruolo importante nel processo per investimenti di portafoglio, provenienti

di sorveglianza multilaterale internazionale soprattutto da investitori del settore privato,

delle politiche macroeconomiche, che si hanno coperto interamente il disavanzo

svolge principalmente in occasione degli commerciale degli Stati Uniti. Tali affl ussi,

incontri di organismi internazionali quali la in particolare in titoli di debito pubblici, sono

Banca dei regolamenti internazionali (BRI), notevolmente aumentati all’acuirsi della crisi alla

il Fondo monetario internazionale (FMI) e fi

ne del 2008 e si sono successivamente moderati

l’Organizzazione per la cooperazione e lo da marzo 2009 con il rinnovato aumento della

sviluppo economico (OCSE), come pure in propensione al rischio; l’indebitamento netto

sedi quali le riunioni dei ministri fi nanziari e delle famiglie statunitensi è invece diminuito

dei governatori delle banche centrali del G7 e – notevolmente tra luglio 2007 e agosto 2009.

in misura crescente – del G20. Al tempo stesso, la limitata estensione del

sistema di sicurezza sociale e il sottosviluppo

Il contesto economico internazionale del 2009 fi nanziario dei paesi emergenti dell’Asia hanno

è stato contraddistinto da una graduale continuato a convogliarne all’estero i consistenti

stabilizzazione dell’attività economica mondiale. risparmi, senza modifi

care però il loro forte

Gli ampi squilibri esterni, considerati un sintomo orientamento verso le esportazioni.

dei crescenti rischi sistemici nell’economia

globale, si sono ridotti in corso d’anno: tuttavia, Malgrado i segnali incoraggianti di

essi restano sostanziali e la loro riduzione sembra stabilizzazione e ripresa, nel 2009 diverse

basata principalmente su fattori temporanei. economie hanno continuato a ricevere assistenza

Negli Stati Uniti il disavanzo del conto corrente dall’FMI (cfr. la sezione sull’architettura

è sceso dal 4,9 per cento del PIL nel 2008 al fi nanziaria internazionale, più oltre).

2,9 nel 2009, metà del livello del 2006 (l’anno Le principali banche centrali hanno continuato

con i maggiori squilibri in termini assoluti). a fornire liquidità alle controparti di altri paesi

In Giappone l’avanzo è rimasto vicino al per agevolare il funzionamento dei mercati

3 per cento del PIL in entrambi gli anni. monetari nelle economie emergenti. In tale

swap

Anche l’avanzo mercantile cinese ha iniziato a contesto sono state accordate linee di

diminuire, da circa il 10 per cento del PIL nel ampliate alle banche centrali di quattro grandi

2006 a meno del 6 per cento nel 2009. Come economie di importanza sistemica.

negli ultimi anni, nel 2009 il conto corrente

dell’area dell’euro ha registrato un saldo Nel corso del 2009 l’Eurosistema ha continuato

prossimo al pareggio. in diverse occasioni a porre l’accento sui rischi

e le distorsioni connessi al possibile riemergere

Il riassorbimento degli squilibri internazionali degli squilibri internazionali e ha espresso

ha tuttavia rifl esso in larga parte fattori ciclici e il proprio sostegno per un riequilibrio del

BCE

Rapporto annuale 169

2009

leader

profi lo della domanda mondiale. In particolare, nel novembre 2008, i dei paesi del G20

l’Eurosistema ha caldeggiato a più riprese si sono incontrati nuovamente nell’aprile 2009

l’adozione di politiche volte a: aumentare il a Londra. In tale occasione hanno sollecitato

risparmio dei settori pubblico e privato nei ancora una volta iniziative in materia di

paesi con disavanzi correnti; attuare ulteriori regolamentazione fi nanziaria e politiche

riforme strutturali nelle economie mature macroeconomiche e sottolineato il loro impegno

con un potenziale di crescita relativamente verso l’apertura dei mercati e il libero scambio.

basso; accrescere la domanda interna nelle Hanno altresì deciso di istituire, come successore

economie emergenti; garantire una migliore del Forum per la stabilità fi nanziaria (Financial

allocazione del capitale in queste ultime; più Stability Forum), il Financial Stability Board

in generale, migliorare la valutazione dei con un mandato rafforzato e un maggior numero

rischi. Nel contesto della rifl

essione in corso di membri. Un’ulteriore decisione adottata

sui miglioramenti da apportare all’architettura dal G20 riguarda la modifi ca dell’assetto

fi

nanziaria internazionale (cfr. i paragrafi regolamentare del settore fi

nanziario per tener

seguenti), l’Eurosistema ha sottolineato che conto della natura prociclica dei requisiti

questi dovrebbero non soltanto promuovere la patrimoniali e dei rischi macroprudenziali, oltre

disciplina dei mercati fi nanziari ma comportare che l’estensione dell’applicabilità delle norme

altresì una maggiore disciplina di politica a tutti i mercati, gli strumenti e le istituzioni

macroeconomica. Il rafforzamento del quadro di del settore fi nanziario di importanza sistemica.

sorveglianza multilaterale dovrebbe assicurare Sono state altresì concordate misure per il

politiche economiche sostenibili e orientate alla fi

nanziamento e la riforma delle istituzioni

stabilità, soprattutto nei paesi di importanza fi

nanziarie internazionali. Durante il vertice

leader

sistemica. Un sostegno per il riequilibrio tenutosi a Pittsburgh nel settembre 2009, i

dell’economia mondiale è venuto anche dal G20, del G20 hanno esaminato i progressi compiuti

che nel comunicato di Pittsburgh ha espresso nell’assolvimento degli impegni precedenti e

la volontà di creare un quadro per una crescita hanno confermato il loro perdurante sostegno

robusta, sostenibile ed equilibrata (Framework alla cooperazione internazionale nell’affrontare

for Strong, Sustainable and Balanced Growth). le sfi de mondiali sul piano delle politiche.

Sottolineandone il ruolo nell’individuazione

leader

Infi

ne, anche l’area dell’euro è soggetta alla delle risposte alla crisi fi nanziaria, i

sorveglianza internazionale sulle politiche hanno defi

nito il G20 “la sede primaria della

economiche. Nel 2009 l’FMI ha condotto nostra cooperazione economica internazionale”.

Framework for Strong,

la sua analisi periodica delle politiche Hanno inoltre lanciato il

Sustainable and Balanced Growth

monetarie, fi nanziarie ed economiche dell’area, con lo scopo

a complemento delle valutazioni sui singoli di agevolare il passaggio dalla gestione della

paesi partecipanti. Le consultazioni ex crisi a una fase di crescita robusta, sostenibile

articolo IV dell’FMI hanno fornito l’occasione ed equilibrata su scala mondiale, oltre che

di un utile dibattito fra l’FMI e la BCE, di affrontare gli squilibri internazionali alla

la presidenza dell’Eurogruppo e la Commissione base della crisi fi nanziaria. Il quadro prevede

europea. Su questa scorta, l’FMI ha predisposto un processo di valutazione reciproca inteso a

un rapporto valutativo sulle politiche verifi

care l’interazione tra le politiche e i quadri di

6

economiche dell’area dell’euro . riferimento nazionali e regionali dei membri del

G20, oltre che la loro coerenza con gli obiettivi

di crescita. In materia di regolamentazione del

L’ARCHITETTURA FINANZIARIA INTERNAZIONALE

La crisi fi nanziaria mondiale ha dato origine a un settore fi

nanziario, il G20 ha individuato quattro

ampio dibattito sull’assetto e il funzionamento del ambiti prioritari di intervento, con obiettivi e

sistema monetario e fi nanziario internazionale.

Dopo il loro primo vertice sui mercati fi nanziari Euro area policies: 2009 Article IV consultation – staff report

6 ,

e l’economia mondiale tenutosi a Washington FMI, agosto 2009.

BCE

Rapporto annuale

170 2009

scadenze specifi ci per ognuno: accrescere la consisterà nel migliorare l’allineamento delle

qualità del capitale e mitigare la prociclicità; quote con il ruolo e il peso relativo dei singoli

riformare le prassi in materia di remunerazione membri nell’economia mondiale. Al vertice di

per sostenere la stabilità fi nanziaria; migliorare Pittsburgh il G20 si è impegnato “verso una

i mercati degli strumenti derivati negoziati ricomposizione delle quote a favore delle

fuori borsa; affrontare i problemi connessi economie in via di sviluppo e di quelle emergenti

alla liquidazione dei soggetti con operatività dinamiche, attraverso l’assegnazione di almeno il

transfrontaliera e alle istituzioni fi nanziarie di 5 per cento delle quote dai paesi sovrarappresentati

importanza sistemica. a quelli sottorappresentati”. Ha inoltre

riconosciuto l’esigenza di affrontare aspetti

Il notevole incremento dei prestiti erogati dell’FMI quali le dimensioni e la composizione

dall’FMI dall’inizio della crisi fi nanziaria del Comitato esecutivo, le misure per accrescere

mondiale ha intensifi cato le discussioni l’effi

cacia di quest’ultimo e il coinvolgimento del

sull’entità appropriata delle risorse del Fondo. Consiglio dei governatori nella vigilanza

Al vertice di Londra del 2 aprile 2009 il G20 strategica del Fondo.

ha deciso di accrescere complessivamente

di 1.100 miliardi di dollari statunitensi le L’allocazione generale di DSP, per un

risorse disponibili delle istituzioni fi nanziarie controvalore di 250 miliardi di dollari, è entrata

internazionali, con misure che comprendevano in vigore il 28 agosto 2009 e quella speciale

un impegno a triplicare (da 250 a 750 miliardi di circa 32 miliardi il 9 settembre dello stesso

di dollari) le risorse dell’FMI rispetto al periodo anno, dopo l’assenso degli Stati Uniti al

precedente la crisi, e si è dichiarato favorevole Quarto emendamento dello Statuto dell’FMI

a una nuova allocazione di diritti speciali atteso dal 1997. Con le due nuove allocazioni,

di prelievo (DSP) per un controvalore di per un totale di circa 282 miliardi di dollari,

250 miliardi di dollari. Il G20 ha inoltre chiesto lo stock di DSP in essere si è quasi decuplicato

la pronta ratifi

ca del Quarto emendamento allo (arrivando a circa 316 miliardi). Le allocazioni

Statuto del Fondo e della riforma sulle quote e i cumulate di tutti i paesi appartenenti all’area

diritti di voto approvata nel 2008. dell’euro sono pari a 47 miliardi di DSP,

equivalenti a circa 74 miliardi di dollari.

Nell’autunno 2009 l’obiettivo di incrementare le

risorse dell’FMI di 500 miliardi di dollari – di cui Come risposta alla crisi fi nanziaria, a marzo 2009

circa 175 miliardi di dollari dall’UE – era stato l’FMI si è fra l’altro impegnato in un’articolata

raggiunto grazie agli impegni bilaterali assunti da revisione del quadro per l’erogazione dei

7

diversi paesi membri sotto forma di accordi di prestiti. Le principali riforme riguardano:

note

prestito, acquisti di del Fondo o impegni l’introduzione di un nuovo sportello fi nanziario,

New Arrangements to Flexible Credit Line,

diretti nei confronti dei denominato per paesi che

8

Borrow (NAB) ampliati e riformati. vantino fondamentali solidi, politiche virtuose e

Sottolineando che l’FMI è e dovrebbe restare una buona tradizione di attuazione delle stesse;

un’istituzione basata sulle quote, i membri del il raddoppio dei limiti di accesso dei paesi membri

Fondo hanno altresì convenuto che l’entità alle risorse del Fondo; la razionalizzazione

appropriata delle sue risorse e la composizione

delle stesse (vale a dire l’equilibrio tra le risorse 7 Il Consiglio dell’Unione europea del 19 marzo 2009 aveva

annunciato la disponibilità dei paesi membri dell’UE a

basate sulle quote e quelle ottenute in prestito) fornire contributi temporanei e immediati per un totale di

sarebbero state riconsiderate a breve, vale a dire 75 miliardi di euro. L’Ecofi

n del 2 settembre ha poi portato

il contributo europeo complessivo a 125 miliardi di euro

in occasione della successiva riforma delle quote (pari a circa 175 miliardi di dollari statunitensi a quella data).

(anticipata dal 2013 al gennaio 2011) oppure dei 8 Accordi di prestito tra l’FMI e un gruppo di paesi membri e

NAB. In linea con l’ampio pacchetto di riforme istituzioni per fornire risorse aggiuntive al Fondo con lo scopo

di prevenire o fronteggiare le disfunzioni del sistema monetario

delle quote e dei diritti di voto concordato internazionale oppure gestire una situazione eccezionale che

nel 2008, un obiettivo fondamentale della riforma presenta una minaccia per la stabilità di tale sistema. BCE

Rapporto annuale 171

2009

della condizionalità dei programmi, compresa che continuano a includere il rafforzamento del

l’eliminazione dei criteri quantitativi per valutare sistema fi nanziario mondiale – sono state estese

i risultati strutturali nei programmi sostenuti anche alla promozione sia di un ordinato ritiro

dal Fondo; la semplifi cazione delle procedure delle misure connesse alla crisi, per assicurare

High Access Precautionary

di accesso agli una ripresa sostenuta, sia di un riequilibrio della

Arrangements, utilizzabili a titolo precauzionale domanda mondiale, per sostenere la crescita su

dai membri mutuatari; la semplifi cazione delle scala internazionale limitando nel contempo gli

strutture di costi e di scadenze; la dismissione squilibri globali. In prospettiva, l’FMI assumerà

di strumenti poco utilizzati, quali ad esempio la un nuovo ruolo fornendo un contributo analitico

Supplemental Reserve Facility. al processo di valutazione reciproca del G20

Framework for Strong,

nel contesto del nuovo

Sustainable and Balanced Growth.

L’utilizzo delle risorse del Fondo è rimasto Infi ne,

signifi cativo nel 2009. Nel quadro dei riconoscendo l’esigenza di ampliare la portata

standby,

normali schemi di sono stati conclusi dell’azione di sorveglianza del Fondo, il

accordi con paesi quali la Romania, la Serbia, mandato di quest’ultimo è oggetto di un riesame

la Bosnia-Erzegovina, lo Sri Lanka e la che potrebbe estenderne la copertura all’intero

Bielorussia. Nel contesto delle nuove linee, ventaglio di politiche macroeconomiche e

è stato approvato l’accesso di Messico, Polonia fi

nanziarie in grado di infl

uire sulla stabilità

Flexible Credit Line;

e Colombia alla inoltre, mondiale.

una serie di economie del Centro America

(Costa Rica, Salvador e Guatemala) La comunità fi nanziaria internazionale ha

assieme al Gabon ha ottenuto di avvalersi altresì continuato a promuovere meccanismi

High Access Precautionary

degli per la prevenzione e la gestione ordinata delle

Arrangements. crisi. In questo contesto gli emittenti sovrani

e i relativi creditori privati hanno compiuto

Nel 2009 l’FMI si è concentrato in misura ulteriori progressi verso l’attuazione dei principi

considerevole sul miglioramento della vigilanza atti a garantire la stabilità dei fl ussi di capitali

macrofi nanziaria e fi

nanziaria. Il G20 ha chiesto e un’equa ristrutturazione del debito nei mercati

al Fondo e al nuovo Financial Stability Board di emergenti, approvati dai Ministri fi nanziari

condurre un’analisi comune per la segnalazione e dai Governatori delle banche centrali del

tempestiva delle principali vulnerabilità G20 nel 2004. Questi principi, volontari e

macrofi nanziarie. Inoltre, il programma di basati su regole di mercato, intendono fornire

valutazione del settore fi nanziario (Financial linee guida in materia di condivisione delle

Sector Assessment Program, FSAP), attuato informazioni, dialogo e stretta cooperazione.

di concerto dalla Banca mondiale e dall’FMI, Essi godono dell’ appoggio un numero crescente

è stato oggetto di una revisione intesa ad di istituzioni fi nanziarie e di paesi emittenti, che

accrescerne l’effi cacia e a consentire una hanno manifestato un particolare interesse nel

migliore integrazione dei suoi risultati promuoverne l’applicazione. Nel suo incontro

nell’ambito della vigilanza bilaterale. Il FSAP più recente, che ha avuto luogo a Istanbul

Group of Trustees of the

svolge un duplice ruolo, in quanto valuta nell’ottobre 2009, il

Principles

sia la stabilità fi nanziaria sia le esigenze di (un organismo in cui siedono alcuni

sviluppo. A seguito dei cambiamenti nel dei protagonisti della fi nanza internazionale,

contesto mondiale dall’ottobre 2008, l’FMI ha istituito per guidare il processo di attuazione

inoltre rivisto la sua Dichiarazione sulle priorità di tali principi) ha preso in esame i progressi

of surveillance

della sorveglianza (Statement compiuti nel contesto dell’architettura fi nanziaria

priorities) che ne orienta le attività in materia internazionale e ha fornito orientamenti per

fi no al 2011. Le priorità economiche – l’attività futura.

BCE

Rapporto annuale

172 2009 gradualmente la vigilanza bancaria in Egitto

2.2 LA COOPERAZIONE CON I PAESI ESTERNI per assicurare la conformità con le disposizioni

ALL’UE di Basilea2, in linea con la strategia defi nita

Come negli anni precedenti, l’Eurosistema ha dalla banca centrale egiziana. Il programma

workshop

organizzato seminari e con le banche di cooperazione tecnica con la banca centrale

centrali dei paesi esterni all’Unione europea. russa, fi nanziato dalla Commissione europea,

L’assistenza tecnica da esso fornita resta inoltre è proseguito nel 2009. L’Eurosistema

uno strumento importante per il rafforzamento (vale a dire la BCE in partenariato con

delle competenze amministrative delle banche Deutsche Bundesbank, Banca di Grecia, Banco

centrali, soprattutto nelle regioni confi nanti con de España, Banque de France, Banca d’Italia,

l’UE, e per migliorare il grado di conformità De Nederlandsche Bank, Oesterreichische

agli standard europei e internazionali. Nationalbank e Suomen Pankki-Finlands Bank

La BCE ha inoltre partecipato attivamente, al in cooperazione con l’autorità di vigilanza

fi anco della Commissione europea, al dialogo fi nanziaria fi nlandese) fornisce assistenza

macroeconomico dell’Unione europea con tecnica nelle aree della vigilanza bancaria e del

le principali economie di mercato emergenti controllo interno. Nel primo ambito lo scopo è

(ad esempio Russia, India ed Egitto) e i paesi sostenere la graduale attuazione dei principi di

confi nanti con l’UE. Basilea2 nel quadro di vigilanza bancaria della

Russia; nel secondo viene fornito un sostegno

La BCE ha continuato ad approfondire i nell’ambito dei controlli interni basati sul

rapporti con i paesi dei Balcani occidentali. rischio, dell’audit informatico e del controllo

9

Il 1° settembre 2008, insieme a 17 BCN interno sulla gestione delle riserve valutarie.

dell’UE, ha varato un programma di assistenza Varato nel 2008, il programma dovrebbe

tecnica della durata di nove mesi a favore della concludersi il 31 dicembre 2010.

banca centrale serba. Finanziato dall’Agenzia

10

europea per la ricostruzione , il programma ha L’11 e 12 marzo 2009 l’Eurosistema ha tenuto a

fornito alla banca centrale serba un rapporto Vienna il quinto Seminario ad alto livello con la

contenente un’analisi dei progressi da compiere Banca di Russia. Ospitato dalla Oesterreichische

in vista dell’adesione all’UE nelle seguenti aree Nationalbank, il seminario ha visto la

di attività di banca centrale: vigilanza bancaria, presenza di governatori e alti rappresentanti

armonizzazione dell’ordinamento giuridico dell’Eurosistema e della Banca di Russia ed è

communautaire

nazionale con l’acquis negli stato inteso a rafforzare ulteriormente il dialogo

ambiti di competenza della banca centrale serba, e migliorare le relazioni tra i due organismi,

liberalizzazione dei movimenti di capitale, intensifi

catesi negli ultimi anni. Gli argomenti

conduzione della politica monetaria e regime di principali hanno riguardato gli andamenti

cambio, statistiche monetarie, fi

nanziarie e di macroeconomici recenti, l’impatto dei prezzi

bilancia dei pagamenti e tutela dei consumatori delle materie prime sull’infl

azione e la stabilità

di servizi fi nanziari. fi nanziaria in Russia e nell’area dell’euro.

Nel contesto della cooperazione in corso con Il quarto seminario ad alto livello

la Banca centrale d’Egitto, il 1° gennaio 2009 dell’Eurosistema e delle banche centrali

è stato varato un nuovo programma triennale latino-americane ha avuto luogo il

fi

nanziato dalla Commissione europea con la

partecipazione di esperti provenienti da: BCE, 9 Le BCN di Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca,

Germania, Estonia, Grecia, Francia, Italia, Cipro, Lettonia,

Българска народна банка (Banca nazionale Ungheria, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Romania e Regno Unito.

di Bulgaria), Česká národní banka, Deutsche 10 A dicembre 2008 l’Agenzia europea per la ricostruzione

Bundesbank, Banca di Grecia, Banque de ha cessato uffi

cialmente di esistere e ha trasferito diritti

e obblighi alla Delegazione della Commissione europea

France, Banca d’Italia e Banca Naţionalǎ a (dal 1° dicembre 2009 “Delegazione dell’Unione europea”)

României. Obiettivo del programma è rafforzare presso la Repubblica di Serbia. BCE

Rapporto annuale 173

2009

23 marzo 2009 a Città del Messico ed è stato candidati all’adesione alla UE. Il programma è

organizzato di concerto dalla BCE, dal Banco de rivolto alle banche centrali e alle autorità di

España e dal Banco de México. Tra i principali vigilanza dei Balcani occidentali e della Turchia.

argomenti di discussione fi

gurano le implicazioni L’intenzione espressa dall’FMI e dalla Banca

economiche e la risposta delle politiche alla crisi mondiale di partecipare attivamente al

fi

nanziaria mondiale e all’aumento e alla caduta programma e l’interesse manifestato da

dei prezzi delle materie prime. numerose istituzioni e organismi internazionali

ed europei attestano che il programma viene

Il 2-3 novembre 2009 la BCE ha organizzato un considerato tempestivo e necessario dalla

workshop per preparare il sesto seminario ad alto comunità internazionale. Finanziato dall’UE,

livello dell’Eurosistema con le banche centrali il programma è inteso a migliorare la tenuta a

dei paesi del Mediterraneo, che si terrà a Cipro medio termine dei candidati e potenziali

nel 2010. Vi hanno partecipato i rappresentanti candidati all’adesione all’UE di fronte alle

delle banche centrali dell’Eurosistema, dei tensioni fi nanziarie sostenendo l’allineamento

paesi partner dell’UE situati sulle sponde della vigilanza macro e microprudenziale ai più

meridionale e orientale del Mediterraneo, della recenti standard internazionali e comunitari.

Commissione europea e della Banca europea

per gli investimenti. Il dibattito si è incentrato

sull’impatto della crisi fi nanziaria mondiale

e la conseguente recessione nelle economie e

i settori fi nanziari dei paesi del Mediterraneo,

oltre che sui regimi di cambio nella regione.

Nel 2009 la BCE ha inoltre intensifi cato le

relazioni con le autorità cinesi. Il 29 novembre

il Presidente della BCE, il Presidente

dell’Eurogruppo e il Commissario per gli affari

economici e monetari hanno incontrato le autorità

cinesi a Nanchino. L’incontro, il secondo tra le

parti, viene considerato un elemento importante

del dialogo tra la Cina e l’UE. La discussione,

che ha affrontato diverse problematiche

economiche e fi

nanziarie, tra le quali quelle

connesse alle politiche valutarie, ha accresciuto

la comprensione reciproca delle politiche delle

due aree. La BCE ha inoltre rafforzato i suoi

rapporti con la banca centrale della Repubblica

popolare cinese nel 2009. Il principale ambito di

discussione è il Gruppo di lavoro tra la BCE e

la banca centrale cinese, che si riunisce tre volte

l’anno e che nel 2009 si è occupato di aspetti

connessi alla crescita economica, alle politiche

di stimolo e alla stabilità fi nanziaria dal punto di

vista sia dell’area dell’euro sia della Cina.

11

Agli inizi del 2010 la BCE e 14 BCN dell’area

dell’euro hanno avviato un programma biennale 11 Le BCN di Belgio, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Cipro,

inteso a rafforzare la vigilanza macro e Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Slovenia,

microprudenziale nei candidati e potenziali Slovacchia e Finlandia.

BCE

Rapporto annuale

174 2009

In occasione della manifestazione Luminale 2008, la Grossmarkthalle è stata illuminata dagli artisti di Casa Magica. La foto mostra

il secondo dei tre motivi utilizzati, che allude ai futuri lavori di costruzione della nuova sede della BCE.

CAPITOLO 5

LA RESPONSABILITÀ PER

IL PROPRIO OPERATO

1 LA RESPONSABILITÀ PER IL PROPRIO OPERATO

NEI CONFRONTI DEI CITTADINI E DEL

PARLAMENTO EUROPEO

Negli ultimi decenni l’indipendenza delle problemi economici e monetari (commissione

banche centrali si è affermata come un elemento ECON) e dovrà presentare il Rapporto annuale

indispensabile della politica monetaria delle 2008 della Banca alla sessione plenaria del

economie mature ed emergenti. La decisione Parlamento il 25 marzo 2010. A febbraio

di rendere le banche centrali indipendenti è del 2009 il Presidente è intervenuto a una

saldamente radicata nella teoria economica e riunione congiunta del Parlamento europeo

nell’evidenza empirica, le quali dimostrano e dei parlamenti nazionali per esaminare il

che tale assetto favorisce il mantenimento della quadro di riferimento dell’UE in materia di

stabilità dei prezzi. Nel contempo, principio salvaguardia della stabilità fi nanziaria.

fondamentale di ogni società democratica

è che le istituzioni indipendenti, titolari di Anche altri membri del Comitato esecutivo

funzioni pubbliche, rendano conto del proprio hanno tenuto in diverse occasioni audizioni

operato ai cittadini e ai loro rappresentanti presso il Parlamento europeo. Il Vicepresidente

eletti. La responsabilità per il proprio operato ha presentato il Rapporto annuale 2008 della

costituisce quindi un importante bilanciamento BCE alla commissione ECON. Lorenzo Bini

all’indipendenza della banca centrale. Smaghi e Jürgen Stark hanno partecipato alle

riunioni annuali congiunte del Parlamento

L’impegno assunto dalla BCE in termini europeo e dei parlamenti nazionali per

di responsabilità per il proprio operato e di discutere della situazione dell’UE nella crisi

trasparenza è illustrato dalla decisione di andare fi nanziaria e della strategia post-crisi per la

oltre i propri obblighi statutari nella sua regolare crescita e l’occupazione nonché la rivisitazione

attività di rendiconto. La BCE, ad esempio, dell’architettura fi nanziaria globale. José

pubblica un bollettino a cadenza mensile Manuel González-Páramo è intervenuto in

(anziché trimestrale come richiesto) e i membri un’audizione organizzata dalla Commissione

del Consiglio direttivo intervengono spesso speciale sulla crisi fi nanziaria, economica

in pubblico pronunciando discorsi su temi di e sociale del Parlamento europeo. Infi ne,

interesse generale, che nel 2009 hanno incluso Gertrude Tumpel-Gugerell è stata sentita dalla

la risposta di politica monetaria della BCE alla commissione ECON sui recenti sviluppi in

crisi fi nanziaria, le sfi de di politica economica materia di compensazione e regolamento delle

Target2-

a livello mondiale e una rifl essione di fondo transazioni in titoli e sul progetto

Securities

sul ruolo e sulla strategia delle banche centrali. dell’Eurosistema.

Inoltre, le conferenze stampa che seguono la

prima riunione mensile del Consiglio direttivo Inoltre, hanno avuto luogo discussioni fra

restano un momento fondamentale per spiegare rappresentanti della BCE e membri del

in dettaglio la valutazione della BCE riguardo Parlamento europeo sugli orientamenti

alla situazione economica e le motivazioni alla strategici adottati dalla BCE e su altri aspetti di

base delle decisioni sui tassi di interesse. sua competenza (quali la stabilità fi nanziaria).

Secondo una prassi consolidata, nel 2009 una

Sul piano istituzionale, la BCE è tenuta a dar delegazione della commissione ECON si è

conto del proprio operato principalmente al recata in visita alla BCE per uno scambio di

Parlamento europeo, il quale trae la propria opinioni con i membri del Comitato esecutivo

legittimità direttamente dai cittadini dell’UE. sulla situazione economica e sull’attuazione

Sin dalla sua nascita, la BCE ha mantenuto uno del nuovo assetto di vigilanza dell’UE.

stretto e profi cuo dialogo con il Parlamento

europeo. Il Presidente continua a riferire

sulle decisioni adottate dalla BCE in materia

di politica monetaria e sugli altri compiti ad

essa affi dati durante le audizioni trimestrali

dinanzi la Commissione parlamentare per i

BCE

Rapporto annuale

178 2009

2 QUESTIONI SPECIFICHE SOLLEVATE DURANTE

GLI INCONTRI CON IL PARLAMENTO EUROPEO

Durante gli scambi di opinioni tra il Parlamento è infi

ne espressa a favore di un rafforzamento

europeo e la BCE, è stata esaminata un’ampia del ruolo della BCE in materia di stabilità

serie di problematiche. Le questioni fondamentali fi

nanziaria. In precedenti risoluzioni il

sollevate nel corso di queste discussioni sono Parlamento è stato del parere che, in virtù

trattate nei paragrafi seguenti. dell’articolo 127, paragrafo 6, del Trattato, la

BCE dovrebbe essere coinvolta nella vigilanza

macroprudenziale a livello di UE delle istituzioni

LA RISPOSTA DELLE POLITICHE ECONOMICHE fi nanziarie che hanno importanza sistemica.

ALLA CRISI ECONOMICA E FINANZIARIA

La crisi economica e fi nanziaria ha trovato

ampio spazio nelle discussioni fra la BCE e il Durante le sue audizioni dinanzi il Parlamento

Parlamento europeo. Nelle risoluzioni adottate, europeo, il Presidente della BCE ha accolto

quest’ultimo ha invitato gli Stati membri ad favorevolmente la proposta di istituire un

adottare un approccio coordinato per superare la organo deputato alla vigilanza macroprudenziale

crisi e ha accolto con favore il varo del Piano a livello europeo, denominato Comitato europeo

Systemic

europeo di ripresa economica. Al contempo, per il rischio sistemico (European

Risk Board,

esprimendo preoccupazione per la rapida ESRB; per informazioni più

crescita del debito pubblico e dei disavanzi dettagliate cfr. riquadro 8). Il Presidente ha

di bilancio, ha fortemente sollecitato un precisato che, in considerazione dei loro mandati

rapido ritorno a fi nanze pubbliche sane. chiaramente distinti, la BCE e l’ESRB riferiranno

La Commissione speciale sulla crisi fi nanziaria, separatamente al Parlamento europeo.

economica e sociale è stata incaricata di

analizzare e valutare l’entità della crisi e il suo

impatto sull’UE e sugli Stati membri.

In occasione delle sue audizioni dinanzi al

Parlamento europeo, il Presidente ha ribadito

il pieno sostegno della BCE alla Commissione

europea nel diffi cile compito di assicurare

l’attuazione del Patto di stabilità e crescita,

nonché la piena adesione al messaggio della

Commissione secondo cui un ambizioso

processo di risanamento dei bilanci deve essere

avviato non appena si confi guri una stabile

ripresa economica.

IL QUADRO DI RIFERIMENTO DELL’UE IN MATERIA

DI VIGILANZA E STABILITÀ NEL SETTORE

FINANZIARIO

Il Parlamento europeo e la BCE hanno

continuato lo stretto dialogo in materia

di vigilanza fi

nanziaria. Il Parlamento ha

ricordato che diverse raccomandazioni

contenute nel rapporto del gruppo de Larosière

(per maggiori informazioni, cfr. il capitolo 3)

erano già state formulate dai suoi membri.

Inoltre, alla luce della crescente integrazione

dei mercati fi

nanziari nell’UE, il Parlamento

ha auspicato una revisione del relativo quadro

governance.

regolamentare e di L’istituzione si BCE

Rapporto annuale 179

2009

Vista meridionale dell’ex Grossmarkthalle (2006). CAPITOLO 6

L’ATTIVITÀ

DI COMUNICAZIONE

ESTERNA

1 LA POLITICA DI COMUNICAZIONE

L’attività di comunicazione esterna condotta stampa sulle decisioni di politica monetaria, le

4

dalla Banca centrale europea mira a promuovere , gli indirizzi di

proiezioni macroeconomiche

policy

una migliore comprensione da parte del pubblico e il materiale informativo rilevante per il

delle proprie politiche e decisioni. Essa è parte pubblico. La preparazione, la pubblicazione e la

integrante della politica monetaria della BCE e diffusione dei documenti principali della BCE

delle altre funzioni esercitate dalla Banca. I due nelle lingue nazionali sono svolte in stretta

principi fondamentali cui si ispirano le attività collaborazione con le singole BCN.

di comunicazione della BCE sono l’apertura

e la trasparenza. Entrambi contribuiscono

all’effi cacia, all’effi

cienza e alla credibilità della

politica monetaria della Banca centrale europea.

Essi sostengono inoltre l’impegno della BCE a

rendere pienamente conto delle proprie azioni,

come spiegato più in dettaglio nel capitolo 5.

Introdotta nel 1999, la prassi di spiegare

tempestivamente, regolarmente e in modo

approfondito le valutazioni e le decisioni di

politica monetaria rappresenta un approccio

aperto e trasparente, unico nel suo genere,

all’attività di comunicazione di banca centrale.

Le decisioni di politica monetaria vengono

illustrate nel corso della conferenza stampa che

si tiene subito dopo la riunione del Consiglio

direttivo in cui sono state assunte. In tale

occasione il Presidente rilascia una dettagliata

dichiarazione introduttiva, spiegando le

decisioni del Consiglio direttivo, e, insieme

al Vicepresidente, rimane a disposizione dei

mezzi di informazione per rispondere alle

loro domande. Dal dicembre 2004, inoltre,

le decisioni del Consiglio direttivo diverse

da quelle relative alla defi

nizione dei tassi di

interesse sono pubblicate mensilmente sui siti

Internet delle banche centrali dell’Eurosistema.

Gli atti giuridici della BCE e la situazione

contabile consolidata dell’Eurosistema sono resi

1

disponibili in tutte le lingue uffi ciali dell’UE .

Anche il Rapporto annuale della BCE e i numeri

trimestrali del Bollettino mensile sono diffusi in

2

versione integrale nelle lingue uffi ciali dell’UE .

Il Rapporto sulla Convergenza è pubblicato in 1 A eccezione dell’irlandese, per cui è in vigore una deroga a

versione integrale o sintetica in tutte le lingue livello dell’UE.

2 A eccezione dell’irlandese (per deroga a livello dell’UE) e del

3

uffi ciali dell’UE . Ai fi ni della trasparenza e maltese (per accordo con la Bank Ċentrali ta’ Malta/Central

della responsabilità per il proprio operato nei Bank of Malta, dopo la revoca nel maggio 2007 della deroga

confronti dei cittadini, la BCE pubblica altri provvisoria dell’UE).

3 Cfr. nota 2.

documenti oltre quelli statutari in alcune o in 4 Si tratta delle proiezioni degli esperti della BCE dal settembre 2004

tutte le lingue uffi ciali, in particolare i comunicati e di quelle degli esperti dell’Eurosistema dal dicembre 2000.

BCE

Rapporto annuale

182 2009

2 L’ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE

La BCE si rivolge a un pubblico ampio, Le BCN dell’area dell’euro svolgono un ruolo di

che comprende esperti fi

nanziari, mezzi di primo piano nell’assicurare, a livello nazionale,

informazione, autorità politiche e cittadini, la diffusione di informazioni e messaggi

ciascuno avente un diverso livello di conoscenze dell’Eurosistema ai cittadini e ai soggetti

in materia economica e fi nanziaria. Al fi ne interessati. Esse si rivolgono a destinatari sia

di spiegare il proprio mandato e le proprie a livello regionale che nazionale, utilizzando

decisioni, si avvale perciò di un ricco ventaglio le rispettive lingue e tenendo conto dei diversi

di strumenti e di attività di comunicazione, che contesti di riferimento.

vengono costantemente affi nati affi nché siano

il più possibile effi

caci, in considerazione dei Nel 2009 la BCE ha organizzato – in via

diversi destinatari a cui si rivolgono nonché del esclusiva o in collaborazione con le BCN

contesto e delle esigenze di comunicazione. dell’UE, la Commissione europea, lo European

Journalism Centre e altre fondazioni o autorità

La BCE pubblica una serie di studi e rapporti, pubbliche – 13 seminari volti ad approfondire le

come il Rapporto annuale, che presenta un conoscenze e la comprensione da parte dei mezzi

resoconto delle attività svolte nel corso dell’anno di informazione nazionali e internazionali.

precedente, contribuendo così all’assolvimento del

principio di responsabilità per il proprio operato. Nel 2009 la BCE ha accolto presso la propria

Il Bollettino mensile fornisce aggiornamenti sede a Francoforte circa 14.000 visitatori, che

regolari sulla valutazione dell’evoluzione hanno ricevuto informazioni dirette sotto forma

economica e monetaria effettuata dalla BCE e di presentazioni tenute da esperti e dirigenti

spiega in dettaglio i motivi sottostanti alle sue della BCE.

Financial Stability Review

decisioni, mentre la

valuta la stabilità del sistema fi

nanziario dell’area Tutti i documenti pubblicati dalla BCE e

dell’euro con riferimento alla sua capacità di l’elenco delle attività svolte sono disponibili

assorbire shock avversi. Un ampio volume di dati sul suo sito Internet, che nel 2009 ha ricevuto

è fornito dalla BCE principalmente attraverso la 25 milioni di visite (il 38 per cento in più rispetto

Statistical Data Warehouse e i grafi

ci interattivi all’anno precedente) con 157 milioni di pagine

presenti sul proprio sito Internet, oltre che in visualizzate e 45 milioni di documenti scaricati.

formato cartaceo nelle edizioni mensili dello

Statistics Pocket Book. Nello stesso anno la BCE ha risposto a circa

100.000 richieste di informazioni da parte del

Tutti i membri del Consiglio direttivo della pubblico (contro 60.000 nel 2008) su varie

BCE contribuiscono direttamente a migliorare questioni relative ad attività, politiche e decisioni

la conoscenza e la comprensione da parte della BCE.

del pubblico dei compiti e delle politiche

dell’Eurosistema attraverso audizioni al Le attività di comunicazione della BCE nel

Parlamento europeo e ai parlamenti nazionali, 2009 sono state mirate soprattutto a spiegare gli

tenendo discorsi pubblici e rilasciando interviste eventi e le conseguenze della crisi fi nanziaria ed

ai mezzi di informazione. Nel 2009 il Presidente economica mondiale nonché le misure adottate

e gli altri membri del Comitato esecutivo dalla BCE e dall’Eurosistema. Gran parte dei

della BCE sono apparsi sette volte dinanzi al discorsi tenuti in pubblico dai membri del

Parlamento europeo (per maggiori dettagli, Comitato esecutivo verteva su questa tematica.

cfr. il capitolo 5). Hanno tenuto circa L’argomento ha inoltre dominato le richieste

260 discorsi, rilasciato circa 200 interviste ai di informazioni e le domande ricevute dalla

mezzi di informazione e pubblicato articoli in stampa, dal pubblico e dai visitatori presso la

riviste specializzate e giornali. BCE. Lo sviluppo di progetti particolari connessi

BCE

Rapporto annuale 183

2009

ai sistemi di pagamento e alle infrastrutture di

mercato (l’Area unica dei pagamenti in euro e

Target2-Securities) ha richiesto un ulteriore

sforzo di comunicazione mirata.

Nel contesto degli eventi celebrativi del decimo

anniversario dell’euro è stato organizzato un

The future of Europe –

simposio dal titolo

views from founding fathers nel quale l’ex

Presidente francese Valéry Giscard d’Estaing e

l’ex Cancelliere tedesco Helmut Schmidt sono

stati invitati a parlare delle rispettive esperienze

e rifl

essioni in merito all’introduzione della

moneta unica oltre che a fornire il loro punto di

vista sugli sviluppi futuri. Al simposio hanno

partecipato ospiti internazionali, rappresentanti

sia della comunità imprenditoriale sia dei

mezzi di informazione e studenti universitari.

È stata inoltre organizzata una conferenza dal

10 years of European Monetary Union:

titolo

a legal perspective in cui 135 esperti giuridici

appartenenti a banche centrali, ministeri

fi nanziari, organizzazioni regionali e istituzioni

accademiche hanno discusso gli aspetti legali del

funzionamento dell’Eurosistema e del SEBC.

Cultural Days

Nel 2009 il programma della

BCE è stato dedicato alla Romania e organizzato

in cooperazione con la Banca Naţională a

României. Varato nel 2003 con l’obiettivo di

offrire agli abitanti di Francoforte la possibilità

di avvicinarsi ogni anno alla cultura di un paese

membro dell’UE, nel 2009 il programma è stato

articolato in 24 eventi cui hanno partecipato

circa 6.000 persone.

BCE

Rapporto annuale

184 2009

Vista della Grossmarkthalle all’epoca in cui serviva ancora da mercato all’ingrosso. Sullo sfondo verso il lato occidentale, il centro

città (2002). CAPITOLO 7

L’ASSETTO

ISTITUZIONALE,

L’ORGANIZZAZIONE

E IL BILANCIO

GOVERNANCE

1 GLI ORGANI DECISIONALI E LA

INTERNA DELLA BCE

1.1 L’EUROSISTEMA E IL SISTEMA EUROPEO DI BANCHE CENTRALI

C)

B Banca centrale europea (BCE)

generale

(SE OSISTEMA

ALI Consiglio Comitato

Consiglio esecutivo

direttivo

R

CENT Banca centrale di Cipro

Nationale Bank van België/

ANCHE Banque Nationale de Belgique Banque centrale du Luxembourg

Deutsche Bundesbank Bank entrali ta’ Malta/ R

Central Bank of Malta

Central Bank and Financial De Nederlandsche Bank

Services Authority of Ireland EU

B Oesterreichische Nationalbank

Banca di Grecia

DI Banco de Portugal

Banco de España Banka Slovenije

OPEO Banque de France Národná banka Slovenska

Banca d’Italia Finlands Bank

Suomen Pankki −

R

EU Бълrapcκa нapoднa бaнкa Latvijas Banka Banca Naţională a României

(Banca nazionale di Bulgaria) Sveriges Riksbank

Lietuvos bankas

Česká národní banka Bank of England

Magyar Nemzeti Bank

SISTEMA Danmarks Nationalbank Narodowy Bank Polski

Eesti Pank

L’Eurosistema è il sistema di banche centrali La BCE è il perno dell’Eurosistema e del SEBC

dell’area dell’euro. Esso comprende la BCE e assicura che le operazioni rientranti nei compiti

e le banche centrali nazionali (BCN) degli del SEBC siano svolte sia direttamente sia tramite

Stati membri che hanno adottato l’euro le BCN, cui la BCE farà ricorso ove ritenuto

(16 dal 1° gennaio 2009). Il termine possibile e appropriato. Il Comitato esecutivo

“Eurosistema” è incorporato nel trattato di attua la politica monetaria in conformità con

1

Lisbona . Il Consiglio direttivo aveva in gli indirizzi e le decisioni adottati dal Consiglio

precedenza adottato tale termine al fi ne di direttivo, impartendo le necessarie istruzioni alle

agevolare la comprensione della struttura che BCN. La BCE è dotata di personalità giuridica

svolge le funzioni di banca centrale nell’area ai sensi del diritto pubblico internazionale.

dell’euro. Il termine è inteso a sottolineare A seguito dell’entrata in vigore del Trattato

l’identità comune, il lavoro di squadra e la di Lisbona, la BCE è un’istituzione dell’UE.

cooperazione fra tutti i membri di tale struttura Tuttavia, le caratteristiche istituzionali della BCE

2

ed è già ampiamente utilizzato. restano invariate .

Il SEBC si compone della BCE e delle BCN di 1 Per maggiori informazioni sul Trattato di Lisbona, cfr. la

sezione 1.2 del capitolo 4.

tutti i 27 Stati membri dell’UE, compresi quelli 2 Per maggiori dettagli sulle implicazioni del Trattato di Lisbona

che non hanno ancora adottato l’euro. per la BCE, cfr. la sezione 1.2 del capitolo 4.

BCE

Rapporto annuale

188 2009

Ciascuna BCN gode di personalità giuridica – formulare la politica monetaria dell’area

in base alla legislazione del rispettivo paese. dell’euro, ivi comprese, ove opportuno, le

In quanto parte integrante dell’Eurosistema, decisioni relative agli obiettivi monetari

le BCN dell’area dell’euro svolgono i compiti intermedi, ai tassi di interesse di riferimento

a questo conferiti in conformità con le regole e all’offerta di riserve nell’Eurosistema,

fi ssate dagli organi decisionali della BCE. nonché fi

ssare i necessari indirizzi per la

Contribuiscono inoltre ai lavori dell’Eurosistema loro attuazione.

e del SEBC attraverso la partecipazione dei

propri rappresentanti ai diversi Comitati Il Consiglio direttivo si riunisce di norma

dell’Eurosistema/SEBC (cfr. la sezione 1.5 due volte al mese presso la sede della BCE a

di questo capitolo). Possono espletare, sotto Francoforte sul Meno, in Germania. Nel corso

la propria responsabilità, funzioni estranee della prima riunione esso si occupa, fra le altre

all’ambito dell’Eurosistema, sempre che il cose, di condurre una valutazione approfondita

Consiglio direttivo non reputi che tali funzioni degli andamenti monetari ed economici e di

interferiscano con gli obiettivi e i compiti prendere le relative decisioni, mentre la seconda

dell’Eurosistema. riunione è normalmente dedicata alle questioni

connesse con gli altri compiti e responsabilità

L’Eurosistema e il SEBC sono retti dagli organi della BCE e dell’Eurosistema. Nel 2009,

decisionali della BCE: il Consiglio direttivo e il due riunioni sono state tenute in sedi diverse da

Comitato esecutivo. È stato istituito un terzo Francoforte: una presso la Banque centrale du

organo decisionale della BCE, il Consiglio Luxembourg a Lussemburgo e l’altra presso

generale, che rimarrà in essere fi no a quando la Banca d’Italia a Venezia. In aggiunta a

esisteranno Stati membri che non abbiano tali riunioni, il Consiglio direttivo può tenere

ancora adottato l’euro. Il funzionamento dei riunioni anche tramite teleconferenza o prendere

suddetti organi è regolato dal Trattato che decisioni con procedura scritta.

istituisce la Comunità europea, dallo Statuto del

3

SEBC e dai relativi regolamenti interni . Il Nel prendere decisioni sulla politica monetaria e

processo decisionale all’interno dell’Eurosistema su altri compiti della BCE e dell’Eurosistema, i

e del SEBC è centralizzato, ma la BCE e membri del Consiglio direttivo non agiscono in

le BCN dell’area dell’euro contribuiscono veste di rappresentanti nazionali, ma a titolo

congiuntamente, sul piano sia strategico che personale e con piena indipendenza. Ciò è

operativo, a conseguire gli obiettivi comuni riassunto nel principio “un membro, un voto”

dell’Eurosistema, nel dovuto rispetto del applicato in seno al Consiglio direttivo.

principio di decentramento, secondo quanto Il 18 dicembre 2008 il Consiglio direttivo ha

4

stabilito nello Statuto del SEBC. deciso di mantenere l’attuale sistema di voto e

3 Per il Regolamento interno della BCE, cfr. la Decisione

1.2 IL CONSIGLIO DIRETTIVO BCE/2004/2 del 19 febbraio 2004 relativa all’adozione del

Regolamento interno della Banca centrale europea, GU L 80,

18.3.2004, pag. 33, emendata dalla Decisione BCE/2009/5 del

Il Consiglio direttivo comprende i membri del 19 marzo 2009 GU L 100, 18.4.2009, pag. 10; la Decisione

BCE/2004/12 del 17 giugno 2004, che adotta il Regolamento

Comitato esecutivo e i governatori delle BCN interno del Consiglio generale della BCE, GU L 230, 30.6.2004,

degli Stati membri che hanno adottato l’euro. pag. 61; la Decisione BCE/1999/7 del 12 ottobre 1999 relativa

In base al Trattato le sue principali responsabilità al Regolamento interno del Comitato esecutivo della BCE,

GU L 314, 8.12.1999, pag. 34. Questi regolamenti sono

sono le seguenti: disponibili anche sul sito Internet della BCE.

4 Ai sensi dell’articolo 10.2 dello Statuto del SEBC, che limita il

– adottare gli indirizzi e prendere le decisioni numero di governatori con diritto di voto a 15, ma prevede anche

la possibilità per il Consiglio direttivo di differire l’attuazione

necessari ad assicurare lo svolgimento dei del sistema di rotazione fi nché il numero di governatori non sia

compiti affi dati all’Eurosistema; superiore a 18. BCE

Rapporto annuale 189

2009

di introdurre un meccanismo di rotazione

solo quando il numero dei governatori

dell’area dell’euro risulterà superiore a 18.

Il 19 marzo 2009 il Consiglio direttivo ha

adottato una decisione relativa a tutti gli aspetti

dell’attuazione del sistema di rotazione, quali

l’ordine, il periodo e il tasso di rotazione,

unitamente ai necessari emendamenti al

5

Regolamento interno . Tale decisione entrerà in

vigore quando il sistema di rotazione verrà

adottato. 5 Decisione BCE/2009/5 che modifi ca la Decisione BCE/2004/2

del 19 febbraio 2004 di adozione del Regolamento interno della

Banca centrale europea, GU L 100, 18.4.2009, pag.10. Per una

descrizione dettagliata delle modalità di attuazione del sistema

La rotazione dei diritti di voto nel

di rotazione, cfr. l’articolo

Consiglio direttivo della BCE nel numero di luglio 2009 del

Bollettino mensile della BCE.

BCE

Rapporto annuale

190 2009

IL CONSIGLIO DIRETTIVO Prima fi la (da sinistra) :

Marko Kranjec, Ewald Nowotny,

Yves Mersch, Lucas D. Papademos,

Jean-Claude Trichet,

Gertrude Tumpel-Gugerell,

Vítor Constâncio, Michael C. Bonello

Seconda fi la (da sinistra):

Patrick Honohan,

George A. Provopoulos,

José Manuel González-Páramo,

Miguel Fernández Ordóñez,

Athanasios Orphanides, Guy Quaden

Terza fi la (da sinistra):

Jürgen Stark, Erkki Liikanen,

Axel A. Weber, Lorenzo Bini Smaghi,

Christian Noyer, Ivan Šramko

Jean-Claude Trichet Ewald Nowotny Nota: Mario Draghi e Nout Wellink

Presidente della BCE Governatore della Oesterreichische Nationalbank non erano presenti quando è stata

Lucas D. Papademos Christian Noyer scattata la foto.

Vicepresidente della BCE Governatore della Banque de France

Lorenzo Bini Smaghi Athanasios Orphanides

Membro del Comitato esecutivo della BCE Governatore della Banca centrale di Cipro

Michael C. Bonello George A. Provopoulos

Governatore della Central Bank of Malta Governatore della Banca di Grecia

Vítor Constâncio Guy Quaden

Governatore del Banco de Portugal Governatore della Nationale Bank van

België/Banque Nationale de Belgique

Mario Draghi

Governatore della Banca d’Italia Ivan Šramko

Governatore della Národná banka Slovenska

Miguel Fernández Ordóñez

Governatore del Banco de España Jürgen Stark

Membro del Comitato esecutivo della BCE

José Manuel González-Páramo

Membro del Comitato esecutivo della BCE Gertrude Tumpel-Gugerell

Membro del Comitato esecutivo della BCE

Patrick Honohan

Governatore della Central Bank and Financial Axel A. Weber

Services Authority of Ireland Presidente della Deutsche Bundesbank

(dal 26 settembre 2009) Nout Wellink

Presidente della Nederlandsche Bank

John Hurley

Governatore della Central Bank and Financial

Services Authority of Ireland

(fi no al 24 settembre 2009)

Marko Kranjec

Governatore della Banka Slovenije

Erkki Liikanen

Governatore della Suomen Pankki –

Finlands Bank

Yves Mersch

Governatore della Banque centrale

du Luxembourg BCE

Rapporto annuale 191

2009

– esercitare determinati poteri a esso delegati

1.3 IL COMITATO ESECUTIVO dal Consiglio direttivo, inclusi quelli di

Il Comitato esecutivo comprende il Presidente e natura regolamentare.

il Vicepresidente della BCE e altri quattro

6

membri, nominati di comune accordo dai Un Comitato di gestione fornisce assistenza al

Capi di Stato o di governo degli Stati membri Comitato esecutivo in materia di gestione della

che hanno adottato l’euro. Le principali BCE, pianifi

cazione delle attività e predisposizione

responsabilità del Comitato esecutivo, che di del bilancio annuale. Il Comitato di gestione è

regola si riunisce una volta la settimana, sono: composto da un membro del Comitato esecutivo,

che agisce in veste di presidente, e da diversi

– preparare le riunioni del Consiglio direttivo; dirigenti di livello elevato.

– attuare la politica monetaria dell’area

dell’euro in conformità con gli indirizzi e 6 Dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, i membri del

le decisioni adottati dal Consiglio direttivo, Comitato esecutivo sono nominati dal Consiglio europeo, con

delibera a maggioranza qualifi cata, dopo consultazione del

impartendo le necessarie istruzioni alle BCN Parlamento europeo e della BCE. Tale procedura è in linea

dell’area dell’euro; con quelle relative alle principali cariche nelle altre istituzioni

– gestire gli affari correnti della BCE; dell’UE.

Prima fi la (da sinistra):

Gertrude Tumpel-Gugerell,

Jean-Claude Trichet,

Lucas D. Papademos

Seconda fi la (da sinistra):

Jürgen Stark,

José Manuel González-Páramo,

Lorenzo Bini Smaghi Jean-Claude Trichet José Manuel González-Páramo

Presidente della BCE Membro del Comitato esecutivo della BCE

Lucas D. Papademos Jürgen Stark

Vicepresidente della BCE Membro del Comitato esecutivo della BCE

Lorenzo Bini Smaghi Gertrude Tumpel-Gugerell

Membro del Comitato esecutivo della BCE Membro del Comitato esecutivo della BCE

BCE

Rapporto annuale

192 2009 Divisioni: Conti dell'area dell'euro e dati economici Divisioni: Contabilità e appalti

♦ ♦

Servizi di informazione statistica Reporting fi

nanziario e principi contabili

♦ ♦

Statistiche monetarie e fi

nanziarie Servizi amministrativi

♦ ♦

Statistiche sull'estero Servizi di sicurezza

♦ ♦

Sviluppo/coordinamento delle statistiche Stabili

♦ ♦ Divisioni: Gestione banconote

♦ Sviluppo banconote

Divisioni: Archivio, biblioteca e atti

♦ Segretariato

♦ Servizi linguistici

♦ Direzione Generale

Direzione Generale Divisioni: Pubblicazioni, eventi e protocollo

Amministrazione

Statistiche Stampa e informazione

Direzione

Gerald Grisse

N.N.

Divisioni: Modelli econometrici

♦ Banconote

Vice: Werner Studener

Vice: Werner Bier

Studi di politica monetaria

♦ Direzione Generale Ton Roos

Studi fi

nanziari

♦ Segretariato e servizi linguistici

3

Pierre van der Haegen Direzione

Vice: Klaus Riemke Comunicazione

Direzione Generale Elisabeth Ardaillon-Poirier

Ricerca economica

Frank Smets Gabinetto del

Vice: Huw Pill Comitato esecutivo Comitato esecutivo

Christian Thimann

T2S Programme Board

Divisioni: Integrazione dei mercati

♦ Sorveglianza

♦ Rappresentanza della BCE

Direzione Generale

Target e garanzie

♦ a Washington D.C.

Pagamenti e infrastrutture di mercato

Daniela Russo Georges Pineau

Vice: Pierre Petit Divisioni: Politiche fi

scali

Direzione Andamenti economici

Direzione Generale Analisi economica

Direzione Generale Hans-Joachim Klöckers

Wolfgang Schill

Operazioni di mercato Divisioni: Andamenti esterni all'area dell'euro

Vice: Hans-Joachim Klöckers,

Francesco Papadia

Divisioni: Analisi delle operazioni di mercato Andamenti macroeconomici nell'area

♦ ♦

Philippe Moutot

Vice: Ulrich Bindseil

Front Offi

ce dell'euro

♦ Investimenti Paesi dell'UE

♦ ♦

Servizi operazioni fi

nanziarie

♦ Sistemi delle operazioni di mercato

♦ Direzione Politica monetaria

Direzione Generale Philippe Moutot

Servizi legali Divisioni: Mercati dei capitali/struttura fi

nanziaria

Direzione Generale Stabilità fi

nanziaria ♦ Orientamento di politica monetaria

Antonio Sáinz de Vicuña ♦

Mauro Grande Strategia di politica monetaria

Direzione Generale

Direzione Generale Risorse umane, bilancio

Relazioni internazionali ed europee di previsione

Direzione Generale

Frank Moss e strutture organizzative

1

Divisioni: Consulenza legale

♦ Vice: Gilles Noblet Sistemi informatici Divisioni: Politica dei servizi fi

nanziari

Direzione Steven Keuning

Giuristi-linguisti

♦ Sorveglianza della stabilità fi

nanziaria

Koenraad De Geest ♦

Revisione interna Vice: N.N. Valutazione della stabilità fi

nanziaria

Vice: Magi Clavé ♦

Klaus Gressenbauer Divisioni: Assunzioni e trattamento economico

Divisioni: Analisi di politica economica Bilancio di previsione, controllo

♦ ♦

internazionale e organizzazione

Istituzioni e consessi UE 2

Gestione dei rischi

♦ ♦

Regioni limitrofe dell'UE Politiche delle risorse umane e relazioni

♦ ♦ con il personale

Divisioni: Attività di revisione interna Divisioni: Applicazioni analitiche

♦ ♦

Servizi per le funzioni Applicazioni esecutive

♦ ♦

di revisione Infrastruttura e operazioni

♦ Sicurezza e architettura

♦ Sistemi di impresa

Comitato esecutivo

1 Include la funzione di protezione dei dati. Prima fi

la (da sinistra): Gertrude Tumpel-Gugerell, Jean-Claude Trichet (Presidente), Lucas D. Papademos (Vicepresidente)

2 Risponde direttamente al Comitato esecutivo.

3 Segretario del Comitato esecutivo, del Consiglio direttivo e del Seconda fi

la (da sinistra): Jürgen Stark, José Manuel González-Páramo, Lorenzo Bini Smaghi

Consiglio generale. Esso svolge i compiti in precedenza propri

1.4 IL CONSIGLIO GENERALE dell’IME, che devono essere tuttora assolti

Il Consiglio generale è composto dal Presidente dalla BCE in ragione del fatto che non tutti gli

e dal Vicepresidente della BCE e dai governatori Stati membri hanno adottato l’euro. Nel 2009 il

delle BCN di tutti i 27 Stati membri dell’UE. Consiglio generale si è riunito quattro volte.

Prima fi la (da sinistra):

Michael C. Bonello, Ewald Nowotny,

Yves Mersch, Lucas D. Papademos,

Jean-Claude Trichet, Mervyn King,

Vítor Constâncio, Marko Kranjec

Seconda fi la (da sinistra):

Andràs Simor, Patrick Honohan,

George A. Provopoulos,

Athanasios Orphanides,

Miguel Fernández Ordóñez,

Ivan Šramko, Andres Lipstok

Terza fi la (da sinistra):

Ilmãrs Rimšēvičs, Ivan Iskrov,

Erkki Liikanen, Nils Bernstein,

Axel A. Weber, Christian Noyer,

Guy Quaden, Zdeněk Tůma,

Reinoldijus Šarkinas Jean-Claude Trichet Ivan Iskrov

Nota: Mario Draghi, Stefan Ingves,

Mugur Constantin Isărescu, Presidente della BCE Governatore della Българска народна банка

Sławomir Skrzypek e Nout Wellink (Banca nazionale di Bulgaria)

Lucas D. Papademos

non erano presenti Vicepresidente della BCE Mervyn King

quando è stata scattata la foto. Governatore della Bank of England

Nils Bernstein

Governatore della Danmarks Nationalbank Marko Kranjec

Governatore della Banka Slovenije

Michael C. Bonello

Governatore della Central Bank of Malta Erkki Liikanen

Governatore della Suomen Pankki –

Vítor Constâncio

Governatore del Banco de Portugal Finlands Bank

Mario Draghi Andres Lipstok

Governatore della Banca d’Italia Governatore della Eesti Pank

Miguel Fernández Ordóñez Yves Mersch

Governatore del Banco de España Governatore della Banque centrale

du Luxembourg

Patrick Honohan

Governatore della Central Bank and Ewald Nowotny

Financial Services Authority of Ireland Governatore della Oesterreichische Nationalbank

(dal 26 settembre 2009) Christian Noyer

Governatore della Banque de France

John Hurley

Governatore della Central Bank and Athanasios Orphanides

Financial Services Authority of Ireland Governatore della Banca centrale di Cipro

(fi no al 24 settembre 2009) George A. Provopoulos

Governatore della Banca di Grecia

Stefan Ingves

Governatore della Sveriges Riksbank Guy Quaden

Governatore della Nationale Bank van

Mugur Constantin Isărescu

Governatore della Banca Naţională a României België/Banque Nationale de Belgique

BCE

Rapporto annuale

194 2009

Ilmārs Rimšēvičs Ivan Šramko

Governatore della Latvijas Banka Governatore della Národná banka Slovenska

Reinoldijus Šarkinas Zdeněk Tůma

Presidente del Consiglio di amministrazione Governatore della Česká národní banka

della Lietuvos bankas Axel A. Weber

Presidente della Deutsche Bundesbank

András Simor

Governatore della Magyar Nemzeti Bank Nout Wellink

Presidente della Nederlandsche Bank

Sławomir Skrzypek

Presidente della Narodowy Bank Polski

1.5 I COMITATI DELL’EUROSISTEMA/SEBC, IL COMITATO PER IL BILANCIO PREVENTIVO, LA CONFERENZA

PER LE RISORSE UMANE E IL COMITATO DIRETTIVO PER L’INFORMATICA DELL’EUROSISTEMA

COMITATI DELL'EUROSISTEMA/SEBC, COMITATO PER IL BILANCIO PREVENTIVO,

CONFERENZA PER LE RISORSE UMANE E LORO PRESIDENTI

Comitato per le questioni contabili e il reddito monetario (AMICO) Comitato per le relazioni internazionali (IRC)

Werner Studener Ignazio Visco

Comitato per la vigilanza bancaria (BSC) Comitato legale (LEGCO)

Peter Praet Antonio Sáinz de Vicuña

Comitato per le banconote (BANCO) Comitato per le operazioni di mercato (MOC)

Ton Roos Francesco Papadia

Comitato per la metodologia dei costi (COMCO) Comitato per la politica monetaria (MPC)

Wolfgang Duchatczek Wolfgang Schill

Comitato per le comunicazioni dell'Eurosistema/SEBC (ECCO) Comitato per i sistemi di pagamento e regolamento (PSSC)

Elisabeth Ardaillon-Poirier Daniela Russo

Comitato per le tecnologie informatiche (ITC) Comitato per le statistiche (STC)

Koenraad de Geest N.N.

Comitato dei revisori interni (IAC)

Klaus Gressenbauer

Comitato per il bilancio preventivo (BUCOM) Conferenza per le risorse umane (HRC)

José de Matos Steven Keuning

Comitato direttivo per l'informatica dell'Eurosistema (EISC)

Jürgen Stark BCE

Rapporto annuale 195

2009

I Comitati dell’Eurosistema/SEBC hanno GOVERNANCE

1.6 LA INTERNA

continuato a svolgere un importante ruolo

di supporto degli organi decisionali della Oltre agli organi decisionali, il sistema di

governance

BCE nell’espletamento dei loro compiti. interna della BCE prevede vari

Su richiesta sia del Consiglio direttivo sia del livelli di controllo esterni e interni, tre codici

Comitato esecutivo, i Comitati hanno fornito di condotta e norme in materia di accesso del

la propria consulenza nei rispettivi settori di pubblico ai documenti della BCE.

competenza, agevolando il processo decisionale.

La partecipazione ai Comitati è generalmente LIVELLI ESTERNI DI CONTROLLO

riservata al personale delle banche centrali Lo Statuto del SEBC prevede due livelli di

dell’Eurosistema. Tuttavia, le BCN degli Stati controllo: quello dei revisori esterni, incaricati

membri che non hanno ancora adottato l’euro di verifi

care il bilancio della BCE (articolo 27.1

partecipano alle riunioni ogniqualvolta vengono dello Statuto del SEBC), e quello della Corte dei

esaminate questioni di competenza del Consiglio conti europea, che verifi ca l’effi

cienza operativa

generale. Ove appropriato, possono essere della gestione della BCE (articolo 27.2).

invitati anche i rappresentanti di altri organismi Il rapporto annuale della Corte dei conti europea

competenti, come le autorità nazionali di e la risposta della BCE sono pubblicati sul sito

vigilanza nel caso del Comitato per la vigilanza Internet della BCE e sulla Gazzetta uffi ciale

bancaria. Al 31 dicembre 2009 risultavano dell’Unione europea. Al fi ne di rafforzare

istituiti 13 Comitati dell’Eurosistema/SEBC ai la massima garanzia data al pubblico

sensi dell’articolo 9.1 del Regolamento interno sull’indipendenza dei revisori esterni della BCE

della BCE. viene applicato il principio della rotazione della

7

società di revisione . Le buone prassi per la

Il Comitato per il bilancio preventivo, creato ai selezione dei revisori esterni e il conferimento

sensi dell’articolo 15 del Regolamento interno, del relativo mandato, pubblicate nel sito Internet

assiste il Consiglio direttivo nelle questioni della BCE, forniscono direttive di alto livello a

relative al bilancio della BCE. ciascuna banca centrale dell’Eurosistema per la

selezione dei revisori esterni e la determinazione

Nel 2005 è stata istituita la Conferenza per del loro mandato. Tali prassi consentono inoltre

le risorse umane, ai sensi dell’articolo 9a del al Consiglio direttivo di formulare le proprie

forum

Regolamento interno, quale per lo scambio raccomandazioni al Consiglio UE sulla base di

di esperienze, competenze e informazioni criteri di selezione armonizzati, coerenti

tra banche centrali dell’Eurosistema/SEBC e trasparenti.

nell’ambito della gestione delle risorse umane. LIVELLI INTERNI DI CONTROLLO

Il Comitato direttivo per l’informatica La struttura di controllo interno della BCE si

nell’Eurosistema è stato istituito nel 2007 fonda su una soluzione per cui ciascuna unità

dal Consiglio direttivo con il mandato di organizzativa (Sezione, Divisione, Direzione o

apportare costanti miglioramenti nell’utilizzo Direzione generale) è responsabile della gestione

dell’informatica nell’Eurosistema, in linea dei propri rischi e controlli, nonché dell’effi cacia

con la missione e i principi organizzativi e dell’effi cienza delle proprie attività. Le varie

dell’Eurosistema, che indicano come uno degli

obiettivi quello di sfruttare le sinergie all’interno 7 A seguito della conclusione di una asta pubblica d’appalto e

in linea con la prassi concordata di rotazione delle società di

dell’Eurosistema e di raggiungere guadagni di revisione, il mandato di revisore esterno della BCE per gli esercizi

effi

cienza in termini di costo, tramite economie fi nanziari 2008-12 è stato conferito a PricewaterhouseCoopers

di scala. Aktiengesellschaft Wirtschaftsprüfungsgesellschaft.

BCE

Rapporto annuale

196 2009 audit

unità applicano procedure di controllo operativo responsabili delle funzioni di interno

nell’ambito delle rispettive aree di responsabilità presso la BCE e le BCN, è responsabile

in osservanza della tolleranza al rischio fi ssata del coordinamento delle attività ispettive

ex ante dal Comitato esecutivo. È stato ad sui progetti e sistemi operativi congiunti

esempio predisposto un sistema di regole e dell’Eurosistema/SEBC.

procedure – noto come “muraglia cinese” – audit

per impedire che le informazioni riservate Il Comitato di della BCE rafforza

governance

provenienti dalle aree responsabili della politica ulteriormente la interna della BCE e

monetaria giungano ai settori cui spetta la dell’intero Eurosistema. È composto da tre membri

gestione delle riserve valutarie e dei fondi propri del Consiglio direttivo ed è presieduto da Erkki

della BCE. Liikanen (Governatore della Suomen Pankki –

Finlands Bank) dall’ottobre 2009 (a seguito

Nel 2009 la BCE ha ulteriormente affi nato del collocamento a riposo di John Hurley,

il proprio atteggiamento nei confronti della Governatore della Central Bank and Financial

gestione del rischio operativo e ha allineato il Services Authority of Ireland).

proprio quadro di riferimento con quello defi nito

per i compiti e i processi dell’Eurosistema, che CODICI DI CONDOTTA

la BCE e le BCN dell’area dell’euro hanno La BCE ha adottato tre codici di condotta per i

9

iniziato ad attuare nel corso dell’anno. Inoltre, è propri organi decisionali e il personale . Il primo

stato condotto un esercizio di vasta portata in cui trova applicazione per i membri del Consiglio

le aree operative della BCE effettuavano attività direttivo e ne contempla le responsabilità per la

di individuazione, valutazione e conseguente salvaguardia dell’integrità e della reputazione

reporting sui rispettivi rischi operativi. La BCE dell’Eurosistema e per il mantenimento

10

verifi ca regolarmente le disposizioni di dell’effi cacia del suo funzionamento . Esso

continuità operativa e adotta misure per fornisce indirizzi e principi etici per i membri

migliorare la propria tenuta nel caso di una del Consiglio direttivo e i loro supplenti nello

pandemia. Il Consiglio direttivo ha approvato svolgimento delle funzioni di competenza di

l’introduzione graduale del quadro di riferimento tale organo decisionale. Il Consiglio direttivo ha

per la continuità operativa dell’Eurosistema, che inoltre nominato un consulente incaricato di

inizierà nel 2010. fornire assistenza ai suoi membri in merito ad

alcuni aspetti di condotta professionale.

Indipendentemente dalla struttura di controllo Il secondo è il Codice di condotta della BCE, che

interno e dal monitoraggio dei rischi della BCE, fornisce indirizzi e parametri di comportamento

la Direzione Revisione interna svolge incarichi per il personale della BCE e per i membri del

di revisione su mandato diretto del Comitato Comitato esecutivo, che nello svolgimento dei

esecutivo. In conformità con il mandato defi nito loro compiti sono tenuti a conformarsi a

8 11

dallo Statuto dei revisori della BCE , essa elevati standard professionali e deontologici .

fornisce una garanzia e servizi di consulenza Conformemente alle regole del Codice di

insider trading,

indipendenti e obiettivi, apportando un approccio condotta in materia di al

sistematico alla valutazione e al miglioramento

dell’effi cacia dei processi di gestione dei rischi, 8 Per promuovere la trasparenza delle misure ispettive adottate

in seno alla BCE tale statuto è pubblicato sul sito Internet

governance.

di controllo e di Le attività della della BCE.

Direzione Revisione interna aderiscono agli T2S Programme

9 Per informazioni sul Codice di condotta per il

International Standards for the Professional Board, cfr. la sezione 2.2 del capitolo 2.

10 Cfr. il Codice di condotta per i membri del Consiglio direttivo,

Practice of Internal Auditing dell’Institute of GU C 123 del 24.5.2002, pag. 9, i suoi emendamenti, GU C 10,

Internal Auditors. 16.1.2007, pag. 6 e il sito Internet della BCE.

11 Cfr. il Codice di condotta della Banca centrale europea in

conformità dell’articolo 11.3 del Regolamento interno della

Uno dei Comitati dell’Eurosistema/SEBC, Banca centrale europea, GU C 76 dell’8.3.2001, pag. 12 e il sito

il Comitato dei revisori interni, composto dai Internet della BCE. BCE

Rapporto annuale 197

2009

personale della BCE e ai membri del Comitato terrorismo è in linea con le 40 Raccomandazioni

esecutivo è vietato trarre vantaggio da e le 9 Raccomandazioni speciali del Gruppo

informazioni riservate nella conduzione di di azione fi

nanziaria internazionale (GAFI),

operazioni fi

nanziarie private, a proprio rischio ove applicabili alle attività della BCE.

e per proprio conto, ovvero a rischio e per conto Una funzione di controllo del rispetto delle

12

di terzi . Il terzo codice è il Codice norme all’interno della BCE identifi ca,

supplementare sui criteri deontologici per i analizza e affronta i rischi associati con il

13

membri del Comitato esecutivo . Esso completa riciclaggio di denaro e il fi nanziamento del

gli altri due codici dettagliando ulteriormente il terrorismo per tutte le più importanti attività

regime deontologico applicabile ai membri del della BCE. In particolare, assicurare il rispetto

Comitato esecutivo. Un Consulente per la della legislazione in materia di riciclaggio di

deontologia nominato dal Comitato esecutivo denaro e fi

nanziamento del terrorismo fa parte

assicura un’interpretazione uniforme di tale del processo di valutazione e monitoraggio

regolamento. Le regole deontologiche che si dell’idoneità delle controparti della BCE.

applicano al personale della BCE, attualmente In tale contesto, particolare attenzione è rivolta

contenute nelle Condizioni di impiego, nelle alle misure restrittive adottate dall’UE e alle

Norme sul personale e nel Codice di condotta, dichiarazioni pubbliche emesse dal GAFI.

sono state rafforzate e consolidate in un nuovo Un sistema di segnalazione interno integra il

quadro di riferimento deontologico. quadro di riferimento contro il riciclaggio di

denaro e il fi

nanziamento del terrorismo per

assicurare che tutte le informazioni rilevanti

MISURE ANTIFRODE

Nel 1999 il Parlamento europeo e il Consiglio siano sistematicamente raccolte e debitamente

14

UE hanno adottato un regolamento allo comunicate al Comitato esecutivo.

scopo di potenziare la lotta a frodi, corruzione

e ogni altra attività illecita lesiva degli interessi ACCESSO DEL PUBBLICO AI DOCUMENTI DELLA BCE

fi nanziari delle Comunità europee. Con tale La decisione della BCE relativa all’accesso del

16

regolamento si istituivano inoltre le indagini pubblico ai documenti della BCE , adottata nel

interne condotte dall’Uffi cio europeo per la marzo del 2004, è coerente con gli obiettivi e i

lotta antifrode (OLAF) su casi sospetti di frode criteri applicati dagli altri organi e istituzioni

presso le istituzioni, gli organi e gli uffi ci e dell’UE in merito all’accesso del pubblico ai

agenzie dell’UE. rispettivi documenti. La decisione accresce la

Il regolamento prevedeva che ciascuno di questi 12 Cfr. la sezione 1.2 delle Norme sul personale della BCE,

enti adottasse le decisioni necessarie affi nché recante le norme in materia di condotta professionale e segreto

professionale, GU C 92 del 16.4.2004, pag. 31 e il sito Internet

l’OLAF fosse in grado di condurre indagini al della BCE.

loro interno. A tal fi ne, nel giugno del 2004 il 13 Cfr. il Codice supplementare di criteri deontologici per i membri

15 del Comitato esecutivo, GU C 230 del 23.9.2006, pag. 46 e il sito

Consiglio direttivo ha adottato una decisione , Internet della BCE.

entrata in vigore il 1° luglio 2004, riguardante 14 Regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del

le condizioni e le modalità delle indagini Consiglio, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte

dall’Uffi cio europeo per la lotta antifrode (OLAF), GU L 136 del

dell’OLAF in seno alla BCE. 31.5.1999, pag. 1.

15 Decisione BCE/2004/11 riguardante le condizioni e le modalità

PROGRAMMA INTERNO DELLA BCE CONTRO delle indagini dell’Uffi

cio europeo per la lotta antifrode in seno

alla Banca centrale europea in materia di lotta contro le frodi,

IL RICICLAGGIO DI DENARO DI PROVENIENZA la corruzione e ogni altra attività illecita lesiva degli interessi

ILLECITA E IL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO fi

nanziari delle Comunità europee e che modifi

ca le condizioni

di impiego per il personale della Banca centrale europea,

Nel 2007 la BCE ha istituito uno schema interno GU L 230 del 30.6.2004, pag. 56. La decisione è stata adottata

contro il riciclaggio di denaro di provenienza in risposta alla sentenza della Corte europea di giustizia resa il

illecita e il fi

nanziamento del terrorismo. 10 luglio 2003 nella causa Commissione delle Comunità europee

contro BCE (I-7147).

La struttura delle disposizioni contro il 16 Decisione BCE/2004/3 sull’accesso pubblico ai documenti della

riciclaggio di denaro e il fi nanziamento del Banca centrale europea, GU L 80 del 18.3.2004, pag. 42.

BCE

Rapporto annuale

198 2009

trasparenza, preservando nel contempo

l’indipendenza della BCE e delle BCN e la

riservatezza di talune materie proprie

17

dell’espletamento delle funzioni della BCE .

Nel 2009 il numero delle richieste di accesso del

pubblico è rimasto limitato. 17 In linea con l’impegno della BCE in materia di accesso e

Archives

trasparenza, una sezione è stata aggiunta nel sito

Internet della BCE per fornire accesso alla documentazione

storica. BCE

Rapporto annuale 199

2009

2 GLI SVILUPPI ORGANIZZATIVI

La BCE ha continuato a offrire contratti a breve

2.1 LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE termine a personale proveniente da BCN e

Nel 2009 la BCE ha continuato a sviluppare organizzazioni internazionali, alimentando così

e attuare politiche di gestione delle risorse uno spirito di squadra in seno al SEBC e una

umane in quattro ambiti: la cultura aziendale, cooperazione tra organizzazioni internazionali.

le assunzioni, lo sviluppo professionale e le Al 31 dicembre 2009 127 dipendenti di BCN

condizioni di impiego. e organizzazioni internazionali lavoravano

alla BCE con vari compiti (rispetto a 122 al

31 dicembre 2008).

LA CULTURA AZIENDALE

Nel 2009 gli sviluppi attinenti la cultura

aziendale della BCE si sono incentrati sulla Nel settembre 2009 la BCE ha accolto il

Graduate

diversità e sull’etica professionale. Sono state quarto gruppo di partecipanti nel suo

Programme.

lanciate varie iniziative nell’area della gestione I partecipanti, che si sono laureati

della diversità, inclusi gruppi di discussione di recente presso importanti università, hanno

dedicati alle differenze di genere, un primo un ampio bagaglio formativo e ciascuno di essi

forum business

sulla diversità rivolto a tutto il personale è assegnato, a rotazione, a due aree di

e l’istituzione di un gruppo di progetto interno per un periodo totale di due anni.

sulla diversità tra uomini e donne, che mira a

creare un comune sentire sul tema in seno alla Nel corso dell’anno sono stati offerti tirocini

BCE e a lanciare una serie di iniziative collegate. interni a studenti e laureati con una formazione in

Per rafforzare ulteriormente il quadro di economia, statistica, amministrazione aziendale,

riferimento della BCE in materia di etica diritto e traduzione. Al 31 dicembre 2009 la

professionale, le regole che disciplinano il BCE ospitava 72 tirocinanti. Inoltre, la BCE

comportamento etico sono state aggiornate ha offerto quattro borse di ricerca nell’ambito

Wim Duisenberg Research Fellowship

e incorporate tutte in un singolo strumento del

Programme,

normativo, fornendo così al personale indirizzi aperto a economisti di spicco, e

Lamfalussy Fellowship

più chiari e coerenti sugli standard etici a cui cinque nel contesto del

Programme,

dovrebbe attenersi. dedicato a giovani ricercatori.

LE ASSUNZIONI LO SVILUPPO PROFESSIONALE

Al 31 dicembre 2009 l’organico effettivo della Misure di mobilità e sviluppo del personale

full-time

BCE risultava pari a 1.563 unità hanno continuato a essere i principali strumenti

equivalent (rispetto a 1.536 al 31 dicembre 2008). per lo sviluppo professionale alla BCE.

Le assunzioni esterne per coprire posizioni

permanenti sono state effettuate sulla base di La politica di mobilità interna della BCE, che

contratti a tempo determinato, che possono essere incoraggia i dipendenti a cambiare posizione

convertiti in contratti a tempo indeterminato in base dopo cinque anni di servizio, ha continuato a

a considerazioni organizzative e alle prestazioni fornire al personale un’opportunità per ampliare

individuali. Nel 2009 sono stati offerti in totale le proprie competenze e sviluppare le proprie

64 nuovi contratti a tempo determinato. Per capacità. Tale politica consente alla BCE di

contro, 27 membri del personale con contratti a aumentare la consapevolezza del personale e

business.

tempo determinato o indeterminato hanno lasciato accrescere le sinergie tra aree di La

la BCE nello stesso anno (45 nel 2008). Inoltre, politica di assunzione interna della BCE intende

nel 2009 sono stati sottoscritti 131 contratti a pertanto agevolare ulteriormente la mobilità

breve termine (in aggiunta ad alcune estensioni interna del personale ponendo l’enfasi su

di contratto dal 2008) per coprire assenze di competenze ampie. Le regole sono state riviste

personale inferiori a un anno e sono scaduti 111 affi nché tutte le posizioni manageriali possano

contratti a breve termine. essere aperte dapprima a candidati interni.

BCE

Rapporto annuale

200 2009

Nel corso del 2009 196 dipendenti, inclusi dirigenti e personale. Se da un lato la BCE

44 dirigenti e consiglieri, sono stati trasferiti mette a disposizione le risorse fi nanziarie e

internamente per coprire altre posizioni, sia su il quadro formativo e i dirigenti defi niscono

base temporanea che a lungo termine. le esigenze di formazione del personale per le

posizioni rivestite al momento, dall’altro lato al

La BCE, come tutte le banche centrali del SEBC, personale è richiesto di fare quanto necessario

External

partecipa attivamente al programma di per apprendere, crescere professionalmente

Work Experience (EWE) che è promosso dalla e assicurare che le proprie competenze siano

Conferenza per le risorse umane e che consente mantenute al massimo livello. Oltre a svariate

alla BCE di distaccare personale presso le possibilità di formazione interna, i dipendenti

27 BCN dell’UE o importanti organizzazioni hanno continuato a usufruire di opportunità di

internazionali (ad esempio l’FMI e la BRI) per formazione esterna per far fronte a esigenze

periodi da due a dodici mesi. Nel 2009 sono stati formative individuali a carattere più prettamente

distaccati in totale 21 dipendenti nell’ambito di tecnico e hanno inoltre benefi

ciato di programmi

tale programma. Inoltre, la BCE ha concesso del SEBC oppure offerti dalle BCN. In aggiunta,

periodi di congedo non retribuito, per una durata la BCE ha consentito a 15 dipendenti di acquisire

massima di tre anni, a 31 dipendenti. Otto una qualifi

ca che ne avrebbe incrementato le

di loro hanno assunto impieghi presso BCN, competenze professionali al di là dei requisiti

organizzazioni internazionali o società private. della posizione ricoperta al momento.

Altri hanno utilizzato questi periodi di congedo

non retribuito a fi ni di studio o per altri motivi LE CONDIZIONI DI IMPIEGO

personali. A fi

ne dicembre 2009 il numero totale Le condizioni di impiego alla BCE sono

di dipendenti in congedo non retribuito era di concepite per attrarre il personale e bilanciarne

55 (rispetto a 54 nel 2008), mentre il numero le esigenze con quelle dell’organizzazione. Nel

dei dipendenti in congedo parentale era di 2009 i cambiamenti nelle condizioni di impiego

28 (rispetto a 26 nel 2008). della BCE si sono incentrati sulla previdenza

sociale e sulla conciliazione tra lavoro e vita.

Nel 2009 sono state lanciate varie iniziative per

favorire lo sviluppo della cultura manageriale e La BCE ha rivisto il piano pensionistico

leadership

di uno stile di fondato sui valori e per riservato al proprio personale per assicurarne

workshop,

formare i dirigenti tramite seminari e la sostenibilità fi nanziaria a lungo termine

coaching

sessioni di individuale. La formazione e la solida gestione fi nanziaria. I contributi

per dirigenti si è concentrata sulle capacità di della BCE e del personale sono stati aumentati

coaching feedback,

e di sull’effi

cace risposta rispettivamente dal 16,5 al 18 per cento

ai confl

itti, sulle capacità di infl

uenzare e sulla del salario di base e dal 4,5 al 6 per cento.

gestione del cambiamento. I dirigenti hanno Il piano pensionistico esistente è stato

inoltre partecipato all’esercizio obbligatorio congelato al 31 maggio 2009 e un nuovo

feedback

annuale di incrociato in cui i diretti schema pensionistico è stato introdotto il

collaboratori, i pari grado e i contatti esterni 1° giugno 2009. I diritti acquisiti dal personale

individuano le aree di forza e le aree di sviluppo nell’ambito del piano pensionistico congelato

personale dei dirigenti. Sulla base dei risultati sono stati preservati e alcuni elementi

ottenuti sono stati predisposti programmi di strutturali del piano, quali la normale età per

coaching individuale. il pensionamento di 65 anni e la possibilità di

prepensionamento, sono stati mantenuti nel

La BCE ha continuato a promuovere nuovo schema pensionistico.

l’acquisizione e lo sviluppo di capacità e il

potenziamento delle competenze del personale. La BCE ha continuato a fornire sostegno

Alla BCE l’apprendimento e lo sviluppo sono al personale negli ambiti dell’assistenza

una responsabilità condivisa tra organizzazione, all’infanzia e della conciliazione tra lavoro

BCE

Rapporto annuale 201

2009

e famiglia. Al 31 dicembre 2009 il numero La strategia d’appalto individuata si è dimostrata

dei dipendenti in congedo parentale era pari a effi

cace, in quanto le offerte presentate per le

28 (rispetto a 26 nel 2008). Il progetto pilota prime otto gare da imprese di medie e grandi

di telelavoro lanciato nel 2008 è proseguito dimensioni provenienti da tutta Europa sono

nel 2009. Un’indagine volta a valutare i rimaste entro la previsione di circa 500 milioni

vantaggi e gli svantaggi di questa nuova di euro (a prezzi costanti 2005).

politica ha rivelato che il telelavoro è molto

apprezzato sia dal personale che dalla dirigenza. Alla luce di tale esito positivo, il 17 dicembre

La BCE deciderà ora come incorporare il 2009 il Consiglio direttivo ha disposto l’avvio

telelavoro come caratteristica permanente delle dei lavori di costruzione nella primavera 2010.

sue politiche di gestione delle risorse umane. La nuova sede dovrebbe essere completata entro

il 2013.

Sin dall’avvio del progetto, la BCE si è impegnata

2.2 LE RELAZIONI TRA IL PERSONALE a garantire, nella realizzazione dell’edifi cio,

E IL DIALOGO SOCIALE i più alti livelli di effi

cienza energetica. A tal

La BCE riconosce che il dialogo con il personale fi

ne, si è impegnata a conseguire consumi

è importante. Nel 2009 la BCE ha tenuto energetici inferiori del 30 per cento allo

consultazioni con rappresentanti del personale standard tedesco in vigore alla data di rilascio

su remunerazioni, occupazione, condizioni di del permesso di costruire. Il progetto energetico

lavoro, condizioni di salute e sicurezza, nonché ideato per la nuova sede prevede svariate

sulla riforma pensionistica e ha continuato soluzioni per il contenimento energetico, tra

a mantenere un dialogo con rappresentanti cui isolamento termico, ventilazione naturale,

del personale su questioni occupazionali illuminazione a basso consumo energetico,

e sociali. riuso dell’acqua piovana e utilizzo di energia

geotermica dal sottosuolo quale fonte energetica

Nell’ultimo trimestre del 2009 si è tenuta una per la climatizzazione estiva ed invernale.

discussione con il sindacato riconosciuto volta

a potenziare il dialogo sociale all’interno della

BCE. 2.4 L’UFFICIO DI COORDINAMENTO

DEGLI ACQUISTI DELL’EUROSISTEMA

Nel 2009 l’Uffi

cio di coordinamento degli acquisti

2.3 LA NUOVA SEDE DELLA BCE Procurement

dell’Eurosistema (Eurosystem

Coordination Offi

ce,

Nel febbraio 2009 la BCE ha bandito una nuova EPCO) ha coordinato il

procedura di aggiudicazione per i lavori di lavoro nei tre ambiti che erano stati individuati

costruzione della sua nuova sede nel quartiere nel 2008 come potenziali opportunità di acquisti

Ostend di Francoforte. I lavori di costruzione congiunti: trasporto aereo per le riunioni del

sono stati divisi in 12 distinte gare d’appalto SEBC, accordi alberghieri globali e materiale

e suddivisi in un totale di 69 lotti. Nel 2009 d’imballaggio per le banconote. L’EPCO ha

sono state esperite le prime otto gare, inerenti inoltre coordinato tre analisi approfondite

in situ,

le opere strutturali, le infrastrutture gli attinenti alle licenze per i prodotti hardware

ascensori, le facciate, le coperture, i ponteggi e software, ai fornitori di dati di mercato e alle

rating.

sospesi, gli impianti meccanici ed elettrici, per agenzie di

un valore pari a circa l’80 per cento del costo

complessivo di costruzione. Le quattro gare L’EPCO ha inoltre continuato lo scambio,

residue saranno bandite nel corso del 2010 e avviato nel 2008, delle migliori prassi in materia

del 2011. di acquisti.

BCE

Rapporto annuale

202 2009

2.5 LE TEMATICHE AMBIENTALI

Nel 2009 la BCE ha istituito un Sistema di

Management

gestione ambientale (Environmental

System, EMS), conforme agli impegni di politica

ambientale adottati dal Comitato esecutivo alla

fi

ne del 2007. L’EMS si basa sullo standard

internazionale EN ISO 14001 e si prefi

gge

di migliorare nel tempo l’impatto ambientale

della BCE. La certifi

cazione dell’EMS e la

registrazione ai sensi del Regolamento (CE)

n. 761/2001 del Parlamento europeo e del

Consiglio che permette l’adesione a un sistema

audit

di ecogestione e è prevista per la metà del

2010. Inoltre, è stato avviato un programma con

l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale

della BCE. INFORMATION TECHNOLOGY

2.6 I SERVIZI DI

Nel 2009 è stata condotta una revisione

Information

strategica delle funzioni di

Technology (IT) della BCE, che si è risolta in

una semplifi

cazione della struttura organizzativa

della Direzione Generale Sistemi informativi

e nella creazione di un piano strategico IT.

Tale piano si incentrerà sull’allineamento

strategico con gli utenti dei servizi informatici,

le cui esigenze saranno supportate in modo

integrato nel corso dell’intero ciclo di vita del

servizio. La BCE ha superato con successo il suo

audit

primo di certifi cazione ISO/IEC 20000,

che valuta la gestione dei servizi IT, mentre il

sistema di gestione per il rilascio di progetti

informatici è stato certifi cato in conformità con

lo standard ISO 9001:2008.

L’organizzazione IT all’interno del SEBC

è stata ulteriormente rafforzata con l’adozione di

governance

una politica per la delle architetture

del SEBC e di una politica di gestione dei servizi

informatici, sotto la guida del Comitato direttivo

per l’informatica nell’Eurosistema. BCE

Rapporto annuale 203

2009

3 LA CONFERENZA PER LE RISORSE UMANE

Nel 2009 le attività della Conferenza per le

Resources Conference,

risorse umane (Human

HRC) e della sua Task Force su formazione

e sviluppo hanno riguardato svariati aspetti

della gestione delle risorse umane. In febbraio

si è tenuta una conferenza sulla tematica della

salute, incentrata principalmente sulle misure

tese a migliorare la salute del personale e sulla

gestione delle assenze per malattia. Ulteriori

argomenti trattati dall’HRC sono stati la

gestione delle conoscenze e la gestione degli

incarichi esterni del personale. Relativamente a

quest’ultimo argomento, l’HRC ha organizzato

workshop

un sul supporto al personale prima,

durante e dopo gli incarichi all’estero.

Per promuovere ulteriormente la mobilità e lo

sviluppo all’interno del SEBC è stato realizzato

online

un opuscolo che sarà pubblicato sui siti

intranet delle singole banche centrali.

Sulla base di un’analisi delle esigenze, l’HRC ha

sviluppato un programma di seminari in ambito

project management.

SEBC sulle competenze di

Il programma si focalizza sulla metodologia di

project management e sulle capacità individuali

necessarie in un contesto di progetto e verrà

introdotto nel 2010.

BCE

Rapporto annuale

204 2009

4 IL DIALOGO SOCIALE NELL’AMBITO DEL SEBC

Il Dialogo sociale nell’ambito del SEBC è un

forum consultivo cui partecipano la BCE e

i rappresentanti del personale provenienti delle

banche centrali del SEBC e dalle federazioni

18

sindacali europee . Il suo obiettivo è di fornire

informazioni e favorire il dibattito sulle questioni

che possono avere maggiore impatto sulle

condizioni del lavoro nelle banche centrali del

SEBC. Queste informazioni sono fornite in una

newsletter semestrale e in occasione di incontri

che si tengono a Francoforte due volte all’anno.

Nel 2009 il Dialogo sociale nell’ambito del

SEBC ha celebrato il suo decimo anniversario.

Gli incontri si sono incentrati sulla vigilanza

fi nanziaria e sull’istituzione del Comitato

europeo per il rischio sistemico, sulla questione

della cooperazione e della specializzazione

nell’Eurosistema e sul portafoglio informatico

del SEBC. Sono state inoltre discusse questioni

relative alla produzione e circolazione delle

banconote, nonché ai sistemi di pagamento.

I rappresentanti del personale sono stati

informati dei lavori dell’HRC.

ad hoc

Gli incontri sulla produzione

e circolazione di banconote hanno continuato

ad affrontare questioni tecniche relative alle

banconote prima dell’assemblea plenaria

del Dialogo sociale nell’ambito del SEBC.

Il gruppo di lavoro sul Dialogo sociale

all’interno del SEBC si è riunito nuovamente

in ottobre per discutere dei modi per potenziare

la comunicazione tra la BCE e le federazioni

sindacali. 18 Standing Committee of European Central Bank Unions

(SCECBU), Union Network International – Europa

(UNI – Europa Finance) e European Federation of Public Service

Unions (EPSU). BCE

Rapporto annuale 205

2009

5 IL BILANCIO DELLA BCE

BCE

Rapporto annuale

206 2009

RELAZIONE SULLA GESTIONE PER L’ESERCIZIO

TERMINATO IL 31 DICEMBRE 2009

1 ATTIVITÀ SVOLTE RISORSE UMANE

Le attività svolte nel 2009 dalla Banca centrale Nel 2009 è aumentato da 1.499 a 1.530 unità il

europea sono illustrate in dettaglio nei capitoli numero medio dei dipendenti (equivalenti a

attinenti del Rapporto annuale. tempo pieno) titolari di un contratto con la

1

BCE . A fi

ne anno l’organico ammontava a

1.563 unità. Per ulteriori informazioni si rimanda

Spese per il personale,

alla nota 30, del Bilancio

2 OBIETTIVI E COMPITI e alla sezione 2 del capitolo 7 del Rapporto

Gli obiettivi e i compiti assegnati alla annuale, che illustra inoltre la strategia seguita

BCE sono defi niti nello Statuto del SEBC dalla BCE nel settore delle risorse umane.

(articoli 2 e 3). Un quadro dei risultati ottenuti

sulla base di tali obiettivi è contenuto nella ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO E GESTIONE DEI

Prefazione del Presidente al Rapporto annuale. RISCHI

Il portafoglio di riserve uffi ciali della BCE,

costituito dalle attività di riserva ad essa trasferite

3 RISORSE FONDAMENTALI, RISCHI E PROCESSI dalle BCN dei paesi dell’area dell’euro ai sensi

dell’articolo 30 dello Statuto del SEBC e dai

GOVERNANCE DELLA BCE relativi redditi, consente alla BCE di fi nanziare

L’argomento viene trattato nel capitolo 7 del le proprie operazioni sul mercato dei cambi per

Rapporto annuale. le fi nalità previste dal Trattato.

Il portafoglio detenuto a fronte dei fondi

MEMBRI DEL COMITATO ESECUTIVO propri della BCE comprende gli investimenti

I membri del Comitato esecutivo vengono in contropartita (a) del capitale versato, (b) del

scelti tra personalità di riconosciuta levatura ed fondo di accantonamento per i rischi di cambio,

esperienza professionale nel settore monetario di tasso d’interesse, di credito e di prezzo

o bancario; sono nominati a maggioranza dell’oro, (c) del fondo di riserva generale e

qualifi cata dai governi degli Stati membri (d) dei proventi accumulati in passato su tale

a livello di capi di Stato o di governo, su portafoglio. Scopo del portafoglio è fornire alla

raccomandazione del Consiglio dell’UE previa BCE un reddito che contribuisca alla copertura

consultazione del Parlamento europeo e del dei costi operativi.

Consiglio direttivo della BCE. Le attività di investimento della BCE e la

Le condizioni e le modalità di impiego dei gestione dei relativi rischi sono descritte in modo

membri del Comitato esecutivo sono stabilite più approfondito nel capitolo 2 del Rapporto

dal Consiglio direttivo su proposta di un annuale.

comitato comprendente tre membri nominati dal

Consiglio direttivo e tre membri designati dal

Consiglio dell’UE. 1 Nel conteggio sono inclusi i dipendenti con contratto a tempo

indeterminato e determinato (sia a breve che a lungo termine),

i partecipanti al Graduate Programme della BCE, il personale

Gli emolumenti corrisposti ai membri del in congedo di maternità e quello assente per periodi di malattia

Comitato esecutivo sono riportati nella nota 30, prolungati. Sono invece esclusi i dipendenti in aspettativa non

Spese per il personale, del Bilancio. retribuita. BCE

Rapporto annuale 207

2009

di rivalutazione, nel 2005 il Consiglio

PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE direttivo ha deciso di costituire un fondo di

Il Comitato per il bilancio preventivo accantonamento a fronte dei rischi di cambio,

(BUCOM), formato da esperti della BCE di tasso d’interesse e di prezzo dell’oro. Ha

e delle BCN dei paesi dell’area dell’euro, stabilito inoltre che l’ammontare del fondo di

contribuisce in modo fondamentale al governo accantonamento, sommato a qualsiasi importo

fi nanziario della BCE. Ai sensi dell’articolo 15 detenuto nel fondo di riserva generale, non può

del Regolamento interno, il BUCOM assiste il superare il valore del capitale della BCE versato

Consiglio direttivo fornendo una valutazione dalle BCN dei paesi dell’area dell’euro. Nel

dettagliata delle proposte di bilancio di 2009, in seguito all’istituzione del programma

previsione annuale della BCE e delle richieste di acquisto di obbligazioni garantite (cfr. la

Titoli denominati in euro emessi da

di stanziamenti supplementari da parte del nota 5,

residenti nell’area dell’euro,

Comitato esecutivo, prima dell’inoltro per del Bilancio)

approvazione al Consiglio direttivo. L’attività il Consiglio direttivo ha deciso di estendere

di spesa a fronte del bilancio di previsione anche al rischio di credito la copertura offerta

viene regolarmente monitorata dal Comitato dal fondo di accantonamento.

esecutivo, tenendo conto del parere della

funzione di controllo interno della BCE, e dal Al 31 dicembre 2008 tale fondo

Consiglio direttivo coadiuvato dal BUCOM. ammontava a 4.014.961.580 euro. Ai sensi

dell’articolo 49.2 dello Statuto del SEBC,

la Národná banka Slovenska ha conferito

40.290.173 euro al fondo di accantonamento

4 RISULTATO ECONOMICO con effetto dal 1° gennaio 2009. Inoltre, in base

agli esiti della sua valutazione, il Consiglio

BILANCIO direttivo ha deciso di utilizzare il fondo, al

Conformemente all’articolo 26.2 dello Statuto 31 dicembre 2009, per un importo di

del SEBC, il bilancio della BCE è redatto dal 34.806.031 euro, così da rispettare il limite

Comitato esecutivo secondo i principi stabiliti massimo consentito. Per effetto di tali

dal Consiglio direttivo. Il bilancio viene quindi operazioni, il fondo di accantonamento è

approvato dal Consiglio direttivo e in seguito aumentato a 4.020.445.722 euro, che equivale

pubblicato. al valore del capitale della BCE versato dalle

BCN dell’area dell’euro al 31 dicembre 2009.

FONDO DI ACCANTONAMENTO A FRONTE DEI Il fondo di accantonamento sarà utilizzato

RISCHI DI CAMBIO, DI TASSO DI INTERESSE, DI per ripianare perdite future realizzate e

CREDITO E DI PREZZO DELL’ORO non realizzate, in particolare minusvalenze

Poiché la maggior parte delle attività e passività da valutazione non coperte dai conti di

della BCE è valutata periodicamente ai tassi rivalutazione. La sua entità e l’esigenza stessa

di cambio correnti e ai prezzi di mercato dei di continuare a disporne sono riesaminate con

titoli, la redditività della BCE risente fortemente cadenza annuale tenendo conto di una serie

dell’esposizione ai rischi di cambio e, in misura di fattori, fra cui in particolare l’ammontare

minore, di tasso d’interesse. Tale esposizione di attività rischiose detenute, la misura in

è principalmente connessa con l’ammontare cui l’esposizione ai rischi si è concretizzata

di riserve uffi ciali in dollari statunitensi, yen nell’esercizio fi nanziario corrente, i risultati

giapponesi e oro, investite prevalentemente in previsti per l’esercizio successivo e una

strumenti fi nanziari fruttiferi. valutazione dei rischi che prevede il calcolo

per le attività rischiose dei relativi valori a

Tenuto conto dell’elevata esposizione della rischio (VaR), condotta in modo coerente nel

BCE a tali rischi e dell’entità dei conti corso del tempo.

BCE

Rapporto annuale

208 2009 precedente, passando da 662 a 1.103 milioni

RISULTATO ECONOMICO PER IL 2009 di euro, a causa principalmente: (a) dei più

Il reddito netto della BCE per il 2009, prima elevati utili netti realizzati sulle vendite di

dell’utilizzo del fondo di accantonamento, titoli effettuate nel 2009 e (b) dei più elevati

ammontava a 2.218 milioni di euro utili realizzati sulle vendite di oro, ascrivibili

(2.661 milioni nel 2008). L’utile netto di all’effetto congiunto del signifi cativo rialzo

2.253 milioni di euro, risultante dopo tale del relativo prezzo e del maggiore volume

utilizzo, è stato distribuito alle BCN. delle vendite effettuate nel corso dello stesso

anno. Queste ultime sono state eseguite

Nel 2008 il deprezzamento dell’euro rispetto conformemente al Central Bank Gold

allo yen giapponese e al dollaro statunitense Agreement (accordo sull’oro fra le banche

ha dato luogo a plusvalenze non realizzate centrali), entrato in vigore il 27 settembre

per 3,6 miliardi di euro, che sono state iscritte 2004, di cui la BCE è fi rmataria.

nei conti di rivalutazione, in linea con i criteri

armonizzati di rilevazione contabile e di Rispetto all’esercizio precedente, nel 2009 le

redazione del bilancio defi niti dal Consiglio spese di amministrazione totali della BCE,

direttivo per l’intero Eurosistema. Nel 2009 inclusi gli ammortamenti, sono aumentate da

l’apprezzamento dell’euro nei confronti delle 388 a 401 milioni di euro.

due valute ha comportato una diminuzione

complessiva di 1,5 miliardi di euro dei medesimi VARIAZIONE DEL CAPITALE DELLA BCE

conti di rivalutazione, mentre l’incremento L’articolo 29.3 dello Statuto del SEBC prevede

signifi cativo del prezzo dell’oro registrato nel che le quote di capitale della BCE sottoscritte

corso dell’anno ha determinato un aumento di dalle BCN vengano adeguate con cadenza

2,0 miliardi di euro delle relative plusvalenze quinquennale. Il secondo adeguamento di questo

non realizzate. tipo dalla nascita della BCE è stato effettuato il

1° gennaio 2009.

Nel 2009 gli interessi attivi netti si sono

ridotti, passando da 2.381 a 1.547 milioni di Inoltre, in base alla Decisione 2008/608/CE del

euro, in particolare per effetto di due fattori: Consiglio dell’8 luglio 2008, emanata in virtù

(a) la diminuzione degli interessi attivi dell’articolo 122, paragrafo 2, del Trattato,

derivanti dall’allocazione delle banconote la Slovacchia ha adottato la moneta unica il

in euro all’interno dell’Eurosistema, 1° gennaio 2009. Di conseguenza, in

riconducibile soprattutto a un tasso marginale conformità all’articolo 49.1 dello Statuto

sulle operazioni di rifi nanziamento principali del SEBC, la Národná banka Slovenska ha

dell’Eurosistema mediamente più contenuto versato, in tale data, la rimanente parte della

nel 2009 e (b) il calo degli interessi attivi netti propria quota di sottoscrizione del capitale

sulle riserve uffi ciali, ascrivibile soprattutto della BCE.

ai più modesti tassi di interesse sulle attività

denominate in dollari statunitensi registrati L’adeguamento delle quote di capitale sottoscritte

in media nel corso dello stesso anno. La dalle BCN e l’ingresso della Slovacchia

conseguente riduzione è stata soltanto in parte nell’area dell’euro hanno determinato, tra il

compensata da una minore remunerazione dei 31 dicembre 2008 e il 1° gennaio 2009, un

crediti delle BCN a fronte delle riserve uffi ciali incremento del capitale versato della BCE da

trasferite alla BCE. 4.137 a 4.142 milioni di euro. Maggiori dettagli

Capitale e riserve,

sono contenuti nella nota 16,

Nel 2009 gli utili netti realizzati su operazioni del Bilancio.

fi nanziarie sono aumentati rispetto all’esercizio BCE

Rapporto annuale 209

2009

5 ALTRE INFORMAZIONI

RIESAME DEL PIANO PENSIONISTICO DELLA BCE

Nel 2009 la BCE ha riesaminato il piano

pensionistico per il personale, al fi ne di

assicurarne la sostenibilità fi nanziaria nel

lungo periodo. In esito a tale procedimento, il

31 maggio è stato congelato il piano vigente e

il 1° giugno è stato introdotto un nuovo schema.

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo

Piano pensionistico della BCE e altri benefi ci

successivi al rapporto di lavoro nella sezione

Criteri di rilevazione

del Bilancio dal titolo

contabile e di redazione del bilancio, nonché

alla sezione 2 del capitolo 7 del Rapporto

annuale, che presenta anche una descrizione

delle condizioni di impiego presso la BCE.

BCE

Rapporto annuale

210 2009

STATO PATRIMONIALE AL 31 DICEMBRE 2009

ATTIVO NOTA N. 2009 2008

€ €

Oro e crediti in oro 1 12.355.158.122 10.663.514.154

Conti presso banche e investimenti in titoli,

prestiti esteri e altre attività sull’estero 2

Crediti verso l’FMI 346.455.675 346.651.334

Conti presso banche e investimenti

in titoli, prestiti esteri e altre attività

sull’estero 35.109.527.121 41.264.100.632

35.455.982.796 41.610.751.966

Crediti denominati in valuta estera verso

residenti nell’area dell’euro 2 3.293.593.476 22.225.882.711

Crediti denominati in euro verso non

residenti nell’area dell’euro 3

Conti presso banche, investimenti

in titoli e prestiti 0 629.326.381

Altri crediti denominati in euro verso enti

creditizi dell’area dell’euro 4 5.000 25.006

Titoli denominati in euro emessi

da residenti nell’area dell’euro 5

Titoli detenuti ai fi ni della politica

monetaria 2.181.842.083 0

Crediti interni all’Eurosistema 6

Crediti derivanti dall’allocazione

delle banconote in euro all’interno

dell’Eurosistema 64.513.307.300 61.021.794.350

Altri crediti nell’ambito

dell’Eurosistema (netti) 6.359.967.425 234.095.515.333

70.873.274.725 295.117.309.683

Altre attività 7

Immobilizzazioni materiali 221.886.920 202.690.344

Altre attività fi nanziarie 11.816.451.684 10.351.859.696

Differenze da valutazione

su operazioni “fuori bilancio” 20.951.426 23.493.348

Ratei e risconti attivi 775.782.372 1.806.184.794

Varie 1.003.035.232 1.272.185.672

13.838.107.634 13.656.413.854

Totale attivo 137.997.963.836 383.903.223.755

BCE

Rapporto annuale

212 2009

PASSIVO NOTA N. 2009 2008

€ €

Banconote in circolazione 8 64.513.307.300 61.021.794.350

Passività denominate in euro verso altri

residenti nell’area dell’euro 9 1.056.000.000 1.020.000.000

Passività denominate in euro verso non

residenti nell’area dell’euro 10 9.515.160.271 253.930.530.070

Passività denominate in valuta estera verso

residenti nell’area dell’euro 11 0 272.822.807

Passività denominate in valuta estera verso

non residenti nell’area dell’euro 11

Depositi, conti di natura diversa e altre 18.752.058 1.444.797.283

passività

Passività interne all’Eurosistema 12

Passività equivalenti al trasferimento

di riserve uffi ciali 40.204.457.215 40.149.615.805

Altre passività 13

Differenze da valutazione su operazioni

“fuori bilancio” 196.041.410 1.130.580.103

Ratei e risconti passivi 731.468.960 2.284.795.433

Varie 409.204.389 1.797.414.878

1.336.714.759 5.212.790.414

Accantonamenti 14 4.042.873.982 4.038.858.227

Conti di rivalutazione 15 10.915.251.958 11.352.601.325

Capitale e riserve 16

Capitale 4.142.260.189 4.137.159.938

Utile dell’esercizio 2.253.186.104 1.322.253.536

Totale passivo 137.997.963.836 383.903.223.755

BCE

Rapporto annuale 213

2009

CONTO ECONOMICO PER L’ESERCIZIO TERMINATO IL

31 DICEMBRE 2009 NOTA N. 2009 2008

€ €

Interessi attivi sulle riserve uffi ciali 700.216.277 1.036.423.272

Interessi attivi derivanti dall’allocazione

delle banconote in euro all’interno

dell’Eurosistema 787.157.441 2.230.477.327

Altri interessi attivi 5.608.442.130 9.956.981.127

Interessi attivi 7.095.815.848 13.223.881.726

Remunerazione dei crediti delle BCN

relativamente alle riserve uffi ciali

trasferite (443.045.045) (1.400.368.012)

Altri interessi passivi (5.105.724.953) (9.442.319.040)

Interessi passivi (5.548.769.998) (10.842.687.052)

Interessi attivi netti 24 1.547.045.850 2.381.194.674

Utili e perdite realizzati rivenienti da

operazioni fi nanziarie 1.102.597.118 662.342.084

25

Svalutazioni di attività e di posizioni

fi nanziarie (37.939.649) (2.662.102)

26

Accantonamenti ai/utilizzi dei fondi per

i rischi di cambio, di tasso d’interesse, di

credito e di prezzo dell’oro 34.806.031 (1.339.019.690)

Risultato netto di operazioni fi nanziarie,

svalutazioni e trasferimenti ai/dai fondi

rischi 1.099.463.500 (679.339.708)

Spese nette per provvigioni e commissioni 27 (16.010) (149.007)

Proventi da azioni e partecipazioni 28 934.492 882.152

Altri proventi 29 6.783.936 7.245.593

Proventi totali netti 2.654.211.768 1.709.833.704

Spese per il personale (187.314.707) (174.200.469)

30

Spese di amministrazione (186.447.503) (183.224.063)

31

Ammortamento di immobilizzazioni (21.042.602) (23.284.586)

materiali

Servizi di produzione di banconote (6.220.852) (6.871.050)

32

Utile dell’esercizio 2.253.186.104 1.322.253.536

Francoforte sul Meno, 23 febbraio 2010

BANCA CENTRALE EUROPEA

Jean-Claude Trichet

Presidente

BCE

Rapporto annuale

214 2009

CRITERI DI RILEVAZIONE CONTABILE

1

E DI REDAZIONE DEL BILANCIO

registrazioni “fuori bilancio” sono stornate e

FORMA E PRESENTAZIONE DEL BILANCIO le operazioni vengono iscritte in bilancio. Gli

Il bilancio della BCE è stato predisposto in acquisti e le vendite di valuta estera incidono

modo da rappresentare correttamente la sulla posizione netta in valuta alla data di

situazione patrimoniale e fi nanziaria della BCE contrattazione; gli utili o le perdite realizzati

e il risultato economico di esercizio. Esso è generati dalle vendite sono altresì calcolati alla

2

conforme ai principi e criteri contabili di data di contrattazione. Gli interessi, i premi e

seguito delineati, che il Consiglio direttivo della gli sconti maturati sugli strumenti fi nanziari

BCE ritiene adeguati alla natura dell’attività di denominati in valuta estera sono calcolati

una banca centrale. e registrati su base giornaliera e, pertanto,

incidono giornalmente sulla posizione in valuta.

PRINCIPI CONTABILI ORO E ATTIVITÀ E PASSIVITÀ IN VALUTA ESTERA

Sono stati applicati i seguenti principi contabili:

trasparenza e aderenza alla realtà economica, Le attività e le passività denominate in valuta

prudenza, considerazione degli eventi estera sono convertite in euro al tasso di cambio

successivi alla data di riferimento del bilancio, vigente nel giorno di chiusura del bilancio,

rilevanza, competenza, prospettiva della mentre per le rendite e le spese si utilizza il

continuazione dell’attività (cosiddetta “azienda tasso di cambio in essere alla data della loro

in funzionamento”), coerenza e comparabilità. rilevazione. La valutazione di queste attività

e passività viene effettuata separatamente per

ogni divisa, considerando sia le poste di bilancio

RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ E DELLE PASSIVITÀ sia quelle “fuori bilancio”.

Un’attività o una passività è iscritta nello stato

patrimoniale solo quando è probabile che i La valutazione al prezzo di mercato viene

futuri benefi

ci economici ad essa connessi condotta distintamente da quella al tasso di

affl uiscano alla o defl uiscano dalla BCE, cambio.

sostanzialmente tutti i rischi e i benefi ci

associati sono stati trasferiti alla BCE e il costo L’oro è valutato al prezzo di mercato che si

o il valore dell’attività ovvero l’ammontare registra a fi ne esercizio. Non si opera alcuna

dell’obbligazione può essere misurato in modo distinzione fra le differenze da valutazione

attendibile. attinenti al prezzo e quelle relative al tasso di

cambio. Viene infatti contabilizzata un’unica

valutazione sulla base del prezzo in euro per

CRITERI GENERALI oncia di fi

no, che per l’esercizio terminato

Il bilancio è stato redatto sulla base dei costi il 31 dicembre 2009 è stato calcolato con

storici adeguati per effettuare la valutazione a riferimento al tasso di cambio dell’euro

prezzi di mercato dei titoli negoziabili (diversi da nei confronti del dollaro statunitense al

quelli classifi

cati come detenuti fi

no a scadenza), 31 dicembre.

dell’oro e di tutte le altre attività e passività di

bilancio e “fuori bilancio” denominate in valuta

estera. Le operazioni su attività e passività

fi nanziarie sono iscritte secondo la data di

regolamento. 1 I criteri di rilevazione contabile e di redazione del bilancio della

BCE sono defi

niti in dettaglio nella Decisione BCE/2006/17,

Ad eccezione dei titoli, le operazioni su GU L 348 dell’11.12.2006, pag. 38, e successive modifi che.

strumenti fi nanziari denominati in valuta estera 2 Tali principi e criteri sono coerenti con il disposto dell’articolo 26.4

dello Statuto del SEBC, che prevede l’armonizzazione delle

sono registrate in conti “fuori bilancio” alla data norme per la rilevazione e la rendicontazione contabili delle

di contrattazione. Alla data di regolamento le operazioni dell’Eurosistema. BCE

Rapporto annuale 215

2009

possa essere ricondotta a un evento osservabile

TITOLI verifi catosi in un momento successivo alla

I titoli negoziabili (diversi da quelli classifi cati registrazione iniziale della perdita.

come detenuti fi no a scadenza) e le altre attività

analoghe sono valutati singolarmente sulla base I premi e gli sconti su titoli acquistati, inclusi

dei prezzi medi di mercato oppure della relativa quelli classifi cati come detenuti fi no a scadenza,

curva dei rendimenti alla data di riferimento vengono assimilati agli interessi attivi e

del bilancio. Per l’esercizio terminato il ammortizzati sulla base della vita residua dei

31 dicembre 2009 sono stati applicati i prezzi titoli.

medi di mercato al 30 dicembre. OPERAZIONI TEMPORANEE

I titoli negoziabili classifi cati come detenuti fi no

a scadenza, i titoli non negoziabili e le azioni Mediante queste operazioni la BCE acquista

illiquide sono valutati al costo tenendo conto di (o vende) attività a pronti con patto di rivendita

eventuali riduzioni durevoli di valore. (o riacquisto) a termine, oppure eroga credito a

fronte di una garanzia.

RILEVAZIONE DELLE RENDITE E DELLE SPESE Un’operazione di vendita a pronti con patto

Le rendite e le spese vengono rilevate nel di riacquisto a termine consiste nella cessione

periodo in cui sono state, rispettivamente, di titoli a fronte di contante con l’impegno

conseguite e sostenute. Gli utili e le perdite contestuale di riacquistarli dalla controparte a un

realizzati derivanti dalla vendita di valuta estera, prezzo concordato e a una data futura prefi ssata.

oro e titoli sono calcolati sulla base del costo Tali operazioni sono registrate nel passivo dello

medio dell’attività e vengono iscritti nel conto stato patrimoniale come depositi (ricevuti)

economico. garantiti e generano interessi passivi nel conto

economico. I titoli oggetto di queste operazioni

Le plusvalenze (non realizzate) non sono restano iscritti nella situazione patrimoniale

imputate al conto economico come componenti della BCE.

positive di reddito, ma vengono registrate

direttamente in un conto di rivalutazione. Un’operazione di acquisto a pronti con patto

di rivendita a termine consiste in un acquisto

Le minusvalenze (non realizzate) sono iscritte di titoli a fronte di contante con l’impegno

nel conto economico se a fi ne esercizio contestuale di rivenderli alla controparte a un

eccedono le preesistenti rivalutazioni registrate prezzo concordato e a una data futura prefi ssata.

nel corrispondente conto di rivalutazione. Le Tali operazioni sono registrate nell’attivo dello

minusvalenze (non realizzate) su uno specifi co stato patrimoniale come prestiti garantiti, ma

titolo, una specifi ca valuta o sull’oro non sono non sono incluse nei titoli detenuti dalla BCE

compensate con plusvalenze (non realizzate) e danno origine a interessi attivi nel conto

su altre specie di titoli, valute oppure oro. economico.

Qualora siano imputate al conto economico

minusvalenze (non realizzate), il costo medio Le operazioni temporanee, comprese quelle

viene ridotto in linea con il tasso di cambio o il di prestito in titoli, condotte nell’ambito di un

prezzo di mercato di fi ne esercizio. programma di prestito titoli automatizzato sono

contabilizzate nello stato patrimoniale soltanto

Le perdite durevoli di valore sono esposte nel caso in cui la garanzia venga fornita in

nel conto economico e non vengono stornate contanti presso un conto della BCE. Nel 2009

negli esercizi successivi, salvo il caso in cui la la BCE non ha ricevuto alcuna garanzia

perdita durevole diminuisca e tale diminuzione rispondente a tali requisiti.

BCE

Rapporto annuale

216 2009 a saldi bilaterali in appositi conti detenuti

OPERAZIONI “FUORI BILANCIO” tra le banche centrali dell’UE collegate a

Le operazioni “fuori bilancio” in valuta, cioè Target2. Questi saldi sono quindi compensati

gli acquisti e le vendite a termine di valuta, gli per novazione con la BCE su base giornaliera,

swap

impegni a termine nell’ambito di in valuta con la conseguenza che ogni BCN presenta

e le altre operazioni comportanti lo scambio un’unica posizione bilaterale netta verso la sola

di una valuta contro un’altra a una data futura, BCE. Tale posizione, appostata nei conti della

concorrono a determinare la posizione netta BCE, rappresenta il credito o il debito netto di

in valuta ai fi ni del calcolo degli utili o delle ciascuna BCN nei confronti del resto del SEBC.

perdite in cambi. I saldi intra-SEBC denominati in euro delle

Le operazioni “fuori bilancio” su tassi di BCN dei paesi appartenenti all’area dell’euro

interesse sono valutate separatamente l’una nei confronti della BCE (ad eccezione di quelli

dall’altra. I movimenti giornalieri dei margini di afferenti al capitale della BCE e al trasferimento

future

variazione dei contratti aperti su tassi di di riserve uffi

ciali alla stessa) sono indicati come

interesse sono iscritti nel conto economico. La crediti/debiti interni all’Eurosistema e vengono

valutazione delle operazioni a termine in titoli e esposti nella situazione patrimoniale della BCE

swap

degli su tassi di interesse si basa su metodi in un’unica posizione netta attiva o passiva.

comunemente accettati che prevedono l’utilizzo

dei prezzi e dei tassi di mercato e dei fattori di I saldi interni all’Eurosistema rivenienti

sconto osservabili tra le date di regolamento e dall’allocazione dei biglietti in euro nell’ambito

quella di valutazione. dell’Eurosistema confl uiscono in un’unica

posizione netta attiva, alla voce “Crediti

derivanti dall’allocazione delle banconote

FATTI CONTABILI RILEVANTI SUCCESSIVI ALLA in euro all’interno dell’Eurosistema” (cfr. la

DATA DI CHIUSURA DEL BILANCIO Banconote in circolazione nelle

sezione presenti

Le attività e le passività sono oggetto di note sui criteri di rilevazione contabile e di

aggiustamenti relativi a eventi che si manifestano redazione del bilancio).

fra la data di riferimento del bilancio annuale e

quella in cui esso viene approvato dal Consiglio I saldi intra-SEBC delle BCN dei paesi non

direttivo, qualora tali eventi incidano in misura appartenenti all’area dell’euro nei confronti

signifi cativa sullo stato delle attività e passività della BCE, derivanti dalla loro adesione al

3

alla predetta data di riferimento del bilancio. sistema Target2 , sono iscritti alla voce

“Passività denominate in euro verso non

I fatti contabili rilevanti successivi alla data di residenti nell’area dell’euro”.

chiusura del bilancio che non hanno effetti sulle

attività e passività a tale data sono riportati nelle IMMOBILIZZAZIONI

note. Le immobilizzazioni (salvo i terreni) sono

valutate al costo, dedotto l’ammortamento. I

SALDI INTRA-SEBC E SALDI INTERNI terreni sono valutati al costo. L’ammortamento

ALL’EUROSISTEMA è calcolato sulla base di quote costanti a partire

Le transazioni intra-SEBC sono operazioni dal trimestre successivo all’acquisizione su tutto

transfrontaliere tra due banche centrali dell’UE; il periodo per il quale ci si attende che il bene

hanno luogo principalmente tramite Target2, 3 Al 31 dicembre 2009 partecipavano a Target2 le seguenti

il sistema transeuropeo automatizzato di BCN di paesi non appartenenti all’area dell’euro: Danmarks

trasferimento espresso con regolamento lordo Nationalbank, Latvijas Banka, Lietuvos bankas, Narodowy Bank

in tempo reale (cfr. capitolo 2), e danno origine Polski ed Eesti Pank. BCE

Rapporto annuale 217

2009

sia disponibile per l’utilizzo, secondo lo schema a benefi ci defi

niti alla data di riferimento del

fair value

seguente: bilancio, meno il (valore equo)

delle attività a servizio del piano utilizzate per

il fi

nanziamento dell’obbligazione, con una

Computer, relativo hardware/software

e automezzi 4 anni correzione per tenere conto degli utili o delle

Impianti, mobili e attrezzature 10 anni perdite attuariali non rilevati.

Immobilizzazioni con costo inferiore a Interamente imputate

10.000 euro al conto economico

nell’anno di acquisto L’obbligazione a benefi ci defi

niti viene calcolata

su base annuale da attuari indipendenti, con il

Con riferimento alle spese capitalizzate per metodo della proiezione del credito unitario. Il

fabbricati e opere di rinnovamento relative ai valore corrente dell’obbligazione è determinato

locali in affi tto attualmente occupati dalla BCE, mediante attualizzazione dei fl ussi fi nanziari

il periodo di ammortamento è stato ridotto in stimati per il futuro, utilizzando i tassi di

modo da assicurare l’imputazione integrale interesse su obbligazioni societarie di elevata

di tali attività al conto economico prima del qualità denominate in euro e caratterizzate da

trasferimento della BCE nella sua nuova sede. un profi lo delle scadenze simile a quello della

passività pensionistica connessa.

PIANO PENSIONISTICO DELLA BCE E ALTRI Utili e perdite attuariali possono derivare da

BENEFICI SUCCESSIVI AL RAPPORTO DI LAVORO rettifi

che basate sull’esperienza passata (laddove

La BCE applica un piano a benefi ci defi

niti per vi siano differenze tra le precedenti ipotesi

il personale, che viene fi nanziato attraverso le attuariali e quanto si è effettivamente verifi cato)

attività detenute in un apposito fondo a lungo e da modifi che delle ipotesi attuariali.

termine. CONTO ECONOMICO

Al fi ne di assicurarne la sostenibilità fi nanziaria

nel lungo periodo, nel 2009 la BCE ha L’ammontare netto iscritto nel conto economico

riesaminato il piano pensionistico, che in esito a comprende:

tale revisione è stato congelato il 31 maggio 2009

preservando i diritti acquisiti dal personale già (a) il costo previdenziale derivante dalle

in servizio. prestazioni di lavoro correnti a carico

dell’esercizio;

Nel nuovo schema pensionistico, introdotto il

1° giugno sia per l’organico esistente sia per i (b) gli interessi sull’obbligazione a benefi ci

neoassunti, i contributi obbligatori della BCE e defi niti calcolati al tasso di attualizzazione;

del personale sono stati aumentati rispettivamente

dal 16,5 al 18 per cento e dal 4,5 al 6 per cento (c) il rendimento atteso sulle attività del piano;

dello stipendio base. Analogamente a quanto

accadeva in precedenza, lo schema attuale (d) gli utili e le perdite attuariali imputati al

contempla la possibilità per il personale di conto economico applicando la regola del

versare ulteriori contributi volontari in un fondo “corridoio del 10 per cento”.

a contribuzione defi

nita utilizzabile per

4

l’erogazione di prestazioni integrative .

STATO PATRIMONIALE

La voce del passivo relativa ai piani a benefi ci 4 Al momento del pensionamento i contributi volontari di ciascun

membro del personale possono essere destinati all’erogazione di

defi

niti iscritta nello stato patrimoniale una pensione integrativa, che a decorrere da quella data rientrerà

rappresenta il valore attuale dell’obbligazione nell’obbligazione a benefi ci defi

niti.

BCE

Rapporto annuale

218 2009 7

, sono esposti

Tali crediti, di natura fruttifera

CORRIDOIO DEL 10 PER CENTO alla voce “Crediti interni all’Eurosistema: crediti

La quota degli utili e delle perdite attuariali derivanti dall’allocazione delle banconote in euro

netti complessivi non rilevati che eccede il all’interno dell’Eurosistema” (cfr. la sezione

Saldi intra-SEBC e saldi interni all’Eurosistema

più elevato fra (a) il 10 per cento del valore

attuale dell’obbligazione a benefi ci defi

niti e nelle presenti note sui criteri di rilevazione

fair value

(b) il 10 per cento del delle attività contabile e di redazione del bilancio). Gli

a servizio del piano deve essere ammortizzata interessi attivi confl

uiscono nella voce “Interessi

sulla prevista vita lavorativa media residua dei attivi netti”. Tale reddito è dovuto alle BCN

dipendenti iscritti al piano. nello stesso esercizio fi

nanziario in cui matura,

ma viene loro conferito il secondo giorno

8

lavorativo dell’anno seguente. L’ammontare

PENSIONI DEI MEMBRI DEL COMITATO ESECUTIVO è integralmente attribuito eccetto il caso in

E ALTRE OBBLIGAZIONI SUCCESSIVE AL RAPPORTO cui l’utile netto della BCE per l’esercizio sia

DI LAVORO inferiore al reddito riveniente dalle banconote

in euro in circolazione, fatte salve eventuali

Per le pensioni dei membri del Comitato decisioni del Consiglio direttivo di effettuare

esecutivo della BCE e gli accantonamenti trasferimenti a un fondo di accantonamento a

per sussidi di invalidità del personale vige fronte dei rischi di cambio, di tasso d’interesse,

un sistema che non prevede la costituzione di credito e di prezzo dell’oro e/o di ridurre

di un fondo. I costi attesi di tali prestazioni il reddito stesso per tenere conto dei costi

sono determinati sulla durata del mandato dei sopportati dalla BCE in relazione all’emissione

membri o sulla durata del rapporto di lavoro e alla gestione operativa delle banconote in

del personale, seguendo un approccio contabile euro.

simile a quello applicabile ai piani pensionistici

a benefi

ci defi

niti. Gli utili e le perdite attuariali

sono rilevati secondo le modalità descritte in RICLASSIFICAZIONI

precedenza. Gli interessi attivi e passivi in valuta rivenienti

Queste obbligazioni sono valutate annualmente dalle operazioni di immissione di liquidità in

da attuari indipendenti per determinare le dollari statunitensi e franchi svizzeri erano

passività appropriate da iscrivere in bilancio. in precedenza imputati alla posta di bilancio

“Interessi attivi sulle riserve uffi ciali”. La BCE

ha deciso di riclassifi care queste componenti

BANCONOTE IN CIRCOLAZIONE 5 Decisione BCE/2001/15, del 6 dicembre 2001, relativa

L’emissione delle banconote in euro spetta alla all’emissione delle banconote in euro, GU L 337 del 20.12.2001,

BCE e alle BCN dell’area dell’euro, che assieme pag. 52, e successive modifi che.

5 6 Per “schema di allocazione delle banconote” si intendono le

costituiscono l’Eurosistema . L’ammontare percentuali che risultano tenendo conto della quota della BCE

complessivo dei biglietti in euro in circolazione sul totale delle banconote in euro emesse e applicando le quote di

è ripartito fra le banche centrali dell’Eurosistema capitale sottoscritto alla quota delle BCN in detto totale.

7 Decisione BCE/2001/16, del 6 dicembre 2001, relativa alla

l’ultimo giorno lavorativo di ogni mese sulla base distribuzione del reddito monetario delle banche centrali

6

dello schema di allocazione delle banconote . nazionali degli Stati membri partecipanti a partire dall’esercizio

fi nanziario 2002, GU L 337 del 20.12.2001, pag. 55, e successive

modifi che.

Alla BCE è stata attribuita una quota pari 8 Decisione BCE/2005/11, del 17 novembre 2005, relativa

all’8 per cento del valore totale dei biglietti in alla distribuzione del reddito della Banca centrale europea

derivante dalle banconote in euro in circolazione alle banche

euro in circolazione, che viene iscritta nello centrali nazionali degli Stati membri partecipanti, GU L 311 del

stato patrimoniale alla voce “Banconote in 26.11.2005, pag. 41.

circolazione” del passivo. La quota della BCE 9 Le riclassifi

cazioni sono conformi ai criteri di rilevazione

contabile e di redazione del bilancio della BCE defi niti nella

sul totale delle banconote in euro emesse trova Decisione BCE/2006/17, GU L 348 dell’11.12.2006, pag. 38, e

contropartita nei crediti nei confronti delle BCN. successive modifi che BCE

Rapporto annuale 219

2009

nelle voci “Altri interessi attivi” e “Altri

9

interessi passivi” , in modo tale da esporre negli

“Interessi attivi sulle riserve uffi ciali” solo quelli

derivanti dalla gestione delle attività di riserva.

Gli importi corrispondenti per il 2008 sono stati

così corretti: Importi Variazioni Importi

pubblicati nel dovute alla rideterminati

2008 riclassifi

cazione

€ € €

Interessi attivi

sulle riserve

uffi ciali 997.075.442 39.347.830 1.036.423.272

Interessi attivi

derivanti

all’allocazione

delle banconote

in euro

all’interno

all’Eurosistema 2.230.477.327 0 2.230.477.327

Altri interessi

attivi 8.430.894.437 1.526.086.690 9.956.981.127

Interessi attivi 11.658.447.206 1.565.434.520 13.223.881.726

Remunerazione

dei crediti

delle BCN

relativamente

alle riserve

uffi

ciali

trasferite (1.400.368.012) 0 (1.400.368.012)

Altri interessi

passivi (7.876.884.520) (1.565.434.520) (9.442.319.040)

Interessi

passivi (9.277.252.532) (1.565.434.520) (10.842.687.052)

Interessi attivi

netti 2.381.194.674 0 2.381.194.674

ALTRE INFORMAZIONI

In considerazione del ruolo svolto dalla BCE

quale banca centrale, il Comitato esecutivo

ritiene che la pubblicazione del rendiconto sui

fl ussi di cassa non fornirebbe informazioni

aggiuntive di rilievo.

Ai sensi dell’articolo 27 dello Statuto del

SEBC e sulla base di una raccomandazione

del Consiglio direttivo, il Consiglio

dell’UE ha approvato la designazione della

PricewaterhouseCoopers Aktiengesellschaft

Wirtschaftsprüfungsgesellschaft quale revisore

esterno della BCE per un periodo di cinque

anni che si concluderà al termine dell’esercizio

fi nanziario 2012.

BCE

Rapporto annuale

220 2009

NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE

1 ORO E CREDITI IN ORO CONTI PRESSO BANCHE E INVESTIMENTI IN

TITOLI, PRESTITI ESTERI E ALTRE ATTIVITÀ

Al 31 dicembre 2009 la BCE detiene SULL’ESTERO E CREDITI DENOMINATI IN VALUTA

10

16.122.146 once di oro fi no (17.156.546 nel ESTERA VERSO RESIDENTI NELL’AREA DELL’EURO

2008). La riduzione di questa voce è dovuta in

primo luogo a vendite di oro fi

no per un totale Queste due poste sono rappresentate da

di 1.141.248 once effettuate conformemente al conti presso banche e prestiti denominati

Central Bank Gold Agreement (accordo sull’oro in valuta estera, nonché da investimenti in

fra le banche centrali) entrato in vigore il titoli denominati in dollari statunitensi e yen

27 settembre 2004, di cui la BCE è fi rmataria, e giapponesi.

in secondo luogo al trasferimento di

11

106.848 once di fi no da parte della Národná Crediti verso 2009 2008 Variazione

non residenti € € €

banka Slovenska, allorché la Slovacchia ha nell’area

adottato la moneta unica, ai sensi dell’articolo dell’euro

30.1 dello Statuto del SEBC. La diminuzione Conti correnti 845.908.975 5.808.582.148 (4.962.673.173)

del controvalore in euro di tali consistenze, Depositi

del mercato

risultante da queste operazioni, è stata più che monetario 636.977.905 573.557.686 63.420.219

compensata dal notevole incremento del prezzo Operazioni

dell’oro registrato nel corso del 2009 di acquisto

a pronti

Oro e attività e passività in

(cfr. la sezione con patto di

valuta estera nelle note sui criteri di rilevazione rivendita a

contabile e di redazione del bilancio). termine 0 379.961.453 (379.961.453)

Investimenti

in titoli 33.626.640.241 34.501.999.345 (875.359.104)

Totale 35.109.527.121 41.264.100.632 (6.154.573.511)

2 CREDITI DENOMINATI IN VALUTA ESTERA

VERSO RESIDENTI E NON RESIDENTI

NELL’AREA DELL’EURO Crediti verso 2009 2008 Variazione

residenti € € €

nell’area

CREDITI VERSO L’FMI dell’euro

Conti correnti 677.846 619.534 58.312

Questa voce dell’attivo rappresenta la quota Depositi

del mercato

detenuta dalla BCE di diritti speciali di prelievo monetario 3.292.915.630 22.225.263.177 (18.932.347.547)

(DSP) al 31 dicembre 2009, risultante da un Totale 3.293.593.476 22.225.882.711 (18.932.289.235)

accordo di scambio con il Fondo monetario

internazionale (FMI) in base al quale quest’ultimo

è autorizzato a eseguire operazioni di vendita La diminuzione del valore dei conti correnti

e acquisto di DSP contro euro, per conto della presso non residenti nell’area dell’euro è dovuta

BCE, entro un livello minimo e uno massimo di principalmente ai fattori seguenti:

quote detenute. Il DSP è defi

nito in termini di un

paniere di valute, il cui valore è derivato dalla (a) al 31 dicembre 2008 questa voce includeva

somma ponderata dei tassi di cambio di quattro un importo di 3,9 miliardi di euro derivante

fra le valute principali (dollaro statunitense, dal regolamento della parte in corone danesi

swap

euro, sterlina britannica e yen giapponese). delle operazioni di con la Danmarks

A fi

ni contabili i DSP sono trattati come una

Oro e attività e

divisa estera (cfr. la sezione 10 Corrispondenti a 501,5 tonnellate.

passività in valuta estera nelle note sui criteri di 11 Il trasferimento, per un controvalore complessivo di 66,5 milioni

rilevazione contabile e di redazione del bilancio). di euro, è stato eseguito con effetto dal 1° gennaio 2009. BCE

Rapporto annuale 221

2009

12

Nationalbank ; al 31 dicembre 2009 tali verso la Magyar Nemzeti Bank, concesso in base a

operazioni non risultano in essere; un accordo concluso con la BCE su operazioni di

vendita a pronti con patto di riacquisto a termine.

13

(b) i saldi in franchi svizzeri , connessi In virtù dell’accordo, la Magyar Nemzeti Bank

swap

all’accordo di con la Banca nazionale dispone di una linea di credito, fi

no a 5 miliardi di

svizzera, sono stati inferiori poiché le euro, fi

nalizzata a sostenere le proprie operazioni

operazioni in essere al 31 dicembre 2009 nazionali di erogazione di liquidità in euro. Al

si sono notevolmente ridotte (cfr. la nota 31 dicembre 2009 tali crediti non risultano essere.

Passività denominate in euro verso non

10,

residenti nell’area dell’euro). 4 ALTRI CREDITI DENOMINATI IN EURO VERSO

Inoltre, alla contrazione del valore totale di ENTI CREDITIZI DELL’AREA DELL’EURO

queste voci hanno contribuito il deprezzamento

dello yen giapponese e del dollaro statunitense Al 31 dicembre 2009 questa posta dell’attivo

nei confronti dell’euro e la riduzione delle è rappresentata da un conto corrente presso un

plusvalenze non realizzate su titoli (cfr. la nota 15, residente nell’area dell’euro.

Conti di rivalutazione).

Al 31 dicembre 2008 i depositi relativi alle 5 TITOLI DENOMINATI IN EURO EMESSI DA

operazioni condotte dalle banche centrali RESIDENTI NELL’AREA DELL’EURO

dell’Eurosistema per fornire liquidità in dollari

agli enti creditizi dell’area dell’euro erano Al 31 dicembre 2009 questa voce include i titoli

inclusi nella componente relativa ai depositi del acquisiti dalla BCE nell’ambito del programma

mercato monetario presso residenti nell’area di acquisto di obbligazioni garantite annunciato

dell’euro. Al 31 dicembre 2009 tali depositi non dal Consiglio direttivo il 4 giugno 2009. Nel

risultano in essere, determinando quindi una quadro di tale programma, la BCE e le BCN

signifi cativa riduzione di tale componente. hanno iniziato ad acquistare, per fi nalità di

politica monetaria, obbligazioni garantite

Inoltre, allorché la Slovacchia ha adottato la denominate in euro emesse nell’area dell’euro.

moneta unica, con effetto dal 1° gennaio 2009, Gli acquisti saranno prevedibilmente portati a

la Národná banka Slovenska ha trasferito alla compimento per la fi ne di giugno 2010.

BCE riserve uffi ciali denominate in dollari 12 Nel 2008 la Danmarks Nationalbank e la BCE hanno concluso un

statunitensi per un controvalore complessivo accordo per lo scambio di liquidità nelle reciproche valute (linea

di 376,6 milioni di euro in conformità swap),

di in base al quale la BCE fornisce euro alla Danmarks

Nationalbank a fronte di corone danesi per la durata delle

dell’articolo 30.1 dello Statuto del SEBC. operazioni. La liquidità così ottenuta è utilizzata per sostenere le

misure tese a migliorare le condizioni di liquidità nei mercati a

14 breve termine in euro.

Consistenze nette in valuta estera (dollari 13 I saldi in franchi svizzeri rifl

ettono le misure di controllo dei

statunitensi e yen giapponesi) detenute dalla swap

rischi adottate dalla BCE nelle operazioni di euro/franchi;

BCE al 31 dicembre 2009: per le operazioni a una settimana sono pertanto applicati margini

iniziali del 5 per cento.

14 Attività meno passività denominate nelle rispettive divise

Valuta in milioni che sono soggette a valutazione da cambio. Sono iscritte alle

Dollari statunitensi 43.123 voci “Crediti denominati in valuta estera verso non residenti

Yen giapponesi 1.093.848 nell’area dell’euro”, “Crediti denominati in valuta estera verso

residenti nell’area dell’euro”, “Ratei e risconti attivi”, “Passività

denominate in valuta estera verso residenti nell’area dell’euro”,

“Passività denominate in valuta estera verso non residenti

3 CREDITI DENOMINATI IN EURO VERSO NON nell’area dell’euro”, “Differenze da valutazione su operazioni

RESIDENTI NELL’AREA DELL’EURO fuori bilancio” (lato del passivo) e “Ratei e risconti passivi”,

swap

tenendo anche conto delle operazioni a termine e di in

valuta “fuori bilancio”. Non sono considerati gli effetti delle

Al 31 dicembre 2008 tale posta comprendeva plusvalenze risultanti dalla valutazione ai prezzi di mercato degli

essenzialmente un credito di 460,0 milioni di euro strumenti fi nanziari denominati in valuta estera.

BCE

Rapporto annuale

222 2009 2009 2008

Il Consiglio direttivo ha deciso di classifi care € €

le obbligazioni garantite come detenute fi no Saldi Target2 a debito

Titoli

a scadenza (cfr. la sezione nelle note sui delle BCN dei paesi

criteri di rilevazione contabile e di redazione del dell’area dell’euro 317.085.135.903 420.833.781.929

Saldi Target2 a credito

bilancio). Al 31 dicembre 2009 non sussisteva delle BCN dei paesi

alcuna evidenza oggettiva di una riduzione dell’area dell’euro (309.938.011.037) (185.532.591.178)

durevole del valore di queste attività. Saldi a credito delle

BCN dei paesi dell’area

dell’euro nel quadro

della distribuzione

6 CREDITI INTERNI ALL’EUROSISTEMA provvisoria del reddito

della BCE derivante

dalle banconote (787.157.441) (1.205.675.418)

CREDITI DERIVANTI DALL’ALLOCAZIONE Altri crediti nell’ambito

DELLE BANCONOTE IN EURO ALL’INTERNO dell’Eurosistema (netti) 6.359.967.425 234.095.515.333

DELL’EUROSISTEMA

In questa posta di bilancio confl uiscono i crediti 7 ALTRE ATTIVITÀ

della BCE nei confronti delle BCN dei paesi

dell’area dell’euro relativi all’allocazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

banconote in euro all’interno dell’Eurosistema

Banconote in circolazione

(cfr. la sezione nelle Voci iscritte al 31 dicembre 2009:

note sui criteri di rilevazione contabile e di

redazione del bilancio). 2009 2008 Variazione

€ € €

ALTRI CREDITI NELL’AMBITO DELL’EUROSISTEMA Costo

Terreni e fabbricati 168.811.800 159.972.149 8.839.651

(NETTI) Computer (hardware

e software) 182.723.860 174.191.055 8.532.805

Nel 2009 la voce include prevalentemente i saldi Impianti, mobili,

Target2 delle BCN dei paesi dell’area dell’euro attrezzature

all’interno degli

Saldi

nei confronti della BCE (cfr. la sezione edifi ci e automezzi 29.786.515 28.862.720 923.795

intra-SEBC e saldi interni all’Eurosistema Immobilizzazioni

nelle note sui criteri di rilevazione contabile e di in corso 105.158.742 83.407.619 21.751.123

Altre

redazione del bilancio). La diminuzione di questa immobilizzazioni 3.668.526 3.577.485 91.041

posta di bilancio è riconducibile principalmente Costo totale 490.149.443 450.011.028 40.138.415

alla fl

essione delle consistenze relative alle Ammortamento

back-to-back swap

operazioni di condotte con le cumulato

BCN nell’ambito delle operazioni di immissione Terreni e fabbricati (70.731.976) (59.885.983) (10.845.993)

di liquidità in dollari statunitensi (cfr. la nota 10, Computer

Passività denominate in euro verso non residenti (hardware e

software) (169.735.407) (160.665.542) (9.069.865)

nell’area dell’euro). Impianti, mobili,

attrezzature

Questa voce comprende anche il saldo a credito all’interno degli

edifi ci e automezzi (27.593.378) (26.618.732) (974.646)

delle BCN dei paesi dell’area dell’euro a titolo Altre

di distribuzione provvisoria del reddito della immobilizzazioni (201.762) (150.427) (51.335)

BCE derivante dalle banconote (cfr. la sezione Ammortamento

cumulato totale (268.262.523) (247.320.684) (20.941.839)

Banconote in circolazione nelle note sui

criteri di rilevazione contabile e di redazione Valore netto

contabile 221.886.920 202.690.344 19.196.576

del bilancio). BCE

Rapporto annuale 223

2009

L’aumento della posta di bilancio “Terreni e DIFFERENZE DA VALUTAZIONE SU OPERAZIONI

fabbricati” è dovuta principalmente all’ultimo “FUORI BILANCIO”

pagamento per l’acquisto del sito in cui sarà

costruita la nuova sede della BCE. Questa voce si compone principalmente delle

variazioni da valutazione relative alle operazioni

swap

L’incremento della voce “Immobilizzazioni di e a termine in valuta in essere al

Operazioni

in corso” è in gran parte attribuibile ai lavori 31 dicembre 2009 (cfr. la nota 21,

di e a termine in valuta).

connessi alla realizzazione della nuova sede swap Le variazioni

della BCE. I trasferimenti da tale voce alle risultano dalla conversione in euro di queste

immobilizzazioni pertinenti verranno effettuati operazioni ai tassi di cambio vigenti nel

in seguito all’entrata in funzione dei beni. giorno di riferimento per la redazione del

bilancio, a fronte del controvalore in euro che

si ottiene dalla conversione delle operazioni

ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE al costo medio della rispettiva divisa esistente

Oro e attività e

a tale data (cfr. la sezione

Questa voce include gli investimenti dei fondi passività in valuta estera nelle note sui criteri

propri della BCE detenuti in contropartita diretta

Altre di rilevazione contabile e di redazione del

del capitale e delle riserve (cfr. la nota 13,

passività), bilancio).

nonché altre attività fi nanziarie

comprendenti 3.211 azioni della Banca dei In questa voce sono esposte anche le plusvalenze

regolamenti internazionali (BRI) contabilizzate swap

da valutazione sulle operazioni di su tassi

al costo di acquisto di 41,8 milioni di euro. su

di interesse in essere (cfr. la nota 20, Swap

tassi di interesse).

Le principali componenti di questa voce sono:

2009 2008 Variazione RATEI E RISCONTI ATTIVI

€ € €

Conti correnti Nel 2009 la voce include gli interessi attivi

in euro 8.748.115 4.936.630 3.811.485 maturati sui saldi Target2 dovuti dalle BCN

Depositi in euro

del mercato dei paesi dell’area dell’euro per l’ultimo

monetario 0 150.000.000 (150.000.000) mese dell’esercizio, per un ammontare di

Titoli 261,6 milioni di euro (648,9 milioni nel 2008),

denominati in

euro 11.295.095.956 9.675.505.128 1.619.590.828 e gli interessi maturati sui crediti della BCE

Operazioni relativi all’allocazione delle banconote

di acquisto a in euro all’interno dell’Eurosistema per

pronti con patto

di rivendita a Banconote

l’ultimo trimestre (cfr. la sezione

termine in euro 470.622.051 479.293.075 (8.671.024) in circolazione nelle note sui criteri di

Altre attività rilevazione contabile e di redazione del

fi nanziarie 41.985.562 42.124.863 (139.301) bilancio), pari a 157,8 milioni di euro

Totale 11.816.451.684 10.351.859.696 1.464.591.988 (500,4 milioni nel 2008).

L’aumento netto di questa voce è ascrivibile

soprattutto all’investimento, nell’ambito Questa posta comprende inoltre interessi

Crediti

del portafoglio detenuto a fronte dei fondi maturati su titoli (cfr. anche le note 2,

denominati in valuta estera verso residenti

propri, dell’ammontare trasferito al fondo e non residenti nell’area dell’euro, 5, Titoli

di accantonamento della BCE per i rischi di denominati in euro emessi da residenti

cambio, di tasso d’interesse e di prezzo dell’oro nell’area dell’euro, Altre attività)

nel 2008 e ai redditi ricevuti sul portafoglio a e 7, e altre

fronte dei fondi propri nel 2009. attività fi nanziarie.

BCE

Rapporto annuale

224 2009 Banking Association, EBA) costituiti a garanzia

VARIE della BCE a fronte dei pagamenti regolati

In questa posta di bilancio confl uisce dall’EBA tramite il sistema Target2.

prevalentemente il reddito riveniente alla BCE

dalle banconote da corrispondere alle BCN

conformemente allo schema di distribuzione 10 PASSIVITÀ DENOMINATE IN EURO VERSO

Banconote in

provvisoria (cfr. la sezione NON RESIDENTI NELL’AREA DELL’EURO

circolazione nelle note sui criteri di rilevazione

contabile e di redazione del bilancio e la nota 6, Al 31 dicembre 2009 la voce è costituita

Crediti interni all’Eurosistema). principalmente da una passività nei confronti

della Federal Reserve per un ammontare di

La voce si compone anche dei saldi positivi 4,5 miliardi di euro (219,7 miliardi nel 2008),

swap

derivanti dalle operazioni di e a termine connessa al programma di anticipazioni a

in valuta in essere al 31 dicembre 2009 termine tramite asta (Term Auction Facility)

Operazioni di e a

(cfr. la nota 21, swap di dollari statunitensi. In questo contesto la

termine in valuta). Questi saldi derivano dalla Federal Reserve ha erogato alla BCE dollari

conversione in euro di tali operazioni al costo statunitensi mediante un accordo temporaneo

medio della rispettiva valuta nel giorno di per lo scambio di liquidità nelle reciproche

swap),

riferimento per la redazione del bilancio, a valute (linea di concluso allo scopo

fronte dei controvalori in euro per i quali queste di offrire fi

nanziamenti a breve termine in

sono state inizialmente registrate (cfr. la sezione dollari alle controparti dell’Eurosistema. La

Differenze da valutazione su operazioni “fuori BCE ha condotto simultaneamente operazioni

bilancio” back-to-back swap

nelle note sui criteri di rilevazione di con le BCN dei paesi

contabile e di redazione del bilancio). dell’area dell’euro, le quali hanno utilizzato la

liquidità così ottenuta per eseguire operazioni

È inoltre incluso un credito nei confronti del di immissione di liquidità in dollari (operazioni

swap)

ministero delle fi nanze della Repubblica federale temporanee e di con le controparti

back-to-

di Germania per il recupero dell’IVA e di altre dell’Eurosistema. Le operazioni di

back swap

imposte indirette. Tali imposte sono rimborsabili condotte fra la BCE e le BCN hanno

ai sensi dell’articolo 3 del Protocollo sui dato luogo a saldi all’interno dell’Eurosistema

privilegi e sulle immunità dell’Unione europea, registrati alla voce “Altri crediti nell’ambito

che si applica alla BCE in virtù dell’articolo 39 dell’Eurosistema (netti)”.

dello Statuto del SEBC. In questa posta è ricompresa anche una

passività pari a 1,8 miliardi di euro

(18,4 miliardi nel 2008) verso la Banca

8 BANCONOTE IN CIRCOLAZIONE nazionale svizzera, che ha erogato franchi

swap

svizzeri mediante un accordo di concluso

Questa voce indica la quota spettante alla BCE per offrire fi nanziamenti a breve termine nella

(8 per cento) sul totale delle banconote in euro

Banconote in valuta elvetica alle controparti dell’Eurosistema.

in circolazione (cfr. la sezione

circolazione La BCE ha condotto contemporaneamente

nelle note sui criteri di rilevazione swap

operazioni di con le BCN dei paesi

contabile e di redazione del bilancio). dell’area dell’euro, le quali hanno utilizzato i

fondi così ottenuti per eseguire operazioni di

immissione di liquidità in franchi svizzeri contro

9 PASSIVITÀ DENOMINATE IN EURO VERSO swap)

euro (operazioni di con le controparti

ALTRI RESIDENTI NELL’AREA DELL’EURO swap

dell’Eurosistema. Le operazioni di

condotte tra la BCE e le BCN hanno dato luogo

In questa voce rientrano i depositi dei membri a saldi all’interno dell’Eurosistema registrati alla

dell’Associazione bancaria per l’euro (Euro BCE

Rapporto annuale 225

2009

voce “Altri crediti nell’ambito dell’Eurosistema A seguito della modifi

ca delle quote delle BCN

(netti)”. Nel 2008 un’ulteriore componente di nello schema di sottoscrizione del capitale della

Capitale e riserve),

questa posta era rappresentata da una passività BCE (cfr. la nota 16, nonché

di 15,4 miliardi di euro verso la Banca nazionale del conferimento di riserve valutarie da parte

svizzera, che aveva collocato presso la BCE della Národná banka Slovenska con l’adozione

fondi in euro ricevuti da operazioni con altre della moneta unica in Slovacchia, le passività

controparti. Al 31 dicembre 2009 tale passività totali sono state portate a 40.204.457.215 euro su

non risulta in essere. decisione del Consiglio direttivo conformemente

all’articolo 30 dello Statuto del SEBC.

La riduzione del valore di tali passività nel 2009

è attribuibile alla minore domanda di liquidità Dal 1° gennaio 31 dicembre

1)

2009 2008

in dollari e in franchi da parte delle controparti €

dell’Eurosistema. Nationale Bank

van België/Banque

La voce comprende, per il resto, i saldi Nationale de Belgique 1.397.303.847 1.423.341.996

debitori della BCE nei confronti delle BCN Deutsche Bundesbank 10.909.120.274 11.821.492.402

Central Bank

dei paesi non appartenenti all’area dell’euro and Financial Services

che derivano da operazioni effettuate tramite Authority of Ireland 639.835.662 511.833.966

Saldi intra-SEBC e

Target2 (cfr. la sezione Bank of Greece 1.131.910.591 1.046.595.329

Banco de España 4.783.645.755 4.349.177.351

saldi interni all’Eurosistema nelle note sui Banque de France 8.192.338.995 8.288.138.644

criteri di rilevazione contabile e di redazione del Banca d’Italia 7.198.856.881 7.217.924.641

bilancio). Central Bank of Cyprus 78.863.331 71.950.549

Banque centrale

du Luxembourg 100.638.597 90.730.275

Central Bank of Malta 36.407.323 35.831.258

11 PASSIVITÀ DENOMINATE IN VALUTA ESTERA De Nederlandsche Bank 2.297.463.391 2.243.025.226

VERSO RESIDENTI E NON RESIDENTI Oesterreichische

NELL’AREA DELL’EURO Nationalbank 1.118.545.877 1.161.289.918

Banco de Portugal 1.008.344.597 987.203.002

Le due poste di bilancio includono Banka Slovenije 189.410.251 183.995.238

Národná banka

prevalentemente le operazioni di vendita a Slovenska 399.443.638 -

pronti con patto di riacquisto a termine effettuate Suomen Pankki 722.328.205 717.086.011

con residenti e non residenti nell’area dell’euro Total 40.204.457.215 40.149.615.805

nel quadro della gestione delle riserve in valuta 1) Singoli importi sono arrotondati all’euro. Eventuali discrepanze

estera della BCE. fra la somma delle singole componenti e il totale sono dovute ad

arrotondamenti.

Il credito della Národná banka Slovenska è stato

12 PASSIVITÀ INTERNE ALL’EUROSISTEMA fi ssato a 399.443.638 euro in modo da assicurare

Costituiscono le passività verso le BCN dei paesi che il rapporto fra tale credito e l’importo

dell’area dell’euro derivanti dal trasferimento di complessivo dei crediti delle altre BCN dei paesi

riserve uffi ciali alla BCE effettuato al momento che hanno adottato l’euro fosse pari al rapporto

dell’adesione all’Eurosistema. Esse sono fra la quota attribuita alla Národná banka

remunerate all’ultimo tasso marginale disponibile Slovenska nello schema di sottoscrizione del

applicato alle operazioni di rifi nanziamento capitale della BCE e quelle complessivamente

principali dell’Eurosistema, corretto per tenere assegnate alle altre BCN partecipanti. La

conto della componente infruttifera rappresentata differenza fra il credito e il valore delle attività

Interessi attivi netti). Oro e crediti in oro,

dall’oro (cfr. la nota 24, trasferite (cfr. le note 1,

BCE

Rapporto annuale

226 2009

Crediti denominati in valuta estera verso

e 2, di euro (570,8 milioni nel 2008), i ratei passivi

residenti e non residenti nell’area dell’euro) è su strumenti fi nanziari e altri ratei.

stata contabilizzata come parte dei contributi

della Národná banka Slovenska, dovuti ai sensi A questa posta di bilancio è imputato anche

dell’articolo 49.2 dello Statuto del SEBC, alle il contributo, pari a 15,3 milioni di euro,

riserve e agli accantonamenti equivalenti a conferito alla BCE dal Comune di Francoforte

riserve della BCE in essere al 31 dicembre 2008 per la conservazione della Grossmarkthalle,

Fondi di accantonamento,

(cfr. le note 14, e 15, monumento storico tutelato, nell’ambito dei

Conti di rivalutazione). lavori di costruzione della nuova sede della

BCE. L’importo sarà portato a compensazione

del costo dell’edifi

cio una volta entrato in

Altre attività).

funzione (cfr. la nota 7,

13 ALTRE PASSIVITÀ

DIFFERENZE DA VALUTAZIONE SU OPERAZIONI VARIE

“FUORI BILANCIO” La voce si compone dei saldi negativi connessi alle

swap

Questa voce si compone principalmente delle operazioni di e a termine in valuta in essere

Operazioni di

variazioni da valutazione relative alle operazioni al 31 dicembre 2009 (cfr. la nota 21,

swap e a termine in valuta).

di e a termine in valuta in essere al swap Questi saldi risultano

Operazioni

31 dicembre 2009 (cfr. la nota 21, dalla conversione in euro di tali operazioni al

di e a termine in valuta).

swap Le variazioni costo medio della rispettiva valuta nel giorno

risultano dalla conversione in euro di queste di riferimento per la redazione del bilancio, a

operazioni ai tassi di cambio vigenti nel giorno fronte dei controvalori in euro per i quali sono

di riferimento per la redazione del bilancio, a state inizialmente registrate le operazioni (cfr. la

Differenze da valutazione su operazioni

fronte del controvalore in euro che si ottiene sezione

“fuori bilancio”

dalla conversione delle operazioni al costo nelle note sui criteri di rilevazione

medio della rispettiva divisa in essere a tale contabile e di redazione del bilancio).

Oro e attività e passività in

data (cfr. la sezione

valuta estera nelle note sui criteri di rilevazione In tale voce confl

uiscono inoltre le operazioni in

contabile e di redazione del bilancio e la nota 7, essere di vendita a pronti con patto di riacquisto

Altre attività). a termine, per un importo di 146,6 milioni

di euro (337,6 milioni nel 2008), collegate

Anche le minusvalenze da valutazione sulle alla gestione dei fondi propri della BCE

swap Altre attività)

operazioni di su tassi di interesse rientrano (cfr. la nota 7, e la passività netta

in questa voce. relativa agli obblighi pensionistici della BCE,

come di seguito illustrato.

RATEI E RISCONTI PASSIVI PIANO PENSIONISTICO DELLA BCE E ALTRI

La voce è costituita prevalentemente da BENEFICI SUCCESSIVI AL RAPPORTO DI LAVORO

interessi dovuti alle BCN in relazione ai

crediti rivenienti dal trasferimento delle Sono di seguito indicati gli importi iscritti

riserve uffi ciali alla BCE (cfr. la nota 12, nello stato patrimoniale in relazione

Passività interne all’Eurosistema), per agli obblighi pensionistici della BCE

Piano pensionistico della BCE

un ammontare di 443,0 milioni di euro (cfr. la sezione

e altri benefi

ci successivi al rapporto di lavoro

(1.400,4 milioni nel 2008). Sono inoltre

compresi i ratei passivi sui saldi dovuti alle nelle note sui criteri di rilevazione contabile e di

BCN in relazione a Target2, pari a 259,7 milioni redazione del bilancio): BCE

Rapporto annuale 227

2009

Variazioni del valore attuale dell’obbligazione a

2009 2008

milioni di euro milioni di euro benefi ci defi

niti:

Valore attuale delle

obbligazioni 443,9 317,0 2009 2008

Fair value delle attività a milioni di milioni di

servizio del piano (333,2) (226,7) euro euro

Utili/(perdite) attuariali non Obbligazione a benefi ci defi

niti

rilevati (24,0) 7,6 iniziale 317,0 285,8

Passività iscritta nello stato Costo previdenziale 24,7 24,7

partimoniale 86,7 97,9 Spesa per interessi 14,2 10,7

Contributi versati dai partecipanti

al piano 21,5 17,9

Il valore attuale delle obbligazioni include gli Altre variazioni nette delle

impegni non fi

nanziati relativi alle pensioni passività rappresentate dai

contributi dei partecipanti al piano (26,6) (12,3)

dei membri del Comitato esecutivo e gli Benefi ci versati (3,9) (3,8)

accantonamenti per i sussidi di invalidità del (Utili)/perdite attuariali 97,0 (6,0)

personale per un importo di 44,9 milioni di euro Obbligazione a benefi ci defi

niti

(42,3 milioni nel 2008). fi nale 443,9 317,0

Sono di seguito esposti gli importi iscritti fair value

nel conto economico per gli esercizi 2009 e Variazioni del delle attività a servizio

2008 alle voci “Costo previdenziale relativo del piano:

alle prestazioni di lavoro correnti”, “Interessi 2009 2008

sull’obbligazione”, “Rendimento atteso sulle milioni di milioni di

attività del piano” e “(Utili)/perdite attuariali euro euro

netti rilevati nell’esercizio”. Fair value iniziale delle attività

a servizio del piano 226,7 229,8

Rendimento atteso 9,9 10,0

2009 2008 Utili/(perdite) attuariali 65,7 (32,7)

milioni di euro milioni di euro Contributi versati dal datore

Costo previdenziale relativo di lavoro 39,7 17,5

alle prestazioni di lavoro Contributi versati dai partecipanti

correnti 24,7 24,7 al piano 21,3 17,8

Interessi sull’obbligazione 14,2 10,7 Benefi ci versati (3,5) (3,4)

Rendimento atteso sulle attività Altre variazioni nette delle attività

del piano (9,9) (10,0) rappresentate dai contributi dei

(Utili)/perdite attuariali netti partecipanti al piano (26,6) (12,3)

rilevati nell’esercizio (0,3) (1,1) Fair value fi nale delle attività

Totale incluso in “Spese per il a servizio del piano 333,2 226,7

personale” 28,7 24,3

In applicazione della regola del “corridoio del Nel 2009 le perdite attuariali sull’obbligazione

Piano pensionistico

10 per cento” (cfr. la sezione a benefi

ci defi

niti ammontano a 97,0 milioni

della BCE e altri benefi ci successivi al rapporto di euro. L’importo discende dagli effetti (a)

di lavoro nelle note sui criteri di rilevazione della diminuzione del tasso di attualizzazione

contabile e di redazione del bilancio), la dal 5,75 al 5,50 per cento, che ha generato un

quota degli utili e delle perdite attuariali netti aumento di valore della passività; (b) della

complessivi non rilevati che eccede il più crescita superiore al previsto del valore dei

elevato fra (a) il 10 per cento del valore attuale benefi

ci garantiti; (c) dell’esplicita inclusione

dell’obbligazione a benefi ci defi niti e (b) il 10 dell’obbligazione relativa ai benefi ci delle

fair value

per cento del delle attività a servizio persone a carico dei partecipanti al piano. Prima

del piano è ammortizzata sulla prevista vita del 2009 la passività (netta) afferente ai benefi ci

lavorativa media residua dei dipendenti iscritti per le persone a carico non era esplicitamente

al piano. inclusa poiché ritenuta non rilevante. Questa

BCE

Rapporto annuale

228 2009

componente è tuttavia cresciuta ed è stato accantonamenti di varia natura. Tra questi è

quindi deciso di ricomprenderla formalmente incluso un adeguato accantonamento a fronte degli

nel calcolo dell’obbligazione a benefi ci obblighi contrattuali connessi con l’impegno di

defi niti. Analogamente l’inclusione esplicita ripristinare le condizioni originarie delle strutture

delle corrispondenti attività nella valutazione attualmente occupate dalla BCE dopo il rilascio

attuariale ha dato luogo a utili attuariali sulle dei locali e il trasferimento nella nuova sede.

attività a servizio del piano pari a 42,1 milioni di

euro, su un totale di 65,7 milioni nel 2009. Al 31 dicembre 2005, tenuto conto dell’elevata

esposizione della BCE ai rischi di cambio, di

A seguito dell’applicazione della tasso d’interesse e di prezzo dell’oro e della

garanzia annuale sul capitale alla data del dimensione dei conti di rivalutazione, il Consiglio

31 dicembre 2008 e tenuto conto della perdita direttivo ha ritenuto opportuno costituire un

di capitale subita dai conti del personale apposito fondo di accantonamento. Nel 2009, in

relativi alle prestazioni fondamentali (Core seguito all’istituzione del programma di acquisto

Titoli

Benefi

t Account), il Consiglio direttivo, previa di obbligazioni garantite (cfr. la nota 5,

denominati in euro emessi da residenti nell’area

consultazione degli attuari e in linea con le dell’euro)

regole del piano pensionistico della BCE, ha il Consiglio direttivo ha deciso di

deciso nel 2009 di effettuare un contributo estendere anche al rischio di credito la copertura

aggiuntivo di circa 19,9 milioni di euro a offerta dal fondo di accantonamento.

valere sulle attività generali della BCE. Ciò ha Quest’ultimo verrà utilizzato, nella misura

determinato un aumento dei contributi versati considerata necessaria dal Consiglio direttivo,

dalla BCE nel 2009 rispetto al corrispondente per ripianare perdite future realizzate e non

importo dell’esercizio precedente. realizzate, in particolare minusvalenze da

valutazione non coperte dai conti di rivalutazione.

Le valutazioni degli attuari citate nella presente L’ammontare dell’accantonamento e l’esigenza

nota si basano su ipotesi che sono state accettate stessa di continuare a disporne sono riesaminati

dal Comitato esecutivo ai fi ni del trattamento con cadenza annuale, sulla base della valutazione

contabile e dell’esposizione in bilancio. Le della BCE riguardo alla propria esposizione ai

principali ipotesi adottate per il calcolo della rischi summenzionati. La valutazione tiene conto

passività del piano pensionistico a favore del di una serie di fattori, fra cui in particolare

personale sono: l’ammontare di attività rischiose detenute, la

misura in cui l’esposizione ai rischi si è

concretizzata nell’esercizio fi

nanziario corrente,

2009 2008

% % i risultati previsti per l’esercizio successivo e una

Tasso di attualizzazione 5,50 5,75 valutazione dei rischi che prevede il calcolo per

Rendimento atteso sulle attività le attività rischiose dei relativi valori a rischio

del piano 6,50 6,50 (VaR), condotta in modo coerente nel

Incrementi generali futuri delle 15

1) corso del tempo . L’ammontare del fondo di

2,00 2,00

retribuzioni

Incrementi dei trattamenti 2,00 2,00 accantonamento, sommato a qualsiasi importo

pensionistici futuri detenuto nel fondo di riserva generale, non può

1) Sono inoltre considerati gli aumenti futuri delle retribuzioni superare il valore del capitale della BCE versato

individuali compresi fra lo 0 e il 2,25 per cento l’anno, a seconda

dell’età degli iscritti al piano dalle BCN dei paesi dell’area dell’euro.

Al 31 dicembre 2008 il fondo di accantonamento

ammontava a 4.014.961.580 euro. Ai sensi

14 FONDI DI ACCANTONAMENTO dell’articolo 49.2 dello Statuto del SEBC, la

La voce comprende un fondo di accantonamento Národná banka Slovenska ha conferito al fondo

a fronte dei rischi di cambio, di tasso d’interesse,

di credito e di prezzo dell’oro, nonché altri 15 Cfr. anche il capitolo 2. BCE

Rapporto annuale 229

2009

40.290.173 euro con effetto dal 1° gennaio 16 CAPITALE E RISERVE

2009. Inoltre, tenuto conto (a) dell’adeguamento

delle quote di capitale sottoscritte dalle BCN (a) MODIFICA ALLO SCHEMA DI SOTTOSCRIZIONE

Capitale e riserve)

(cfr. la nota 16, e del DEL CAPITALE DELLA BCE

contributo della Národná banka Slovenska,

in base agli esiti della sua valutazione il L’articolo 29 dello Statuto del SEBC prevede

Consiglio direttivo ha deciso di utilizzare il che la quota del capitale della BCE sottoscritta

fondo, al 31 dicembre 2009, per un importo da ciascuna BCN sia ponderata in base al peso

di 34.806.031 euro, così da rispettare il limite percentuale dello Stato membro di appartenenza

massimo consentito. nella popolazione totale e nel PIL dell’UE;

questi dati, che contribuiscono in pari misura

Per effetto di tali operazioni, il fondo di alla ponderazione, sono comunicati alla BCE

accantonamento è aumentato a 4.020.445.722 euro, dalla Commissione europea. I coeffi cienti di

che equivale peraltro al valore del capitale della ponderazione sono adeguati con cadenza

16

BCE versato dalle BCN dell’area dell’euro al quinquennale . Dall’istituzione della BCE, il

31 dicembre 2009. secondo di tali adeguamenti è stato apportato il

1° gennaio 2009. Conformemente alla Decisione

2003/517/CE del Consiglio, del 15 luglio 2003,

relativa ai dati statistici da usare per la

15 CONTI DI RIVALUTAZIONE determinazione dello schema di sottoscrizione

17

Tali conti rappresentano saldi da rivalutazione del capitale della Banca centrale europea , le

originati da plusvalenze non realizzate rilevate su quote delle BCN nel capitale della BCE sono

attività e passività. Conformemente all’articolo state modifi

cate il 1° gennaio 2009. Il nuovo

49.2 dello Statuto del SEBC, la Národná banka schema di sottoscrizione è riportato di seguito.

Slovenska vi ha conferito 113,9 milioni di euro

con effetto dal 1° gennaio 2009. Quota di capitale Quota di capitale

sottoscritto dal sottoscritto al

1° gennaio 2009 31 dicembre 2008

2009 2008 Variazione % %

€ € € Nationale Bank van België/

Oro 8.418.303.639 6.449.713.267 1.968.590.372 Banque Nationale de

Valuta estera 2.070.299.334 3.616.514.710 (1.546.215.376) Belgique 2,4256 2,4708

Titoli e altri Deutsche Bundesbank 18,9373 20,5211

strumenti 426.648.985 1.286.373.348 (859.724.363) Central Bank and Financial

Totale 10.915.251.958 11.352.601.325 (437.349.367) Services Authority of Ireland 1,1107 0,8885

Banca di Grecia 1,9649 1,8168

Banco de España 8,3040 7,5498

Banque de France 14,2212 14,3875

I tassi di cambio utilizzati per la valutazione di Banca d’Italia 12,4966 12,5297

fi ne anno sono: Banca centrale di Cipro 0,1369 0,1249

Banque centrale du

Luxembourg 0,1747 0,1575

Tassi di cambio 2009 2008 Bank Ċentrali ta’ Malta/

Dollari statunitensi per euro 1,4406 1,3917 Central Bank of Malta 0,0632 0,0622

Yen giapponesi per euro 133,16 126,14 De Nederlandsche Bank 3,9882 3,8937

Euro per DSP 1,0886 1,1048 Oesterreichische

Franchi svizzeri per euro 1,4836 1,4850 Nationalbank 1,9417 2,0159

Corone danesi per euro non utilizzato 7,4506 Banco de Portugal 1,7504 1,7137

Euro per oncia di oro fi no 766,347 621,542 16 I coeffi cienti di ponderazione sono inoltre adeguati ogni volta

che un nuovo Stato membro entra a far parte dell’UE.

17 GU L 181 del 19.07.2003, pag. 43.

BCE

Rapporto annuale

230 2009

Quota di capitale Quota di capitale unica il 1° gennaio 2009. Conformemente

sottoscritto dal sottoscritto al all’articolo 49.1 dello Statuto del SEBC e agli

1° gennaio 2009 31 dicembre 2008

% % atti giuridici adottati dal Consiglio direttivo il

Banka Slovenije 0,3288 0,3194 18

, la Národná banka Slovenska

31 dicembre 2008

Národná banka Slovenska 0,6934 - ha versato un ammontare di 37.216.407 euro al

Suomen Pankki - Finlands 1° gennaio 2009, che rappresenta la rimanente

Bank 1,2539 1,2448 parte della propria quota di sottoscrizione del

Totale parziale relativo alle

BCN dei paesi dell’area capitale della BCE.

dell’euro 69,7915 69,6963

Българска народна банка L’adeguamento delle quote di capitale

(Banca nazionale di Bulgaria) 0,8686 0,8833

Česká národní banka 1,4472 1,3880 sottoscritte dalle BCN e l’ingresso della

Danmarks Nationalbank 1,4835 1,5138 Slovacchia nell’area dell’euro hanno determinato

Eesti Pank 0,1790 0,1703 un incremento di 5.100.251 euro del capitale

Latvijas Banka 0,2837 0,2813 19

versato della BCE, come indicato nella tavola .

Lietuvos bankas 0,4256 0,4178

Magyar Nemzeti Bank 1,3856 1,3141

Narodowy Bank Polski 4,8954 4,8748

Banca Naţională a României 2,4645 2,5188

Národná banka Slovenska - 0,6765

Sveriges Riksbank 2,2582 2,3313

Bank of England 14,5172 13,9337

Totale parziale relativo alle

BCN dei paesi non aderenti 18 Decisione BCE/2008/33, del 31 dicembre 2008, relativa al

dell’area dell’euro 30,2085 30,3037 versamento del capitale, al trasferimento di attività di riserva

Totale 100,0000 100,0000 in valuta e al contributo alle riserve e agli accantonamenti della

BCE da parte della Národná banka Slovenska, GU L 21 del

24.1.2009, pag. 83; Accordo, del 31 dicembre 2008, tra la Banca

(b) CAPITALE DELLA BCE centrale europea e la Národná banka Slovenska riguardo alla

somma accreditata alla Národná banka Slovenska da parte della

Banca centrale europea in virtù dell’articolo 30.3 dello Statuto

In base alla Decisione 2008/608/CE del del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale

Consiglio, dell’8 luglio 2008, emanata in europea, GU C 18 del 24.1.2009, pag. 3.

19 I singoli importi sono arrotondati all’euro. Nelle tavole di questa

virtù dell’articolo 122, paragrafo 2, del sezione l’eventuale discrepanza fra la somma dei singoli importi

Trattato, la Slovacchia ha adottato la moneta e i totali è dovuta agli arrotondamenti.

Capitale sottoscritto dal Capitale versato dal Capitale sottoscritto al Capitale versato al

1° gennaio 2009 1° gennaio 2009 31 dicembre 2008 31 dicembre 2008

€ € € €

Nationale Bank van België/Banque

Nationale de Belgique 139.730.385 139.730.385 142.334.200 142.334.200

Deutsche Bundesbank 1.090.912.027 1.090.912.027 1.182.149.240 1.182.149.240

Central Bank and Financial Services

Authority of Ireland 63.983.566 63.983.566 51.183.397 51.183.397

Banca di Grecia 113.191.059 113.191.059 104.659.533 104.659.533

Banco de España 478.364.576 478.364.576 434.917.735 434.917.735

Banque de France 819.233.899 819.233.899 828.813.864 828.813.864

Banca d’Italia 719.885.688 719.885.688 721.792.464 721.792.464

Banca centrale di Cipro 7.886.333 7.886.333 7.195.055 7.195.055

Banque centrale du Luxembourg 10.063.860 10.063.860 9.073.028 9.073.028

Bank Ċentrali ta’

Malta/Central Bank of Malta 3.640.732 3.640.732 3.583.126 3.583.126

De Nederlandsche Bank 229.746.339 229.746.339 224.302.523 224.302.523

Oesterreichische Nationalbank 111.854.588 111.854.588 116.128.992 116.128.992

Banco de Portugal 100.834.460 100.834.460 98.720.300 98.720.300

Banka Slovenije 18.941.025 18.941.025 18.399.524 18.399.524

BCE

Rapporto annuale 231

2009

Capitale sottoscritto dal Capitale versato dal Capitale sottoscritto al Capitale versato al

1° gennaio 2009 1° gennaio 2009 31 dicembre 2008 31 dicembre 2008

€ € € €

Národná banka Slovenska 39.944.364 39.944.364 - -

Suomen Pankki - Finlands Bank 72.232.820 72.232.820 71.708.601 71.708.601

Totale parziale relativo alle BCN

dei paesi dell’area dell’euro 4.020.445.722 4.020.445.722 4.014.961.580 4.014.961.580

Българска народна банка

(Banca nazionale di Bulgaria) 50.037.027 3.502.592 50.883.843 3.561.869

Česká národní banka 83.368.162 5.835.771 79.957.855 5.597.050

Danmarks Nationalbank 85.459.278 5.982.149 87.204.756 6.104.333

Eesti Pank 10.311.568 721.810 9.810.391 686.727

Latvijas Banka 16.342.971 1.144.008 16.204.715 1.134.330

Lietuvos bankas 24.517.337 1.716.214 24.068.006 1.684.760

Magyar Nemzeti Bank 79.819.600 5.587.372 75.700.733 5.299.051

Narodowy Bank Polski 282.006.978 19.740.488 280.820.283 19.657.420

Banca Naţională a României 141.971.278 9.937.989 145.099.313 10.156.952

Národná banka Slovenska - - 38.970.814 2.727.957

Sveriges Riksbank 130.087.053 9.106.094 134.298.089 9.400.866

Bank of England 836.285.431 58.539.980 802.672.024 56.187.042

Totale parziale relativo alle

BCN dei paesi non aderenti

dell’area dell’euro 1.740.206.681 121.814.468 1.745.690.822 122.198.358

Totale 5.760.652.403 4.142.260.189 5.760.652.403 4.137.159.938

Le BCN dei paesi non appartenenti all’area approvvigionamento di liquidità in tale valuta.

dell’euro sono tenute a versare il 7 per cento delle Di conseguenza, immediatamente dopo tale data

quote di capitale rispettivamente sottoscritte, a non si rilevano saldi in essere afferenti a tali

Crediti denominati

titolo di contributo ai costi operativi della BCE. operazioni (cfr. le note 2,

in valuta estera verso residenti e non residenti

Alla fi

ne del 2009 tale contributo ammontava a nell’area dell’euro, Passività denominate in

un totale di 121.814.468 euro. Le BCN dei paesi 10,

euro verso non residenti nell’area dell’euro,

non aderenti all’area dell’euro non hanno titolo e 21,

Operazioni di e a termine in valuta).

a partecipare alla ripartizione degli utili, incluso swap Le

il reddito riveniente dall’allocazione delle decisioni sulle operazioni in dollari e in franchi

banconote in euro all’interno dell’Eurosistema, sono state concordate con altre banche centrali,

né sono tenute al ripianamento delle perdite fra cui la Federal Reserve e la Banca nazionale

della BCE. svizzera.

17 FATTI CONTABILI RILEVANTI SUCCESSIVI OPERAZIONI “FUORI BILANCIO”

ALLA DATA DI CHIUSURA DEL BILANCIO 18 PROCEDURA AUTOMATICA PER I PRESTITI

OPERAZIONI DI IMMISSIONE DI LIQUIDITÀ IN IN TITOLI

DOLLARI STATUNITENSI E FRANCHI SVIZZERI Nel quadro della gestione dei fondi propri la BCE

Il Consiglio direttivo ha deciso che dopo il ha concluso un accordo relativo a una procedura

31 gennaio 2010 avrebbe cessato di condurre automatica per i prestiti in titoli, nel cui ambito

(a) operazioni di immissione di liquidità in dollari è stato nominato un agente con l’incarico di

statunitensi, dato il miglior funzionamento effettuare operazioni di prestito in titoli, per

del mercato fi

nanziario nello scorso anno, e conto della BCE, con una serie di controparti

(b) operazioni di immissione di liquidità in indicate come idonee dalla stessa. Sulla base di

franchi svizzeri, a fronte del calo della domanda questo accordo, al 31 dicembre 2009 risultano in

e delle migliori condizioni nei mercati di essere operazioni temporanee per un ammontare

BCE

Rapporto annuale

232 2009

di 2,1 miliardi di euro, a fronte di 1,2 miliardi OPERAZIONI DI IMMISSIONE DI LIQUIDITÀ

Operazioni temporanee

nel 2008 (cfr. la sezione

nelle note sui criteri di rilevazione contabile e di Al 31 dicembre 2009 sono esposte attività e

redazione del bilancio). passività su operazioni a termine rispettivamente

verso le BCN e la Federal Reserve

connesse all’offerta di liquidità in dollari

statunitensi alle controparti dell’Eurosistema

FUTURE

19 SU TASSI DI INTERESSE Passività denominate in euro

(cfr. la nota 10,

future verso non residenti nell’area dell’euro).

I su tassi di interesse sono utilizzati nel

quadro della gestione delle riserve uffi

ciali e dei

fondi propri della BCE. Al 31 dicembre 2009 Inoltre, alla stessa data risultano in essere attività e

sono in essere le seguenti operazioni: passività su operazioni a termine rispettivamente

verso le BCN e la Banca nazionale svizzera

Future su 2009 2008 Variazione connesse all’offerta di liquidità in franchi svizzeri

tassi di Valore dei Valore dei alle controparti dell’Eurosistema (cfr. la nota 10,

interesse in contratti contratti

valuta € € € Passività denominate in euro verso non residenti

nell’area dell’euro).

Acquisti 541.523.368 2.041.082.857 (1.499.559.489)

Vendite 2.706.847.703 1.209.470.518 1.497.377.185 22 GESTIONE DELLE OPERAZIONI DI

Future su 2009 2008 Variazione

tassi di Valore dei Valore dei INDEBITAMENTO E DI PRESTITO

interesse in contratti contratti

euro € € € In conformità dell’articolo 123, paragrafo 2,

Acquisti 25.000.000 50.000.000 (25.000.000) del Trattato, in vigore fi no al 1° dicembre 2009,

Vendite 379.000.000 33.000.000 346.000.000 e dell’articolo 21.2 dello Statuto del

SEBC, congiuntamente con l’articolo 9 del

Regolamento (CE) n. 332/2002 del Consiglio,

SWAP

20 SU TASSI DI INTERESSE del 18 febbraio 2002, modifi cato da ultimo

Al 31 dicembre 2009 risultano in essere contratti dal Regolamento (CE) n. 431/2009 del

swap

di su tassi di interesse per un importo di Consiglio, del 18 maggio 2009, la BCE rimane

724,4 milioni di euro (459,3 milioni nel 2008); competente per la gestione delle operazioni di

tali operazioni sono state condotte nel quadro indebitamento e di prestito concluse dall’UE

della gestione delle riserve uffi ciali della BCE. nell’ambito del meccanismo di sostegno

fi nanziario a medio termine. Nel quadro di

tale schema, al 31 dicembre 2009 sono in

essere prestiti concessi dall’UE alla Lettonia,

SWAP

21 OPERAZIONI DI E A TERMINE IN all’Ungheria e alla Romania per un importo

VALUTA complessivo di 9,2 miliardi di euro.

GESTIONE DELLE RISERVE UFFICIALI

Nell’ambito della gestione delle riserve uffi ciali 23 CAUSE PENDENTI

della BCE, al 31 dicembre 2009 sono in essere

swap

le seguenti operazioni di e a termine in La società Document Security Systems Inc. (DSSI)

valuta. ha intentato un’azione legale per danni nei

confronti della BCE dinanzi al Tribunale di primo

grado delle Comunità europee (TPGCE), mirante

swap 2009 2008 Variazione

Operazioni di e € € €

a termine in valuta 20

a far constatare la violazione di un suo brevetto

Attività 1.017.926.290 358.050.555 659.875.735

Passività 1.008.562.032 404.319.418 604.242.614 20 Brevetto europeo n. 0455 750 B1 della società DSSI. BCE

Rapporto annuale 233

2009

da parte della BCE nella produzione delle

banconote in euro. Il TPGCE ha respinto il ricorso

21

della società DSSI . La BCE sta promuovendo

azioni legali per la revoca del brevetto in una serie

di giurisdizioni nazionali. Inoltre, nella ferma

convinzione di non aver commesso alcuna

violazione, la BCE intende difendersi qualora la

società DSSI avvii procedimenti di infrazione

dinanzi a qualsiasi tribunale nazionale

competente.

Considerate l’ordinanza del TPGCE e le azioni

legali di revoca del brevetto conclusesi fi nora

a favore della BCE in alcune giurisdizioni

nazionali, essa confi da che l’eventualità di

dovere risarcire i danni alla società DSSI sia

remota. La BCE segue attivamente tutti gli

sviluppi della vertenza in corso. 21 Ordinanza del Tribunale di primo grado del 5 settembre 2007,

Causa T-295/05, disponibile in Internet all’indirizzo www.curia.

europa.eu.

BCE

Rapporto annuale

234 2009

NOTE AL CONTO ECONOMICO

24 INTERESSI ATTIVI NETTI INTERESSI ATTIVI DERIVANTI DALL’ALLOCAZIONE

DELLE BANCONOTE IN EURO ALL’INTERNO

INTERESSI ATTIVI SULLE RISERVE UFFICIALI DELL’EUROSISTEMA

Questa voce comprende interessi attivi, al netto La voce include gli interessi attivi relativi

di quelli passivi, afferenti alle riserve valutarie alla quota assegnata alla BCE sul totale

nette della BCE. delle banconote in euro emesse; tali interessi

vengono remunerati all’ultimo tasso marginale

disponibile applicato alle operazioni di

2009 2008 Variazione

€ € € rifi

nanziamento principali dell’Eurosistema.

Interessi attivi sui La riduzione registrata da questa posta di bilancio

conti correnti 1.333.874 10.303.881 (8.970.007) nel 2009 rifl

ette principalmente il fatto che il

Interessi attivi sui tasso medio sulle operazioni di rifi nanziamento

depositi del mercato

monetario 17.682.787 109.653.055 (91.970.268) principali è stato inferiore rispetto all’esercizio

Interessi attivi precedente.

sulle operazioni di

acquisto a pronti con

patto di rivendita a Tale reddito viene ripartito tra le BCN secondo

termine 1.524.055 42.404.485 (40.880.430) Banconote in

le modalità illustrate nella sezione

Interessi attivi sui circolazione delle note sui criteri di rilevazione

titoli 663.881.906 885.725.044 (221.843.138) contabile e di redazione del bilancio. Sulla base

Interessi attivi netti

sulle operazioni del risultato economico della BCE stimato per

swap

di su tassi di l’esercizio, il Consiglio direttivo ha convenuto

interesse 7.374.057 2.299.631 5.074.426 di distribuire l’intero reddito alle BCN dei paesi

Interessi attivi netti

sulle operazioni di dell’area dell’euro in misura proporzionale

swap e a termine in alle relative quote sottoscritte del capitale

valuta 9.519.685 15.575.487 (6.055.802) della BCE.

Interessi attivi totali 701.316.364 1.065.961.583 (364.645.219)

sulle riserve uffi ciali

Interessi passivi sui REMUNERAZIONE DEI CREDITI DELLE BCN

conti correnti (219.800) (45.896) (173.904) RELATIVI ALLE RISERVE UFFICIALI TRASFERITE

Interessi passivi netti

sulle operazioni di

vendita a pronti con Tale voce registra la remunerazione corrisposta

patto di riacquisto a alle BCN dei paesi dell’area dell’euro sui crediti

termine (880.287) (29.492.415) 28.612.128 verso la BCE a fronte del trasferimento di

Interessi attivi sulle riserve uffi ciali ai sensi dell’articolo 30.1 dello

riserve uffi ciali 700.216.277 1.036.423.272 (336.206.995)

(netti) Statuto del SEBC.

Gli interessi attivi e passivi rivenienti dalle ALTRI INTERESSI ATTIVI E ALTRI

operazioni di immissione di liquidità in dollari INTERESSI PASSIVI

statunitensi e franchi svizzeri, in precedenza

imputati a questa voce, sono stati riclassifi cati Queste voci comprendono interessi attivi pari

negli “Altri interessi attivi” e “Altri interessi a 4,0 miliardi di euro (8,0 miliardi nel 2008) e

Riclassifi cazioni

passivi” (cfr. la sezione nelle interessi passivi per un ammontare di 3,7 miliardi

note sui criteri di rilevazione contabile e di di euro (7,6 miliardi nel 2008) sui saldi connessi

Saldi

redazione del bilancio). a operazioni in Target2 (cfr. la sezione

intra-SEBC e saldi interni all’Eurosistema

BCE

Rapporto annuale 235

2009


PAGINE

286

PESO

4.33 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Dispensa al corso di Economia dell'integrazione europea della Prof.ssa Lilia Cavallari. Trattasi del rapporto annuale della Banca Centrale Europea, parte del programma d'esame per i capitoli 1 e 3. Al loro interno sono illustrate le politiche monetarie della Banca alla luce del quadro macroeconomico internazionale, quelle di monitoraggio della stabilità finanziaria nel settore bancario e dei valori mobiliari, e le politiche di integrazione finanziaria.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in consulente esperto per i processi di pace, cooperazione sviluppo
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Cavallari Lilia.

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